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Il documento che ha dato vita alla zona euro si trova proprio in questa condizione. Tutti pensano di sapere cosa volesse dire o almeno i tedeschi. La Bundesbank (la banca centrale tedesca) era ...

Il documento che ha dato vita alla zona euro si trova proprio in questa condizione. Tutti pensano di sapere cosa volesse dire o almeno i tedeschi. La Bundesbank (la banca centrale tedesca) era abbastanza sicura che avrebbe impedito la monetizzazione del debito. C'è scritto proprio così all'articolo 123. Ma l'Unione europea e la BCE (con il loro fedele compagno del FMI) sembrano costantemente però muoversi in un territorio inesplorato. Banche, credito e crisi dei debiti governativi sembra richiedano manovre legali che non sono state esplicitamente specificate. Mentre il resto d'Europa sta a guardare, la BCE man mano che va avanti traccia le linee sulla mappa.

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    • SCENARI FINANZIARIJOHN MAULDINSTHOUGHTS FROM THE FRONTLINENewsletter settimanale - Versione Italiana a cura di Horo CapitalA qualunque costodi John Mauldin | 20 febbraio 2013 - Anno 4 - Numero 5In questo numero:Chi ha la mappa?Monetizzazione - Una rosa chiamata con un altro nomeSuper Mario: A qualunque costoImplicazioni di una politica data dallaccordo IrlandeseScaramucce valutarieLa paura dei debiti tossiciUn invito specialeLa mia conferenza e Palm SpringsLord Melchett: "Addio, Blackadder [gli porge una pergamena]. I cartografi più importantidel paese hanno preparato per voi una mappa della zona che dovrete attraversare.[Blackadder apre la carta e vede che è vuota] Vi saranno molto grati se potrete compilarlastrada facendo. Bye-bye".Dalla serie comica inglese Blackadder (parte 2, Episodio 3)E accaduto solo pochi anni fa che ho visitato lIsola di Smeraldo dellIrlanda? Una terracosì bella e così triste. Il crollo delle grandi banche ha prefigurato la scomparsa di moltealtre banche europee che avevano preso in prestito denaro dagli inglesi, dai tedeschi edalle altre banche europee per concedere prestiti per case e proprietà. Il governoirlandese ha dovuto garantire i depositi e gli obbligazionisti al fine di evitare una corsa aglisportelli. Penso di aver ragione quando affermo che la Banca Centrale dIrlanda sia statala prima banca centrale ad avvalersi in modo ampio del sostegno del Emergency LiquidityAssistance (ELA). Prima che questo sistema diventasse così familiare grazie alla Grecia.Le banche irlandesi avevano perso circa €100 miliardi in gran parte presi in prestito daaltre banche europee, le quali avrebbero dovuto sostenere delle perdite molto significativese il governo irlandese non fosse intervenuto. Si deve ricordare che tutto ciò è accadutoprima che la Grecia e la Spagna chiedessero aiuto, anche se quando lIrlanda si èavvicinata al tavolo per trattare il termine PIIGS era già in voga e alcuni di noi stavano giàscrivendo sui problemi del debito che affliggevano la Grecia e gli altri paesi periferici.LUnione europea aveva costretto il governo irlandese a salvare le sue banche, così la
    • Central Bank of Ireland si accollò il debito (tramite lELA) delle sei principali bancheirlandesi.Durante il "piano di salvataggio" lIrlanda ha ricevuto €67,5 miliardi di euro (inoltre si fecepoi imprestare ulteriori €17,5 miliardi dai pensionati e dai correntisti) che si è impegnata arestituire. La popolazione era piuttosto sconvolta e il governo fu costretto a dimettersi dopolesito schiacciante delle urne, questo a dimostrazione del fatto che il punto di vista delpopolo irlandese era che non vedava il debito bancario come un qualcosa che dovevaessere parte del bilancio pubblico.I dipendenti pubblici hanno dovuto accettare un significativo taglio delle retribuzioni edinoltre la medesima sorte è toccata alle pensioni e ai servizi pubblici, lausterità fu unadelle condizioni necessaria per ottenere il denaro. Tutto questo prima che lausteritàdiventasse una brutta parola in tutta Europa. Nel frattempo la disoccupazione è aumentatadal 4% al 14%.Ho visitato lIrlanda dopo che il nuovo governo si è insediato. Ho incontrato una ventina dipersone tra dirigenti dazienda, politici di ogni schieramento, giornalisti ed economisti.Devo sottolineare che lunica cosa su cui concordavano era che lIrlanda non avrebberestituito quei soldi. Un ex primo ministro mi ha detto che non avrebbero potuto ripudiare inmodo aperto il