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9. Modelli di business nel Web

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Slides dal corso di Design dell'interazione del prof.R.Polillo - Univesrità di Milano Bicocca, A.A.2010-11

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9. Modelli di business nel Web 9. Modelli di business nel Web Presentation Transcript

  • Università degli Studi di Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Corso di Design dell’Interazione Modelli di business Internet Roberto Polillo Nuova edizione 2010-11
  • Queste slides
    • Queste slides fanno parte del corso “Design dell’interazione: Interazione col Web”. Il sito del corso, con il materiale completo, si trova in www.corsow.wordpress.com . Data la rapida evoluzione della rete, il corso viene aggiornato ogni anno. Questa è la terza edizione. Su slideshare viene lasciato solo il materiale dell’edizione corrente e precedente.
    • Il presente materiale è pubblicato con licenza Creative Commons “Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo - 2.5 Italia”:
    • NOTA: Al materiale hanno contribuito in molti, studenti, amici e la rete. Ove possibile ne ho indicato la fonte; segnalatemi eventuali dimenticanze, sarò lieto di correggerle appena possibile. La prima edizione era basata su un corso tenuto da Carlo Vaccari all’Università di Camerino nel 2007. Ora probabilmente se ne sono perse le tracce. Il logo del corso è di Lara Ciccarelli
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Il paradosso dell’informazione
    • “ Da un lato l’informazione desidera essere costosa, perché ha un così grande valore. Dall’altro, l’informazione desidera essere gratuita, perché il costo di ottenerla diventa sempre più basso col passare del tempo. Così abbiamo questi due estremi in lotta l’uno contro l’altro.”
    • Stewart Brand, 1994
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • The paradox of free
    • “ People are making lots of money charging nothing.
    • Not nothing for everything, but nothing for enough that we have essentially created an economy as big as a good-sized country around the price of $0.00.”
    • Chris Anderson Free - The future of a radical price, 2009
    • Come tutto ciò è possibile?
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Internet business models
    • Modello 1: Pay
    • Modello 2: Direct cross-subsidies
    • Modello 3: Three-parties market
    • Modello 4: Freemium
    • Modello 5: Mercati non monetarii
    • Chris Anderson Free - The future of a radical price, 2009
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • 1: Pay d d Fornitore Consumatore Prodotto / servizio $ Esempio: Amazon R.Polillo - Ottobre 2010
  • 2: Direct cross-subsidies d d Consumatore Prodotto 1 (a pagamento) Prodotto 2 (gratuito) Esempio: “Buy one, second is free” R.Polillo - Ottobre 2010 Fornitore $
  • 3: Three-Party Market d d Spazio pubblicitario (a pagamento) Inserzionista Consumatore d Contenuto (gratuito) È il modello delle media company che, in pratica, vendono gli utenti della pubblicità agli inserzionisti. Esempio: Google R.Polillo - Ottobre 2010 Fornitore $ Prodotti (a pagamento) $
  • Visibilità della pubblicità in rete (I) http://www.comscore.com/blog/2007/05/younger_consumers_receptive_to.html R.Polillo - Ottobre 2010
  • Visibilità della pubblicità in rete (II) http://www.comscore.com/blog/2007/05/younger_consumers_receptive_to.html R.Polillo - Ottobre 2010
  • Esempio: Google Adwords (motore di ricerca) (Pay per click) AdWords In pratica, Google “vende” keywords agli inserzionisti R.Polillo - Ottobre 2010 d d Google Utente del Web d Banner (a pagamento) Risultato della ricerca (gratuito) Prodotti (a pagamento) Inserzionista $ $
  • Google AdWords
    • AdWords (introdotto nel 2000) è il principale servizio pubblicitario di Google, e la principale fonte di ricavi ($16,4 md nel 2007)
    • Gli inserzionisti specificano le parole di ricerca che fanno apparire i loro annunci sulla destra della pagina dei risultati del motore di ricerca (“sponsored links”)
    • L’inserzionista paga quando l’utente clicca sull’annuncio (Pay Per Click)
    • Il prezzo per click viene determinato con regole complesse (paga di più l’annuncio mostrato per primo)
    • Il servizio è in self-service on-line: tutto il lavoro (trattativa, vendita, esecuzione) lo fa il software!
