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2013-06 - Da "Donna moderna"
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2013-06 - Da "Donna moderna"

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26 giugno 2013 – donna moderna …

26 giugno 2013 – donna moderna
Riso scotti – gluten free è meglio

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  • 1.   Cerca in: 6L'Intervista HOME NEWS NOTIZIA DEL GIORNO TGDO PRIMO PIANO INTERVISTA SUCCESSI E STRATEGIE APERTURE PRODOTTI I NUMERI DEI MERCATI PRIVATE LABEL       CBS Outdoor: al via il progetto Digital Signage nei cc italiani Rummo vola col packaging vintage L'INTERVISTA Riso Scotti: gluten free è meglio Oggi Riso Scotti distribuisce i suoi prodotti in 60 Paesi nel mondo potendo contare su solide partnership con valenti operatori locali. Ultima in ordine di tempo la joint venture siglata con la multinazionale spagnola Ebro Foods. Il nuovo slogan che accompagna la "mission" dell'azienda è: dare personalità al riso, attraverso un'ampia gamma di prodotti di terza generazione, accomunati dalla promessa "La salute mangiando", che affianca il consumatore in tutto l'arco della giornata, fin dalla prima colazione. In questo senso il gluten free rappresenta un business con altissime potenzialità. Qual è stato l'andamento generale del comparto gluten free nel 2012? Prima di parlare di numeri e dell’andamento del comparto a mio avviso è necessario chiarire di cosa stiamo parlando. Mi spiego meglio: i cibi naturalmente privi di glutine,  quali ad esempio il riso, non vengono considerati all’interno del segmento. Quelli che prendiamo in considerazione sono i prodotti realizzati seguendo ricette appositamente elaborate, che permettono di avere un prodotto alternativo al classico con un valore specifico che è appunto il gluten free. Questo segmento ha messo a segno nel 2012 un +5,5% a valore, andamento molto positivo. Questo risultato, a mio parere, deriva da due aspetti. Da un lato il sostanziale allargamento dell’offerta dato che c’è stato un ampliamento sia distributivo che assorti mentale: il che vuole dire che  ci sono più prodotti e più punti vendita che trattano gluten free. Un altro elemento chiave è dato dalla frequenza di consumo e di acquisto. I prodotti gluten free stanno vivendo una profonda trasformazione. In passato il consumo di essi era relagato esclusivamente ai malati cronici mentre oggi non sono cioè etichettati come “medico‐punitivi” per i soggetti che presentano gravi intolleranze ma percepiti come prodotti salutari e sani da consumare anche da coloro che hanno semplicemente dellle leggere problematiche di digestione o alimentari. Oltre a queste due componenti di consumo (malati gravi, intolleranti lievi), vi è anche una terza composta da coloro che si sono avvicinati al gluten free perché lo considerano benefico per l’organismo, più sano e più leggero, a prescindere dall’avere la necessità di consumarlo. Mentre la prima rimane una componente stabile, la seconda e la terza sono variabili. Qual è stato invece l'andamento della vostra azienda? Noi come azienda siamo cresciuti, nel settore gluten free, dell’8% nel 2012 e stiamo crescendo dell’11% nel 2013. Si tratta di risultati molto positivi e ottenuti grazie a due elementi: in primis un livello organolettico dei prodotti molto alto e a seguire una crescita di categorie di consumatori che stanno cogliendo al meglio il connubio tra bontà e gluten free offertoli da Riso Scotti.  Questo discorso riguarda soprattutto prodotti quali le gallette di riso, il latte vegetale, la pasta ed i crackers. Queste quattro categorie categorie merceologiche hanno dato una spinta significativa al nostro giro d’affari. Una quinta, ultima arrivata, è la nuova linea certificata di risotti in busta gluten free, gamma che agisce peraltro su entrambi in mercati (gluten e non gluten free).  Coloro che decidono di acquistare un prodotto già pronto e  condito, oggi ha la garanzia gluten free anche sugli ingredienti aggiuntivi, cosa che fino ad oggi non succedeva. Come fa un consumatore ad essere certo che il prodotto che sta acquistando sia 100% gluten free? ìIl gluten free ha tre livelli, se così possiamo dire, di certificazione: il primo è il gluten free come dichiarazione con le aziende che dichiarano i prodotti e se ne assumono la responsabilità legale; il secondo livello è un gluten free certificato dal Ministero della Salute che inserisce un prodotto ufficialmente nel  suo prontuario mentre il terzo livello è una sorta di bollo di garanzia da parte dell’AIC, Associazione Italiana Celiachia. Questi tre livelli hanno tre percorsi normativi differenti. Tutti i nostri prodotti gluten free sono sia certificati al Ministero che certificati AIC, perché riteniamo che se si dichiarano i prodotti senza glutine, questo va fatto fino in fondo. Su quali canali siete presenti? Siamo presenti prevalentemente, se non esclusivamente nella grande distribuzione, non ci rivolgiamo al mondo specialistico, salvo in minima parte alle farmacie. Gianluca Pesce, Direttore Commerciale Riso Scotti Imprese Persone Pubblicità Estero Sostenibilità Finanza Tecnologia Logistica Trend Associazioni Normative Libreria Real Estate Fiere Approfondimenti 1 / 2 Data Pagina Foglio 26-06-2013 Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. www.ecostampa.it065439