debito, ma si aspettava che la Grecia ed anche altri paesi avrebbero fattodefault permettendo così a quel punto anche a loro di non pagare.Un economista irlandese che era al tavolo delle trattative mi disse che il negoziatore delFMI aveva detto a loro che non avrebbero dovuto restituire quei soldi. Ma bisognaricordare che a quel tempo non cera il panico di dover affrontare una crisi. Qualcosadoveva comunque essere fatto. Quel qualcosa è stato il fornire i fondi di salvataggio(questo al fine di poter ridurre al minimo le perdite delle banche tedesche, francesi einglesi), garantendo ai cittadini privati irlandesi che tutto ciò che sarebbe stato fatto per glialtri paesi lo avrebbero fatto anche per loro. "Ma per favore in questo lavorate assieme anoi?"Così gli irlandesi, come si dice in Texas, ne hanno beccato uno per conto della squadraeuropea. Il colpo ha però lasciato una cicatrice piuttosto brutta in quanto il debito pubblicocresciuto a dismisura ed ora è impossibile da gestire, paralizzando a questo punto lattivitàdel governo nazionale.Ma cè un gruppo in Irlanda che era incredibilmente sbalordito allidea di non ripagare queldebito e queste erano le persone che ho incontrato presso la Banca Centrale dIrlanda. Ildocumento che è stato scritto dalla Banca centrale europea non permette alla bancacentrale nazionale di non pagare i suoi debiti. I governi potrebbero andare in default (comeabbiamo appreso con la Grecia), ma le banche nazionali centrali no. Quelle erano leregole per tutti coloro che hanno adottato leuro.In quel periodo avevo già scritto che gli irlandesi non avrebbero pagato il debito. Avevosentito il 99% delle persone che mi avevano questa cosa. Che sciocco. Eppure le ultimedue settimane hanno visto gli irlandesi convertire i loro impegni in nuovo debito pubblico epoi hanno accettato di vendere quelle obbligazioni. Quindi sembra che gli irlandesi dopotutto pagheranno. Solo che quando si leggono i dettagli della cosa si percepisce che gliirlandesi (dopo una grande quantità di polemiche) finiranno in realtà per non pagare o anon pagare lintero valore di ciò che hanno preso in prestito. Ma come può essere che si
    • può sia pagare che non pagare? Questo sarà largomento della lettera di questa settimanauna lettura istruttiva, non per quello che ci può raccontare lIrlanda ma per quello che cipuò dire lUnione europea, la zona euro e il futuro delleuro. Absolute Return Partners di Niels C. Jensen - www.arpinvestments.com - è la società partner di John Mauldin per il mercato Europeo. Horo Capital - www.horocapital.it - è il partner di Absolute Return Partners per il mercato Italiano.Chi ha la mappa?I fan della commedia britannica ricorderanno con affetto la serie Blackadder dei primi anni80, un cortigiano della regina Elisabetta (interpretato da Rowan Atkinson che in seguitodivenne noto negli Stati Uniti per il suo ruolo di Mr. Bean). A un certo punto Blackadder ècostretto a navigare intorno al Capo di Buona Speranza per rimanere nelle grazie dellaregina. Il viaggio sembra naturalmente una condanna a morte e Blackadder non intendeandarci. La sua nemesi, Lord Melchett, gli offre una mappa riportata nel dialogo allinizio diquesta lettera. La mappa è una pagina bianca. "E una mappa della zona in cui andrai. Tisaranno molto grati se potrai compilarla durante il percorso. Bye-bye".Il documento che ha dato vita alla zona euro si trova proprio in questa condizione. Tuttipensano di sapere cosa volesse dire o almeno i tedeschi. La Bundesbank (la bancacentrale tedesca) era abbastanza sicura che avrebbe impedito la monetizzazione deldebito. Cè scritto proprio così allarticolo 123. Ma lUnione europea e la BCE (con il lorofedele compagno del FMI) sembrano costantemente però muoversi in un territorioinesplorato. Banche, credito e crisi dei debiti governativi sembra richiedano manovre legaliche non sono state esplicitamente specificate. Mentre il resto dEuropa sta a guardare, laBCE man mano che va avanti traccia le linee sulla mappa.LArticolo 123 come ogni buon membro Bundesbank vi dirà, dice esplicitamente che non sipuò monetizzazione il debito. Ma si scopre che mentre tutti sono daccordo che lamonetizzazione dei debiti pubblici è una brutta cosa, la definizione di monetizzazione nonè chiara a gran parte del resto dEuropa.Wolfgang Münchau scrive piuttosto allegramente sulla recente "ristrutturazione" del debitoirlandese:Tutti la scorsa settimana sembravano parlare di finanziamento monetario del debito,lultimo tabù della politica monetaria. La cosa è nascosta dietro un a velo di fortecomplessità, ma la zona euro potrebbe proprio aver fatto questo.Diverse banche centrali europee si sono precipitate a dichiarare che il piano concordatocon lIrlanda non costituisce un precedente per il debito sovrano. In termini giuridicilaccordo è probabilmente a tenuta stagna. Può essere un problema di confine ma cheimporta? In termini economici la situazione è molto più chiara. Si tratta di un finanziamentomonetario in tutto e per tutto tranne che nel nome, è una cosa veramente buffa. (TheFinancial Times)
