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La Regione del Veneto e l’e-Government.

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Executive Master S.D.A.

Executive Master S.D.A.
6 giugno 2007
Bruno Salomoni

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La Regione del Veneto e l’e-Government. La Regione del Veneto e l’e-Government. Presentation Transcript

  • La Regione del Veneto e l’e-Government. Executive Master S.D.A. 6 giugno 2007 Salomoni Bruno Segreteria Regionale per gli Affari Generali Direzione Sistema Informatico
    • L a Regione del Veneto e l’e-Government
      • I presupposti e le principali tappe
    • Strumenti
    • Gli attori
    Indice
    • Legge regionale n. 54/88
    • Legge regionale 13 Aprile 2001 n. 11
      • Piano di Sviluppo Informatico e Telematico
      • e
      • Piano di Sviluppo della Società Veneta dell’Informazione
    • Piano Nazionale di Azione per l’e-Governemnt
      • (Le regioni possono svolgere neil confronto degli enti locali territoriali una azione per favorire la cooperazione amministrativa e l’integrazione nella erogazione dei servizi)
    • Bandi di e-government nazionali (I° e II° fase)
    I presupposti
  • Legge regionale n. 54/88 (Art. n.1 La Regione , nell’ambito della propria azione di programmazione, favorisce la formazione di sistemi informativi omogenei nelle materie di competenza degli enti locali. )
  • Le principali tappe Piano Informatico e Telematico Piano di Sviluppo Della Soc. Inform. Avviso prima fase E-government Nazionale MIT 2002 2003 2004 2005-2006 Avvio progetti Cofinanziati dal MIT Azioni Innovative FESR 2000 2006 APQ Società dell’Informazione e II fase e-gov Naz. Partecipazione Progetti europei E-democracy (II fase e-gov Naz.) Progetto Ve2ci TV digitale Avvio progetti APQ SI e II fase e-gov Naz. Bando Nazionale Riuso Premialità FESR 2000 2006 Nuovi Interventi nell’Ambito APQ SI
    • Piano di Sviluppo Informatico e Telematico nel Veneto (approvato con DGR n. 56/2002)
    • Piano di Sviluppo della Società Veneta dell’Informazione
    Direzione Sistema Informatico
  • Direzione Sistema Informatico Piano di sviluppo Informatico e Telematico
    • Prevede lo sviluppo di
    • 19 aree progettuali
    • 3 attività accompagnatorie per l’attuazione e la gestione del piano
    • 3 attività per la realizzazione di strutture di servizio
    • Ripartito secondo 6 aree progettuali
    Piano di Sviluppo Informatico e Telematico
  • Piano di Sviluppo Informatico e Telematico
    • INFRASTRUTTURE VENETO CABLATO – Net SIRV
    • SERVIZI DI E-GOVERNMENT Net SIRV: SERVIZI GENERALI/AMMINISTRAZIONE
    • SERVIZI DI E-GOVERNMENT Net SIRV: SERVIZI COMUNITA’ E TERRITORIO
    • SERVIZI DI E-GOVERNMENT Net SIRV: SERVIZI GOVERNO
    • SERVIZI DI E-GOVERNMENT Net SIRV: ORGANIZZAZIONE
    • SERVIZI DI E-GOVERNMENT Net SIRV: MISURE ACCOMPAGNATTORIE
  • Direzione Sistema Informatico Piano di sviluppo della società dell’informazione
    • Documento che inquadra lo sviluppo della societ à dell ’ informazione nell ’ ambito di iniziative a rilievo nazionale ed europeo e fornisce le linee guida per gli interventi.
    • Integra i vari strumenti di programmazione presenti nel Veneto
      • PRS
      • Piano di Sviluppo Informatico e telematico del Veneto
      • Misura 2.5 del DOCUP Ob. 2 2000-2006
      • I progetti FESR Innovazione
      • Il POR Obiettivo 3
      • Programmi ITERREG e Phare
      • Piano di Sviluppo Rurale
      • Patti Territoriali
      • IV Programma Quadro per l ’ Innovazione
      • Accordi di Programma Quadro
    Piano di Sviluppo Societ à dell ’ Informazione
  • Come si è arrivati al piano Individuazione degli assi di intervento Definizione degli obiettivi strategici Azioni progettuali Analisi socio- economica e tecnologica di contesto Individuazione delle misure
  • Il problema infrastrutturale Analisi socio-economica e tecnologica di contesto
  • Gli Enti Locali e Internet Analisi socio-economica e tecnologica di contesto
  • Gli Enti Locali e Internet Dal sito vetrina…. Ai servizi reali per il cittadino………. Analisi socio-economica e tecnologica di contesto
  • Realizzare la Società veneta dell’Informazione
    • Linee guida, obiettivi strategici,
    • azioni e misure progettuali e di intervento.
    Piano di Sviluppo Società dell’Informazione
  • Obiettivi ed assi per sviluppare la Società veneta dell’Informazione Piano di Sviluppo Società dell’Informazione Definizione degli obiettivi strategici Individuazione degli assi di intervento
  • ASSE1: e-government per i veneti Piano di Sviluppo Società dell’Informazione Azioni progettuali Individuazione delle misure
  • L’e-government per il Veneto
    • L’Obiettivo è quello di:
      • realizzare i presupposti infrastrutturali ed i servizi di base per creare il Sistema Informativo “regionale dei veneti” .
      • oltre l’e-government…,si tratta di ripensare e disegnare , allo sviluppo dell’informatica veneta .
