Maggio 2011In questo numero:  • L’invenzione più dolce del mondo      • Curiosità       • Curiosità
•Pandemia Silenziosa• Cibi del futuro •Tricolore non solo la nostra bandiera!
• Analogie tra allattamento dei cuccioli e dei neonati • Maternità sempre più precoci. Ragazzine consapevoli o incoscienti...
• Il suicidio è una scelta? Non sempre!• Il fenomeno delle smart drugs• Un mega puzzle
• La bellezza              • Oroscopo•Giochi          L’INVENZIONE Più DOLCE DEL MONDO
COS’E’ IL GELATO?Il gelato è un dolce ottenuto congelando una soluzione acquosa di sciroppo di frutta, o creme di lattee u...
COME SI FACEVA IL GELATO?Alla fine dell’ottocento, e ai primi del novecento, la lavorazione del gelato artigianale, sia ne...
catena del freddo. La mantecazione consente la trasformazione di una miscela liquida in gelato tramitelazione del freddo, ...
ECONOMICO E SALUTARE: VALE ANCHE PER I NOSTRI                          AMICI A QUATTRO ZAMPE?Avere un animale domestico in...
Sul cibo le leggende metropolitane ed i miti sono tantissimi, ma non tutti sono veri. Oggiproveremo a fare luce su alcuni ...
che siano venduti in Giappone e che abbiano un costo molto più alto delle classiche angurierotonde.4. Mc Donald’s e le muc...
PANDEMIA SILENZIOSA      Polo Cavallo Perin: “La prevenzione incomincia sedendosi a tavola”.Il diabete è una malattia cron...
popolazione generale, mentre nei paesi nordici può arrivare ad interessare circa il 6-8% dellapopolazione. E’ una delle pa...
alla natura stessa, in quanto per millenni l’uomo ha alterato il genoma delle piante selvatiche, rendendoleadatte al consu...
vaccinarsi contro il colera. Si finirà così di non sapere più se sarà il fruttivendolo a vendere medicine ose si dovrà and...
Tutti gli organismi presenti sulla terra hanno un’origine comune ovvero si è evoluta da qualchesemplicissimo organismo pri...
strutturali del soggetto e tra di essi ricoprono un ruolo importante i cromosomi sessuali, chedeterminano il sesso degli i...
comunque di un’anomalia,ovvero un errore genetico durante il processo della meiosi. Infatti,non possiedono un corredo gene...
Allattamento che passione!                                                                  Il latte che tutti i mammiferi...
Nel suo famoso articolo sul fondamento logico della composizione del latte, la Ben Shaul sostenevaanche che il latte può r...
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Il suicidio è una scelta? Non sempre!                                                                     Il suicidio è un...
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  1. 1. Maggio 2011In questo numero: • L’invenzione più dolce del mondo • Curiosità • Curiosità
  2. 2. •Pandemia Silenziosa• Cibi del futuro •Tricolore non solo la nostra bandiera!
  3. 3. • Analogie tra allattamento dei cuccioli e dei neonati • Maternità sempre più precoci. Ragazzine consapevoli o incoscienti?•Maria che brutta mania!
  4. 4. • Il suicidio è una scelta? Non sempre!• Il fenomeno delle smart drugs• Un mega puzzle
  5. 5. • La bellezza • Oroscopo•Giochi L’INVENZIONE Più DOLCE DEL MONDO
  6. 6. COS’E’ IL GELATO?Il gelato è un dolce ottenuto congelando una soluzione acquosa di sciroppo di frutta, o creme di lattee uova, con zucchero. Originariamente la fabbricazione era fatta in un gelatiere o sorbettiere,contenuto in un secchio cilindrico refrigerante e da un motore elettrico che mescolava continuamente il composto, staccandolo dalle pareti per mezzo di spatole. L’impasto, dopo la congelazione, poteva essere posto in stampi di svariate forme conservati in grandi frigoriferi. Negli impianti moderni, invece, essi sono dapprima emulsionati e pastorizzati; la miscela viene, quindi, omogeneizzata per rompere le particelle di grasso contenute nel latte e nella panna, raffreddata e posta in un mantecatore, in cui viene rapidamente congelata e al tempo stesso continuamente sbattuta, per ottenere unaconsistenza soffice; a questo punto si possono aggiungere frutta, fresca o essiccata, cacao, vaniglia ealtri aromi o ingredienti. Il gelato viene estratto dal mantecatore parzialmente congelato e viene,infine, messo in contenitori che vengono a loro volta posti in celle frigorifere a una temperaturacompresa tra 14 e -16 °C finché il preparato non si indurisce. CHI FURONO I PRIMI A CREARLO?Pare che il gelato abbia origini molto antiche: sembra che i Greci e i Turchi lo realizzassero con ilsucco di limone, e che a farlo conoscere agli Italiani siano stati gli Arabi,importando in Sicilia laricetta di una bevanda fredda chiamata Sharbat.Sembra anche che limperatore Nerone non potesse rinunciare a gustarsi un delizioso composto dimiele, succo di frutta e neve. Caterina de Medici ne era così golosa, da condurre in Francia un gelatiere italiano, un certo Ruggeri di Firenze, macellaio e appassionato di cucina, che grazie a un preparato che comprendeva panna, zabaione e frutta divenne ben presto famoso alla corte del re Enrico II di Francia. Altre notizie riguardo al gelato si hanno su Francesco Procopio dei Coltelli, un cuoco siciliano, che nel 1686 riuscì a preparare la miscela che tutti noi conosciamo oggi. Egli riuscì a introdurre alcune tecniche di refrigerazione presso le cucine dei re di Francia prima, e in seguito presso il Café Procope di Parigi, dove veniva servita una grande varietà di gelati, "acque gelate", (la granita), gelati di frutta,"fiori d’anice", "fiori di cannella", "gelato al succo di limone", "gelato al succo darancio", "sorbetto difragola", quel Cafè, ancora oggi uno dei vanti di Parigi. In America, nello stesso periodo, un emigratoitaliano aprì la prima gelateria.Nacque lusanza di servire durante i banchetti, dopo i primi piatti, il "sorbetto" in quanto consideratobenefico per la digestione.A quei tempi, ovviamente, il gelato era un semplice composto di frutta e ghiaccio: solo conlintroduzione di latte, panna, zucchero e uova si è arrivati a realizzare quel prodotto che oggi èuniversalmente conosciuto come "gelato artigianale".
