Laboratorio internet 6: Piano di qualità

2,336 views
2,164 views

Published on

Slide per il corso di Laboratorio Internet tenuto da R.Polillo all'Università degli Studi di Milano Bicocca (info in www.rpolillo.it)

Published in: Education, Technology, Business
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
2,336
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
80
Actions
Shares
0
Downloads
62
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Laboratorio internet 6: Piano di qualità

  1. 1. Università degli Studi di Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Laboratorio di Internet / Laboratorio di progettazione (mod.1) Anno Accademico 2009-2010 LEZIONE 6: FASE 2: PIANO DI QUALITA’ Roberto Polillo
  2. 2. CHE COSA FAREMO OGGI: 3 4 5 6 7 Web design Visual design Sviluppo Redazione dei contenuti Pubblicazione 1 Definizione dei requisiti Documento dei requisiti Prototipo di navigazione Prototipo funzionale Prototipo editoriale Sistema on line Prototipo di comunicazione 2 Avviamento del progetto Piano di qualità Gestione del sito <ul><li>A requisiti completati e approvati, si tratta di impostare il progetto, specificando: </li></ul><ul><li>attività </li></ul><ul><li>risorse </li></ul><ul><li>piano di lavoro </li></ul><ul><li>organizzazione e criteri di gestione </li></ul>
  3. 3. COME SI FA NEI PROGETTI REALI Nel vostro caso, i gruppi sono già prefissati, quindi dovete fare solo questo (breve) documento PIANIFICAZIONE ORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO DI PROGETTO Requisiti FORMULAZIONE DELL’OFFERTA E NEGOZIAZIONE DEL CONTRATTO Contratto Piano di qualità Sviluppo interno Sviluppo esterno
  4. 4. CHE COS?E’ E A CHE COSA SERVE IL PIANO DI QUALITA’ <ul><li>E’ un documento che specifica, in sostanza, le modalità di organizzazione del progetto che si deve avviare: </li></ul><ul><li>- organizzazione del gruppo di lavoro (con definizione del capo progetto) </li></ul><ul><li>- indicazione del responsabile del committente e suo ruolo nel progetto </li></ul><ul><li>- piano di lavoro (attività, tempistica e risorse) </li></ul><ul><li>- elenco dei documenti da produrre </li></ul><ul><li>- ambiente di sviluppo (hw, sw, rete) - impostazione delle attività di test </li></ul><ul><li>- modalità di consegna </li></ul><ul><li>- ecc. </li></ul><ul><li>Tutto questo parte da una analisi accurata dei rischi di progetto </li></ul>
  5. 5. IL TEMPLATE DEL PIANO DI QUALITA’ <ul><li>1. Introduzione </li></ul><ul><li>Descrivere l’oggetto del presente documento, fornendo i riferimenti ai requisiti. </li></ul><ul><li>2. Analisi dei rischi </li></ul><ul><li>Inserire una sintetica analisi dei rischi di connessi al progetto, con una valutazione della probabilità che gli eventi indesiderati si verifichino e della gravità delle conseguenze. </li></ul><ul><li>Aggiungere eventuali raccomandazioni per ridurre i rischi sopra specificati . </li></ul>
  6. 6. IL TEMPLATE DEL PIANO DI QUALITA’ (SEGUE) <ul><li>3.Organizzazione del gruppo di progetto </li></ul><ul><li>Descrivere sinteticamente l’organizzazione prevista per il gruppo di progetto: numero di persone, competenze necessarie, ruoli nel progetto, responsabilità indicando anche chi è il capo progetto. </li></ul><ul><li>NB: Nel vostro caso non nominerete un capo progetto: sarete tutti “corresponsabili” in ugual misura. Le decisioni verranno prese a maggioranza. </li></ul><ul><li>4. Responsabile del committente </li></ul><ul><li>Indicare a chi riporterà il capo progetto, chi dovrà approvare i prototipi intermedi che verranno prodotti e chi dovrà autorizzare la pubblicazione finale del sito in rete. </li></ul>
  7. 7. IL TEMPLATE DEL PIANO DI QUALITA’ (SEGUE) <ul><li>5. Piano di progetto </li></ul><ul><li>Riportare il piano delle attività (nella forma di diagramma di Gantt: le attività, le loro dipendenze principali e le “milestone”). </li></ul><ul><li>Riportare eventuali dipendenze da eventi esterni al progetto. </li></ul><ul><li>Riportare, inoltre, il piano delle risorse, indicante le attività assegnate a ciascuna risorsa. </li></ul><ul><li>Entrambi i piani devono essere tracciati su una griglia temporale settimanale </li></ul>
