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Presentazione BimboTV

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  • 1. BIMBO TV Una TV per l’educazione alla salute del bambino
  • 2. IPERMEDIALAB s.r.l. <ul><li>IPERMEDIALAB s.r.l. è una società di sviluppo di prodotti ipermediali che da poco tempo progetta, realizza e gestisce anche sistemi di video-comunicazione per i luoghi pubblici. </li></ul><ul><li>Nello specifico l’azienda si occupa di ideare, progettare e realizzare: </li></ul><ul><ul><li>Contenuti e servizi per la nuove TV digitali </li></ul></ul><ul><ul><li>CD-ROM e DVD multimediali </li></ul></ul><ul><ul><li>siti web statici e dinamici </li></ul></ul><ul><ul><li>campagne di promozione on-line e off-line </li></ul></ul>
  • 3. Pre-Concept <ul><li>L’idea di partenza era la creazione di una “phrmacy TV” , con un ricco palinsesto audiovisivo. </li></ul><ul><li>Dopo aver esaminato il settore e avere avuto testimonianze dirette degli addetti ai lavori, abbiamo compreso che si tratta di un settore difficile da conquistare, che soffre della incapacità dei farmacisti, e delle loro federazioni, di comprendere gli effettivi vantaggi del mezzo </li></ul><ul><li>A questo si aggiunge: </li></ul><ul><ul><li>la presenza di un target vasto e quindi difficile da profilare </li></ul></ul><ul><ul><li>l’inidoneità della location alla trasmissione di contenuti corredati di sonoro </li></ul></ul>
  • 4. Concept <ul><li>L’idea di IPERMEDIALAB s.r.l. è quella di creare una Corporate TV per trasmettere, presso un network di studi medici , un palinsesto centrato sull’edutainment di bambini e genitori, in modo da allietarne l’attesa in modo costruttivo. </li></ul><ul><li>Si tratta di un servizio innovativo che invia un palinsesto di contenuti informativi e di intrattenimento, capaci di attirare l’attenzione dei piccoli pazienti, al fine di educarli ad un miglior approccio col medico e con la propria salute , e di rendere più piacevole il tempo di attesa. </li></ul><ul><li>Progetto pilota localizzato nella Regione Lazio. </li></ul>
  • 5. Partnership <ul><li>La realizzazione di Bimbo TV sarà frutto di una partenership con la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), fondata a Torino nel 1971, alla quale aderisce circa il 90% dei pediatri di famiglia convenzionati con il Servizi Sanitario Nazionale. </li></ul><ul><li>La partnership consentirà a Bimbo TV di avvalersi dell’autorevolezza di FIMP, la quale garantirà la qualità dei contenuti. </li></ul><ul><li>Progetto pilota: partirà nella regione Lazio , dopo accordi con FIMP Lazio. Il Lazio conta circa 650.000 bambini, da 0 a 14 anni, e circa 400 pediatri di famiglia. </li></ul>
  • 6. Obiettivi FIMP <ul><li>Attivare un potenziale canale di comunicazione istituzionale della Federazione Italiana Medici Pediatri, che consenta di inviare i propri comunicati ai cittadini, gratuitamente e in tempo reale </li></ul><ul><li>Fornire un servizio di pubblica utilità in linea con il concetto di “Promozione della Salute”. FIMP, infatti, aderisce al programma di promozione della salute (Carta di Ottawa , 1986) impegnandosi a garantire l’accesso alle informazioni per incrementare la consapevolezza della persona nella gestione della propria salute </li></ul>
  • 7. Obiettivi Pediatra aderente <ul><li>Rafforzare il suo ruolo di pubblica utilità, migliorando l’attesa in modo proficuo </li></ul><ul><li>Aggiunge valore informativo ed educativo alla propria prestazione </li></ul><ul><li>Migliorare il rapporto con i propri pazienti </li></ul><ul><li>Creare un clima di tranquillità all’interno dello studio, che garantisce una prestazione superiore </li></ul>
  • 8. Obiettivi IPERMEDIALAB <ul><li>Acquisire esperienza nel campo dei contenuti e servizi per TV digitale </li></ul><ul><li>Incrementare la brand awareness di IPERMEDIALAB nel settore </li></ul><ul><li>Ottenere un ritorno economico per il servizio prestato </li></ul><ul><li>Obiettivo di lungo periodo: creazione di un network che coinvolga anche le sale d’attesa di studi pediatrici dislocati in tutto il Paese, e nel lunghissimo periodo anche nelle sale di ospedali o altre strutture sanitarie idonee. </li></ul>
  • 9. Obiettivi editoriali <ul><li>Intrattenere e educare i bambini in attesa della visita medica, predisponendoli ad un miglior approccio col medico e sensibilizzandoli alla cura della propria salute. </li></ul><ul><li>Informare i genitori, in tempo reale, su: </li></ul><ul><ul><li>notizie relative alla salute del bambino </li></ul></ul><ul><ul><li>principali avvenimenti ed innovazioni in ambito medico-pediatrico </li></ul></ul><ul><ul><li>iniziative a carattere sociale a tutela del bambino </li></ul></ul><ul><ul><li>presenza sul mercato di prodotti e servizi adatti ai bambini </li></ul></ul>
  • 10. Target <ul><li>Target primario: </li></ul><ul><ul><li>i bambini fino a 14 anni, che si recano almeno una volta l’anno presso lo studio del pediatra affiliato. </li></ul></ul><ul><ul><li>i genitori dei bambini, a quali si vogliono fornire consigli sulla salute dei figli e informazioni sulle iniziative sanitarie. </li></ul></ul><ul><li>Target secondario: </li></ul><ul><ul><li>ASL, i pediatri, i medici di famiglia e gli specialisti che, interfacciandosi direttamente con la popolazione bersaglio, possono essere promotori del progetto. </li></ul></ul>
  • 11. Profilo utente <ul><li>a) BAMBINI </li></ul><ul><li>Genere: maschile e femminile </li></ul><ul><li>Età: 4 - 14 anni </li></ul><ul><li>Status: trasversale a tutte le categorie </li></ul><ul><li>b) MAMME </li></ul><ul><li>Genere: femminile </li></ul><ul><li>Età: 25- 50 anni (l’Italia è il paese con il maggior numero di mamme 45enni) </li></ul><ul><li>Status: trasversale a tutte le categorie </li></ul><ul><li>Impiego: mamme a tempo pieno, o donne lavoratrici con figli, di qualsiasi profilo professionale </li></ul>