    • Tutto questo può diventare piuttosto complicato (credetemi). Ma in sostanza si riduce aquesto: Anglo-Irish Bank era in bancarotta. Il governo irlandese ha dovuto trovare unqualche tipo di garanzia da poter consegnare a quello che era, in sostanza, un curatorefallimentare al fine di essere in grado di prendere un prestito attraverso (la concessione diliquidità a volte viene indicata come "Assistenza Lending") lELA. Il governo ha contrattoun debito che avrebbe dovuto essere ripagato piuttosto rapidamente (in dieci anni).Questo è invece rapidamente diventato un onere finanziario di significative dimensioni peril governo irlandese, un problema politico molto appiccicoso. Solo un banchiere centraleirlandese potrebbe amare quel debito.Ma qualcuno in Irlanda si è fatto avanti con una soluzione molto creativa. Si sonomodificati i 10 anni in 25 - 40 anni. Münchau ha ragione: questa è una monetizzazione intutto e per tutto tranne che nel nome. Ma cè una piccola foglia di fico che le impedisce diessere una monetizzazione vera e propria: il CBI ha accettato di vendere le obbligazioninel mercato nel corso del tempo, questo quando la situazione lo permetterà. Dalcomunicato stampa del ministero irlandese delle Finanze:La Central Bank of Ireland venderà i titoli, ma solo se tale vendita non sarà dannosa per lastabilità finanziaria. Hanno però scadenzato una minima parte di obbligazioni che sarannovendute in base al seguente calendario: a fine 2014 (€0,5 miliardi), 2015-2018 (€0,5miliardi allanno), 2019-2023 (€1 miliardo allanno), 2024 e dopo ( €2 miliardi allanno).Tralasciamo il contesto. LIrlanda ha emesso il mese scorso €2,5 miliardi di titoli a 5 annicon una cedola del 2,8%, significativamente inferiore rispetto alle corrispondentiobbligazioni italiane. E anche inferiore al 5,9% pagato lestate scorsa dalle stesseobbligazioni irlandesi. (Qualcuno ha fatto un profitto piuttosto significativo su quei titoli!)Laccordo ha evidentemente ridotto per il governo il costo di emissione delle obbligazioniirlandesi. Si aspettano di raccogliere circa €10 miliardi questanno. In questo momentolemissione di ulteriori € 0,5 miliardi obbligazioni è piuttosto facile per loro. Certo il governodeve pagare gli interessi ai privati titolari delle obbligazioni, ma questo non è così di menodi quello che già pagavano in precedenza.Passando ad un più basso tasso di interesse e allungando il periodo del rimborso di oltrequattro decenni, lIrlanda risparmierà €20 miliardi (26.780 milioni dollari) nei prossimi diecianni e libererà €1 miliardo nei bilanci futuri. Il capo economista Dermot OLeary è statocosì gentile da inviarmi una lettera personale che mostra come ciò sia un grande aiuto peril governo irlandese. Questo dà a loro molte più possibilità di ridurre effettivamente il lorodeficit al livello dello standard europeo che è pari al 3% entro il 2015 come ovviamente èstato concordato. OLeary pensa che riusciranno ad ottenere risultati anche migliori.Gli irlandesi erano a conoscenza di questo piano prima che il piano fosse annunciato. Mi èstato detto che inizialmente non cera un programma specifico per la vendita delleobbligazioni, ma la BCE (i tedeschi?) hanno chiesto che venisse presentato almeno unprogramma.Così gli irlandesi ripagheranno quelle obbligazioni. Forse. Per diversi motivi:1. Pensate a 40 anni fa negli Stati Uniti nel 1973. Vuoi un dollaro del 1973? Stiamoparlando di una cosa che oggi ha un valore di circa 19 centesimi. Che ne dici di un puntirlandese? La lira italiana? 25-40 anni è un periodo di tempo abbastanza lungo. E dato chela BCE sarà costretta a stampare quantità sempre maggiori di euro per tenere insieme la