    Piano di Sviluppo Societ à dell ’ Informazione
  • Misura 1.1.: Area Tecnologica/Infrastrutturale
    • Intranet net-SIRV
    • Extranet net-SIRV
    • Internet net-SIRV
    Piano di Sviluppo Societ à dell ’ Informazione Azioni progettuali Individuazione delle misure
  • Misura 1.2.A: Area Applicativa Amministrazione
    • Servizi e-mail net-SIRV
    • Firma elettronica
    • Sistemi net-meeting
    • Net-GIS Veneto
    Piano di Sviluppo Societ à dell ’ Informazione Azioni progettuali Individuazione delle misure
  • Misura 1.2.B: Area Applicativa Comunità e Territorio
    • Estensione servizi e-mail net-SIRV
    • Estensione Firma digitale
    • Accesso Banche Dati net-SIRV
    • Servizi di Interoperabilità
    • Innovazione Legge 54/88
    • Sportello Unico per l’Impresa e la delocalizzazione d’impresa
    • Accesso delocalizzato ai servizi amministrativi e sanitari veneti
    • Gemellaggio on-line
    Piano di Sviluppo Societ à dell ’ Informazione Azioni progettuali Individuazione delle misure
  • Misura 1.2.C: Area Applicativa Governo
    • Servizi di Reseaux
      • Definizione e realizzazione dei servizi di “Reseaux di settore/comparto” basati sui servizi e-mail Net-SIRV e di posta elettronica Internet.
      • Avviamento e sperimentazione del Reseau per l’egovernment e la Società dell’Informazione
    Piano di Sviluppo Societ à dell ’ Informazione Azioni progettuali Individuazione delle misure
  • ASSE2: net-economy veneta Piano di Sviluppo Societ à dell ’ Informazione
  • Creare una Net-economy veneta
    • Aiutare la piccola e media impresa ad organizzarsi nella economia di rete:
      • Sviluppare la rete integrata veneta a vantaggio delle extranet aziendali.
      • Connettere le comunità venete nel mondo.
      • Supportare la R&D per la realizzazione di strumenti pensati per la PMI.
      • Portare il servizio pubblico veneto nell’impresa (apertura del Veneto ai “lavoratori veneti”).
      • Supportare la realizzazione di un mercato del lavoro on-line.
    Piano di Sviluppo Societ à dell ’ Informazione
  • Linee guida di progettualità per la net-economy veneta
    • Misura 2.1.: Interventi nell’area tecnologia strumentale
      • Realizzazione di un Portale dell’economia veneta e della PMI e l’Artigianato:
        • Sportello unico esteso
        • Contatti veneti world wide
        • Success stories e best practices
        • Reseaux e Osservatorio impresa e artigianato veneto
    • Misura 2.2.: Servizi applicativi alle imprese
      • Rete di e-learning per l’impresa e l’artigianato in collaborazione con le associazioni di categoria e i sindacati.
    • Misura 2.3.: Interventi R&D per la net-economy e di sostegno all’impresa:
      • R&D Net-Economy e accesso ai risultati/prodotti.
      • Razionalizzazione degli incentivi per l’informatizzazione delle imprese e l’e-business.
    Azioni progettuali Individuazione delle misure
  • ASSE3: net-health e net-welfare veneto Piano di Sviluppo Societ à dell ’ Informazione
  • Creare il net-health e il net-welfare veneto
    • Un sistema sanitario e sociale capace di “essere sistema”:
      • Apertura ed utilizzo della rete integrata veneta (net-SIRV) alle USSL, ai servizi Ospedalieri.
      • Creazione di servizi informativi al pubblico.
      • Diffusione di sistemi welfare-online per gli EE.LL.
      • Integrazione e valorizzazione del sistema del volontariato veneto.
      • Supporto alla R&D per l’integrazione e lo scambio informativo tra centri sanitari e la gestione coordinata delle attività di volontariato.
      • Portare il servizio sanitario veneto nell’impresa (apertura del Veneto ai “lavoratori veneti”).
    Piano di Sviluppo Società dell’Informazione
  • Linee guida progettuali
    • Misura 3.1.: Interventi Area Infrastrutturale:
      • Portale verticale della Sanità veneta on-line
      • Portale verticale del Welfare e del Volontariato veneto
    • Misura 3.2.: Interventi Area Servizi applicativi:
      • Servizi applicativi e centri servizi on-line per il sociale (L.R. 54/88)
    • Misura 3.3.: Interventi R&D:
      • Servizi innovativi per la sanità (ospedale virtuale Veneto, consulto on-line, prenotazioni on-line, Carta Digitale dei Servizi etc.).
      • Servizi innovativi per il sociale (software a supporto delle attività nel sociale).
      • Servizi innovativi di rete per la popolazione anziana (domotica ed assistenza on-line).
    Azioni progettuali Individuazione delle misure
  • ASSE4: educare alla rete Piano di Sviluppo Societ à dell ’ Informazione
  • Educare alla rete
    • Necessità di costruire le competenze attraverso:
      • Iniziative di sensibilizzazione.
      • Alfabetizzazione diffusa di base.
      • Attività di formazione avanzata.
      • Introduzione e diffusione del telelavoro
    Piano di Sviluppo Societ à dell ’ Informazione
  • Linee guida progettuali
    • Misura 4.1.: Interventi nell’area Promozione e Divulgazione :
      • Piano di promozione e comunicazione integrata sulla Società veneta dell’Informazione.
    • Misura 4.2.: Interventi nell’area della formazione:
      • Formazione scolastica
      • Formazione professionale
    • Misura 4.3.: Interventi per l’incentivazione della diffusione della ICT nelle imprese, associazioni e famiglie venete .
    Azioni progettuali Individuazione delle misure
  • ASSE5: contenuti digitali per il Veneto
  • Contenuti digitali per il Veneto
    • L’opportunità di valorizzare un patrimonio di contenuti “veneti”:
      • Cultura e Storia
      • Paesaggi, Ambiente e Tutela Ambientale
      • Tradizioni, Folclore ed Eventi Locali
      • Eventi culturali: spettacolo, musica, teatro etc.
