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NICCHIA E NICCHIE
Come trovare la tua tribù di lettori
a cura di Roberto P. Tartaglia

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o
Coda lunga

Introduzione

Nella guida “La ricetta di Roberto P. Tartaglia” ti
ho parlato della cosiddetta “...
Per assurdo, il totale di persone interessate a
queste nicchie è nettamente superiore a quello
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Gli errori più comuni
L’errore peggiore che tu possa
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“Una volta trovata la nicchia giusta, però,
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Eh sì, la giusta nicchia di lettori può trasformarti
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“Il punto focale è: soddisfa chi
ti segue e avrai successo.”

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Come trovare la tua tribù di lettori nel self publishing

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Questa guida è totalmente dedicata ai metodi e agli strumenti per cercare e trovare la tua tribù di lettori. Ti spiego come ricavare la tua nicchia di mercato all'interno del mondo editoriale, come controllare la concorrenza e come trasformare degli sconosciuti in lettori, dei lettori in fan e dei fan in amici.

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Come trovare la tua tribù di lettori nel self publishing

  1. 1. le guide di VIVERE DI SCRITTURA Consulenze, strategie e strumenti professionali per autopubblicarsi con il Self Publishing a cura di Roberto P. Tartaglia www.viverediscrittura.it www.robertotartaglia.com
  2. 2. NICCHIA E NICCHIE Come trovare la tua tribù di lettori a cura di Roberto P. Tartaglia www.viverediscrittura.it www.robertotartaglia.com
  3. 3. 1 Long tail o Coda lunga Introduzione Nella guida “La ricetta di Roberto P. Tartaglia” ti ho parlato della cosiddetta “coda lunga“. Si tratta di un concetto molto interessante, anche per chi si affida al self publishing. La teoria si basa sul fatto che esistono centinaia, o migliaia di nicchie in ogni macroarea di mercato. Ricordi? E individuare la propria nicchia vuol dire aver fatto bingo. Cosa vuol dire? Te lo spiego subito. Si parla di nicchia quando ci si vuol riferire a una sorta di sottomercato all’interno del grande mercato. La teoria della coda lunga dice proprio questo: c’è un mercato generalista, grande, che spara sul mucchio, quello delle multinazionali, dei grandi quotidiani, dei big della letteratura, e poi c’è una coda lunga. In questa coda lunga si trovano decine, centinaia di diverse nicchie specifiche, per ogni singola categoria di mercato, dal detersivo ai libri pubblicati in self publishing. www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 3
  4. 4. Per assurdo, il totale di persone interessate a queste nicchie è nettamente superiore a quello delle persone che si riferiscono al mercato generalista. Si tratta di persone più esigenti, che cercano proprio ciò che vogliono. In questa coda lunga, tanto per fare un esempio, si inseriscono coloro che, periodicamente, vanno in qualche libreria indipendente, piccola, gestita da un signore di ottant’anni appassionato di letteratura che vende cose introvabili. Vanno lì e chiedono quel libro del tale autore scritto anni fa, ormai fuori produzione. E ci sono anche quei lettori, stanchi del mercato generalista, che cercano letteratura di genere specializzata, o manuali monotematici dedicati alla risoluzione di problemi specifici o che insegnino un determinato argomento in modo approfondito. Così, vanno su un sito di self publishing e cercano quel libro specifico, indipendente, di un autore emergente che soddisfi le loro aspettative. Ecco, tu, con i tuoi libri, devi posizionarti proprio in una o più di queste nicchie, se vuoi avere successo, vendere e mettere su una nutrita comunità di lettori appassionati. Ma come si fa? www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 4