    • http://en.wikipedia.org/wiki/AdWords
    • https://adwords.google.it/select/Login
    • http://investor.google.com/financial/tables.html
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • R.Polillo - Ottobre 2010
  • Non tutte le keywords hanno lo stesso valore Le 10 parole più cercate corispondono al 3% di tutte le ricerche http://bnoopy.typepad.com/bnoopy/2005/03/the_long_tail_o.html R.Polillo - Ottobre 2010
  • Google AdSense
    • Con questo servizio, Google “amministra” spazi pubblicitari sulle pagine web dei siti clienti
    • Google inserisce negli spazi amministrati annunci dei propri inserzionisti, secondo criteri di correlazione semantica con le pagine del sito ospite (es.: la social network di questo corso, su Ning)
    • Il sito ospite viene remunerato “per click”
    • AdSense ha portato centinaia di migliaia di piccole aziende a fare pubblicità e migliaia di siti a offrirla
    • http://en.wikipedia.org/wiki/AdSense
    • https://www.google.com/adsense/login/it/?hl=it&gsessionid=HlXsYrGNMiY
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Esempio: Google AdSense (Pay per click) $ In pratica, Google “vende” banner agli inserzionisti, comprando lo spazio ai proprietari dei siti d Google d Banner (a pagamento) Inserzionista $ d Navigatore Sito Web d Analisi semantica dei siti per scegliere siti adatti all’inserzione R.Polillo - Ottobre 2010 Site owner $ Prodotti (a pagamento)
  • R.Polillo - Ottobre 2010
  • Pubblicità online in USA (First Half 2009) http://www.iab.net/about_the_iab/recent_press_releases/press_release_archive/press_release/pr-100509 R.Polillo - Ottobre 2010
  • 4: Freemium Esempio: Flickr R.Polillo - Ottobre 2010 d d Produttore Consumatore d Prodotto base (gratuito) Prodotto Premium (a pagamento) Molti consumatori $ d d
  • Freemium: esempio tipico http://www.wikispaces.com R.Polillo - Ottobre 2010
  • Freemium = free + premium
    • "Give your service away for free, possibly ad supported but maybe not, acquire a lot of customers very efficiently through word of mouth, referral networks,organic search marketing, etc., then offer premium priced value added services or an enhanced version of your service to your customer base.“
    • Fred Wilson, venture capitalist, 2006
    • http://en.wikipedia.org/wiki/Freemium_business_model
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • 5: Mercati non monetari d d Produttore Consumatore Attenzione, reputazione Prodotto / servizio (gratuito) Esempio: Wikipedia R.Polillo - Ottobre 2010
  • Software business model (modello 5+4)
    • STEP 1: Distribuisci le prime versioni gratuitamente (es. beta)
    • STEP 2: Sfrutta il feedback positivo per raggiungere una posizione dominante sul mercato (effetto rete, effetto ecosistema)
    • STEP 3: Quando il prodotto è dominante, rilascia le nuove versioni (o features “pro”) a pagamento
    • (Esempio: “Browser battle” - Explorer vs Netscape)
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Costo del software e dei servizi web-based Il costo unitario tende asintoticamente a zero al crescere del numero delle copie distribuite via rete (per sw da installare), o numero degli utenti (per SaaS) R.Polillo - Ottobre 2010 Costo unitario Quantità
    • “ Se volete vedere dove va il denaro, dovete abbandonare la semplice concezione del mercato come un insieme di coppie - compratori e venditori - e considerarlo, in modo più ampio, come un ecosistema con molti partecipanti, soltanto alcuni dei quali si scambiano del denaro direttamente . […]
    • Tipicamente la ricchezza non si vaporizza, come sembra. Invece, si redistribuisce in modi che è difficile misurare.”
    • Chris Anderson Free - The future of a radical price, 2009 pag.129 e segg.
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Alcuni attori importanti
    • CHE COSA VENDE
    • IBM soluzioni e servizi ICT Nata nel 1896 (macchine tabulatrici)
    • Microsoft sw pacchettizzato Nata nel 1975 (software per PC)
    • Apple piattaforma hw/sw Nata nel 1975 (PC: hw e sw)
    • Yahoo! pubblicità + … Nata nel 1994 (internet: directory)
    • Google pubblicità Nata nel 1998 (internet: motore di ricerca)
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • R.Polillo - Ottobre 2010 Market cap Revenues Da www.wolframalpha.com Revenues
  • IBM: Missione
    • “ At IBM, we strive to lead in the invention, development and manufacture of the industry's most advanced information technologies, including computer systems, software, storage systems and microelectronics. 

    • We translate these advanced technologies into value for our customers through our professional solutions, services and consulting businesses worldwide .”
