Convegno controlli efficaci roma
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Convegno controlli efficaci roma

on

  • 1,230 views

 

Statistics

Views

Total Views
1,230
Views on SlideShare
1,230
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
18
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Convegno controlli efficaci roma Convegno controlli efficaci roma Presentation Transcript

  • Controlli Efficaci nel Rapporto di Lavoro Strategie Investigative e Legali   Roma, 23 gennaio 2012 Avv. Rosanna Sovani
  • Protagonisti
    • Datore di Lavoro (Il “ Controllore ”)
    Lavoratore (Il “ Controllato ”) Garante della Privacy DPL e Rappresentanze Sindacali Gli “ Arbitri ”
  • Aree di Rischio
    • - Furto
    • Malattia / Assenza dal lavoro
    • - Concorrenza sleale
    • Infedeltà
    • - Rischi/Security
    • - Alterazione libri contabili
    - Divulgazione di informazioni riservate - Violazioni di marchi/brevetti - Utilizzo improprio di dati aziendali - Reati informatici
  • Come Gestire le Aree di Rischio?
    • - Strategia di prevenzione
    • - Adozione di strumenti di gestione del rischio
    • Prevenzione dei Rischi
  • Tipologie di Strumenti di Prevenzione dei Rischi
    • Contrattuali
    • A. Patto di non concorrenza
    • B. Controlli preassuntivi
    • C. Informativa privacy
    • D. Policy aziendale
    • E . Clausola restituzione beni aziendali
    Extracontrattuali F. Controlli autorizzati da RSA - DPL G. Whistleblowing
  • A. Patto di Non Concorrenza
    • Art. 2125 c.c., accordo con il quale il lavoratore limita lo svolgimento della sua attività dopo la cessazione del rapporto di lavoro se questa è in concorrenza con l’attività del datore di lavoro
    • Pagamento del corrispettivo
    • Difficile esecuzione
    Il datore di lavoro è tutelato da possibili atti di concorrenza da parte dell’ex lavoratore CONTRO PRO
    • B. Indagini Preassuntive
    - Non possono essere effettuate per valutare opinioni e fatti estranei alle attitudini o invasive della privacy del lavoratore - Non possono essere utilizzate per fini discriminatori
    • Valutazione attitudinale ex ante del lavoratore
    • - Valutazione della compatibilità ex ante dello stato di salute del lavoratore rispetto ad alcune mansioni
    CONTRO PRO
    • Test Attitudinali / Test Psicologici: legittimi
    Legittimi se non sono potenzialmente lesivi per il lavoratore e Devono essere finalizzati all’accertamento delle attitudini per le mansioni che dovranno essere svolte … Segue
  • C. Informativa sulla Privacy
    • Il datore di lavoro deve previamente informare (oralmente o per
    • iscritto) il lavoratore sul trattamento dei suoi dati personali,
    • informandolo su:
    • - finalità/modalità del trattamento
    • - natura obbligatoria/facoltativa del conferimento dei dati
    • - conseguenze del rifiuto di comunicare i dati
    • - soggetti cui verranno comunicati i dati
    • - titolare e il responsabile del trattamento
    • - modalità di esercizio del diritto di accesso ai dati
  • … Segue - le informazioni devono essere pertinenti e non eccedenti le finalità per le quali sono state raccolte - Il datore di lavoro deve utilizzare massima cura nella protezione dei dati sensibili del lavoratore Il datore di lavoro può utilizzare le informazioni di carattere personale dei lavoratori per il regolare svolgimento dell’attività lavorativa CONTRO PRO
  • D. Policy Aziendale
    • Confindustria ed il Garante sulla privacy consigliano linee guida aziendali trasparenti in cui viene specificato:
    • in quale misura è consentito l’utilizzo di apparecchi elettronici a scopi personali
    • se ed in quale misura il datore di lavoro si riserva il diritto di svolgere controlli in conformità con la legge
    • quali informazioni vengono registrate e chi ne ha l’accesso
    • quali provvedimenti anche disciplinari saranno adottati se le apparecchiature vengono utilizzate in modo scorretto .
