21. Open internet

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Slides delle lezioni del corso "Strumenti e applicazioni del Web" - Università di Milano Bicocca - Prof.R.Polillo - A.A.2012-13 - Lezione del 30 maggio 2013 …

Slides delle lezioni del corso "Strumenti e applicazioni del Web" - Università di Milano Bicocca - Prof.R.Polillo - A.A.2012-13 - Lezione del 30 maggio 2013
Il video della lezione si trova su YouTube:
Parte I: http://youtu.be/lig59bXrMoc
Parte II: http://youtu.be/-ZR-UhR9oHc
Vedi anche www.corsow.wordpress.com

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  • Il primo invito di Linus Torvalds a lavorare su Linux.

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  • 1. Edizione 2012-13Università degli Studi di Milano BicoccaDipartimento di Informatica, Sistemistica e ComunicazioneCorso di Strumenti e applicazioni del Web21. Open InternetRoberto Polillo
  • 2. Queste slides2Queste slides fanno parte del corso “Strumenti e applicazioni del Web”. Ilsito del corso, con il materiale completo, si trova inwww.corsow.wordpress.com . Data la rapida evoluzione della rete, il corsoviene aggiornato ogni anno.Il presente materiale è pubblicato con licenza Creative Commons“Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo – 3.0”(http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it ):La licenza non si estende alle immagini provenienti da altre fonti ealle screen shots, i cui diritti restano in capo ai rispettivi proprietari,che, ove possibile, sono stati indicati. Lautore si scusa per eventualiomissioni, e resta a disposizione per correggerle.R.Polillo - Marzo 2013
  • 3. La rete e la creativitàR.Polillo - Marzo 20133“Per inventare, serve unabuona immaginazione e unmucchio di cianfrusaglie”Thomas A.Edison
  • 4. Open internet4La rete può essere un gigantesco ambiente cooperativo“aperto” che stimola e rende possibile la creatività Gli utenti creano contenuti I contenuti sono condivisi e riutilizzati La partecipazione e la comunicazione sono libereR.Polillo - Marzo 2013
  • 5. Filosofia “open”5Favorire al massimo grado la disponibilità di opere dell’ingegno informati che ne permettano l’uso, la riproduzione, la modifica e ilriutilizzo da parte di chiunque, nel rispetto di specificate regole(“licenze d’uso”) Open sourcehttp://en.wikipedia.org/wiki/Open_source Open contenthttp://it.wikipedia.org/wiki/Open_content Open datahttp://en.wikipedia.org/wiki/Open_Data Open applicationsR.Polillo - Marzo 2013
  • 6. R.Polillo - Marzo 20136Il riuso di opere altrui percreare nuove opere cèsempre stato,ma ora è possibile a unlivello mai visto prima:Tecnologie di riproduzione ededitingTecnologie di distribuzione
  • 7. Creazione collettiva vs diritto d’autore7“Artists have always influenced and imitated one another, but in the 20th centuryvarious forms of appropriation, from collage to sampling, emerged as analternative to ex nihilo creativity. Instead of making things entirely from scratch,artists began to use found images and sounds in their work.The rise of appropriation, driven initially by technologies of mechanicalreproduction, became even more pronounced with the appearance of personalcomputers, the Internet, and peer-to-peer file sharing networks.Meanwhile, the intellectual property laws that regulate access to appropriatedmaterial have become increasingly restrictive.As the tension between artistic practices and intellectual property policies hasincreased, an unlikely alliance of progressive legal scholars, artists, andtechnologists has developed alternative models, such as CopyLeft and CreativeCommons, for sharing intellectual property.”http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:School_and_university_projects/Open_Source_CultureR.Polillo - Marzo 2013
  • 8. R.Polillo - Marzo 20138A.Renoir, La déjeuner des canotiers,1880-82
  • 9. 9 R.Polillo - Marzo 2013CaravaggioVan GoghPicassoHolbeinLeonardoIngres RenoirRenoirRenoir
  • 10. R.Polillo - Marzo 201310
  • 11. Collage11Kurt Schwitters, 1919Richard Hamilton, 1956R.Polillo - Marzo 2013
  • 12. 12R.Polillo - Marzo 2013Photoshop
  • 13. 13 R.Polillo - Marzo 2013
  • 14. R.Polillo - Marzo 201314Musica:mashup &remix
  • 15. Musica: remix & mashup15R.Polillo - Marzo 2013R.Polillo - Ottobre 2011http://remix.vg/madonna-vs-lady-gaga-vs-pitbull-you-know-i-want-love-celebration-rohttp://en.wikipedia.org/wiki/Mashup_(music)
  • 16. Video e cinemaR.Polillo - Marzo 201316http://remix.vg/michael-jackson-legendary-megamix-robin-skouteris-mashup-2708/A tribte to Michael Jackson by R.Skouterishttp://www.youtube.com/movie?v=JaFVr_cJJIY&feature=mv_srCrowdsourced movie (2011)8000 video clips, 4500 ore di video da 192 PaesiLa vita sul pianeta nel giorno 24 luglio 2010Assiemato da Ridley Scott, visibile su YouTube, circa1,30hhttp://en.wikipedia.org/wiki/Life_in_a_Day_(2011_film)
