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L'acqua, il comune di acquaviva delle fonti e le risorse del galseb
 

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    L'acqua, il comune di acquaviva delle fonti e le risorse del galseb L'acqua, il comune di acquaviva delle fonti e le risorse del galseb Document Transcript

    • “COMPAGNIA DELLE ARTI” ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA CULTURA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI E NELLA PUGLIA Via C. Goldoni, 2 – 70021 Acquaviva delle Fonti (Ba) e-mail certificata: compagniadellearti@pcert.postecert.it e-mail: compagnia.arti@virgilio.it A S.E. il Prefetto di Bari prefettura.prefba@pec.interno.it Alla Ragioneria Generale dello Stato Ministero dell’Economia e delle Finanze rgs.ragionieregenerale.coordinamento@pec.mef.gov.it Al Presidente della Regione Puglia On. Nichi Vendola presidente.regione@pec.rupar.puglia.it Alla prof. arch. Angela Barbanente assessore.assettoterritorio.regione@pec.rupar.puglia.it Alla Protezione Civile della Regione Puglia servizio.protezionecivile@pec.rupar.puglia.it Al Consiglio di Amministrazione del GALSEB galseb@gigapec.it info@galseb.it AGEA protocollo@pec.agea.gov.it dsr@certificata.agea.gov.it Al Sindaco di Acquaviva delle Fonti, agli Assessori e ai Consiglieri Comunali sindaco.acquaviva@pec.it assessore01.acquaviva@pec.it assessore02.acquaviva@pec.it assessore03.acquaviva@pec.it assessore04.acquaviva@pec.it assessore05.acquaviva@pec.it presidenteconsiglio.acquaviva@pec.it consigliere02.acquaviva@pec.it consigliere03.acquaviva@pec.it consigliere04.acquaviva@pec.it consigliere05.acquaviva@pec.it consigliere06.acquaviva@pec.it 1
    • “COMPAGNIA DELLE ARTI” ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA CULTURA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI E NELLA PUGLIA Via C. Goldoni, 2 – 70021 Acquaviva delle Fonti (Ba) e-mail certificata: compagniadellearti@pcert.postecert.it e-mail: compagnia.arti@virgilio.it consigliere07.acquaviva@pec.it consigliere08.acquaviva@pec.it consigliere09.acquaviva@pec.it consigliere10.acquaviva@pec.it consigliere11.acquaviva@pec.it consigliere12.acquaviva@pec.it consigliere13.acquaviva@pec.it consigliere14.acquaviva@pec.it consigliere15.acquaviva@pec.it consigliere16.acquaviva@pec.it Al Segretario Generale del Comune di Acquaviva delle Fonti segretariogenerale.acquaviva@pec.it Al Sindaco di Cassano delle Murge servizi.comunecassanodellemurge@pec.rupar.puglia.it Oggetto Acquaviva delle Fonti al tempo del pensiero distrutto (*) sceglie di “scherzare con l’acqua” – resta “Città fragile” – mentre ostacola prospettive endogene in grado di generare OCCUPAZIONE, CRESCITA e SVILUPPO. Spreca risorse pubbliche e intanto, inesorabilmente, le isoaline avanzano. PREMESSA 1. In conseguenza delle prime “conferenze d’area” del 10, 12 e 15 dicembre 2008, il 27 gennaio 2010 (nella scia dell’intesa del 4/12/2009), su proposta di Compagnia delle Arti sottoscritta da CNA / Confederazione Nazionale Artigianato, Sinistra Ecologia e Libertà, Progettiamo Acquaviva, Partito Democratico, Italia dei Valori e Unione dei Democratici Cristiani e di Centro, fu chiesta al Commissario Straordinario la sottoscrizione con la Regione Puglia del “Protocollo d’Intesa” previsto con DGR 13/11/2007 n° 1842 “Documento Programmatico Preliminare per il nuovo PPTR / Piano Paesaggistico Territoriale Regionale”. Solo il 29 novembre 2010 il Consiglio Comunale, quasi all’unanimità, con deliberazione n° 30 decise per “Azioni, eventi e progetti sperimentali che accompagnano la formazione del PPTR ” approvando il Protocollo d’Intesa e autorizzando il Sindaco alla sottoscrizione dello stesso con la Regione Puglia: i progetti sperimentali riguardavano la realizzazione di un Distretto Culturale Produttivo Istituzionale “Acqua, Salute e Cultura” incentrata sull’analisi per area vasta dell’incidenza della risorsa acqua – simbolo della nostra identità collettiva – sull’economia e sull’assetto del territorio comunale. Particolare 2