  • … Segue - Il datore di lavoro deve sempre rispettare i limiti di necessità finalità e proporzionalità dei controlli e della eventuale sanzione
    • - Il datore di lavoro può azionare i mezzi di controllo indicati nella policy senza necessità di comunicarlo al lavoratore
    • Il datore di lavoro può infliggere al lavoratore inadempiente sanzioni in caso di mancata osservanza della policy
    CONTRO PRO
  • Clausola Tipo
    • Utilizzo del computer e delle reti Internet ed Intranet
    • I Lavoratori che utilizzano il computer aziendale devono accertarsi che il suo impiego sia conforme agli interessi ed alle esigenze della società.
    • A tal fine i Lavoratori sono tenuti a rispettare quanto disposto dal Regolamento della Società per l’Utilizzo del Computer e Reti Internet-Intranet applicato.
    • I Lavoratori si impegnano ad evitare l’utilizzo dell’accesso aziendale alla rete Internet per motivi non strettamente attinenti alle ragioni lavorative. In particolare, la Società vieta l’utilizzo per acquisire o distribuire materiale pornografico (in particolar modo se relativo a minori di anni 18).
    • Conseguentemente, anche al fine di evitare lesioni all’immagine della Società:
    • è previsto l’utilizzo di procedure informatiche che, mediante appositi “filtri”, impediscano ai Lavoratori l’accesso ai siti Internet che espongono materiale pornografico;
    • ai Lavoratori è comunque vietato accedere a siti Internet che espongano materiale pornografico.
    … Segue
  • E. Clausola Restituzione Beni Aziendali
    • Beni Aziendali
    • Nel caso di cessazione del Suo rapporto di lavoro, per qualsiasi causa essa occorra, al fine di consentire alla Società di avere accesso ai beni aziendali restituiti, Lei si impegna sin d’ora a restituire qualsiasi supporto informatico aziendale assegnatoLe per ragioni di servizio libero da qualsiasi documento personale
    • Art. 4, comma 1: è vietato l'uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori salvo per controlli difensivi
    • Controlli Preterintenzionali
    • (art. 4, comma 2, Statuto Lavoratori)
    • Ammessa Installazione di apparecchiature elettroniche richieste da esigenze produttive previo
    F. Autorizzazione delle RSA e DPL per Controlli Tramite Apparecchi Elettronici accordo RSA autorizzazione DPL
  • … Segue - Ingerenza dei sindacati nella organizzazione, scelta e gestione degli strumenti di controllo a distanza che potrebbe compromettere una rapida ed efficace installazione degli stessi - Rischio della mancata autorizzazione da parte delle RSA o DPL
    • Consente di utilizzare lecitamente gli strumenti elettronici per il controllo a distanza
    • - Le prove che vengono raccolte possono essere utilizzate dal datore di lavoro contro il lavoratore
    CONTRO PRO
  • Fac-simile Autorizzazione RSA
    • In data _______ tra la Società ___________ e la RSA della __________
    • Ai sensi dell’art. 4 della legge n. 300/70
    • Premesso che:
    • L’Società _________ ha manifestato l’intenzione di installare un sistema di impianti audiovisivi presso lo stabilimento di ________
    • Tale richiesta è giustificata da [esigenze organizzative, di sicurezza degli impianti e dei lavoratori, tutela del patrimonio aziendale, ________ (altre motivazioni)];
    • La RSA riconosce l’esigenza oggettiva della suddetta richiesta e sulla necessità di installare gli impianti sopraccitati,
    • Ai sensi del comma 2, dell’art. 4 della legge n. 300/70, si concorda quanto segue:
    • A far data dal ___________ saranno installati gli impianti suddetti collocati esattamente nei seguenti luoghi:
    • - ________________________ ;
    • - ________________________ ;
    • - ________________________ .
    • La collocazione degli impianti è meglio specificata nell’allegata planimetria che è parte integrante del presente accordo;
    • Le telecamere saranno in funzione dalle ____ alle ____ nei giorni _________
    • Oppure
    • Le telecamere saranno in funzione in via continuativa, tutti i giorni per 24 ore;
    • Le immagini saranno registrate su ________ e conservate per massimo 24 ore, salvo i giorni festivi, chiusure aziendali, richieste dell’Autorità giudiziaria;
    • Le telecamere non riprenderanno le postazioni fisse di lavoro e di luoghi riservati esclusivamente al personale come spogliatoi, bagni, e luoghi destinati alle pause;
    • Prima della messa in funzione la RSA potrà verificare il raggio di azione delle telecamere per accertarne la conformità al presente accordo.