  • 12. Contesto d’uso <ul><li>Le sale d’attesa di studi pediatrici sono luoghi caratterizzati da alto tasso di frequentazione e lunghi tempi di attesa: </li></ul><ul><ul><li>Il paziente che attende cerca sempre un modo per passare il tempo </li></ul></ul><ul><ul><li>I bambini possono non tollerare la lunga attesa </li></ul></ul><ul><li>Si tratta di luoghi non eccessivamente luminosi o inquinati acusticamente, ideali alla comprensione di un messaggio audiovisivo di breve durata e fortemente attinente agli interessi di chi si trova in quel contesto </li></ul>
  • 13. Scenario d’uso <ul><li>Sono le 7.30 e come tutti i giorni Sandra sveglia il piccolo Luigi per fare colazione prima di andare a scuola. Luigi stamattina è più svogliato del solito e dice di non aver dormito bene perché gli fa male un orecchio. Sandra è molto preoccupata e decide di portar Luigi dal pediatra di fiducia. Luigi non vuole andare a scuola, ma non vorrebbe neanche andare dal dottore perché gli fa paura. </li></ul><ul><li>Una volta giunta presso lo studio del pediatra, Sandra scopre di dover aspettare almeno mezz’ora. La sala d’attesa è piena di mamme e qualche papà che tentano di far stare buoni i loro figli per non disturbare. Alcuni bimbi piangono o cercano di fuggire dalla sedia. </li></ul><ul><li>Sandra si accorge però che i bambini più grandi sono seduti su un tappetino e tutti insieme guardano una televisione. Luigi nota dei cartoni animati che non conosce e si avvicina agli altri bambini. Sandra si accorge che i cartoni che vengono trasmessi parlano di salute e stili di vita corretti. </li></ul><ul><li>Dopo un’osservazione più accurata, Sandra si nota che sullo schermo non sono trasmessi solo cartoni. Si avvicina e a un angolo dello schermo può leggere news sul mondo della salute del suo bambino. Nel frattempo Luigi è incuriosito dalla televisione e non ha più fretta di tornare a casa . </li></ul>
  • 14. Analisi di scenario <ul><li>IL CONTESTO TECNOLOGICO </li></ul><ul><li>Digitalizzazione e convergenza stanno creando nuove forme di TV, tra cui si stanno sviluppando le Business/Corporate TV. </li></ul><ul><li>La TV è il mezzo a cui i bambini sono più avvezzi ed è vista, nei loro confronti, come un grande agenzia educativa : grazie al supporto audio e video li aiuta a comprendere meglio le informazioni. </li></ul><ul><li>Lo studio del prof. Bellini (Univ. di Siena) ha provato che la TV può essere utilizzata come analgesico , grazie alla sua capacità di distrarre e di generare endorfine. </li></ul>
  • 15. Analisi di scenario <ul><li>L’OFFERTA </li></ul><ul><li>Il settore delle Corporate TV in Italia è ancora allo stato nascente , ma questa si sta già rivelando un mezzo in espansione nel settore farmaceutico, dopo la liberalizzazione dei farmaci da banco. </li></ul><ul><li>In campo medico e sanitario sono ancora poche le realtà ad aver sperimentato le Corporate TV: questo vuoto costituisce per IPERMEDIALAB un’importante opportunità di business. </li></ul>
  • 16. Analisi di scenario <ul><li>LA DOMANDA </li></ul><ul><li>Secondo l’indagine di “Isimm Ricerche” effettuata nel 2006 per Ansa/Rai Net si è rilevato che l’Outdoor Television è gradita dai passanti e ne suscita l’interesse, specie per i contenuti informativi. </li></ul><ul><li>A causa dello stato embrionale del settore, non siamo in possesso di altri dati, più attinenti alla reazione del pubblico alle Corporate TV </li></ul>
  • 17. Benchmarking <ul><li>Al fine di migliorare la progettazione di BIMBO TV abbiamo effettuato un’analisi delle best practices italiane nel settore delle Corporate TV in contesto farmaceutico, medico e ospedaliero. </li></ul><ul><li>Riportiamo le informazioni reperite sui casi: </li></ul><ul><ul><li>Farmacia TV (Federfarma Friuli Venezia Giulia) </li></ul></ul><ul><ul><li>Farma channel (Federfarma Campania) </li></ul></ul><ul><ul><li>Meyer TV (ospadale Anna Meyer – Firenze) </li></ul></ul><ul><ul><li>Sorriso channel (Associazione medici dentisti italiani) </li></ul></ul>
  • 18. Tabella riassuntiva Farma Channel Mediamobile S.p.A Farmacia TV M-Cube Meyer TV Offocine digitali Sorriso Channel CINECA Tipologia TV per farmacie TV per farmacie TV per ospedale TV per studi odontoiatrici Target Tutti i cittadini Tutti i cittadini Pazienti dell'ospedale Pazienti dei dentisti aderenti Location Campania FVG, Lombardia, Veneto Ospedale Meyer di Firenze Studi italiani Modalit à di distribuzione digital signage digital signage digital signage popcasting Piattaforma Sw Proprietaria Scala Infochannel Informa Proprietaria Hw necessario PC + 2 monitor + Conessione (a carico del farmacista) PC + monitor + Conessione (tutto fornito da M-cube) PC + Monitor + Connessione Monitor + Mediabox + Connessione Palinsesto Playlist personalizzabile Playlist personalizzabile Playlist personalizzabile Playlist personalizzabile Durata 5 min 8 min N.P. 40 min – 1h Contenuti Testo, immagini, animazioni, video, senza audio Testo, immagini, animazioni, video, senza audio Audiovisivi, testi e immagini Audiovisivi, testi e immagini Servizi aggiutivi Infoturni e SMS Nessuno Nessuno Web tv e podcasting Costo per la struttura coinvolta 3600 euro canone annuale + 400 euro installazione Costo di produzione contenuti 15.000 euro solo per piattaforma e licenza 289 TV + canone 22 euro al mese (o 898 euro Mediabox) Modello di business Canone + pubblicit à + contenuti Pubblicit à + contenuti Servizio di pubblica utilit à Pubblicit à + hardware
  • 19. Q- Channel Un clamoroso caso di insuccesso <ul><li>Q-CHANNEL è stato il primo caso italiano di canale per le sale di attesa degli studi medici associati a FIMMG, attivo dagli inizi del 2001 al 2003. </li></ul><ul><ul><li>Il servizio nasce da un’idea di FIMAT Media & Comunicazione, con una quota societaria del 30,5%, seguita da METIS con il 25,5%, ENEL con il 24% , Banca Commercio e Industria con il 15% e OnBanca con il 5%. </li></ul></ul><ul><li>Obiettivi: </li></ul><ul><ul><li>realizzazione di un canale satellitare per la trasmissione di un magazine di informazione rivolto al pubblico, </li></ul></ul><ul><ul><li>realizzazione di una rete di social networking tra i medici, così da favorire la divulgazione della conoscenza scientifica e lo scambio di esperienze tra il personale medico </li></ul></ul><ul><ul><li>Il progetto si proponeva di dotare i 30 mila studi medici associati a FIMMG di uno schermo e di un decoder per la ricezione del segnale satellitare su cui veniva trasmesso un programma televisivo giornaliero di un’ora sulla qualità della vita </li></ul></ul>
