Foto dal Nomos Usability Lab, in http://www.nomos.se/index.html
Da Jakob Nielsen: Success Rate: the Simplest Usability Metric
J.Nielsen, T.K.Landauer, “A Mathematical model of the finding od usability problems”, Proceedings of ACM INTERCHI ‘93 Conference (Amsterdam, April 1993), pp.206-213
8. Come valutare l'usabilità - Presentation Transcript
VALUTARE L’USABILITA’ Corso di Interazione Uomo Macchina AA 2009-2010 Roberto Polillo Università di Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione
Scopo di questa lezione
Discutere le varie tecniche disponibili per valutare la usabilità di un sistema interattivo
Tecniche di valutazione
Si possono dividere in due grandi categorie:
Valutazioni attraverso l’analisi di esperti di usabilità (“ispezioni”)
Walkthrough cognitivi
Valutazioni euristiche
…
Valutazioni con la partecipazione degli utenti
Test di usabilità
Interrogazioni
…
Temi
Ispezioni
Test di usabilità
Altre tecniche basate sull’utente
Ispezioni
Ispezioni (ingl.: inspections )
Esperti di usabilità esaminano gli aspetti legati alla usabilità di un sistema, senza coinvolgere gli utenti
Tipicamente, questi metodi vengono usati in vari momenti durante la progettazione e la realizzazione del sistema (anche nelle fasi iniziali)
Due tecniche principali:
Valutazioni basate su euristiche (“heuristic evaluation”)
Walkthrough cognitivi
Valutazioni basate su euristiche
Euristico (dal greco eurisco, trovo): in matematica, qualsiasi procedimento non rigoroso che consente di prevedere o rendere plausibile un risultato, il quale in un secondo tempo dovrà essere controllato e convalidato per via rigorosa (Vocabolario Treccani)
Il sistema viene esaminato verificandone con sistematicità la conformità a specifiche “regole d’oro” (dette, appunto, “euristiche”), correlate a principi e linee guida generalmente accettati
Le euristiche possono essere diverse, più o meno dettagliate.
In pratica, si preferiscono euristiche costituite da pochi principi molto generali, piuttosto che linee guida dettagliate, di difficile utilizzo
Le euristiche di Nielsen
J.Nielsen (1994) ha indicato le seguenti 10 euristiche (molto generali), per valutare la usabilità di un sistema:
Visibilità dello stato del sistema
Corrispondenza fra il mondo reale e il sistema
Libertà e controllo da parte degli utenti
Consistenza e standard
Prevenzione degli errori
Riconoscere piuttosto che ricordare
Flessibilità ed efficienza d’uso
Design minimalista ed estetico
Aiutare gli utenti a riconoscere gli errori, diagnosticarli e correggerli
Guida e documentazione
(Vedi J.Nielsen, How to conduct a Heuristi Evaluation, in http://www.useit.com/papers/heuristic/heuristic_evaluation.html )
Valutazioni basate su euristiche: aspetti
Poco costose (“ discount usability ”)
Valutatori diversi tendono a trovare problemi diversi (un valutatore non basta)
Tipicamente ci si può aspettare che 5 valutatori scoprano i due terzi dei problemi di usabilità
I risultati sono tanto migliori quanto più i valutatori sono esperti (conoscenza dei problemi di usabilità della specifica applicazione)
NB I valutatori non devono comunicare fra loro durante la valutazione
Esempio Sistema bancario valutato da 19 valutatori (ordinati dal basso in alto sulla base del numero di problemi trovati), da J.Nielsen, cit.
Walkthrough cognitivo
Il valutatore esamina in dettaglio (passo passo) le azioni elementari che l’utente del sistema deve compiere per portare a buon fine ogni specifico compito…
… cercando anche di ricostruire i processi mentali richiesti agli utenti nello svolgimento delle varie azioni, per individuare eventuali problemi di usabilità
Il walkthrough cognitivo: come si fa
Per ogni azione nella sequenza di azioni che l’utente deve effettuare per realizzare un compito, il valutatore cerca di rispondere alle seguenti 4 domande :
L’utente cercherà di ottenere l’effetto corretto?
L’utente noterà che l’azione corretta è disponibile?
L’utente assocerà l’azione corretta con l’effetto che sta cercando di ottenere?
Se l’azione corretta è stata eseguita, l’utente vedrà che c’è un progresso verso la soluzione del compito?