  7. 7. COME SI FACEVA IL GELATO?Alla fine dell’ottocento, e ai primi del novecento, la lavorazione del gelato artigianale, sia nellaversione al latte che all’uovo, si svolgeva secondo una modalità che prevedeva che gli ingredienti(zucchero, latte e panna) venissero miscelati in una pentola, portati sin quasi ad ebollizione ed il composto così ottenuto, ancora caldo, fosse versato nella gelatiera, realizzando di fatto un processo di pastorizzazione. Nel caso del gelato all’uovo, in fase di miscelazione degli ingredienti venivano aggiunte le uova precedentemente amalgamate in un altro recipiente con una parte dello zucchero. Mediante un movimento rotatorio della gelatiera, la miscela si raffreddava venendo a contatto con le pareti gelate ed incorporava naturalmente dell’aria. L’impasto così ottenuto assumeva la consistenza e la cremositànecessarie per essere lavorato con una spatola ed in grado di sostenersi su un cono.Per quanto riguarda invece il gelato alla frutta gli ingredienti (zucchero, acqua e frutta) venivanofrullati a freddo in un recipiente e lasciati riposare per alcuni minuti. Dopo di che la miscela cosìottenuta veniva versata nella gelatiera e seguiva lo stesso procedimento del gelato al latte. IL GELATO ARTIGIANALE … E QUELLO INDUSTRIALEIl gelato artigianale è caratterizzato dalluso di materie prime fresche. Rispetto a quello industrialepuò presentare le seguenti differenze: Prodotto "fresco" quasi sempre tutti i giorni, chi lo vende è di solito lo stesso che lo produce Distanza tra luogo di produzione e vendita pochi metri, viene consumato entro alcuni giorni Minor quantità di grassi Minor quantità dariaNel gelato artigianale propriamente detto, lingrediente presentein maggiore quantità è il latte seguito dagli zuccheri e dallapanna. La ricetta di un buon gelato artigianale, oltre alla selezionedi ingredienti di alta qualità, dovrà presentare un correttobilanciamento dei componenti solidi dei vari ingredienti. LItalia èlunica nazione al mondo dove il gelato artigianale copre il 55% del mercato, grazie alla coperturacapillare, la storia, la tradizione, labitudine del gelato da passeggio e la professionalità degli addetti;ciò si traduce in serietà e qualità del prodotto. In fin dei conti, la qualità del prodotto dipende dagliingredienti utilizzati, dalla freschezza, dai macchinari. Il gelato industriale è caratterizzato dal fatto di essere prodotto molti mesi prima del consumo, con limpiego preparati e di materie prime come latte in polvere, succhi di frutta concentrati, e di additivi come coloranti, emulsionanti, stabilizzanti e aromi. I gelati industriali vengono detti anche soffiati, perché prodotti con lintroduzione di aria, durante la fase digelatura, fino al 100-130 per cento, per cui diventano molto soffici e leggeri. Poiché vengono distribuitianche in zone lontane dal luogo di produzione, i gelati industriali necessitano il supporto di una efficace
  8. 8. catena del freddo. La mantecazione consente la trasformazione di una miscela liquida in gelato tramitelazione del freddo, linclusione di aria, e la continua agitazione. I gelati "mantecati" vengono proposti alconsumatore nel classico cono, in coppette o in coppe, e i principali tipi sono alla frutta (incluso ilsorbetto), alle creme, allo zabaione e allo yogurt.QUANDO POSSIAMO MANGIARE IL GELATO?Il Gelato è un alimento ideale in ogni momento dell’anno ed indicato a ogni età: per i bambini è una sana merenda in quanto ricco di calcio e fosforo; per i ragazzi che studiano è ideale perché nutre senza appesantire; per le persone anziane è uno stimolo del palato; per gli sportivi è molto utile grazie agli zuccheri di rapida assimilazione; infine per le donne in dolce attesa è un gradito aiuto poiché contrasta le nausee dei primi mesi.Sostenere che “Il gelato fa ingrassare” è un’affermazione del tutto falsa.Il gelato è un alimento e come tale può essere consumato nel pieno rispetto delleregole di una alimentazione sana ed equilibrata. Giorgia Marino Gloria Maccarone
  9. 9. ECONOMICO E SALUTARE: VALE ANCHE PER I NOSTRI AMICI A QUATTRO ZAMPE?Avere un animale domestico in molti casi può farpiacere, sopratutto per quanto riguarda i cani, gliamici più fedeli dell’uomo. Ma un cane, come ungatto, o anche un animaletto più piccolo, porta viatanto tempo, e soprattutto tanti soldi. Infatti traveterinari, cure specifiche e mangiare, sopratuttodi questi tempi, chi vuole comprare un’animale deveriflettere per bene prima dell’eventuale acquisto.Per chi ha già un cane o un gatto, o comunque lo vuole acquistare, sarebbe importante risparmiaresu una parte essenziale, ovvero l’alimentazione. Premettendo che accade che per quanto possasembrare ottimo, il cibo per animali, spesso presentato con tanto di certificazioni, non èveramente il massimo; ne è un esempio “Purina”, solitamente considerato il top del top, rivelatosiperò, peggiore delle merci presenti nei discount. Quindi come fare per garantire al nostro cane uncibo di qualità ad un prezzo contenuto? Va detto innanzitutto che non necessariamente spenderemolto significa spendere bene. Un altro consiglio è scegliere sempre cibi secchi rispetto a quelliumidi, i croccantini sono il cibo ideale, perché contengono tutte le qualità nutritive chenecessitano per alimentare i vostri fedeli amici. Lo stesso discorso è valido per i gatti; difattiquesti hanno il vantaggio di non guastarsi nella ciotola e si adattano alla loro ricerca di cibo perpiù pasti al giorno. È essenziale leggere gli ingredienti, chiedendo consiglio al veterinario edevitare gli alimenti che contengono conservanti.Detto questo, il più delle volte il cibo acquistatodal supermercato sotto casa non conviene. L’ideale sarebbe trovare un ingrosso di cibi peranimale che venda anche al dettaglio. Se si ha assolutamente idea di dove cercare, l’unicasoluzione è quella di acquistare tutto online. Ovviamente provate i nuovi prodotti che vi sembranoadatti in piccole quantità; poi, se al nostro amico a quattro (o due) zampe piace, prendetene inquantitativi maggiori. I siti che offrono un miglior rapporto qualità/prezzo sono senza dubbio:www.pacopetshop.it, www.arcadelmasi.it dove con un ordine di 50 euro non si pagano le spese dispedizione. Celeste Amoroso Valentina Rulli CURIOSANDO CURIOSANDO …
  10. 10. Sul cibo le leggende metropolitane ed i miti sono tantissimi, ma non tutti sono veri. Oggiproveremo a fare luce su alcuni di questi, o meglio ci proverete voi: nella prima parte vielencheremo una serie di curiosità relative a diversi stati; nella seconda vi diremo quali sono veree quali sono false, così potrete mettervi alla prova.1. In Cina si mangiano i cani.2. Esiste un liquore fatto con il veleno della vipera.3. E’ stata creata e allevata un’anguria quadrata.4. Le mucche allevate per gli hamburger del Mc Donald’s sono geneticamente modificate in mododa avere zampe cortissime e corpo molto grande, così, da evitare gli sprechi.Siete capaci di distinguere le leggende metropolitane vere da quelle false? 1.In Cina si mangiano i cani: vero, anche se non in tutte le zone. Il filetto del San Bernardo,ad esempio, è ritenuto molto prelibato, anche se generalmente esistono razze di cani allevate appositamente per questo scopo. Sono molte le associazioni animaliste che,però, protestano contro questa pratica, che noi occidentali riteniamo aberrante.2. Esiste un liquore fatto con il veleno della vipera: vero inparte; infatti è fatto con la vipera stessa, non con il suoveleno. Sulle nostre montagne, in Trentino ed in Friuli, èpossibile “gustare” grappe alla vipera, distinguibili per lapresenza della vipera nella bottiglia stessa.La ricetta perprepararla è tramandata di generazione in generazione e chiha avuto modo e soprattutto coraggio di assaggiarla haammesso di averla apprezzata. 3. Esistono i cocomeri quadrati: vero, ma non sono il risultato di una modifica genetica, bensì sono stati semplicemente fatti crescere in vasi quadrati. Peccato
  11. 11. che siano venduti in Giappone e che abbiano un costo molto più alto delle classiche angurierotonde.4. Mc Donald’s e le mucche dalle zampe corte:falso. La leggenda voleva che le mucche avessero gliarti corti, per occupare meno spazio nelle stalle incui alloggiavano cosi che ci fosse più rendita dicarne. Questo, però, non è vero: negli Stati Unitil’allevamento, non solo delle mucche, è estremamenteintensivo. È probabile, quindi, che le mucche abbianopiù carne in modo tale da appartenere a razze conridotto materiale di scarto, alimentati 24 ore su 24con un ciclo di ingrasso abbreviato e ridotto. Lemucche, così come i polli, spesso non hannopossibilità di muoversi e gli artiappesantiti,dall’enorme mole di grasso, tendono adessere fragili. Celeste Amoroso Valentina Rulli Secondo una statistica nel mondo ci sono 264 milioni diabetici.
