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Valutare la Media Education. Gradimento,Apprendimento, CambiamentoRoberto Trinchero, Alberto Parola – 15 maggio 2013
2Valutare significa:• Confrontare una situazione osservata con unasituazione attesa;• Assegnare significato agli esiti di ...
3Situazione attesa: esiti dell’intervento di ME• Gradimento → consenso dei partecipanti;• Apprendimento → “saperi” acquisi...
Gradimento• Questionari di gradimento• Griglie di osservazioneCeretti F., Felini D., Giannatelli R. (2006) (a cura di), Pr...
Esempio di questionario di gradimento
Esempio di griglia di osservazione
Competenza mediale (1/2)«La capacità di utilizzare in maniera autonoma idifferenti media, di comprendere e valutare inmodo...
Competenza mediale (2/2)«… tutto ciò tenendo conto del fatto che,davanti alla moltitudine di fonti disponibili, èimportant...
9Indicatori dell’«agire con competenza»• Risorse (le conoscenze, capacità, atteggiamenti,emozioni dell’allievo) (R)• Strut...
10Cinque aree di competenza mediale• La competenza mediale è declinabile su 5aree:– Lettore– Scrittore– Fruitore– Critico–...
11Profilo di competenza: Lettore medialeTrinchero R. (2008), Valutare la competenza mediale, in A. Parola (a cura di), Ter...
12Profilo di competenza: Scrittore medialeTrinchero R. (2008), Valutare la competenza mediale, in A. Parola (a cura di), T...
13Profilo di competenza: Fruitore medialeTrinchero R. (2008), Valutare la competenza mediale, in A. Parola (a cura di), Te...
14Profilo di competenza: Critico medialeTrinchero R. (2008), Valutarela competenza mediale, in A.Parola (a cura di), Terri...
15Profilo di competenza: Cittadino medialeTrinchero R. (2008), Valutarela competenza mediale, in A.Parola (a cura di), Ter...
Primo ciclo: Indicazioni 2012«Il sistema scolastico italiano assume come orizzonte dìriferimento verso cui tendere il quad...
Competenza comunicativa e digitaleLa comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere einterpretare concetti, pe...
Profilo delle competenze al termine del primo ciclodi istruzione«Ha buone competenze digitali, usa con consapevolezza lete...
Scuola dell’infanzia. Immagini, suoni, colori«Il bambino comunica, esprime emozioni,racconta, utilizzando le varie possibi...
Scuola dell’infanzia. I discorsi e le parole«II bambino usa la lingua italiana, arricchisce eprecisa il proprio lessico, c...
Scuola primaria. Italiano«Lallievo partecipa a scambi comunicativi(conversazione, discussione di classe o di gruppo)con co...
Scuola primaria. Arte e immagine«Lalunno utilizza le conoscenze e le abilità relative allinguaggio visivo per produrre val...
Scuola secondaria. Italiano«Ascolta e comprende testi di vario tipo "diretti" e"trasmessi" dai media, riconoscendone la fo...
Scuola secondaria. Storia«Lalunno si informa in modo autonomo su fatti eproblemi storici anche mediante luso di risorse di...
Scuola secondaria. Arte e immagine«Lalunno realizza elaborati personali e creativi sulla basedi unideazione e progettazion...
Scuola secondaria. Tecnologia«Utilizza adeguate risorse materiali, informative e organizzativeper la progettazione e la re...
E per il secondo ciclo?Indicazioni per il secondo ciclo:–DM 7 ottobre 2010, n. 211, «Indicazioni nazionaliriguardanti gli ...
Direttiva 57/10: Operare per progettiIn generale la pedagogia del progetto è una pratica educativa checoinvolge gli studen...
Costruire rubriche per la valutazionedell’apprendimentoCeretti F., Felini D., Giannatelli R. (2006) (a cura di), Primi pas...
Esempio di rubrica analiticaCeretti F., Felini D., Giannatelli R. (2006) (a cura di), Primi passi nella Media Education. C...
Esempio di rubrica olisticaCeretti F., Felini D., Giannatelli R. (2006) (a cura di), Primi passi nella Media Education. Cu...