    • zona euro, la scommessa è che quando gli irlandesi ripagheranno quel debito questo saràfatto con un euro (o con la successiva valuta) che varrà molto meno in termini di PILnominale e di potere dacquisto.2. Vi è una ragionevole possibilità che ad un certo punto lUnione europea o almeno lazona euro, si sposterà verso un qualcosa di molto simile alla mutualizzazione del debito eda una unione fiscale. A quel punto ciò ridurrebbe lonere. Io sicuramente non sonodaccordo con tale visione del mondo, ma probabilmente non mi verrà chiesto il mioparere. In ogni caso a quel punto il debito irlandese sarà così piccolo, rispetto a quellospagnolo e italiano e francese(!). Sarà considerato solo un piccolo errore diarrotondamento.3. Sia nel breve termine che nel lungo questo questo è sicuramente un buon affare perlIrlanda. Coloro che dicono che il debito deve essere ripudiato del tutto votano per ritirarsidalleuro. Il momento in cui rifiutare il debito era molto tempo fa. Se le banche tedesche,francesi e inglesi hanno prestato del denaro alle banche irlandesi per investire in immobiliirlandesi ora meritano i frutti della loro abilità di investimento, non un piano di salvataggio.4. Sia la Grecia che la Spagna hanno anchesse adottato lELA, così come hanno fattomolti altri paesi europei e le banche. Ad un certo punto la zona euro sarà costretta acreare una sorta di unione bancaria, anche se i tedeschi non la vogliono. Vi è la possibilitàche questi prestiti possano essere considerati dallELA come delle perdite. Questo fa partedel processo di negoziazione. Chi sa che cosa accadrà, quindi perché non tagliare lespese nel breve periodo in quanto il lungo periodo renderà le cose sempre più difficili.Monetizzazione - Una rosa chiamata con un altro nome"Qual è il nome? di ciò che noi chiamiamo una rosaCon un qualsiasi altro nome avrebbe sempre il suo stesso profumo ..."Ci sono quelli che si oppongono a questa mossa irlandese. Jens Weidmann presidentedella Bundesbank è stato particolarmente critico su questo. Ma che cosa ci si potevaaspettare? Cè una predisposizione genetica in Germania contro la monetizzazione deldebito, ed è così almeno dal 1924. E non fate errori si tratta di monetizzazione, nonimporta quanta parte di profumo legale si possa spalmare sulla cosa.Citando ancora Münchau:Si tratta di finanziamento monetario a tutti gli effetti. Lintera struttura di questo accordo ècosì contorta che i giornali non riportano tutti i dettagli. Come sempre in questo cè unoscopo ben preciso. Si rende legale ciò che altrimenti non lo sarebbe e si permette il suooffuscamento.In questo caso lo scopo sarebbe quello di nascondere ciò che altrimenti sarebbe unmessaggio contraddittorio. Non si può ammettere pubblicamente nei paesi creditori che ilfinanziamento monetario è in corso, questo sarebbe un sacrilegio. Ma questo è quello cheserve per salvare lIrlanda da una trappola del debito. E stato poi anche considerata unastrategia ancora migliore, cioè rimandare il rimborso del debito di una generazione o due.Sono marginalmente incoraggiato da tutto questo, non tanto perché credo che la
    • monetizzazione in via di principio sia una buona cosa. Ma ciò che mi incoraggia è cheposso provare a vedere questa scelta come una dei diversi componenti di una soluzionedefinitiva alla crisi della zona euro. Senza una qualche forma di arbitraggio tra debitori ecreditori, questo sarebbe difficile da raggiungere.Ho scritto almeno 3 o 4 anni fa che se si era intenzionate nel tenere insieme la zona euro,si sarebbe dovuto fare una monetizzazione. Si stanno per prendere migliaia di miliardi dieuro, siano essi monetizzati o sotto forma di debito per risolvere questo enigma. E lunicaentità che ha quel tipo di denaro è una banca centrale, in questo caso la Banca centraleeuropea.Super Mario: A qualunque costoDobbiamo dare Mario Draghi presidente della Banca Centrale Europea un punteggioparticolarmente elevato tra coloro che sono a capo di banche centrali e questo sia per stileche per creatività. E questo è successo dopo una gestione particolarmente blanda daparte del francese Jean Claude Trichet, Super Mario ha spinto la BCE al punto in cui sitrova e nel dirlo in modo migliore al centro del progetto europeo. Nel luglio dello scorsoanno a Londra, con la zona euro in piena crisi e poco prima dell’inizio delle Olimpiadi hadichiarato (la frase ormai famosa):Allinterno del nostro mandato la BCE è pronta a fare tutto il necessario per preservareleuro. E credetemi sarà sufficiente.Il Financial Times lo ha nominato Man of the Year per il 2012.Mentre ho detto