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Catalogazione d'insieme e a più livelli

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  • 1. Norme per la catalogazione a più livelli
    Aleph 500 versione 18.01
    A cura del
    Settore per il Catalogo bibliografico di Ateneo e la formazione di base
    Antonella Foto, Romina D’Antoni, Antonella Arancio
    Le indicazioni che seguono sono uno strumento di lavoro necessario per catalogare correttamente pubblicazioni in più unità ed adottare all’interno del nostro Ateneo una politica catalografica che garantisca uniformità di trattamento per la descrizione di questa tipologia di pubblicazioni e, di conseguenza, un più efficace recupero dell’informazione nel nostro OPAC da parte dell’utenza remota.
    Il manuale è un work in progress di conseguenza, nel caso in cui si desiderassero ulteriori chiarimenti in merito è possibile contattare il personale del Settore tramite indirizzo di posta elettronica: catalogoateneo@unipa.it (vedi http://www.unipa.it/~catalogoateneo/).
    La descrizione di pubblicazioni in più parti o unità può essere oggetto di una descrizione d’insieme o, quando opportuno, di una descrizione a più livelli (descrizione d’insieme più descrizioni di secondo livello).
    Nel primo caso la descrizione comprende al proprio interno le informazioni relative al contenuto della pubblicazione, o singole unità, o parti da cui è composta. Nel caso in cui sia invece necessario procedere alla descrizione a più livelli bisognerà gestire più registrazioni e collegarle tra loro.
    La catalogazione a più livelli permette di descrivere singolarmente ed in maniera più dettagliata le unità, presentando ciascuna di esse con maggiore completezza e dando notizia delle informazioni specifiche. La scelta di utilizzare più registrazioni rende più funzionale l’accesso alle singole unità o a pubblicazioni con contenuto complesso.
    Avvertenza: NON si deve utilizzare la catalogazione a più livelli nei casi in cui le singole unità siano caratterizzate da elementi non significativi, ovvero che non consentano un’univoca individuazione del documento da parte dell’utenza remota (es. numerazione delle parti dei volumi, data di pubblicazione, titoli non significativi, titoli dipendenti).
    In questi casi bisogna riportare questi dati nella descrizione d’insieme.
    La descrizione d’insieme
    La descrizione d’insieme (unico record) di un’opera pubblicata in più parti è necessaria nei seguenti casi:
    I singoli volumi sono privi di titolo (es. Volume primo ; Tomo 3 ; 1 ; Terza parte);
    I singoli volumi presentano titoli non significativi (es. Aa-Bac ; 1876-1952 ; Casale-Costa ; Rossi-Santoro).
    E’ opportuno inoltre non utilizzare una catalogazione a più livelli anche nel caso di titoli dipendenti, ovvero titoli che da soli non identificano una pubblicazione e che sono quindi inscindibilmente legati al titolo comune:
    Dal 1200 al 1400;
    L’Ottocento;
    Art. 2345-2546;
    Libro 2
    Indice
    Commentario
    Il trattamento catalografico previsto per queste pubblicazioni si discosta da quello utilizzato all’interno del Sistema bibliotecario nazionale. Se si importano record da SBN o si sceglie SBN come fonte di controllo a cui fare riferimento, bisognerà ricordare di apportare le modifiche necessarie allineandosi alle norme prescritte in questa dispensa.
    Nella pratica si creerà un solo record, qualora la descrizione della medesima edizione di quell’opera non sia già presente nel nostro catalogo, e si aggiungeranno tanti dati di copia quanti sono i singoli volumi della pubblicazione posseduti, seguendo le indicazioni riportate di seguito.