    • Per la Società La RSA
  • Fac-simile Istanza a DPL
    • Istanza di autorizzazione all’installazione di impianti audiovisivi ai sensi dell'art. 4 della legge n. 300/1970
    • Il sottoscritto_______________________, in qualità di Legale Rappresentante/titolare della Società__________ con sede in________ Prov. ( ) via__________ esercente___________
    • Premesso che
    • Per esigenze di sicurezza del patrimonio aziendale, del personale, nonché per esigenze organizzative e produttive (specificare eventuali altre motivazioni) si rende necessaria l’installazione di un sistema di videosorveglianza
    • Non è presente rappresentanza sindacale aziendale / la RSA non ha raggiunto l’accordo
    • Attualmente presso la Società/ditta sono occupati n°__________ lavoratori dipendenti
    • Chiede
    • Il rilascio dell’autorizzazione per l’installazione di un impianto di videosorveglianza costituito da:
    • n.__________ telecamere interne/esterne
    • Dispositivo di registrazione [– tipo e capacità –]
    • N. ________ monitor
    • Come da planimetrie
    • ________, il _____________ In fede
    • __________________________
  • G. Whistleblowing
    • Il datore di lavoro mette a disposizione del lavoratore appositi canali comunicativi attraverso i quali è possibile segnalare comportamenti illeciti a danno della Società (ad esclusione di quelli inerenti l’adempimento dell’attività lavorativa)
    • In ITALIA non esiste una normativa apposita
    • Il Garante ha segnalato l’opportunità di introdurre disposizioni specifiche sui sistemi di segnalazione di presunti illeciti commessi in azienda
    Utilizzato soprattutto in USA e paesi anglosassoni tramite le Hotlines … Segue
  • … Segue
    • Necessario istituire una posizione professionale che gestisca le denuncie
    • Dovendo garantire l’anonimato del denunciante si rischia di collezionare denuncie infondate
    • Il datore di lavoro non può agire contro colui che ha commesso il fatto denunciato dal whistleblower se prima non ha accertato la fondatezza dell’addebito
    Essere prontamente informati su comportamenti illeciti/illegittimi CONTRO PRO
  • Strumenti d’Azione per Gestire il Rischio a Disposizione del Datore di Lavoro
    • Il Datore di lavoro può esercitare il potere direttivo , di controllo e disciplinare sul lavoratore tramite controlli :
    • 1. difensivi
    • 2. a distanza con apparecchiature elettroniche
    • 3. umani
    Come può il Datore di Lavoro Gestire il Rischio?
  • 1. Controlli Difensivi
    • Controlli tramite apparecchiature elettroniche a distanza che
    Lesione patrimonio aziendale: illecito utilizzo dello strumento di lavoro Commissione di reati mirano ad accertare condotte illecite/illegittime del lavoratore
  • - Categoria difficile da individuare serve valutazione ex post - Il carattere difensivo del controllo non esclude di per sé l’applicabilità dell’art. 4 dello Statuto Lavoratori ogni volta in cui il controllo involga l’attività del lavoratore Non serve la preventiva autorizzazione delle RSA o della DPL CONTRO PRO
  • 2. I Controlli a Distanza
    • Nozione di distanza
    - spaziale - percettiva - temporale Nozione di attività lavorativa - esecuzione mansione - attività diversa all’adempimento ma connessa all’attività stessa
  • Apparecchiature Elettroniche a disposizione del Datore di Lavoro
    • - Badge
    • - PC
    • - Telefono
    • - Telecamere
    • - Posta elettronica
    • - Internet
    • - Dati biometrici
    • - RFID
    • - GPS
    • - Formazione a distanza
    … Segue
  • Badge
    • Verifica accessi ai locali
    • aziendali
    Mero controllo del rispetto dell’orario di lavoro/presenza al lavoro Controllo legittimo perché: - riguarda dati estrinseci ad attività lavorativa - viene attivato volontariamente dal lavoratore Secondo parte della giurisprudenza è un controllo soggetto alla disciplina ex art. 4 comma 2 Statuto Lavoratori MA
  • Caso
    • 1. la Società Alfa ha un garage dove i dipendenti possono posteggiare l’auto durante il lavoro. Per entrare viene installato un meccanismo elettronico da attivare con badge personale
