20. Le organizzazioni sul web

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Slides dalle lezioni del corso di Strumenti e applicazioni del Web per il corso di laurea magistrale in Teoria e tecnologia della comunicazione - Università di Milano Bicocca (prof.R.Polillo) - …

Slides dalle lezioni del corso di Strumenti e applicazioni del Web per il corso di laurea magistrale in Teoria e tecnologia della comunicazione - Università di Milano Bicocca (prof.R.Polillo) - Lezione dell'8 maggio 2014

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  • 1. Edizione 2013-14 Università degli Studi di Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Corso di Strumenti e applicazioni del Web Le organizzazioni sul Web Roberto Polillo
  • 2. 2 Queste slides fanno parte del corso “Strumenti e applicazioni del Web”. Il sito del corso, con il materiale completo, si trova in www.corsow.wordpress.com . Data la rapida evoluzione della rete, il corso viene aggiornato ogni anno. Il presente materiale è pubblicato con licenza Creative Commons “Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo – 3.0” (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it ): La licenza non si estende alle immagini provenienti da altre fonti e alle screen shots, i cui diritti restano in capo ai rispettivi proprietari, che, ove possibile, sono stati indicati. L'autore si scusa per eventuali omissioni, e resta a disposizione per correggerle. R.Polillo - Maggio 2014 Queste slides
  • 3. Obiettivi della presenza in rete  Visibilità e identità del marchio (brand)  Descrizione dei prodotti / servizi  Promozione dei prodotti / servizi Vendita (e-commerce)  Relazioni con il pubblico  Relazioni con la clientela  R.Polillo - Maggio 2014 3 Web 1.0 Web 2.0
  • 4. La presenza in rete come sistema  Non solo il sito, ma un ecosistema…  … un ecosistema di informazioni, servizi, conversazioni, punti di contatto  Multicanalità R.Polillo - Maggio 2014 4
  • 5. Il "sistema” della presenza sul Web Sito Profili sui social media Servizi online Istituzioni Partner Directory, Wikipedia Blog E-newsletter ad ad Banner ads su altre pagine web ad Search ads su search engines R.Polillo - Maggio 2014 5
  • 6. La diversità dei canali  Ogni canale ha caratteristiche proprie  natura del canale  pubblico  visibilità  Il processo di comunicazione va pianificato e continuamente migliorato R.Polillo - Maggio 2014 6
  • 7. Advertising Pubblicazione & Community management 3 Strategia di comunicazione e definizione KPI 2 Obiettivi della comunicazione 1 Sistemadi presenzaWeb Il processo Raccolta dati (Web analytics) 4 Proposte migliorative 7 6 Analisi dei risultati Dashboard 5 R.Polillo - Maggio 2014 7 KPI=Key Performance Indicators
  • 8. Misurare il pubblico e il suo coinvolgimento  Reach  Potenziale: il pubblico potenziale dei msg dell’organizzazione  Effettivo: quanto i msg sono effettivamente letti  Engagement Quanto il pubblico è effettivamente “coinvolto” (fa le cose che l’organizzazione desidera facesse) R.Polillo - Maggio 2014 8 Molte metriche possibili
  • 9. Reach: esempi di metriche  Potenziale  N° degli iscritti a un certo social medium  N° dei follower del profilo dell’organizzazione  N° degli amici (o dei follower) dei follower  Effettivo  Page views  N° delle visite al sito  Tasso di rimbalzo (bounce rate)  Durata media della visita  N° dei visitatori unici, ripetuti, nuovi, di ritorno R.Polillo - Maggio 2014 9
  • 10. Engagement: esempi di metriche  Basso livello di engagement  Like, follow di unprofilo  N° di visite al sito veicolate da un social  Vedere un video  Medio livello di engagement  Like, commento su un post  Sharing, retweet, …  Menzioni dell’organizzazione  Alto livello di engagement  Iscrizioni alla newsletter  Rispsoste a un questionario  Iscrizioni a un gruppo dell’organizzazione  Acquisti di prodotti o servizi R.Polillo - Maggio 2014 10 “conversioni”