    Analizziamo gli esempi:
    Esempio 1
    Scheda basata sulla descrizione della pubblicazione in formato UNIMARC/B
    DB L PAL01
    SYSID L 742515
    FMT L BK
    LDR L -----nam1-22--------450-
    001 L 000742515
    005 L 20080619124725.0
    010 L $$a981-238-989-X $$bvol. 1
    010 L $$a981-238-987-3 $$bvol. 2
    100 L $$a20080305d2003----m--y0itay50------ba
    1010 L $$aeng
    102 L $$aSG
    2001 L $$aProblems & solutions in theoretical & mathematical physics$$fWilli-Hans Steeb
    205 L $$a2nd ed
    210 L $$aSingapore$$cWorld Scientific$$dc2003
    215 L $$a2 v. (X, 213 p.) (X, 362 p.)$$d23 cm
    3271 L $$a1.: Introductory$$a2.: Advanced level
    6101 L $$aFisica matematica
    676 L $$a530.15$$v21.$$zita
    700 1 L $$aSteeb,$$bWilli-Hans
    801 0 L $$aIT$$bSBA Palermo$$gISBD (M)$$gRICA1
    Si tratta di un’opera, con un titolo proprio (campo 200), pubblicata in due parti; ciascuna delle due parti ha un titolo dipendente (Introductory e Advanced), ovvero insufficiente a identificare da solo i singoli volumi, che si presentano come sezioni;
    Ognuna delle due parti ha un suo ISBN che verrà trascritto nel sottocampo “a” del campo 010; nel sottocampo “b” si specificherà invece l’indicazione di volume;
    Non si procede ad una descrizione a più livelli (opera madre e opera figlia) ma alla creazione di un unico record che nel campo 327 (nota di contenuto) conterrà le indicazioni relative alle diverse parti della pubblicazione. Il sottocampo “a” del 327 va ripetuto per ciascuna delle entità contenute, in questo caso due.
    Scheda basata sulla descrizione della pubblicazione in formato ISBD (M)
    Steeb, Willi-Hans    Problems & solutions in theoretical & mathematical physics / Willi-Hans Steeb. - 2nd ed. - Singapore : World Scientific, c2003. - 2 v. (X, 213 p.) (X, 362 p.) ; 23 cmContiene:  1.: Introductory 2.: Advanced levelSogg.: Fisica matematicaClass.D.D:530.15   21. Colloc.:   PAL01 PAL01 BOOK FINGE Bibl.Centr.-Ingegneria 530.15/10 FINGE 342 0000003081808 20080403 06 Consultazione Vol. 1 Introductory level PAL01 PAL01 BOOK FINGE Bibl.Centr.-Ingegneria 530.15/11 FINGE 343 0000003081815 20080403 06 Consultazione Vol. 2 Advanced level PAL01 PAL01 BOOK FINGE Bibl.Centr.-Ingegneria 530.15/8 slc FINGE 191 0000002805160 20080305 06 Consultazione Vol. 1 Introductory level PAL01 PAL01 BOOK FINGE Bibl.Centr.-Ingegneria 530.15/9 slc FINGE 192 0000002805153 20080305 06 Consultazione Vol. 2 Advanced level
    Esempio 2
    Scheda basata sulla descrizione della pubblicazione in formato UNIMARC/B
    DB L PAL01
    SYSID L 653414
    FMT L BK
    LDR L -----nam0-22--------450-
    001 L 000653414
    005 L 20080605113932.0
    100 L $$a20050203d1978----km-y0itay50------ba
    1010 L $$aita
    102 L $$aIT
    2001 L $$a<>dialoghi$$fLucio Anneo Seneca$$ga cura di Renato Laurenti
    210 L $$aRoma$$aBari$$cLaterza$$d1978
    215 L $$a2 v. (XVII, 401 p. compless.)$$d18 cm
    2252 L $$aUniversale Laterza$$v491-492
    327 L $$aVol. 1 $$aVol. 2
    410 0 L $$12001$$aUniversale Laterza$$v491-492
    700 1 L $$aSeneca,$$bLucius Annaeus
    702 1 L $$aLaurenti,$$bRenato
    801 0 L $$aIT$$bSBA Palermo
    Si tratta di un’opera con un titolo proprio (campo 200), pubblicata in due parti ognuna delle quali priva di titolo;
    L’indicazione dei due volumi va inserita nel sottocampo “a” del campo 215; tra parentesi tonde si riporterà il numero complessivo delle pagine;
    Nel modulo delle copie si trascrive l’indicazione dei volumi secondo lo schema che segue:
    B-C Sottobiblioteca Descrizione Collocazione Fondo Status Note Prestiti 10 0000001226102 Dpt.AR.CO. vol. 1 AM COL 7 491 Prestabile 0 20 0000001226119 Dpt.AR.CO. vol. 2 AM COL 7 492 Prestabile 0