      • Prodotti Tipici
      • Arte, architettura e archeologia
      • Sport e Servizi ricreativi: risorse ed eventi sportivi
      • Banche dati di settore
    Piano di Sviluppo Societ à dell ’ Informazione
  • Direzione Sistema Informatico I soggetti attuatori
      • Tavolo di partenariato
      • Dir. Programmi comunitari
      • Dir. Programmazione
      • Dir. Artigianato
      • Dir. Sistema Informatico
    Soggetti attuatori Regione
      • CST
      • Autonomie Locali
    Territorio
  • Direzione S.I. Privacy, Affari giuridici e amministrativii Gestione e manutenzione sistemi Progettazione, e Sviluppo Nuove tecnologie Telecomunicazioni Contabilità e budget Coordinamento Procedure Contabili Sicurezza Pianif. e gest. Gestione sistemi e auditing SW Sist. e DB Assistenza NE Prog. E Gest. Reti, Radio Fonia e Dati Centro Tecnico Sper. E Gest. Architetture ICT innovattive Area Formazione Area. LL.PP. Area Sec. e Terr. Area Cultura e Sport Ufficio di Staff Segreteria di direzione Unità Complessa E-gov e Società dell’Informazione Progetti UE e mercato el. Svil. Piano e Soc. Informazione Progetti e Tecn. Innovative per S.I. Inf. EE.LL. e rel.. con il Territorio Iniziative territoriali Gestione Sicurezza Assistenza SO Valid. Tecn. Area. Primario Area Bilancio e Finanza Area Amm. e Ris. Umane E-learning Attuale Organizzazione Fornitore servizi tecnologici
        • Creazione di una apposita Unità Complessa, nell’ambito della Direzione Sistema Informatico, per attuare il Piano di Sviluppo Informatico e Telematico del Veneto.
        • Creazione del C.R.C.
    Quindi…..
  • Direzione Sistema Informatico Unità Complessa per L’E-government
  • U.C. E-Government e Società dell’Informazione
        • La creazione dell’U.C., nonché il reperimento - o riallocazione al suo interno - delle risorse professionali necessarie, si è resa necessaria per garantire il mantenimento di un know-how interno alla Direzione , in ordine ai nuovi sviluppi progettuali, e per organizzare tutto il sistema dei gruppi di lavoro – in collaborazione con le altre direzioni e strutture, sia regionali che esterne - previsto in fase di definizione esecutiva.
    • Raccolta delle esigenze espresse dal territorio / applicazione dei piani strategici
    Favorire la partecipazione alla vita pubblica, l’accesso ai servizi e alle informazioni, da parte di cittadini ed enti del Veneto, con attenzione alle aree disagiate (riduzione del digital divide) attraverso l’adozione e la diffusione di dell’ICT. Catena del valore:
    • Programmazione,
    • Gestione di Progetti di ricerca e/o realizzazione di servizi
    • Governance dei Servizi (monitoraggio, evoluzione)
    Mission e Ambito di intervento
  • U.C. fornitori enti attuatori territorio destinatari del servizi erogatori dei fondi altri servizi della ReVe ministeri Project Manager Referente progetto per l’UC Project Manager PROGETTO PROGRAMMA PROGETTO Unità Complessa Project Manager PROGETTO Gestione dei Progetti Realizzazione Servizi Dirigente
  • Direzione Sistema Informatico Il Centro regionale di Competenza CRC Veneto
  • Cos’è il CRC Il CRC è un comitato composto da funzionari e rappresentanti dell’Amministrazione R egionale, del Dipartimento per l’Innovazione Tecnologica, delle Province, dei Comuni e delle Comunità Montane, che ha il compito di favorire lo “sviluppo coordinato” dell’e-government e della Società dell’Informazione sul territorio.
    • Il CRC si propone come una struttura di tipo “consultivo” ed “operativo” ed è composta da:
      • Rappresentanti della Regione
        • Direzione Sistema Informatico
        • Unità Complessa per l’e-government
        • Direzione Sanità
        • Direzione per la Statistica
      • Consulenti del DIT con funzione di raccordo con il MIT
      • Rappresentanti degli Enti Locali (Province, Comuni e Comunità Montane).
    La struttura del CRC
    • Attività formativa e informativa sui temi dell’e-gov, approcci e metodologie di progetto e servizio, attraverso eventi quali convegni, seminari e giornate formative, rivolta sia ai componenti del CRC che agli EELL in generale e agli operatori del settore IT.
    • Attività di osservatorio , al fine di costruire un quadro completo delle iniziative presenti sul territorio sulle tematiche dell’e-government e della società dell’informazione.
    I compiti del CRC
    • Attività di supporto agli EE.LL. nelle fasi di impostazione e realizzazione dei progetti di e-government, e nelle azioni di coordinamento territoriale sulle stesse tematiche.
    • Attività di monitoraggio e benchmarking , sull’avanzamento delle iniziative di e-government realizzate in ambito regionale, individuando eventuali best practices e facilitando il riuso dei risultati conseguiti.
    I compiti del CRC
  • Le azioni locali
      • accompagnamento di policy regionali (POR, DOCUP ed altri piani…)
      • avvio e supporto dei tavoli di coordinamento tra Regioni ed EELL
      • seminari, incontri e convegni su iniziative e risultati del territorio
      • comunicazione regionale (spazi web, media locali, ecc.)