  5. 5. 2 Gli errori più comuni L’errore peggiore che tu possa commettere è usare superficialità. Può sembrare superfluo, ma individuare la tua nicchia di lettori è fondamentale per partire col piede giusto. Ma potresti anche commettere l’errore più comune tra tutti:pensare a te e non a chi ti legge. Voglio dire, tu hai delle ambizioni, delle passioni, dei desideri. Ma anche i tuoi lettori ne hanno. Ora il discorso è: vuoi scrivere per soddisfare solo te, oppure trovare un buon punto d’incontro per soddisfare sia le tue esigenze sia quelle dei tuoi lettori? www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 5
  6. 6. 6 Dato che stai leggendo questa Ma attenzione a non centrare una nicchia guida, probabilmente ti interessa la seconda troppo ampia. ipotesi, quindi bisogna lavorare in tal senso per avere successo. Più specifica la troverai, infatti, meglio sarà. Spesso si pensa in maniera vecchia, In questo Google è il nostro miglior alleato. tradizionale, diciamo così. Perché? Si pensa che sparare nel mucchio, come le Perché grazie a Google, puoi permetterti di fare pubblicità della TV, sia la soluzione migliore, un gran bel giro in rete, in diverse lingue, tanto qualcuno lo becco. e vedere se ci sono altri scrittori che trattano i tuoi stessi argomenti, controllare quanto Sul Web non funziona così. Qui non siamo interesse c’è da parte della gente passivi, come davanti la TV, siamo attivi. Le sull’argomento/genere di cui vorresti scrivere. cose che ci interessano, ce le andiamo a cercare. E le cerchiamo proprio come vogliamo noi. Giusto? Quindi, chi sta cercando un libro, magari è alla ricerca di un giallo che tratti il tema della mafia all’interno di un contesto politico (tanto per stare lontani dall’attualità). Bene, se tu sarai posizionato/a su quella frequenza, il lettore andrà a incrociarsi proprio con il tuo libro o il tuo blog, durante le sue ricerche. E dirà: porca miseria, questo ha scritto proprio quello che desideravo leggere, lo adoro! “Il lettore dirà: porca miseria, questo ha scritto proprio quello che desideravo leggere, lo adoro!” www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it
  7. 7. Come identificare la tua nicchia? 3 www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 7
  8. 8. Come ho detto prima, nel momento in cui devi definire la tua nicchia di lettori all’interno della coda lunga del mercato editoriale (self publishing compreso), devi cercare di far combaciare i tuoi interessi con quelli dei tuoi lettori. Ma c’è una bella notizia: se decine, centinaia o migliaia di persone, là fuori, decideranno di diventare tuoi lettori sarà perché avete certamente interessi, valori e passioni in comune. Quindi, il lavoro di ricerca nicchia non sarà poi così duro come si potrebbe pensare. Ricorda sempre: sei un artista, ma stai anche per mettere su un business letterario. Questo vuol dire fare ricerche di mercato, conoscere il marketing (le basi, quantomeno), vincere la concorrenza e cose del genere. Tutte cose che insegno approfgonditamente nella mia Accademia del Self Publishing. Per trovare la tua nicchia di lettori, parti da ciò che conosci bene e che ti appassiona particolarmente. Se da piccolo hai amato i libri di Patricia Highsmith, probabilmente dovrai prendere come punto di partenza i noir psicologici. www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 8
  9. 9. “Una volta trovata la nicchia giusta, però, devi fare in modo che questa combaci con gli interessi di chi è lì fuori.” Se hai una passione per il calcio, potresti posizionarti nella nicchia dedicata ai manuali sul calcio, o a romanzi che hanno come protagonisti calciatori. Sono stato chiaro? Ma questo è solo il punto di partenza. Pensa con la testa dei tuoi lettori e chiediti: cosa vorrebbero leggere di ancora più specifico? Magari un noir psicologico ambientato in Italia. È un lavoro che ti porterà via un po’ di tempo (non tantissimo), ma è importante farlo sin dall’inizio. O le storie di una squadra di calcio persa su un’isola inesplorata che si mette in testa di Così, una volta in ballo, non sarai costretto/a a insegnare agli indigeni le regole del football. cambiare per forza il tuo pubblico di riferimento e, quindi, le tue storie. Visto? Siamo rimasti sui tuoi interessi, ma abbiamo ristretto la nicchia, inserendo ulteriori, specifici dettagli. Una volta trovata la nicchia giusta, però, devi fare in modo che questa combaci con gli interessi di chi è lì fuori, con le ricerche maggiormente effettuate su Google o altri motori di ricerca, per quell’argomento. www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 9