    • 2. Il badge registra l’identità di chi entra e l’orario consentendo così alla società di controllare gli orari di entrata e uscita e la presenza sul luogo di lavoro dei dipendenti
    3. Accade poi che la Società Alfa, controllando i dati incrociati forniti dall’apparecchio nel garage, licenzi il lavoratore Tizio addebitandogli comportamenti scorretti 4. Tizio allora ricorre al giudice per ottenere una pronuncia sulla illegittimità del licenziamento perché intimato sulla base di dati raccolti illecitamente tramite il badge non autorizzato dalle RSA … … … … … … …
  • Personal Computer
    • Personal computer aziendale in dotazione dei lavoratori che esercitano l’attività fuori dalla normale sede di lavoro con interno programmi in grado di registrare l’orario di inizio e fine attività
    • Controllo lecito se autorizzato preventivamente dalle RSA o DPL
  • Caso
    • 1 . In una società alcuni dipendenti, che svolgono attività di informatori medico-scientifici, sono stati dotati di computer palmare con installato un sistema informatico che utilizzava un programma per registrare ed inviare, via internet, al server aziendale l’effettuazione di visite presso strutture sanitarie, memorizzandone la data e l’ora, nonché l’utilizzo di un’apposita scheda sim
    • 2 . Uno di questi lavoratori dopo alcuni rimproveri verbali chiede con interpello ministeriale di verificare la legittimità di tali controlli
    • … .…………
  • Telefono Aziendale Comunicazioni telefoniche dei lavoratori per fini privati costanti e reiterate Controllo legittimo perché: - Sorveglianza su comportamenti estranei all’adempimento dell’attività lavorativa - Telefono e utenza sono di proprietà del datore di lavoro
  • Controllo Tramite Centralina Telefonica
    • se non si estende al contenuto della telefonata ma si limita al controllo del numero digitato oscurando le ultime cifre e della durata della telefonata
    • No
    • registrazione numero telefonico per intero
    • possibilità di inserirsi durante la telefonata
    • registrazione della telefonata tranne alcune eccezioni
    … Segue
  • Caso
    • 1. La società Alfa licenzia Tizio contestandogli un uso reiterato nel tempo del telefono aziendale per scopi privati
    • 2. Tizio ricorre al giudice per sentire dichiarare illegittime tali contestazioni nonché il licenziamento perché fondati su dati acquisiti mediante apparecchiature elettroniche di controllo installate in difetto dei presupposti ex art. 4 Statuto Lavoratori
    ……………
    • Anche il lavoratore può controllare il datore di lavoro
    come? tramite la registrazione di telefonate intrattenute col datore di lavoro per denunciare illeciti da parte del datore di lavoro
  • Caso
    • 1. Il datore di lavoro tramite società di investigazioni controlla una lavoratrice in malattia
    • 2. Durante il controllo vengono scattate foto compromettenti della lavoratrice
    • 3. Il datore di lavoro al fine di indurre la lavoratrice a dimettersi le fa presente l’esistenza di tali foto
    • La lavoratrice registra tale conversazione e successivamente si dimette per giusta causa
    • La società contesta la giusta causa della cessazione del rapporto ma la lavoratrice intende dimostrare le dimissioni per giusta causa proprio con la registrazione
    • … … … … .… …
    • Le registrazioni telefoniche non sono una prova ma una mezzo di documentazione
    … Segue Sì - utilizzabile solo se viene effettuata da chi prende parte alla conversazione - è lecito diffondere il contenuto solo per difendere un diritto No - se la conversazione viene registrata da un soggetto terzo o che ha ad oggetto un terzo deve essere autorizzata - nel processo penale se registrata da un terzo si tratta di intercettazione necessità di autorizzazione del giudice
  • Telecamere
    • - Se concordata con le RSA e informati i lavoratori
    • - Se impiegata come
    • extrema ratio
    • No
    • - Se installate unilateralmente
    • - Se installate in luoghi riservati ai lavoratori