    • “COMPAGNIA DELLE ARTI” ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA CULTURA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI E NELLA PUGLIA Via C. Goldoni, 2 – 70021 Acquaviva delle Fonti (Ba) e-mail certificata: compagniadellearti@pcert.postecert.it e-mail: compagnia.arti@virgilio.it aspettativa si evinceva intorno alla pianificazione territoriale dal punto di vista dell’assetto idrogeomorfologico periurbano per i campi d’espansione e corpi idrici superficiali e sotterranei. In seguito però gli Amministratori Comunali, a sorpresa, non hanno più voluto collaborare con la Regione Puglia e non hanno consentito la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa. I vantaggi derivanti da quella sperimentazione e dalla conoscenza sono altrove, sparsi fra le centinaia di altri Comuni pugliesi lungimiranti. 2. A ottobre 2010, per l’iniziativa di Compagnia delle Arti, il Comune di Acquaviva delle Fonti e il Dipartimento Interateneo di Fisica (Politecnico di Bari e Università degli Studi “Aldo Moro”) candidarono a finanziamento – senza conseguenze – presso la “Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia” il progetto “MASP / Monitoraggio Alluvioni e Subsidenze sul territorio Pugliese”. Per la conoscenza del territorio acquavivese, per l’equilibrio idrologico – idraulico di una conclamata “Città fragile”, per allestire metodologie e progetti sperimentali utili a “Città sull’acqua della Puglia” che nel 2004 tentarono il loro consorzio ad Acquaviva delle Fonti, fu proposto: a. la modellazione idraulica dei bacini di riferimento; b. la modellazione digitale ad alta risoluzione del terreno; c. la perimetrazione delle aree alluvionate (e alluvionabili) con sensori satellitari; d. il controllo e il monitoraggio dell’escursione delle falde acquifere superficiali e la correlazione con fenomeni di subsidenza con tecniche satellitari; e. prevedibilità di eventi di precipitazione intensa attraverso modelli previsionali di alta precisione. Gli Amministratori Comunali di ieri e di oggi sanno eppure non predispongono: autorevoli studi idrologico – idraulici prevedono flussi d’inondazione sulla nostra Città da 250 / 300 mc. al secondo (il prologo lo abbiamo già vissuto nel 2005). 3. Nel 2011, con deliberazione consiliare, fu approvata la mozione n° 10 di Compagnia delle Arti per l’indizione della “Conferenza dei Servizi per la tutela idrogeologica della Città” (fu da subito sabotata, semplicemente per mancata convocazione). Ultimo e ancora una volta vuoto interesse dell’Ente Comune alla “mitigazione del rischio idraulico” risale al 2012 con deliberazione giuntale 153 del 28 dicembre. 4. Varato il “Piano – regionale – di tutela delle acque” (2009), a Bruxelles, nel 2011, presso la Commissione “Arlem” per lo sviluppo sostenibile, il Presidente della Regione Puglia tenne la “Relazione tra cambiamenti climatici e desertificazione nel Mediterraneo”: il Comune di Acquaviva delle Fonti invece, da tempo irresponsabilmente miope, entro il 29/12/2013, certamente non ha presentato proposte d’implementazione (osservazioni) alle NTA del PPTR, né per il SIC “Bosco di Mesola” né in tema di tutela e uso delle acque. La Città non conosce la sua intrinseca fragilità per la condizione idrogeomorfologica del suo territorio e dell’ambito urbano (a causa dei ridetti campi di espansione e corpi idrici superficiali) e ignora del tutto le preziose imponenti dinamiche dei flussi idrici sotterranei principali e secondari. 3
    • “COMPAGNIA DELLE ARTI” ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA CULTURA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI E NELLA PUGLIA Via C. Goldoni, 2 – 70021 Acquaviva delle Fonti (Ba) e-mail certificata: compagniadellearti@pcert.postecert.it e-mail: compagnia.arti@virgilio.it Circa 1/3 del territorio agricolo comunale (nella fascia di nord est e in quella a nord ovest rispetto all’abitato) non appartiene più agli acquavivesi…con importanti e irreversibili conseguenze per l’economia locale e a scapito della salvaguardia ambientale…e così mentre si autorizzano nuove trivellazioni per lo sfruttamento ad uso irriguo dell’acqua che scorre negli imponenti flussi idrici a grande profondità – che scorre verso il