Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze

259 views
229 views

Published on

Dal modello europeo E-CF 2.0 alle norme nazionali, per la valorizzazione delle competenze nell’ICT. Presentazione a SMAU Milano 24 ottobre 2013.

Published in: Education
0 Comments
3 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total views
259
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
17
Actions
Shares
0
Downloads
10
Comments
0
Likes
3
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze

  1. 1. Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze Dal modello europeo E-CF 2.0 alle norme nazionali, per la valorizzazione delle competenze nell’ICT. Roberto Scano Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  2. 2. L’associazione internazionale per la professionalità nel Web partecipazioni internazionali • Prima associazione al mondo (dal 1996) che raggruppa chi lavora nel Web, sia nel settore pubblico che privato. • Obiettivo di IWA è creare rete tra i soci, partecipare all'evoluzione della rete e divulgare conoscenza tramite i soci con eventi ed iniziative. partecipazioni nazionali • In Italia IWA Italy è Associazione professionale rappresentanza delle professionalità Web che rilascia attestato di qualità secondo quanto previsto dalla legge 4/2013, unica Associazione del settore ICT attualmente censita dal Ministero dello Sviluppo Economico. Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze 2
  3. 3. Perché associarsi? IWA Italy è associazione professionale che raggruppa chi opera nel Web, ovvero i soggetti che - ai sensi della legge 4/2013, sono definibili come "professionisti Web" (liberi professionisti, dipendenti - pubblici e privati, altre forme di lavoro che come attività prevalente operano nel Web). IWA Italy ha inoltre rilasciato i primi profili professionali (G3 Web Skill Profiles) in linea con i dettami dell'agenda digitale europea e italiana ed ha avviato accordi di collaborazione con realtà di tutela del lavoro (sindacati) e di domanda/offerta di lavoro: ancora una volta il ruolo di IWA è quello di unire, far collaborare e tutelare chi opera nel Web. http://www.skillprofiles.eu Quota speciale SMAU euro 50,00 http://www.iwa.it/join Potrai ottenere uno sconto sulla quota associativa che pagherai euro 50,00 anziché euro 65,00. Lo sconto vale sia per i nuovi soci che per i rinnovi. Per usufruire dello sconto usa in fase di registrazione o rinnovo il seguente promocode: SMAUMILANO2013 Con il supporto di media partner Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze 3
  4. 4. Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  5. 5. Perché EC-F Consentire a tutti gli attori coinvolti – Aziende, clienti - fornitori, – Professionisti, – Mondo dell’educazione, • Di condividere uno stesso linguaggio; • Accedere allo stesso insieme di competenze di • riferimento su cui impostare il recruitment / placement, • percorsi di carriera, formazione, certificazione, etc. Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  6. 6. Quando nasce E-CF Il framework è stato costruito nell’ambito del CEN che ha istituito un Workshop sulle eSkills dalla prima metà degli anni 2000; • Prima release dell’e-CF nel 2008; • Seconda release nel 2010 (CWA 16234-1). • Ora è in corso la terza release. • Lungo processo per la costruzione del consenso, a cui hanno partecipato molti stakeholder in Europa • Ora anche gli stessi grandi vendor incominciano a utilizzare l’e-CF per dialogare con i loro clienti e i professionisti ICT: sono in corso mappature delle loro certificazioni sull’e-CF • Ora è norma quadro UNI per le Figure professionali operanti nel settore ICT • In settembre è stato approvato il Tavolo Tecnico CEN Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  7. 7. D1: 5 aree D2: 36 e-competence D3: 5 livelli di competenza Modello comune Struttura di riferimento • D4: Creare profili personalizzati http://profiletool.ecompetences.eu/ Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze 7
  8. 8. Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  9. 9. Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  10. 10. UNI 11506:2013 • Dal 26 settembre 2013 è in vigore la norma UNI 11506:2013 “Attività professionali non regolamentate – Figure professionali operanti nel settore ICT – Definizione dei requisiti di conoscenza, abilità e competenze”. – L’attività di normazione intende definire i criteri generali delle figure professionali operanti nel settore dell’ ICT stabilendo i requisiti fondamentali per l’insieme di conoscenze, abilità e competenze che le contraddistinguono. Il progetto si applica alle figure professionali che operano in ambito ICT, indipendentemente dalle modalità lavorative e dalla tipologia del rapporto di lavoro. La proposta di normazione adotta il quadro europeo di riferimento e di definizione delle competenze e dei relativi skill: “e_Competence Framework 2.0” e sue future evoluzioni contestualizzandolo alla realtà nazionale. – http://store.uni.com/magento-1.4.0.1/index.php/uni-11506-2013.html Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  11. 11. Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  12. 12. E-CF 3 • È in fase di richiesta pubblica di commenti la specifica CEN E-CF 3, da inviare entro il 21 ottobre 2013. Di seguito i documenti: – Draft CWA Part I- European e-Competence Framework version 3.0- A shared European framework for ICT professionals in all industry sectors (accompanied by an Annex detailing the updates made from e-CF version 2.0 to e-CF version 3.0) – Draft CWA Part II - User Guide for the application of the European eCompetence Framework 3.0 – Draft CWA Part III- Building the e-CF – A combination of sound methodology and expert contribution. Methodology documentation – Draft CWA Part IV- 15 Case Studies Illustrating e-CF practical use from multiple ICT sector perspectives • In particolare nell’ultimo documento tra i 15 casi di studio compare l’attività degli skill professionali per il Web di IWA, con l’importanza dell’uso del modello E-CF per la catalogazione delle professionalità operanti nel Web. Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  13. 13. Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze 13