    Bagni,spogliatoi, docce,armadietti, luoghi ricreativi Videosorveglianza nei luoghi di lavoro
  • … Segue limite del GARANTE della PRIVACY Prior checking verifica preliminare da parte del Garante dei video Accesso a immagini Registrate delimitazione dei soggetti che possono accedere alle immagini Limitata conservazione delle immagini previsione di un periodo massimo di conservazione delle immagini registrate pari a 7 giorni
  • Caso
    • 1. Il supermercato beta installa delle telecamere che registrano l’attività delle casse perché ha alcuni sospetti di furto
    • 2. Un filmato di alcuni giorni dopo mostra le immagini della dipendente Sempronia, con mansioni di cassiera, mentre si appropria di alcune mazzette di denaro prelevate dalla cassa
    • 3. Di conseguenza Sempronia viene licenziata e denunciata per furto
    • 4. La dipendente impugna il licenziamento e si difende dall’accusa di furto adducendo in entrambi i casi che il video contente le prove non può essere utilizzato perché installato senza l’autorizzazione delle RSA
    … … … … … … …
  • E-mail nome@società.it
    • Strumento di controllo lecito perché è un bene sprovvisto di personalità. Il lavoratore non è titolare di utilizzo esclusivo
    • - Lecito controllare e-mail per fini connessi ad attività
    • aziendale
    • - Le chiavi di accesso devono essere conoscibili al datore di lavoro
    Lavoratore assente
  • Internet
    • - controllo mediante accesso diretto al terminale
    • - contestare uso indebito del computer senza indagare i siti visitati
    • No
    • - controllo a distanza con software che verifica i siti web visitati (a meno che non sia stato autorizzato da RSA o DPL)
  • Caso
    • 1. Una società operante nell’industria chimica farmaceutica installa un programma all’interno dei pc dei dipendenti capace di registrare gli indirizzi dei siti internet visitati dai lavoratori durante l’orario di lavoro
    • 2. La società ha anche un regolamento aziendale in cui si vieta l’accesso ad internet per ragioni non di servizio
    • 3. A seguito di un controllo tramite il programma risulta che un dipendente acceda ad internet per ragioni di svago e per questo viene licenziato
    • 4. Il dipendente impugna il licenziamento ritenendo che lo strumento col quale è stato operato il controllo non fosse autorizzato
    • ……………
  • Impronte digitali, conformazione della retina o dell’iride, timbro della voce
    • Giustificati solo in casi particolari, ad esempio per presidiare:
    - aree pericolose - riservate per motivi di sicurezza - locali in cui si tengono documenti particolarmente riservati - locali destinati alla custodia dei beni aziendali Dati Biometrici
  • Radio-Frequency Identification (RFID) Consente al datore di lavoro di monitorare continuamente gli spostamenti del lavoratore COS’E’? inserimento di microchip nel tesserino Sì - se vengono rispettati i principi di necessità finalità e proporzionalità - se l’RFID registra solo orario di entrata e uscita dei lavoratori - altrimenti concordato ex art. 4 comma 2 Statuto Lavoratori
  • Global Position System (GPS) Si usa per localizzare la posizione del veicolo soprattutto per il personale viaggiante (es. piazzista, camionista,venditore) Sì - se si verifica la sussistenza delle esigenze organizzative e produttive o per la sicurezza del lavoro - installazione ex art. 4 comma 2 Statuto Lavoratori No - se utilizzato al fine di controllare l’attività lavorativa del lavoratore
  • Formazione a Distanza
    • Programmi informatici in rete o computer messi a disposizione dei lavoratori per svolgere corsi di formazione o aggiornamenti professionali
    • Permette controllo a distanza durante lo svolgimento del corso
    • Strumento compatibile con esigenze aziendali ma è necessaria autorizzazione ex art. 4 comma 2 Statuto Lavoratori
  • Caso 1. Una società di aviazione civile fissa per i propri piloti dipendenti una tranche di 10 ore per un corso di formazione professionale 2. L’azienda fornisce loro dei pc portatili per svolgere tale corso con i quali venivano registrati i dati di inizio e fine attività di formazione 3. il sindacato dei piloti presenta la questione al Garante della privacy in quanto a suo avviso questi strumenti rappresentavano un controllo a distanza illegittimo … … … … … …
