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Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?
 

Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?

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Il riconoscimento delle professionalità, del ruolo delle associazioni professionali e dei titoli di competenza nell’ordinamento italiano. Presentazione tenuta a SMAU Milano 2013 (23 ottobre 2013)

Il riconoscimento delle professionalità, del ruolo delle associazioni professionali e dei titoli di competenza nell’ordinamento italiano. Presentazione tenuta a SMAU Milano 2013 (23 ottobre 2013)

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    Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? Presentation Transcript

    • Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? Il riconoscimento delle professionalità, del ruolo delle associazioni professionali e dei titoli di competenza nell’ordinamento italiano. Roberto Scano Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?
    • L’associazione internazionale per la professionalità nel Web partecipazioni internazionali • Prima associazione al mondo (dal 1996) che raggruppa chi lavora nel Web, sia nel settore pubblico che privato. • Obiettivo di IWA è creare rete tra i soci, partecipare all'evoluzione della rete e divulgare conoscenza tramite i soci con eventi ed iniziative. partecipazioni nazionali • In Italia IWA Italy è Associazione professionale rappresentanza delle professionalità Web che rilascia attestato di qualità secondo quanto previsto dalla legge 4/2013, unica Associazione del settore ICT attualmente censita dal Ministero dello Sviluppo Economico. Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 2
    • Perché associarsi? IWA Italy è associazione professionale che raggruppa chi opera nel Web, ovvero i soggetti che - ai sensi della legge 4/2013, sono definibili come "professionisti Web" (liberi professionisti, dipendenti - pubblici e privati, altre forme di lavoro che come attività prevalente operano nel Web). IWA Italy ha inoltre rilasciato i primi profili professionali (G3 Web Skill Profiles) in linea con i dettami dell'agenda digitale europea e italiana ed ha avviato accordi di collaborazione con realtà di tutela del lavoro (sindacati) e di domanda/offerta di lavoro: ancora una volta il ruolo di IWA è quello di unire, far collaborare e tutelare chi opera nel Web. http://www.skillprofiles.eu Quota speciale SMAU euro 50,00 http://www.iwa.it/join Potrai ottenere uno sconto sulla quota associativa che pagherai euro 50,00 anziché euro 65,00. Lo sconto vale sia per i nuovi soci che per i rinnovi. Per usufruire dello sconto usa in fase di registrazione o rinnovo il seguente promocode: SMAUMILANO2013 Con il supporto di media partner Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 3
    • Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 4
    • Web: passione o mestiere? • Tutti adorano il Web – Giovani e giovanissimi utenti… • Come fare per trasformarlo in un lavoro SERIO? • Come posso farlo riconoscere come lavoro in azienda? • Le prospettive sono incoraggianti… Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 5
    • Dati UE – anno 2009 Il mercato degli sviluppatori Web: • 175.000 imprese • circa 1 milione di lavoratori • giro d'affari di 144 miliardi di EUR Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 6
    • Economia digitale– anno 2011 • Regno Unito –7,5% del PIL –250.000 occupati • Italia –2% del PIL –enormi margini di crescita Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 7
    • Uno sguardo al mercato Cosa devono affrontare… • Professionisti • Aziende & imprese • Enti formativi Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 8
    • Un Web di Qualità! • Competenze – requisiti che devono coesistere… In un team di lavoro… …non in un’unica figura professionale! Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 9
    • Webmaster? Un supereroe! • Chi dice di saper fare tutto… • Forse non sa fare niente bene! Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 10
    • 28 maggio 2013 Web Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 11
    • Quali professioni oltre il Webmaster? • Le 10 professioni per il Web più ricercate nel 2010, nel 2004 non esistevano! Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 12
    • 28 maggio 2013 Web Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 13
    • La sfida??? acquisire nuove competenze ed abilità spendibili nel mercato globale Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 14
    • IWA Web Skills Profiles www.skillprofiles.eu 2006 • Il CEN riconosce IWA/HWG come realtà di standardizzazione in grado di fornire certificazioni sui percorsi formativi relativi al settore del Web 2007 • Iniziano i lavori del Gruppo IWA Italy Web Skills Profiles, coordinati da Pasquale Popolizio – I partecipanti sono oltre 200 ed hanno cultura e competenze trasversali - professionisti, aziende, PA, università 2013 • Pubblicazione del documento G3 Web Skills Profiles 1.0 (in lingua italiana e in lingua inglese) Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 1 5
    • 28 maggio 2013 Sviluppati con ampia partecipazione oltre 200 partecipanti fra i quali: Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 1 6
    • IWA Italy: attività per la normazione professioni • Osservatorio Assintel sui Profili Professionali dell'ICT • CT UNI "Attività professionali non regolamentate" • CEN ICT/SKILLS Workshop (IT profiles and curricula) – Recepimento degli IWA Web Profiles – IWA censita come ICT Standards Consortium Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 17
    • European e-Competence Framework Pledge in Support of the Grand Coalition Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 1 8
    • Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?
    • D1: 5 aree D2: 36 e-competences D3: 5 livelli di competenza Modello comune Struttura di riferimento • D4: Creare profili personalizzati http://profiletool.ecompetences.eu/ Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 20
    • G3 Web Skills Profiles • 21 profili per il Web –Pubblicati il 14 febbraio 2013 –conformi ai principi di alfabetizzazione dell’Agenda Digitale Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 21
    • Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 22
    • 21 G3 Web Skill Profiles • • • • • • • • • • Community Manager Web Project Manager Web Account Manager User Experience Designer Business Analyst DB Administrator Search Engine Expert Advertising Manager Frontend Web Developer Server Side Web Developer Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? • • • • • • • • • • • Web Content Specialist Web Server Administrator Information Architect Digital Strategic Planner Web Accessibility Expert Web Security Expert Mobile Application Developer E-commerce Specialist Online Store Manager Reputation Manager Knowledge Manager 23
    • Esempi d’uso degli skills http://www.skillprofiles.eu/utilizzano-gli-skills/ Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 24
    • Un tweet vale più di 1000 parole… Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 2 5
    • Associazioni professionali: legge 4/2013 Art. 1 - Oggetto e definizioni […] 2. Ai fini della presente legge, per «professione non organizzata in ordini o collegi», di seguito denominata «professione», si intende l'attività economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo, con esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell'art. 2229 del codice civile, delle professioni sanitarie e delle attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative. 3. Chiunque svolga una delle professioni di cui al comma 2 contraddistingue la propria attività, in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, con l'espresso riferimento, quanto alla disciplina applicabile, agli estremi della presente legge. L'inadempimento rientra tra le pratiche commerciali scorrette tra professionisti e consumatori, di cui al titolo III della parte II del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, ed è sanzionato ai sensi del medesimo codice. http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2013-01-14;4!vig=2013-10-07 Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?
    • Associazioni professionali: legge 4/2013 Associazioni professionali 1. Coloro che esercitano la professione di cui all'art. 1, comma 2, possono costituire associazioni a carattere professionale di natura privatistica, fondate su base volontaria, senza alcun vincolo di rappresentanza esclusiva, con il fine di valorizzare le competenze degli associati e garantire il rispetto delle regole deontologiche, agevolando la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza. Sono previsti requisiti specifici per le associazioni, quali, ad esempio: • Statuti con criteri democratici • Presenza segreteria tecnico-scientifica • Sportello per supporto al cittadino-consumatore Per elenco completo: art. 5 legge 4/2013 Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?
    • Associazioni professionali: legge 4/2013 Pubblicità delle associazioni professionali • Le associazioni possono autorizzare i propri associati ad utilizzare il riferimento all'iscrizione all'associazione quale marchio o attestato di qualità e di qualificazione professionale dei propri servizi. • Il rappresentante legale dell'associazione professionale o della forma aggregativa garantisce la correttezza delle informazioni fornite nel sito web. • Le singole associazioni professionali possono promuovere la costituzione di comitati di indirizzo e sorveglianza sui criteri di valutazione e rilascio dei sistemi di qualificazione e competenza professionali. Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?
    • Associazioni professionali: legge 4/2013 Attestazione professionale 1. Al fine di tutelare i consumatori e di garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali, le associazioni professionali possono rilasciare ai propri iscritti, previe le necessarie verifiche, sotto la responsabilità del proprio rappresentante legale, un'attestazione relativa: • • • • • • a) alla regolare iscrizione del professionista all'associazione; b) ai requisiti necessari alla partecipazione all'associazione stessa; c) agli standard qualitativi e di qualificazione professionale che gli iscritti sono tenuti a rispettare nell'esercizio dell'attività professionale ai fini del mantenimento dell'iscrizione all'associazione; d) alle garanzie fornite dall'associazione all'utente, tra cui l'attivazione dello sportello di cui all'art. 2, comma 4; e) all'eventuale possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale stipulata dal professionista; f) all'eventuale possesso da parte del professionista iscritto di una certificazione, rilasciata da un organismo accreditato, relativa alla conformità alla norma tecnica UNI. 2. Le attestazioni di cui al comma 1 non rappresentano requisito necessario per l'esercizio dell'attività professionale. Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?
    • Associazioni professionali: legge 4/2013 Attestazione professionale (validità) 1. L'attestazione ha validità pari al periodo per il quale il professionista risulta iscritto all'associazione professionale che la rilascia ed è rinnovata ad ogni rinnovo dell'iscrizione stessa per un corrispondente periodo. La scadenza dell'attestazione è specificata nell'attestazione stessa. 2. Il professionista iscritto all'associazione professionale e che ne utilizza l'attestazione ha l'obbligo di informare l'utenza del proprio numero di iscrizione all'associazione. Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?
