Emergenza    eComplessità              R.R. PEPE
1980     Michel De Certeau, antropologo francese, pubblica               “L’ invenzione del quotidiano”    Incipit del lib...
Col suo libro, Michel De Certeau                   ci indica uno degli scopidella filosofia...essa ”ci aiuta a stare nell’...
Era della Complessità:detta anche era post-moderna, a voler evidenziareil passaggio al dopo-moderno...Implica il “cambiame...
A descrivere questa complessità ho trovato aiuto   nella lettura di un’ opera di due neuro scienziati cileni:        Matur...
Humberto Maturana(Il profeta della Complessità) (nato a Santiago del Cile il 14 sett. 1928)                               ...
emergenzacomplessa               imprevedibile                                        7
INDIVIDUOUNICO               INCOMPLETO                                 8
AUTOPOIESI“Tutto ciò che è detto è detto da un osservatore”         (Maturana, riprendendo un pensiero di Bateson)        ...
L’ individuo è al centro della complessitàdei fenomeni umani…e l’ operare in emergenza pone il soccorritore in questo luog...
L’ emergenza possiamo paragonarla ad un          “sistema complesso”L’ individuo è, per sua natura, incompleto!           ...
Nel momento in cui il soccorritore arriva sul luogo   della catastrofe l ‘ evento è già avvenuto; questo fa sì   che lo st...
"La condition humaine" (1933)          René Magritte                                13
“Ceci n’ est pas une pipe” 1948       René Magritte                                  14
BATESON:                                                                    La parte destra del cervello scambia il segno ...
La mappa                  non            è il territorioAlfred Korzybski                              Gregory Bateson     ...
Ecco perché in emergenza si parla attraverso i CODICI:Uditivi (sonori: in marina sette campane e una sirena= allarme)     ...
Regola di Pareto*                           80/20           …soccorritore comincia a fare bene 20 e tutto                 ...
Autopoiesi?...Sistemi autopoietici?  Sono sistemi omeostatici che si   mantengono, cioè, in equilibrioattraverso l’ entrar...
I sistemi autopoietici NON sono sistemi  chiusi (come direbbe Von Bertalanfly)  ma sistemi che, per conservare la loro  or...
Dalla complessità      all’ incertezza...”I cigni neri”        di Nassim Nicholas Taleb(docente USA in Scienze dell’ incer...
Un teorico della complessità fu’ Gregory Bateson“Dobbiamo acquisire una   visione binoculare           del        divenire...
Vista la “Complessità del vivere oggi” e la conseguente    incertezza del soccorritore nel vivere la propria              ...
RESILIENZALa “resilienza” vicaria la definizionedalla ingegneria meccanica:capacità dell’ oggetto di deformarsi allostimol...
...COSA è SUCCESSO              A NOI SOCCORRITORI IN TEATRO              OPERATIVO E COSA PUO’ RIACCADERCI?-impossibilità...
PERCHE’ LE COSE VANNO MALE  PERCHE’ LE COSE VANNO BENEPERCHE’ LE COSE VANNO BENE,quando potevano andare male…
Gli ostaggi libanesi                                      (Agosto 1991)         Edward TRACY                              ...
1992……Emma Werner (psicologa)Ricerca longitudinale durata 30 aa (inizi anni ‘60):                                698 neona...
Alessitimia:-difficoltà ad esprimere verbalmente le emozioni-un’ attività fantasmatica limitata-stile comunicativo incolor...
ALESSITIMIA Peter Sifneos* 1973*(con John Nemiah del Beth Israel Hospital diBoston)
Alessitimia: (dal greco)a= privativoléxis= parolathimòs= emozione
COMUNICARE             ASCOLTO ATTIVO                         EMPATIA
...COSA è SUCCESSO              A NOI SOCCORRITORI IN TEATRO              OPERATIVO E COSA PUO’ RIACCADERCI?-impossibilità...