  • 3. Controlli “Umani”
    • avviene tramite:
    • - datore di lavoro
    • investigatori privati
    • Internal auditing
    • accertamenti sanitari
    è legittimo perché: - punta all’accertamento delle mancanze del lavoratore - è estraneo al divieto del controllo a distanza Art. 2 e 3 Statuto Lavoratori: il datore di lavoro può impiegare le guardie giurate SOLO per scopi di tutela del patrimonio aziendale. Devono essere comunicati ai lavoratori i loro nominativi
  • Attività Investigativa Ammessa: Il datore di lavoro si affida all’ agenzia investigativa per accertare il comportamento illecito / illegittimo del lavoratore Anche in modo occulto Fuori dal luogo di lavoro
  • Peculiarità del controllo “ occulto ”
    • LEGITTIMO
    • - se è volto ad accertare atti illeciti del dipendente non riconducibili al mero inadempimento contrattuale
    • - anche in ragione del solo sospetto o della mera ipotesi che illeciti siano in corso di esecuzione da parte del lavoratore
  • Caso 1 . Una società assume il lavoratore Tizio con la mansione di visitare clienti per vendere prodotti dell’azienda 2. La società visto lo scarso rendimento del lavoratore decide di ingaggiare un’agenzia investigativa al fine di individuare eventuali comportamenti scorretti del dipendente 3. Si scopre che il lavoratore durante le ore di lavoro all’esterno dell’azienda ozia costantemente 4. La società dunque lo licenzia … … … … …
  • Controllo Sulla Persona Del Lavoratore Art.6 Statuto Lavoratori: divieto di effettuare visite personali (sul corpo e sugli indumenti)
    • MA
    • Legittima se
    • - indispensabile per la tutela del patrimonio aziendale (es. verificare illegittime appropriazioni di beni aziendali)
    • giustificata dalla qualità degli strumenti di lavoro, delle materie prime o dei prodotti (preziosità del valore/agevole asportabilità)
    • previo accordo con RSA o autorizzazione DPL
  • … Segue
    • QUANDO? all’uscita dai luoghi di lavoro
    • COME? in modo “casuale”/imparziale, nel rispetto
    • della dignità e della riservatezza del lavoratore
    • le ipotesi e le modalità di controllo sono individuate:
    • mediante accordo tra datore di lavoro e RSA o
    • con decisione del servizio ispettivo della DPL
  • Il Caso “ Luxottica ” Per ridurre il numero elevato di furti con comunicazione rivolta a tutti i dipendenti la Società aveva avvisato che occorreva accedere alle aree di lavoro solo con un marsupio trasparente in cui riporre i propri oggetti personali Niente più borse o zainetti
  • Internal Auditing
    • Il datore di lavoro effettua attività ispettiva tramite personale interno sul computer dei dipendenti per il controllo dell’attività e di prevenzione degli illeciti
    Sì se l’attività di controllo è regolamentata e se il datore di lavoro ha consegnato e fatto firmare ai lavoratori una corretta informativa sui dati personali
  • Caso
    • Una società informa i lavoratori, tramite policy aziendale, del divieto di visitare siti e/o memorizzare file con contenuto contrario a norme di legge, all’ordine pubblico o al buon costume
    • A seguito di controlli vengono trovate nel computer aziendale di un lavoratore delle cartelle personali dal titolo inequivocabile e dopo averle aperte si rinviene materiale pornografico
    • 3. Il lavoratore viene sanzionato, ma quest’ultimo ricorre al Garante perché sostiene di aver subito lesioni della sua sfera personale
    • … … … … … … …
  • Assistenza Sanitaria
    • La visita fiscale è un accertamento richiesto dal datore di lavoro o dall'INPS sull'effettivo stato di malattia del dipendente assente dal lavoro
    Il lavoratore è tenuto alla reperibilità nelle fasce orarie stabilite dalla legge nel luogo indicato al datore di lavoro e per tutto il periodo di malattia assegnato dal medico La visita fiscale è atta ad una verifica dello stato di malattia che certifichi l’incompatibilità tra lo stato di malattia e la prestazione lavorativa