  10. 10. LA GIUSTA NICCHIA PUÒ DECRETARE IL SUCCESSO? 4 www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 10
  11. 11. Eh sì, la giusta nicchia di lettori può trasformarti in breve tempo in uno scrittore di successo, che tu ci creda o no. Al di là di cosa tu intenda per “successo” (la mia idea la trovi qui), partiamo dal presupposto che farebbe piacere a tutti gli appassionati di scrittura essere apprezzati per ciò che si scrive e riuscire a trasformare la propria passione in un lavoro. Prendiamo, dunque, questa come idea generale di successo. Come ci si può riuscire? Semplice: trovando la giusta nicchia di mercato e facendosi valere. Come ti ho già spiegato, uno dei più importanti lavori da svolgere prima di intraprendere la strada dell’autopubblicazione è trovare la propria nicchia di lettori. Parti da ciò che ami scrivere e cerca di capire come puoi adattare questa tua passione agli interessi di lettura di una particolare tribù di lettori. www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 11
  12. 12. La via migliore è quella di cercare su Google quanto interesse si celi dietro ogni tua idea, quanta concorrenza ci sia in giro (altri scrittori che scrivono dello stesso argomento) e capire quanto tu sia capace di raggiungere alti livelli qualitativi in quel genere. Riuscire in questo lavoro ti potrebbe assicurare il successo in poco tempo. Non è l’unico elemento chiave, ovvio, ma è uno di essi. Perché? Ecco perché. Prima di tutto, riuscire a individuare una nicchia specifica di interesse vuol dire salire vertiginosamente nelle pagine di ricerca di Google con il tuo sito. Sembrerà assurdo, se si pensa ancora alla vecchia maniera, ma rivolgersi a un pubblico più ristretto possibile, è in grado di garantire un maggiore successo. Questo perché, se è vero che avrai meno lettori di Stephen King, è vero anche che avrai lettori davvero appassionati. Ai quali stai fornendo libri introvabili altrove. www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 12
  13. 13. “Il punto focale è: soddisfa chi ti segue e avrai successo.” Queste persone compreranno qualsiasi cosa tu scriva e lo faranno con voglia e passione, perché stai soddisfacendo le loro esigenze. E Google, di questo, te ne sarà grato. Ovvio, per salire in classifica su Google devi scrivere contenuti pubblici da mettere sul tuo sito e indirizzati a quella tua specifica nicchia di lettori. Dietro questo c’è un lavoro affascinante legato allo studio delle parole chiave che non va sottovalutato, come invece fanno molti. Il punto focale, dunque, è: soddisfa chi ti segue Puoi usare strumenti specifici come Google Keyword Planner per trovare le parole giuste, e avrai successo. Riuscire ad ottenere un simile o Google Insight per capire quali sono i trend di risultato è garanzia di riuscita nel tuo progetto. ricerca del momento. Immagina la soddisfazione e la contentezza di un lettore che è alla ricerca di un particolare Ma il vero lavoro va fatto a monte, con la tua testa (da solo, o con l’aiuto di un consulente). tipo di storia o di manuale, quando si imbatte sul tuo sito e si rende conto che lì fuori c’è proprio una persona che scrive solo quel tipo di Ad ogni modo, per iniziare, sappi che saper libri che sta cercando da tempo. soddisfare interessi quanto più specifici possibile è un dono inestimabile per la tua “Wow!” è la prima cosa che dirà. “Lo adoro” la carriera di scrittura. seconda. www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 13