mare con minore pressione a causa dei prelievi intensivi – il contenuto salino delle acque sotterranee avanza e le isoaline in aggiornamento disegnano drammaticamente l’intrusione dell’acqua marina in direzione del primo entroterra murgico. È già noto agli studiosi, anche agli operatori economici, il danno agli acquiferi della penisola salentina violati dalle pressioni dell’Adriatico e dello Ionio ormai sotterraneamente interconnessi. Ciononostante il GALSEB / Gruppo di Azione Locale Sud Est Barese, in nome degli acquiferi superficiali irrimediabilmente violati e compromessi (quegli stessi che nell’’800 avrebbero dovuto contribuire a dissetare Bari), si appresta a finanziare la nostra Città / socio fondatore per un progetto espositivo virtuale assai discutibile (insostenibile, è pure inutile giacchè replica in parallelo iniziative già in contrattazione programmata con la Regione Puglia) a causa di un PSL / Piano di Sviluppo Locale che non riesce a coagulare sinergie intorno alla tutela della risorsa acqua quale priorità simultanea per Acquaviva delle Fonti, Casamassima, Rutigliano, Noicattaro, Conversano e Mola di Bari. I nostri Amministratori comunali dimostrano con le loro scelte di non saper interpretare i cartigli a tema sulla facciata della chiesa Cattedrale e risultano così assai distanti dai saperi autenticamente popolari “intorno all’acqua”. Non hanno inteso il messaggio e le richieste dei nostri giovani concittadini nel loro importante volume “Pura Defluit. L’acqua e il territorio” (S.S. “A. Lucarelli”, a. s. 2007/2008) e ignorano volutamente l’ammonimento dei puteali nelle intenzioni dell’originale partenariato che ha dato vita al volume “Acquaviva delle Fonti nelle collezioni fotografiche tra ‘800 e ‘900” edito da Alinari nel 2003. Rinnegando e tentando la deformazione a posteriori della deliberazione di Giunta Comunale n° 76 del 14/4/2011 “Promozione di una Fondazione di Partecipazione per l’Economia della Cultura” (incardinata su politiche innovative per la tutela e l’uso risorsa acqua) anche gli attuali amministratori non riconoscono l’utilità delle esperienze vissute dai nostri bambini nei laboratori a tema “ l’acqua fra elemento ludico e urbanistica partecipata”. In loco che valenza avrà mai la scelta del Consiglio Nazionale degli Architetti Italiani di spendersi – interagendo con gli Enti Locali e con il mondo della scuola – per Città a misura di bambino? Verosimilmente non ci sarà un locale “Piano per l’Acqua” ispirato dal paradigma regionale e attingendo all’esperienza delle “Città d’acqua d’Italia”…sembra inoltre non avere futuro nel nostro territorio il “Centro polifunzionale ricettivo e autosufficiente per attività motorie in acqua e nei percorsi acquatici specifici” presentato al 2° meeting nazionale dell’Associazione Rete Italiana Città Sane OMS di Trieste (aprile 2003) dal Comune di Acquaviva delle Fonti e dall’Ospedale Miulli. Ove non bastasse, fra l’altro, del tutto evidenti: 4
    • “COMPAGNIA DELLE ARTI” ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA CULTURA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI E NELLA PUGLIA Via C. Goldoni, 2 – 70021 Acquaviva delle Fonti (Ba) e-mail certificata: compagniadellearti@pcert.postecert.it e-mail: compagnia.arti@virgilio.it la deliberazione del Commissario Straordinario n° 796/1994 “Studio di fattibilità del bacino di Curtomartino e dell’area archeologica di Salentino”; - il “riconoscimento” (1998) tributato alla nostra acqua dalle Istituzioni statali e regionali; - gli studi urbanistici dedicati giuste deliberazioni giuntali n° 782/1997 e n° 235/1998; - i risultati delle deliberazioni giuntali n° 38/2001 e n° 144/2001; - l’adesione a “Città Sane OMS” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità giuste deliberazioni consiliari unanimi 47/2002 e 85/2002; - gli esiti del Convegno tenutosi ad Acquaviva delle Fonti nell’aprile del 2004 “ Politiche innovative a sostegno della rete turistico – termale della Puglia. Percorsi culturali, termalismo e turismo della salute”; - l’iniziativa popolare del 2007 “Proposta al Consiglio Comunale per Acquaviva delle Fonti