  • 20. Q- Channel Un clamoroso caso di insuccesso <ul><li>Target: pazienti degli studi medici aderenti e dagli stessi medici, poiché alcuni momenti del palinsesto erano rivolti ad essi </li></ul><ul><li>Piattaforma: </li></ul><ul><ul><li>Q-CHANNEL era un canale satellitare visibile gratuitamente presso le sale d’attesa di numerosi studi medici tramite un apposito totem dotato di monitor. Presso le sale d’attesa degli studi medici associati a FIMMG venivano istallati gratuitamente: </li></ul></ul><ul><ul><ul><li>un’antenna parabolica di 80 cm di diametro, </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>un totem ospitante uno schermo CRT a colori di 19” e un decoder per la ricezione dei canali satellitari (prodotti dalla Mc Person). </li></ul></ul></ul><ul><ul><li>Al medico veniva consegnato un PC dotato di modem 56 Kb/s per permettere la connessione dello studio ad una intranet tra gli studi medici FIMMG, consentendo la creazione di una comunità scientifica on line . Tramite il PC, il medico poteva gestire le cartelle mediche e accedere anche ai servizi di home banking offerti da OnBanca. </li></ul></ul>
  • 21. <ul><li>Palinsesto giornaliero: programma informativo della durata di 1 ora e replicato dalle 8 del mattino alle 20 di sera (per un totale di 11 ore al giorno). Era possibile personalizzare particolari contenuti per adattarsi a esigenze specifiche da parte di regioni o ASL. </li></ul><ul><li>Q-magazine: si proponeva di veicolare informazioni sanitarie chiare, semplici e presentate in modo accattivante per educare il cittadino a conoscere il proprio corpo, a prevenire le grandi patologie, ad adottare stili di vita corretti secondo le indicazioni che vengono dai massimi organismi di salute pubblica. </li></ul><ul><li>Business model: Tutte le spese di istallazione e manutenzione dei totem erano a carico della società Q- Channel S.p.a. L’istallazione di un singolo totem abbinato al PC prevedeva un costo di circa 9 milioni di lire. L’intera operazione sarebbe costata 450 miliardi di lire e le spese sarebbero dovute essere compensate dagli introiti derivanti dalla vendita di spazi pubblicitari. </li></ul>Q- Channel Un clamoroso caso di insuccesso
  • 22. <ul><li>CRITICITA’: </li></ul><ul><ul><li>In entrambi gli anni si sono registrati risultati negativi, con perdite pari a circa 19 MLN di euro </li></ul></ul><ul><ul><li>Nella fase di inizio del servizio, il programma “Q-magazine” non veniva trasmesso e il palinsesto era costituito solo da pubblicità Molti medici, quindi, preferivano non accendere lo schermo. </li></ul></ul><ul><ul><li>Non tutte le pubblicità trasmesse proponevano servizi o prodotti realmente alla portata del pubblico. La percezione della scarsa capacità di creare contatti col cliente non ha favorito la richiesta di pubblicità da parte degli inserzionisti. </li></ul></ul><ul><ul><li>Il progetto non ha considerato che la sala d’attesa del medico di famiglia è spesso frequentata da anziani che vedono l’attesa dal medico come momento di socialità, per sfogare le proprie ansie e la loro voglia di dialogare con qualcuno. A causa di ciò, difficilmente si presta attenzione alla tv. </li></ul></ul>Q- Channel Un clamoroso caso di insuccesso
  • 23. Analisi SWOT <ul><li>Punti di forza: </li></ul><ul><ul><li>Target omogeneo e profilato con minore dispersione dei contatti </li></ul></ul><ul><ul><li>Possibilità di inviare il corretto messaggio al giusto interlocutore nel momento in cui questo può risultare più efficace </li></ul></ul><ul><ul><li>Sala d’attesa concepita non più come “luogo passivo” ma “spazio attivo” , di partecipazione e di formazione, che contribuisce ad aumentare il prestigio del pediatra </li></ul></ul><ul><ul><li>Bassi costi relativi ad hardware e contenuti </li></ul></ul><ul><ul><li>Promozione e produzione dei contenuti effettuata in gran parte da IPERMEDIALAB, a prezzi vantaggiosi </li></ul></ul><ul><ul><li>Servizio originale e assenza di concorrenti diretti </li></ul></ul><ul><ul><li>Possibilità di avvalersi dell’autorevolezza di FIMP per acquisire le adesioni dei medici </li></ul></ul>
  • 24. Analisi SWOT <ul><li>Punti di debolezza: </li></ul><ul><ul><li>Necessaria presenza di antenna tv nello studio medico </li></ul></ul><ul><ul><li>Incerta reazione di FIMP </li></ul></ul><ul><ul><li>Assenza di dati attinenti alla reazione del pubblico alle Corporate TV </li></ul></ul><ul><ul><li>Attuale assenza di un PNAF digitale chiaro, che non consente di capire come effettuare la copertura del territorio (es. Teleroma 56) </li></ul></ul><ul><ul><li>Concorrenza indiretta di altri media o canali (Rai GULP, DVD, ecc.) </li></ul></ul><ul><ul><li>Palinsesto non personalizzabile (tranne in ambito regionale) </li></ul></ul>
  • 25. Analisi SWOT <ul><li>Opportunità: </li></ul><ul><ul><li>Studio pediatrico come luogo ottimale per l’installazione di BIMBO TV </li></ul></ul><ul><ul><li>TV come mezzo più idoneo per attirare l’attenzione dei bambini </li></ul></ul><ul><ul><li>Possibilità di adottare lo stesso modello di business della TV generalista, sostenendosi mediante la presenza di spot pubblicitari e altre forme di promozione </li></ul></ul><ul><ul><li>Possibilità di creare un network nazionale </li></ul></ul><ul><ul><li>Possibilità di erogare gli stessi contenuti in altre modalità </li></ul></ul><ul><ul><li>Possibilità di riproporre un servizio simile ad altri settori </li></ul></ul>
  • 26. Analisi SWOT <ul><li>Minacce: </li></ul><ul><ul><li>Difficoltà nell’ottenere l’adesione dei medici </li></ul></ul><ul><ul><li>Ingesso di nuovi entranti , probabilmente già attivi nel settore “pharmacy TV” </li></ul></ul><ul><ul><li>Brand equity da consolidare </li></ul></ul><ul><ul><li>Ridotta esperienza nel settore </li></ul></ul>