  12. 12. PANDEMIA SILENZIOSA Polo Cavallo Perin: “La prevenzione incomincia sedendosi a tavola”.Il diabete è una malattia cronica in cui si ha un aumento della glicemia, ovvero, livelli di zucchero nel sangue che l’organismo non è in grado di riportare alla normalità. Questa condizione può dipendere da una ridotta produzione dell’insulina,cioè dell’ormone prodotto dal pancreas per utilizzare gli zuccheri e altri componenti del cibo per poi trasformarli in energia. L’iperglicemia, cioè l’elevata presenza di glucosio nel sangue,se non corretta con una terapia adeguata,durante il corso degli anni può comportare la perdita della vista, della funzione del rene fino alla necessità di dialisi o di trapianto e ci si espone a un maggior rischiod’infarto cardiaco, ictus e cancrena alle gambe. Nonostante ciò, è possibile convivere con questamalattia, ma è fondamentale conoscere cosa causa un aumento o una diminuzione della glicemia in mododa mantenerla stabile evitando o ritardando così la ricomparsa e la progressione delle complicanzecroniche che peggiorano la qualità della vita.Il diabete può essere invalidante ,e purtroppo è in forte crescita a livello mondiale, almeno in parte acausa dell’aumento dell’obesità oppure della sedentarietà delle popolazioni.In Italia è una malattia comune che interessa 3-5% della
  13. 13. popolazione generale, mentre nei paesi nordici può arrivare ad interessare circa il 6-8% dellapopolazione. E’ una delle patologie più diffuse al mondo, e nel 2025, secondo le stime degli esperti, saràtra le maggiori “piaghe della salute” insieme a malattie cardiovascolari e tumorali: oggi il diabeteinteressa circa 264 milioni di persone e fra 16 anni, secondo una statistica, ne colpirà altri 380.Nelnostro paese , ogni anno si registrano più di ventimila bambini affetti da diabete infantile e giovanile.Tanto che l’Organizzazione mondiale della sanità parla di una “pandemia silenziosa” e dai grandi numeri,che fanno riflettere, bisognerebbe partire per conoscere, prevenire e curare in modo appropriato unamalattia dalle mille sfaccettature.Il professore Paolo Cavallo Perin, presidente della Società italiana di diabetologia e di Diabete Italia inuno dei suoi libri scrive che i fattori più a rischio sono meglio conosciuti per il diabete di tipo 2: avereun parente di primo grado ( genitore, fratello, figlio) con diabete di tipo 2, essere obesi, averel’ipertensione o la dislipidemia , aver partorito un bambino alla nascita con peso superiore ai 4chilogrammi.La guarigione da questa malattia è possibile solo in rari casi con il diabete tipo 2. Però ,esso è curabilein tutti i casi con il miglioramento dello stile di vita insieme all’assunzione di determinati farmaci chetengono sotto controllo la glicemia.Un consiglio fondamentale che il nostro professore offre a coloro che sono a rischio, è quello dilimitare le dosi di zuccheri semplici, come ad esempio; mezzo cucchiaino di zucchero nel caffè a finepasto, 150-200 grammi di frutta a fine pranzo e cena e inoltre i carboidrati devono essere controllati.Devono essere molto ridotti il fumo e il consumo di grassi di origine animale, come i formaggi e i salumi.La massima attenzione deve essere rivolta alla quantità del cibo di cui ci nutriamo. Angelica Iunius IL CIBO DEL FUTUROLe modifiche genetiche non sonoqualcosa di estraneo all’agricoltura o
  14. 14. alla natura stessa, in quanto per millenni l’uomo ha alterato il genoma delle piante selvatiche, rendendoleadatte al consumo dell’uomo. Se noi oggi in natura trovassimo ortaggi selvatici, probabilmentefiniremmo per non riconoscerli. Gli incroci effettuati per eliminare nelle piante caratteristiche nonfavorevoli all’uomo hanno portato un vantaggio evolutivo alla pianta in quanto sacrificando una parte delDNA, è riuscita ad assicurarsi la sua propagazione. Ci sono piante che invece non si sono “servite”dell’aiuto dell’uomo per la rigenerazione della specie,bensì hanno maturato da sole una “strategianaturale” come ad esempio la pianta Oxalis Corniculata che, se si cerca di estirparla, “spara” i suoi semifino ad un metro di distanza. È proprio quella che si potrebbe definire “strategia evolutiva” checonsente alla pianta di non estinguersi. Ogni anno si effettuano esperimenti in campo aperto, ossia invere condizioni ambientali, affinché si verifichino le giuste priorità dei vegetali.Spesso però ci sono degli errori nel modificare il DNA dell’organismo vivente, in quanto è possibile chela sequenza inserita possa aver modificato il comportamento di altri geni o addirittura averli resiinattivi.Nel mondo industrializzato una tecnica standard per costruire un organismo geneticamente modificatoconsiste nell’usare come mediatore un batterio.Tra le moltissime malattie diffuse nel mondo c’è il diabete; nel diabetico il pancreas non è in grado diprodurre l’insulina, piccola proteina che permette al glucosio nel sangue di entrare nella cellula cheproduce energia.Ma, nel 1978 alcuni scienziati riuscirono a far produrre insulina umana al batterio Escherichia Coli,inserendo nel DNA il gene per codificare la proteina.I batteri geneticamente modificati non vengono usati solo per il diabete ma anche nell’industriaalimentare.Infatti da sempre il formaggio si ottiene utilizzando il caglio animale ottenuto dal cosiddetto quartostomaco dei ruminanti, ma bisogna uccidere vitelli, capre e agnelli per ottenerlo mentre negli ultimi annisi è iniziato a produrre in laboratorio la chimosina, ossia un enzima che induce la coagulazione del lattee lo trasforma in formaggio invece di estrarla dallo stomaco dell’animale.In altre parole, non si può parlare di cibi geneticamente modificati esclusivamente come alimentipericolosi per la nostra salute.Le multinazionali delle biotecnologie hanno ideato una nuova dieta a base di alimenti che hanno la stessafunzionalità degli antibiotici. Per rimanere in forma e nello stesso tempo curare problemi cardiaci, èottima un’insalatina di riso supervitaminizzata con aggiunta di ferro ,un piatto di pomodori transgeniciagli antiossidanti con un cucchiaino d’olio d’oliva dal DNA ritoccato e per finire un bicchiere di vinosenza alcol. Sulle confezioni dei cibi vegetali modificati ci sarà scritto “ Attenzione, è un farmaco. Leggere le avvertenze prima di cucinare” . Inoltre se si volesse partire in tutta tranquillità per un viaggio oltre oceanico basterebbe mangiare uno speciale contorno di purè modificato per
  15. 15. vaccinarsi contro il colera. Si finirà così di non sapere più se sarà il fruttivendolo a vendere medicine ose si dovrà andare in farmacia per fare la spesa.Nel futuro potremmo avere spaghetti agli antibiotici, melanzane che producono pesticidi naturali elatte per curare gli emofiliaci.Un Consorzio di Avezzano si è interessato della ricerca applicata alle biotecnologie e ha scoperto ilvino senz’alcol (i polifenoli vengono estratti e separati dalla parte alcolica), una nuova bevanda perfettaper chi ha problemi cardiovascolari.Così come chi vuole cucinare i funghi deve imparare a riconoscere le specie prelibate da quelle tossiche,anche chi vuole consumare organismi geneticamente modificati deve saper giudicare caso per caso, solocosì possiamo capire se sono utili o dannosi e se valga davvero la pena di produrli e usarli.IN ITALIA MANGIAMO CIBI GENETICAMENTE MODIFICATIDa molto tempo tutti gli italiani mangiano il granoCreso, creato inducendo mutazioni genetiche nellepiante mediante l’esposizioni alle radiazioni. La leggeattuale non considera OGM le piante create conquesta tecnica anche se il genoma di quel grano è statomodificato.IN ITALIA LA LEGGE VIETA DI UTILIZZARE GLI OGM?No, in Italia non è vietato di utilizzare gli OGM ma a differenza è vietato utilizzarli. In Italia oggiesportiamo dall’estero grandi quantità di cibi geneticamente modificati come ad esempio soia, vacche,maiali e anche produzioni tipiche. L’AGRICOLTURA OGM E’ MENO DANNOSA DI QUELLA CONVENZIONALE L’agricoltura convenzionale non biologica, cioè tutta l’agricoltura non-OGM, utilizza un gran numero di pesticidi che il più delle volte sono molto tossici per l’ambiente che di quelli utilizzati per le colture geneticamente modificati. I GENI ANIMALE E VEGETALI HANNOUNA STESSA ORIGINE
