9. Principi e linee guida per il design

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    R.Polillo, Interazione uomo macchina - Parte prima, 8

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    www.ccjensen.com Dalla home page si sceglie APPLICATIONS, e viene fuori questo, che è il menu delle applicazioni! R.Polillo, Interazione uomo macchina - Parte prima, 8

    R.Polillo, Interazione uomo macchina - Parte prima, 8

    R.Polillo, Interazione uomo macchina - Parte prima, 8

    Sito ufficiale del film “The Story of Us”, ottobre 1999 R.Polillo, Interazione uomo macchina - Parte prima, 8

    Sito ufficiale del film “The Story of Us”, ottobre 1999 La struttura di navigazione trasversale presenta molti problemi. Infatti: Il menù (rappresentato dal “mazzo” di fotografie, cambia forma e contenuti nei vari contesti (nella home page sono 5 foto, nelle pagine di livello 1 sono 4 foto, mancando quella della pagina corrente. Inoltre in due pagine manca il menu. Perchè?) Il titolo cambia passando dalla home page alle pagine di primo livello. Es.: “The Marriage” diventa “Story – The Marriage”. Il secondo titolo si vede, sulla home page, passando il mouse sulla fotografia relativa. R.Polillo, Interazione uomo macchina - Parte prima, 8

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    1. PRINCIPI E LINEE GUIDA PER IL DESIGN Corso di Interazione Uomo Macchina AA 2009-2010 Roberto Polillo Università di Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione
    2. Scopo di questa lezione
      • Discutere i diversi tipi di indicazioni che possono essere fornite al progettista per guidarlo nella progettazione di sistemi usabili, introducendo quelle più noti.
    3. Temi
      • Terminologia
      • I 7 principi dialogici secondo la ISO 9241
    4. Terminologia
    5. Indicazioni per il design
      • Indicazioni che un progettista può seguire per aumentare l’usabilità del prodotto finale
      • Si possono classificare in base a:
      • - generalità : possono essere applicate in molte situazioni oppure hanno validità in situazioni specifiche
      • - coercitività : devono/non devono essere seguite obbligatoriamente
    6. Indicazioni per il design: tipologia coercitività generalità standard regole di progetto linee guida principi bassa bassa alta alta
    7. Terminologia
      • Principi Principi generali per la progettazione di interfacce utente usabili, basate su evidenza scientifica o sul generale consenso. Derivano dalla conoscenza degli aspetti psicologici, computazionali e sociali e sono indipendenti dalla tecnologia. Sono espressi spesso in forma molto generale.
      • Linee guida Insieme di raccomandazioni per il progetto dell’interfaccia utente per una particolare classe di sistemi, espresse in modo generale ma meno astratte degli standard, con esempi e motivazioni. Non sono vincolanti , sta al progettista decidere sulla opportunità di applicarle caso per caso
      • Standards Insieme di regole da applicare nel progetto di una classe di sistemi. Sono vincolanti : i progettisti devono applicarli. Sono di norma emesse da un Ente di standardizzazione. La conformità allo standard deve essere valutabile in modo preciso.
      • Regole di progetto Insieme di regole da applicare nel progetto di un particolare sistema. Sono vincolanti
    8. Indicazioni per il design: autorevolezza
      • Possono essere classificate in 4 livelli:
      • A : Completamente supportate da risultati di ricerca e dati empirici
      • B : Basate su pratica generalmente accettata (in modo documentato)
      • C : Non ben documentate, ma supportate dall’opinione di professionisti
      • D : Opinione individuale
      • Standard: solo livelli A e B
    9. Gli standard per la usabilità
      • La situazione è complessa; gli standard sono in continua evoluzione ( www.iso.org ; www.uninfo.it )
      • Ci sono standard di prodotto e standard di processo
      • I principali:
        • ISO 13047 “Human centred design processes for interactive system”
        • ISO 9241 ““Ergonomic requirements for office work with visual display terminals”
        • ISO 14915 “Software ergonomics for multimedia user-interfaces”