  • 17. 17 R.Polillo - Marzo 2013Marcel Duchamp, 1913
  • 18. 3D printingR.Polillo - Marzo 201318
  • 19. 3D printingR.Polillo - Marzo 201319
  • 20. Alcuni problemi Che cosè unopera derivata? Quali sono le modalità lecite per produrla? Chi è lautore di unopera derivata? Che cosè unopera collettiva? Chi è lautore di unopera collettiva? Quali sono i diritti degli autori e dei fruitori?R.Polillo - Marzo 201320
  • 21. Il problema della pirateria Utilizzo illecito di opere dellingegno altrui In Italia è molto diffusa Costituisce un grave danno per leconomia È molto difficile da contrastare Punti di vista molto diversi sullargomento AGCOM: bisogna operare su due fronti: Education EnforcementR.Polillo - Marzo 201321
  • 22. Diritto dautoreArt.2575 CC: Formano oggetto del diritto di autore le operedell’ingegno di carattere creativo che appartengono alle scienze, allaletteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro ealla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma diespressione.Art.2577 CC: L’autore ha il diritto esclusivo di pubblicare l’opera e diutilizzarla economicamente in ogni forma e modo, nei limiti e per glieffetti fissati dalla legge. L’autore, anche dopo la cessione dei dirittiprevisti dal comma precedente, può rivendicare la paternità dell’operae può opporsi a qualsiasi deformazione, mutilazione o altramodificazione dell’opera stessa, che possa essere di pregiudizio al suoonore o alla sua reputazione.http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_d%27autore_italianoR.Polillo - Marzo 201322
  • 23. Pubblico dominio23 Un’opera dingegno si dice di pubblico dominio quandonon esiste nessuna legge che stabilisce dei diritti diproprietà, o quando loggetto in questione èspecificatamente escluso da tali diritti dalle leggi vigenti Esempio:Quando il diritto d’autore di un’opera scade, essa rientranel pubblico dominio (i termini variano a seconda deiPaesi) http://it.wikipedia.org/wiki/Pubblico_dominioR.Polillo - Marzo 2013
  • 24. Creative commons (CC)24 Organizzazione non-profit costituita nel 2001, per iniziativa diLaurence Lessig, professore di diritto a Stanford, con la missione di:“design methods and technologies that facilitate sharing ofscientific, creative and other intellectual works with the generalpublic.” CC ha prodotto diversi modelli di licenze che permettono ai creatoridi opere di specificare in modo semplice e chiaro quali diritti sullaloro opera sono riservati, e quali vengono ceduti ad altri creatori(NB Le licenze CC non riguardano il software) http://www.creativecommons.orgR.Polillo - Marzo 2013
  • 25. Lidea: uno spettro di possibilità25“Share, Remix, Reuse – legallyR.Polillo - Marzo 2013
  • 26. Le licenze Creative Commons26http://creativecommons.org/licenses/R.Polillo - Marzo 2013BY NC ND/SAEs.: WikipediaEs.: Questeslides
  • 27. La licenza di WikipediaR.Polillo - Marzo 201327http://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Copyrightshttp://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Text_of_Creative_Commons_Attribution-ShareAlike_3.0_Unported_License
  • 28. Le licenze di Wikipedia28 All text in Wikipedia was covered by GNU Free Documentation License (GFDL), a copyleftlicense permitting the redistribution, creation of derivative works, and commercial use ofcontent while authors retain copyright of their work, up until June 2009, when the siteswitched to Creative Commons Attribution-ShareAlike (CC-by-SA) 3.0. Wikipedia had been working on the switch to Creative Commons licenses because theGFDL, initially designed for software manuals, is not suitable for online reference worksand because the two licenses were incompatible. In response to the Wikimedia Foundations request, in November 2008, the Free SoftwareFoundation (FSF) released a new version of GFDL designed specifically to allow Wikipediato relicense its content to CC-BY-SA by August 1, 2009. Wikipedia and its sister projectsheld a community-wide referendum to decide whether or not to make the license switch.[ In consequence of the referendum, the Wikimedia Board of Trustees voted to change tothe Creative Commons license, effective June 15, 2009R.Polillo - Marzo 2013
  • 29. La licenza di queste slides29R.Polillo - Marzo 2013
  • 30. E per il software?Closed sourceIl codice sorgente non viene diffusoTutti i diritti sono riservati allautore, che è lunicoche può modificarloIl codice oggetto viene distribuito con licenza duso,ma rimane di proprietà dellautore e non può esserecopiatoR.Polillo - Marzo 201330
