La didattica nel tempo di Google

1,641
-1

Published on

Due lezioni tenute da R.Polillo (24 e 31 marzo 2014) al corso PAS (Percorsi Abilitanti Speciali) all'Università di Milano Bicocca

Published in: Education
0 Comments
2 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
1,641
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
3
Actions
Shares
0
Downloads
31
Comments
0
Likes
2
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

La didattica nel tempo di Google

  1. 1. LA DIDATTICA NEL TEMPO DI GOOGLE Roberto Polillo DISCO – Università di Milano Bicocca Riflessioni ed esperienze di un docente di Informatica Intervento al corso PAS, Percorsi Formativi Abilitanti Speciali Università di Milano Bicocca 24 e 31 marzo 2014
  2. 2. Chi sono www.rpolillo.it roberto.polillo@unimib.it 2 R.Polillo, 24.3.2014
  3. 3. Agenda  Come la didattica sta cambiando e perché  Il ruolo della rete e come usarla  Alcuni strumenti utili  Alcune esperienze nella didattica universitaria 3 R.Polillo, 24.3.2014
  4. 4. Una premessa importante4 R.Polillo, 24.3.2014
  5. 5. Leggo su una nota rivista online … CheFuturo, http://bit.ly/X3EhWS 5 R.Polillo, 24.3.2014
  6. 6. Se 10 anni fa anno fa vi avessero detto che…  Il costo delle telefonate non sarebbe stato proporzionale alla distanza e alla durata, ma… gratuito?  La nostra principale fonte di informazione sarebbe stata una enciclopedia scritta da volontari senza controllo, di cultura media inferiore a quella dei miei studenti?  Le fotografie non servono a ricordare i momenti passati, ma a comunicare istantaneamente ai nostri amici? (250 ml di foto condivise ogni giorno solo su Facebook)  Avreste potuto mandare un messaggio direttamente al Papa o al presidente degli Stati Uniti, istantaneamente e gratis? E forse vi avrebbe risposto?  Un famoso regista avrebbe montato un film girato da 8.000 autori? 6 R.Polillo, 24.3.2014
  7. 7. E cosa faremo fra 3 anni? https://www.youtube.com/watch?v=ErpNpR3XYUw apr 2012 http://www.youtube.com/watch?v=fNATuCkRWFE feb 2013 7 R.Polillo, 24.3.2014
  8. 8. E fra 10 anni? Thks Wikipedia 8 R.Polillo, 24.3.2014
  9. 9. La crescita della tecnologia Thks Wikipedia 9 R.Polillo, 24.3.2014
  10. 10. Kurweil’s Law of accelerating returns (2005) Thks Wikipedia 10 R.Polillo, 24.3.2014
  11. 11. "Tutto il mio sapere è sapere che nulla so" Socrate "Nulla è permanente tranne il cambiamento" Eraclito 11 R.Polillo, 24.3.2014
  12. 12. Le tecnologie che ho usato negli anni Qui ho imparato a digitare… (La macchina da scrivere di mio nonno avvocato, classe 1883) Oggi uso questo R.Polillo, 24.3.2014 12
  13. 13. Come sta cambiando la didattica?13
  14. 14. Student Teacher Student Student CLASSROOM Il modello tradizionale Book 14 R.Polillo, 24.3.2014
  15. 15. La crisi del modello tradizionale  La rapida trasformazione della società e quindi degli obiettivi e contenuti dell'insegnamento rende rapidamente obsoleti i "learning objects"  Questo è particolarmente evidente nelle aree legate alla tecnologia e al suo uso  Oggi l'insegnamento è orientato alla formazione di "knowledge workers" in grado di fronteggiare il cambiamento rapido e continuo, apprendendo rapidamente da fonti molteplici, spesso non strutturate e di varia attendibilità 15 R.Polillo, 24.3.2014
  16. 16. Da così…. 16 R.Polillo, 24.3.2014
  17. 17. … a così Il docente come facilitatore Lo studente come protagonista… In gruppo … 17 R.Polillo, 24.3.2014
  18. 18. Social ties Cultural identity ExcellenceEmulation L'importanza dello "spirito di gruppo"18 R.Polillo, 24.3.2014
  19. 19. Due paradigmi completamente diversi19 R.Polillo, 24.3.2014
  20. 20. Due processi differenti Theory Practice Principles Deduction Laboratory TOP-DOWN - DEDUCTIVE Practice Theory Laboratory Induction Principles BOTTOM-UP – INDUCTIVE (EXPERIENTIAL) 20 R.Polillo, 24.3.2014
  21. 21. …adatti a contenuti diversi Theory Practice Principles Deduction Laboratory TOP-DOWN - DEDUCTIVE Practice Theory Laboratory Induction Principles BOTTOM-UP – INDUCTIVE (EXPERIENTIAL) PROGRAMMAZIO NE PROGETTAZIONE 21 R.Polillo, 24.3.2014