    10. ISO 9241: Standard pubblicati al giugno 2009
    11. Principi
      • Possono essere formulati in molti modi
      • Nel seguito, esamineremo:
        • I sette principi del dialogo secondo lo standard ISO 9241 (Parte 110)
        • Le dieci “euristiche” di Nielsen
        • e accenneremo alla esistenza di altri principi
    12. I principi del dialogo secondo la ISO 9241
    13. I 7 principi del dialogo secondo la ISO 9241-110:2006
      • 1. Adeguatezza al compito
      • Autodescrizione
      • Conformità alle aspettative dell’utente
      • Adeguatezza all’apprendimento
      • Controllabilità
      • Tolleranza verso gli errori
      • Adeguatezza alla individualizzazione
    14. Un “modello di qualità”          Adeguatezza al compito Auto-descrizione Conformità alle aspettative dell’utente Adeguatezza all’apprendimento Controllabilità Tolleranza verso gli errori Adeguatezza alla individualizzazione
    15. Adeguatezza al compito
      • “ Un sistema interattivo è adeguato al compito se supporta l’utente nel completamento del compito, cioè quando
      • la funzionalità del sistema e il dialogo sono basati sulle caratteristiche del compito, piuttosto che sulla tecnologia scelta per effettuarlo”
    16. Adeguatezza al compito: esempio
    17. Adeguatezza al compito: raccomandazioni
      • Passi adeguati al compito
      • Informazione adeguata al compito
      • Dialogo essenziale
      • Dispositivi di I/O adeguati al compito
      • Formati di inputi adeguati al compito
      • Default tipici
      • Compatibilità con i documenti
    18. Autodescrizione
      • “ Un dialogo è auto-descrittivo se agli utenti risulta evidente, in ogni momento, in che dialogo si trovano, a che punto si trovano all’interno del dialogo, quali azioni possono compiere e come queste possono essere effettuate”
    19. Autodescrizione: raccomandazioni
      • Guida all’utente
      • Interazione evidente
      • Manualistica minima
      • Stato visibile
      • Descrizione dell’input atteso
      • Formati descritti
    20. Autodescrizione: esempio Pagina web con menu le cui scritte appaiono sono come roll-over: da evitare!
    21. Autodescrizione: esempio
    22. Conformità alle aspettative dell’utente
      • “ Un dialogo è conforme alle aspettative dell’utente se corrisponde alle necessità dell’utente, prevedibili in base al contesto e a convenzioni comunemente accettate”
    23. Conformità alle aspettative dell’utente
      • Linguaggio familiare
      • Aderenza alle convenzioni
      • Organizzazione abituale
      • Dialogo consistente
      • Tempi di risposta conformi alle aspettative
      • Feedback conforme alle aspettative
      • Messaggi adeguati al contesto
      • Output in posizione appropriata
      • Input in posizione attesa
      • Stile dei messaggi coerente
    24. Aderenza alle convenzioni: esempio
    25. Organizzazione familiare: esempio Non c’è bisogno di spiegare nulla: questa interfaccia (Nokia) è largamente diffusa e familiare 7° giornata Inter-Lazio Milan-Atalanta Juventus-Parma Bari-lecce Udinese-Roma Indietro Ok
    26. Bernard, 2001 Organizzazione abituale: esempio Link interni al sito Link esterni al sito Link alla home page Search engine interna Banners pubblicitari Login /registrazione Shopping cart Help Links ai prodotti
    27. Conformità alle aspettative: esempio
      • Indagine sulle aspettative degli utenti sulla posizione di alcuni tipici elementi di pagine web
      • Esperimento fatto nel 2001 con 346 partecipanti, di cui 109 novizi (meno di un anno di esperienza sul web) e 237 con esperienza (più di tre anni di esperienza con il web)
      • Dall’analisi si vede che le aspettative di novizi e utenti esperti sono sostanzialmente simili: ciò significa che le diverse aspettative si sviluppano molto presto
      • Rif.: M.Bernard, Developing Schemas for the Location of Common Web Objects, Usability News, Winter 2001 (http://wsupsy.psy.twsu.edu/optimalweb/print.htm)
    28. Dialogo consistente: esempi
    29. Es. di incoerenza: menu che si trasformano
      • PowerPoint 2007
      • Word 2007
      • Excel 2007
        