  16. 16. Tutti gli organismi presenti sulla terra hanno un’origine comune ovvero si è evoluta da qualchesemplicissimo organismo primordiale. Proprio per questo motivo animali, vegetali e batteri hanno incomune moltissimi geni. Infatti non si può parlare di geni animale e geni vegetali come organismiintrinsecamente diversi.VERITA’ SULLA FRAGOLA-PESCE!La fragola-pesce ovvero la fragola OGM capace diresistere ai climi più freddi grazie ad ai geni innestatiprovenienti da un pesce artico, non è mai esistita.Nessuna università si è mai interessata di questoinfatti tutto ciò è solo una “leggenda metropolitana”.Federica CirilloIlaria d’AnnibaleChiara D’Aurelio All’interno del regno dei felini, è stato possibile riscontrare una particolarità curiosa: gatti femmina a tre colori. Tricolore non solo la nostra bandiera! Come dimostrano recentissimi studi biologici,esiste solo un caso su tremila di gatto maschio a tre colori.Il gatto,dall’antico latino “catus”, è un mammifero carnivoro appartenente alla famiglia dei“felidi” e al genere “Felis”.Come tutti gli esseri viventi, è costituito da una membrana cellulare contenente il citoplasma,nel cui nucleo, si trovano i cromosomi, costituiti da DNA, e presenti nei gatti in 19 coppieomologhe di 38 cromosomi. Essi contengono i geni, responsabili delle caratteristiche
  17. 17. strutturali del soggetto e tra di essi ricoprono un ruolo importante i cromosomi sessuali, chedeterminano il sesso degli individui (cromosomi XX per le femmine e XY per i maschi).All’interno di un processo chiamato meiosi ogni coppia di cromosomi si separa dando origine aspermatozoi e ociti di diciannove cromosomi, in modo che, al momento della fecondazione, ilnuovo individuo possa avere un corredo genetico perfetto,di 38 cromosomi.Tra i geni alcuni possono definirsi come “dominanti” poiché tendono ad esprimersi anchequando presenti su un unico cromosoma, altri invece chiamati “recessivi” sono latenti. Ce nesono poi alcuni che vengono definiti come “concatenati” perché passano di generazione ingenerazione sullo stesso cromosoma; questo è il caso delgene “orange O”, ovvero del carattere rosso dominante ilquale è “legato al sesso” ed è presente solo sul cromosoma SINDROME DI DOWNsessuale X. Dato che il cromosoma Y manca completamentedi gene rosso dominante, solo il cromosoma X puòtrasmetterlo.Ebbene,se un gatto avrà il colore rosso dominante questogene dominerà su tutti, a eccezione del bianco,nel caso delrosso recessivo il gatto erediterà il pelo di un altro colore.Nel momento in cui una femmina (cromosoma XX)presenterà un gene rosso dominante e rosso recessivo, sigenererà non un gatto rosso ma un “tricolor” in quanto simiscelano gli effetti e si dispiegano, così, i colori rosso(arancio), un altro colore (per lo più nero o blu) e il bianco.Quindi,capiamo bene, è un fenomeno esclusivamentefemminile.Ma bisogna stare attenti a non confondere questi particolari esemplari a tre tinte con altri adue. Infatti,i felini bianchi con zone tigrate potrebbero apparire con una pelliccia bianca,nerae grigia ma non sono “tricolor” autentici perché non vi è presente il gene rosso dominante; ma,neanche quelli bianchi con zone rosse e crema lo sono perché solo uno dei colori deve essere rosso o crema. Pertanto, si parla si falsi “tricolor” ,da non confondere con quelli autentici considerati come rari e pregiati. C’è da fare,infine, un’ultima considerazione: esiste anche,come dimostrato da studi biologici effettuati negli ultimi anni del secolo, la presenza di “tricolor” maschi. Ma badiamo bene, che è solo un caso su tremila e si tratta
  18. 18. comunque di un’anomalia,ovvero un errore genetico durante il processo della meiosi. Infatti,non possiedono un corredo genetico “XY” come dovrebbero, bensì “XXY” dove la coppia “XX” èresponsabile del tricolore. Questi esemplari sono afflitti da “Sindrome di Klinefelter” e siriconoscono sempre per la loro sterilità, la tendenza a spruzzare il liquido seminale e perun’aggressività parecchio accentuata.Questo “sbaglio” tuttavia non è un fenomeno presente solo nel regno dei felini,ma si verificaanche nell’uomo. Ne è una prova la “Trisomia 21” o più comunemente chiamata “Sindrome diDown”, dove si riscontrano tre cromosomi 21 anziché due, la “Trisomia 18” o “Sindrome diEdwards” o appunto la “Sindrome di Klinefelter” che, come nei gatti, è un cromosoma in piùfra quelli sessuali e spesso le persone affette si presentano come uomini in cui sono presenti,oltre alla sterilità, caratteristiche femminili e un elevato aumento dell’aggressività.Forse,chissà, tra centinaia e centinaia di anni a causa delle mutazioni genetiche potremmoanche avere esemplari di gatto maschio “tricolor” sano,ma per il momento, questa è solo unaprospettiva piuttosto fantasiosa. Giorgia Mincone Roberta di Gravio
  19. 19. Allattamento che passione! Il latte che tutti i mammiferi danno ai loro piccoli è sempre composto da acqua, grassi, proteine, zucchero, piccole quantità di minerali vari, vitamine e ormoni. Le proporzioni di tali ingredienti variano moltissimo da specie a specie. Il latte di pecora, ad esempio, è 80 % di acqua, 9 % di grassi e 5 % proteine; il latte della grande balena azzurra è 50 % acqua, 30 % grassi e 12 % proteine. Com’è naturale, il latte più favorevole al neonato è quello della specie di appartenenza. I biologi, questo, lo hanno sempre saputo, ma non hanno mai sospettato che vi fosse una relazione tra composizione del latte e stile di accudimento, finchè Devorah Ben Shaul, una biologa israeliana che negli anni Cinquanta e Sessanta lavorava allo Zoo Biblico di Gerusalemme, cominciò a riflettere su alcune cose che andava scoprendo.Cominciò a interessarsi del latte e della sua composizione perché, dovendo spesso nutrire manualmentedegli animali selvatici, voleva trovare il modo di simulare quanto più possibile la dieta normale che ilpiccolo avrebbe avuto allo stato libero. Così, prese a raccogliere e ad analizzare campioni di latteprodotto da centinaia di animali selvatici: balene gibbose, cammelli arabi, ippopotami, bufalo d’acqua;praticamente, tutti quelli che riusciva ad avere."Mi aspettavo, naturalmente, che si potessero fare correlazioni importanti sulla base della parenteladella specie”, scrisse la Ben Shaul nel suo innovativo articolo comparso sull International Zoo Yearbooknel 1962, “invece scoprii presto che non era così. Mi trovai di fronte a dei risultati apparentementeirrazionali, come il fatto che un orso grizzly e un canguro avevano un latte dalla composizione quasiuguale, o, per fare un altro esempio, che il latte della renna era simile a quello del leone.”Pensò che forse c’era un motivo logico se il latte di un grizzly e quello di un canguro erano simili, vistoche in entrambe le specie le madri stavano costantemente con il piccolo, e questo può alimentarsi inqualsiasi momento. Se raffrontato con quello di altri animali, il latte di questi due animali è moltodiluito. Cani, gatti e roditori, invece, producono tutti un latte più concentrato e di più alto contenuto digrassi. Ma questi animali lasciano i piccoli ogni volta per ore.
