• Save
L'alimentazione by Ludovica
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

L'alimentazione by Ludovica

on

  • 2,222 views

Storia dell’alimentazione, Principi nutritivi,

Storia dell’alimentazione, Principi nutritivi,
Dieta equilibrata, Conservazione dei cibi, Alimentazione e salute

Statistics

Views

Total Views
2,222
Views on SlideShare
2,140
Embed Views
82

Actions

Likes
1
Downloads
0
Comments
0

1 Embed 82

http://www.scuoladariopagano.it 82

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

L'alimentazione by Ludovica L'alimentazione by Ludovica Presentation Transcript

  • Autrice: T. Ludovica Classe: II A Scuola: Dario Pagano a.s. 2010/2011
  • I bisogni primari dell’uomo nutrirsi vestirsi dormire
    • Storia dell’alimentazione
    • Principi nutritivi : proteine, grassi,carboidrati,vitamine,Sali minerali e acqua
    • Dieta equilibrata (ciò che mangiamo ogni giorno)
    • Conservazione dei cibi
    • Confezione
    • Etichette
    • Alimentazione e salute
  • Il problema del cibo fu affrontato dall’uomo in modo diverso a seconda dell’epoca storica e delle risorse naturali offerte dall’ambiente. Per centinaia di migliaia di anni gli uomini si nutrirono raccogliendo ciò che la natura gli offriva : RADICI, FRUTTA,ERBE,UOVA D’ UCCELLI,MOLLUSCHI e PRODOTTI DELLA CACCIA. Mappa concettuale
  • Una vera rivoluzione alimentare si ebbe con l’avvento della PASTORIZIA e dell'AGRICOLTURA : infatti, con l'ALLEVAMENTO degli animali e la coltivazione dei vegetali l’uomo ebbe finalmente ha disposizione una sicura riserva di cibo. I primi animali addomesticati furono gli OVINI e i CAPRINI ,poi BOVINI e gli EQUINI . Mappa concettuale
  • Con la pastorizia l’uomo imparo a sfruttare , non solo le carni ma anche il latte degli animali e trasformarlo in formaggio:I Sumeri 5000 anni fa preparavano già la ricotta e lo yogurt .Tra le specie VEGETALI commestibili l’uomo selezionò e coltivò i CEREALI , tra questi vennero utilizzati inizialmente soprattutto ORZO e MIGLIO ,da cui semi venivano ricavate rozze focacce. Solo più tardi ebbe inizio la coltivazione del frumento e la patria fu in Egitto; infatti gli egiziani utilizzarono per primi il lievito ,un pezzetto di pasta avanzata dal giorno prima,dal gusto leggermente acido,perché leggermente fermentata. Mappa concettuale
  • Da circa 6.000 anni il pane non è cambiato molto: scuro o bianco di forma semplice o elaborata, il pane è tuttora il frutto di quella lontana rivoluzionaria scoperta. L’ origine della pasta alimentare è antichissima,nessuno è però ancora riuscito a scoprire con certezza dove vivono, quando e da chi la pasta è stata inventata. Ciò ch invece è sicuro è fin dai tempi lontani la pasta ha trovato da noi la sua patria d’ adozione ,che ha il merito di averne sviluppato la tecnologia,i consumi,le ricette e la cultura. Mappa concettuale
  • Un ‘altro importante cereale è il RISO ,esso fin dall’antichità fu coltivato nei paesi orientali e solo dopo il XV secolo, si diffuse in Europa. Fra le scoperte dell’uomo va ricordato il SALE. Per millenni gli alimenti vennero mangiati insipidi. Il primo passo fu di salarli con la cenere. Il sale, che l’ uomo ricavava dalle acque del mare, fu usato, in un secondo tempo, non solo per dare sapore al cibo ma ne favoriva la conservazione(carne, pesce …) Mappa concettuale
  • Il sale Il sale rappresentò, per moltissime popolazioni un bene di scambio,un valore corrispettivo al lavoro. Le disabitudini subirono un evoluzione: mentre dall’età della pietra, l’unica bevanda era l’acqua, con lo sviluppo dell’agricoltura, l’uomo imparò a preparare bevande fermentate da: frutti e cereali dai quali derivano il vino e la birra, che erano già preparate in Egitto e in Babilonia circa 3.000 anni fa, mentre in Asia facevano fermentare il riso. Mappa concettuale
  • I cereali
    • Il grano
    • È una pianta erbacea con fusto dritto e foglie strette, alta fino a un metro. Al’ apice si trova un spiga ,formata da circa venti spighette serrate tra loro,ognuna contiene alcuni frutti a forma di chicco. Il grano viene coltivato in due specie principali:
    • il grano tenero , con il chicco opaco, è ricco di amido da esso si ricava la farina bianca per fare il pane;
    • il grano duro , che si distingue per il chicco vetroso, ha molto glutine: da esso si ricava la farina granulosa(semola)per fare la pasta alimentare.
    • Il frumento coltivato in Italia ha un ciclo vegetativo di circa dieci mesi. La semina viene fatta ha ottobre con la seminatrice,che distribuisce i chicchi in file ad una profondità di circa due cm. La pianta si sviluppa in primavera, cresce in altezza e raggiunge la maturazione a giugno. La raccolta viene effettuata tramite la mietitrebbia .
    Mappa concettuale Grano tenero Grano duro
  • Il riso È una pianta erbacea con fusto sottile e lineare, alta fino a 1 metro. Sulla sommità si forma una spiga a grappolo, con tanti rami laterali sulla quale sono attaccati i semi. I chicchi dopo la trebbiatura rimangono ”vestiti” dalle glumelle e si chiamano risone. Il ciclo vegetativo dura dai 4 ai 6 mesi, a seconda dalla specie. La risaia è un campo perfettamente livellato, diviso in vasche dette camere, con piccoli argini di terra alti 30-40 cm. Le camere vengono allagate dopo la semina e mantenute tali durante la crescita delle piante; vengono prosciugate al tempo del diserbo e del raccolto mediante una serie di canali. Le spighe sono mature verso settembre e vengono raccolte con la mietitrebbia . In Italia il riso è coltivato al confine tra Piemonte e Lombardia( provincie di (Novara,Vercelli e Pavia), dove si ottiene un prodotto molto pregiato. Mappa concettuale
  • Il granturco Il granturco o mais è una pianta erbacea dal fusto robusto con nodi e foglie alterno che può superare 1-2 metri di altezza. Alla sommità si forma una grossa spiga o pannocchia, formata da un corpo cilindrico e legnoso (tutolo) rivestito da frutti (chicchi) di colore giallo, bianco o rosastro disposti per file parallele. Il ciclo vegetativo dura dai 3 ai 5 mesi, a seconda dalla varietà. La semina viene fatta in aprile o maggio,in righe distanti circa 70 cm per premettere la sarchiatura a macchina. La pianta si sviluppa in piena estate e richiede molta acqua, spesso fornita con l’ irrigazione a pioggia. Il raccolto viene fatto a settembre con la macchina spannocchia sgranatrice, che raccoglie solo le spighe e poi le sgrana. In Italia il mais è coltivato nella Pianura Padana, dove sono concentrati i maggiori allevamenti di bestiame bovino. Mappa concettuale
  • Prodotti derivati dai cereali Il chicco di frumento,cioè la cariosside intera,non è adatto all’alimentazione umana perché l’involucro esterno è poco digeribile. Per questo viene trasformato in un prodotto intermedio,la farina che a sua volta serve per fare il pane e la pasta,cioè prodotti finali che hanno un gusto gradevole e si possono conservare a lungo. Il riso viene consumato a chicchi interi, perché non è adatto alla panificazione. Il mais viene consumato come farina gialla per la polenta, pop corn e cornflakes. Mappa concettuale
  • La farina di frumento
    • La farina bianca è una sostanza in polvere ottenuta dalla macinazione dei chicchi di frumento. Lo stabilimento di produzione è il mulino, che è organizzato in tre sezioni:
    • nei sili vengono conservate le scorte di frumento, che sono ventilate periodicamente per evitare la formazione di muffe;
    • nella sala di macinazione ci sono le macchine che trasformano il frumento in farina;
    • nel magazzino vengono conservati i sacchi di farina in attesa della spedizione.
    Mappa concettuale
  • I vari tipi di farina
    • La farina è classificata anche in base al suo contenuto di crusca:
    • quella “ integrale ” contiene molta crusca ed è la più nutriente( ma anche poco digeribile);
    • i tipi “1” e “2” contengono la crusca e sono abbastanza nutrienti ( servono per il pane comune);
    • i tipi “0” e “00” sono più poveri di sostanze nutritive, ma sono molto digeribili(si usano per paste alimentari e dolci).