    Esempio 3
    Scheda basata sulla descrizione della pubblicazione in formato UNIMARC/B
    DB L EXT02
    SYSID L 59712
    FMT L XX
    LDR L -----nam0-2200289---450-
    001 L 000000391
    005 L 20050822163000.0
    010 L $$a88-14-01488-4$$bVol. 1
    010 L $$a88-14-01489-2$$bVol. 2
    010 L $$a88-14-01606-2$$bVol. 3
    100 L $$a19950529d1988----|||y0itay50------ba
    1010 L $$aita
    102 L $$aIT
    105 L $$a--------00|||
    2001 L $$aScritti in onore di Massimo Severo Giannini
    210 L $$aMilano$$cGiuffrè$$d1988
    215 L $$a3 v.$$d24 cm
    3271 L $$aVol. 1: LXVIII, 594 p.$$aVol. 2: 744 p. $$aVol. 3: 1018 p.
    6100 L $$aDiritto amministrativo$$aSaggi
    6100 L $$aGiannini, Massimo Severo$$aBibliografia
    676 L $$a342.4506$$v20
    702 1 L $$aGiannini,$$bMassimo Severo
    801 0 L $$aIT$$bUniversità degli studi di Bergamo - Servizi bibliotecari$$gRICA
    Si tratta di un’opera pubblicata in tre volumi, ciascuno dei quali privo di titolo;
    Le indicazioni delle pagine di ogni singolo volume devono essere trascritte nel campo 327, che conterrà tanti sottocampi “a” quante sono le entità da descrivere.
    Esempio 4
    Scheda basata sulla descrizione della pubblicazione in formato UNIMARC/B
    DB L EXT02
    SYSID L 67938
    FMT L XX
    LDR L -----nam0-2200217---450-
    001 L 000554576
    005 L 20070714134000.0
    100 L $$a20030912g19061913km-y0itay0103----ba
    1010 L $$aita
    102 L $$aIT
    2001 L $$a<>serie dei prefetti di Egitto$$fmemoria di Luigi Cantarelli
    210 L $$aRoma$$cRegia Accademia dei Lincei$$d1906-1913
    215 L $$a3 v.$$d29 cm
    2251 L $$aMemorie della R. Accademia dei Lincei, Classe di scienze morali, storiche e filologiche$$hSer. 5.$$v12, 14
    3271 L $$aVol. 1: Da Ottaviano Augusto a Diocleziano (a. 30 av. Cr.- A.D.288) ;$$aVol. 2: Da Diocleziano alla morte di Teodosio I (A.D.284-395) ;$$aVol. 3: Dalla morte di Teodosio I alla conquista araba (A.D. 395-642)
    6101 L $$aEgitto antico$$aAmministrazione pubblica
    676 L $$a932$$9Storia del mondo antico. Egitto, fino al 640$$v21
    700 1 L $$aCantarelli,$$bLuigi
    801 0 L $$aIT$$bSistema bibliotecario dell'Università di Pisa$$gRICA$$2UNIMARC
    950 L $$1Bibl. Antichistica$$2Scienze Storiche$$3SR XIV 110
    903 L 000554576
    SID L $$aZ39$$bUNIPI$$c
    Si tratta di un’opera pubblicata in tre parti, ognuna delle quali ha un suo titolo dipendente;
    Il caso proposto è appositamente un caso “limite”; si potrebbe in effetti pensare che sia necessaria la creazione di una catalogazione a più livelli, legando alla madre (“La serie dei prefetti di Egitto”) i tre record figlie (Da Ottaviano Augusto a … ecc.).
    I titoli dipendenti però non identificano inequivocabilmente i tre volumi, per questo motivo non è necessaria la creazione di record figlie ma di un unico record e della relativa nota di contenuto (campo 327).
    Per comprendere meglio questa scelta, soprattutto in un caso bibliografico come questo, più ambiguo rispetto ai precedenti, diremo subito che questi tre titoli potrebbero fare anche parte di opere intitolate “Storia romana” o “I prefetti di Egitto” o ancora “Biografie dei prefetti di Egitto” o “Storia dei prefetti di Egitto” ecc. ecc.; da soli non sono sufficienti a identificare le singole parti e dipendono dal titolo comune che ne “spiega” meglio la natura.
    Esempio 5
    La situazione “ibrida”: insieme di volumi con titolo significativo e titolo non significativo
    Scheda basata sulla descrizione della pubblicazione in formato UNIMARC/B
    DB L PAL01
    SYSID L 747882
    FMT L BK
    LDR L -----nam0-22--------450-
    001 L 000747882
    005 L 20090304130130.0
    010 L $$a978-88-324-6801-4$$bvol. 1 Ogni parte dell’enciclopedia ha un 010 L $$a978-88-324-6802-1$$bvol. 2 suo ISBN correttamente indicato