  22. 22. Alcune esperienze22
  23. 23. Il corso “Interazione uomo- macchina”  Contesto: laurea triennale in Informatica (III anno)  Obiettivo: progettazione di sistemi interattivi facili da usare  L'idea: Insegnare a programmare richiede un approccio top-down, insegnare a progettare richiede un approccio differente 23 R.Polillo, 24.3.2014
  24. 24. Laboratorio di Interazione Uomo- Macchina 1) Practice first, concepts follow 2) Situated design, not simulation 3) Interaction, not description 4) Coaching, not teaching 5) Test with users 6) Improve prototypes until "WOW!" 7) Learn design, not design tools 8) Flee from intrusive tools 9) Stimulate creativity 10) Internet as the primary source 24 R.Polillo, 24.3.2014
  25. 25. Il corso “Laboratorio Internet”  Contesto: laurea magistrale in Informatica, e Teoria e tecnologia della comunicazione (II anno)  Obiettivo: progettazione e realizzazione di un sito web  L'idea: Gruppi di lavoro, road map assistita 25 R.Polillo, 24.3.2014
  26. 26. La road map REVISIONE 1: - Documento dei requisiti REVISIONE 3: - Mappa del sito - Gabbia logica delle pagine - Prototipo di navigazione REVISIONE 5: -Prototipo funzionale REVISIONE 6: - Prototipo Editoriale - Test di usabilità finale REVISIONE 4: - Prototipo di comunicazione - Costituzione gruppi di lavoro - Scelta del sito da realizzare 3 4 5 6 Web design Visual design Sviluppo Redazione dei contenuti 1 Definizione dei requisiti 2 Avviamento del progetto REVISIONE 2: - Documento dei requisiti - Piano di qualità 26 R.Polillo, 24.3.2014
  27. 27. Le difficoltà Theory Practice Principles Deduction Laboratory TOP-DOWN - DEDUCTIVE Practice Theory Laboratory Induction Principles BOTTOM-UP – INDUCTIVE (EXPERIENTIAL) Questo passaggio viene molto spesso lasciato agli studenti Questo passaggio DEVE essere assistito dal docente 27 R.Polillo, 24.3.2014
  28. 28. La rete, oggi28
  29. 29. Blog.quintarelli.it , 15/3/2014 Premessa 29 R.Polillo, 24.3.2014
  30. 30. Nella rete, siamo già al quarto cambio di paradigma… 1995+  Company web sites  Web portals  Search engines  E-commerce  Web as an interface  …. HYPERTEXT, eCOMMERCE 2005+  Blogs  Social networks  UGC  Cooperative creation  Sharing  Reusable contents  … SOCIAL MEDIA 1985+  E-mail  File transfer  Newsgroups  …. COMMUNICATION NETWORK 30 R.Polillo, 24.3.2014
  31. 31. 2015+ MOBILE WEB  Device mobili  Cloud computing  Geolocalizzazione  Camera phone  Realtà aumentata  Borsellino elettronico L’utilizzo dei servizi online si sta rapidamente spostando dal desktop ai dispositivi mobili. L’utilizzatore profilato e nel suo contesto Nella rete, siamo già al quarto cambio di paradigma… 31 R.Polillo, 24.3.2014
  32. 32. Thks B.Fling http://slidesha.re/110qVw Solo un esempio: realtà aumentata32 R.Polillo, 24.3.2014
  33. 33. Desktop (1981+) Tks Lara Ciccarelli per i disegni
  34. 34. Smartphone (2007+) Tks Lara Ciccarelli per i disegni
  35. 35. Tablet (2010+) Tks Lara Ciccarelli per i disegni
  36. 36. Smart Tv Tks Lara Ciccarelli per i disegni
  37. 37. Un utente con molti device CLOUD Tks Lara Ciccarelli per i disegni 37 R.Polillo, 24.3.2014
  38. 38. Responsive design, non apps! 38 R.Polillo, 24.3.2014
  39. 39. Esempio 39
  40. 40. La rete nella didattica40
  41. 41. … a così Il docente come facilitatore Lo studente come protagonista… In gruppo … ∂ ∂ ∂ ∂∂ ∂ Internet e connessi 41 R.Polillo, 24.3.2014
  42. 42. R.Polillo, 24.3.201442
  43. 43. R.Polillo, 24.3.2014 43 Teens & Internet (USA, Q3 2012) http://www.pewinternet.org/2013/03/13/teens-and-technology-2013/
  44. 44. Cellulare/tablet in classe sì o no? R.Polillo, 24.3.2014 44
  45. 45. Teacher Student StudentStudentExpert/ Testimonial StudentStudentStudent CLASSROOM The Net La rete e il nuovo modello della didattica 45 R.Polillo, 24.3.2014
  46. 46. Teacher Student StudentStudentExpert/ Testimonial StudentStudentStudent CLASSROOM The Net La rete e il nuovo modello della didattica 46 R.Polillo, 24.3.2014
