Your SlideShare is downloading. ×
07 garra cittadini_europa
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

07 garra cittadini_europa

66
views

Published on


0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
66
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
1
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. I laboratori:I laboratori: Cittadini d’Europa: dalle riviste al webCittadini d’Europa: dalle riviste al web a cura di Rosario Garra Segretario gen. CRIC Coord. “Il Pianeta libro”
  • 2. •l’Europa • le riviste di cultura • il web • la biblioteca … per promemoria: le coordinate del progetto sono:
  • 3. • “diventare l’economia basata sulla conoscenza più competitiva del mondo”, facendo leva su istruzione e ricerca • sfruttare il potenziale della comunicazione digitale e di Internet •fornire ai giovani gli strumenti e le capacità critiche necessarie per orientarsi nella società della conoscenza • focus del progetto: la cittadinanza europea Patrocinio e sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. obiettivi di Lisbona per l’Europa
  • 4. •favoriscono lo sviluppo delle capacità di ricerca, della creatività e dello spirito critico •rendono possibile il passaggio da una cultura delle nozioni a una cultura dei problemi aperti •forniscono informazioni sui problemi di frontiera tra le varie discipline •contribuiscono alla creazione di uno spazio di discussione, di una cultura e di un’opinione pubblica europea. Scopo del CRIC è promuovere la diffusione e la lettura delle riviste nei circuiti educativi e dell’informazione. le riviste di cultura a scuola, perché …
  • 5. •“La rivista è la realizzazione di un più o meno complesso e articolato lavoro di mediazione, selezione, organizzazione dell’attività intellettuale di individui volontariamente – e quasi sempre gratuitamente – associati. La rivista oltre a produrre idee e ‘oggetti’ editoriali produce socialità, mette in relazione persone e, sempre più ai margini dell’editoria ufficiale (il mercato), si permette di costruire dei piccoli sistemi autosufficienti, incentrati sull’attività redazionale di un gruppo di autarchici e velleitari autori-critici-lettori”. •(Simone Giusti, Le riviste di cultura negli anni Novanta, Fondazione Bianciardi) Che cos’è una “rivista culturale”
  • 6. •Nella forma-rivista gli intellettuali hanno trovato lo strumento più congeniale per svolgere un ruolo significativo nella cultura del Novecento, svincolato dai condizionamenti dell’industria culturale e della politica. •Le riviste sono espressione di una cultura in movimento, come testimoniano la brevità del loro ciclo di vita e il nomadismo intellettuale dei loro protagonisti. •L’interventismo culturale si esprime attraverso i manifesti, gli appelli, i programmi con cui si apre ogni nuova rivista Il Novecento secolo delle riviste
  • 7. •1895-1923: le riviste militanti si collocano all’avanguardia di ogni movimento artistico , letterario, politico, filosofico: dal futurismo allo spiritualismo, dal dannunzianesimo al nazionalismo (“Poesia”, “La Voce”, “Lacerba) •1924-1943: la “Repubblica delle lettere” si oppone alla censura e al conformismo degli anni del fascismo (“Solaria”, “Campo di Marte”) •1944-1966: sono gli anni dell’impegno degli intellettuali per la rinascita morale e civile dell’Italia (“Politecnico”, “Il Ponte”) e del confronto fra i nuovi linguaggi e saperi nel mondo industriale (“Civiltà delle macchine”, “Menabò”). Il Novecento secolo delle riviste
  • 8. •Nel ’68 e negli anni successivi le riviste diventano strumenti della militanza politica •Consumata la stagione della critica militante, inizia un processo di progressiva emarginazione delle riviste nel sistema editoriale della comunicazione •Resistenza di alcune riviste storiche e della forma- rivista nelle formule già collaudate •Fioritura di riviste underground, fanzine, riviste letterarie per esordienti •Fenomeno delle Webzine, riviste on line nate dall’aggregazione di intellettuali cultori della letteratura Dal Novecento al nuovo secolo
  • 9. La rivista occupa uno spazio intermedio fra il giornale e il libro. Come “medium” le riviste culturali sono: •Interdisciplinari, approccio per problemi •Spazio della ricerca, non solo accademica •Spazio multiplo, dove i punti di vista s’incrociano •Glocal, interazione fra cultura locale e globale •Work in progress, si rinnovano in ogni numero •Filo diretto fra autori e lettori/scrittori •Palestre di scrittura per i giovani •Caffè letterari, luoghi di scambio culturale •Multimediali, aperte alla rete Web La rivista come “medium”