    010 L $$a978-88-324-6803-8$$bvol. 3 nel campo 010.
    010 L $$a978-88-324-6804-5$$bvol. 4
    010 L $$a978-88-324-6805-2$$bvol. 5
    010 L $$a978-88-324-6806-9$$bvol. 6
    010 L $$a978-88-324-6807-6$$bvol. 7
    010 L $$a978-88-324-6808-3$$bvol. 8
    010 L $$a978-88-324-6809-0$$bvol. 9
    010 L $$a978-88-324-6810-6$$bvol. 10
    010 L $$a978-88-324-6811-3$$bvol. 11
    010 L $$a978-88-324-6812-0$$bvol. 12
    010 L $$a978-88-324-6813-7$$bvol. 13
    010 L $$a978-88-324-6814-4$$bvol. 14
    010 L $$a978-88-324-6815-1$$bvol. 15
    010 L $$a978-88-324-6816-8$$bvol. 16
    010 L $$a978-88-324-6817-5$$bvol. 17
    010 L $$a978-88-324-6818-2$$bvol. 18
    010 L $$a978-88-324-6819-9$$bvol. 19
    010 L $$a978-88-324-6820-5$$bvol. 20
    010 L $$a978-88-324-6821-2$$bDVD
    100 L $$a20080513d20072008m--y0itay50------ba
    1010 L $$aita
    102 L $$ait
    2001 L $$a<>diritto$$eenciclopedia giuridica del sole 24 ore$$fdiretta da Salvatore Patti
    210 L $$aMilano$$cIl Sole 24 Ore$$d2007-2008
    215 L $$a20 v.$$d22 cm$$eDVD
    3271 L $$a1. : ABU-ASSE$$a2. : ASSI-CAR$$a3. : CAS-CONSE$$a4. : CONSI-DEP$$a5. : DER-ELE$$a6. : ELU-GIU$$a7. : GIU-INP$$a8. : INQ-LEG$$a9. : LEG-MUT$$a10. : NAS-PAT$$a11. : PAT-PRO$$a12. : PRO-REA$$a13. : REA-RITA$$a14. : RITE-SOC$$a15. : SOC-TES$$a16. : TES-WOR$$a17. : Indici$$a18. : Codice civile e codice di procedura civile / a cura di Giuseppe Finocchiaro$$a19. : Codice penale e codice di procedura penale / a cura di Renato Bricchetti$$a20. : Leggi complementari al codice civile e codice di procedura civile / a cura di Giuseppe Finocchiaro e al codice penale e codice di procedura penale / a cura di Renato Bricchetti
    6101 L $$aDiritto$$aItalia$$aEnciclopedie e dizionari
    702 1 L $$aPatti,$$bSalvatore
    702 1 L $$aFinocchiaro,$$bGiuseppe
    702 1 L $$aBricchetti,$$bRenato
    801 0 L $$aIT$$bSBA Palermo$$gISBD (M)$$gRICA
    Si tratta di un’opera con un titolo comune pubblicata in numerose parti, ognuna delle quali ha un suo ISBN. I singoli volumi sono sezioni dell’opera e non hanno un titolo significativo (eccetto i volumi 17, 18, 19 e 20) ma sono caratterizzati da un ripartizione, in questo caso alfabetica (ma poteva anche essere cronologica, numerica… ecc.);
    Nella nota di contenuto (campo 327) si trascriveranno le ripartizioni alfabetiche e le altre sezioni legate all’opera, creando un sottocampo “a” per ciascuna parte;
    Se si incontrano situazioni “ibride” come quella dell’esempio proposto e i volumi con titolo significativo sono in numero superiore rispetto a quelli con titolo non significativo si procederà ad una descrizione a più livelli, in caso contrario la descrizione verrà fatta su un unico record compilando il campo 327.
    Avvertenza
    Non stiamo descrivendo quello che possediamo, ma la pubblicazione nel suo complesso.
    Nella descrizione bibliografica dell’opera non diamo indicazione del nostro posseduto. Le parti fisicamente presenti in ogni biblioteca, che non sono necessariamente tutti i volumi previsti dal piano dell’opera, andranno specificate nel modulo delle copie indicando, insieme al barcode e alla segnatura di collocazione, i singoli volumi posseduti.
    Schema riassuntivo
    Non si impiega la catalogazione a più livelli nel caso in cui:
    I volumi sono privi di titolo (Vol. 1 ; Volume II ; Vol. 3 ; Parte 4; Tomo terzo; 2 ; Tre … ecc.);
    I volumi hanno un titolo non significativo (Aa-Brocca ; 1200-1300 ; 1600 ; Rossi-Sardelli)
    I volumi hanno un titolo significativo dipendente che rientra nei seguenti casi:
    Ripartizione cronologica (Dal … al …);
    Titolo significativo dipendente, evidentemente legato a quello d’insieme (Indice, testi, documenti. Secoli 15.-16. … ecc.).