  • 27. Piano di comunicazione <ul><li>Obiettivi del piano di comunicazione sono: </li></ul><ul><ul><li>il lancio della Corporate TV di IPERMEDIALB, </li></ul></ul><ul><ul><li>il progressivo incremento dell'awarness di Bimbo TV, </li></ul></ul><ul><ul><li>la ricerca di contatti potenzialmente convertibili in adesioni al progetto. </li></ul></ul><ul><li>Il target primario è quindi costituito dai pediatri di famiglia. </li></ul><ul><li>Il progetto pilota parte dalla regione Lazio, in cui sono presenti 400 pediatri di famiglia e 600.000 bambini dai 4 ai 14 anni. </li></ul>
  • 28. Piano di comunicazione <ul><li>Azioni </li></ul><ul><li>Contattare FIMP Lazio per ottenere il suo patrocinio </li></ul><ul><li>Presentazione di Bimbo TV al 2° Convegno Fimp - Sip - Acp - Apol Lazio del 24 maggio 2008 e prevede creazione di uno stand in cui poter visionare BIMBO TV in anteprima, prendere delle brouchure esplicative e chiedere informazioni ai nostri promoter. </li></ul><ul><li>Avvio stipula contratti attraverso la rete vendita </li></ul><ul><li>Presentazione nazionale di BIMBO TV al Congresso annuale di FIMP. </li></ul><ul><li>Nel lungo periodo si effettueranno le presentazioni ai diversi congressi regionali e si avvierà la progressiva ricerca di adesioni in tutte le regioni Italiane. </li></ul>
  • 29. Piano di comunicazione <ul><li>STRUMENTI </li></ul><ul><li>creazione di un sito web promozionale, rivolto ai pediatri, ricco di informazioni su come aderire a Bimbo TV; </li></ul><ul><li>azioni di e-mail marketing per ampliare il numero di contatti potenziali; </li></ul><ul><li>azioni di community marketing , in social network e forum frequentati dal target; </li></ul><ul><li>publi-redazionali sulle principali riviste di pediatria sia cartacee (es. &quot;Medico e Bambino&quot;) che on-line ( www.areapediatrica.it). </li></ul><ul><li>ci si avvarrà della visibilità offerta dal sito e dalle comunicazioni di FIMP . </li></ul>
  • 30. Analisi delle TV per bambini
  • 31. Analisi delle TV per bambini
  • 32. Analisi delle TV per bambini
  • 33. Analisi delle TV per bambini
  • 34. Posizionamento Tv per Bambini
  • 35. Identity Bimbo TV Chi siamo Network visibile presso gli studi pediatrici Cosa facciamo Intrattenere insegnando la salute del bambino Contenuti altamente specializzati e targettizzati Come lo facciamo Creazione di un network nazionale Dove vogliamo andare
  • 36. Dimensioni del posizionamento
  • 37. Posizionamento Bimbo TV
  • 38. Brand Value <ul><li>Coinvolgimento : poiché il canale è in grado di coinvolgere il bambino nella propria cura personale; </li></ul><ul><li>Divertimento : poiché il bambino impara divertendosi; </li></ul><ul><li>Educazione : perché il canale è principalmente orientato all’apprendimento della salute; </li></ul><ul><li>Scoperta : perché grazie a BimboTv il bambino si apre alla scoperta giocosa della cura di sé; </li></ul><ul><li>Famiglia : poiché il canale è rivolto non solo ai bambini ma anche ai genitori che insieme condividono i contenuti; </li></ul><ul><li>Salute : poiché la tematica portante è appunto la salute del bambino; </li></ul><ul><li>Fiducia : poiché il canale si fa portavoce della figura del pediatra; </li></ul><ul><li>Sano svago : poiché BimboTv è nato per sfruttare al meglio e in maniera produttiva il tempo di attesa negli studi medici. </li></ul>
  • 39. Piramide dei Valori
  • 40. Brand Character <ul><li>In base ai brand value, il carattere del brand dovrà essere divertente, giocoso, coinvolgente, familiare, attento alla salute, capace di intrattenere ed educare . </li></ul><ul><li>Dovrà essere UN AMICO che prende per mano il bambino e lo guida in maniera semplice ma esauriente alla scoperta delle tematiche inerenti alla sua stessa salute e nel contempo lo avvicina alla figura del pediatra, tranquillizzandolo e intrattenendolo. </li></ul>
  • 41. Identità visiva <ul><li>In quanto amico, il brand ha la necessità di utilizzare un codice vicino al linguaggio dei bambini, si è scelto quindi di utilizzare la metafora del DISEGNO INFANTILE , in quanto il disegno : </li></ul><ul><ul><li>è lo strumento con cui il bambino impara a raffigurare l’universo intorno a sé e con il quale lo rappresenta </li></ul></ul><ul><ul><li>ne è largamente riconosciuta la funzione educativa, fondamentale nello sviluppo cognitivo </li></ul></ul><ul><ul><li>è il primo codice attraverso il quale i bambini esternano il loro mondo interiore </li></ul></ul><ul><ul><li>è anche la prima forma di gioco del bambino, con cui si diverte e nello stesso tempo impara. </li></ul></ul>
  • 42. Colori <ul><li>Verrà dunque usata per la parte grafica la palette dei colori pastello , che sono quelli normalmente utilizzati per la prima volta dai bambini </li></ul>
  • 43. Colori <ul><li>Poiché uno degli obbiettivi primari del brand è quello di rassicurare il bambino che può avere delle paure prima della visita dal pediatra, in particolare verranno preferiti: </li></ul><ul><li>L‘ARANCIONE: poiché stimola il movimento, l'indipendenza e la fiducia in se stessi, liberando dalle paure, dalle frustrazioni, dalle inibizioni e dai condizionamenti. </li></ul><ul><li>L‘AZZURRO : poiché è portatore di serenità, spensieratezza e calma interiore. </li></ul>
  • 44. Font <ul><li>A B C D E F... </li></ul><ul><li>Per i testi più grandi e per le titolazioni si è optato per il carattere “Croobie”, per il suo stampo giocoso e informale. Si è preferito rispetto ad altri font più vicini alla scrittura infantile per la necessità di mediare fra questa caratteristica e una buona leggibilità a video. </li></ul><ul><li>A B C D E F... </li></ul><ul><li>Per i testi più piccoli, ad esempio le news, verrà utilizzato il carattere “Verdana”, poiché è decisamente più leggibile nelle piccole dimensioni </li></ul>
