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Classe 3.

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La Gestione Aziendale

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La gestione aziendale La gestione aziendale Presentation Transcript

  • ECONOMIA AZIENDALE
  • L’IMPRESA E L’AMBIENTE 2Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • L’impresa opera necessariamente con l’ambiente circostante 3Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Nel mercato di approvvigionamento acquisisce i fattori della produzione, cioè i fattori produttivi 4Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Nel mercato di sbocco colloca i propri prodotti e servizi 5Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Le fasi della gestione 6 Fattori produttivi Fattori produttivi a a “fecondità “fecondità ripetuta” semplice” (o breve ciclo di (o lento ciclo di utilizzo) utilizzo)Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Con la combinazione di beni a lento ciclo, veloce ciclo, servizi e lavoro si attua nell’impresa il processo di trasformazione 7Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • L’ambiente rappresenta lo scenario nel quale l’impresa si confronta non solo con i suoi clienti e fornitori… 8Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • …ma anche con gli altri competitori: i concorrenti, i potenziali entranti e i fornitori di prodotti e servizi sostitutivi 9Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Gli “aspetti” della gestione ed i “cicli” aziendali 10Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • La gestione 11 Può essere studiata Aspetto tecnico Aspetto economico Aspetto finanziarioRoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Aspetto tecnico 12 Riguarda il processo produttivoRoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Aspetto economico 13 Si riferisce ai costi sostenuti per l’acquisizione dei fattori produttivi ed ai ricavi conseguiti dalla venditaRoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Aspetto finanziario 14Uscite di denaro e i debiti (riguardo gli acquisti) Entrate di denaro e crediti (riguardo le vendite)Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • I cicli aziendali 15 Il termine “ciclo” indica la durata che caratterizza un fenomeno destinato a rinnovare nel tempo •Ciclo tecnico •Ciclo economico •Ciclo finanziario •Ciclo monetarioRoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Cicli 16 Ciclo tecnico Ciclo economicoRoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • L’aspetto finanziario della gestione 17Valori numerari certi  Denaro contante, valori bollati, assegni circolariValori numerari assimilati  Crediti e debiti di funzionamento, cambialiValori numerari presunti  Crediti e debiti in valuta esteraVariazioni finanziarie positive (entrate)Variazioni finanziarie negative (uscite)Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 18Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 19 Ipotesi: si segue il SISTEMA DEL REDDITO (la contabilità generale rileva le operazione di gestione “esterna”) 1° PRINCIPIO - OGNI OPERAZIONE È OSSERVATA SOTTO DUE ASPETTI (LA CAUSA E L’EFFETTO) • primo aspetto = aspetto originario (serve per misurare) = aspetto numerario (cassa come valore numerario certo, debiti/crediti commerciali come valori numerari assimilati) • secondo aspetto = aspetto derivato (ciò di cui si misura il valore) = aspetto economico (costi e ricavi, finanziamenti a titolo di mezzi propri, debiti/crediti di finanziamento) aspetto economico come causa operazione, aspetto numerario come riflesso dell’operazione se non esiste il secondo aspetto si parla di permutazione numeraria (es. incasso di un credito commerciale)Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 20 2° PRINCIPIO – PER OGNI ASPETTO DI OSSERVAZIONE ESISTE UNA SERIE DI CONTI CONTI NUMERARI: CERTI, ASSIMILATI, PRESUNTI CONTI ECONOMICI: REDDITUALI, PATRIMONIALI, DEBITI/CREDITO DI FINANZIAMENTO 3° PRINCIPIO – OGNI CONTO HA DUE SEZIONI, UNA PER LE VARIAZIONI AUMENTATIVE, L’ALTRA PER LE VARIAZIONI DIMINUTIVERoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • CONTIPATRIMONIALI (E FINANZIARI) 21 Dare Avere Entrate di cassa Uscite di cassa Aumenti di crediti Aumenti di debiti Diminuzione di debiti Diminuzione di creditiRoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • CONTI ECONOMICI 22 Dare Avere Costi Ricavi Storni di ricavo Storni di costo Perdite UtiliRoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • La misurazione delle condizioni di economicità dellimpresa 23Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • L’attività economica deve svolgersi secondo condizioni di economicità 24Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • La valutazione non si fa solo al termine della vita dell’impresa ma a cadenza almeno annuale 25Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Il legame tra l’attività di consumo e l’attività di produzione 26Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Un’impresa può definirsi “economica” se…. 27Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Il requisito dell’economicità… 28Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Efficienza: rapporto tra output e Input 29Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Efficacia: rapporto tra soddisfazione dei bisogni e la produzione 30Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • L’economicità deriva dal confronto tra gli obiettivi e gli input 31Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • DAL RAPPORTO DI ECONOMICITA’ AL CONTO ECONOMICO AZIENDALE, LA DIMENSIONE REDDITUALE 32Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Azienda di biciclette 33Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Analisi del rapporto di economicità 34Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 1. Omogeneità fra le unità di misura 35 Attribuire un valore sia agli obiettivi che agli inputRoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 2. Omogeneità tra il numeratore e il denominatore 36Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Determinare la quota consumata dell’impianto 37Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Analisi dei fattori produttivi a veloce ciclo di utilizzo 38Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Giacenze presso il magazzino dell’impresa 39Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Eliminazione dagli input i cerchioni acquistati ma non consumati durante l’esercizio 40Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Integrazione della produzione al numeratore 41Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Modalità di valutazione di tali rimanenze 42Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Le giacenze finali di materie prime, sussidiarie, di consumo, semilavorati d’acquisto e merci 43Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Le giacenze finali di magazzino evidenziano la presenza di una bicicletta completata ma non ancora venduta 44Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Scomposizione nei fattori