  • 10. •Attualmente sono circa 500 i periodici culturali, che occupano uno spazio specifico nel panorama della stampa periodica (13.500 testate). •Queste pubblicazioni non hanno alle spalle istituzioni accademiche o grandi gruppi editoriali e rischiano di trovarsi sempre più ai margini del sistema della comunicazione. •Il CRIC nasce dall’aspirazione delle riviste di raggiungere il loro pubblico reale e potenziale. Situazione e problemi
  • 11. Abbonamento 68% Librerie 19% Edicole 7% Fiere 4% Esportazione 2% La diffusione delle riviste Canali di vendita 68% 19% 7% 2% 4%
  • 12. Lo scopo principale del CRIC è promuovere la diffusione e la lettura delle riviste nei circuiti educativi e dell’informazione attraverso progetti collettivi, e migliorarne la distribuzione. Il CRIC ha iniziato ad agire su leve poco utilizzate dalle riviste come la promozione ed Internet, per favorire l’incontro fra le riviste e i loro potenziali lettori Gli scopi del CRIC
  • 13. Guida a stampa e nel Web •Catalogo:informazioni e profili culturali di oltre 100 testate, ordinati per aree tematica •Il dibattito delle idee: una antologia di citazioni che vuole suggerire la varietà dei percorsi tematici. •Rapporto sui periodici di cultura in Italia L’Italia delle Riviste di cultura
  • 14. Attraverso internet le istituzioni culturali si aprono sempre di più ai cittadini, alle scuole, alle università. Contenuti culturali digitali e servizi online per la ricerca bibliografica e la lettura attraverso il portale MiBAC- DG Beni librari http://www.internetculturale.it e l’Istituto per il Libro http://www.ilpianetalibro.it. Il passaggio dalla stampa a Internet accentua il ruolo delle riviste nella creazione di una sfera pubblica europea e del senso di appartenenza all’Europa. … dalle riviste al Web
  • 15. Dal 2007 le riviste italiane di cultura sono anche nel web: RICO - Riviste Italiane di Cultura Online: ricerca e fruizione di testi in due banche dati dell'editoria italiana (50.000 articoli e monografie), create da Casalini per gli utenti privati http://digital.casalini.it e per le biblioteche in Italia e nel mondo http://eio.casalini.it ARCO - Abbonamenti Riviste di Cultura Online: http://www.rivisteonline-arco.it Abbonamenti individuali e collettivi alle riviste, in versione tradizionale a stampa, con pagamento sicuro PayPall. … idee in cerca di lettori
  • 16. Il Portale della Biblioteca Digitale Italiana e Network turistico culturale fornisce l’accesso al patrimonio contenuto nelle biblioteche e in altre istituzioni culturali. Il Network del libro Il sito è espressione dell’Istituto per il Libro, e della comunità della lettura: osservatorio sull’editoria, riviste web, Guida all’Italia del libro, laboratorio per la ricerca.
  • 17. Coerenza con i nuovi stili di apprendimento nella scuola dell’autonomia: superamento del modello basato sulla lezione frontale e il libro di testo, in favore di una pluralità di fonti e di mezzi d’informazione all’interno della biblioteca come centro risorse multimediali della scuola. L’Ufficio Scolastico del Lazio ha inserito l’iniziativa del CRIC nel progetto Biblioscuole, coinvolgendo le scuole polo di reti e i docenti referenti per la biblioteca. Il CRIC promuove la creazione nelle biblioteche scolastiche di scaffali delle riviste di cultura, “aventi diversa tendenza culturale e d'opinione, e appartenenti a vari settori di ricerca e discipline”. biblioteca nel sistema dei media, dunque…
  • 18. •Legge sull’editoria: "In ogni istituto o scuola di istruzione secondaria superiore sono posti a disposizione degli studenti quotidiani e periodici nonché un locale per la loro lettura“ •Conoscenza del sistema dei media e dell’informazione (assetto del mercato, tecniche e linguaggi, palinsesti, agenda setting, ecc.). •Idea della “tipografia in classe” fondata su principi pedagogici antiautoritari” (Celestin Freinet): cooperazione fra gli studenti, apprendimento attivo e autoproduzione di libri e riviste. Competenza nell’uso delle informazioni
  • 19. •Spoglio e lettura delle riviste per riconoscere e confrontare le differenti tipologie testuali in relazione alla loro collocazione e destinazione, individuare le caratteristiche dei diversi generi di scrittura, le idee e la struttura logico-concettuale dei testi •Pianificazione del processo di ricerca: scelta e valutazione delle fonti, costruzione di dossier di documenti •produzione individuale e/o collettiva di testi che rientrano nelle categorie dell’articolo giornalistico, intervista, inchiesta, saggio breve • possibile creazione di una redazione per l’elaborazione e realizzazione di riviste. Le attività dei laboratori
  • 20. • I moduli Scrittura giornalistica, Comunicazione scientifica, Scrittura creativa rispondono all’obiettivo di avvicinare gli studenti alla scrittura, al linguaggio e alle tecniche del giornalismo culturale. Le abilità di sintesi, di critica e di argomentazione della scrittura giornalistica sono richieste dalla preparazione alla prova scritta d’Italiano degli esami di maturità, dove l’88% degli studenti sceglie il modello del saggio breve o articolo di giornale. la “scrittura”
