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Web 2.0: ripensare la presenza aziendale nel Web

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Web 2.0: ripensare la presenza aziendale nel Web Web 2.0: ripensare la presenza aziendale nel Web Presentation Transcript

  • Web 2.0 ripensare la presenza aziendale nel Web Roberto Scano http://www.iwa.it/author/presidente/ http://robertoscano.info/about
    • IWA/HWG è un ’ Associazione professionale no profit riconosciuta leader mondiale nella fornitura dei principi e delle certificazioni di formazione per i professionisti della Rete Internet; è presente in 100 paesi, con 130 sedi ufficiali in rappresentanza di più di 165.000 associati.
    • La sua missione
    • Fornire programmi formativi di qualità
    • Fornire agli associati supporto e collaborazione a livello regionale, nazionale e internazionale, nonché un marchio di affiliazione riconosciuto a livello mondiale
    • Promuovere i principi universali di etica e di pratica professionale per tutti i professionisti della Rete Internet
    • Fornire supporto per la definizione e lo studio di normative nei Paesi in cui è presente
  • Network: http://www.iwa.it - http://webaccessibile.org - http://www.itlists.org http://blog.iwa.it - http://www.skillprofiles.eu Contatti: [email_address] Partecipazioni e Attività
    • Azienda “1.0”
    • Web “2.0”
    • Azienda “2.0”
    • Soluzioni “2.0”
    • Come avere successo?
    • Domande
    • Azienda “1.0”
      • Crede che essere in rete significa avere un sito Web
      • Nei casi peggiori, possiede un sito Web perché ce l’hanno anche gli altri suoi concorrenti
      • Ha un’idea di internet come vetrina “statica” per comunicare all’utente informazioni generalistiche (chi siamo, dove siamo, prodotti/servizi, contattaci)
      • Investe migliaia di euro per arrivare al primo posto sui motori di ricerca con le parole chiave più disparate
      • Utilizza la posta elettronica per promuovere i propri prodotti
      • Pubblica ciò che vuole pubblicare e condividere, senza conoscere le esigenze dell’utenza
      • Usa la rete come una normale forma pubblicitaria
    • In sintesi
      • Utilizza la rete come canale a senso unico per comunicare con una clientela eterogenea, cerca di trovare nuovi clienti con cui poi comunicare tramite canali tradizionali
    • Web “2.0”
    • Un video vale più di mille parole…
  • You aren’t going to turn passive consumers into active trollers on the Internet. Stephen Weisswasser (ABC) ABC: 1948-2008 (60 anni)x 3 network 24 h x 365 gg x 60 x 3 = 1.5 milioni di ore Youtube: 9232 ore/giorno 385 canali tv sempre disponibili 200.000 video inferiori ai 3 minuti 88% dei contenuti è nuovo e originale 6 mesi di Youtube sono superiori a 60 anni di ABC… e senza produttori…
    • Cambia il modo di pensare e usare il Web
      • Dai siti web personali ai blog
        • Oggi con i blog chiunque è in grado di pubblicare i propri contenuti, dotandoli anche di veste grafica accattivante, senza possedere alcuna particolare preparazione tecnica.
      • Dai sistemi per content management ai wiki
        • Se prima erano necessarie più applicazioni informatiche per la gestione del ciclo di vita dell'informazione (dall'intuizione alla fruizione), oggi basta una sola tecnologia per supportare al meglio tutto il processo.
      • Dalla stickiness al syndication
        • Le tecniche utilizzate fino a ieri per tenere più tempo i visitatori su un sito web ( stickiness , letteralmente l'"appiccicosità" di un sito, cioè la capacità di tenere "incollati" gli utenti ad esso) stanno lasciando il posto ad altre concezioni di contatto con il fruitore. Attraverso le tecnologie di syndication (RSS, Atom, tagging) chi realizza contenuti fa in modo che questi possano essere fruiti non solo sul sito, ma anche attraverso canali diversi.
    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
    • In sintesi
      • Cambiano gli strumenti per pubblicare i contenuti nel Web
      • Cresce la semplicità di pubblicazione
      • L’utente diventa protagonista e non più fruitore passivo
      • Sono gli utenti che possono creare e/o distruggere l’immagine di un prodotto e/o azienda
    • Azienda “2.0”
    • Obiettivi
      • Farsi conoscere nel Web 2.0
      • Utilizzare il Web 2.0 per crescere e migliorare
      • Raggiungere nuovi potenziali clienti / utenti
      • Dialogare con il “popolo della rete” utilizzando il loro linguaggio
    • In sintesi
    • Deve utilizzare nuovi strumenti di comunicazione e di promozione, cercando di fare “comunicazione virale”
    • Comunicazione virale
    • Nel caso di aziende “2.0”, la comunicazione virale è avviata utilizzando una serie di strumenti e di tecnologie presenti (quasi sempre) in modo gratuito nella rete internet.
    • E’ importante saper selezionare le soluzioni adatte per una corretta comunicazione “2.0”.
    • Soluzioni “2.0”
    • Ingredienti
      • Pubblicazione immagini
      • Pubblicazione video
      • Presentazioni aziendali
      • Informazioni in tempo reale
      • Gestore di contenuti
      • Social network
    • Pubblicazione immagini
      • Grazie a sistemi di archiviazione on-line come Flickr ( www.flickr.com ) è possibile pubblicare fotografie in un sistema di archiviazione funzionale, con possibilità di catalogazione per argomenti (“tag”).