  14. 14. “Bisogna far riferimento a una nicchia precisa di lettori, a un’esigenza particolare.” Da quel momento, il lettore sarà tuo. L’avrai conquistato, gli avrai dato quello che cercava, gli avrai risolto un problema, lo avrai reso felice e soddisfatto. Tutto questo, però, non si può fare con un approccio generalista. Bisogna far riferimento a una nicchia precisa di lettori, a un’esigenza particolare. Se ci pensi bene, tutti i big hanno fatto la stessa cosa: King con l’horror, Camilleri con il giallo all’italiana, Dan Brown con i misteri complottistici, Azimov con la fantascienza e così via. Solo che, poi, hanno conquistato anche mercato generalista. E la nicchia è diventata moda. Ma è un altro discorso. Ora sta a te cercare di individuare nuove tribù di lettori, nuove nicchie, ancora inesplorate, da conquistare. O nicchie in cui si può fare meglio. L’esigenza di cercare delle nicchie ancora più specifiche di quelle individuate anni fa dai big che ho appena citato, si trova proprio nella fortissima concorrenza che insiste in quelle macrocategorie (che, ormai, possiamo definire anche generaliste). www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 14
  15. 15. GUIDA AGLI STRUMENTI DI GOOGLE 4 www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 15
  16. 16. Prima ti ho parlato di due strumenti professionali di Google: 1. Google Keyword Planner 2. Google Insight Il primo è uno strumento utilissimo se sei alla ricerca delle tue parole chiave. Loggandoti con il account Google, infatti, il Keyword Planner ti permette di ottenere dati statistici in merito alle parole da te scelte, consigli e idee. Google stesso dice: “Keyword Planner è come un'officina per costruire nuove campagne per la rete di ricerca o espandere quelle esistenti. Puoi cercare idee per le parole chiave e per i gruppi di annunci, scoprire il possibile rendimento di un elenco di parole chiave e persino creare un nuovo elenco di parole chiave moltiplicando tra loro vari elenchi di parole chiave. Keyword Planner è uno strumento AdWords gratuito che può aiutarti anche a scegliere offerte e budget competitivi da utilizzare con le tue campagne.” www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 16
  17. 17. Ovviamente l’obiettivo di Big G è quello di farti cercare parole chiave per poi utilizzare il suo programma di pubblicità Adwords. Ma noi utilizzeremo lo stesso strumento per le nostre ricerche di mercato. Se la tua idea è quella di farti suggerire nuove idee e parole chiave da Google, utilizza il primo link in alto: “Cerca idee per parole chiave e gruppi di annunci”. Hai una serie di filtri da poter aggiungere alla tua ricerca per cercare in base alla lingua, alla nazione e così via. L’unica cosa che a noi non interessa è “La tua pagina di destinazione”, perché non dobbiamo pubblicare annunci, al momento. Scrivi ne “Il tuo prodotto o servizio” le tue parole chiave e vai avanti. www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 17
  18. 18. A questo punto, nella schermata successiva, puoi vedere i risultati della ricerca cliccando sul tab “Idee per parole chiave”. Nella tabelle vedrai quante ricerche mensili vengono effettuate per quell’argomento e quelle parole chiave, su Google. Non farti ingannare dalla colonna “concorrenza”. A te quella non interessa perché fa riferimento alla concorrenza per la pubblicità di Google. Troverai anche suggerimenti per altre parole chiave spesso cercate sul motore di Big G. Ottimi dati, no? Ora puoi verificare se quell’argomento tira e se ti conviene scrivere libri di quel genere, o migliorare il tiro. Tieni conto che, più parole utilizzerai, più andrai in fondo alla “coda lunga”, restringendo sempre più la nicchia di interesse. Ad esempio, in questo caso, potresti restringere il campo scrivendo “Alieni verdi antropomorfi su Marte”. Queste parole chiave, poi, potrai metterle nelle mani del tuo webmaster e utilizzarle nel tuo sito per migliorarne l’indicizzazione su Google. Potrai anche inserirle tu direttamente nei tuoi post, purché in modo sensato e pertinente. www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 18