Esempio: Copy & Paste di una frase in Word
UT 1: Selezionare la frase
SIST 1: Evidenzia la frase
UT 2: Seleziona Edit Copy
SIST 2: nessun feedback
UT 3: Posiziona il cursore sul punto di inserimento
SIST 3: La barra del cursore lampeggia
UT 4: Seleziona Edit Paste
SIST 4: La frase selezionata appare nella posizione del cursore
Per ogni azione dell’utente bisogna rispondere alle 4 domande precedenti
Walkthrough cognitivo: aspetti
La tecnica richiede molta esperienza
L’analisi di interfacce complesse richiede molto tempo
La tecnica risulta efficace soprattutto per stabilire se è facile imparare ad usare il sistema, quando lo si esamina per la prima volta
Classificazione dei problemi riscontrati
Qualunque sia la tecnica di ispezione utilizzata, gli eventuali problemi di usabilità individuati dovranno essere classificati sulla base della loro importanza, ad esempio:
1 Problema irrilevante : non deve essere risolto, a meno che avanzi del tempo
2 Problema secondario : da risolvere con bassa priorità
3 Problema rilevante : da risolvere con alta priorità
4 Problema bloccante : deve necessariamente essere risolto prima che il sistema venga rilasciato
Test di usabilità
Sulla carta funziona, ma... …poi bisogna provare!
Test di usabilità
Utenti campione usano il sistema in un ambiente controllato, sotto osservazione da parte di esperti di usabilità che raccolgono dati, li analizzano e traggono conclusioni
In sostanza...
Si individuano compiti importanti, e si osservano utenti “cavie” mentre li eseguono, senza interferire
Osservatore Osservato
Tipi di test di usabilità
Test di compito Agli utenti viene chiesto di svolgere compiti specifici , che permettano di esercitare le funzioni principali del sistema (es. Provare i diversi casi d’uso)
Test di scenario Agli utenti viene indicato un obiettivo da raggiungere attraverso una serie di compiti elementari , senza indicarli esplicitamente: l’utente dovrà quindi impostare una propria strategia di azioni
Esempio: test di compito per un sito di e-commerce
Task 1: Registrarsi
Task 2: Verificare se si può pagare con Visa e qual è l’importo minimo per un ordine
Task 3: Verificare quali sono i tempi di consegna
Task 4: Acquistare una scatoletta da 500 gr di tonno sott’olio
Task 5: Cercare se vendono confezioni di sciroppo di acero
Task 6: Verificare lo stato degli ordini effettuati
Task 7: Verificare se esistono offerte speciali di pasta
Esempio: test di scenario per un sito di e-commerce
Domani sera hai due amici a cena, ma non hai tempo di andare al supermercato. Decidi quindi di fare la spesa on-line, pagando con la tua Visa. Collegati al sito e ordina gli ingredienti per una cena veloce e poco costosa, ma simpatica.
Test di usabilità: logistica
Due filosofie:
Organizzazione informale (costi bassi)
Usability lab (costi alti):
>>
Usability lab Testing room Observation room
Telecamera Microfono Tester Schermo con Software ScreenRecording Organizzazione informale
Thinking aloud
E’ una tecnica per la quale si chiede all’utente di svolgere un compito, e, contemporaneamente, di esprimere ad alta voce ciò a cui sta pensando:
che cosa sta cercando di fare
che cosa vede sullo schermo
come pensa di dover proseguire
quali dubbi e difficoltà sta provando
Video: test di usabilità Aspettatevi delle sorprese! ?Y!W?KJZ
Come si organizza un test di usabilità
Quattro fasi:
Preparazione del test
2. Esecuzione del test
Analisi dei risultati
Conclusioni
1. Preparazione del test
Definizione degli obiettivi e tipo del test, e delle misure da raccogliere
Definizione del numero e della tipologia degli utenti campione
Definizione dei compiti e/o scenari d’uso
Individuazione degli utenti campione
Preparazione dei materiali e dell’ambiente di prova
>>
Quali misure raccogliere?
Spesso vengono raccolte le seguenti metriche elementari:
il tempo richiesto da un determinato compito
la percentuale di compiti portati a termine con successo (“ success rate ”)
la soddisfazione dell’utente
Success rate: esempio Success rate : (9 + (4*0.5)) / 24 = 46% successful trials partially successful total trials
Test di usabilità: quanti utenti?
Dipende dagli obiettivi del test e dalla complessità del sistema
Check-up informale di un sito semplice: - 5-7 utenti - 5-7 compiti ciascuno (20-40 minuti per ciascun utente) Valutazione approfondita di un sito complesso: - 10-15 utenti - 1 – 1,5 h per ciascun utente Esempio: per un sito web, tipicamente
La regola di Nielsen (per i siti web)
Dopo il quinto utente, sprecherete il vostro tempo osservando più volte gli stessi risultati, senza imparare molto di nuovo
Dopo avere osservato 5 utenti, eliminate i problemi individuati, e provate di nuovo con 5 utenti
(Jakob Nielsen)
Però questa regola informale è stata molto criticata
La regola di Nielsen J.Nielsen, “Why You Only Need to Test With 5 Users”, http://www.useit.com con 5 utenti si scopre l’85% dei problemi di usabilità! con 15 utenti li si scopre tutti!