produttivi componenti 45 “Costo” in quanto non è possibile “effettivo”, essendo preclusa la possibilità considerare il margine di adottare dei costi standard, ovvero definiti sulla base di dati ipotetici “pieno”, dovendo considerare nella “industriale” dovendo escludere isua configurazione, oltre ai costi diretti, una costi commerciali, distributivi, quota dei costi indiretti amministrativi e generali, oltre agli altri costi extraoperativi, quali gli oneri di natura finanziaria, straordinaria e tributariaRoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Costo di produzione 46 Il costo di produzione rappresenta in prima approssimazione il costo di tutti i fattori produttivi consumati per l’ottenimento dei beni in giacenza nello stato in cui essi si trovano alla chiusura dell’esercizioRoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Il rapporto di economicità 47Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Rappresentazione sintetizzata del conto economico aziendale 48Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Il conto economico 49Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Utile d’esercizio 50si definisce pertanto “utile d’esercizio” la ricchezza netta generata nel corso del periodo amministrativo, misurata della differenza tra i ricavi dell’esercizio e i costi dell’esercizioRoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Perdita d’esercizio 51 “perdita d’esercizio” rappresenta la ricchezza netta distrutta nel corso del periodo amministrativoRoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Il processo di trasformazione 52Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • LA DIMENSIONE PATRIMONIALE DELL’IMPRESA 53Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Le connessioni che si riflettono nelle scritture contabili e nel Bilancio d’Esercizio: i crediti 54Il solo Conto Economico non consente di rispondere alla domanda: di quali condizioni produttive(positive e negative) l’impresa dispone ancora al termine di un dato periodo amministrativo per losvolgimento dell’attività economica nei successivi esercizi? E ancora: la ricchezza netta generata nelcorso dell’esercizio è coerente con il patrimonio di cui si disponeva inizialmente per lo svolgimentodell’attività economica?Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Le connessioni che si riflettono nelle scritture contabili e nel Bilancio d’Esercizio: i debiti 55Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Aspetto originario e derivato 56 E’ l’ammontare del credito o del debito che consente di misurare il ricavo o il costo da registrare contabilmente, attribuendogli un valore soggettivo ma oggettivato grazie alla negoziazione effettuata con altri operatori economici. Per tale motivo, nell’ottica di misurazione del valore, i crediti e debiti rappresentano l’aspetto originario della negoziazione, mentre i costi e i ricavi ne costituiscono l’aspetto derivatoRoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Stato Patrimoniale e Conto Economico 57 (Cespiti, rimanenze di magazzino e di servizi)Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Rapporti tra Stato Patrimoniale e Conto economico 58Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • IL “CONTO”QUALE SUPPORTO PER LA RACCOLTA DEI VALORI. IL PIANO DEI CONTI 59Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 60La sezione DARE è preposta ad Nella sezione AVERE si riportanoaccogliere gli importi che la persona, invece gli importi che l’intestatarioistituto o ente al quale risulta del conto deve “avere” dalintestato il conto deve “dare” al soggetto che tiene le scritturesoggetto - l’impresa - che tiene le contabili (l’impresa).scritture contabili.Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Il conto clienti 61Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Il conto fornitori 62Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Conti che riguardano Persone, Istituti o Enti 63Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • I conti dei fattori produttivi 64Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Il piano dei conti 65Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Il libro mastro 66Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • La tecnica di rilevazione contabile secondo il “metodo della partita doppia”. Il libro mastro 67Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 68Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 69Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 70Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 71Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 72Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 73Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 74Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 75Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • LA PARTITA DOPPIA E IL CICLO DEL BILANCIO. IL LIBRO MASTRO E LA DENOMINAZIONE DEI CONTI 76Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Le registrazioni contabili a libro mastro 77Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Acquisto di beni a lento ciclo di utilizzo 78Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Acquisto di beni a veloce ciclo di utilizzo 79Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • L’acquisto di servizi e l’acquisizione del lavoro 80Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • La vendita di beni (o servizi) 81Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Le scritture di assestamento 82Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • La rilevazione delle rimanenze di magazzino 83Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 84Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • Bilancio: dalla redazione all’interpretazione 85Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 86Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 87Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 88Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 89Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 90Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 91 L’ACQUISTO DI BENI E SERVIZIRoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 92Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 93Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 94Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 95Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 96Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • L’acquisto di beni a lento ciclo d’utilizzo 97Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • La dimensione gestionale 98Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • … e gestionale 99Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • La vendita di beni a veloce ciclo di utilizzo 100Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 101 IL REGOLAMENTO DEGLI ACQUISTI E DELLE VENDITERoberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 102Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 103Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com
  • 104Roberto Garzulli robertogarzulli@mail.com