  8. 8. PIANO DI PROGETTO: Un esempio elementare
  9. 9. Un altro esempio, più articolato: A (piano delle attività) Collaudo finale e pubblicazione Redazione dei contenuti Web design Visual design Installazione e studio CMS 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Disponibilità CMS Sviluppo Istallazione server di produzione Consegna server settimane Formazione dei redattori Stesura dei requisiti 3 2 2 6 5,5 1 1,5 6 27 Prototipo di comunicazione Prototipo di navigazione Documento dei requisiti Prototipo funzionale Prototipo editoriale Sistema on line CHE COSA CHI TOTALE
  10. 10. B (piano delle risorse) Collaudo finale Luigi (grafico ) Piero (capo progetto) Studio e installazione CMS 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Sviluppo Maria (segretaria) settimane Formazione dei redattori 2 1 27 Visual design Web design 17 Carlo (sistemista) Istallazione server 7 Collaudo finale e pubblicazione Redazione dei contenuti Prototipo di comunicazione Prototipo di navigazione Documento dei requisiti Prototipo funzionale Prototipo editoriale Sistema on line Formazione TOTALE
  11. 11. Suggerimenti per il vostro piano: <ul><li>La griglia deve essere settimanale, indicando le date reali </li></ul><ul><li>Le “milestones” sono le revisioni con i docenti, e la data dell’esame </li></ul><ul><li>Il nome associato ad un’attività sarà quello del solo “responsabile” di quella attività (anche se essa verrà effettuata da tutti) </li></ul><ul><li>Esplicitate “tutte” le attività rilevanti, e non soltanto quelle della road map (es. “studio php”, “installazione web server”,…) </li></ul>
  12. 12. <ul><li>6. Controlli di avanzamento e rapporti </li></ul><ul><li>Specificare come verrà monitorato lo stato di avanzamento del progetto, rispetto al piano di cui sopra, e da chi. </li></ul><ul><li>7. Documentazione prevista </li></ul><ul><li>Inserire l’elenco dei documenti che dovranno essere prodotti nel corso del progetto e i documenti che dovranno essere consegnati al committente a fine progetto. </li></ul>IL TEMPLATE DEL PIANO DI QUALITA’ (SEGUE)
  13. 13. IL TEMPLATE DEL PIANO DI QUALITA’ (SEGUE) <ul><li>8. Verifiche e convalide </li></ul><ul><li>Descrivere l’impostazione delle attività di verifica e convalida del progetto, includendo test funzionali, test di usabilità ed eventuali altri tipi di test ritenuti necessari. Specificare quando verranno effettuati tali test, con riferimento al piano. </li></ul><ul><li>Specificare quali utenti e stakeholder effettueranno le convalide e i test di usabilità previsti. </li></ul><ul><li>Specificare come dovrà essere condotto il collaudo finale prima del rilascio e da chi. </li></ul><ul><li>9. Consegna finale e pubblicazione del sito </li></ul><ul><li>Specificare le modalità previste per la consegna al committente del materiale prodotto durante il progetto, per il test di accettazione finale e per la pubblicazione del sito in rete. </li></ul>
  14. 14. <ul><li>10. Ambiente di sviluppo </li></ul><ul><li>Specificare quale ambiente di sviluppo (hardware, software e rete) verrà utilizzato per la realizzazione del sito. </li></ul><ul><li>Specificare inoltre gli strumenti di sviluppo che dovranno essere utilizzati ( linguaggi di programmazione, strumenti di supporto alla progettazione e al controllo qualità, ecc.). </li></ul><ul><li>11.Gestione della configurazione </li></ul><ul><li>Specificare come verrà conservato il materiale prodotto durante il progetto (codice e documentazione) e da chi. </li></ul><ul><li>Specificare come verranno tenute allineate le versioni sulle quali opereranno i diversi membri del gruppo di progetto. </li></ul><ul><li>Specificare come e da chi verranno effettuati i backup durante il progetto. </li></ul>IL TEMPLATE DEL PIANO DI QUALITA’ (SEGUE)
  15. 15. SUPPORTI DIDATTICI <ul><li>Capitolo 8, Appendice 3 e Appendice 5 del libro </li></ul>

×