    • Associazioni professionali: legge 4/2013 Certificazione di conformità a norme tecniche UNI 1. 1. Le associazioni professionali di cui all'art. 2 e le forme aggregative di cui all'art. 3 collaborano all'elaborazione della normativa tecnica UNI relativa alle singole attività professionali, attraverso la partecipazione ai lavori degli specifici organi tecnici o inviando all'ente di normazione i propri contributi nella fase dell'inchiesta pubblica, al fine di garantire la massima consensualità, democraticità e trasparenza. Le medesime associazioni possono promuovere la costituzione di organismi di certificazione della conformità per i settori di competenza, nel rispetto dei requisiti di indipendenza, imparzialità e professionalità previsti per tali organismi dalla normativa vigente e garantiti dall'accreditamento di cui al comma 2. 2. 2. Gli organismi di certificazione accreditati dall'organismo unico nazionale di accreditamento ai sensi del regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, possono rilasciare, su richiesta del singolo professionista anche non iscritto ad alcuna associazione, il certificato di conformità alla norma tecnica UNI definita per la singola professione. Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?
    • Elenco delle associazioni accreditate Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?
    • Decreto Legislativo 16 gennaio 2013, n. 13 • Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell'articolo 4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92. (GU n.39 del 15-2-2013 - Entrata in vigore del provvedimento: 02/03/2013) • Con il provvedimento, in linea con la normativa europea, si attua quanto sancito dalla riforma del lavoro, Legge 92/2012, in materia di apprendimento permanente e certificazione delle competenze. • All’art. 1 il decreto afferma che l’apprendimento permanente costituisce un “diritto della persona”, per cui la Repubblica è impegnata ad assicurare a tutti “pari opportunità di riconoscimento e valorizzazione delle competenze comunque acquisite”. http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2013-01-16;13 Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?
    • Decreto Legislativo 16 gennaio 2013, n. 13 • • • L’art. 3 istituisce il Sistema integrato per l’apprendimento permanente e di certificazione delle competenze acquisite in ambito formale, informale e non formale, e sancisce l’impegno nel definire “repertori codificati a livello nazionale o regionale”, omogenei in tutto il paese “secondo i criteri di referenziazione al Quadro europeo delle qualificazioni”. Con l’art. 3 è inoltre costituito il Comitato tecnico nazionale, composto dal Ministero del Lavoro, MIUR, Ministero dello Sviluppo, Regioni e Province Autonome, con il compito di elaborare delle linee guida per garantire la costruzione di un sistema che dovrà garantire una forte azione sinergica di tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti. Gli attestati o i certificati rilasciati a conclusione del processo di certificazione “costituiscono atti pubblici”. Saranno pertanto enti pubblici, il Ministero del Lavoro, il MIUR, le Regioni e le Province Autonome a guidare il sistema, e ad accreditare “soggetti pubblici o privati a erogare in tutto o in parte servizi di individuazione e validazione e certificazione delle competenze”. http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2013-01-16;13 Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?
    • Decreto Legislativo 16 gennaio 2013, n. 13 • Il servizio, assicurato dall’ente pubblico, dovrà rispettare degli standard minimi che riguardano tutte le fasi del servizio: – l’identificazione e messa in trasparenza delle competenze – la valutazione e l’accertamento del possesso delle competenze – l’attestazione e il rilascio di certificati – l’attivazione di funzioni di informazione e orientamento personalizzati per tutti i destinatari del servizio. http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2013-01-16;13 Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?
    • Decreto Legislativo 16 gennaio 2013, n. 13 • • • Con l’art. 8 è istituito il repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali, di cui all’articolo 4, comma 67, della legge 28 giugno 2012, n. 92. Il repertorio “costituisce il quadro di riferimento unitario per la certificazione delle competenze, attraverso la progressiva standardizzazione degli elementi essenziali, anche descrittivi, dei titoli di istruzione e formazione, ivi compresi quelli di istruzione e formazione professionale, e delle qualificazioni professionali attraverso la loro correlatività anche tramite un sistema condiviso di riconoscimento di crediti formativi in chiave europea. Il decreto affida al Ministero del Lavoro, al MIUR, alle Regioni e alle Province Autonome il compito di monitorare e valutare l’attuazione del processo e sancisce che “fino alla completa implementazione del repertorio nazionale di cui all’articolo 8, e comunque per un periodo di norma non superiore ai 18 mesi, gli enti pubblici titolari continuano ad operare, in materia di individuazione e validazione e certificazione delle competenze, nell’ambito delle disposizioni del proprio ordinamento”. http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2013-01-16;13 Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia?
    • Per maggiori informazioni • E-Competence Framework http://www.ecompetences.eu • Skill Profiles http://www.skillprofiles.eu • IWA Italy http://www.iwa.it Professioni Web e legge 4/2013: cosa cambia? 37