    Mappa concettuale Farina integrale Farina di tipo “1” e “2” Farina di tipo “0” e “00”
  • Il pane Il pane si ottiene da un impasto di farina con acqua, che viene cotto in forno a circa 250° C. il pane è un alimento comune in Italia, dove viene prodotto con forme e sapori diversi: pane pugliese , pane ferrarese , filoni toscani , michette milanesi ,ecc. Pane pugliese Pane ferrarese Filoni toscani Michette milanesi Mappa concettuale
  • Fabbricazione del pane
    • Il pane viene prodotto dalle panetterie artigiane e industriali.
    • Impasto e foggiatura. Gli ingredienti per fare il pane sono:
    • Farina bianca di frumento;
    • Acqua 50% del peso della farina;
    • Lievito 1% del peso della farina.
    • Gli ingredienti sono messi nell’impastatrice, che li amalgama fino ad ottenere un impasto elastico, liscio e omogeneo. L’ impasto viene tagliato a pezzi e foggiato in forme diverse: pagnotte
    • ,filoni, crocette ecc..
    • Lievitazione . Le forme vengono messe a riposare per qualche ora su grandi vassoi di legno,coperte da teli, in un ambiente riscaldato a circa 28-30° C. In questo periodo lievitano cioè aumentano di volume.
    • Cottura . Le forme lievitate vengono disposte su dei grandi vassoi metallici e vengono trasferite nel forno riscaldato elettricamente ad una temperatura di circa 250° C. Durante la cottura il pane subisca varie trasformazioni.
    • Raffreddamento . Il pane sfornato viene messo a raffreddare per perdere l’ umidità e diventa più friabile.
    Mappa concettuale Impasto del pane Impastatrice artigianale
  • I vari tipi di pane
    • Esistono vari tipi di pane di pane:
    • il pane integrale ,ricco di fibre di cellulosa e nutriente,ma poco digeribile;
    • il pane comune ,fatto con farina di tipo “1” e “0”;
    • il pane condito ,addizionato con strutto,olio di oliva, burro o latte ,e quindi più ricco di grassi .
    Pane integrale Pane comune Pane condito Mappa concettuale
  • La pasta alimentare La pasta è prodotta in molte varietà: spaghetti,penne,farfalle, rigatoni,ecc. ha consistenza dura e vetrosa per lo scarso contenuto d’acqua, che garantisce una conservazione di molti mesi. Con la cottura diventa abbastanza tenera, perché assorbe acqua. Mappa concettuale
  • Fabbricazione della pasta La pasta è prodotta dai pastifici con una lavorazione meccanizzata. Impasto . Per fare la pasta si usa la semola di grano duro,una farina granulosa ricavata dal grano duro: tre parti di semola e una parte di acqua vengono messe nell’impastatrice, che amalgama l’impasto fino ad ottenere una massa liscia e omogenea . Per la pasta meno pregiata si usa la farina di grano tenero. Trafilatura . L’ impasto viene collocato in un cilindro orizzontale dove una vite di Archimede lo comprime contro le trafile ,grossi dischi metallici con molti fiori da cui viene estrusa in lunghi fili a seconda del tipo di pasta che si deve fare. Essiccazione . È la fase più importante e delicata e avviene per stadi successivi. La pasta viene avviata in un ambiente caldo e ventilato, fino a diventare dura e con frattura vetrosa. Confezionamento . Una macchina versa la pasta in scatole di cartone o involucri trasparenti,che poi sigilla. Mappa concettuale
  • L’allevamento bovino Lo scopo principale dell’allevamento è la produzione della carne, che è la principale fonte di proteine utilizzata in Europa e Nord America. Infatti l’ organismo animale è una specie di laboratorio per la concentrazione delle proteine. Esse sono contenute nelle piante da foraggio e animale che le mangia le accumula nei propri tessuti. L’allevamento più importante in Italia è quello bovino, praticato soprattutto nelle stalle. Mappa concettuale
