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Pianoforte Senza Frontiere Def 09 10
 

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Giancarlo Rossi - (salv)agente di cambio - PDF Rassegna Stampa Compagnia per la Musica di Roma

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    Pianoforte Senza Frontiere Def 09 10 Pianoforte Senza Frontiere Def 09 10 Document Transcript

    • COMUNE DI ROMA COMPAGNIA PER LA MUSICA IN ROMA Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione con il KEYBOARD CHARITABLE TRUST presentano Pianoforte senza Frontiere Percorsi musicali nelle periferie romane alla scoperta dei grandi talenti internazionali del pianoforte “La libertà e il progresso sono il fine dell'arte” Ludwig van Beethoven
    • *** Pianoforte senza Frontiere è un progetto a cura della Compagnia per la Musica in Roma realizzato con il sostegno del Comune di Roma, ufficio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, e in collaborazione con il Keyboard Charitable Trust di Londra. Presidente: Ludovica Rossi Purini Direzione Artistica: Valentina Lo Surdo Organizzazione: Claudia Diaconale Informazioni: Tel. 06-3231081 - www.compagniaperlamusica.com Ufficio Stampa: Euro Forum - Studio Grafico: Susan Kaesz Si ringraziano per la preziosa collaborazione il personale dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione e dei Municipi IV, V, VIII e XV del Comune di Roma. *** 2
    • Indice • Pag. 4 Introduzione Note di sala • Pag. 6 Presentazione Una rassegna internazionale ai bordi della Capitale • Pag. 8 Il Cartellone Generi, numeri, location, il team – La programmazione • Pag. 10 Gli Obiettivi Qualità e valore – Cultura e intrattenimento nelle periferie romane – Musica per tutti • Pag. 11 Le Caratteristiche Innovativa – Prestigiosa – Popolare 3
    • Introduzione Note di sala Lo splendore sconfinato di Roma, le emozioni senza limiti della musica, l’entusiasmo incontenibile dei giovani. Scaturisce da stimoli diversi, e al tempo stesso universali, il progetto Pianoforte senza Frontiere, riunendo alcuni dei maggiori talenti della scena mondiale intorno a un pianoforte, sotto il tetto unico, ma anche così variegato, della Capitale, nel nome della più internazionale delle musiche. Musica classica: una definizione che spesso incute soggezione, e che forse andrebbe aggiornata; perché si tratta semplicemente di grande musica, da non considerare fuori moda, vecchia, superata solo perché composta nel passato. Musica capace di esaltare al più alto grado il talento artistico sin dalla tenera età, ed è per questo che i nostri pianisti senza frontiere sono tutti giovanissimi e tutti, naturalmente, con un vicino passato da enfant prodige. Provenienti da paesi diversi sono giunti negli estremi periferici della Città Eterna per parlare attraverso un linguaggio sonoro incontaminato, vibrazione allo stato puro che non necessita di alcuna traduzione. Cinesi, americani, europei, russi: milioni di giovani suonano oggi il pianoforte, condividendo a oceani di distanza gli stessi fogli d’album, intrecciando in una sincronia inconsapevole le esecuzioni di pagine che furono manoscritte centinaia di anni fa, e che ancora oggi lasciano spazio all’arte della loro interpretazione: così c’è chi arriverà un po’ prima al termine dello spartito, intravedendo in un Allegro moderato un andamento leggermente più mosso di un Allegretto; c’è chi invece terminerà con più calma, nella convinzione di poter adagiare quello stesso movimento verso la piana rassicurante dell’Andante. Ma malgrado le differenti scuole interpretative, tramandate da generazioni di 4