Preparazione dei materiali e dell’ambiente di prova
Scheda per raccogliere dati significativi sugli utenti (esperienza, conoscenza del sistema, …)
Descrizione scritta dei compiti/scenari, da dare agli utenti
Modulo di raccolta dati per gli osservatori (per ogni utente/compito: tempo impiegato, % di completamento, eventi significativi osservati)
Questionario per l’intervista finale agli utenti
. Dati personali
Nome: _____________________
Età: __ Titolo di studio: _____________________
Professione: _____________________
. Livello di conoscenza di Internet
Giudichi di avere una esperienza d’uso del web:
scarsa – media – buona - ottima
In media quante ore alla settimana usi il web?
meno di 1 – tra 1 e 5 – più di 5 – più di 10
Hai mai partecipato ad un forum o ad una chat su Internet?
Sì – No
. Livello di conoscenza del sito
Hai già utilizzato il sito in esame?
No – Sì, meno di 3 volte – Sì, più di 3 volte - Sì, più di 10 volte
Conduzione del test (un utente per volta) Osservazione e registrazione del loro comportamento (note, think aloud , webcam,...), senza interferire
Intervista agli utenti ( dopo )
>>
La spiegazione agli utenti
Mettere gli utenti a proprio agio, per ridurre al massimo lo stress da esame
Spiegare bene che è lo scopo è di provare il sistema, non l’utente
Spiegare quali registrazioni verranno fatte, e qual’è la politica relativa alla privacy
Fornire agli utenti l’ elenco scritto dei compiti da svolgere
Il ruolo dell’osservatore
Interventi corretti:
a che cosa stai pensando?
continua a parlare
non scoraggiarti, tenta ancora
Interventi da evitare:
a che cosa serve quel bottone?
perchè hai cliccato lì?
L’intervista finale agli utenti
Al termine dei test, è utile intervistare gli utenti, chiedendo a ciascuno: - punti di forza dell’applicazione - punti di debolezza - aspetti da migliorare - aspetti graditi
È utile predisporre un questionario ad uso dell’intervistatore
3. Analisi dei risultati
Analisi dettagliata dei dati raccolti (eventualmente con analisi del filmato)
Individuazione ed elencazione dei singoli problemi individuati
>>
Analisi risultati di un test di usabilità: esempio (Registrazione utente in un sito di e-commerce)
Riorganizzazione dell’elenco dei problemi in aree funzionali
Definizione del livello di priorità dei problemi, es.: Priorità 1 : Interventi indispensabili e urgenti
Priorità 2 : Interventi necessari ma meno urgenti
Priorità 3 : Interventi auspicabili
Stesura delle raccomandazioni finali
3. Conclusioni
Raccomandazioni finali: esempio
Altre tecniche basate sull’utente
Inchieste (“inquiry”)
Chi valuta la usabilità ottiene informazioni sulle necessità degli utenti, sulla loro comprensione del sistema, sugli aspetti graditi e sgraditi, intervistando gli utenti
Esistono varie tecniche:
- interviste individuali - questionari - focus group (discussione con gruppi di utenti)
Inchieste: aspetti
Le inchieste possono fornire utili indicazioni, ma non possono sostituire i test di usabilità:
gli utenti non sono esperti di usabilità, ed è molto raro che siano in grado di individuare con precisione le cause delle proprie difficoltà nell’uso di un sistema
Esperimenti controllati
Per indagini su problemi specifici, si possono effettuare esperimenti di laboratorio con utenti scelti in modo statisticamente rappresentativo
Esempi:
Leggibilità di testi a video (dimensione font, tipo di font, colori, …)
Efficacia dei banner pubblicitari su pagine web
… .
La conduzione di questi esperimenti richiede una metodologia rigorosa (scelta del campione, definizione delle ipotesi, conduzione dell’esperimento, analisi dei risultati con i metodi della statistica) ed esula dagli scopi di questo corso
Controllo di risposte fisiologiche
Speciali apparecchiature permettono di condurre test relativi alle risposte fisiologiche dell’utente durante l’interazione con il sistema
In particolare:
apparecchiature per il tracciamento dei movimenti oculari (vedi lezioni successive)
apparecchiature per il rilevamento di reazioni emotive (attività cardiaca, sudorazione, attività elettrica nel cervello, tono muscolare)
Corso di Interazione Uomo Macchina del Prof.R.Polil more
Corso di Interazione Uomo Macchina del Prof.R.Polillo - Università di Milano Bicocca - DISCO - AA. 2009-2010 - Lezione 2
(vedi anche www.rpolillo.it) less
0 comments
Post a comment