  20. 20. Nel suo famoso articolo sul fondamento logico della composizione del latte, la Ben Shaul sostenevaanche che il latte può rispondere a fattori che si aggiungono al normale accudimento del piccolo, fattorirelativi alla specie, all’ambiente in cui esso vive e alle sue specifiche reazioni a quell’ambiente. Il lattericco di grassi prodotto da balene, foche e delfini, fece osservare la studiosa, è il risultato del fattoche questi animali trascorrono gran parte del loro tempo in acque fredde.Non molto tempo dopo che la Ben Shaul ebbe pubblicato le sue scoperte, i ricercatori cominciarono achiedersi cosa potesse eventualmente rivelarci la composizione del latte umano.Nicholas Blurton Jones, etologo inglese, ha diviso le madri terrestri in due tipi fondamentali: nutricicontinue, ovvero madri che portano con séil piccolo o sono seguite da lui e nutricidistanziate, ovvero madri che nascondonola loro prole o la tengono nel nido. Questidue grandi raggruppamenti, come ha fattonotare Blurton Jones, si distinguono peralcuni precisi aspetti.Le nutrici distanziate, come risultaimplicito dal nome assegnato loro,alimentano i piccoli a intervalli più o menodistanziati tra loro, e il latte ha un altocontenuto in termini sia di proteine che digrassi; inoltre,i loro piccoli succhiano illatte velocemente. Invece, le nutricicontinue, le trasportatrici come le madridei primati, di marsupiali e di certe speciedi pipistrelli, al pari anche delle specie seguaci, quali pecore e capre, allattano i loro piccoli più o menocontinuamente, il loro latte è a basso contenuto di grassi e proteine; i loro piccoli succhiano lentamente.E, in questo quadro, dove si collocano gli umani ? Con un contenuto di grassi del 4,2 % e un contenuto diproteine dello 0.9 %, il nostro latte ci colloca chiaramente nella categoria delle nutrici continue. Questocoincide piuttosto bene con quanto sappiamo dell’accudimento materno nelle poche restanti società dicacciatori-raccoglitori, come i Kung del deserto del Kalahari, o i Papua della Nuova Guinea, le cui madriportano con sé i loro piccoli (appoggiati su un fianco o sospesi con una imbragatura) e li nutronopiuttosto frequentemente (durante il giorno anche ogni quarto d’ora e durante la notte almeno unavolta, finché non hanno tre anni). Ciò spiegherebbe alcuni comportamenti del bambino moderno, quali ilfatto che il suo pianto viene acquietato con un movimento ondulatorio dal ritmo di circa 60 cicli alminuto, corrispondenti alla velocità di una donna che cammini lentamente, cercando forse il cibo, e chetrasporti il figlio sull’anca. Si può affermare quindi che i comportamenti tra cuccioli e neonati non sonopoi tanto diversi. Valentina Di Giamberardino
  21. 21. MATERNITA’ SEMPRE PIU’ PRECOCI. RAGAZZINE CONSAPEVOLI O INCOSCIENTI?Cresce sempre più il numero di teenagers che si ritrovano ad aspettare un bambino. Talvolta non si è aconoscenza dei rischi che una maternità troppo precoce può implicare. Infatti, i bambini nati da madritroppo giovani corrono il pericolo, una volta cresciuti, di commettere lo stesso errore. Il paesemaggiormente coinvolto? Sicuramente l’Inghilterra, seguito dagli Stati Uniti con 800.000 casi annui.Giorgio Vittori, presidente della società italiana di ginecologia e ostetricia, ritiene che la causa diquesto fenomeno sia da ricercare nella mancata educazione affettiva e scientifica ricevuta dai ragazzie nei valori che la società propone. Soprattutto, sostiene, i giovani conoscono poco i metodicontraccettivi.“Queste gravidanze precoci sono il frutto di comportamenti troppo disinvolti” dice il dottor Vittori,secondo il quale anche i ginecologi devono contribuire ad un’ accurata educazione sessuale e affettivapianificata con l’accordo della famiglia, affinché le ragazze siano protette dal rischio di malattie che sitrasmettono sessualmente.Anche il governo e le istituzioni italiane si stanno preoccupando di introdurre l’educazione sessuale trale materie scolastiche; basterebbe anche soltanto un piccolo numero di ore perché i giovani si rendanoconto della gravità della situazione e cerchino di diventare più consapevoli.Sicuramente però, una delle cause di questo fenomeno è da ricercare nella crisi di valori che, di giornoin giorno, peggiora. Per esempio, il modello che propongono i mass media porta i ragazzi, categoria moltoinfluenzabile, ad imitare comportamenti spessoimmorali e precoci. Il messaggio subliminale è che,se non si è in un certo modo, si è “out” ovvero chechi si distingue e decide della propria vitaseguendo la propria testa, i principi dati daigenitori ed i valori in cui crede, debba essersoggetto all’emarginazione e alla solitudine.I registri americani, forse perché molto coinvolti,si sono sbizzarriti nel produrre film su questatematica. Alcuni di questi, usciti pochi anni fa,definiscono le adolescenti incinte come “generazione Juno”, in ricordo di un film che ha riscosso moltosuccesso, probabilmente perché fu uno dei primi a rompere il silenzio e la finta indifferenza nei
  22. 22. confronti di avvenimenti che, poiché stanno diventando sempre più frequenti, sono oramai fenomeniallarmanti e frutto di preoccupazione.È allarme rosso in Inghilterra, Francia e Austria. Basti pensare che negli Stati Uniti i parti diadolescenti costituiscono il 6% del totale annuo.In Italia, invece, secondo i dati ISTAT la percentuale delle baby mamme annuali è pari allo 0.5%. Il numero dei bambini che nascono ogni anno da adolescenti tra i 13 e i 19 anni ammonta a 10.000. Il 70% dei bambini nasce nell’Italia meridionale, soprattutto in Campania e Sicilia. In aumento è anche il numero di neo mamme immigrate. Infatti molte ragazze che vengono prese in adozione si ritrovano in dolce attesa proprio nel periodo adolescenziale. Ciò può accadere perché gli adolescenti adottati sono più fragili e hanno forse maggior bisogno di affetto rispetto agli altri. Infatti talvolta capita che rovinino la loro vita per sempre ,per colpa di un ragazzo sbagliato. Spesso non ci si rende conto di quanto sia difficile crescere un bambino e della maturità e responsabilità chesottintende questa scelta.Silvia invece l’ha capito molto bene, a sue spese..“Avevo 18 anni quando rimasi incinta: il mio ragazzo non ne volle sapere di assumersi la sua parte diresponsabilità e i miei genitori adottivi mi cacciarono di casa. Sono stata aiutata dalla fondazione delMovimento per la Vita che mi ha offerto ospitalità e sostegno per un anno. Quando è nato Riccardo, lamia vita è cambiata radicalmente, più di quanto avessi previsto. Ancora adesso, a distanza di qualcheanno, ricordo la difficoltà nell’inserirmi nel mondo del lavoro, nonostante fossi stata una studentemodello negli anni del liceo Ma nonostante ciò, non mi sono mai pentita di aver fatto nascere il miomeraviglioso bambino, neanche nei periodi più critici..”Ciò che preoccupa maggiormente è che alcune ragazze, secondo il risultato di sondaggi svolti acampione, scelgono consapevolmente di avere un bambino in età adolescenziale, come succede a Moniache ci ha lasciato una breve dichiarazione :“A 17 anni ero fidanzata ormai seriamente da oltre un anno. Io ed il mio ragazzo volevamo render piùstabile la nostra unione, sposandoci, nonostante la giovane età. Così ne abbiamo parlato ai nostrigenitori che, dopo averci pensato bene, hanno deciso di appoggiarci nella nostra volontà. In poco tempoabbiamo organizzato il matrimonio in Comune per poi tentare di avere un bambino. È nata Marta che harafforzato ancor di più l’unione tra me ed il mio ragazzo. C’è chi ci ha accusato di incoscienza, ma noisiamo consapevoli di tutto ciò cui andiamo incontro e quando arriveranno le difficoltà le supereremo.Vogliamo credere al nostro amore per sempre, anche per la nostra bambina che, ribadisco, abbiamofortemente voluto.”