  • 45. Linea editoriale <ul><li>BIMBO TV fonda la creazione e la scelta dei suoi contenuti su una linea editoriale ben precisa, che coniuga l’intrattenimento all’educazione e all’informazione. I contenuti trasmessi, siano essi audiovisivi, animazioni e spot pubblicitari, sono studiati per: </li></ul><ul><ul><li>Catturare l’attenzione del bambino, coinvolgendolo in attività di suo interesse; </li></ul></ul><ul><ul><li>Sensibilizzarlo alla cura del proprio corpo; </li></ul></ul><ul><ul><li>Connotare positivamente la figura del pediatra, presentato come un amico. </li></ul></ul>
  • 46. Linea editoriale <ul><li>Il messaggio dei diversi programmi dovrà quindi essere chiaro, semplice, immediato </li></ul><ul><li>Le forme espressive vanno ricercate tra le più vicine al mondo del bambino, e possono comprendere: </li></ul><ul><li> - Animazioni (con o senza audio) </li></ul><ul><li> - Filmati audiovisivi </li></ul><ul><li> - Videoclip musicali </li></ul><ul><li> - Trasmissione educative con personaggi reali e di fantasia. </li></ul>
  • 47. <ul><li>I contenuti pensati per i genitori sono soprattutto di carattere informativo su argomenti che riguardano la salute e l’educazione del bambino. </li></ul><ul><li>Gli spot pubblicitari dovranno essere diretti alla promozione di prodotti e servizi legati alla salute e all’alimentazione del bambino e delle famiglia. </li></ul><ul><li>Il particolare pubblico cui si rivolgono richiede massima cura nella costruzione del messaggio, perché non inganni gli ascoltatori con informazioni false o incomplete. </li></ul>Linea editoriale
  • 48. Stile verbale <ul><li>Trovandoci di fronte a un pubblico che può avere un’età anche molto bassa lo stile verbale dovrà essere il più SEMPLICE possibile , mantenendo un tono pacato e colloquiale, ma nello stesso tempo allegro e amichevole. </li></ul><ul><li>Si privilegiano le frasi brevi con termini di immediata comprensione, ma che contemporaneamente siano in grado di attrarre l’attenzione del piccolo pubblico. </li></ul><ul><li>Il lessico sarà accompagnato da elementi tipici del linguaggio del bambino. </li></ul>
  • 49. Linguaggio audiovisivo <ul><li>L’uso corretto del linguaggio audiovisivo sarà fondamentale per raggiungere l’obbiettivo di intrattenere il bambino e contemporaneamente educarlo. Esso dovrà essere in grado di attirare l’attenzione del bambino e nello stesso tempo favorire la comprensione dei contenuti. </li></ul><ul><li>Si utilizzerà, quindi, un linguaggio audiovisivo vivace, con un montaggio rapido, ma non serrato in maniera tale da favorire la giusta comprensione delle immagini. </li></ul><ul><li>Le immagini dovranno essere ricche di colore, privilegiando le tinte piatte e forti, tipiche dei cartoni animati dedicati ai più piccoli. </li></ul><ul><li>Per una maggiore efficacia, le immagini dovranno essere sempre accompagnate da un sonoro adeguato, ad esempio melodie che sottolineino i contenuti e diano un ritmo alle immagini oppure filastrocche cantate a supporto dei testi. </li></ul>
  • 50. Il Logo <ul><li>Il Logo vuole essere la sintesi degli obbiettivi del brand: </li></ul><ul><li>Un bambino sorridente che vive un rapporto sereno con il proprio pediatra tanto da giocare con lui e indossare egli stesso lo strumento del medico, lo stetoscopio </li></ul><ul><li>In maniera più metaforica, inoltre, l’utilizzo dello stetoscopio da parte del bambino rappresenta la consapevolezza, acquisita grazie a Bimbo TV, dell’importanza di avere a CUORE la propria salute </li></ul>
  • 51. Format <ul><li>Per adempiere al duplice obbiettivo di intrattenere il bambino e nello stesso tempo essere occasione di approfondimento per i genitori, appare più efficace avvalersi di un format a più finestre in grado di veicolare più flussi nformativi contemporaneamente. </li></ul>
  • 52. Area dello schermo <ul><li>Per consentire la corretta visualizzazione su qualsiasi schermo, i layout è realizzato tenendo conto della safe area (672X542, indicata entro il riquadro rosso) e del title safe ( area di sicurezza per i testi indicata con la linea grigia). </li></ul>
  • 53. Visual design
  • 54. Requisiti di contenuto <ul><li>I contenuti di una Corporate TV devono essere strutturati in base al contesto di fruizione, al tempo di attesa e ai bisogni del target di riferimento presente nella location. </li></ul><ul><li>La tecnologia adottata permette che ogni bacino del network possa avere una programmazione localizzata. Ciò consente la creazione di un palinsesto parzialmente differenziato e studiato appositamente per il pubblico delle location prescelte. </li></ul><ul><li>Si prevede la creazione di contenuti che variano tra intrattenimento, sanità e salute, pubblica utilità, promozioni di prodotti collegati alla salute del bambino e informazione generali, di durata differente in base al tempo potenziale a disposizione degli spettatori, cercando sempre di sollecitarne la massima attenzione. </li></ul>
  • 55. Produzione e redazione contenuti <ul><li>La creazione e gestione della maggior parte dei contenuti audiovisivi sarà affidata una sezione della redazione già esistente di IPERMEDIALAB. </li></ul><ul><li>IPERMEDIALAB è impegnata direttamente nella realizzazione di piccoli filmati di animazione volti a educare a un corretto uso dei farmaci </li></ul><ul><li>Per programmi di una complessità maggiore è invece indispensabile ricorrere a produzioni esterne o all’acquisto dei diritti di intere serie </li></ul><ul><li>Per i programmi di informazione è indispensabile appoggiarsi strutture dedicate, come le agenzie stampa. </li></ul>