  • Le stalle per bovini Una stalla moderna può contenere anche più di cento animali. Essa è progettata in modo da poter svolgere e con poca manodopera le diverse operazione:pulizia, rifornimento del foraggio e di acqua, mungitura. Nella stalla ha stabulazione fissa e le bestie sono tenute continuamente legate e occupano un spazio ristretto detto posta . Il bestiame bovino Nei grandi allevamenti esiste una stalla per le vacche da latte e una stalla per i vitelli da latte. Entrambi i capannoni sono organizzati in corsia centrale, poste e corsie di servizio. L’ alimentazione del bestiame rappresenta la spesa principale per l’allevatore, circa il 60-70% delle spese dell’azienda. Vengono usati foraggi freschi (erba da prato, erba di trifoglio e veccia) foraggi secchi detti anche fieno, residui industriali, polpe di barbabietola, crusca di frumento (cereali, mais, orzo, avena ecc.). Mappa concettuale
  • Mucche da latte Le mucche da latte vivono per molti anni e la loro vita è piuttosto intensa. La mucca ha il primo parto all’età di circa 2 anni e mezzo e per due mesi allatta il vitello. Nei dieci mesi successi c’è la lattazione , cioè l’ allevatore le prende il latte, circa 13-15 litri, portandola mattina e sera in sala mungitura. Poi il ciclo si ripete per avere ogni anno: un vitello, una lattazione di 10 mesi e un riposo di 2 mesi. Mappa concettuale Mucca da latte Vitellino Mungitura con macchinari Mungitura a mano
  • Latte e derivati Circa il 40% del latte prodotto dalle fattorie diventa latte alimentare,destinato al consumo diretto>:è venduto in cartoni e bottiglie, nei tipi fresco e a lunga conservazione . L’ altro 60% di latte viene venduto al caseifici, che separa gli alimenti disciolti nella massa liquida per fare i prodotti derivati: dalla materia grassa si ottiene il burro, dalla cagliata si ottiene il formaggio e da siero si ottiene la ricotta. Mappa concettuale
  • Principi nutritivi Mappa concettuale
    • I principi nutritivi, detti anche nutrienti sono le sostanze contenute negli alimenti e nel corpo umano. Si tratta di sei classi di sostanze di varia origine:
    • le proteine, i grassi, i carboidrati e le vitamine sono nutrienti di origine organica, cioè provengono dal mondo dei viventi(vegetali e animali);
    • I Sali e l’ acqua sono nutrienti di origine inorganica, cioè non vivente.
    • Gli alimenti
    • Ogni alimento contiene uno o più nutrienti in percentuali variabili. Se consideriamo i nutrienti presenti in maggiori quantità li possiamo trovare in :
    • Un pezzo di emmenthal contiene molte proteine;
    • Uno spicchio di arancia contiene molta acqua, ma pochi carboidrati.
  • Cibi che contengono proteine Cibi che contengono grassi Cibi che contengono carboidrati Cibi che contengono vitamine Cibi che contengono sali minerali Cibi che contengono acqua
  • I nutrienti I nutrienti sono presenti anche nel nostro corpo. L ’ organismo di un adulto, come media, è costituito da acqua (59%),proteine (19%),da grassi (17%), Sali minerali (4%), invece i carboidrati sono presenti l ’ 1% e le vitamine in minima quantit à . Questi valori sono la somma delle sostanze che formano i muscoli,le ossa ecc.. Proteine grassi carboidrati vitamine Sali minerali acqua F. plastica F. energetica F. energetica F. energeti ca F. energetica Mappa concettuale
  • Le proteine Le proteine dette anche protidi si trovano in abbondanza nei formaggi e negli alimenti di origine animale. Le proteine svolgono una funzione plastica,cioè per la produzione di nuove cellule e tessuti. Mappa concettuale
  • I grassi I grassi detti anche lipidi . Sono costituiti da tre elementi : carbonio. Idrogeno e ossigeno .I grassi hanno funzione energetica: cioè di produrre energia . Mappa concettuale
  • I carboidrati
    • I carboidrati detti anche glucidi. Sono costituiti da carbonio , idrogeno e ossigeno, e si dividono in :
    • i carboidrati semplici : detti zuccheri per il sapore dolce , sono costituiti da una o da due molecole;
    • i carboidrati complessi (o polisaccaridi) : sono composti da più molecole.
    • I carboidrati hanno funzione energetica , cioè producono energia.
    Mappa concettuale
  • Vitamine
    • Le vitamine comprendono circa venti sostanze presenti in tutti i cibi. Le vitamine sono suddivise in :
    • liposolubili ( A , D ,E e K) cioè solubili nei grassi.