  • 21. •La capacità di prendere decisioni responsabili ed etiche deve essere inclusa fra le competenze informative degli studenti, secondo le linee guida IFLA sulle biblioteche scolastiche. •Fare informazione comporta scegliere tra diritti di natura diversa che possono entrare in conflitto tra loro: diritto d’autore, diritto d’accesso all’informazione, diritto di cronaca, diritto alla privacy, libertà d’impresa, tutela dei consumatori, ecc. Riviste atelier di democrazia
  • 22. I giovani giornalisti: •hanno diritto alla libertà d’espressione •si assumono la responsabilità di ciò che scrivono e pubblicano •s’impegnano a non pubblicare articoli menzogneri o diffamatori •s’impegnano a riconoscere il diritto di replica •tengono a precisare che gli articoli umoristici o satirici non devono necessariamente essere presi alla lettera •considerano che, nel rispetto delle rgolle, non può essere esercitato alcun controllo esterno alla redazione sui loro giornali, in particolare scolastici •Sono aperti a tutte le discussioni sulle loro pubblicazioni. Carta europea della stampa dei giovani
  • 23. Percorsi per la lettura, la ricerca e la scrittura I laboratori sono ipertesti che organizzano le informazioni su temi interdisciplinari in modo propedeutico e integrato con letture di approfondimento di articoli, l’introduzione ad altre fonti d’informazione (libri, multimedia, risorse web), documenti e testimonianze, profili biografici e bibliografici degli autori. I laboratori sono messi a disposizione nel sito “Il Pianeta libro” come insiemi di conoscenze, esperienze e intenti culturali da accrescere e condividere all’interno della comunità dei lettori e di progetti mirati al mondo della scuola e delle biblioteche. Laboratori on line: che cosa sono
  • 24. Il forum on line sulla cittadinanza europea è aperto agli 800 studenti degli istituti scolastici del Lazio che nelle scorse settimane hanno preso parte a 50 incontri con autori di riviste italiane. Un spazio di lavoro per i giovani giornalisti dove discutere, confrontarsi e pubblicare articoli, recensioni, racconti, giornali scolastici. Il forum è articolato nelle seguenti aree tematiche: •Scrittura giornalistica •Comunicazione scientifica •Scrittura creativa •Noi cittadini d’Europa •Percorsi fra culture: religioni •Biblioteca e ricerca nelle scuole un forum per confrontarsi e pubblicare
  • 25. • Il forum si ricollega ai laboratori di lettura, pubblicati nel sito, che offrono diverse chiavi di approfondimento: • il cammino compiuto verso l’appartenenza alla nuova cittadinanza europea: Noi cittadini d’Europa, a cura di “Lettera internazionale” • i nuovi percorsi fra culture e religioni diverse che chiamano in causa il nostro modo di essere europei nel mondo globalizzato, fra dialogo e conflitti:Percorsi fra culture: le religioni, a cura di “Confronti • contributi relativi a problematiche fondamentali nell’Europa d’oggi - quali il lavoro, il mercato, la ricerca scientifica – che sono stati affrontati negli incontri con gli autori delle riviste. focus sull’Europa
  • 26. Il forum intende mettere in rete fra loro studenti e insegnanti di scuole diverse e il mondo delle riviste, in una dinamica aperta e circolare dei messaggi (“uno a molti” e non “uno a uno”). Gli studenti partecipano al forum con l’invio di messaggi in cui esprimono le proprie opinioni, pongono domande agli esperti o rispondono ai loro quesiti, segnalano un articolo, un libro, un sito Internet ritenuti particolarmente interessanti, presentano e allegano il testo di un articolo, di una recensione o di un racconto scritto, presentano e allegano il giornale scolastico (o il link al giornale telematico) in cui sono stati pubblicati testi, immagini, video prodotti per il progetto. Gli studenti sono inoltre invitati a raccontare l’esperienza fatta e le loro riflessioni. Forum: regole e ruoli
  • 27. Insegnanti e referenti della biblioteca possono utilizzare il forum per sperimentare, innovare o perfezionare il proprio metodo di lavoro in rete, individuare un percorso didattico o di ricerca, chiedere orientamenti agli esperti delle riviste, cercare materiali didattici e proporli agli studenti. I docenti possono comunicare risultati e riflessioni sulle attività realizzate e indicare connessioni con i programmi didattici. Gli autori delle riviste sono animatori e tutor delle aree tematiche. Essi possono utilizzare il forum per trattare un argomento, per allegare materiali didattici, per segnalare letture di articoli e libri, siti e altre fonti d’informazioni, per proporre test, esercitazioni, domande. Forum: regole e ruoli