che gli irlandesi stanno definendo un piano per monetizzare il propriodebito (scusatami ho intenzione di cambiare magicamente una promessa del governoirlandese, in soldi tedeschi e francesi (e di altri della zona euro) ovviamente questa non èesattamente la stessa monetizzazione che ci dovrebbe essere se la si guardasse nelmodo più giusto, forse bisogna farsi aiutare da una pinta di birra o da tre o quattroGuinness), ovviamente Draghi deve essere d’accordo con tutto questo. Però invece di direche aveva apprezzato la creatività che era stata messa in atto, ha semplicemente dettoche la BCE aveva allunanimità deciso di "prendere atto" delle scelte irlandesi qualunquecosa queste comportino. Ha detto "Fino ad oggi non cè stata ancora alcuna decisione [pereffettuare lo swap del debito irlandese]. Abbiamo semplicemente preso atto". Credo che28 miliardi € non siano sufficienti nel rovinare la situazione, ma è sufficiente che se neprenda atto.Il FT riporta oggi il fatto che la Banca centrale europea piuttosto che dare un approvazioneformale vuole essere in grado di fare pressione sul CBI al fine che venda effettivamentetali obbligazioni, e vuole dare anche la BCE un margine di negoziazione con le altrebanche centrali nazionali se queste decidessero di fare delle scelte simili.Implicazioni di una politica data dallaccordo IrlandeseE la BCE sembra che voglia essere coinvolta. Parte della controversia sullaccordoirlandese è che i creditori privilegiati delle banche sono potenzialmente sulla strada diperdere dei soldi. Questo può rappresentare una nuova situazione per la UE e per lapolitica della BCE. Questo anche se la situazione non è ancora del tutto chiara. I detentoridel debito governativo hanno già perso del denaro in Grecia e ne perderanno ancora di più
    • in Spagna (a meno che la BCE non diventi nuovamente creativa). Comera prevedibile ipiù critici sono quelli che stanno per perdere nuovamente del denaro.Alcuni pensano che i recenti commenti di Draghi supportino il fatto che laccordo irlandesesarà riesaminato. Posso provare ad interpretare dove questa cosa potrebbe avere unsenso politico (far finta di affrontare i problemi, ecc), ma il rimettere in discussione questoaccordo probabilmente creerebbe una forte tempesta in Irlanda. Il debito bancario è unaferita profonda ed il provare a ridurlo significa una riduzione dei costi governativi. E iltogliere questo lieve sollievo potrebbe rischiare di creare qualche strana situazione tra glielettori e questo potrebbe portare al governo Sinn Fein che vorrebbe ripudiare il debito atitolo definitivo.La Grecia e Cipro devono essere guardate molto da vicino. Come ho scritto qualchesettimana fa il presidente del Council of Economic Advisors in Grecia mi ha detto che isoldi che sono stati dati in prestito per ricapitalizzare le banche non saranno rimborsati,questo perché la Grecia non ha la possibilità economica di poterlo fare. LIrlanda si ètrovata nella medesima condizione e con questa magia hanno cambiato lequazione.Questo sarà il medesimo accordo che sarà disponibile in futuro per la Grecia secontinuano a superare gli ostacoli che continuano ad incontrare?Cipro avrà probabilmente bisogno tra poche settimane di un nuovo piano di salvataggiodel governo e dovrà negoziare un piano di salvataggio di €17 miliardi da parte dellUE edel FMI - che per un paese con una popolazione di 545.000 persone, significano circa$40.000 dollari per uomo, donna e bambino e questo per lo più di nuovo debito portando aquel punto il loro debito in rapporto al PIL al 145%. Una famiglia di quattro persone dovràpagare $10.000 dollari allanno (al 6,5% di interesse) solo per coprire il nuovo debito. Allaquale va poi aggiunto il vecchio debito. Dove e come un paese ha la possibilità digenerare questo reddito e contestualmente rimanere competitivo?Ci sarà un altro taglio sul debito pubblico europeo? Qualcuno da qualche parte saràcostretto a perdere nuovamente un po di soldi per questo accordo. Anche in questo casolaccordo Irlandese apre la strada ad una nuova scuola di pensiero che è particolarmentecreativa in Europa per quanto riguarda il vecchio debito.Scaramucce valutarieIo continuo a pensare che leuro arriverà alla parità con il dollaro nel corso del tempo. LaBCE in modo combinato con le sue diverse banche nazionali sarà costretta a monetizzaree a stampare (o diciamo che così si potrà chiamare in modo raffinato il suo quantitativeeasing) e questo in