Monitorare il cambiamento personaleCeretti F., Felini D., Giannatelli R. (2006) (a cura di), Primi passi nella Media Educa...
Esempio di diario di bordo (1/2)
Esempio di diario di bordo (2/2)Ceretti F., Felini D., Giannatelli R. (2006) (a cura di), Primi passi nella Media Educatio...
Summer School MED 2013• Un’occasione per approfondire sul piano teorico e pratico i temi relativial rapporto tra media ed ...
Summer School MED 2013: Le parole chiave
Un webinar tira l’altro: Prossimi appuntamentiGio 30 maggio - Educare all’immagine:dalla fotografia al video, Angela Caste...
Grazie!roberto.trinchero@unito.it, alberto.parola@unito.it
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  1. 1. Valutare la Media Education. Gradimento,Apprendimento, CambiamentoRoberto Trinchero, Alberto Parola – 15 maggio 2013
  2. 2. 2Valutare significa:• Confrontare una situazione osservata con unasituazione attesa;• Assegnare significato agli esiti di tale confronto;• Ricostruire i processi che hanno portato a tali esiti;• Attribuire valore a tali esiti sulla base di un sistemadi riferimento;• Assumere decisioni operative sulla base di tali esiti.Trinchero R. (2006), Valutare l’apprendimento nell’e-learning. Dalle abilità alle competenze,Trento, Erickson, pp. 47-48.
  3. 3. 3Situazione attesa: esiti dell’intervento di ME• Gradimento → consenso dei partecipanti;• Apprendimento → “saperi” acquisiti daipartecipanti;• Cambiamento personale → nuovi modi di“leggere” il mondo, affrontare le situazioni,riflettere sulla propria esperienza.Kirkpatrick D. L. (1994), Evaluating Training Programs. The four levels, San Francisco (CA),Berrett-Koehler.Competenzamediale
  4. 4. Gradimento• Questionari di gradimento• Griglie di osservazioneCeretti F., Felini D., Giannatelli R. (2006) (a cura di), Primi passi nella Media Education. Curricolo dieducazione ai media per la scuola primaria, Trento, Erickson.Parola A., Rosa A., Giannatelli R. (2013) (a cura di), Media, linguaggi, creatività. Un curricolo dimedia education per la scuola secondaria di primo grado, Trento, Erickson.
  5. 5. Esempio di questionario di gradimento
  6. 6. Esempio di griglia di osservazione
  7. 7. Competenza mediale (1/2)«La capacità di utilizzare in maniera autonoma idifferenti media, di comprendere e valutare inmodo critico i diversi aspetti dei media in quantotali e dei contenuti mediali, di comunicare taliaspetti in diversi contesti, di creare e diffonderecontenuti mediali; …»7Risoluzione del Parlamento Europeo 16 dicembre 2008 (La compétence médiatique dans un mondenumérique), http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2008-0598+0+DOC+XML+V0//FR
  8. 8. Competenza mediale (2/2)«… tutto ciò tenendo conto del fatto che,davanti alla moltitudine di fonti disponibili, èimportante anzitutto sviluppare la capacità diselezionare le informazioni desiderate nellamoltitudine di quelle disponibili e diclassificarle.»8Risoluzione del Parlamento Europeo 16 dicembre 2008 (La compétence médiatique dans un mondenumérique), http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2008-0598+0+DOC+XML+V0//FR
  9. 9. 9Indicatori dell’«agire con competenza»• Risorse (le conoscenze, capacità, atteggiamenti,emozioni dell’allievo) (R)• Strutture di interpretazione (modi di “leggere” lesituazioni e di coglierne gli elementi chiave) (I)• Strutture di azione (modi di progettare e metterein atto risposte ai problemi) (Z)• Strutture di autoregolazione (modi di rifletteresulle proprie interpretazioni ed azioni e cambiarlese necessario) (A)MOBILITAZIONER. Trinchero (2012), Costruire, valutare, certificare competenze. Proposte di attività per la scuola,Milano, FrancoAngeli.