    • idrosolubili ( C e gruppo B) solubili in acqua.
    • Le vitamine sono necessarie per regolare i processi biologici e assicurare il normale funzionamento dell’organismo .
    Mappa Concettuale
  • Sali minerali I sali minerali sono presenti nel nostro corpo per il 4%.I sali minerali sono fondamentali per le funzioni elettriche dei nervi e dei muscoli, oltre che nel processo di attivazione degli enzimi. Mappa concettuale
  • Acqua L’acqua è la componente più abbondante del corpo umano , di cui rappresenta circa il 59 % del peso. Le sue funzioni sono numerose : è il solvente generale di molte sostanze, è il mezzo di trasporto tra zone diverse dell’organismo , regola la temperatura corporea , ecc Mappa Concettuale
  • Dieta equilibrata Mappa concettuale La tabella dei LARN , ovvero Livelli di Assunzione Raccomandati di Nutrienti ed energia, per la popolazione italiana è suddivisa in classi di età. Per ogni età e peso medio troviamo : l’energia espressa in calorie,le proteine espresse in grammi , alcuni Sali minerali e una vitamina espressi in milligrammi. Osserviamo adesso alcune classi di età. I bambini formano un gruppo unico , senza distinzioni tra maschi e femmine , perché a parità di età il peso è più o meno lo stesso. Gli adolescenti sono divisi per sesso : infatti a 11 anni il peso corporeo di un ragazzo è ancora simile a quello di una ragazza , poi i maschi aumentano di peso più in fretta e verso i 17 anni pesano circa 10 kg in più delle femmine. Dal maggiore peso corporeo deriva un maggior bisogno di energia e di proteine ; il fabbisogno di minerali e vitamine è invece uguale.
  •  
  • Piramide Alimentare
  • Kcal di una “giornata tipo ” alimenti grammi kcal Colazione Latte intero Zucchero Brioche Arancio 100 10 100 100 61 20 413 34 Merenda metà mattina Pizza bianca Succo di frutta 10 100 276 38 Pranzo Pastasciutta + 1 cucchiaio di olio + pomodoro Carne + 1 cucchiaio di olio Lattuga pane Pesca Coca cola 100+10 80+10 200 80 150 100 356+90 10 103+90 34 214 68 39 Merenda metà pomeriggio Pane comune + 1 cucchiaio di olio pomodoro 80+10 100 214+90 17 Cena Riso Carne semimagra Verdura + 2 cucchiaio di olio Pane comune Frutta fresca 30 80 200+20 80 150 107 103 34+180 214 68 Conto delle Kcal assunte 2.873 kcal
  • Fabbisogno energetico Il fabbisogno energetico varia con l’ età ,il clima , il sesso ,l’ attività svolta e lo stato di salute. Più energia Mappa concettuale
  • Meno energia Mappa concettuale
  • Conservazione dei cibi Mappa concettuale
    • Gli alimenti freschi che entrano in casa nostra sono di due tipi :
    • Alimenti freschi
    • Alimenti surgelati .
    • Questi cibi possono essere contenuti in un frigo combinato, diviso in scomparto frigorifero e scomparto freezer.
    • Il frigorifero serve alla refrigerazione del cibo che non blocca la crescita di microrganismi ma la rallenta. E ’ una conservazione di breve durata.
    • Il freezer serve a mantenere al gelo gli alimenti surgelati , vanno tolti in quantit à necessarie perch é una volta scongelati non possono essere di nuovo congelati .
  • Gli additivi chimici sono sostanze aggiunte agli alimenti per prolungare la conservazione, e per migliorare l ’ aspetto e il sapore. Gli additivi chimici usati per la conservazione sono i conservanti. Esistono,inoltre, i coloranti,che servono per dare colore ai cibi. I conservanti I conservanti migliorano la durata dei prodotti. I maggior numero di conservanti come l’anidride solforosa, la nisina, i sorbati e altri ostacolano lo sviluppo dei batteri e delle muffe che possono alterare i cibi. Additivi per conservare Mappa concettuale