migliore” sottoscritta da 234 concittadini; - il Distretto del Turismo della Puglia (riconosciuto a dicembre 2012, ai sensi della LR 23/2007) che ricomprende Acquaviva delle Fonti nei segmenti del “Turismo dell’acqua, della salute e del benessere” e “Turismo dell’arte e della Cultura”; - il dossier del 3/12/2008 “Dalla delibera del Commissario Straordinario 796/1994 alla delibera di Giunta Comunale 144/2001. Distretto Culturale Produttivo Istituzionale Acqua Salute e Cultura. Primo nucleo di attività integrabili e infrastrutture per la promozione di inediti itinerari del turismo culturale e salutistico nel distretto pugliese del settore turistico. LR 23/2007”; - il progetto “AQUA / Istituzione di un centro stabile pugliese per la diffusione della cultura, delle arti e del turismo in Puglia” candidato al Piano Triennale Regionale per la Cultura dal Comune di Acquaviva delle Fonti con il suo qualificatissimo partenariato (2007); - l’esito assai positivo della Conferenza dei Servizi istruttoria per l’Accordo di Programma “Acqua, Salute e Cultura” con la Regione Puglia del 28/6/2012; - l’iniziativa popolare del 2012 “Proposta al Consiglio Comunale di Acquaviva delle Fonti per l’adozione di provvedimenti in grado di attivare subito politiche sostenibili per l’occupazione e la crescita mobilitando talenti e risorse” sottoscritta da 429 concittadini, il Comune di Acquaviva delle Fonti sceglie ancora di non utilizzare le risorse concesse nel 2010 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze dedicate a “Impianti per progetto distretto produttivo culturale acqua salute e cultura” (GURI 262 del 9/11/2010) e non intende generare occupazione, crescita e sviluppo affidando solo a Facebook l’incredibile e pericolosa motivazione. Il Consiglio Comunale “tamquam non esset”? Come può allora il nostro territorio risultare efficacemente attrattore se proprio l’Ente Comune, nonostante l’inesistenza di oneri aggiuntivi a carico del Suo bilancio, si chiama fuori dal potente partenariato pronto alla costruzione di significativi case – history in grado d’imprimere forte accelerazione ai tassi di sviluppo socio / economici di Acquaviva delle Fonti e della Puglia? - 5
    • “COMPAGNIA DELLE ARTI” ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA CULTURA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI E NELLA PUGLIA Via C. Goldoni, 2 – 70021 Acquaviva delle Fonti (Ba) e-mail certificata: compagniadellearti@pcert.postecert.it e-mail: compagnia.arti@virgilio.it Sguarnito, procedendo senza efficacia a step, senza un “Piano del Sindaco” di riqualificazione strategica del territorio comunale, l’Ente Comune non si cimenta sull’ecocompatibilità delle pratiche agricole e uso razionale dell’acqua. Non progetta l’acqua nell’ambiente costruito (l’azione mitigatrice dell’acqua sul microclima della Città contrastando le “isole di calore”) e crea ostacoli invece a chi intende adoperarsi nella Fondazione di Partecipazione per l’Economia della Cultura che può autofinanziarsi come pure è dimostrato. Non progetta l’interazione tra acqua e vegetazione (evotraspirazione) e non attua sistemi di raffrescamento urbano. Finge infine di non vedere il Piano Regolatore Generale tuttora all’attenzione dei giudici, non formula istanza di prelievo al Consiglio di Stato nonostante la deliberazione consiliare unanime n° 42/2012 che tutela gli interessi dei cittadini nell’intrapresa e ritiene di confermare circa 1/3 della prevista “dilatazione urbana” (sprawltown) nei campi d’espansione e sotto la direttrice dei flussi idrici superficiali. Non attecchisce l’innovazione normativa statale e regionale sul concetto di delocalizzazione per tentare consapevoli la Rigenerazione Urbana. Per “aspetti paesaggistici e urbanistici”, ben oltre i 180 giorni imposti e in scadenza a novembre 2011, non è poi intervenuto alcun adeguamento del PRG che risulta approvato con DGR 805/2011 “…ferma restando – però – la responsabilità dell’Amministrazione Comunale in ordine alla correttezza delle ricognizioni, verifiche ed analisi operate” (pagina 15113 del BURP 79 del 20/05/2011). DOMANDE Gli Amministratori