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Microsoft
    • Fondata nel 1975 da Paul Allen e Bill Gates (nato nel 1955)
    • Inizialmente, interprete Basic e MS-DOS (acquisito e poi licenziato a IBM per il suo PC, 1981)
    • Missione originale: "a computer on every desk and in every home, running Microsoft software”
    • Collocata in borsa nel 1986
    • Poi Windows (1.0, 1985; 2.0, 1987, 3.0, 1990 ; 95, 1995, …), Office (dal 1989 per Mac, dal 1990 per Windows), …
    • Fatturato 2009 US$ 58,4 md;
    • http://en.wikipedia.org/wiki/Microsoft
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Google ( www.google.com )
    • Fondata da Larry Page e Sergey Brin (studenti alla Stanford University) nel 1998 per sfruttare commercialmente i risultati della loro tesi di PhD (algoritmo di ricerca)
    • Grande successo iniziale, grazie all’algoritmo di ricerca PageRank
    • Il collocamento in borsa nel 2004 ha raccolto US$1,67 md (con un market cap di US$ 23 md)
    • Crescita continua con acquisizioni, fino a US$23,6 md di ricavi (2009), sostanzialmente da pubblicità
    • Missione: “ To organize the world information and make it universally accessible and useful.”
    • http://www.google.com/corporate/
    • http://en.wikipedia.org/wiki/Google
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Google philosophy
    • http://www.google.com/corporate/tenthings.html
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Google: l’offerta
    • Motore di ricerca (60% market share, molto diversificato, vedi poi)
    • AdWords, AdSense (vedi poi)
    • Blogger (acquisito 2003, PyraLabs)
    • Orkut (2004)
    • Gmail (2004)
    • Picasa (acquisito 2004)
    • GoogleEarth (acquisito 2004)
    • YouTube (acquisito 2006)
    • Google Docs (2007)
    • DoubleClick (acquisito 2007)
    • Android (acquisito 2005)
    • Google Chrome (fine 2008)
    • E molti altri: http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Google_products http://www.google.com/intl/it/options/
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Google Labs
    • “ Google labs showcases a few of our favorite ideas that aren't quite ready for prime time. Your feedback can help us improve them. Please play with these prototypes and send your comments directly to the Googlers who developed them. ”
    • http://labs.google.com/
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Google operating systems:
    • Android : piattaforma open-source basata su Linux per lo sviluppo di applicazioni per cellulari
    • Google Chrome OS : piattaforma per netbooks
    • “ Google Chrome OS is an open source, lightweight operating system that will initially be targeted at netbooks. Later this year we will open-source its code, and netbooks running Google Chrome OS will be available for consumers in the second half of 2010. (...) Google Chrome OS will run on both x86 as well as ARM chips and we are working with multiple OEMs to bring a number of netbooks to market next year. The software architecture is simple — Google Chrome running within a new windowing system on top of a Linux kernel.”
      • http://googlesystem.blogspot.com/2009/07/google-chrome-operating-system.html
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Yahoo! ( www.yahoo.com )
    • Fondata da Jerry Jang e David Filo, ex studenti della Stanford UniversityIt nel 1994
    • Inizialmente, servizi di directory e motore di ricerca (evoluzione di "Jerry's Guide to the World Wide Web“, 1994), poi portale
    • Yahoo= “Yet Another Hierarchical Officious Oracle”; in inglese: rude, non sofisticato e selvaggio/sgraziato
    • 1996: IPO (salito subito a US$ 1 md market cap)
    • Fatturato 2009: US$ 6,5 md
    • Missione (2007): “To connect people to their passions, communities, and the world knowledge.”
    • http://en.wikipedia.org/wiki/Yahoo%21
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Yahoo!: Alcuni prodotti
    • Yahoo!Mail (acquisito, 1997)
    • GeoCities (acquisito, 1999)
    • Flickr (acquisito 2005)
    • Del.icio.us (acquisito 2005)
    • … e molti altri
    • http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Yahoo-owned_sites_and_services
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Apple: Missione
    • Q: What is Apple's mission statement?
    • A: Apple designs Macs, the best personal computers in the world, along with OS X, iLife, iWork, and professional software. Apple leads the digital music revolution with its iPods and iTunes online store. Apple reinvented the mobile phone with its revolutionary iPhone and App Store, and has recently introduced its magical iPad which is defining the future of mobile media and computing devices.
    • http://phx.corporate-ir.net/phoenix.zhtml?c=107357&p=irol-faq#corpinfo2
    R.Polillo - Ottobre 2010
  • Apple: prodotti tipici R.Polillo - Ottobre 2010
  • R.Polillo - Ottobre 2010
  • Modelli di business di internet LAVORO INDIVIDUALE
    • OBBLIGATORIO:
    • Leggere http://en.wikipedia.org/wiki/AdWords
    • Leggere http://en.wikipedia.org/wiki/AdSense
    • Individuare il modello di business di facebook, flickr e youtube
    • Esplorare i Google Labs
    • SUGGERITO:
    • Leggere l’articolo M.Cusumano, “Technology strategy and management: platforms and services: understanding the resurgence of Apple”, Communications of the ACM, n.10 (2010)
    • Leggere il libro “Free” di Chris Anderson
    R.Polillo - Ottobre 2010