Pec posta elettronica certificata
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Pec posta elettronica certificata

on

  • 1,452 views

La Posta Elettronica Certificata costituisce un elemento di innvovazione in grado di apportare una maggiore semplicità e conmodità nello scambio ufficiale di comunicazioni e documenti tra Imprese, ...

La Posta Elettronica Certificata costituisce un elemento di innvovazione in grado di apportare una maggiore semplicità e conmodità nello scambio ufficiale di comunicazioni e documenti tra Imprese, Professionisti, Enti e Pubbliche Amministrazioni. La conoscenza dei principi di base può quindi essere di aiuto anche nella valutazione e nella scelta dei servizi proposti dai gestori.

Statistics

Views

Total Views
1,452
Views on SlideShare
1,451
Embed Views
1

Actions

Likes
0
Downloads
44
Comments
0

1 Embed 1

http://www.linkedin.com 1

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

CC Attribution-ShareAlike LicenseCC Attribution-ShareAlike License

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Pec posta elettronica certificata Pec posta elettronica certificata Document Transcript

  • 01 1 LUGLIO 2009 APPUNTI DIGITALI Quaderni PEC: Posta Elettronica Certificata Contenuti: Premessa Come funziona Vantaggi della PEC Difetti della PEC Privacy e sicurezza Premessa Con il Decreto Legislativo 185/2008 del 29 novembre 2008, convertito nella Legge n. 2 del 28 gennaio 2009 la Posta Elettronica Certificata (PEC) diventa obbligatoria per Imprese, Professionisti e Pubbliche Amministrazioni. Per chi non fosse ancora al corrente nel dettaglio, vale la pena di osservare sin d’ora che ciò non costituisce affatto un aggravio delle incombenze, ma costituisce elemento di semplificazione e risparmio nelle pratiche di comunicazione ufficiale tra enti e soggetti. DL 185/2008 e Sulla base della normativa le imprese costituite in forma societaria a partire dal 30 L. 2 28/01/2009 novembre 2008, nella domanda di iscrizione al registro delle imprese, sono tenute ad indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. Tutte le altre imprese Obbligatorietà della PEC per cosituite precedentemente alla medesima data devono provvedere a fornire la stessa Imprese, Professionisti e Pubbliche Ammnistrazioni comunicazione entro tre anni, ossia entro il 30 novembre 2011. L'iscrizione dell'indirizzo di posta elettronica certificata nel registro delle imprese e le eventuali successive variazioni sono esenti da imposta di bollo e dai diritti di segreteria. Un obbligo che è L'indirizzo di posta elettronica certificata sarà visibile sulle visure e sui certificati più un vantaggio rilasciati dalle Camere di Commercio. Nessun costo significativo in I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con Legge dello Stato dovranno più, ma solo un numero consistente di vantaggi e di provvedere alla comunicazione del proprio indirizzo di posta elettronica certificata ai risparmi rispettivi ordini o collegi entro il 30 novembre 2009. Gli ordini o i collegi saranno tenuti alla pubblicazione di un elenco riservato, consultabile in via telematica esclusivamente dalle Pubbliche Amministrazioni, dei dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata. A patto che … In alternativa all'indirizzo di posta elettronica "certificata" potrà essere adottato un Le Pubbliche analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora Amministrazioni siano dell'invio e della ricezione delle comunicazioni nonché l'integrità del contenuto delle immediatamente pronte stesse e l'interoperabilità con analoghi sistemi internazionali. all’introduzione dell’innovazione, come ribadito chiaramente dalla Per le Pubbliche Amministrazioni viene ribadita e rafforzata l’affermazione già normativa enunciata nel Codice dell'Amministrazione Digitale (Decreto Legislativo 7 marzo 2005 n. 82), in base alla quale la Posta Elettronica Certificata è lo strumento da utilizzare per le comunicazioni elettroniche nel caso in cui servano le ricevute di invio e di consegna (come la raccomandata AR). 1