    30. Feedback conforme alle aspettative: esempio
    31. Output in posizione appropriata: esempio
    32. Input in posizione attesa: esempio Da Word 2007
    33. Stile dei messaggi coerente: esempio
    34. I principi del dialogo secondo la ISO 9241
    35. I 7 principi del dialogo secondo la ISO 9241-110:2006
      • 1. Adeguatezza al compito
      • Autodescrizione
      • Conformità alle aspettative dell’utente
      • Adeguatezza all’apprendimento
      • Controllabilità
      • Tolleranza verso gli errori
      • Adeguatezza alla individualizzazione
    36. Adeguatezza all’apprendimento
      • “ Un dialogo è adeguato all’apprendimento se supporta e guida l’utente nell’apprendimento del sistema ”
    37. Adeguatezza all’apprendimento: raccomandazioni
      • Aiuto alla familiarizzazione
      • Bassa soglia di apprendimento
      • Feedback intermedi
      • Sperimentazione sicura
      • Modello concettuale evidente
      • Riapprendimento facilitato
    38. Aiuto alla familiarizzazione: esempio PowerPoint 2007
    39. Bassa soglia di apprendimento: esempio PowerPoint 2007
    40. Feedback intermedi: esempio www.trenitalia.it
    41. Controllabilità
      • “ Un dialogo è controllabile se l’utente è in grado di iniziare e tenere sotto controllare la direzione e i tempi dell’interazione fino al raggiungimento dell’obbiettivo”
    42. Controllabilità: esempio di dialogo non controllabile
      • (1) Patient’s name: (first-last)
      • ** FRED SMITH
      • (2) Sex:
      • ** MALE
      • (3) Age:
      • ** 55
      • (4) Have you been able to obtain positive cultures from a site at which Fred Smith has an infection?
      • ** YES
      • (5) What is the infection?
      • ** PRIMARY-BACTEREMIA
      • (6) Please give the date and approximate time when signs of symptoms first appeared
       Mycin 
    43. Controllabilità: raccomandazioni
      • Tempi dell’interazione controllati dall’utente
      • Proseguimento del dialogo controllato dall’utente
      • Punto di ripartenza controllato dall’utente
      • Disponibilità di undo
      • Disponibilità dei dati originali
      • Modalità di visualizzazione dei dati controllata dall’utente
      • Dispositivo d’interazione controllato dall’utente
      • Personalizzazione dei valori di default
    44. I 7 principi del dialogo secondo la ISO 9241-110:2006
      • 1. Adeguatezza al compito
      • Autodescrizione
      • Conformità alle aspettative dell’utente
      • Adeguatezza all’apprendimento
      • Controllabilità
      • Tolleranza verso gli errori
      • Adeguatezza alla individualizzazione
    45. Tolleranza verso gli errori
      • “ Un dialogo tollera gli errori se, nonostante evidenti errori negli input, i risultati desiderati possono essere ottenuti senza o con minime azioni correttive”
      • Faremo una lezione specifica sul tema del trattamento degli errori dell’utente
    46. Tolleranza verso gli errori: raccomandazioni
      • Aiuto all’utente
      • Prevenzione di azioni non lecite
      • Spiegazione dell’errore
      • Recupero dell’errore
      • Correzioni automatiche
      • Possibilità di correzione differita
      • Spiegazioni aggiuntive
      • Verifica e convalida dei dati
      • Minimo sforzo di correzione
      • Richieste di conferma
    47. Adeguatezza alla individualizzazione
      • “ Un dialogo è adeguato alla individualizzazione se l’utente può modificare l’interazione e la presentazione dell’informazione per adattarle alle proprie necessità e capacità individuali”
    48. Adeguatezza alla individualizzazione: raccomandazioni
      • Adattamento al profilo dell’utente
      • Scelta di rappresentazioni alternative
      • Scelta del livello delle spiegazioni
      • Vocabolario personalizzabile
      • Personalizzazione dei tempi di risposta
      • Scelta del metodo di interazione
      • Personalizzazione del dialogo
      • Ripristinabilità dei valori precedenti
    49. Scelta di rappresentazioni alternative: esempio MacOS Finder 10.6
    50. Scelta di rappresentazioni alternative: esempio MacOS Finder 10.6
    51. Personalizzazione delle spiegazioni: esempio Ning, 2009
    52. Scelta del metodi di interazione: esempio Microsoft Word 2008 per Mac
    53. Personalizzazione dei tempi di risposta: esempio MacOS Finder 10.6
    54. Personalizzazione del dialogo: esempio Glossario personalizzabile Microsoft Word 2008 per Mac
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