  • Metodi antichi di conservazione Mappa concettuale Il primo metodo di conservazione l’abbiamo con il sale . Usato ,appunto dagli antichi come bene di scambio e di conservazione. Altri metodi di conservazione sono : -L’essiccazione : E’ un metodo naturale di conservazione degli alimenti basato sull'eliminazione dell'acqua contenuta nei prodotti. Questa è a lungo termine. -Sotto olio : La conservazione sott’olio viene eseguita su prodotti precedentemente cotti,.L’olio infatti non ha la stessa funzione del sale, non agisce cioè sull’acqua contenuta nel cibo, ma serve piuttosto per isolare il prodotto dal contatto con l’aria bloccando in questo modo l’azione dei batteri . -Sotto aceto : L’aceto ha la funzione di alzare il livello di acidità dei cibi, perciò risulta essere un ottimo conservante. A volte però , non tutti i batteri muoiono se sottoposti a questa reazione. La conservazione sotto aceto si svolge quando il prodotto è già cotto.
  • Conservazione sotto sale Conservazione sottolio Conservazione sottaceto Essiccamento
  • Confezione Le confezioni dei cibi incidono fino al 30 per cento sul costo di un alimento. E’ stato evidenziato che la metà dello spazio della pattumiera nelle case è occupato da scatole, bottiglie, pacchi con i quali sono confezionati i prodotti della spesa e che generano complessivamente 12 milioni di tonnellate di rifiuti. Mappa concettuale Oggi il confezionamento dei piatti pronti è diventato più facile anche per le piccole aziende grazie a modelli di macchine confezionatrici di piccole dimensioni .
  • In ogni caso i cibi vengono confezionati in vaschette . Per il surgelato viene effettuata solo una termo sigillatura della vaschetta, mentre nel caso del fresco viene utilizzata l'atmosfera protettiva per allungarne la conservazione. Le vaschette in cartoncino alimentare, invece, pur resistendo alle alte temperature non sono in grado di tenere i gas a causa delle pieghe presenti sugli angoli del contenitore, sono quindi indicate esclusivamente per il confezionamento di piatti pronti surgelati. Mappa concettuale
  • Le tecniche di conservazione in contenitori sigillati hanno avuto inizio nel 1800, grazie a François Appert, un cuoco francese. Il suo metodo (denominato appertizzazione ), ottimizzato, viene tutt'ora utilizzato per confezionare un grande numero di alimenti. Nel 1900 sono state messe a punto nuove tecnologie, come il confezionamento asettico, che consentono di mantenere le caratteristiche originali del prodotto, oltre a garantire la sua conservazione. Mappa concettuale
    • Un contenitore o imballaggio per alimenti deve avere le seguenti caratteristiche:
    • Contenere il prodotto e permettere la distribuzione;
    • Proteggere l’alimento dalla luce; la luce è , infatti , una delle maggiori cause di alterazione degli alimenti;
    • Garantire l’impermeabilità ai gas e al vapore acqueo .
    • Per evitare il rischio che il contenitore “inquini” l’alimento , cedendo sostanze tossiche o comunque estranee è stato regolamentato l’impiego dei materiali utilizzati per le confezioni.
    • I materiali usati come contenitori per gli alimenti so possono raggruppare in : materiali metallici, materiali vetrosi, carta e cartoni ; materiali plastici.
    • Sui contenitori va , inoltre , indicato il materiale di cui sono fatti.
    Mappa concettuale
  • Contenitori in carta o cartone Contenitori in vetro Contenitore in alluminio- Lattina Contenitori in plastica
  • Etichette Mappa concettuale Nelle etichette nutrizionali compaiono così numerose voci e grafici. Si cerca in questo modo di trasmettere un senso di qualità al consumatore, sottolineando, per esempio, il basso contenuto di nutrienti ritenuti dannosi per la salute. Di seguito è riportato, a titolo esemplificativo, il testo di un'etichetta alimentare particolarmente esauriente.