di Acquaviva delle Fonti, per l’ennesimo mancato coinvolgimento della popolazione locale, non possono non rivedere il “non Piano Generale di Sviluppo 2013/2018” rendendolo coerente, credibile e soprattutto rapportandolo alle limitatissime risorse in campo per generare occupazione, crescita e sviluppo: intanto, specie in tema di Protezione Civile per una Città ad alta pericolosità idraulica, perché la Pubblica Amministrazione consente di non attuare il mirato deliberato consiliare del 2011 per l’indizione della Conferenza di Servizi per la tutela idrogeologica della Città? Perché gli Amministratori Comunali frappongono ostacoli per non attuare la progettualità fattibile dell’insieme “aperto” costituito dal sistema pubblico / settore privato / Università e Centri di ricerca per l’Accordo di Programma “Acqua, Salute e Cultura” assurdamente bloccato dal 28/6/2012 nonostante il felice esito della Conferenza dei Servizi istruttoria con la Regione Puglia e un importante riconoscimento ministeriale? Stante l’irresponsabilità e il conseguente danno erariale, perché giacciono le risorse accreditate nel 2010 al Comune di Acquaviva delle Fonti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e solo per il Distretto Culturale Produttivo Istituzionale “Acqua, Salute e Cultura”? Acclarata anche in loco l’esistenza del cinismo politico e umano “al tempo del pensiero distrutto” (*), che senso ha “piroettare sull’acqua compromessa” e duplicare altri “spazi immersivi virtuali” a spese del GALSEB quando si omette l’esistenza del possente, inedito e sperimentale 6
    • “COMPAGNIA DELLE ARTI” ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA CULTURA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI E NELLA PUGLIA Via C. Goldoni, 2 – 70021 Acquaviva delle Fonti (Ba) e-mail certificata: compagniadellearti@pcert.postecert.it e-mail: compagnia.arti@virgilio.it Accordo di Programma “Acqua, Salute e Cultura” con la Regione Puglia (condiviso da 3 Comuni, decine di soggetti promotori e 79 stakeholder)? L’Amministrazione del GALSEB (piace pensare all’”Agenzia di sviluppo”), nonostante la proposta di noi co / fondatori acquavivesi resa a più riprese, anche fra 2009 e 2010, sul tema della tutela e della valorizzazione dell’acqua del “distretto”, perché ancora non intesse, orienta e dispiega una rete solidale, consapevole e sperimentale di progettualità delle popolazioni dei 6 Comuni pericolosamente interessati dalla progressiva salinizzazione dei flussi idrici sotterranei? Perché il GALSEB, per la tutela e l’uso razionale dell’acqua, “rimodulando” risorse, non coinvolge altri GAL il cui territorio – per contiguità idrogeologica a monte – è parimenti direttamente investito dai medesimi flussi idrici sotterranei e superficiali? In tal senso, senza sprechi, nella traccia della deliberazione giuntale n° 76 del 14/04/2011 del Comune di Acquaviva delle Fonti, perché il GALSEB non promuove anch’esso la costituzione di una “Fondazione di Partecipazione per l’Economia della Cultura” imperniata sulla trilogia “Acqua, Salute e Cultura” che sappiamo – in tutta evidenza – essere compatibile con qualsiasi PSL di riferimento nella sitibonda Puglia? Il GALSEB, offrendo concrete e simultanee prospettive per le 6 Comunità cui si riferisce, perché non adotta e non facilita politiche distrettuali di sviluppo nell’Accordo di Programma “Acqua, Salute e Cultura” verso la Conferenza dei Servizi decisoria con la Regione Puglia? I Sindaci di Acquaviva delle Fonti e Cassano delle Murge, con il compito di rendicontare l’esito assai positivo della Conferenza dei Servizi istruttoria del 28/6/2012 con la Regione Puglia solidale, raccomandavano al partenariato, con lettera prot. 13560 del 3/7/2012, prima dell’indizione della Conferenza dei Servizi decisoria, l’esplicitazione di un omnicomprensivo studio di fattibilità e la selezione di opere concretamente cantierabili secondo cronoprogramma. Dunque a dicembre 2013, esattamente allo scadere dei 18 mesi raccomandati, non si è concretizzato nessuno dei 400 nuovi posti di lavoro intravisti nell’indotto più vario del “Parco della Salute” e “Science