  • 31. E per il software? (segue)Open sourceIl codice sorgente viene diffusoChiunque può modificarlo per migliorarlo ocostruire opere derivate, a specificate condizioni(variano da licenza a licenza)Lautore mantiene tutti i dirittiViene spesso sviluppato in modo collaborativo,attraverso la reteR.Polillo - Marzo 201331
  • 32. 32“Open source is transparent. The source code itself is viewable and available tostudy and comprehend. The code can be changed and then redistributed to sharethe changes and improvements. It can be executed for any purpose withoutdiscrimination. Its process of development is largely open, with the evolution offree and open systems typically preserved in a repository accessible via theInternet, including archives of debates on the design and implementation of thesystems and he opinions of observers about proposed changes.Open source differs vastly from proprietary code where all these transparenciesare generally lacking. Proprietary code is developed largely in private, albeit itsrequirements are developed with its prospective constituencies. Its source code isgenerally non disclosed and is tipically distributed under the shield of binaryexecutables. Its use is controlled by proprietary software licensing restrictions.The right to copy the program executables is restricted and the user is generallyforbidden from attempting to modify and certainly from redistributing the codeor possible improvements.In most respect, the two modalities of program development are polar opposites,though this is not to say there are not many areas where the commercial andopen communities have cooperated.”Deek & McHugh, Open Source, Cambridge Univ.Press, 2008R.Polillo - Marzo 2013
  • 33. Le due anime del movimento open source33 Il movimento del free software, iniziato da RichardStallman con il Progetto GNU (1983) e la Free SoftwareFoundation (1985) http://www.fsf.org/"Free software is a matter of liberty, not price.To understand the concept, you should think of free asin ‘free speech’, not as in ‘free beer’Richard Stallman La Open Source Initiative, fondata da Bruce Peters e EricRaymond (1989) http://opensource.org/R.Polillo - Marzo 2013
  • 34. Stallman: le 4 libertà340. Libertà di eseguire il programma per qualsiasiscopo1. Libertà di studiare il programma e modificarlo2. Libertà di copiare il programma in modo da aiutareil prossimo3. Libertà di migliorare il programma e di distribuirnepubblicamente i miglioramenti, in modo tale chetutta la comunità ne tragga beneficioR.Polillo - Marzo 2013
  • 35. Open Source Initiative35 Fondazione non profit costituita quando Netscape pubblicò il codice sorgente delsuo browser Adotta un punto di vista pragmatico e non ideologico, per promuovere l’uso delsoftware open source, in particolare nelle applicazioni commerciali “Open source is a development method for software that harnesses the power ofdistributed peer review and transparency of process. The promise of open sourceis better quality, higher reliability, more flexibility, lower cost, and an end topredatory vendor lock-in.The Open Source Initiative (OSI) is a non-profitcorporation formed to educate about and advocate for the benefits of opensource and to build bridges among different constituencies in the open-sourcecommunity.” Mantiene una lista di licenze software consistenti con i principi dell’open source(meno restrittivi di quelli di FSF) http://en.wikipedia.org/wiki/Free_softwareR.Polillo - Marzo 2013
  • 36. 36 “The fundamental difference between the two movements is in their values, theirways of looking at the world. For the Open Source movement, the issue ofwhether software should be open source is a practical question, not an ethicalone. As one person put it, “Open source is a development methodology; freesoftware is a social movement.” For the Open Source movement, non-freesoftware is a suboptimal solution. For the Free Software movement, non-freesoftware is a social problem and free software is the solution.”Richard Stallman,http://www.gnu.org/philosophy/free-software-for-freedom.html “We realized it was time to dump the confrontational attitude that has beenassociated with ‘free software’ in the past and sell the idea strictly on the samepragmatic business-case grounds that motivated Netscape”www.opensource.org/docs/history.phpR.Polillo - Marzo 2013