  23. 23. Da questa testimonianza emerge che nella società non sono più di “moda” valori come l’attesa, infatti, sesi “bruciano le tappe” si rischia di non esser mai soddisfatti e di non conoscere la cosiddetta serenitàche tutti cerchiamo.Quindi sarebbe necessario intervenire affinché si riscoprano certi valori che hanno fatto vivere interegenerazioni. Con questo non si deve pensare che non ci siano mai state ragazze madri, per giuntaadolescenti. Però succedeva meno spesso rispetto ad oggi e di certo non era una moda. Invece oggi sirischia che si pensi proprio questo. Vienna Rao
  24. 24. MARIA CHE BRUTTA MANIA!La Marijuana , affiancata a nomi in codice come Maria, fumo, erba o spinello, è una sostanza chefrequentemente crea “dipendenza ” tra i giovani d’oggi.La maggior parte di loro consuma questa droga attraverso le sigarette spesso combinandola con altresostanze come il crack e la cocaina.Il principale principio attivo che contiene è il delta-9-tetraidrocannabinolo che provoca danni all’attivitàmotoria e mentale del soggetto che ne fa uso. NellAmerica centrale, precisamente in Giamaica, apartire dagli anni trenta del Novecento nasce e inizia a diffondersi una nuova religione,chiamataRastafar-I. Dagli anni ottanta viene conosciuta in tutto il mondo grazie a vari personaggi, tra cuiricordiamo Bob Marley e grazie anche alla musica reggae che ne divulga i contenuti.Il Rastafarianesimo non appare molto lontano dalla dottrina cristiana ortodossa, in quanto anche irastafariani credono nella divinità di Cristo, nella trinità, nella resurrezione dei corpi ed in tutti gli altridogmi.Inoltre, obbediscono ai dieci comandamenti di Mosè ed alle regole damore dettate da Cristo.Una particolarità è il "millenarismo", ovvero i suoi seguaci sono convinti che il Cristo prima della fine delmondo e del giudizio universale debba instaurare un nuovo regno sulla terra.Il nome Rasa Tafari ha origini Etiopiche, riprese dallimperatore Hailé Selassié I che salì al trono nel1930 con i titoli di Re dei Re e Leone conquistatore dellatribù di Giuda.Dopo che egli si esiliò volontariamente fece ritorno inpatria e alcuni credenti riconobbero in lui il Cristo nella sua"seconda venuta".Molto importante per laffermazione diquesta religione fu il movimento etopistico, una corrente diispirazione cristiana che rivendicava tutto ciò cheappartenesse alla cultura degli schiavi africani esoprattutto alla loro dignità, con particolare riferimentospirituale e politico allEtiopia. Il loro testo sacro, KebraNagast, è composto dallAntico e Nuovo Testamento econtiene anche i testi ufficiali, testimonianza storica delRe.I rastafariani parlano di "parentela spirituale",riservano un particolare rispetto per tutti i credenti diogni fede,di ogni cultura e di ogni paese,facendo riferimento ad una frase del loro Messia che ledefinisce come altrettante "vie del Dio vivente". Sono rispettosi anche verso loro stessi e il propriocorpo, infatti, seguono una corretta alimentazione, molto esercizio fisico e si astengono dalle droghe.
  25. 25. Unimportante simbolo di riconoscimento,anche se non obbligatorio, è la capigliatura Rasta. Le lunghe e dure trecce rappresentano un simbolo, un voto di carattere religioso che implica lastensione dalla pettinatura, dalla tonsura, dagli alcolici, dalluva e dai derivati e che presuppone una dieta vegetariana. Tutto ciò vale anche per la donna che possiede la stessa dignità delluomo. Secondo i loro seguaci,opportuno è luso dellerba Ganja, ovvero Marijuana, come erba medicinale e anche meditativa, che aiuterebbe nella preghiera e nell’acquisizione della saggezza. Essi sostengono che lerba Ganja sia cresciuta sulla tomba del re Salomone, detto il Re saggio, e che da essa la pianta abbia tratto tutta la sua forza. Ma viene anche associata allAlbero della vita e della saggezza situati nellEden accanto allalbero dellaconoscenza del bene e del male.In realtà,la Marijuana non è altro che linfiorescenza essiccata della pianta di Cannabis.Il suo uso non è innocuo,ma determina una riduzione delle capacità motorie e della concentrazione,arrossamento oculare,riduzione della pressione intra-oculare, stimolazione dellappetito e anchetachicardia. Risultano direttamente evidenti i suoi effetti nocivi nelle due aree del controllo motorio edella memoria. Apparentemente se il livello di dosaggio è basso, sembra stimolare il movimento delcorpo, mentre un alto dosaggio lo inibisce. Il suo effetto varia a seconda del soggetto che ne fa uso. Inbase allo stato psicologico della persona che la assume, le conseguenze saranno più o menoamplificate.Come se questo non fosse sufficiente per scoraggiare, fumare la cannabis può provocareforti crisi asmatiche in quanto il fumo di tabacco o di Marijuana irrita le vie aeree polmonari. E statoanche affermato che abbassa transitoriamente la produzione di spermatozoi ma esistono anchericerche che dimostrano il contrario dove è possibile che si sviluppi una tolleranza verso questi effetti.Un altro aspetto negativo è rappresentato da un aumento di frequenza cardiaca e un moderato aumentodella pressione arteriosa, che determina un maggiore lavoro cardiaco e una maggiore richiestadossigeno da parte del muscolo cardiaco. Ma il monossido di carbonio che viene assunto fumandolerba, riduce la capacità di trasporto dellossigeno da parte del sangue.Lasciamoci pure affascinare dalle treccine rasta, ma cerchiamo in noi stessi la capacità di affrontare iproblemi e di godere della vita senza l’aiuto di sostanze che, come è dimostrato scientificamente, sonosolo dannose. Roberta Gaudenzio Fabiana Russo Marzia Lupinetti
  26. 26. Il suicidio è una scelta? Non sempre! Il suicidio è un atto estremo che porta la morte voluta di un individuo. Anche in questo gesto terribile,le donne si differenziano dagli uomini,perché tendono a prediligere tecniche di suicidio che non comportano danni esterni al corpo e allambiente circostante, quali ad esempio ingestione di farmaci o avvelenamento da monossido di carbonio. Il suicidio è sempre un atto chemanifesta un estremo disagio psicologico; il suicida può decidere di compiere lestremo gesto in unluogo distante da quello in cui risiede: può trattarsi di un luogo scelto a caso come di un luogo che harappresentato qualcosa nella sua vita.Il suicidio è una scelta ma a volte è costretto. Si è infatti scoperto che esistono alcuni farmaci chepresi in grandi quantità possono portarti ad uccidere.Le beta - carboline e i barbiturici, non sono più utilizzati per igravi effetti indesiderati e la elevata probabilità di decesso incaso di assunzione di quantità eccessive (noto ad esempio ilsuicidio di Marilyn Monroe). Farmaci antiepilettici