misura superiore rispetto alla Fed. Insieme con i soldi che saranno residisponibili dalla Banca del Giappone e dalla Banca dInghilterra, ci sarà una tale quantitàdi somme iniettate nel sistema globale che semplicemente non potranno esserefondamentalmente comprese. E tutto questo easing costringerà i paesi sviluppati acompetere nellattività di stampa.Il recente incontro del G20 in sostanza ha detto : "Va bene continuare a stampare fino aquando si sta facendo questo per stimolare la propria economia e non per svalutare lapropria valuta. Ma per lamor del cielo non bisogna parlarne. Silenzio!"Lo ammetto è una mia libera interpretazione. Ma a leggere la dichiarazione di Super Mario
    • in merito alla riunione del G20 sembra che stia dicendo la stessa cosa:La maggior parte dei movimenti sui tassi di cambio che abbiamo visto non erano statiesplicitamente pianificati, erano solo il risultato di politiche macroeconomiche nazionali chehanno lo scopo di rilanciare leconomia ... [e] In questo senso trovo davvero eccessivo unqualsiasi forma di linguaggio che li avvicini a delle guerre valutarie ... [ ma] Quello che hodetto al G20 di Mosca e che ho invitato tutte le parti ad un (esercizio) molto, molto forte didisciplina verbale.In un articolo dal titolo il "G-20 si muove su un terreno comune su tema delle valute", ilWall Street Journal riportava:... cera molto di più di un accordo sulla necessità di un tasso di cambio basato sul mercatoe [G-20] sabato ci si è impegnati nellevitare di definire le proprie politiche valutarie per nonoffrire dei vantaggi competitivi a chi fa trading ....Il presidente della Banca centrale tedesca, Jens Weidmann, ha detto che era chiaro nelcorso della riunione del G-20 che i membri erano daccordo sul fatto che "le svalutazioniguidate dal punto di vista politico non possono rendere sostenibile la competitività, nonrisolvono i problemi strutturali e producono solo delle reazioni negative ....""La conclusione di questo incontro è stata quella che chiaramente senza arrivare a degliestremi, i paesi sviluppati faranno quello che serve per stimolare le loro economie, edanche quelli in via di sviluppo - ovviamente senza arrivare a degli estremi - faranno quelloche sarà necessario per proteggersi da un forte afflusso di denaro," questo ha dettoufficialmente un alto funzionario di un governo di un paese sviluppato che faceva parte delG-20.Non abbiamo ancora visto delle vere e proprie guerre valutarie. Quello che stiamovedendo oggi sono solo semplici scaramucce in quella che sembra si preannunci essereuna vera e propria battaglia brutale atta a mantenere semplicemente una posizionecompetitiva.Vorrei sottolineare - anche se sono pronto a premere il pulsante di invio - che IanBremmer (che parlerà a maggio durante la mia conferenza) mi ha recentemente mandatouna breve nota sulle guerre valutarie. Egli sostiene che lEuropa e la Cina non voglionoessere coinvolti in una guerra valutaria e lo stesso desiderano anche molti altri paesiemergenti. Il suo ragionamento ovviamente ha un senso, in quanto con una guerravalutaria è un po come avere in passato uno scontro a fuoco e se però questo nonavviene con delle bombe a mano - non ci saranno vincitori.La Cina continuerà a consentire alla sua moneta di apprezzarsi lentamente, almeno peralcuni anni a venire. Riesco a prendere in considerazione i ragionamenti di Bremmer perquanto riguarda lEuropa, in quanto ci piacerebbe davvero che si concentrasserosullinflazione e sul fatto che la BCE dovrebbe essere una vera e propria banca centrale; esento le parole di Draghi che continuano a risuonare nelle mie orecchie: "... tutto ciò chepuò servire a preservare leuro." E tutto quello che può servire è la stampa di denaro e unpo di inflazione.Corea? Taiwan? Questi paesi devono competere con il Giappone. E il resto dellAsia devecompetere con tutti e tre. Possono il Brasile, lAustralia e gli altri paesi che hanno una forte