  • Valore energetico   *   kcal 213 Indica l'energia espressa in kcal fornita da 100 g di alimento kj 900 Indica l'energia espressa in chiloJoule fornita da 100 g di alimento PROTEINE 5,3 g Indica i grammi di proteine contenute in 100 g di alimento CARBOIDRATI 58 g Indica i grammi di carboidrati contenuti in 100 g di alimento   di cui zuccheri: di cui amido:   8 g 50 g Indica che i carboidrati presenti in 100 g di alimento sono costituiti da: x grammi di zuccheri semplici x grammi di amido GRASSI 9 g Indica i grammi di grassi contenuti in 100 g di alimento di cui: - saturi - mono insaturi - polinsaturi 4,3 g 3,3 g 1,4 g Indica che i grassi presenti in 100 g di alimento sono costituiti da:mono insaturi x grammi di grassi saturi x grammi di grassi monoinsaturi x grammi di grassi polinsaturi   FIBRA   9 g Indica i grammi totali di fibra contenuti in 100 g di alimento di cui: -solubile: -insolubile: 4 g 5 g   Indica che la fibra presente in 100 g di alimento è costituita da: x grammi di fibra solubile x grammi di fibra insolubile         SODIO 4 g Indica i grammi di sodio contenuti in 100 g di alimento Vitamine:   Indica il contenuto vitaminico in 100 grammi di alimento: B1 0,3 mg21%* *RDA: rapporta il contenuto vitaminico con la scala RDA B6 0,5 mg 30%* PP 6,8 mg38%*        
  • L’etichetta alimentare
    • L'etichetta dei prodotti alimentari riporta la lista completa degli ingredienti, la tabella nutrizionale, i termini di scadenza, le modalità di conservazione e l'origine del prodotto.
    • In ogni caso, il produttore è obbligato per legge a pubblicare almeno le seguenti specifiche:
    • nome del prodotto
    • elenco degli ingredienti
    • quantitativo (peso netto/peso sgocciolato)
    • termini di scadenza
    • azienda produttrice
    • lotto di appartenenza
    • modalità di conservazione e eventualmente utilizzo
    Mappa concettuale
  • Le regole che si devono seguire REGOLA NUMERO UNO: etichette ricche di indicazioni alimentari sono sinonimo di qualità del prodotto . REGOLA NUMERO DUE: gli ingredienti sono indicati per ordine decrescente di quantità. REGOLA NUMERO TRE: controllare il peso netto/sgocciolato dell'alimento. REGOLA NUMERO QUATTRO: non fare troppo affidamento all'immagine riportata in confezione. ATTENZIONE ALLE TRUFFE : non fidatevi della scritta promozionale "senza zucchero" ma leggete attentamente le etichette. Se tra gli ingredienti compare una delle seguenti diciture “ sciroppo di glucosio"sciroppo di fruttosio “maltosio" “amido di mais" "sciroppo di cereali" l'alimento contiene indirettamente dello zucchero. Queste sostanze infatti hanno un alto indice glicemico che le rende del tutto simili al saccarosio. L e truffe Mappa concettuale
  • Leggere un’ etichetta di un uovo Mappa concettuale
  • Codici dell’allevamento delle galline Il codice 2 corrisponde all'allevamento a terra. Il codice 3 corrisponde all'allevamento in gabbia. Il codice 1 corrisponde all'allevamento all'aperto . Il codice 0 corrisponde all'allevamento biologico. Mappa concettuale
  • Codici d’allevamento Mappa concettuale
  • Alimentazione e salute Mappa concettuale L' alimentazione consiste nell'assunzione da parte di un organismo delle sostanze indispensabili per il suo metabolismo e le sue funzioni vitali quotidiane. Le sostanze nutritive vengono variamente prelevate dall'ambiente esterno, a seconda della natura chimica di queste sostanze e dei tipi di organismi viventi considerati, che possono essere suddivisi in due grosse categorie. L'alimentazione è il nostro carburante, il mezzo attraverso cui l'uomo introduce ed assimila, oltre ai nutrienti, anche l'energia di cui ha bisogno.
  • La dieta La dieta è l'insieme degli alimenti che gli animali, esseri umani compresi, assumono abitualmente. Lo stesso termine si usa in italiano corrente e popolare per identificare sia le diete dimagranti che quelle specifiche per l'ottenimento di differenti risultati sul proprio fisico, come ad esempio le diete dell'atleta. La dieta pertanto non è esclusivamente privativa, ma può essere anche una scelta di stile di vita che magari si abbina a pratiche sportive o ricreative. Mappa concettuale
  • I disturbi alimentari I Disturbi dell'alimentazione sono connotati da problemi e patologie legate al cibo di natura psicologica.  Essi si caratterizzano da una serie di pericolose, dannose e grossolane alterazioni del comportamento alimentare, le quali possono avere conseguenze anche molto gravi a livello psicofisico.  Le cause di tali problematiche, come accennato, sono di tipo psichico, laddove intense tensioni, pensieri, paure, stress, ansie, sensazioni a livello interno si traducono in atteggiamenti alimentari disfunzionali. I Disturbi alimentari sono uno dei problemi psicologici maggiormente in espansione negli ultimi decenni. Mappa concettuale