  10. 10. 10Cinque aree di competenza mediale• La competenza mediale è declinabile su 5aree:– Lettore– Scrittore– Fruitore– Critico– CittadinoCeretti F., Felini D., Giannatelli R. (2006) (a cura di), Primi passi nella Media Education. Curricolodi educazione ai media per la scuola primaria, Trento, Erickson.
  11. 11. 11Profilo di competenza: Lettore medialeTrinchero R. (2008), Valutare la competenza mediale, in A. Parola (a cura di), Territori mediaeducativi.Scenari, sperimentazioni e progetti nella scuola e nell’extrascuola, Trento, Erickson, 2008 (pp. 327-337).
  12. 12. 12Profilo di competenza: Scrittore medialeTrinchero R. (2008), Valutare la competenza mediale, in A. Parola (a cura di), Territori mediaeducativi.Scenari, sperimentazioni e progetti nella scuola e nell’extrascuola, Trento, Erickson, 2008 (pp. 327-337).
  13. 13. 13Profilo di competenza: Fruitore medialeTrinchero R. (2008), Valutare la competenza mediale, in A. Parola (a cura di), Territori mediaeducativi.Scenari, sperimentazioni e progetti nella scuola e nell’extrascuola, Trento, Erickson, 2008 (pp. 327-337).
  14. 14. 14Profilo di competenza: Critico medialeTrinchero R. (2008), Valutarela competenza mediale, in A.Parola (a cura di), Territorimediaeducativi. Scenari,sperimentazioni e progettinella scuola enell’extrascuola, Trento,Erickson, 2008 (pp. 327-337).
  15. 15. 15Profilo di competenza: Cittadino medialeTrinchero R. (2008), Valutarela competenza mediale, in A.Parola (a cura di), Territorimediaeducativi. Scenari,sperimentazioni e progettinella scuola e nell’extrascuola,Trento, Erickson, 2008 (pp.327-337).
  16. 16. Primo ciclo: Indicazioni 2012«Il sistema scolastico italiano assume come orizzonte dìriferimento verso cui tendere il quadro delle competenze chiaveper lapprendimento permanente definite dal Parlamentoeuropeo e dal Consiglio dellUnione europea (Raccomandazionedel 18 dicembre 2006) che sono: 1) comunicazione nellamadrelingua; 2) comunicazione nelle lingue straniere; 3)competenza matematica e competenze di base in scienza etecnologia; 4) competenza digitale; 5) imparare a imparare; 6)competenze sociali e civiche; 7) spirito di iniziativa eimprenditorialità; 8) consapevolezza ed espressione culturale.»Miur (2012), Indicazioni nazionali per il curricolo, www.miur.it, p. 9.
  17. 17. Competenza comunicativa e digitaleLa comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere einterpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia oralesia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta edespressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sulpiano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali, qualiistruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero.La competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza espirito critico le tecnologie della società dell’informazione per il lavoro, iltempo libero e la comunicazione. Essa implica abilità di base nelletecnologie dellinformazione e della comunicazione (Tic): luso del computerper reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiareinformazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborativetramite Internet.Miur (2012), Indicazioni nazionali per il curricolo, www.miur.it, p. 11.
  18. 18. Profilo delle competenze al termine del primo ciclodi istruzione«Ha buone competenze digitali, usa con consapevolezza letecnologie della comunicazione per ricercare e analizzaredati ed informazioni, per distinguere informazioniattendibili da quelle che necessitano di approfondimento,di controllo e di verifica e per interagire con soggettidiversi nel mondo.Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base edè allo stesso tempo capace di ricercare e di procurarsivelocemente nuove informazioni ed impegnarsi in nuoviapprofondimenti anche in modo autonomo.»Miur (2012), Indicazioni nazionali per il curricolo, www.miur.it, p. 10.
  19. 19. Scuola dell’infanzia. Immagini, suoni, colori«Il bambino comunica, esprime emozioni,racconta, utilizzando le varie possibilità che illinguaggio del corpo consente.Inventa storie e sa esprimerle attraverso ladrammatizzazione, il disegno, la pittura e altreattività manipolative; utilizza materiali estrumenti, tecniche espressive e creative;esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie.»Miur (2012), Indicazioni nazionali per il curricolo, www.miur.it, p. 20-21.