    • musicisti avvolte così come sono nel loro fascino insoluto, possiamo immaginare nello stesso istante un’immensa orchestra multicolore di pianisti, chi nella propria casa, chi in un teatro, chi all’aperto, intenti a eseguire lo stesso brano, in un’ideale armonia a distanza. E in questo spirito di vicinanza artistica universale risiede una delle chiavi di lettura più commoventi che la musica classica, come nessun’altra espressione umana, è capace di offrire e di inviare al cielo. Di questo idioma fatto di note, di accenti, di ritmi, di morbidezze impalpabili e di colpi duri da far tremare, il pianoforte è principe incontrastato, incantatore di una platea mondiale sin dalla sua nascita, nel XVIII secolo. E’ per tutto questo che vogliamo portare i giovani pianisti nelle periferie romane, ma non concertisti qualsiasi, bensì l’eccellenza assoluta, per raggiungere ancora più in profondità luoghi ove di questa musica non è rimasta traccia. Aprendo le porte delle esibizioni a tutti, specialmente ai bambini, liberamente e gratuitamente, donando l’opportunità di assistere non soltanto a percorsi tra le note con le performance sensazionali dei Pianisti senza Frontiere, ma anche ad incontri fuori dalle note, in cui i giovani artisti, ragazzi come tutti gli altri, si racconteranno ai loro coetanei, spogliati dalle abituali ritualità da concerto. Campioni del pianoforte solitamente incoronati nei templi musicali della città, che in questa occasione compiono invece un tragitto all’inverso, andando a raggiungere il pubblico lì dove vive ed abita, e al tempo stesso inducendoci a seguire la loro arte in un percorso di scoperta e rilettura di una città larga e vasta più di quanto immaginiamo, capace di offrire squarci di bellezza sorprendente e di coglierci impreparati dinanzi ai suoi inaspettati paesaggi. Protagonista assoluto sarà così anche il pubblico cittadino, lasciando che l’impronta fortemente internazionale della grande musica combaci a un’orma profondamente romana, autenticamente radicata nella nostra città. Nell’abbraccio ideale tra la musica, il talento, le persone, lungo la pista a gradini bianchi e neri di un pianoforte. Valentina Lo Surdo 5
    • Presentazione Una rassegna internazionale ai bordi della Capitale Pianoforte senza Frontiere è una rassegna musicale che intende presentare al pubblico romano giovani stelle del pianismo internazionale, rappresentanti diverse nazioni del mondo. Pianoforte senza Frontiere intende portare l’eccellenza strumentale dei pianisti selezionati in luoghi abitualmente non raggiunti da un simile livello musicale: le periferie della Capitale. Compendiare dunque il carattere internazionale a un’impronta fortemente radicata nella Capitale, compenetrando intenti culturali, divulgativi e sociali, sono tra le qualità principali di una manifestazione cosmopolita e romana al tempo stesso. Sotto questo auspicio Pianoforte senza Frontiere ribadisce il gemellaggio internazionale delle istituzioni promotrici della manifestazione, la Compagnia per la Musica in Roma, realtà culturale tra le più fulgide della Capitale, e la nota fondazione inglese Keyboard Charitable Trust, cui è affidata la scelta dei musicisti e dei programmi da eseguire. 6
    • Saranno così protagonisti pianisti provenienti da differenti continenti, accomunati dalla stessa passione per il pianoforte: un omaggio ai loro paesi d’origine, che offre al contempo la possibilità di venire a contatto con le maggiori scuole pianistiche internazionali e con i loro differenti “modi di suonare”. La manifestazione è inoltre arricchita da una dettagliata - ma al contempo accattivante e informale - introduzione musicologica, al fine di guidare con mano alla scoperta della bellezza della musica colta un pubblico nella maggior parte non avvezzo ai concerti classici. Un ulteriore elemento di spicco consiste nell’incontro con il pubblico: la mattina dell’esibizione ogni pianista di Pianoforte senza Frontiere sarà a disposizione per incontrare gli abitanti del quartiere. Ogni incontro sarà moderato da un’esperta in comunicazione musicale, al fine di garantire un approccio appassionante e fruibile per un uditorio prevalentemente composto dai giovani. Tutte le performance sono a ingresso gratuito, per favorire e incentivare l’accesso da parte della popolazione di quartiere. 7