  • 11. Analisi dei trend: esempio R.Polillo - Maggio 2014 11
  • 12. … dati grezzi di canale (annuali e mensili) KPI di canale (annuali e mensili) KPI del sistema (annuali e mensili) Canale1Canale2CanaleN daglianalyticsdicanale La dashboard
  • 13. Esempio R.Polillo - Maggio 2014 13
  • 14. Il sito istituzionale ("corporate website")  È il cuore della presenza online di un'organizzazione e, in molti casi, il suo più importante canale di comunicazione  Sezioni tipiche:  Chi siamo (Missione, Organizzazione, Finanza)  I nostri prodotti/servizi (con eventuale shop)  Notizie e comunicati R.Polillo - Maggio 2014 14
  • 15. Il sito aziendale nell'era del mobile Due possibili approcci:  m-site [un sito mobile separato da quello desktop]  un sito responsive La filosofia del "Web unico": un cambiamento radicale di paradigma nella progettazione Web R.Polillo - Maggio 2014 15
  • 16. Esempi di siti responsive  http://www.ge.com  http://www.gatesfoundation.org R.Polillo - Maggio 2014 16
  • 17. Corporate site: esempi  http://www.armani.com/  http://www.prada.com/  http://www8.hp.com  http://www.apple.com/  http://www.fiat.it  http://www.unicreditgroup.eu  https://www.unicredit.it R.Polillo - Maggio 2014 17
  • 18. I social media: perché le organizzazioni  Branding Far conoscere il proprio marchio  Community building Creare una community attorno al brand  Customer support Interagire con i propri clienti  Sales Vendere i propri prodotti / servizi R.Polillo - Maggio 2014 18
  • 19. Le “pagine” di Facebook  Prima: “pagina fan”  Non amici, ma follower (“Mi piace”), senza limiti di numero  Esempi: https://www.facebook.com/emergency.ong https://www.facebook.com/fiat500  Uno o più amministratori, con un profilo personale  Strumenti di amministrazione  Facebook Insights Es.: https://www.facebook.com/Thinktheinnovationknowledgefoundation 19
  • 20. Marketing "virale" “un virus è un programma di marketing definitivo. Quando si deve diffondere un messaggio in poco tempo, con un budget minimo e con il massimo effetto, nulla al mondo batte un virus. Ogni specialista di marketing vorrebbe avere un impatto radicale sui pensieri e sui comportamenti del suo target: ogni virus di successo fa esattamente questo.” J.Rayport R.Polillo - Maggio 2014 20
  • 21. La presenza sui social media R.Polillo - Maggio 2014 21 Indagine sull'uso dei social media da parte di un campione di aziende italiane (ANVED, eCircle, CRIBIS D&B, gennaio 2013: http://www.socialmediaeasy.it/blog/2013/03/06/quanto-sono-social-le-aziende-italiane-i-risultati-dellindagine-2013-di-ecircle/
  • 22. R.Polillo - Maggio 201422 Fonte: Indagine di Anved con eCircle e CRIBIS D&B, Feb 2013
  • 23. La e-newsletter  Inviata per e-mail  Il suo scopo è di essere aperta e letta  open rate: 20-25%  click-through rate: 10-15%  conversion rate: 2-4%  Quindi deve essere breve: messaggi essenziali, no ridondanze e decorazioni inutili  Rinvia al sito istituzionale per approfondimenti  Le newsletter migliori sono una sorta di "micro- siti" inviati per email R.Polillo - Maggio 2014 23
  • 24. R.Polillo - Maggio 201424 Esempio
  • 25. Privacy D.lgs.2003/196 "Codice in materia di protezione dei dati personali"  L'indirizzo di email è un dato personale, l'utente deve dare il suo consenso all'uso  Il consenso deve essere "informato" → l'utente deve esplicitamente approvare un'informativa contenente le informazioni prescritte dalla norma R.Polillo - Maggio 2014 25
  • 26. Lavoro individuale  Esaminate il sistema di presenza Web di importanti aziende di vostro interesse: - come comunicano? - quale immagine trasmettono? R.Polillo - Maggio 2014 26