  27. 27. I medicinali particolarmente predisposti sono quelli antiepilettici - Carbamazepina, Tegretol, Tolep,Depakin, Neurontin, Topamax,.. - usati dai neurologi per lepilessia ma anche ampiamente prescrittidagli psichiatri come "stabilizzatori dellumore" in particolare per i diagnosticati "maniacali" e"maniaco-depressi", è risultato che aumentano il rischio di suicidio. Laumentano di circa il doppio.Lavviso di pericolosità è stato emesso il 31 gennaio 2008 dallorganismo Usa di controllo sui farmaci(FDA). Lanalisi ha riguardato 11 farmaci antiepilettici somministrati a ben 27.863 pazienti mentre a16.029 altri pazienti era dato un placebo ( plecebo = falso farmaco innocuo ma allapparenza vero). Il risultato è importante dato laltissimo numero di pazienti coinvolti, alto numero che fa del risultato statistico una quasi-certezza dellaumento del rischio di suicidio con tali farmaci. L FDA ha analizzato i resoconti di suicidio (sia ideazioni di suicidi che azioni suicidali) fatti in studi clinici con controllo placebo su undici farmaci usati sia per trattare lepilessia che disordini psichiatrici che altri problemi. Questi farmaci sono comunemente denominati "farmaci antiepilettici". Dallanalisi del FDA risulta che i pazienti che hanno ricevuto gli antiepilettici hanno un rischio circa doppio diideazione o comportamento suicidale (0,43%) rispetto il rischio dei pazienti che hanno ricevuto ilplacebo (0,22%). Laumento del rischio di ideazione e comportamento suicidale è stato rilevato già unasettimana dopo linizio della somministrazione di antiepilettico e continuò per le 24 settimanesuccessive. Questi risultati erano consistenti mediamente per tutti le undici farmaci. Tutti i pazientitrattati o per epilessia o disordini psichiatrici o altro, hanno mostrato un aumento del rischio disuicidio. Ecco l’elenco degli undici farmaci sottoposti a un’attenta analisi Carbamazepine (commercializzata in Usa come Carbatrol, Equetro, Tegretol, Tegretol XR)( in Italia Carbamazepina, Tegretol, Tolep) Felbamate Gabapentin Lamotrigine Levetiracetam Oxcarbazepine Pregabalin Tiagabine Topiramate Valproate Zonisamide Patient Information Sheet Silvia Iannascoli IL FENOMENO DELLE SMART DRUGS
  28. 28. Sembrano deodoranti, ma...Le smart drugs, nuove droghe che possiamo trovare sugli scaffali accanto a delle semplici vitamine,fungono da deodoranti per ambiente, come l’incenso e i sali da bagno, che vengono assunte attraversovie respiratorie e causano la perdita di coscienza, capogiri, tremore della lingua, tachicardia e staticonfusionali. Queste sostanze sono dette "droghe furbe" perché capaci di nascondersi in prodotti insospettabili e in quanto non sono perseguibili dalla legge, poiché non sono presenti nellelenco legislativo delle sostanze stupefacenti, ma nonostante ciò, hanno effetti più disastrosi delle normali droghe.Vengono prodotti in paesi lontani come la Cina, sintetizzati inlaboratorio e portati in Italia.Alcune di queste sostanze sono: Spice, Diamond e AfghanIncense.La Spice è facilmente reperibile, senza entrare in contatto conspacciatori e malavita organizzata; è già stata ribattezzata comela "marijuana legale". Si tratta di un mix di droghe checontengono anche thc sintetico, ovvero il principio attivo dellacannabis, ma quattro volte più potente.Il dipartimento antidroga aveva lanciato lallerta lo scorsomarzo, ma i prodotti in commercio non sono ancora stati bloccati e continuano a provocare danni.Le "droghe furbe" hanno un nome divertente e promettono sballo, ma in realtà di "furbo" non hannonulla, anzi provocano danni irreversibili e dipendenza. E lo sanno bene gli adolescenti che le usano comevere e proprie droghe. Giulia Di Giandomenico Sidorela Naka Roberta Gentile Un mega puzzle: i continenti
  29. 29. Per arrivare a scoprire come sarà la terra nei futuri millenni è interessante conoscerla come era dagiovane,attraverso la deriva dei continenti.La deriva dei continenti è una teoria moderna che in modo unitario spiega oltre alla posizione dei vulcani,lo stupefacente spostamento dei continenti e le sue forme. Il globo non si formò così come lo conosciamo oggi,per capire meglio,accostiamo l’Africa al Sud- America . Le coste coincidano. Ciò sta a significare che un tempo,l’Africa e l’America erano unite.Sono verificabili altri “incastri”: affiancando all’Africa sud-orientale il perimetro dell’Antartide e poi diseguito quello dell’Australia,facendo coincidere la Gran baia Australiana con le coste Antartiche dellaterra di Wilkes tutto si incastona perfettamente. Con questo mega puzzle creiamo un enormecontinente chiamato Terra di Gondwana che 200milioni di anni fa riuniva Sud-America ,Africa,Australiae l’India .Vi era anche un altro continente gigante, nominato Laurasia, che comprendeva il Nord-America, l’Europae l’Asia con l’eccezione della penisola Indiana .Un tempo ancora più remoto la Laurasia e il Gondwana erano un unico continente,la Pangea. Questi cambiamenti sono le conseguenze di eruzioni vulcaniche e soprattutto di terremoti, verificabili in quanto i magmi delle zolle (adiacenti) spinte in direzioni opposte e parallele per effetto dell’attrito,anche sotto la spinta restano immobili per decenni, accumulando energia. Raggiunta però una dimensione critica, l’energia immagazzinata si libera creando forti scosse, chepotrebbero oltre allo spostamento e ai danni sulla terra provocare anche tsunami e maremoti chepossono geograficamente cambiare la terra, portandola sotto il livello del mare.Negli ultimi decenni si sono verificati molti terremoti dai più innocui ai più significativi: ricordiamo il piùrecente quello del Giappone del 2011 che ha spostato l’asse terrestre di circa 10 cm, il disastro inAbruzzo causato da una forte scossa nel 6 aprile del 2009, quello in Cile, in Austria, ad Haiti ve ne sonoancora molti altri, ognuno di essi ha portato piccoli ma incisivi cambiamenti, che modellano a loropiacimento l’intero globo.Cambieranno mai i confini? Si creeranno nuovi piccoli continenti?Sono molte le domande e poche le risposte, ma giocando con la fantasia e sapendo che il fenomeno delladeriva è ancora in atto, con alcuni dati certi possiamo delimitarne alcuni tratti; come il distacco tra