    • Il Cartellone Genere, numeri, location, il team GENERE La musica classica è il più universale dei generi musicali: pianisti di ogni angolo del pianeta condividono lo stesso amore per Beethoven, Chopin o Mozart, dando tuttavia vita a scuole ben differenziate, come appare evidente dal confronto tra le loro esecuzioni. NUMERI Saranno realizzati 16 incontri musicali serali da parte di quattro differenti pianisti (4 esibizioni per ciascun pianista) nei mesi di novembre 2009, gennaio, febbraio, marzo 2010. La mattina stessa di ogni performance i pianisti si offrono di incontrare il pubblico di quartiere in una scuola o in un luogo di ritrovo sociale per preparare al meglio gli ascoltatori alla serata. LOCATION Le location rappresenteranno i Municipi V, IV, XV e VIII e si succederanno nella programmazione delle 4 performance di ogni pianista nel seguente ordine: 8
    • V Municipio, Tiburtina Scuola “Via Tedeschi” sede di Casalbertone, via di Casalbertone 91, Roma 00159 IV Municipio, Montesacro Teatro 33, via Gran Paradiso 33, Roma 00139 XV Municipio, Corviale Sala del Consiglio, via Marino Mazzacurati 73/75, Roma 00148 VIII Municipio, Tor Bella Monaca Sala Cinema, viale Duilio Cambellotti 11, Roma 00133 IL TEAM Il festival si svolge sotto l’organizzazione della Compagnia per la Musica in Roma. La scelta dei pianisti e dei programmi è affidata al Keyboard Charitable Trust. La direzione artistica e le presentazioni musicologiche sono a cura di Valentina Lo Surdo. Il tutto coadiuvato dalla collaborazione dei Municipi IV, V, VIII, XV. La programmazione Il programma vedrà protagonisti due giovani pianisti e due giovani pianiste provenienti da aree geografiche molto diverse: 1. Gesualdo Coggi (Italia) - 16, 17, 18, 23 novembre 2009 2. Lilit Grigoryan (Armenia) - 19, 20, 21, 22 gennaio 2010 3. Pablo Rossi (Brasile) - 16, 17, 18, 19 febbraio 2010 4. Mei Yo Foo (Malesia) - 8, 9, 10, 11 marzo 2010 9
    • Obiettivi Qualità e valore Tra gli obiettivi di Pianoforte senza Frontiere, la qualità artistica dei programmi e il valore dei suoi esecutori sono al primo posto. Cultura e intrattenimento nelle periferie romane La cultura della musica classica è molto trascurata nelle zone periferiche della Capitale. L’auspicio è di farne anche una forma di appassionante intrattenimento. Musica per tutti Malgrado l’alto grado della programmazione artistica, una prerogativa irrinunciabile della manifestazione sarà di offrire un repertorio musicale accattivante, che possa essere goduto da un pubblico il più vasto possibile, facilitato nella comprensione del programma grazie anche a una fruibile presentazione musicologica e dal libero accesso alle esibizioni, che sono tutti a ingresso gratuito. Un messaggio di vicinanza interculturale Tra le peculiarità che renderanno il Pianoforte senza Frontiere un unico nel suo genere, c’è il voler lanciare un messaggio cittadino e insieme cosmopolita, attraverso il veicolo universale della musica. 10
    • Caratteristiche Innovativa Una rassegna che presenti, in differenti sale della periferia della Capitale, numerosi interpreti rappresentanti di altrettante aree del mondo è un fatto inconsueto e affascinante, e anche un’opportunità per affinare l’orecchio nel confronto tra le diverse scuole pianistiche nazionali. Prestigiosa L’eccellente valore degli interpreti di Pianoforte senza Frontiere accrescono ancor più il prestigio di questa serie, rendendola di estremo interesse anche per gli ascoltatori più esigenti e raffinati. Popolare Se la classica vuole tornare nel cuore della gente, deve per prima avvicinarsi al suo pubblico proponendo una fruizione popolare e una programmazione accattivante. Come accadrà in Pianoforte senza Frontiere, in cui è la musica ad andare a trovare i cittadini nei quartieri ove trascorrono la loro quotidianità, comunicandola con il linguaggio semplice delle cose semplicemente belle, grazie anche alla guida all’ascolto introduttiva, che si pone l’obiettivo di catturare l’attenzione soprattutto del pubblico giovane. 11