Riprendo dall’ inizio:             Col suo libro, Michel De Certeau                   ci indica uno degli scopidella filos...
a NON prenderci MAI troppo sul serio!!!…                            R.R. PEPE
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Emergenza e complessità

  1. 1. Emergenza eComplessità R.R. PEPE
  2. 2. 1980 Michel De Certeau, antropologo francese, pubblica “L’ invenzione del quotidiano” Incipit del libro: descrizione di una persona dall’ alto delle Torri gemelle a New York nel World Trade Center.Vedasi anche il libro “L’ uomo che cade” di Don DeLillo
  3. 3. Col suo libro, Michel De Certeau ci indica uno degli scopidella filosofia...essa ”ci aiuta a stare nell’ incertezza”!...cosi’ egli ci indica uno strumento da poter usareper sopravvivere in questa “Era della Complessità”.
  4. 4. Era della Complessità:detta anche era post-moderna, a voler evidenziareil passaggio al dopo-moderno...Implica il “cambiamento”. Il filosofo francese Patrick Viveret (nato nel 1948)parla di “cambiamento d’ era, d’ aria, d’ area” (testo “la Sobrietà felice”)
  5. 5. A descrivere questa complessità ho trovato aiuto nella lettura di un’ opera di due neuro scienziati cileni: Maturana e Varela “Autopoiesi e cognizione”. Maturana introduce il concetto di AUTOPOIESI* (concetto nato fra gli anni 1971-1973)*H.R. Maturana, F. J. Varela:”Autopoiesi e cognizione” 6° ed. 2012, Venezia
  6. 6. Humberto Maturana(Il profeta della Complessità) (nato a Santiago del Cile il 14 sett. 1928) 6
  7. 7. emergenzacomplessa imprevedibile 7
  8. 8. INDIVIDUOUNICO INCOMPLETO 8
  9. 9. AUTOPOIESI“Tutto ciò che è detto è detto da un osservatore” (Maturana, riprendendo un pensiero di Bateson) 9
  10. 10. L’ individuo è al centro della complessitàdei fenomeni umani…e l’ operare in emergenza pone il soccorritore in questo luogo/non luogo 10
  11. 11. L’ emergenza possiamo paragonarla ad un “sistema complesso”L’ individuo è, per sua natura, incompleto! 11
  12. 12. Nel momento in cui il soccorritore arriva sul luogo della catastrofe l ‘ evento è già avvenuto; questo fa sì che lo stesso soccorritore sia chiamato a “raccontare” un qualche cosa di per se già avvenuto. AUTOPOIESI“Tutto ciò che è detto è detto da un osservatore” 12
  13. 13. "La condition humaine" (1933) René Magritte 13
  14. 14. “Ceci n’ est pas une pipe” 1948 René Magritte 14
  15. 15. BATESON:   La parte destra del cervello scambia il segno per la cosa, il quadro della pipa per la pipa stessa,. Mappa = territorio La parte sinistra del cervello si opporrà. Questa lotta avviene, ed è non poco dire che si rimanga condizionati, o concludendo con questa affermazione:’ linformazione coinvolge ’ potremmo dire sposta, aziona le sfere superiori  del giudizio, e poi viene lazione. Anche scelleratamente ma esattamente. Bateson in altri casi parla di modelli…cioè di IDEE. 15
  16. 16. La mappa non è il territorioAlfred Korzybski Gregory Bateson 16
  17. 17. Ecco perché in emergenza si parla attraverso i CODICI:Uditivi (sonori: in marina sette campane e una sirena= allarme) Visivi (codice colori del triage) Verbali (fonetici…codice Icao) 17
  18. 18. Regola di Pareto* 80/20 …soccorritore comincia a fare bene 20 e tutto il resto, 80, vien da sé…* Ingegnere 1848/1923 18
  19. 19. Autopoiesi?...Sistemi autopoietici? Sono sistemi omeostatici che si mantengono, cioè, in equilibrioattraverso l’ entrare continuamente in comunicazione con se stessi. 19
  20. 20. I sistemi autopoietici NON sono sistemi chiusi (come direbbe Von Bertalanfly) ma sistemi che, per conservare la loro organizzazione interna, hanno bisogno di aprirsi con l’ esterno! 20
  21. 21. Dalla complessità all’ incertezza...”I cigni neri” di Nassim Nicholas Taleb(docente USA in Scienze dell’ incertezza) 21
  22. 22. Un teorico della complessità fu’ Gregory Bateson“Dobbiamo acquisire una visione binoculare del divenire...”