    • presenza di materie prime permettere alle loro monete di avere un prezzo completamentefuori mercato, indebolendo così le loro economie? Credo che alla fine linteresse avrà lameglio su tutti.La paura dei debiti tossiciInfine mentre stavo facendo delle ricerche per questa lettera mi sono imbattuto nelseguente post scritto da Colm McCarthy. Lo trovo particolarmente divertente (rispetto aglistandard di umorismo presente in economia) e a questo proposito vi voglio segnalarealcuni paragrafi che penso possano divertirvi. (Per i giovani e per coloro i quali linglese èuna seconda lingua, uno "squartatore" è una persona impegnata nel commercio di carnedi animali morti direttamente nelle aziende agricole e che non può essere consumata daparte delle persone.)Squadre di economisti hanno rilevato tracce di debito bancario-DNA del tipo debitosovrano irlandese nei portafogli di tutta Europa. Il debito governativo irlandese lo si ritienesicuro per gli esseri umani, ma il debito bancario è tossico. Gli economisti ritengono checirca il 30% di tutto il debito governativo irlandese non sia buono. La fonte dellacontaminazione sembra essere un impianto basato a Francoforte in Germania. Lacontaminazione risale al 2010, quando uno stabilimento governativo è stato realizzato daun certo Monsieur Trichet, cittadino francese. Egli ha sostenuto di aver raccolto unagrande quantità di debito bancario tossico ed averlo mescolato con diverso debitogovernativo nel bel mezzo di una notte e questo mentre nessuno lo stava controllando.Non vi è alcuna autorizzazione o attività di vigilanza sullattività di miscelazione del debitogovernativo a livello europeo ed inoltre si è capito che limpianto di Francoforte è statogestito da persone che non avevano nessuna precedente esperienza nel settore. Del sanodebito di molti altri paesi europei è stato trattato attraverso limpianto di Francoforte sia nel2010 che nel 2011 e di conseguenza anche quello di quegli anni potrebbe essere statoinfettato. Lo stabilimento che pretende di essere lunico impianto in grado di trattare ildebito governativo in Europa è ora gestito da un certo signor Draghi, un italiano. MonsieurTrichet ha lasciato la responsabilità dello stabilimento che trattava il debito governativo edora ha iniziato una nuova carriera nel settore dellaviazione.Il Dipartimento delle finanze irlandese ha cercato di restituire il debito governativo infettoallo stabilimento di Francoforte al fine di provare a rimuovere il componente tossico.Hanno paura che i rivenditori possano rimuovere il debito governativo dai loro scaffali. Ilsignor Draghi ha promesso di fare del suo meglio, ma uno dei suoi assistenti HerrWeidmann, un tedesco, ritiene che il debito bancario tossico sia innocuo e che comunquenessuno se ne possa accorgere. Egli si rifiuta di utilizzare lapparecchiatura perdecontaminarlo.Un invito specialeSiete cordialmente invitati alla mia nuova pubblicazione presente su Mauldin Economics,Just One Trade. Conduco una vita frenetica, viaggiando in continuazione e facendo quasiun quarto di milione di miglia di volo allanno. Frequento delle conferenze economichemolto esclusive ed incontro uno ad uno alcuni dei più intelligenti investitori e funzionari piùinfluenti di tutto il mondo. I miei amici nel settore dellasset management gestiscono untotale pari ad oltre $1 trilione - e spesso mi forniscono delle idee di investimento. Oravorrei poter offrire anche a voi alcune delle migliori opportunità che mi suggeriscono,
    • attraverso il servizio Just One Trade.Come fedeli lettori di Thoughts from the Frontline avete diritto a dei particolare vantaggiper abbonarvi. Per saperne di più cliccate qui.La mia conferenza e Palm SpringsLa mia 10° Conferenza annuale sugli investimenti strategici (dal 1 al 3 maggio a Carlsbad,in California) sembra che stia raccogliendo un sacco di persone. I relatori che sarannopresenti sono di un livello eccezionale: Kyle Bass, Ian Bremmer, Mohamed El-Erian, NiallFerguson e sua moglie, Ayaan Hirsi Ali, Lacy Hunt, Charles e Louis Gave, Jeff Gundlach,Anatole Kaletsky, David Rosenberg, Nouriel Roubini e Gary Shilling.Scherzi a parte da quale altra parte potete trovare un elenco del genere? Coloro chevengono regolarmente sanno che il reale valore è nellincontrare gli altri partecipanti. Loscorso anno David Rosenberg ha detto che quella è stata la migliore conferenza sugliinvestimenti alla quale abbia mai partecipato.Sarò a Palm Springs in occasione della California Resource Investment Conference il 23-24 febbraio. Ma sarà presente anche il mio buon amico di Grant Williams, che scrive lanewsletter Things That Make You Go Hmmm ... e in Mauldin Economics la Bulls EyeInvestor Letter, così come il miglior investitore sulle risorse naturali che io conosca RickRule, insieme con Greg Weldon. Venite a trovarci! Potete registrarvisuhttp://cambridgehouse.com/event/california-resource-investment-conference-2013.Abbiate una buona settimana.Il vostro