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Nota reteintercomunalearo

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  • 1. Rete dei Comitati Cittadini dell’ARO Bari 5 “Rifiuti Zero” e-mail: paolodapelo@gmail.com Tel. 392 508 9437 Al Presidente dell'Ambito di Raccolta Ottimale BA5 dott. Sergio Povia Comune di Gioia del Colle Ai Sindaci dei Comuni di Acquaviva delle Fonti Adelfia Casamassima Sammichele Turi VISTA la Direttiva europea 2008/98/CE relativa ai rifiuti, “volta a proteggere l’ambiente e la salute umana prevenendo o riducendo gli impatti negativi della produzione e della gestione dei rifiuti” (Art.1), che istituisce la “gerarchia dei rifiuti” (Art.4) quale “ordine di priorità della normativa e della politica in materia di gestione e prevenzione dei rifiuti: a) prevenzione; b) preparazione per il riutilizzo; c) riciclaggio; d) recupero di altro tipo; e) smaltimento” così da dare “il miglior risultato ambientale complessivo”; e che la stessa sancisce che, secondo il principio “chi inquina paga”, i costi dello smaltimento dei rifiuti siano sostenuti dal produttore iniziale o dai detentori; VISTA la Risoluzione del Parlamento Europeo 2011/2194 (INI) sulla revisione del sesto programma d'azione in materia ambientale e la definizione delle priorità per il settimo programma d'azione che al punto 32 cita testualmente “[Il Parlamento Europeo] è del parere che il settimo PAA debba prevedere la piena attuazione della legislazione sui rifiuti, in particolare il rispetto della gerarchia, garantendo coerenza con le altre politiche dell'UE; ritiene che esso debba fissare obiettivi di prevenzione, riutilizzo e riciclaggio più ambiziosi, tra cui una netta riduzione della produzione di rifiuti, un divieto di incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati, con riferimento alla gerarchia prevista nella direttiva quadro sui rifiuti e un divieto rigoroso di smaltimento in discarica dei rifiuti raccolti separatamente, nonché obbiettivi settoriali per l'efficacia delle risorse e parametri per l'efficienza dei processi; ricorda che i rifiuti costituiscono, inoltre, una risorsa che spesso può essere riutilizzata, assicurando un impiego efficiente delle risorse”;
  • 2. VISTA la Risoluzione del Parlamento Europeo 2011/2068(INI) su un Europa efficiente sull'impiego delle risorse, che al punto 32. chiede alla Commissione “di presentare proposte entro il 2014, allo scopo di introdurre gradualmente un divieto generale dello smaltimento in discarica a livello europeo e di abolire progressivamente, entro la fine di questo decennio, l'incenerimento dei rifiuti riciclabili e compostabili; ritiene che queste iniziative debbano essere accompagnate da idonee misure transitorie, tra cui l'ulteriore sviluppo di norme comuni basate sul concetto di ciclo di vita; invita la Commissione a rivedere gli obiettivi per il riciclaggio per il 2020 della direttiva quadro sui rifiuti”; VISTO il D.Lgs. 205/2010 di attuazione della normativa europea 2008/98/CE VISTO il Testo Unico Ambientale D.Lgs. 152/2006 che, all'Art.179 dispone che le pubbliche amministrazioni debbano perseguire in via prioritaria “iniziative dirette a favorire la riduzione e la prevenzione della produzione della nocività dei rifiuti” e fissa al 65% le percentuali minime di raccolta differenziata entro il 31.12.2012 [Dati relativi al primo semestre 2013: Gioia del Colle 24,096%; Sammichele di Bari 9,044%; Acquaviva delle Fonti 10,569%; Turi 20,519%; Casamassima 5,532%; Adelfia (dati relativi all’anno 2012) 11%; (Fonte: http://www.rifiutiebonifica.puglia.it/ato.php?ato=BA5)] VISTA la “Convenzione di Aarhus”, contenuta nella Decisione del Consiglio Europeo 2005/370/CE, che impegna gli stati membri, a “fornire assistenza e orientamento ai cittadini, agevolandone l'accesso alle informazioni, la partecipazione ai processi decisionali” in materia ambientale. “Tale partecipazione deve essere assicurata attraverso la procedura di autorizzazione di determinate attività specifiche [...]. Il risultato della partecipazione del pubblico deve essere debitamente preso in considerazione nella decisione finale di autorizzazione dell'attività in questione. Il pubblico viene informato, fin dalla fase iniziale del processo decisionale, sui seguenti elementi: · l'oggetto in merito al quale la decisione deve essere presa; · la natura della decisione da adottare; · l'autorità competente; · la procedura prevista, ivi compresi i dettagli pratici relativi alla procedura di consultazione; - tempi previsti per la procedura devono permettere una reale partecipazione del pubblico”; VISTA la Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale del 09.07.13 in merito alla “Attribuzione di risorse premiali agli Ambiti di Raccolta Ottimali (ARO) e ai Comuni” nella quale viene “dato atto che le risorse finanziarie disponibili ammontano ad 10,8 Meuro, così ripartite: - 10 Meuro, agli ARO che entro il 31 dicembre 2013 avranno aggiudicato il servizio unico di spazzamento, raccolta e trasporto o che avranno adeguato i contratti di servizio conformemente allo schema di Carta di Servizi adottato con la DGR n. 194 del 2013;