    • Una volta ricevuta la visita fiscale che conferma la prognosi il lavoratore non è più soggetto alle fasce di reperibilità in quanto "già controllato”
    • Secondo una parte della giurisprudenza ulteriori richieste di visite da parte dei datori di lavoro possono configurare il reato di vessazione
  • La Nuova Frontiera del Controllo
  • De Privacy Cos’è Notizie inserite dai lavoratori su social networks strumenti che danno all’utente l’impressione di avere una piccola area riservata e personale
    • Giurisprudenza :
    • n on c’è la tutela ex art. 4 Statuto Lavoratori perché non è uno strumento installato dal datore di lavoro
    • ma
    • applicabile disciplina di protezione dei dati personali anche se diffusi dal soggetto stesso
  • consigliabile disciplinare la De Privacy in apposite policy aziendali in ogni caso per il Garante comportamenti scorretti appresi su social network hanno la stessa valenza di quelli appresi in una piazza pubblica è lecito l’utilizzo da parte del datore di lavoro di informazioni apprese sui social networks nei limiti in cui il trattamento delle stesse non risulti arbitrario, per scopi ed obiettivi estranei al lavoro ed illeciti indagini su opinioni … Segue Indicazioni del Garante
  • Clausola Tipo inserita nella Policy Aziendale
    • Utilizzabilità delle Prove Raccolte durante l’Attività di Controllo
  • Prove Raccolte Lecitamente Dal datore di Lavoro
    • Il lavoratore ha l’obbligo di
    • - Diligenza: art. 1176 c.c. diligenza del buon padre di famiglia nell’adempimento del contratto; art. 2094 c.c. concetto di subordinazione; art. 2086 c.c. l’imprenditore è a capo dell’impresa e da lui dipendono i lavoratori
    • - Fedeltà: obbligo di perseguire gli interessi dell’impresa nell’ambito dell’adempimento della prestazione contrattuale; art. 2105 c.c. obbligo di astenersi da comportamenti che risultino in contrasto con i doveri del lavoratore nell’impresa
  • Datore di lavoro procede con provvedimento disciplinare Sanzioni: da quelle conservative al licenziamento
    • La valutazione
    • della congruità
    • tra prove raccolte e sanzione inflitta è rimessa a libera valutazione del giudice
    … In caso di Accertata Violazione di tali Obblighi:
  • Sanzioni
    • Processuali
    • Inutilizzabilità delle prove
    • Penali
    • ammenda da € 154 ad € 1.549 e
    • nei casi più gravi arresto fino ad un anno di reclusione
    Se il Datore di Lavoro non ha Raccolto le Prove Lecitamente
    • Ultime Novità
    • Manovra di Ferragosto
    Legge n. 148/2011 Deroghe alle norme riguardo ai controlli del datore di lavoro sul lavoratore attraverso contratti collettivi aziendali
    • L’Europa in Pillole …
    • … In Francia
    • I datori di lavoro possono leggere le e-mail professionali dei dipendenti
    • MA
    • se queste contengono evidenti messaggi privati tra colleghi non possono essere aperti gli allegati
    … Segue E-Mail Aziendali
  • … In Inghilterra
    • Il Datore di Lavoro
    • - Dovrebbe informare i lavoratori sulle modalità dirette a monitorare l'utilizzo e-mail o internet e le ragioni che spingono al controllo e come saranno utilizzate le informazioni raccolte
    • - Può scegliere con quali mezzi e in che modo controllare i lavoratori, non c’è alcun obbligo di informare i sindacati
    • Il controllo non può però essere continuo o eccessivo rispetto alle finalità
  • … In Germania
    • - Il datore di lavoro non può utilizzare informazioni personali (es. sessuali, politiche, religiose) e che esulino l’attività professionale né per assumere lavoratori né per motivare provvedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti
    • - Il datore non può utilizzare alcuna informazione, anche se non personale inserita su social network di svago quale Facebook o Twitter di cui è impossibile verificarne la veridicità
    • - Diverso il discorso per LinkedIn dove si presuppone che i contenuti personali inseriti riguardino esclusivamente la sfera professionale
  • Avv. Rosanna Sovani [email_address]