      • Tutte le informazioni inserite nel sistema possono essere condivise all’interno di ulteriori “contenitori” (tra cui i social network e il sito aziendale) e (a discrezione di chi pubblica) commentate dai visitatori.
      • Inserendo la foto di un nuovo prodotto, di un nuovo servizio o comunque una foto correlata alle attività aziendali la si condivide con la rete.
      • Con queste soluzioni un’immagine non sarà più raggiungibile solamente dal sito Web aziendale ma sarà condivisa nella rete, raggiungendo utenze inaspettate.
    • Pubblicazione immagini
    • Pubblicazione immagini
    • Pubblicazione di video
      • Youtube, e altri servizi sono oramai leader nella distribuzione di contenuti multimediali.
      • Tramite video, un’azienda può dimostrare il funzionamento di prodotti, promuovere una campagna pubblicitaria utilizzando internet come canale di diffusione.
      • Vi sono inoltre soluzioni gratuite che consentono di trasmettere in diretta e di archiviare contenuti video, come ad esempio Mogulus ( www.mogulus.com ) e UStream ( www.ustream.tv )
    • Pubblicazione di video
    • Pubblicazione di video
    • Presentazioni aziendali
      • Grazie a soluzioni come Slideshare ( www.slideshare.net ), un “raccoglitore” gratuito di presentazioni e documenti, sta nascendo la cultura della condivisione di materiale utilizzato in presentazioni aziendali, case history, ecc.
      • Queste soluzioni sono utilizzate anche da grandi aziende per condividere (e consentire la ricerca tramite parole chiave) informazioni utili all’utenza.
      • Tramite slideshare è possibile sincronizzare un file audio alla presentazione, garantendo maggiori informazioni all’utenza.
      • Un’azienda potrebbe utilizzare Slideshare per pubblicare delle schede informative sui propri prodotti, archiviandole (“taggandole”) con parole particolari per raggiungere utenze particolari.
    • Presentazioni aziendali
    • Informazioni in tempo reale
      • La rete necessita di comunicazione in tempo reale: riunioni, conferenze, situazione organizzativa devono essere trasparenti con i potenziali clienti e fornitori.
      • Vi sono disponibili diversi strumenti per condividere il proprio stato in tempo reale di cui il più diffuso è twitter ( www.twitter.com ).
        • Tramite Twitter si comunica tra utenti e si rende disponibile il proprio status, in meno di 140 caratteri.
        • Esempio:
          • aziendaxyz pubblica un articolo: nuovo prodotto http://tinyurl.com/xyz
    • Informazioni in tempo reale
    • Informazioni in tempo reale
    • Informazioni in tempo reale
      • Sono disponibili anche sistemi di trasmissione audio/video in tempo reale, per pubblicare conferenze, presentazioni ufficiali di prodotti, che si possono integrare con soluzioni quali chat e lo stesso twitter.
      • Un esempio: Ustream ( http://www.ustream.tv )
    • Informazioni in tempo reale
    • Gestore di contenuti
      • Un sistema in grado di pubblicare contenuti in modo da renderli condivisibili con la rete e di utilizzare i contenuti condivisi all’interno del sito Web : non il solito CMS ma un CMS che “parla” con i sistemi “social”e di promozione.
        • Invio dei contenuti pubblicati in tempo reale ai sistemi di archiviazione dei motori di ricerca, alle directory e ai sistemi di condivisione.
        • Predisposizione alla visualizzazione di contenuti provenienti da fonti di terze parti quali:
          • Foto
          • Video
          • Presentazioni
          • Contenuti in tempo reale
          • Commenti degli utenti
    • Gestore di contenuti
      • Consigliamo sempre wordpress ( www.wordpress.org ) in quanto è un sistema nato per i “blog” e, grazie a delle funzionalità aggiuntive integrabili con semplicità (“plug-in”) è espandibile per diverse esigenze, possedendo una community di sviluppatori in costante crescita.
      • È preferibile rispetto ad altre soluzioni proprio per la sua natura di origine: i “blog” sono nati per consentire la pubblicazione di contenuti a persone senza particolari skill tecnici.
      • Integra funzionalità “native” di archiviazione e promozione dei contenuti in rete.
      • Consente di diminuire vistosamente i costi di manutenzione ed aggiornamento del sito Web aziendale.
    • Gestore di contenuti
    • Gestore di contenuti
    • Social Network
      • Il più conosciuto è senz’altro facebook ( www.facebook.com ) ma non è l’unico (e neppure tecnicamente il migliore).
      • Un’azienda per poter raggiungere un’ampia gamma di utenti internet deve valutare l’ingresso nei social network, sia generalistici, sia specialistici.
      • Esempi di social network:
        • Generalistici: Facebook
        • Specialistici: Linkedin, Ning, …
  • Aggiornate automaticamente tramite Twitter, Flickr, Youtube, ecc.
  • Aggiornate automaticamente tramite Twitter, Flickr, Youtube, ecc.
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    • Come aver successo?
    • 1. Affidarsi agli esperti
      • Esperti di tecnologie Web sono in grado di aiutare le vostre aziende ad entrare nei “social network” e ad organizzare la vostra nuova immagine in rete
    • 2. Chiedersi cosa vogliamo ottenere dalla rete
      • Necessitiamo solo di un sito orientato al “2.0”?
      • Abbiamo personale in grado di seguire i clienti e la comunicazione “2.0” ?
    • Domande?
    • Copia del materiale è disponibile nel sito Web
    • http://robertoscano.info/tag/slideshare
    • e all’interno del network IWA http://www.iwa.it/educational/slideshare/
    • Contatti: [email_address]
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