  • Al di là delle differenze, descritte più avanti, con la comune posta elettronica, la trasmissione di messaggi e documenti via PEC avviene con la medesima semplicità e comodità d’uso, componendo il testo, allegando o meno documenti ed inviando il tutto. Come funziona I messaggi di posta certificata vengono spediti tra 2 caselle, e quindi Domini, certificati. La posta Quando il mittente, possessore di una casella di PEC, invia un messaggio ad un altro utente certificato, esso viene preso in carico dal punto di accesso del gestore del elettronica che dominio certificato che lo inserisce in una “busta di trasporto”, applicandovi una firma funziona come digitale in modo da garantirne l’inalterabilità e la provenienza. Mediante il medesimo una servizio al messaggio possono essere allegati documenti. raccomandata Il punto di accesso indirizza quindi il messaggio al punto di ricezione del gestore Invio di messaggi e certificato di PEC del destinatario, dove ne viene verificata la firma ed effettuata la documenti allegati al consegna al destinatario. destinatario, con ricevimento automatico delle conferme di Una volta consegnato il messaggio, il gestore PEC del destinatario invia una ricevuta spedizione e consegna di avvenuta consegna al mittente. Nella trasmissione di un messaggio tra caselle di PEC vengono emesse anche altre ricevute, con lo scopo di garantire e verificare la correttezza dell’invio. Semplicità e comodità Si usa come l a posta elettronica comune, con un casella email su di un proprio dominio o su uno del gestore In particolare: Il punto di accesso, dopo aver raccolto il messaggio originale, inivia al mittente una ricevuta di accettazione Il punto di ricezione, dopo aver ricevuto la busta di trasporto, genera una ricevuta di presa in carico che viene inviata al gestore mittente Un indirizzo di email PEC può essere assegnato su un proprio dominio ad esempio mario.rossi@pec.mariorossi.com oppure, in assenza di un proprio dominio, su uno di quelli del gestore di PEC ad esempio mario.rossi@pec.it (ARUBA), mario.rossi@cert.legalmail.it (INFOCERT). 2 © ing. Roberto Gallerani
  • L’accesso è l’utilizzo, come per la posta elettronica comune, può avvenire attraverso web sul portale messo a disposizione dal gestore, oppure mediante un client di posta elettronica (Ms Outlook, Mozilla Thunderbird, ecc.). Vantaggi della PEC Rispetto alla posta elettronica comune, di cui conserva tutti i connotati e funzionalità, consente in aggiunta: la certificazione dell'avvenuta consegna della mail, e nel caso non sia possibile consegnare il messaggio il mittente viene informato; Molti vantaggi i messaggi hanno validità legale (opponibile a terzi come si dice); Certificazione della tracciabilità della casella mittente e conseguentemente del suo titolare; consegna, validità legale, certezza della consegna, vi è certezza sulla destinazione dei messaggi; risparmi di costi rispetto alla raccomandata cartacea, a conti fatti, l’invio delle comunicazioni avviene a costi inferiori a quello delle conservazione delle ricevute raccomandate. A tal fine per una giusta valutazione deve essere preso in di consegna da parte del considerazione il costo di spedizione di una raccomandata tradizionale, gestore per almeno trenta mesi crescente in funzione del numero di pagine e del peso, e il numero di comunicazioni inviate annualmente. Questo valore deve poi essere comparato con la tariffa del gestore di PEC, il quale rende disponibile una casella di PEC per un canone annuo indipendente dal numero e dal volume delle comunicazioni elevati requisiti di qualità e continuità del servizio. Gli SLA di legge prevedono una disponibilità del servizio del 99.8% su base quadrimestrale obbligo da parte del gestore di archiviare tutti gli eventi associati ad invii e ricezioni di messaggi di PEC, per un periodo non inferiore a trenta mesi Sicurezza e obbligo da parte del gestore di applicare le procedure atte a garantire la privacy privacy dei dati personali e la sicurezza della comunicazione. è garantita per legge l’interoperabilità e la compatibilità dei servizi di PEC tra i Sono un obbligo che il gestore di PEC deve diversi gestori. Questo significa che utenti con caselle di PEC appartenente a osservare per una precisa diversi gestori, hanno la garanzia di potersi scambiare email certificate disposizione di legge Confrontiamo la PEC con le altre modalità di invio Appare immediatamente vantaggiosa e utile in tutti i rapporti in cui altrimenti sarebbe necessario utilizzare altre modalità di invio 3 © ing. Roberto Gallerani
  • In aggiunta alcuni gestori forniscono, a fronte di un maggior canone, anche servizi di avviso basati su SMS ed archiviazione digitale automatica delle email e dei documenti trasmessi in allegato. In ogni caso è evidente di per se che la PEC è molto di più delle tradizionali raccomandate A/R, è semplice e comoda, permette risparmi significativi (in media anche del 90% rispetto alle raccomandate tradizionali) e, per chi è sensibile all’ambiente, è anche più eco-compatibile, consentendo una drastica riduzione dell’uso della carta. L’importante è però essere consapevoli che, affinchè due o più soggetti possano comunicare con la PEC, beneficiando del riconoscimento del valore legale, è necessario che tutte le caselle di email siano PEC. Difetti della PEC Al momento della scrittura di