  • 3. - 0,8 Meuro, ai Comuni che alla data di pubblicazione della presente deliberazione sul BURP avranno raggiunto gli obiettivi di servizio previsti dalla DGR n. 1093 del 5 giugno 2012 (pubblicata sul BURP n. 92 del 27.06.2012) “Presa d’atto del Rapporto 2011 di esecuzione degli obiettivi di servizio della Regione Puglia” ma che non rientrano negli ARO beneficiari dei 10 Meuro sopracitati.” CONSIDERATO che il comune di Acquaviva dal 2004 è in proroga con la ditta Lombardi Ecologia non attuando nessuna strategia utile ad uno smaltimento dei rifiuti che vada in comune accordo con quanto indicato dalle normative europee, dalle leggi nazionali e dalle leggi regionali; CONSIDERATO che il Comune di Casamassima dal 2008 è in proroga con la ditta ECOLOGICA PUGLIESE non attuando nessuna strategia utile ad uno smaltimento dei rifiuti che vada in comune accordo con quanto indicato dalle normative europee, dalle leggi nazionali e dalle leggi regionali; CONSIDERATO che il Consiglio Comunale di Acquaviva delle Fonti in data 28.11.2012 all’unanimità dei presenti aderiva alla “strategia Rifiuti ZERO”, quale preciso programma volto a intraprendere una serie di azioni per una drastica riduzione dei rifiuti da conferire in discarica o all'incenerimento, e atto di indirizzo inevitabile al fine di attuare le succitate normative e raggiungere i livelli minimi di raccolta differenziata stabiliti per legge; CONSIDERATO che i cittadini residenti nell’ARO Bari 5 si costituivano in una rete intercomunale denominata “Comitato cittadini Rifiuti Zero” per informare la cittadinanza, monitorare gli atti delle amministrazioni nella gestione dei rifiuti, supportare lo sviluppo di prassi virtuose nel territorio proponendo le tappe della strategia RIFIUTI ZERO, in accordo con la strategia regionale per la quale si debba superare il concetto “municipale” di gestione dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto (“labour intensive”), connettendoli a carte dei servizi e convenzioni di funzionamento dei nuovi soggetti omogenee su tutto il territorio regionale; CONSIDERATO che dal 1/1/2014 è previsto l’aumento della c.d. “ecotassa” dagli attuali Euro 7,50 ad Euro 25,82, e che tale maggiorazione graverà interamente sulle tasche dei cittadini di quei Comuni che non hanno ancora attuato un sistema di raccolta differenziata efficace tale da ridurre il più possibile il quantitativo di rifiuti da destinare in discarica;
  • 4. La Rete intercomunale dei comitati cittadini “RIFIUTI ZERO” dell’ARO BA/5 chiede: ● Partecipazione permanente di rappresentanti della suddetta rete dei comitati cittadini “Rifiuti Zero” dell’ARO Bari 5, in qualità di organo consultivo, alle adunanze dell’Assemblea e dell’Ufficio Comune di ARO e comunque secondo le più opportune modalità e forme da stabilire, come già richiesto al Presidente dell'ARO in data 22 febbraio 2013; ● Recepimento da parte dell’ARO Bari 5 dello “schema di carta dei servizi per la gestione dei lavori di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani”, adottata con delibera regionale n.194/2013, ai sensi dell’art.11 della l.r. 20 agosto 2012, n.24, con particolare riferimento ai punti 4 e 5 dell’introduzione (pag.4); ● Predisposizione del progetto, avvio delle procedure d’appalto e aggiudicazione del servizio in tempi idonei al conseguimento delle premialità concesse agli ARO e stanziate, secondo la Proposta di Deliberazione di Giunta Regionale del 09 luglio 2013, al fine di giungere entro e non oltre il 31/12/2013 alla aggiudicazione della gara per l’affidamento del servizio per i Comuni attualmente in proroga; ● Affidamento dell’incarico di progettazione del servizio a soggetti con riconosciuta e qualificata professionalità ed in possesso di specifici requisiti di esperienza e competenza nel settore del ciclo dei rifiuti, che garantiscano, in tempi rapidi, l’elaborazione di un progetto aderente ai criteri di efficienza, efficacia ed economicità; ● Proporre la strategia “Rifiuti Zero” all'assemblea dell'ARO al fine di attuare in tutto il territorio dell'ARO le linee tracciate dalle succitate norme, mediante iniziative, interventi e pratiche coerenti con il percorso verso il traguardo dei “Rifiuti Zero” entro il 2020, con particolare riguardo e in via prioritaria agli obiettivi di cui ai punti 1. 5. 7. e 8. della citata deliberazione; ● Proporre iniziative per favorire la partecipazione della cittadinanza organizzata in forme associative ai processi decisionali mediante forum, assemblee pubbliche e altre forme di consultazione, e raccolta di proposte, secondo quanto stabilito dalla Convenzione di Aarhus. Auspicando un positivo riscontro della presente, si porgono cordiali saluti.

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