Who’s afraid of the big bad wolf

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Who’s afraid of the big bad wolf

  1. 1. Who’s afraid of the big bad wolf? Predators in nature and culture
  2. 2. Progetto Comenius 2011 - 2013
  3. 3. Cos’è il programma LLP ? <ul><li>Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento permanente, o lifelong learning program(LLP) , è stato istituito con decisione del Parlamento europeo e del Consiglio il 15 novembre 2006 e riunisce al suo interno tutte le iniziative di cooperazione europea nell'ambito dell’istruzione e della formazione dal 2007 al 2013. </li></ul>
  4. 4. L’obiettivo del programma LLP <ul><li>Il suo obiettivo generale è contribuire, attraverso l'apprendimento permanente, allo sviluppo della Comunità quale società avanzata basata sulla conoscenza , con uno sviluppo economico sostenibile, nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale, garantendo nel contempo una valida tutela dell'ambiente per le generazioni future. (Strategia di Lisbona) </li></ul><ul><li>In particolare si propone di promuovere, all'interno della Comunità, gli scambi , la cooperazione e la mobilità tra i sistemi d'istruzione e formazione in modo che essi diventino un punto di riferimento di qualità a livello mondiale </li></ul>
  5. 6. Cos’è un progetto Comenius? <ul><li>Il programma settoriale Comenius riguarda tutto l'arco dell'istruzione scolastica , dalla scuola dell'infanzia fino al termine degli studi secondari superiori: risponde alle esigenze didattiche e di apprendimento di tutte le persone, degli istituti e le organizzazioni coinvolte in questo tipo di istruzione </li></ul>
  6. 7. Liceo linguistico Courmayeur ospita un incontro preliminare nel dicembre 2010 <ul><li>Sei insegnanti provenienti da Estonia, Islanda, Italia, Norvegia, Polonia e Spagna si sono riuniti a Courmayeur alla fine del 2010 per stilare un progetto che è stato approvato in seguito dall’Agenzia Nazionale nel luglio 2011. Avrà una durata di 2 anni fino a giugno 2013 </li></ul><ul><li>Il progetto ha avuto una valutazione molto alto: 97.68% </li></ul><ul><li>Sono stati concessi un totale di 215.000 euro per questo progetto </li></ul>
  7. 8. The partners <ul><li>Polonia (il coordinatore) </li></ul><ul><li>Estonia </li></ul><ul><li>Islanda </li></ul><ul><li>Italia </li></ul><ul><li>Lituania </li></ul><ul><li>Norvegia </li></ul><ul><li>Portogallo </li></ul><ul><li>Romania </li></ul><ul><li>Slovacchia </li></ul><ul><li>Spagna </li></ul>
  8. 9. Riassunto <ul><li>Gli esseri umani non hanno mai dimostrato indifferenza verso i predatori. Al contrario, hanno sempre provato sgomento, paura e talvolta la necessità di lodare questi animali. </li></ul><ul><li>Con gli esperti di ogni paese esploreremo Parchi Nazionali, aree protette e foreste alla ricerca di predatori, le loro tracie, il loro habitat e i loro richiami. </li></ul><ul><li>Per facilitare coloro che vogliono sapere di più, utilizzeremo GPS per registrare le coordinate degli itinerari, macchine fotografiche e disegni per documentare gli animali e i segni che lasciano e Wikispace per pubblicare tutto on-line. </li></ul><ul><li>I predatori esistono anche nelle nostre culture sotto molte forme: miti, leggende, racconti, proverbi. Prenderemo in esame l’eredità del paese cercando in esso i lupi, volpe, orsi e altri predatori per paragone con i nostri partners. Forse abbiamo più in comune che avessimo pensato inizialmente. </li></ul>
  9. 10. Il valore europeo: verso una cooperazione più intensiva <ul><li>Chiunque interessato ai predatori può trovare sul Wikispace del progetto una gamma vastissima di informazione. Nessuna scuola, lavorando da sola, potrebbe accumulare una tale quantità di data anche perché le ricerche di ogni nazione sono salvate nella propria lingua. </li></ul><ul><li>Predatori da un punto di vista biologico </li></ul><ul><li>Mappe che illustrano le presenza attuale dei predatori. </li></ul><ul><li>Percorsi e le coordinate registrate con GPS che snodano attraverso i Parchi Nazionali e riserve naturali di quasi tutto l’Europa. </li></ul><ul><li>Miti, leggende,e altri scritti associati ai predatori da tutte la nazioni tradotti o descritti in inglese </li></ul>