  19. 19. Secondo passo: a questo punto vai direttamente sul motore di ricerca di Google e cerca le tue stesse parole chiave nel motore. Se hai il browser Chrome è ancora meglio, così, cliccando sull’icona in alto a destra, potrai scegliere dal menu “Nuova finestra di navigazione in incognito” ed evitare che le tue ricerche vengano falsate dalla tua cronologia dei siti visitati nel tempo. In questo caso sappiamo che diverse persone hanno già cercato “alieni su Marte 2012”, foto di alieni su Marte, video e i dati della sonda Curiosity. Ora sappiamo cosa interessa di più ai navigatori, sull’argomento. E prima abbiamo capito quali parole hanno più ricerche e meno concorrenza. Unendo i due dati puoi ottenere risultati fantastici e inattesi! Prima di tutto, non avere fretta di cliccare “invio” e vedi cosa ti suggerisce Google in fase di ricerca. Sono suggerimenti basati sulle ricerche effettuate maggiormente e sulle parole chiave che Google reputa più mirate. www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 19
  20. 20. Fatto questo, premi invio e vedi cosa dice Big G. La prima cosa da tenere sott’occhio è quel numeretto che appare in grigio, sotto la scritta rossa “Web”. Quel numero indica i siti trovati da Google in cui compaio le parole da te ricercate. Questa è la concorrenza che interessa a te. Come puoi notare, se inserisci tra virgolette le tue keyword, Google si occuperà di ricercare solo i siti in cui compare esattamente la frase da te cercata. E, se inserisci l’istruzione ALLINTITLE (ovvero, ALLINTITLE:alieni su marte) Google ti dice quanti siti hanno articoli con un titolo simile. Meno ce ne sono, più sarà semplice per te, inserire il tuo sito nelle prime pagine di Google con articoli che sponsorizzano i tuoi libri e che hanno quel titolo preciso! Infatti, da 197.000 del primo esempio, nel secondo caso si riducono a 34.700 i siti trovati. Non male come nicchia, sembrerebbe. Ma è solo un esempio, ovviamente. Poi bisognerà passare ad analizzare i vari siti che occupano le prime pagine di Google e verificarne i contenuti, per cercare di capire se si tratta di reale concorrenza oppure no. Dubito che, in questo caso, si tratti di scrittori di fantascienza. ;) www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 20
  21. 21. Il secondo strumento, invece, Google Trends, ci dice se c’è davvero interesse intorno a quell’argomento, se ce n’è stato in passato e se sta scemando o crescendo. Nel nostro caso, possiamo vedere che l’argomento sembra un po’ passato di moda. Inutile continuare le nostre ricerche con frasi ancora più dettagliate come “romanzi alieni su marte” o “storie alieni su marte”. Direi che è il caso di cambiare rotta e cercare qualcosina di più originale, qualche argomento ancora inesplorato. Che ne dici? www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 21
  22. 22. CONCLUSIONI 4 www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 22
  23. 23. Come hai visto, il lavoro è articolato ma necessario. Gli strumenti di Google possono darti una mano, sì, ma il grosso del lavoro sta a te, lo ripeto ancora. Il segreto del successo sta, come sempre, nella tua testa, nelle tue capacità di ragionamento e nel tuo intuito nel trovare argomenti nuovi, interessanti e ricercati. Molti si rivolgono ai miei servizi di consulenza per trovare la propria nicchia di riferimento e, sono certo, se li interrogassi uno per uno, tutti potrebbero dire che il mio compito è stato solo quello di facilitare il loro ragionamento, di guidarli sulla via giusta. E tutti direbbero che non avrebbero mai trovato le loro parole chiave senza un vero impegno da parte loro. Se non avessero cercato dentro di loro le passioni che fanno battere il loro cuore, se avessero ragionato solo con l’idea di trovare la nicchia che gli avrebbe fatto guadagnare molti soldi, a quest’ora avrebbero già smesso di scrivere e non avrebbero neppure un fan. Quindi: ascolta il tuo cuore prima di metterti al lavoro e avrai successo. www.robertotartaglia.com www.viverediscrittura.it 23
  24. 24. Se questa guida ti è stata utile, dillo ai tuoi amici! Grazie e...a presto con VIVERE DI SCRITTURA Consulenze, strategie e strumenti professionali per autopubblicarsi con il Self Publishing a cura di Roberto P. Tartaglia iscriviti alla newsletter gratuita su www.viverediscrittura.it www.viverediscrittura.it www.robertotartaglia.com

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