      • interventi di formazione e assistenza a EELL in progetti di innovazione
      • arricchimento dell’ osservatorio , su temi specifici e fenomeni locali
  • Costruire l’e-government federale Dove si colloca il CRC Comitato Strategico Comitato Tecnico Permanente MIT DIT CRC CRC CRC CRC CRC CRC Centro Nazionale di Competenza
  • Direzione Sistema Informatico Ambito infrastrutturale e tecnologico
    • Realizzazione del Centro Sviluppo Servizi per il Territorio (CSST): per lo sviluppo dei servizi previsti dal Piano Regionale per la Società dell’Informazione
    Investimento di 8.000.000 euro dal 2004 al 2007 tramite APQ Regione 1.764.000 euro MEF 3.970.000 euro MIT 2.264.000 euro
  • Filmato CSST
  • CSST multiprogetto: 21 sottoprogetti integrati Intervento 1: potenziamento dei servizi di tipo infrastrutturale ed applicativo per ampliare la base d’utenza a favore degli EE.LL Intervento 2: estensione dei servizi applicativi, alcuni realizzati nella prima fase di e-Gov, ad una più ampia base d’utenza, integrati con nuove funzionalità Intervento 3: realizzazione di nuovi servizi , tesi al riuso di soluzioni già presenti presso la Regione.
      • WP1: Infrastruttura
      • WP2: Sicurezza
      • WP3: Servizi di rete
      • WP4: Interoperabilità e coop. applicativa
      • WP5: Net GIS
      • WP6: Servizi per EE.LL. nell’ambito L.R.54/88
      • WP7: Banche Dati
      • WP8: Sportello Imprese
      • WP11: Portale di servizi per EE LL in modalità ASP
      • WP12: SIPA
      • WP9: Agorà del Riuso
      • WP10: Reaseaux di Governo
    APQ Società dell’Informazione
  • Elvio Tasso CSST multiprogetto: collaborazione interregionali
      • Intervento 4:
      • Realizzazione di strumenti organizzativi e gestionali per l’accesso con “autenticazione forte” ai servizi
    Intervento 5: Attività delle Regioni aderenti al CISIS per la realizzazione di progetti di cooperazione applicativa interregionale Intervento 6: altri servizi sviluppati in collaborazione interregionale
      • WP13: CRS, firma digitale, posta certificata
    • Task INF-1: Infrastruttura di Base per la Cooperazione Applicativa Interregionale
    • Task INF-2: Gestione di Strumenti Interregionali di Service Level Agreement
    • Task INF-3: Sistema Federato di Autenticazione
    • AP1: Compensazioni sanitarie interregionali
    • AP5: Tassa Automobilistica
    • AP6: Osservatorio interregionale rete distributiva carburanti
    • AP7 – S.I. interregionale di raccordo con CINSEDO
    APQ Società dell’Informazione
  • CSST : l ’ architettura
  • Direzione Sistema Informatico Ambito Servizi
    • Infrastruttura per l’erogazione di servizi (struttura di comunicazione, sicurezza, call center)
    • Piattaforma per l’erogazione di servizi tramite il Digitale terrestre
    • Servizi di cooperazione applicativa fra gli Enti (Interop)
    • Servizi erogati dalla LR 54
    • Servizi per le Imprese (Sportello Unico)
    • Servizi per i Cittadini e le PMI (My portal – portale di servizi)
    CSST – I servizi
    • Servizi per le Aziende agricole
    • Disponibilità di Banche dati per gli EE LL (es. Telemaco, Sole 24H)
    • Servizi per la distribuzione della cartografia regionale
    • Struttura per la gestione di servizi legati alla CRS e l’erogazione di servizi di PEC
    • Servizi per il resaux di governo
    • Riuso
    CSST – I servizi
  • C.S.S.T. – Alcuni servizi SUAPED SIPA IESS
      • TERREGOV
    PORTAL Servizi app. TELEMED IP-NET Servizi h. Servizi sic. CSST E-Democracy Coop- applic- Larga banda Servizi su TV digitale SIRV E-learning
  • Progetti applicativi Servizi per gli enti locali Distribuzione applicativi Servizi LR 54/88
  • Progetti applicativi Servizi per gli enti locali ASP WP6 - Commercio Servizi LR 54/88 Progetto WP6 ASP Servizi configurazione sistemi Migrazione Database Avviamento Sistemi Formazione Assistenza 71 utenti attivati, appartenenti a 23 amministrazioni comunali - Oppeano - Refrontolo - Rosolina - San Vendemiano - Sant’Ambrogio di Valpolicella - Urbana - Zevio - Eraclea - Feltre - Fregona - Illasi - Montebelluna - Monticello Conte Otto - Negrar - Mogliano Veneto - Barbarano - Belluno - Castello di Godego - Cerea - Cornedo Vicentino - Crocetta del Montello - Dueville
  • C.S.S.T. – Alcuni servizi SUAPED SIPA IESS
      • TERREGOV
    PORTAL Servizi app. TELEMED IP-NET Servizi h. Servizi sic. CSST E-Democracy Coop- applic- Larga banda Servizi su TV digitale SIRV E-learning
  • C.S.S.T. – Erogazione di servizi di cooperazione applicativa Le Amministrazioni avviano processi di cooperazione (si realizza la cooperazione applicativa) PdD PdD PdD SIRV-INTEROP
    • OBIETTIVI
    • Gettare le basi organizzative, infrastrutturali e procedurali per attivare una comunicazione funzionale :
      • tra gli Enti della Regione
      • tra gli Enti e la Regione
      • tra la Regione e le altre Regioni
      • tra gli Enti della Regione e gli Enti di altre Regioni
      • tra gli Enti, Regione e Pubblica Amministrazione Centrale
    • PRINCIPI
    • Autonomia
    • Cooperazione