  10. 11. Obiettivi e strategie <ul><li>Visitare, familiarizzare e saper apprezzare i parchi nazionali e le riserve naturali delle nazioni partecipanti. </li></ul><ul><li>Rendere consapevoli gli alunni dell’importanza dei predatori e quale sia il loro ruolo all’interno dell’ecosistema. </li></ul><ul><li>Conoscere i predatori dal punto di vista biologico. </li></ul><ul><li>Implementare le attività fuori aula come strategie di apprendimento alternative. </li></ul><ul><li>Comprendere come funziona la gestione della fauna e come ogni partner affronti i problemi concernenti la conservazione e la salvaguardia. </li></ul><ul><li>Elaborare i dati per quanto riguarda il rapporto predatore-preda e la conseguenza sui sentimenti e pensieri popolari. </li></ul><ul><li>Conoscere aspetti della cultura di ogni paese partecipante attraverso uno studio comparato del folklore e della mitologia (leggende, canzoni, aneddoti, detti, festività) riguardo i predatori. </li></ul><ul><li>Incoraggiare la lettura (L1 e inglese) e trarne il piacere. </li></ul><ul><li>Migliorare le competenze informatiche. </li></ul>
  11. 12. Divisione dei lavori…...collettivi <ul><li>Ogni partner avrà compiti simili da svolgere in loco: </li></ul><ul><li>Stabilire un accordo con le enti, le istituzioni e con le persone che si occupano dei predatori. </li></ul><ul><li>Compilare una carta d’identità dei predatori presi in esame. </li></ul><ul><li>Stabilire itinerari che si snodano in zone dove risiedono i predatori e registrare le coordinate. </li></ul><ul><li>Leggere miti, leggende, racconti, folklore e canzoni regionali e nazionali in cui appaiano i predatori. </li></ul><ul><li>Creare e aggiornare i mezzi informatici Web 2.0 </li></ul>
  12. 13. Divisione dei lavori… individuali <ul><li>Ogni partner sarà responsabile di un compito specifico come segue: </li></ul><ul><li>Polonia - coordinare e assicurare che tutti i partners rimangano motivati e focalizzati </li></ul><ul><li>Estonia - adattare il materiale per studenti con DSA o difficoltà nell’apprendimento </li></ul><ul><li>Islanda - dare il supporto tecnico per fotografare e filmare gli animali nel loro habitat naturale. </li></ul>
  13. 14. Lavori individuali …. (2) <ul><li>Italia - stilare i verbali di ogni work meeting, preparare una descrizione fotografica delle attività svolte, correttore di bozze </li></ul><ul><li>Lituania - preparare un mini-vocabolario di nomi e terminologia specifica dei predatori che abitano in Europa nella lingua di ogni paese partecipante. </li></ul><ul><li>Norvegia - Stabilire e controllare l’uso dei mezzi Web 2.0 TIC. Produrre il DVD finale. </li></ul><ul><li>Portogallo – Produrre il CD finale con la musica nazionale di ogni paese. </li></ul>
  14. 15. Cooperazione e Comunicazione <ul><li>Tutte le scuole saranno collegate attraverso il sito Wikispace del progetto: http://europeanpredators.wikispaces.com/ </li></ul><ul><li>Studenti e insegnanti comunicheranno con e-twinning, blogs, Facebook. </li></ul><ul><li>Durante i workmeeting ci saranno lezioni tecniche sull’uso di Wikiloc, Wikispace, GPS, macchine fotografiche, Google maps, ecc. </li></ul><ul><li>Ogni partner pubblica lo stato di progresso dell’attività sul sito della propria scuola attraverso il link al Wikispace </li></ul>
  15. 16. Il ruolo degli alunni <ul><li>Pianificare i percorsi inseguendo i predatori , prendere le coordinate col GPS, registrare tutto al www.wikiloc.com </li></ul><ul><li>Creare itinerari turistici che attraversano gli habitat dei predatori </li></ul><ul><li>Cercare tracce dei predatori nella cultura del paese. </li></ul><ul><li>Organizzare il “Wildlife Festival” </li></ul><ul><li>Contribuire al Wikispace, blog e sito web </li></ul><ul><li>Scegliere i partecipanti per i workmeetings </li></ul>
  16. 17. Valutazione degli alunni <ul><li>Gli alunni saranno valutati in base alle loro conoscenze riguardo: </li></ul><ul><li>La presenza di predatori sul territorio, nella cultura nazionale e la loro importanza per l’ambiente. </li></ul><ul><li>I loro partner </li></ul><ul><li>La lingua inglese e la loro partecipazione al: </li></ul><ul><li>Blog, Wikispace, progettazione </li></ul>