  30. 30. l’Africa e il Sud-America che ogni anno si allontanano di 2 cm. Questa è solo una piccola certezza e nonpossiamo essere altrettanto sicuri di molti altri cambiamenti, poiché i terremoti non sono prevedibili.Tutto può succedere e tutto può cambiare, le cartine geografiche verranno riscritte,e chi sa forseprima o poi l’Italia sarà una stupenda isola. Andrea Orletti LA BELLEZZA…
  31. 31. Che cos’è la bellezza? Bello, grazioso, carino, sublime, meraviglioso ed espressioni simili sono aggettivi che usiamo per indicare qualcosa che ci piace. In questo senso ciò che è bello è legato al buono. La bellezza è una qualità delle cose percepite che suscitano sensazioni piacevoli che attribuiamo a concetti, oggetti e persone. La bellezza non è mai stata qualcosa di assoluto e immutabile, ma ha assunto volti diversi a seconda del periodo storico e del luogo per quanto riguarda la bellezza dell’uomo ma soprattutto della donna. Per questo come afferma lo scrittore Umberto Eco dovremmo fare uno sforzo evedere come i diversi modelli di bellezza coesistano in una medesima epoca e come altri si rinviino l’unl’altro attraverso epoche diverse. Il tema di bellezza viene ulteriormente elaborato da Socrate ePlatone. Il primo divide tre categorie estetiche: bellezza ideale, bellezza spirituale, che esprime l’animaattraverso lo sguardo, la bellezza utile o funzionale come è descritto nel Fedro. Più complessa è laposizione, di Platone, da cui nasceranno le due concezioni più importanti della bellezza: la bellezza comearmonia e proporzione delle parti e la bellezza come splendore. E tu quando ti senti bella?Intervistando alcune ragazze (in media dai 17-20 anni) con questa domanda, le risposte ottenute sonoper la maggior parte: …. Quando esco dal parrucchiere e quando sono truccata e ordinata; il restante harisposto: “..quando sono di buon umore e sono sicura di me stessa” infine una piccola percentuale non sisente bella. Fai il nostro questionario per scoprire quanto ti senti bella. QUESTIONARIO SULLA TUA BELLEZZA... TI SENTI BELLA QUANDO TI SVEGLI?? SI (5) NO (3) DIPENDE (4) TI SENTI BELLA QUANDO SEI IN COMPAGNIA DI ALTRA GENTE?? SI (5) NO (3) DIPENDE (4) FAI QUALCOSA PER SENTIRTI PIU’ BELLA?? SI (3) NO (5) DIPENDE (4)
  32. 32. RICORRERESTI ALLA CHIRURGIA ESTETICA PER MIGLIORARE IL TUO ASPETTO?? SI (3) NO (5) DIPENDE (4) TI SENTI BELLA ANCHE SENZA TRUCCO?? SI (5) NO (3) DIPENDE (4) TI SENTI BELLA LO STESSO ANCHE SE VIENI RIFIUTATA DA UN RAGAZZO?? SI (5) NO (3) DIPENDE (4) LE PERSONE CHE CONOSCI TI GIUDICANO BELLA?? SI (5) NO (3) DIPENDE (4) CI SONO GIORNI IN CUI TI SVEGLI E VORRESTI ESSERE UNALTRA PERSONA?? SI (3) NO (5) DIPENDE (4) LA VISTA DI UNA BELLA RAGAZZA TI LASCIA INDIFFERENTE?? SI (5) NO (3) DIPENDE (4)NUMERO RISPOSTE (DA 1 A 24): non ti senti per niente bella, non ti accetti e prendi per giusto ilgiudizio degli altri. Devi trovare la sicurezza in te stessa e vedrai che le cose miglioreranno!!!NUMERO RISPOSTE (DA 24 A 32): la tua bellezza cambia in base al tuo umore. Vorresti essere soltantoapprezzata per quello che sei ed hai bisogno di attenzioni da chi ti circonda.NUMERO RISPOSTE (DA 32 A 40): ti senti sicura,soddisfatta e orgogliosa. Non temi nessuno e non ti faiinfluenzare dal giudizio degli altri. Ma attenta troppo superbia non è mai gradita!!! -Elisabetta Fierro e Danilo Pomante.
  33. 33. ...Passeggiando fra le stelle...ARIETE:le corna è meglio farle cheaverle! TORO: in Spagna non andare se la pelle non volete lasciare!GEMELLI: si che i bambini son belli,ma è meglio farli uno alla volta i” fringuelli”! CANCRO: non vi stupite se nessuno vi vuole! LEONE:abbassate la cresta! VERGINE: guarda che tutti invecchiano!BILANCIA: state attenti alla
  34. 34. pancia! SCORPIONE:occhio ai colpi di coda! SAGITTARIO: a tirar la frecce nonsi guadagna un buon salario! CAPRICORNO: siete solo dei perdigiorno!ACQUARIO: in tutti questi anni,solo rovesciare acqua sai fare? Eora diimparare a nuotare! PESCI:non disperare anche se sei ancora in alto mare!
  35. 35. se LA VOSTRA MENTE VOLETE ALLENARE, IL SUDOKU DOVETE FARE! 6 7 3 1 4 5 6 3 5 2 3 2 8 1 7 5 3 9 2 1 8 9 2 8 9 4 4 1 5GIOCHI DI INTELLIGENZA LINGUISTICA:
  36. 36. 1- TROVA UNA PAROLA DI SENSO COMPIUTO, ALL’ITERNO DELLA PARENTESI, CHE FORMI AGGIUNGENDO L’INIZIALE UN’ALTRA PAROLA. P M S ( _ _ _ _) T B T B S (_ _ _ _) R M M S D (_ _ _ _) C T
  37. 37. GIOCO DI INTELLIGENZA SPAZIALE2-MUOVENDO DUE BASTONCINI,BISOGNA RIDURRE IL NUMERO DEIQUADRATI SOTTOSTANTI DA 5 A 4,SENZA LASCIARE QUADRATI ISOLATI OINCOMPLETI O DI DIVERSA GRANDEZZA. INDOVINELLO3-UN RE PROPONE A DUE CAVALIERI UNA SFIDA: PROMETTE CHE DARàDIECI MONETE D’ORO A COLUI IL CUI CAVALLO ARRIVERà PER ULTIMO ALTRAGUARDO. I DUE CAVALIERI SI GUARDANO PERPLESSI,MA POI UNO DEIDUE PARLA ALL’ORECCHIO DEL COMPAGNO E I DUE ACCETTANO LA SFIDA.COME SI Può GUADAGNARE IL PREMIO?
  38. 38. GIOCHI DI INTELLIGENZA LOGICA4- U , D , T , Q , C , S , S … QUALE LETTERA DEVE SEGUIRE?5- un muratore deve ricoprire di piastrelle un pavimento. OgniGIORNO, L’AREA RICOPERTA DA PIASTRELLE RADDOPPIA. PER COPRIREmetà del paVIMENTO, IL MURATORE IMPIEGA 19 GIORNI … QUINDIQUANTI GIORNI IMPIEGHERà PER RICOPRIRE L’INTERO PAVIMENTO?6- la SIGNORA ROSSI HA TRE FIGLI MASCHI; OGNI FIGLIO HA UNASORELLA. CONTANDO ANCHE LA SIGNORA ROSSI,QUANTE DONNE SONO INFAMIGLIA?SOLUZIONI:
  39. 39. 4 1 5 6 2 7 8 3 92 7 8 9 1 3 6 4 56 3 9 5 8 4 2 1 77 5 6 4 3 9 1 2 81 8 4 7 5 2 9 6 39 2 3 8 6 1 5 7 45 6 1 3 7 8 4 9 28 9 7 2 4 6 3 5 13 4 2 1 9 5 7 8 61-ASSO,ONDA,ORSO.2-3-I CAVALIERI SI SCAMBIANO I CAVALLI E CORRONO NORMALMENTE,COMESE STESSERO CORRENDO IN UNA GARA.4-la o, perché la progressione è formata dalle iniziali deiNUMERI: UNO,DUE,TRE …5-impiegherà venti giorni perché in 19 giorni ricopre mezzopavimento;il giorno dopo il pavimento intero.6-2. REALIZZATO DA:
  40. 40. Amoroso CelesteCirillo FedericaD’Annibale IlariaD’Aurelio ChiaraDi Giamberardino ValentinaDi Giandomenico GiuliaDi Gravio RobertaFierro ElisabettaGaudenzio RobertaGentile RobertaIannascoli SilviaIunius AngelicaLupinetti MarziaMaccarone GloriaMarino GiorgiaMincone GiorgiaNaka SidorelaOrletti AndreaPomante DaniloRao ViennaRulli ValentinaRusso Fabiana DOCENTI REFERENTI:
  41. 41. PROF. SSA PAOLA D’URBANO PROF.SSA ANDREINA FINORE CLASSE TERZO A LICEO SOCIO-PSICO PEDAGOGICOISTITUTO GUGLIELMO MARCONI (PESCARA),VIA MARINO DA CARAMANICO

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