    C.S.S.T. – Cooperazione applicativa: Principi e Obiettivi
  • C.S.S.T.: Cooperazione applicativa SIRV-INTEROP Rete Regionale Servizi Ente Servizi Servizi Utenti Servizi Servizi Servizi Ente Ente Porte di dominio Porte di dominio Utenti Front-End Multicanale Front-End Multicanale Servizi Servizi Servizi Porte di dominio Front-End Multicanale Utenti Servizi Sicurezza CSST Servizi Directory
  • La Cooperazione applicativa: il ruolo della Regione
    • Realizzare una infrastruttura tecnologica e definire degli standard di cooperazione
      • (Linguaggio comune per lo scambio informativo)
    Favorire e stimolare l’interscambio di informazioni tra gli Enti presenti nel territorio Erogare servizi in modalità ASP Limitare il digital divide e sostenere gli Enti di piccole dimensioni e limitate capacità di spesa Azione di sensibilizzazione e divulgazione
  • C.S.S.T. – Alcuni servizi SUAPED SIPA IESS
      • TERREGOV
    Portale Servizi app. TELEMED IP-NET Servizi h. Servizi sic. CSST E-Democracy Coop- applic- Larga banda Servizi su TV digitale SIRV E-learning
  • APQ Società dell’Informazione: lo Sportello Imprese
    • Servizi telematici connessi allo Sportello Unico per le Attività Produttive
    • Sportello telematico regionale utilizzabile in modalità ASP ( Application Service Provider )
    • Uso della firma digitale
    • Utilizzo gratuito per gli enti locali
    • Manutenzione e aggiornamento gratuiti a carico della Regione
    • Assistenza telefonica gratuita
    • Formazione e affiancamento gratuiti
    SIRV - SUAPED
  • Caratteristiche della soluzione
    • Servizi interattivi:
      • Inoltro per via telematica della richiesta di avvio pratica e tutta la documentazione a corredo (firma digitale);
      • Ricezione per via telematica di autorizzazioni, atti e documenti firmati digitalmente dalla P.A. (e quindi con piena validità legale);
      • Svolgimento per via telematica di tutti i passaggi intermedi (tra SUAP e gli altri enti);
      • Strumenti di community (e-mail, forum).
    SIRV - SUAPED
  • Caratteristiche della soluzione
    • Servizi informativi:
      • Consultazione on-line dello stato delle pratiche;
      • Accesso alle informazioni relative a normative e procedimenti;
      • Possibilità di scaricare modulistica;
      • Possibilità di sottoporre dei quesiti;
      • FAQ e news;
      • Reperimento informazioni generiche (indirizzi, orari uffici, ecc.).
    SIRV - SUAPED
  • L’offerta regionale: ripartizione dei compiti
    • Gestione delle tecnologie
    • Gestione componenti comuni
    • Assitenza (uso del sw)
    • Manutenzione sw
    • istruttoria delle pratiche
    • rispetto dei tempi
    • rapporti con l’utenza
    • rapporti con gli enti terzi
    Compiti della Regione Compiti dell’ente locale
  • C.S.S.T. – Alcuni servizi SUAPED SIPA IESS
      • TERREGOV
    Portale Servizi app. TELEMED IP-NET Servizi h. Servizi sic. CSST E-Democracy Coop- applic- Larga banda Servizi su TV digitale SIRV E-learning
      • Portale innovativo come punto di contatto (porta di accesso unificato) tra cittadini, imprese e PAL per l’erogazione di servizi digitali
      • Progetto sviluppato nell’ambito delle Azioni innovative con Fondi Comunità Europea
    UNIONE EUROPEA C.S.S.T. : Portale di servizi per i cittadini e le imprese
    • SERVIZI APPLICATIVI
    • ICI (autenticazione e consultazione,pagamento, ecc.)
    • Concessioni edilizie (autenticazione consultazione ecc)
    • Cittadini (variazione ICI, rimborso ICI, info eventi)
    • Imprese (CIA,CFL, richiesta autorizzazione edilizia)
    • SERVIZI DERIVANTI DAL RIPOSIZIONAMENTO
    • Servizi attualmente presenti sui sistemi dei Comuni
      • Gare d’appalto
      • Concorsi
      • Deliberazioni di Consiglio e Giunta
      • Area segreteria demografica
      • Ecc.
    • SERVIZI MULTICANALE (sms,email, ecc)
    • Info eventi (culturali, sportivi, ecc.)
    • Info di interesse generale
    C.S.S.T.: i servizi al cittadino e all’impresa ?
  • Area di navigaz. Contenuti - Home Page Portale (1.liv.) Menu ingresso al livello inferiore (elenco comuni?) Servizi autentic. Servizi News Area Servizi on-line Area Calendar Banner Struttura e Modello Navigaz.
  • MENU Essere Cittadino (info sull’Ente) MENU Servizi on line MENU Vivere [Comune] (info sul territorio ) Contenuti : Home Page Sito Ente ( 2 Liv.)
  • Situazione ad oggi
    • 7 Comunità montane
    • 69 Amministrazioni comunali
    • La Prefettura di Belluno
  • C.S.S.T. – Alcuni servizi SUAPED SIPA IESS
      • TERREGOV
    Portale Servizi app. TELEMED IP-NET Servizi h. Servizi sic. CSST E-Democracy Coop- applic- Larga banda Servizi su TV digitale SIRV E-learning
  • Il riuso Il riuso si è implicitamente affacciato per la prima volta con la Legge 340/2000, che all’art. 25 recita: “ Le pubbliche amministrazioni che siano titolari di programmi applicativi realizzati su specifiche indicazioni del committente pubblico,hanno facoltà di darli in uso gratuito ad altre amministrazioni pubbliche, che li adattano alle proprie esigenze.”