  23. 23. Vista la “Complessità del vivere oggi” e la conseguente incertezza del soccorritore nel vivere la propria “Mission Impossible” 1919 Max Weber distinse: Etica della responsabilità Etica della convinzioneAnni ’70... E. Werner......resilienza!!!
  24. 24. RESILIENZALa “resilienza” vicaria la definizionedalla ingegneria meccanica:capacità dell’ oggetto di deformarsi allostimolo nocivo esterno per poi ritornarealla forma iniziale.Emma Werner: psicologa USA che usò per laprima volta il termine “resilienza” fine anni ‘70..Nel 2002 Cyrulnik definì la “resilienza” come:“l’ arte di navigare nei torrenti”.
  25. 25. ...COSA è SUCCESSO A NOI SOCCORRITORI IN TEATRO OPERATIVO E COSA PUO’ RIACCADERCI?-impossibilità di curare tutti......triage-Impossibilità di effettuare dei medevac realmente operativi-indice di mortalità, specie in età pediatrica, elevato-Aumentato senso di frustrazione-Aumentato disagio comportamentale-Diminuzione della resilienza-Aumentata alessitimia
  26. 26. PERCHE’ LE COSE VANNO MALE PERCHE’ LE COSE VANNO BENEPERCHE’ LE COSE VANNO BENE,quando potevano andare male…
  27. 27. Gli ostaggi libanesi (Agosto 1991) Edward TRACY John McCARTHY 5 anni di prigioniaSfinito GentileDisorientato EducatoFu ricoverato in ospedale Di buon umore…. Di buon aspetto ……
  28. 28. 1992……Emma Werner (psicologa)Ricerca longitudinale durata 30 aa (inizi anni ‘60): 698 neonati dell’ isola di Kanai (Hawaii). Nascita difficile, povertà, famiglie con alcolismo, malattie mentali, aggressività, divorzi. ….a 18 aa 2/3 dei bambini presentavano difficoltà di apprendimento ed altri disagi. Ma i restanti 72 avviarono relazioni stabili, si impegnarono nel lavoro, si prodigarono per gli altri.
  29. 29. Alessitimia:-difficoltà ad esprimere verbalmente le emozioni-un’ attività fantasmatica limitata-stile comunicativo incolore (vocabolario emotivo limitato)
  30. 30. ALESSITIMIA Peter Sifneos* 1973*(con John Nemiah del Beth Israel Hospital diBoston)
  31. 31. Alessitimia: (dal greco)a= privativoléxis= parolathimòs= emozione
  32. 32. COMUNICARE ASCOLTO ATTIVO EMPATIA
  33. 33. ...COSA è SUCCESSO A NOI SOCCORRITORI IN TEATRO OPERATIVO E COSA PUO’ RIACCADERCI?-impossibilità di curare tutti......triage-Impossibilità di effettuare dei medevac realmente operativi-indice di mortalità, specie in età pediatrica, elevato.-Aumentato senso di frustrazione-Aumentato disagio comportamentale-Diminuzione della resilienza-Aumentata alessitimia
  34. 34. Riprendo dall’ inizio: Col suo libro, Michel De Certeau ci indica uno degli scopidella filosofia...essa ”ci aiuta a stare nell’ incertezza”!...cosi’ egli ci indica uno strumento da poter usareper sopravvivere in questa “Era della Complessità”….
  35. 35. a NON prenderci MAI troppo sul serio!!!… R.R. PEPE

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