  • 37. FLOSS – F/OSS - FOSS37Free[/Libre/]Open Source SoftwareAcronimo usato per riferirsi genericamente a entrambi gli approcciIl termine “Libre” è usato per evitare l’ambiguità del termine “Free”,che significa anche “gratuito”NOTA IMPORTANTENon confondere il software libero o open source (che è soggetto alleregole espresse nella licenza e il cui autore mantiene tutti i diritti) conil software public domain (PD) (il cui autore non ha più diritti, e chenon è soggetto ad alcuna regola).Né FSF né OSI promuovono il concetto di PD.R.Polillo - Marzo 2013
  • 38. Esempio: Linux Sistema operativo open-source Sviluppato originalmente da Linus Torvald nel 1991, chemise il codice a disposizione gratuitamente di chi fosseinteressato a migliorarlo Distribuito con licenza GNU General Public License (GPL) Il primo e più importante caso di sviluppo cooperativo disoftware open-source Oggi circa 12% market share dei server OS (1% desktopOS)R.Polillo - Marzo 201338
  • 39. Linux: come è stato possibile?39 Miglioramenti spontanei, incrementali e locali, a partire dauna architettura di massima preesistente Testing e debugging immediato e contemporaneo da partedi un enorme numero di utenti Problem solving massivamente parallelo Integrazioni e rilasci frequentissimi (anche giornalieri)R.Polillo - Marzo 2013
  • 40. Linux: come è nato40 Linus Torvalds, studente di sistemi operativi, realizza una prima versioneelementare, per studio personale Poi mette i sorgenti in rete e chiede aiuto a tutti coloro che sono interessati alprogetto, via Internet (5 ott 1991) Ciò crea una ampia comunità di programmatori, che comunicano attraverso larete e producono un enorme numero di miglioramenti a partire dal codice iniziale Linus Torvalds mantiene nel processo un controllo lasco, consultivo e nonprescrittivo, assieme a numerosi “guru” emersi spontaneamente nel tempo Le modifiche al codice vengono integrate e rese disponibili a tutti in rete conestrema frequenza Il nuovo codice viene immediatamente testato da un gran numero diprogrammatori, che identificano e rimuovono gli erroriR.Polillo - Marzo 2013
  • 41. From: torvalds@klaava.Helsinki.FI (Linus Benedict Torvalds)Newsgroups: comp.os.minixSubject: Free minix-like kernel sources for 386-ATMessage-ID: <1991Oct5.054106.4647@klaava.Helsinki.FI>Date: 5 Oct 91 05:41:06 GMTOrganization: University of HelsinkiDo you pine for the nice days of minix-1.1, when men were men and wrote their own devicedrivers? Are you without a nice project and just dying to cut your teeth on a OS you cantry to modify for your needs? Are you finding it frustrating when everything works on minix?No more all- nighters to get a nifty program working? Then this post might be just for you :-)As I mentioned a month(?) ago, Im working on a free version of a minix-lookalike for AT-386computers. It has finally reached the stage where its even usable (though may not bedepending on what you want), and I am willing to put out the sources for wider distribution.<omissis>I can (well, almost) hear you asking yourselves "why?". Hurd will be out in a year (or two,or next month, who knows), and Ive already got minix. This is a program for hackers by ahacker. Ive enjouyed doing it, and somebody might enjoy looking at it and even modifying itfor their own needs. It is still small enough to understand, use and modify, and Im lookingforward to any comments you might have.Im also interested in hearing from anybody who has written any of the utilities/libraryfunctions for minix. If your efforts are freely distributable (under copyright or even publicdomain), Id like to hear from you, so I can add them to the system. Im using Earl Chewsestdio right now thanks for a nice and working system Earl), and similar works will be verywellcome. Your (C)s will of course be left intact. Drop me a line if you are willing to letme use your code.LinusIl primo post di Linus41R.Polillo - Marzo 2013
  • 42. (1997-1999)42R.Polillo - Marzo 2013Ci sono due modidi costruiresistemicomplessi…
  • 43. La filosofia del bazaar43"In the cathedral-builder view of programming, bugs anddevelopment problems are tricky, insidious, deep phenomena. Ittakes months of scrutiny by a dedicated few to develop confidencethat youve winkled them all out. Thus the long release intervals,and the inevitable disappointment when long-awaited releases arenot perfect.In the bazaar view, on the other hand, you assume that bugs aregenerally shallow phenomena - or, at least, that they turn shallowpretty quickly when exposed to a thousand eager co-developerspounding on every single new release."(Eric S.Raymond)R.Polillo - Marzo 2013
  • 44. LAVORO INDIVIDUALE44 Esplora il sito ufficiale di Creative Commons Italia Impara a trovare materiale (immagini, video, …)liberamente riutilizzabile (PD, CC), attraverso Google, suFlickr e su YouTube Mettete sempre sulle vostre slides il simboloR.Polillo - Marzo 2013