  • Costruire e riusare
  • II fase e-government: Catalogo Nazionale delle soluzioni di e-government
    • Candidatura di progetti regionali co- finanziati nella I fase:
      • SIRV- Interop
      • SIPA
      • SUAPED
      • IESS
      • TELEMED ESCAPE
    C.S.S.T. : L’Agorà del riuso L’Agorà del riuso: Soluzioni per/della P.A. Veneta
      • Standardizzazione
      • Partecipazione
      • Economie di scala
  • Trasferire esperienza, condividere risultati
    • Software applicativi
    • Software infrastrutturali
    • Metodologie
    • Modelli (architettura, organizzazione, processo, standardizzazione)
    • Moduli di formazione (su un determinato tema)
    Quali soluzioni riutilizzabili ? frutto di progetti nazionali e locali per l’e-government sviluppati e messi a disposizione dagli enti locali detentori per gli enti locali potenziali fruitori.
  • Identificazione di una documentazione standard per la descrizione di una soluzione riutilizzabile modulo formativo contiene soluzione riutilizzabile software documentazione software Risultati di un progetto Documentazione standard per il riuso Schema di Convenzione tipo Informazioni Requisiti utente Informazioni Specifica funzioni Informazioni Specifica Dati E/R Oggetti Informazioni Manuale del riuso Licenza Pubblica di riuso
  • L’Agorà del riuso 
    • poche regole
    • flessibilità
    • ognuno è responsabile
    Non una “authority del riuso”, o un nuovo“centro di competenza”, o una “organizzazione del riuso”…ma una “community”…. ok
  • My Portal 2.0: non solo uno strumento KIT PER IL RIUSO di MyPortal 2.0
    • SISTEMA DI SVILUPPO
    • Modelli organizzativi e linee guida per la gestione di processi di sviluppo aperto, condiviso e partecipato
    • SISTEMA DI PMO
    • Modelli organizzativi e linee guida per la gestione di programmi di innovazione dei territori
    • SISTEMA DI ADOZIONE
    • Modelli organizzativi e linee guida per i processi di acquisizione delle tecnologie
    • SISTEMA DI SOSTENIBILITA’
    • Modelli organizzativi e linee guida per la sostenibilità dei sistemi di innovazione tecnologica
  • C.S.S.T. – Alcuni servizi SUAPED SIPA IESS
      • TERREGOV
    Portale Servizi app. TELEMED IP-NET Servizi h. Servizi sic. CSST E-Democracy Coop- applic- Larga banda Servizi su TV digitale SIRV E-learning
  • Ve2Ci Il Veneto verso i cittadini
    • sperimentare un modello per erogare contenuti e servizi tramite la TV digitale
    • sperimentare una funzione di servizio della Regione come “veicolo” di contenuti e servizi verso i cittadini e a favore delle PAL
    • PREVEDE LA PARTECIPAZIONE
    • Regione del Veneto Direzione Comunicazione e Informazione Direzione Risorse Socio Sanitarie Direzione Sistema Informatico
    • PAL Ulss 9 Treviso Ulss 20, 21, 22, Unioncamere, Camera di Commercio di Vicenza e Treviso
    • Privati
    • Emittenti private del Veneto
    Piattaforma digitale terrestre: sperimentazione
  • C.S.S.T.: servizi erogati tramite la TV Digitale Dalla sperimentazione ad una infrastruttura a servizio del territorio Finanziamenti FESR 2000-2006: premialità Citizens iTV
    •   Azione 7.3 - “Citizens iTV” che si prefigge di progettare, sviluppare e sperimentare applicazioni iTV integrate nei progetti di portale di servizi sviluppati dall’Amministrazione.
    • Evoluzione del modello (tecnico, organizzativo) sperimentato nel progetto Ve2Ci
    • Regione del Veneto come “veicolo” di contenuti e servizi verso i cittadini e a favore delle PAL
    • Maggiore offerta di servizi e su canali diversi come uno degli strumenti per diminuire il “Digital Divide”
  • La TV Digitale terrestre come portale di servizi
  • La TV Digitale terrestre come portale di servizi
  • E-government regionale e la TV digitale Acquisizione Rielaborazione Distribuzione Servizi multicanale Servizi redazionali Province Comuni ASL Altri Enti Redazioni esterne Agenzie di stampa Servizi regionali Web Sms Teletext Mms Ivr Tv Digitale Tv Satellitare Smartphone Video clip per Gprs, Umts Supporto (CRM) Enti locali Cittadini Regione Veneto La multicanalità
  • C.S.S.T. – Alcuni servizi SUAPED SIPA IESS
      • TERREGOV e E-PPS
    Portale Servizi app. TELEMED IP-NET Servizi h. Servizi sic. CSST E-Democracy Coop- applic- Banda Larga Servizi su TV digitale SIRV E-learning
  • C.S.S.T. – Azioni per favorire la diffusione della Larga Banda Larga Banda nel Veneto
      • Realizzazione di uno studio sulla diffusione della Larga Banda nel Veneto, sullo stato delle infrastruttura TCL e l’individuazione delle azioni più adatte a colmare il divario tecnologico in rapporto alle richieste del territorio.
      • Potenziamento del Centro Tecnico per:
        • il coinvolgimento dei carrier al fine di promuovere piani di diffusione dei servizi;
        • la creazione di un comitato formato da soggetti pubblici e privati (operatori di TLC attivi sul territorio) per la promozione della BL nelle aree non coperte
        • I primi interventi nel territorio regionale
        • Il continuo monitoraggio delle azioni effetuate per diminuire il digital divide
  • Il problema
    • Il confine che separa chi può e chi non può accedere alle infrastrutture ed ai servizi a banda larga, altrimenti noto come digital divide , è considerato un indicatore del grado di competitività del sistema-paese.