  • Malnutrizione per eccesso e per squilibrio alimentare Malnutrizione per eccesso : anche detta supernutrizione è diffusa nei paesi ricchi ed è dovuta alla scarsa educazione alimentare e all’ampia disponibilità di alimenti. Questa può portare a malattie come l’obesità o il diabete . Malnutrizione per squilibrio alimentare : si ha quando gli alimenti sono sufficienti come quantità , ma i principi nutritivi non sono equilibrati : alcuni sono troppo abbondanti e altri troppo scarsi. E’ una condizione frequente nei paesi poveri , dove molte persone sono costrette a sfamarsi con un solo alimento che fornisce prevalentemente carboidrati : l’alimentazione risulta carente di proteine , vitamine e Sali minerali . La carenza di queste principi nutritivi può portare a diverse malattie come la cheratomlacia. Mappa concettuale
  • Denutrizione Denutrito è l’individuo che soffre la vera fame , perché non dispone di una sufficiente quantità di cibo. Questo è lo squilibrio più grave , perché non viene soddisfatto neanche il bisogno minimo di calorie . Negli adulti gli effetti visibili della denutrizione sono il dimagrimento, una minore efficiente fisica e psichica. Nei bambini le manifestazioni della denutrizione sono più drammatiche e posso culminare in gravissime malattie , che possono portare anche alla morte. Mappa concettuale
  • Anoressia L’anoressia e la bulimia sono due patologie la cui diffusione è direttamente proporzionale al livello di benessere economico raggiunto e colpiscono principalmente il sesso femminile nell’adolescenza. I giovani anoressici sono ossessionati dal timore di ingrassare e di conseguenza si alimentano meno o rifiutano del tutto alcuni cibi ritenuti più calorici. A questo rigido autocontrollo accompagnano in genere un ‘ intensa attività fisica , con l’effetto di ottenere un dimagrimento eccessivo, perché , avendo un’ immagine distorta di sé , si ritengono grassi anche se sono magri. Le conseguenze possono essere gravi : nelle femmine le mestruazioni scompaiono e nei maschi diminuisce la potenza sessuale, lo sviluppo è rallentano , insorge uno stato di depressione , di insonnia , di difficoltà di concentrazione. Ma gli anoressici rischiano di non riuscire ad arrestare il proprio declino fisico e psichico, possono arrivare alla morte. Mappa concettuale
  • Bulimia I giovani bulimici temono di non riuscire a controllare il loro peso e per questo alternano abbuffate di cibo a comportamenti di compensazione, in cui cercano di eliminare il cibo ingerito in eccesso provocandosi il vomito .E’ meno facile accorgersi della bulimia , anche se i giovani bulimici presentano sintomi ben precisi : denti cariati, muscoli poco tonici , capelli secchi e momenti di scarsa vitalità alternati a sovreccitazione . Mappa concettuale
  • Obesità Quando il peso corporeo supera del 20% il valore normale , l’individuo viene considerato obeso. La tendenza all’obesità è maggiore nei bambini e negli adolescenti, che avranno maggiore probabilità di diventare adulti obesi. La prima causa dell’obesità va ricercata in un’alimentazione scorretta :si tende a mangiare troppo e a privilegiare cibi eccessivamente calorici, come grassi e zuccheri, soprattutto tenendo conto della vita sempre più sedentaria che si conduce. Le conseguenze dell’obesità sono gravi: l’obeso ha più probabilità di ammalarsi seriamente di patologie cardiovascolari, di diabete mellito e di alcuni tipi do cancro. La soluzione è una sola : rivolgersi a un dietologo . Mappa concettuale
  • Volevo ringraziare il mio professore di tecnologia per avermi insegnato cose nuove e molto interessanti, la scuola, e anche il Preside d’istituto che mi ha dato la possibilità di utilizzare il computer per realizzare questo lavoro. Ludovica T. II A Inizio