  47. 47. Teacher Student StudentStudentExpert/ Testimonial StudentStudentStudent CLASSROOM The Net La rete e il nuovo modello della didattica 47 R.Polillo, 24.3.2014
  48. 48. La rete: che cosa possiamo utilizzare ora  Enorme quantità di materiali online  Piattaforme di comunicazione / interazione  Piattaforme di lavoro cooperativo  L’importanza dei servizi cloud  Social media di classe o di scuola? http://www.onlinecolleges.net/2013/01/23/majo r-ed-tech-trends-for-2013/ 48 R.Polillo, 24.3.2014
  49. 49. Alcuni strumenti utili49
  50. 50. Materiale didattico e di supporto  Slides: www.slideshare.net  Video: www.youtube.com  Articoli: http://scholar.google.it  Informazioni: www.wikipedia.org  Ricerca: www.google.it www.wolframalpha.com  Corsi: www.ocwconsortium.org 50 R.Polillo, 24.3.2014
  51. 51. OpenCourseWare (OCW)  "An OpenCourseWare is a free and open digital publication of high quality college and university‐level educational materials. These materials are organized as courses, and often include course planning materials and evaluation tools as well as thematic content."  "OCW are free and openly licensed, accessible to anyone, anytime via the internet."  www.ocwconsortium.org  http://en.wikipedia.org/wiki/OpenCourseWare  Code of best practices for fair use in OCW: http://centerforsocialmedia.org/ocw 51 R.Polillo, 24.3.2014
  52. 52. MIT OpenCourseWare  www.ocw.mit.edu “The idea is simple: to publish all of our course materials online and make them widely available to everyone.”  "MIT OpenCourseWare is a web-based publication of virtually all MIT course content. OCW is open and available to the world and is a permanent MIT activity."  Available on Creative commons licence http://ocw.mit.edu/terms/index.htm#cc 52 R.Polillo, 24.3.2014
  53. 53. Comunicazione / collaborazione  Blog del corso: www.wordpress.org www.blogger.com  Comunicazione: www.twitter.com  Social network private: www.ning.it  File sharing: www.dropbox.com  Lavoro collaborativo: http://drive.google.com mediawiki (es.: www.wiki-site.com) 53 R.Polillo, 24.3.2014
  54. 54. Alcune esperienze: il corso “Strumenti e applicazioni del Web” 54
  55. 55. Generalità  Contesto: laurea magistrale in Teoria e tecnologia della comunicazione (I anno)  Studenti: Informatici, Scienza della Comunicazione, Scienze e tecniche psicologiche, …  Obiettivo: comprendere gli strumenti Internet e la loro evoluzione  L'idea: lavoro cooperativo con gli studenti  Organizzazione del corso: Parte istituzionale: lezioni, esame scritto Parte monografica: lezioni, presentazioni degli studenti , relatori invitati, progetti degli studenti 55 R.Polillo, 24.3.2014
  56. 56. I progetti degli studenti  Presentazioni degli studenti (in aula) Su argomento concordato (45’ per ogni gruppo di 3 studenti; slides su slideshare, demo, video. Le bozze vengono prima discusse con il docente)  Progetti degli studenti Realizzazione di blog tematici su argomento concordato per ogni gruppo (WordPress.org, Altervista, strumenti di content curation)  Tutto online su www.corsow.wordpress.com (slides da Slideshare, video da YouTube), creative commons 56 R.Polillo, 24.3.2014
  57. 57. Altre esperienze effettuate  Comunicazione viaTwitter  Videoregistrazione delle lezioni caricate sul Web con strumenti a basso costo (la scelta finale: Camtasia)  Wiki collaborativo (Mediawiki) 57 R.Polillo, 24.3.2014
  58. 58. In order to arrive at what you do not know
 You must go by a way which is the way of ignorance. 
In order to possess what you do not possess
 You must go by the way of dispossession.
 In order to arrive at what you are not
 You must go through the way in which you are not.
 And what you do not know is the only thing you know
And what you own is what you do not own
And where you are is where you are not. T.S.Eliot, Four Quartets 58 R.Polillo, 24.3.2014
  59. 59. Grazie dell'attenzione! www.rpolillo.it roberto.polillo@unimib .it 59
  1. A particular slide catching your eye?

    Clipping is a handy way to collect important slides you want to go back to later.

×