        • da un lato occorre rimuovere gli ostacoli culturali legati alla capacità di utilizzo delle tecnologie dell’informazione;
        • dall’altro è necessario affrontare il problema della disponibilità di infrastrutture e servizi di comunicazione a banda larga sull’intero territorio regionale per offrire a tutti lo stesso grado di accessibilità.
    La banda larga
  •  
  • Situazione della banda larga in Veneto
  • Obiettivo: Portare la percentuale di popolazione coperta dalla Banda Larga sopra il 90% nel breve periodo
    • I modelli previsti per l’attuazione sono:
    • Il Modello Scozzese che prevede il finanziamento a fondo perduto di parte dell’opera nelle aree in cui vi è stato il “Fallimento del Mercato”. Il finanziamento va ad integrare il mancato recupero dell’investimento da parte dell’operatore di Telecomunicazioni a causa di un non equilibrio tra investimenti realizzati e i ricavi conseguiti in un arco temporale di circa 4 anni. Tale modello viene accettato dalla Unione Europea previa comunicazione, per non incorrere nell’infrazione di aiuti di stato.
    • Il Modello di Investimento Diretto da parte della Regione del Veneto, in aree in cui vi è stato il “fallimento del Mercato”, che prevede il finanziamento (o co-finanziamento) di progetti presentati da Enti Locali (quali Province o Comunità Montane) e che rivestono interesse regionale.
    • Per gli interventi ancora da attuare, l’orientamento è quello di adottare il così detto “Modello Scozzese”.
    Banda Larga: obiettivi e modelli di attuazione
  • La Banda Larga – (risultati) Amministrare, comunicare, partecipare ...meglio
      • Infrastruttura di rete per la copertura del territorio della provincia di Belluno, di alcune zone della bassa Padovana, della provincia di Vicenza, della provincia di Treviso, della provincia di Verona e della provincia di Venezia
      • Nella fase attuale è stata realizzata un’indagine per la verifica della copertura della banda larga nel territorio Veneto.
      • Sulla base di queste verifiche sarà progettato l’intervento regionale nelle zone a « fallimento di mercato  »
      • Coinvolgimento degli Enti Locali per l’individuazione delle aree da servire
      • Si sta per avviare una sperimentazione dell’integrazione di tecnologie eterogenee di banda larga (Satellite, wi-fi, etc.)
      • Già in fase esecutiva 2 progetti: CM Lessinia e Cm Grappa
    LargaBandaBL
  • Larga Banda : infrastruttura di comunicazione e di servizi …… meglio Amministrare, partecipare, produrre, comunicare LargaBanda Ve2Ci CiTV Digital - Divide
  • Direzione Sistema Informatico Ambito: la partecipazione
  • C.S.S.T. – Alcuni servizi SUAPED SIPA IESS
      • TERREGOV
    Portale Servizi appl. TELEMED IP-NET Servizi housing Servizi sicuri CSST E-Democracy Coop- applic- Larga banda Servizi su TV digitale SIRV E-learning
  • Ven-ed Veneto e.democracy
    • Attuazione di esperienze significative sul campo (innovazione e potenziamento di processi partecipativi e decisionali in atto):
      • Bilancio Sociale Regionale
      • Tavolo di Partenariato
      • PRS e PTRC (III ° Veneto)
      • Bilancio Sociale Provinciale
      • Libri Verdi
    • Realizzazione di una componente tecnologica:
      • piattaforma “applicativa” ( open source )
      • metodologia implementativa e gestionale
      • modello organizzativo di sistema
    Partecipazione al bando Nazionale (MIT) su e-democracy
  • http://vened.regione.veneto.it (sito di progetto)
  • http://e-laborando.regione.veneto.it
  • http://www.terzoveneto.it
  • http://cittadinanzadigitale.provincia.rovigo.it
  • C.S.S.T. – Alcuni servizi SUAPED SIPA IESS
      • TERREGOV e E-PPS
    Portale Servizi app. TELEMED IP-NET Servizi h. Servizi sic. CSST E-Democracy Coop- applic- Larga banda Servizi su TV digitale SIRV E-learning
  • TERREGOV Impact of eGovernment on Local Government Services
    • TERREGOV vuole diventare il punto di riferimento tecnologico in Europa per la realizzazione di servizi di e-government da parte delle amministrazioni locali
    • Punta a realizzare un framework tecnologico in grado di supportare il cambiamento verso i servizi di e-government.