  17. 18. Disseminazione e uso dei risultati <ul><li>Ogni scuola produrrà: </li></ul><ul><li>un DVD che presenta il progetto (i predatori, la natura, l’eredità geografica e culturale di ogni paese, percorsi in zone dove ci sono predatori, riserve naturali, parchi nazionali, monumenti ecc.) insieme alle coordinate e agli itinerari associati. </li></ul><ul><li>un DVD con informazioni concernenti i paesi dei partner </li></ul><ul><li>un CD che presenta la musica nazionale di tutti i partecipanti </li></ul><ul><li>La comunità sarà informata del progetto attraverso: </li></ul><ul><li>La stampa locale e regionale </li></ul><ul><li>Il sito della scuola </li></ul><ul><li>Il Wikispace del progetto </li></ul><ul><li>Mostre a scuola </li></ul><ul><li>Il “wildlife festival” </li></ul><ul><li>Le copie dei CD e DVD lasciati in biblioteca </li></ul>
  18. 19. Attività e mobilità Data inizio approssimativa 16/10/11 Cominciare a leggere i miti/leggende/ racconti/folklore/canzoni locali/regionali/nazionali in cui i predatori appaiono. 15/10/11 Iniziare la Carta d’Identità del Predatore. Segnalare la distribuzione dei predatori con Google maps. Pianificare gli itinerari negli habitat naturali. 1/10/2011 Costruire/Stilare il Wikispace del progetto 1/10/2011 Alunni e insegnanti decidono con quali specie vogliano lavorare cercando esperti locali competenti con cui collaborare 16/09/11 I partecipanti preparano una presentazione personale per scambiare con i partners. 1/09/2011 Ogni scuola stabilisce come le attività del progetto saranno implementati nella programmazione curriculare. Gli alunni sono valutati per la loro conoscenza ambientale, in inglese e TIC. I risultati vengono analizzati dagli insegnanti
  19. 20. Attività e mobilità Data inizio approssimativa 15/09/2012 Gli alunni sono valutati per la loro conoscenza ambientale, in inglese e TIC. I risultati vengono analizzati dagli insegnanti 1/06/2012 Compilare il rapporto intermedio per l’Agenzia Nazionale. 15/04/2012 Ogni scuola allestisce una mostra per illustrare alla comunità locale le attività svolte durante il primo anno del progetto. 23/04/2012 Secondo Work meeting: Porto, Portogallo 1/01/2012 Gli alunni sono valutati per la loro conoscenza ambientale, in inglese e TIC. I risultati vengono analizzati dagli insegnanti 1/12/2011 Presentazione sul Wikispace dei predatori e habitat di ciascun partner. 17/10/2011 Primo Work meeting: Catalonia, Spagna
  20. 21. Attività e mobilità Data inizio approssimativa 15/03/2013 I partner contribuiscono al Wikispace con i siti di Google Maps, Geocaching e Wikiloc. Caricare i risultati del “fieldwork” svolto in Romania. 15/02/2013 Quarto Work meeting: Romania 15/01/2013 Caricare gli itinerari sul sito Wikiloc 15/11/2012 Aggiornare il Wikispace con i lavori recenti (le Carte d’Identità dei predatori, video che registrano gli alunni mentre leggono i miti, fiabe, poemi sui predatori in lingua nativa e inglese, rappresentazioni teatrali brevi in inglese,…..) 1/11/2012 Descrivere/ esprimere/ dimostrare le emozioni e i sentimenti verso i predatori attraverso testi, filmati, disegni, musica, teatro. 1/10/2012 Terzo Work meeting: Slovakia 15/10/2012 Compiere gli itinerari di trekking e Geocaching nei pressi dei predatori e documentare tutto. (video, immagini, registrazione dei suoni, modelli degli impronte, ecc.)
  21. 22. Attività e mobilità Data inizio approssimativa 15/06/2013 Valutazione del secondo anno del progetto. Stilare il rapporto finale per l’Agenzia Nazionale 1/05/2013 Quinta Workmeeting: Islanda Programma: una valutazione comparativa degli esperienze, risultati delle ricerche e i contributi di ciascun paese al progetto. Gli insegnanti valutano l’intero progetto e preparano il rapporto finale nonché la EST (European Shared Treasure) 15/04/2013 Ogni scuola allestisce una mostra per illustrare alla comunità locale le attività svolte durante il primo anno del progetto. 15/04/2013 Gli studenti devono valutare, analizzare e riassumere i risultati dal “fieldtrip” Rumeno.

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