analista che sta provando ad acquistare una casa,John Mauldinsubscribers@mauldineconomics.comCopyright 2010-2013 John Mauldin. All Rights ReservedCopyright 2010-2013 Horo Capital. Tutti i Diritti RiservatiDisclaimer: La presente pubblicazione è distribuita da Horo Capital srl. Pur ponendo lamassima cura nella traduzione della presente pubblicazione e considerando affidabili isuoi contenuti, Horo Capital srl non si assume tuttavia alcuna responsabilità in meritoall’esattezza, completezza e attualità dei dati e delle informazioni nella stessa contenutiovvero presenti sulle pubblicazioni utilizzate ai fini della sua predisposizione. Diconseguenza Horo Capital srl declina ogni responsabilità per errori od omissioni. HoroCapital srl si riserva il diritto, senza assumersene lobbligo, di migliorare, modificare ocorreggere eventuali errori ed omissioni in qualsiasi momento e senza obbligo di avviso.La presente pubblicazione viene fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, noncostituendo in nessun caso offerta al pubblico di prodotti finanziari ovvero promozione diservizi e/o attività di investimento né nei confronti di persone residenti in Italia né di
    • persone residenti in altre giurisdizioni, a maggior ragione quando tale offerta e/opromozione non sia autorizzata in tali giurisdizioni. Le informazioni fornite noncostituiscono unofferta o una raccomandazione per effettuare o liquidare un investimentoo porre in essere qualsiasi altra transazione. Esse non possono essere considerate comefondamento di una decisione dinvestimento o di altro tipo. Qualsiasi decisionedinvestimento deve essere basata su una consulenza pertinente, specifica eprofessionale. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate unasollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma dinvestimento néraccomandazioni personalizzate ai sensi del Testo Unico della Finanza trattandosiunicamente di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto. Né Horo Capitalsrl né John Mauldin potranno essere ritenuti responsabili, in tutto o in parte, per i danni(inclusi, a titolo meramente esemplificativo, il danno per perdita o mancato guadagno,interruzione dell’attività, perdita di informazioni o altre perdite economiche di qualunquenatura) derivanti dall’uso, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, dei dati e delleinformazioni presenti nella presente pubblicazione. Ogni decisione di investimento edisinvestimento è pertanto di esclusiva competenza del Cliente che può decidere di darvi omeno esecuzione con qualsivoglia intermediario autorizzato; qualsiasi eventuale decisioneoperativa presa dal Cliente in base alle informazioni pubblicate è, infatti, da considerarsiassunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio. Il Contenutopresente nella pubblicazione può essere riprodotto unicamente nella sua interezza edesclusivamente citando il nome di Horo Capital srl e di John Mauldin, restandone in ognicaso vietato ogni utilizzo commerciale. Si intende per Contenuto tutte le analisi, grafici,immagini, articoli i quali sono tutti protetti da copyright. Horo Capital srl ha la facoltà diagire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi elemento sopra esposto e/o di qualsiasiinformazione a cui tale materiale si ispira ovvero è tratto anche prima che lo stesso vengapubblicato e messo a disposizione della sua clientela. Horo Capital srl puòoccasionalmente, a proprio insindacabile giudizio, assumere posizioni lunghe o corte conriferimento ai prodotti finanziari eventualmente menzionati nella presente pubblicazione. Innessun caso e per nessuna ragione Horo Capital srl, sarà tenuta, ad agireconformemente, in tutto o in parte, alle opinioni riportate nella presente pubblicazione.Ogni violazione del copyright in qualsiasi modo si esprima ai danni di Horo Capital srl eJohn Mauldin, sarà perseguita legalmente.Per iscriversi alla newsletter GRATUITA settimanale SCENARI FINANZIARI cliccare qui:www.scenarifinanziari.it/Registrazione.aspxPer modificare il proprio indirizzo email di invio della newsletter, effettuare il login suwww.scenarifinanziari.it e andare sulla pagina di registrazione.Per cancellare liscrizione alla newsletter scrivere una mail a:info@scenarifinanziari.itThoughts from the Frontline3204 Beverly DriveDallas, Texas 75205Horo CapitalIndependent Financial Advisory FirmVia Silvio Pellico, 1220121 MilanoTel. 02 89096674 - rcarraro@horocapital.it