  • 56. Palinsesto <ul><li>Fruizione pubblica in ambiente chiuso che predilige l’assenza di interattività </li></ul><ul><li>Palinsesto di 30 min in loop, su piattaforma DTT: </li></ul><ul><ul><ul><li>Il corretto utilizzo dei farmaci (animazione): 2 min </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Siamo fatti così (animazione): 8 min </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>La dieta dei piccoli (rubrica sponsorizzata): 2 min </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>I consigli del pediatria (consigli medici): 3 min </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Caso clinico (documentario): 3 min </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Burney and friends: 2 min </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>L'igiene del bambino(filastrocche per educare il bambino alla pulizia): 2 min </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Salute Tg: 2 min </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>Pubblicità (inclusa pubblicità progresso): 5 min (affollamento orario 18%) </li></ul></ul></ul><ul><ul><ul><li>A richiesta spazio per Fimp </li></ul></ul></ul>
  • 57. Contenuti del palinsesto <ul><li>L’ IGIENE DEL BAMBINO </li></ul><ul><li>Prodotta da : IPERMEDIALAB </li></ul><ul><li>Numero episodi: 25 </li></ul><ul><li>Durata episodio: 2 minuti </li></ul><ul><li>Costi: i costi sono relativi alle spese di realizzazione del prodotto. </li></ul><ul><li>Si tratta di una serie animata che verrà prodotta direttamente da IPERMEDIALAB. I protagonisti degli episodi saranno alle prese con banali attività quotidiane legate all’igiene personale, quali lavarsi i denti o fare il bagno. Il tono con cui vengono trattati gli argomenti è decisamente ironico e divertente, le animazioni sono piene di colori e le canzoni e le filastrocche avranno il preciso compito di rendere le situazioni ancora più divertenti e contemporaneamente faciliteranno il ricordo e l’apprendimento. </li></ul>
  • 58. Contenuti del palinsesto <ul><li>IL CORRETTO USO DEI FARMACI </li></ul><ul><li>Prodotto da: IPERMEDIALAB </li></ul><ul><li>Numero episodi: 15 </li></ul><ul><li>Durata episodio: 2 minuti </li></ul><ul><li>Costi: i costi sono relativi alle spese di realizzazione del prodotto. </li></ul><ul><li>In ogni puntata si tratteranno argomenti diversi relativi al corretto uso dei farmaci. Ne verranno illustrati funzioni, composizioni, controindicazioni e precauzioni, presentandolo come un amico da trattare seguendo certe regole ben precise. La comunicazione avverrà attraverso animazioni accompagnate da una voce narrante. Il tono sarà sempre cordiale e amichevole. L’idea, come sempre, è quella di trasmettere contenuti educativi attraverso la visione di un semplice cartone animato. </li></ul>
  • 59. Contenuti del palinsesto <ul><li>NOTIZIARIO SALUTE TG </li></ul><ul><li>Prodotto da: Adnkronos </li></ul><ul><li>Aggiornamento: settimanale </li></ul><ul><li>Durata: 2 minuti </li></ul><ul><li>Costi: da stabilire con l’agenzia </li></ul><ul><li>Salus Tg è il rotocalco della salute di Adnkronos. L’agenzia realizza un settimanale che raccoglie notizie di argomento medico. Il settimanale, nella sua versione originale, ha una durata di circa dieci minuti. Tuttavia la sua struttura modulare fa sì che sia possibile creare anche più rotocalchi ma di durata variabile in base al numero di servizi che si vuole proporre. Ciò lo rende particolarmente adatto all’ambiente della sala d’aspetto, poiché consentirà di inserire notizie che, in un arco di tempo ben definito e mai troppo lungo, interessano quel determinato tipo di utenza. </li></ul>
  • 60. Contenuti del palinsesto <ul><li>LA DIETA DEI PICCOLI (rubrica sponsorizzata) </li></ul><ul><li>Prodotto da: IPERMEDIALAB </li></ul><ul><li>Numero episodi: 30 </li></ul><ul><li>Durata: 2 minuti </li></ul><ul><li>Costi: da ripartire con lo sponsor </li></ul><ul><li>Si tratta di una rubrica che vede per protagonisti dei bambini impegnati nella preparazione di piatti adatti ai bambini. Una voce guida illustra gli ingredienti e la modalità di preparazione di alcuni dolci, aiutata da alcuni piccoli aiutanti. Lo stile della comunicazione è molto rilassato e dolce. Il programma si rivolge ai bambini, stimolandoli ad aiutare la madre nella preparazione dei dolci. Anche le mamme sono nel target del programma, e sono invitate a far partecipare i bambini alla preparazione di alcuni cibi, sottolineando gli aspetti ludici ed educativi di questi momenti. </li></ul>
  • 61. Contenuti del palinsesto <ul><li>SIAMO FATTI COSÌ </li></ul><ul><li>Titolare dei diritti: De Agostini </li></ul><ul><li>Numero di episodi serie originare: 26 </li></ul><ul><li>Durata serie originale: 25 minuti </li></ul><ul><li>Durata puntata per BIMBO TV: 8 minuti (in 2 tempi) </li></ul><ul><li>Costi: dei diritti d’autore </li></ul><ul><li>“ Siamo fatti così - Esplorando il corpo umano” è una delle serie di animazioni più celebri degli ultimi anni. Il cartone animato, destinato a un pubblico di bambini, sfrutta espediente di mostrare come personaggi animati i vari elementi microscopici che compongono l'interno del corpo umano dai globuli bianchi alle vitamine e a componenti del DNA. Questi, durante il loro viaggio all’interno del corpo umano, ne spiegano il funzionamento. La serie verrebbe acquistata per intero e inserita nel palinsesto. </li></ul>
  • 62. Contenuti del palinsesto <ul><li>BARNEY AND FRIENDS </li></ul><ul><li>Prodotto da: Hit Entertainment </li></ul><ul><li>Durata episodi serie originale: 30 minuti. </li></ul><ul><li>Durata episodi BIMBO TV: 5 minuti (in due tempi) </li></ul><ul><li>Costi: di acquisizione dei diritti </li></ul><ul><li>Barney & Friends è uno dei più popolari fenomeni televisivi per bambini degli ultimi anni. Protagonista della serie sono Barney, un dinosauro viola, i suoi amici dinosauri e un gruppo di bambini. Ogni puntata tratta di temi specifici pensati per stimolare l’interesse di bambini in età prescolare. Ogni episodio è stato studiato in fase di produzione e regia con il supporto costante di psicologi ed educatori. Nelle puntate è trattato spesso anche il tema della visita pediatrica al fine di avvicinare i bambini al medico, eliminando paure e diffidenza. </li></ul>