City Centre” mentre improduttivo è nelle casse comunali di Acquaviva delle Fonti il finanziamento sintonico del 2010 dedicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze esclusivamente a “Impianti per progetto distretto produttivo culturale acqua, salute e cultura” (GURI 262 del 9/11/2010). Sempre “LAUDATO SI’, MI’ SIGNORE, PER SOR AQUA, LA QUALE E’ MOLTO UTILE ET HUMILE ET PRETIOSA ET CASTA” (San Francesco d’Assisi): ma per il LAVORO, la CRESCITA e lo SVILUPPO, anche l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, intervengano presto però le Autorità, gli uomini e le donne di buona volontà in epigrafe giacchè, nonostante le iniziative popolari del 2007 e del 2012, è rimasta inascoltata anche la richiesta del 5/9/2013 di convocazione straordinaria del Consiglio Comunale (nonché, ci risulta, la richiesta prefettizia di “notizie in merito” datata 25/9/2012 prot. n. 35080/13.2 Area II - EE. LL.). Con la presente “Compagnia delle Arti” chiede di poter conferire con la massima urgenza possibile con S. E. il Prefetto di Bari e con il Presidente della Regione Puglia. 7
    • “COMPAGNIA DELLE ARTI” ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA CULTURA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI E NELLA PUGLIA Via C. Goldoni, 2 – 70021 Acquaviva delle Fonti (Ba) e-mail certificata: compagniadellearti@pcert.postecert.it e-mail: compagnia.arti@virgilio.it Acquaviva delle Fonti, 07/01/2014 8
    • “COMPAGNIA DELLE ARTI” ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI E IMPRENDITORI SINTONICI PER PRODURRE E DIFFONDERE L’ECONOMIA DELLA CULTURA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI E NELLA PUGLIA Via C. Goldoni, 2 – 70021 Acquaviva delle Fonti (Ba) e-mail certificata: compagniadellearti@pcert.postecert.it e-mail: compagnia.arti@virgilio.it (*) L'Italia al tempo del pensiero distrutto. Dai social network fino alla politica e all'università: tanti aforismi e sempre meno discorsi complessi. (Francesco Alberoni, 23/12/2013) Nel mondo moderno e anche in Italia va sempre più prevalendo una forma di pensiero fatto di scritti brevi, di connessioni intuitive e di conclusioni frettolose: il pensiero frammentato. Lo usano i ragazzi col computer e gli adulti con i social network, con Twitter e gli sms, ma ormai domina anche nella televisione, soprattutto nel campo del dibattito politico, dove i partecipanti non espongono mai un pensiero completo con una argomentazione logica. Vengono subito interrotti da una battuta, da un filmato, da qualcun altro che si sovrappone. È vero che ci sono anche i giornali e i blog in cui è possibile scrivere articoli completi, ma i giornalisti politici, che monopolizzano la tv, riportano solo le battute più polemiche, a cui fanno seguire le risposte più cattive, trasformando regolarmente il dibattito in una chiassata. L'esposizione con argomentazione è ormai scomparsa anche in radio, dove spesso si alternano canzonette, commenti, battute oscene, sghignazzi, un chiacchiericcio senza inizio e senza fine. Anche all'università, spesso, i ragazzi per giudicare un pensiero o un autore, dicono «mi piace, non mi piace», come fanno su Facebook. E spesso non riescono a seguire un ragionamento logico per una intera lezione. Si distraggono, perdono il filo. Se il docente vuol catturare la loro attenzione, deve mostrare filmati, immagini, grafici, fare spettacolo. D'altra parte anche nelle imprese i manager ormai usano solo presentazioni visive con frasi che riportano i fatti salienti, le idee-chiave e le tappe da seguire. E alla fine non c'è nessuno che riassume tutta l'argomentazione e ne trae una rigorosa conclusione logica. È questo modo di pensare frammentato una ragione dei gravi errori che vengono compiuti sia in economia (pensiamo all'euro) sia in politica. E spiega perché spesso, dopo tanti dibattiti, le decisioni intelligenti finisce per prenderle uno solo. È fortunata l'impresa o il partito che ha un capo capace di elaborare i problemi complessi in una sintesi elementare ed arrivare ad una decisione chiara. La scienza è semplificazione, il genio è semplificazione e la verità è semplice. 9