questi appunti la PEC non è uno standard internazionale, ma è costituita da un insieme di norme e regolamentazioni italiane. Nel mondo, compresa l’Italia, esistono altri sistemi in grado di garantire il tracciamento della consegna, rispondenti alla enunciazione di standard internazionali Qualche difetto come ad esempio l’ RFC 3798. Non è uno standard internazionale ma solo La PEC non effettua la certificazione dei documenti eventualmente allegati al italiano e non effettuta la messaggio, se non in combinazione con un certificato digitale aggiuntivo fornito da certificazione dei documenti eventualmente allegati al terze parti e, quindi come servizio aggiuntivo. messaggio Nella pratica infatti l’impiego della PEC è stata concepito come quello della raccomandata tradizionale. Pertanto il sistema firma digitalmente la busta per intero contenente anche messaggio del mittente, ma non i documenti eventualmente allegati. Privacy e sicurezza La norma prevede esplicitamente l’obbligo per il gestore di applicare le procedure atte a garantire la privacy dei dati personali e la sicurezza della comunicazione. Sicurezza e La normativa italiana stabilisce poi, per i gestori, un’apposita procedura di accreditamento. Un gestore per erogare il servizio deve prima accreditarsi presso il privacy CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione), organo Sono un obbligo di legge per preposto al controllo della PEC. Inoltre sono imposti vincoli stringenti di carattere il gestore di PEC. Il gestore organizzativo, tecnico ed economico come l’essere una Società per Azioni con deve essere accreditato almeno un milione di euro di capitale sociale interamente versato, il rispondere a presso il CNIPA e deve requisiti e certificazioni di qualità a livello dell’organizzazione e dei sistemi informativi. soddisfare precisi vincoli imposti dalla legge Queste limitazioni, se da un lato hanno lo scopo di garantire gli utenti, dall’altro, inducono per il futuro il rischio potenziale che si crei una politica dei prezzi di cartello o monopolio. 4 © ing. Roberto Gallerani
  • ing. Roberto Gallerani a partire dal 1984, nella PMI, ha maturato esperienze nella conduzione di attività nelle seguenti aree: Esame delle esigenze, valutazione, selezione, avviamento di soluzioni: • Gestione elettronica dei documenti • Fattura elettronica e conservazione sostitutiva • Acquisizione dei documenti cartacei con riconoscimento del tipo di documento ed estrazione automatica delle informazioni • BPM: Business Process Management (workflow e processi assistiti di trattamento dei documenti) • CRM: Customer Relationship Management • Integrazione di ERP e CRM con sistemi di gestione documentale • CMS: Content Management Systems per la gestione di contenuti/portali aziendali • Sistemi informativi tecnici CAD 2D/3D, PDM/PLM con integrazione ai componenti di produzione, nel settore manifatturiero meccanico Esame delle esigenze, valutazione e individuazione delle soluzioni hardware e software per l’ “adaptive enterprise“ e la “business continuity”: • Architetture di elaborazione in cluster • Virtualizzazione e consolidamento • Storage Area Network, Network Attached Storage, Tape Libraries e backup • Sistemi di monitoraggio di reti di comunicazione ed elaborazione • Sicurezza e sistemi di sicurezza a livello di comunicazioni ed applicativi • Collocazione in “data center” di sistemi ed Application Service Provisioning • Analisi dei rischi legati alla stilazione del DPS Studio, progettazione e direzione dello sviluppo di sistemi: • Electronic Document Management • Product Data Management / Product Lifecycle Management • Gestione delle funzioni pre-vendita e post-vendita nel settore manifatturiero meccanico • Database di sintesi per il supporto alle decisioni in area CRM • Gestione dei processi di formazione aziendali Progetti speciali • Gestione del progetto software di acquisizione e archiviazione dei dati di esercizio, l'analisi statistica ed il controllo di macchine per il confezionamento di prodotti nel settore farmaceutico. • Gestione del progetto software di sistemi di supporto alla progettazione ed alla documentazione di componenti per l'edilizia (dimensionamento strutturale dei componenti, generazione automatica dei disegni esecutivi 2D e della relazione per il Genio Civile) • Analisi e progettazione del sistema di pianificazione della produzione di una primaria azienda manifatturiera del settore tessile Quaderni 01 1 LUGLIO 2009 Iscrizione all'Albo degli Ingegneri della provincia di Bologna, n. 4421 Email: roberto.gallerani@ordingbo.it - Mobile: +39 339 5003435 - http://www.gallerani.it Via Berlinguer n. 1 - 40024 Castel San Pietro Terme - BO 5 © ing. Roberto Gallerani