  • 63. Contenuti del palinsesto <ul><li>I CONSIGLI DEL PEDIATRA </li></ul><ul><li>Prodotto da: IPERMEDIALAB e agenzie esterne </li></ul><ul><li>Aggiornamento: settimanale </li></ul><ul><li>Durata: 3 minuti </li></ul><ul><li>Costo: da definire </li></ul><ul><li>“ I consigli del Pediatra” è una rubrica informativa in cui di volta in volta un pediatra parla di particolari argomenti sulla salute del bambino. La produzione della rubrica può avvenire in collaborazione con ospedali, Asl o università, e può essere sia interna ad IPERMEDIALAB sia affidata a una agenzia esterna, come Adnkronos. </li></ul>
  • 64. Contenuti del palinsesto <ul><li>CASO CLINICO </li></ul><ul><li>Produzione: IPERMEDIALAB </li></ul><ul><li>Aggiornamento: settimanale </li></ul><ul><li>Durata: 3 minuti </li></ul><ul><li>Si tratta di una rubrica informativa in cui un medico parla delle malattie più diffuse tra i bambini (quali varicella, morbillo, e simili, ma anche di casi clinici più specifici), illustrandone caratteristiche, prevenzione e cure. </li></ul>
  • 65. Contenuti del palinsesto <ul><li>PUBBLICITÁ </li></ul><ul><li>II palinsesto ha una durata di 30 minuti, ed è previsto un affollamento pubblicitario del 18%, con un tempo destinato agli spot pari a 5 minuti. </li></ul><ul><li>Dopo ogni programma è prevista una finestra destinata alla comunicazione pubblicitaria della durata di 30 secondi. Questa può contenere uno spot di 30 secondi o due spot da 15 secondi. </li></ul><ul><li>Le tipologie e i contenuti delle comunicazioni pubblicitarie è ovviamente a discrezione degli inserzionisti ma, per strategie di comunicazione e linguaggi, deve essere coerente con la linea editoriale di BIMBO TV. </li></ul>
  • 66. Contenuti del palinsesto <ul><li>CONTENUTI DEL TICKER: NEWS </li></ul><ul><li>Prodotto da: Redazione di IPERMEDIALAB in accordo con Adnkronos </li></ul><ul><li>Aggiornamento: in tempo reale </li></ul><ul><li>Durata: tutto il giorno </li></ul><ul><li>Costo: da stabilire con Adnkronos </li></ul><ul><li>Sul ticker scorreranno news di carattere medico. L’aggiornamento delle notizie avverrà in tempo reale e sarà realizzato dalla redazione interna ad IPERMEDIALAB in accordo con AdnKronos che, insieme al notiziario Salute TG, fornirà le agenzia in tempo reale </li></ul>
  • 67. Contenuti del palinsesto <ul><li>CONTENUTI DELL’AREA INFORMATIVA LATERALE DESTRA </li></ul><ul><li>L’area alla destra della finestra video è destinata a ospitare rubriche informative di ambito medico, ma anche indovinelli, segnalazioni di libri o consigli di pubblica utilità. </li></ul><ul><li>I contenuti sono di tipo testuale accompagnati in alcuni casi da piccole immagini, e si rivolgono soprattutto agli adulti. </li></ul><ul><li>I contenuti di questa area sono montati secondo un palinsesto proprio, che scorre parallelamente al flusso audiovisivo e che alterna rubriche realizzate da IPERMEDIALAB a brevi messaggi pubblicitari, anche essi realizzati da IPERMEDIALAB per conto dei committenti. </li></ul>
  • 68. Contenuti del palinsesto <ul><li>Palinsesto dell’are informativa laterale destra: </li></ul><ul><li>METEO POLLINE : La rubrica, realizzata in collaborazione con l’Associazione nazionale di Aerobiologia, si rivolge alle persone affette da allergie e si propone di monitorare le tipologie di polline presenti nell’aria, ne prevede la quantità stimata e informa sulle allergie ad essa collegate. </li></ul><ul><li>INDOVINELLO : Sullo schermo viene proposto un indovinello, accompagnato da una immagine. Obiettivo del contenuto è ovviamente incuriosire lo spettatore, intrattenerlo e divertirlo. Nel palinsesto si prevede la presenza di 2 diversi indovinelli. </li></ul><ul><li>SAPERE DI PIU’: La rubrica presenta brevemente un libro che tratta di argomenti legati alla vita del bambino e all’educazione. Alla breve descrizione del libro si accompagna l’immagine della copertina. Nel palinsesto è prevista la promozione di 2 diversi libri. </li></ul>
  • 69. Contenuti del palinsesto <ul><li>Palinsesto dell’are informativa laterale destra: </li></ul><ul><li>ALIMENTAZIONE SANA: La rubrica suggerisce ricette adatte a tutti, rivolgendosi in particolare a coloro che soffrono di particolari disturbi legati all’alimentazione (quali intolleranze alimentari o casi di celiachia). Ogni rubrica presenta 2 ricette. </li></ul><ul><li>CONSIGLI DI AUTOMEDICAZIONE : La rubrica presenta brevi consigli sull’automedicazione, suggerendo procedure e farmaci utili in caso di emergenza. Il palinsesto prevede 2 passaggi della rubrica, ognuno con consigli diversi. </li></ul><ul><li>INFORMAZIONE PUBBLICITARIA: Il palinsesto alterna la trasmissione dei contenuti alla messa in onda di overlay pubblicitari, anch’essi realizzati da IPERMEDIALAB su proposta degli inserzionisti. Ogni comunicazione pubblicitaria sarà visibile in sovrimpressione per 30 secondi, per un totale di 15 minuti di pubblicità. </li></ul>
  • 70. Piattaforma tecnologica <ul><li>Per la trasmissione dei contenuti si è scelto il DTT affittando banda trasmissiva dal MUX del Network provider locale Teleroma 56 (con infrastruttura CAS) </li></ul><ul><li>Codifica video: Mpeg-2 </li></ul><ul><li>Bit-rate: 3 Mbp/s anno (costo 150.000 euro) </li></ul><ul><li>Reti: k-SFN o MFN (che consentono la localizzazione del palinsesto) </li></ul><ul><li>Opportunità per le emittenti derivanti dalla digitalizzazione: </li></ul><ul><ul><li>Attualmente emittenti come Teleroma 56 sono in fase di digitalizzazione. </li></ul></ul><ul><ul><li>Il processo di digitalizzazione creerà nel tempo nuove opportunità, valorizzando le potenzialità distributive delle reti televisive locali </li></ul></ul><ul><ul><li>La prima opportunità di cui dispone l’emittente locale intenzionata a sfruttare l’accresciuta capacità trasmissiva è l’affitto di un canale digitale. Una televisione può infatti cedere in noleggio parte dell’eccedenza a soggetti terzi, ad esempio produttori di contenuti ( content provider satellitari, ma anche altre emittenti televisive) nazionali e locali, veicolando, oltre ai propri contenuti, anche i canali prodotti da altri editori. </li></ul></ul>