  14. 14. 21 G3 Web Skill Profiles • • • • • • • • • • Community Manager Web Project Manager Web Account Manager User Experience Designer Business Analyst DB Administrator Search Engine Expert Advertising Manager Frontend Web Developer Server Side Web Developer • • • • • • • • • • • Web Content Specialist Web Server Administrator Information Architect Digital Strategic Planner Web Accessibility Expert Web Security Expert Mobile Application Developer E-commerce Specialist Online Store Manager Reputation Manager Knowledge Manager Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze 14
  15. 15. Associazioni professionali: legge 4/2013 Art. 1 - Oggetto e definizioni […] 2. Ai fini della presente legge, per «professione non organizzata in ordini o collegi», di seguito denominata «professione», si intende l'attività economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo, con esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell'art. 2229 del codice civile, delle professioni sanitarie e delle attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative. 3. Chiunque svolga una delle professioni di cui al comma 2 contraddistingue la propria attività, in ogni documento e rapporto scritto con il cliente, con l'espresso riferimento, quanto alla disciplina applicabile, agli estremi della presente legge. L'inadempimento rientra tra le pratiche commerciali scorrette tra professionisti e consumatori, di cui al titolo III della parte II del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, ed è sanzionato ai sensi del medesimo codice. http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2013-01-14;4!vig=2013-10-07 Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  16. 16. Associazioni professionali: legge 4/2013 Associazioni professionali 1. Coloro che esercitano la professione di cui all'art. 1, comma 2, possono costituire associazioni a carattere professionale di natura privatistica, fondate su base volontaria, senza alcun vincolo di rappresentanza esclusiva, con il fine di valorizzare le competenze degli associati e garantire il rispetto delle regole deontologiche, agevolando la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza. Sono previsti requisiti specifici per le associazioni, quali, ad esempio: • Statuti con criteri democratici • Presenza segreteria tecnico-scientifica • Sportello per supporto al cittadino-consumatore Per elenco completo: art. 5 legge 4/2013 Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  17. 17. Associazioni professionali: legge 4/2013 Pubblicità delle associazioni professionali • Le associazioni possono autorizzare i propri associati ad utilizzare il riferimento all'iscrizione all'associazione quale marchio o attestato di qualità e di qualificazione professionale dei propri servizi. • Il rappresentante legale dell'associazione professionale o della forma aggregativa garantisce la correttezza delle informazioni fornite nel sito web. • Le singole associazioni professionali possono promuovere la costituzione di comitati di indirizzo e sorveglianza sui criteri di valutazione e rilascio dei sistemi di qualificazione e competenza professionali. Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  18. 18. Associazioni professionali: legge 4/2013 Certificazione di conformità a norme tecniche UNI 1. 1. Le associazioni professionali di cui all'art. 2 e le forme aggregative di cui all'art. 3 collaborano all'elaborazione della normativa tecnica UNI relativa alle singole attività professionali, attraverso la partecipazione ai lavori degli specifici organi tecnici o inviando all'ente di normazione i propri contributi nella fase dell'inchiesta pubblica, al fine di garantire la massima consensualità, democraticità e trasparenza. Le medesime associazioni possono promuovere la costituzione di organismi di certificazione della conformità per i settori di competenza, nel rispetto dei requisiti di indipendenza, imparzialità e professionalità previsti per tali organismi dalla normativa vigente e garantiti dall'accreditamento di cui al comma 2. 2. 2. Gli organismi di certificazione accreditati dall'organismo unico nazionale di accreditamento ai sensi del regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, possono rilasciare, su richiesta del singolo professionista anche non iscritto ad alcuna associazione, il certificato di conformità alla norma tecnica UNI definita per la singola professione. Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  19. 19. Decreto Legislativo 16 gennaio 2013, n. 13 • • • Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell'articolo 4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92. (GU n.39 del 15-2-2013 - Entrata in vigore del provvedimento: 02/03/2013) Con il provvedimento, in linea con la normativa europea, si attua quanto sancito dalla riforma del lavoro, Legge 92/2012, in materia di apprendimento permanente e certificazione delle competenze. All’art. 1 il decreto afferma che l’apprendimento permanente costituisce un “diritto della persona”, per cui la Repubblica è impegnata ad assicurare a tutti “pari opportunità di riconoscimento e valorizzazione delle competenze comunque acquisite”. http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2013-01-16;13 Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  20. 20. Decreto Legislativo 16 gennaio 2013, n. 13 • Il servizio, assicurato dall’ente pubblico, dovrà rispettare degli standard minimi che riguardano tutte le fasi del servizio: – l’identificazione e messa in trasparenza delle competenze – la valutazione e l’accertamento del possesso delle competenze – l’attestazione e il rilascio di certificati – l’attivazione di funzioni di informazione e orientamento personalizzati per tutti i destinatari del servizio. http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2013-01-16;13 Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze
  21. 21. Per maggiori informazioni • E-Competence Framework http://www.ecompetences.eu • Skill Profiles http://www.skillprofiles.eu • IWA Italy http://www.iwa.it Professioni ICT: standard europei per la valorizzazione e il rilancio delle competenze 21

×