    • Progetto presentato da un Consorzio di 16 fra società ed enti di tutta Europa
    • Durata del progetto: 4 anni (2004-2007)
    • Costo totale del progetto: €10.511.302,00
    • Finanziamento comunitario di €5.952.798,00 ad opera del 6° programma quadro IST (Information Society Technologies)
    • Italia: Veneto (Dir. Sist. Informatico, Dir. Servizi Sociali, Dir. Risorse Socio Sanitarie, ULSS 3 Bassano, Comune di Bassano)
    C.S.S.T. : e-Government regionale e i progetti europei
  • E-PPS Electronic Public Procurement Services E-PPS piattaforma software Open Source, sviluppata in ambiente Web, per la gestione delle procedure di gara del mercato elettronico, delle forniture regolamentate dagli accordi quadro, nonché per la gestione delle aste telematiche supportando l’Utente in tutte le varie fasi della procedura di gara nel rispetto dei principi fondamentali previsti dalla direttiva europea n.18 del 31 marzo 2004 inerente il “public electronic procurement”.   E-PPS sarà offerto gratuitamente alle P.A. unitamente alle attività di consulenza, supporto ed installazione tramite Società certificate ed autorizzate. In fase di progetto partecipano Italia (Regione Veneto) Francia, Germania, Belgio e Grecia. In un prossimo futuro è prevista la sperimentazione anche in Scandinavia e nel Regno Unito. C.S.S.T. : e-Government regionale e i progetti europei
  • C.S.S.T. – Alcuni servizi SUAPED SIPA IESS
      • TERREGOV e E-PPS
    Portale Servizi app. TELEMED IP-NET Servizi h. Servizi sic. CSST E-Democracy Coop- applic- Larga banda Servizi su TV digitale SIRV E-learning
  • Il sistema Regione Veneto mette a disposizione di cittadini, imprese, associazioni e mondo della formazione/istruzione, un sistema basato su un LMS open-source, per una precisa scelta di favorire il riuso e l’approccio sociale dell’eLearning 2.0. http://elearning.regione.veneto.it
  • Cisco Academy (moduli di informatica di base) modalità blended learning Gnam-gnam (educazione alimentare per le scuole) modalità on-line Condizionalità (buone condizioni agronomiche e ambientali) modalità blended learning Lingua inglese (formazione lingua inglese per dipendenti) modalità on-line Lingue straniere (formazione lingua inglese per dipendenti) modalità social network Web collaboration (formazione interna sulla intranet regionale) modalità blended learning Informatica di base (corsi di Office automation) modalità arruolamento on-line Alcune produzioni e sperimentazioni
  • Riuso e “collaborative elearning”
    • Nell’ottica dell’interoperabilità fra sistemi di elearning, grazie ad un approccio collaborativo/federativo e con il preciso intento di riusare e standardizzare i moduli già acquisiti, la Regione del Veneto ha aderito al progetto: RETE FAD – LE REGIONI ITALIANE INSIEME PER L’ELEARNING che attualmente prevede:
    • la condivisione di buone pratiche,
    • tavoli di lavoro tecnici per l’interoperabilità e il riuso,
    • l’apertura del network alle altre regioni che vorranno partecipare,
    • il fund raising e altre iniziative
  • E-Learning Folksonomie (Blog cloud) sul sistema di E-Learning
  • E-Learning Comunità professionali si aggregano
  • C.S.S.T. SUAPED SIPA IESS
      • TERREGOV
    Portale Servizi app. TELEMED IP-NET Servizi h. Servizi sic. CSST E-Democracy Coop- applic- Larga banda Servizi su TV digitale SIRV E-learning
  • C.S.S.T.: Protocolli e Convenzioni.
    • Per progetti comuni:
      • Le 7 Amministrazioni Provinciali.
    • Per utilizzo dei servizi di Interoperabilità (PdD), :
      • circa 20 Ammin. Comunali tra cui Vicenza, Venezia, Treviso,Bassano, Jesolo, Piazzola,…..
      • circa una 15° tra ULSS e Az. Osp., nell’ambito di IESS per i CUP,. tra cui Bassano, Mirano-Dolo, Belluno, Alta Padovana, Feltre, Verona, Vicenza, Treviso,…
    • Per utilizzo dello Sportello Unico: 70 Amm. Comunali
      • ..
  • C.S.S.T.: Protocolli e Convenzioni .
    • Per sperimentazione di progetti basati su L.54/88:
      • Ammin. Comunali di Fara Vicentino e di Pianezze…….
    • Per collaborazioni e test di soluzioni per la P.A.L. in ambienti O.S. :
      • Amministrazione Comunale di Feltre
    • Per sviluppo comune di progetti territoriali/interegionali (riuso, O.S., LL.54, P.M.I., P.A.L.,Elearning,…):
      • Regione Friuli Venezia Giulia
      • Regione Liguria
      • Regione Toscana
      • Regione Lombardia
    • Convenzioni in fieri:
      • con le Cc.Mm. del bellunese e il BIM Piave per l’utilizzo del Portale
      • con i C.S.T./A.L.I.
  • L’evoluzione continua
    • Per un migliore servizio al pubblico non solo migliorare il Front-office ma la revisione dei processi, quindi del Back-office
  • Potenziamento servizi interni
    • INTRANET
      • Partecipazione
      • Community
      • Forum
      • Sondaggi
      • Collaborazione sincrona (IM)
      • Collaborazione asincrona ( WIKI)
  • Nascono i primi Blog regionali
  • Servizi di E-Partecipation sui nostri server per i Comuni
  • Il nuovo Piano della Società dell’Informazione
  • Il nuovo Piano della Società dell’Informazione Il Piano della SI come leva di cambiamento Il nuovo Piano della Società dell’Informazione Veneta deve rappresentare uno “strumento politico” in grado di proporre modelli e soluzioni innovative per le sfide del Terzo Veneto. Il processo di innovazione della Pubblica Amministrazione deve configurarsi come motore per l’intero sistema regionale. Economia Società Cultura
  • Un nuovo approccio, un nuovo modello
    • Occorre una politica economica Regionale che dia pieno sostegno a queste prospettive.
    • Dobbiamo puntare allo sviluppo di un sistema d’innovazione che integri:
      • l’Amministrazione pubblica (infrastruttura dei servizi di pubblica utilità)
      • il mondo scientifico-tecnologico (infrastruttura della conoscenza)
      • l’impresa (infrastruttura produttiva del terziario avanzato)
    • Stabilendo tra questi differenti “attori” relazioni di cooperazione chiare e programmatiche
  • L’indice del Piano
    • Il contesto: percorso, dominio e criteri di attuazione del piano
    • Il piano: quattro assi di intervento
      • Servizi Istituzionali
      • Servizi alla persona
      • Territorio e ambiente
      • Economia
    • Criteri di attuazione: un processo di coinvolgimento