  • 71. Piattaforma tecnologica <ul><li>I COSTI </li></ul><ul><li>Attualmente Teleroma 56 non ha ancora previsto i termini di affitto di banda trasmissiva, e non sono disponibili neanche i dati di copertura. </li></ul><ul><li>In generale, il costo di 1 Mbit/s applicato da emittenti nazionali è pari all’incirca ad 800.000 € annui. </li></ul><ul><li>L’operatore locale Sette gold, per Sesta Rete, ha stimato un costo di 3 Mbit/s a 300.000 € annui, per una copertura dell’80% della popolazione regionale dell’Emilia Romagna possiamo effettuare delle ipotesi di costo. </li></ul><ul><li>Supponendo che Teleroma 56 applichi la medesima tariffa il nostro impegno di spesa si aggirerebbe, per l’acquisizione di banda, con un bit-rate di 3Mbit/s a 300 mila € annuali. Ma BIMBO TV trasmettere solo dalle 8 alle 20 (apertura degli studi medici), quindi il prezzo potrebbe dimezzarsi a 150 mila € l’anno. </li></ul>
  • 72. Requisiti funzionali <ul><li>Trasmettere in digitale terrestre significa avere l’opportunità di creare un modello di business, tipico della tv generalista, basato su costo x contatto da qui la necessità di generare il maggior numero di contatti possibile </li></ul><ul><ul><li>Più contatti più efficacia/valore commerciale dei messaggi </li></ul></ul><ul><ul><li>Più efficacia dei messaggi più inserzionisti pubblicitari </li></ul></ul><ul><ul><li>Più inserzionisti pubblicitari più entrate </li></ul></ul><ul><li>A causa della necessità di creare un palinsesto compatibile con i tempi di attesa in sala, la durata del nostro palinsesto non può superare i 30 min (in loop) che significherebbe meno contatti, ma maggiore profilazione del target e minore dispersione dell’efficacia pubblicitaria. </li></ul><ul><li>Ciò esclude la visione da casa di Bimbo TV, che invece necessiterebbe di un palinsesto di 24 h a fronte di maggiori costi nella produzione dei contenuti e di un audience indefinito, che riduce l’efficacia pubblicitaria degli spot. </li></ul>
  • 73. Requisiti funzionali: CAS <ul><li>Per ovviare potremmo criptare i contenuti utilizzando le possibilità di accesso condizionato offerte dal newtork provider attraverso varie tecniche di codifica. Per decifrare un segnale televisivo è necessario usare una smart card , che provvederemo a “brandizzare” e a consegnare ai soli pediatri aderenti. </li></ul><ul><li>L’introduzione dell’accesso condizionato, consentirà la visione di BIMBO TV ai soli pediatri aderenti mediante apposito contratto (a cui è annesso un questionario relativo a numero di pazienti e andamento delle visite). Ciò consentirà a IPERMEDIALAB di avere pieno controllo degli schermi sintonizzabili, delle caratteristiche del target e della numero di contatti potenziali. </li></ul><ul><ul><li>Per l’offerta dei contenuti ad accesso condizionato, Teleroma 56 si avvale dell’ausilio della piattaforma tecnica multioperatore Pangea che offre il sistema di criptaggio Nagra anche alle piccole emittenti. L’esempio più lampante è quello del canale per adulti Glamour plus, che utilizza banda trasmissiva di Teleroma 56. </li></ul></ul><ul><li>IPERMEDIALAB fornirà gratuitamente i STB a tutti i pediatri aderenti. Il costo all’ingrosso del STB è di 15 € al pezzo mentre quello della smart card è di 2 € (costi totali c.a. 7000 €). </li></ul>
  • 74. Sistema di ricezione <ul><li>Si compone di: </li></ul><ul><ul><li>Un televisore LCD (opzionale) </li></ul></ul><ul><ul><li>Un set top box con smart card (forniti da IPERMEDIALAB) </li></ul></ul><ul><li>Pre-requisito fondamentale è l’esistenza presso gli studi pediatrici di presa per antenna. </li></ul>
  • 75. Costi da sostenere <ul><li>Indichiamo brevemente le voci di costo per la realizzazione e gestione di BIMBO TV: </li></ul><ul><ul><li>Costo di produzione contenuti </li></ul></ul><ul><ul><li>Costo acquisizione diritti contenuti (“Siamo fatti così”, news AdnKronos, ecc) </li></ul></ul><ul><ul><li>Costo di produzione overlay pubblicitari </li></ul></ul><ul><ul><li>Costo di gestione palinsesto e news </li></ul></ul><ul><ul><li>Costo check-up impianto di ricezione e help desk </li></ul></ul><ul><ul><li>Costo rete vendita </li></ul></ul><ul><ul><li>Costo banda trasmissiva e CAM (c.a. 150.000 euro) </li></ul></ul><ul><ul><li>Costo decoder e smart card (c.a. 7.000 euro) </li></ul></ul>
  • 76. Business model <ul><li>Pubblicità come “prezzo” da pagare per poter fruire un contenuto. </li></ul><ul><ul><li>advertising tradizionale con spot da 15 – 30 sec., che intervallano il palinsesto programmi; </li></ul></ul><ul><ul><li>sponsorizzazioni di rubriche tematiche (es. “la dieta dei piccoli”); </li></ul></ul><ul><ul><li>promo-redazionali , ossia brevi filmati in cui si affronta un tema di interesse, inserendo all'interno un prodotto/ marchio attinente al tema trattato ( product placement ); </li></ul></ul><ul><ul><li>overlay message , un annuncio grafico e testuale, creato ad hoc, che compare durante la trasmissione nell’area informativa verticale destra. </li></ul></ul><ul><ul><li>BIMBO TV potrà veicolare anche messaggi di tipo “pubblicità progresso” su problematiche riguardanti la salute del bambino. </li></ul></ul>
  • 77. Business model <ul><li>Costo per contatto giornaliero: 0,15 €. </li></ul><ul><li>N° studi pediatrici laziali: 400 </li></ul><ul><li>N° medio visite giornaliere: 20 (2 spettatori x visita) </li></ul><ul><li>Audience potenziale: 16.000 spettatori giornalieri altamente profilati </li></ul><ul><li>Listino prezzi per i messaggi pubblicitari: </li></ul><ul><li>Costo spot da 30 secondi: 2.400 € (o 1.200 € per spot da 15 secondi) </li></ul><ul><ul><li>al giorno per un totale di 24 messe in onda </li></ul></ul><ul><li>Costo per annuncio overlay (per 30 secondi): 60 € per un totale di 20 annunci per loop </li></ul><ul><li>Costo rubrica sponsorizzata e promo-redazionale da concordare caso per caso. </li></ul><ul><li>Si deve tenere conto che per poter avviare la raccolta pubblicitaria occorrerà superare una “certa soglia” di spettatori che renderà BIMBO TV pubblicitariamente interessate. </li></ul>
  • 78. <ul><li>Grazie dell’attenzione  </li></ul>

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