  20. 20. Scuola dell’infanzia. I discorsi e le parole«II bambino usa la lingua italiana, arricchisce eprecisa il proprio lessico, comprende parole ediscorsi, fa ipotesi sui significati. […] Si avvicinaalla lingua scritta, esplora e sperimenta primeforme di comunicazione attraverso la scrittura,incontrando anche le tecnologie digitali e inuovi media.»Miur (2012), Indicazioni nazionali per il curricolo, www.miur.it, p. 21.
  21. 21. Scuola primaria. Italiano«Lallievo partecipa a scambi comunicativi(conversazione, discussione di classe o di gruppo)con compagni e insegnanti rispettando il turno eformulando messaggi chiari e pertinenti, in unregistro il più possibile adeguato alla situazione.Ascolta e comprende testi orali "diretti" o"trasmessi" dai media cogliendone il senso, leinformazioni principali e lo scopo.»Miur (2012), Indicazioni nazionali per il curricolo, www.miur.it, p. 30.
  22. 22. Scuola primaria. Arte e immagine«Lalunno utilizza le conoscenze e le abilità relative allinguaggio visivo per produrre valle tipologie di testi visivi(espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) erielaborare in modo creativo le immagini con molteplicitecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi,pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali).È in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggereimmagini (opere darte, fotografie, manifesti, fumetti,ecc) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati,videoclip, ecc.)»Miur (2012), Indicazioni nazionali per il curricolo, www.miur.it, p. 60.
  23. 23. Scuola secondaria. Italiano«Ascolta e comprende testi di vario tipo "diretti" e"trasmessi" dai media, riconoscendone la fonte, il tema,le informazioni e la loro gerarchia, lintenzionedellemittente. […]Costruisce sulla base di quanto letto testi o presentazionicon lutilizzo di strumenti tradizionali e informatici. […]Produce testi multimediali, utilizzando in modo efficacelaccostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici esonori.»Miur (2012), Indicazioni nazionali per il curricolo, www.miur.it, p. 33-34.
  24. 24. Scuola secondaria. Storia«Lalunno si informa in modo autonomo su fatti eproblemi storici anche mediante luso di risorse digitali.»Miur (2012), Indicazioni nazionali per il curricolo, www.miur.it, p. 44.
  25. 25. Scuola secondaria. Arte e immagine«Lalunno realizza elaborati personali e creativi sulla basedi unideazione e progettazione originale, applicando leconoscenze e le regole del linguaggio visivo, scegliendo inmodo funzionale tecniche e materiali differenti anchecon lintegrazione di più media e codici espressivi.Padroneggia gli elementi principali del linguaggio visivo,legge e comprende i significati di immagini statiche e inmovimento, di filmati audiovisivi e di prodottimultimediali.»Miur (2012), Indicazioni nazionali per il curricolo, www.miur.it, p. 61.
  26. 26. Scuola secondaria. Tecnologia«Utilizza adeguate risorse materiali, informative e organizzativeper la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anchedi tipo digitale. […]Conosce le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi dicomunicazione ed è in grado di fame un uso efficace eresponsabile rispetto alle proprie necessità di studio esocializzazione.Progetta e realizza rappresentazioni grafiche o infografiche,relative alla struttura e al funzionamento di sistemi materiali oimmateriali, utilizzando elementi del disegno tecnico o altrilinguaggi multimediali e di programmazione.»Miur (2012), Indicazioni nazionali per il curricolo, www.miur.it, p. 67.