  • 2. Commenta la notizia            Avete in programma il lancio di nuovi prodotti? Le Novità 2012 che hanno ottenuto maggiore successo sono state le gallette, segmento in cui siamo già leader con oltre 30 punti di quota di mercato. Grandi soddisfazioni sono arrivare in particolare dalla galletta integrale “fibra più fibra”, in cui siamo riusciti a inserire, appunto, le fibre mantenendo la qualità gluten free. Questa è un’innovazione importante perché solitamente chi consuma prodotti senza glutine ha problemi ad assumere le fibre. Siamo riusciti a sviluppare una ricetta che attraverso delle fibre molto particolari riesce a offrire un alto contenuto di esse pur mantenendo l’assenza di glutine. L’altra galletta, lanciata sempre alla fine del 2012, è quella riso e soia; per primi, pur mantenendo la promessa gluten free, abbiamo abbinato ai carboidrati le proteine della soia, proponendo una referenza completa. Altro prodotto performante è stata la pasta riso e mais. Abbiamo lanciato, unici nel mercato, questa pasta composta per il 70% da riso e per il 30% da mais, con un risultato organolettico straordinario paragonabile per gusto e consistenza alla pasta tradizionale di semola e grano duro. Una pasta  quindi ideale da consumare in modo allargato in famiglia. Ritengo che il successo futuro dei prodotti gluten free sarà possibile solo con un consumo condiviso in famiglia, non più quindi prodotti per malati ma un prodotto da condividere con i propri cari. Come vi state muovendo sul fronte comunicazione? A livello comunicativo abbiamo una grande fortuna, data dal fatto che Scotti ha lanciato il gluten free 10 anni fa, quando ancora nessuno lo conosceva. Oggi abbiamo una forte brand awareness. Le nostre linee gluten free sono differenziate e varie (gallette, latte, crackers, pasta, risotti dry, grissini, snack), quindi quando un consumatore entra nel mondo Scotti entra in un mondo che è prevalentemente gluten free. In un momento di crisi come quello attuale il consumatore tende a preferire le aziende che sanno fare ed hanno sempre fatto questo lavoro, da quelli che lo fanno in modo occasionale. Questo è un invito che facciamo alla grande distribuzione, perché fare gluten free è una filosofia, una mission, e non una soluzione tattica commerciale. Il consumatore non compra gluten free a scatola chiusa ma lo acquista in quanto “figlio” di brand credibili e certificati. La nostra comunicazione oggi è data prevalentemente dallla nostra presenza sul mercato. Siete attenti al tema della sostenibilità? Per quanto riguarda il tema dell’ecosostenibilità, esso è un fattore che tocca tutte le nostre linee di prodotto. Noi abbiamo cercato, anche in un’ottica di esportazione nei paesi esteri, ad esempio nordeuropei, dove l’imballo secondario è considerato un fattore negativo, di ridurre al minimo gli imballi secondari. Questo sia in termini di esistenza che di presenza (di calibro e di peso). Non c’è infatti solamente il problema di avere meno imballi. Importanti sono infatti tutti gli interventi di calibro degli incarti, di dimensione dei cartoni, di ottimizzazione dei carichi; tutti questi elementi fanno parte di una strategia di ottimizzazione dei costi che va a braccetto con l’ecosostenibilità. 25 Giugno 2013 18 Giugno 2013 Caldirola debutta nell'horeca La casa vinicola brianzola, leader nel canale gdo per il segmento vetro, ha deciso di entrare nell'horeca affiancandosi alla neonata società Bere Italia. L'amministratore delegato Michele Radaelli ci ha spiegato la strategia che Caldirola intende portare avanti a seguito di questo importante ampliamento di business. leggi tutto 11 Giugno 2013 Pan&Co rafforza la presenza sul mercato italiano L'azienda leader austriaca per soluzioni globali in reparto panettiera per la GDO da luglio 2012 opera anche in Italia attraverso la sede di Merano, nell’Alto Adige. La filiale italiana permette di soddisfare meglio le esigenze del mercato, semplificando alcuni aspetti della cooperazione con i clienti e consentendo di offrire loro un servizio e un supporto migliore e sempre più flessibile. Ne abbiamo parlato con l'Amministratore Delegato Emanuele Bassi. leggi tutto 4 Giugno 2013 Tcpos brinda con Denner Tcpos, azienda tra le leader di mercato in Italia per la progettazione di sistemi informativi dedicati a reti di vendita legate al mondo della ristorazione si sta inserendo progressivamente anche nel mondo retail. Ultima acquisizione la catena di supermercati elvetica Denner. 29 Aprile 2013 Marcopolo Expert punta sull'e‐commerce SGM Distribuzione, società proprietaria dell’insegna Marcopolo Expert, ha presentato pochi mesi fa il nuovo sito di e‐commerce marcopoloshop.it con il quale giunge a compimento il progetto di costituire un “Ecosistema Commerce” che vede nella cross‐canalità quell’approccio innovativo che permette di creare una sinergia funzionale e positiva tra canali fisici e digitali. leggi tutto 23 Aprile 2013 Con Lactalis Nestlé Prodotti Freschi i Baci Perugina incontrano lo yogurt “Chi ama, Baci!”, il popolare slogan dei Baci Perugina, entra a far parte da oggi anche del nuovo prodotto targato Lactalis Nestlé Prodotti Freschi, che abbina i famosi cioccolatini italiani con uno yogurt cremoso, per regalare un innovativo momento di golosità ai consumatori. leggi tutto 16 Aprile 2013 Ponti promuove la cultura del gusto Dire Ponti e dire aceto è un tutt'uno, per un'azienda che nel suo settore è leader mondiale, guidata dalla quinta generazione della famiglia fondatrice. Giacomo Ponti ci racconta qual è la ricetta del successo di questa realtà tutta italiana che è prossimo a festeggiare 150 anni di attività. leggi tutto 9 Aprile 2013 Valdo brinda a un 2012 spumeggiante 2 / 2 Data Pagina Foglio 26-06-2013 Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. www.ecostampa.it065439

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