  27. 27. E per il secondo ciclo?Indicazioni per il secondo ciclo:–DM 7 ottobre 2010, n. 211, «Indicazioni nazionaliriguardanti gli obiettivi specifici di apprendimentoconcernenti le attività e gli insegnamenti compresi neipiani degli studi previsti per i percorsi liceali»–Direttiva 15 luglio 2010, n. 57, «Linee Guida per ilpassaggio al nuovo ordinamento degli istituti tecnici»–Direttiva 28 luglio 2010, n. 65 «Linee Guida per ilpassaggio al nuovo ordinamento degli istitutiprofessionali»
  28. 28. Direttiva 57/10: Operare per progettiIn generale la pedagogia del progetto è una pratica educativa checoinvolge gli studenti nel lavorare intorno a un compito condivisoche abbia una sua rilevanza, non solo all’interno dell’attivitàscolastica, bensì anche fuori di essa. Ad esempio, si può proporreagli studenti di impegnarsi nella produzione di uno spettacolo, nellapubblicazione di un giornale, nel preparare un viaggio oun’escursione, scrivere una novella, redigere una guida turistica chedescriva un luogo o un oggetto d’arte, preparare una esposizione,girare un film o un video, progettare e realizzare un sitoinformatico, partecipare a un’azione umanitaria ecc.28Direttiva 15 luglio 2010, n. 57, «Linee Guida per il passaggio al nuovo ordinamento degli istituti tecnici»Direttiva 28 luglio 2010, n. 65 «Linee Guida per il passaggio al nuovo ordinamento degli istituti professionali»
  29. 29. Costruire rubriche per la valutazionedell’apprendimentoCeretti F., Felini D., Giannatelli R. (2006) (a cura di), Primi passi nella Media Education. Curricolo dieducazione ai media per la scuola primaria, Trento, Erickson.Parola A., Rosa A., Giannatelli R. (2013) (a cura di), Media, linguaggi, creatività. Un curricolo dimedia education per la scuola secondaria di primo grado, Trento, Erickson.
  30. 30. Esempio di rubrica analiticaCeretti F., Felini D., Giannatelli R. (2006) (a cura di), Primi passi nella Media Education. Curricolo dieducazione ai media per la scuola primaria, Trento, Erickson.Parola A., Rosa A., Giannatelli R. (2013) (a cura di), Media, linguaggi, creatività. Un curricolo dimedia education per la scuola secondaria di primo grado, Trento, Erickson.
  31. 31. Esempio di rubrica olisticaCeretti F., Felini D., Giannatelli R. (2006) (a cura di), Primi passi nella Media Education. Curricolo dieducazione ai media per la scuola primaria, Trento, Erickson.Parola A., Rosa A., Giannatelli R. (2013) (a cura di), Media, linguaggi, creatività. Un curricolo dimedia education per la scuola secondaria di primo grado, Trento, Erickson.
  32. 32. Monitorare il cambiamento personaleCeretti F., Felini D., Giannatelli R. (2006) (a cura di), Primi passi nella Media Education. Curricolo dieducazione ai media per la scuola primaria, Trento, Erickson.Parola A., Rosa A., Giannatelli R. (2013) (a cura di), Media, linguaggi, creatività. Un curricolo dimedia education per la scuola secondaria di primo grado, Trento, Erickson.
  33. 33. Esempio di diario di bordo (1/2)
  34. 34. Esempio di diario di bordo (2/2)Ceretti F., Felini D., Giannatelli R. (2006) (a cura di), Primi passi nella Media Education. Curricolo dieducazione ai media per la scuola primaria, Trento, Erickson.Parola A., Rosa A., Giannatelli R. (2013) (a cura di), Media, linguaggi, creatività. Un curricolo dimedia education per la scuola secondaria di primo grado, Trento, Erickson.
  35. 35. Summer School MED 2013• Un’occasione per approfondire sul piano teorico e pratico i temi relativial rapporto tra media ed educazione.• La Summer School è promossa dall’Associazione Italiana di Educazioneai media e alla comunicazione www.mediaeducationmed.it• Per iscrizioni alla Summer School:http://www.mediaeducationmed.it/iscrizioni-2013/162-%20iscrizioni-summer-sc• Il tema di questa summer è “Media e Inclusione: il contributo dellaMedia Education”. Il programma completo è disponibile sul sitodell’associazione: http://www.mediaeducationmed.it
  36. 36. Summer School MED 2013: Le parole chiave
  37. 37. Un webinar tira l’altro: Prossimi appuntamentiGio 30 maggio - Educare all’immagine:dalla fotografia al video, Angela Castellie Luciano di Mele
  38. 38. Grazie!roberto.trinchero@unito.it, alberto.parola@unito.it
  1. A particular slide catching your eye?

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