    Catalogazione a più livelli
    La catalogazione a più livelli è riservata a quelle opere in più volumi che necessitano di vari livelli descrittivi.
    Le regole principali:
    E’ assolutamente indispensabile che ciascun livello sia legato a quello immediatamente superiore (legame ascendente);
    I livelli consentiti sono al massimo tre; nel caso in cui la descrizione dell’opera preveda un numero di livelli superiore si accorperanno gli ultimi partendo dal livello più basso;
    Se si incontra uno tra i “casi bibliografici” trattati nella prima parte di questa dispensa non si deve procedere alla catalogazione a più livelli.
    La teoria:
    La descrizione a più livelli di pubblicazioni monografiche in più unità si articola:
    In un livello generale che riguarda la descrizione della pubblicazione nel suo complesso e a cui NON vanno legati dati di copia;
    In descrizioni di secondo livello (o successivi) ciascuna delle quali corrisponde a un’unità o a un gruppo di unità e a cui devono essere legati i dati di copia corrispondenti al singolo volume che si sta catalogando.
    La descrizione del livello generale (opera madre) è redatta secondo quanto previsto dagli standard in uso (ISBD).
    La descrizione di secondo livello (opere figlie) può essere costituita da:
    Informazioni specifiche che non sono presenti nella descrizione generale (op. madre) e/o;
    Elementi strettamente necessari, già presenti nel record madre, inseriti nella figlia per rendere la ricerca più funzionale.
    La pratica:
    La prima operazione riguarda la ricerca dell’opera nell’OPAC per accertarsi che la stessa edizione non sia già stata catalogata;
    Se non esiste alcuna descrizione bibliografica riferita alla pubblicazione si deve procedere alla catalogazione selezionando il TEMPLATE IDONEO
    Figura SEQ Figura * ARABIC 1. Selezionare “Apri bozza di catalogazione” . Scegliere OPMADR.MRC tra le bozze di catalogazione
    La scelta del template corretto è di fondamentale importanza quando si crea un nuovo record poiché il campo Leader (LDR) , necessario per le macchine ai fini della corretta decodifica della registrazione, cambia in funzione del template utilizzato. La maggior parte delle posizioni sono calcolate in automatico ma è il catalogatore che, scegliendo il template idoneo, determina:
    La tipologia di materiale oggetto della registrazione (posizione 6)
    Materiale a stampa, materiale manoscritto, risorsa elettronica, multimediale … ecc.
    Il livello bibliografico (posizione 7);
    Analitico, monografia, periodico … ecc.
    Il livello gerarchico (posizione 8)
    Senza relazione gerarchica (0), livello più alto (1), al di sotto del livello più alto (2).
    Livello principale (scheda madre)
    Scegliendo il template già predisposto relativo all’opera madre, OPMADR.MRC, il LDR sarà il seguente:
    LDR L -----nam1-22--------450-

    A= M= 1=
    Materiale a stampa Monografia Livello più alto (Scheda madre)
    Esempio 6
    DB L PAL01
    SYSID L 622643
    FMT L BK
    LDR L 00852nam1M2200181##I450-
    001 L 000622643
    005 L 20071029113002.0
    100 L $$a20041005g19781981km-y0itay0103----ba
    1010 L $$aita
    102 L $$aIT
    2001 L $$aStoria d'Italia$$fdiretta da Giuseppe Galasso
    210 L $$aTorino$$cUTET$$dc1978-1981
    215 L $$av.$$cill.$$d25 cm
    702 1 L $$aGalasso,$$bGiuseppe
    801 0 L $$aIT$$bICCU$$c20040213
    Si tratta di un’opera pubblicata in più parti, tra il 1978 e il 1981.
    L’indicazione della data di pubblicazione, nel record madre, deve sempre comprendere gli anni di pubblicazione del primo e dell’ultimo volume. Se non si sono ricevuti tutti i volumi e il piano dell’opera non è ancora concluso si registrerà la data di pubblicazione del primo volume seguita da un trattino:
    210__$$aPalermo$$cSellerio$$d2003-2005 (data primo e ultimo volume)
    210__$$aMilano$$cMondadori$$d1989- (pubblicazione in corso, data primo volume)
    210__$$aMilano$$cFeltrinellii$$d1989-[1995] (data ultimo volume desunta da fonte esterna)
    La descrizione fisica dell’opera madre (campo 215) prevede un’indicazione complessiva della pubblicazione pertanto si indicherà il numero dei volumi nel sottocampo “a” del campo 215 come segue:
    215__$$av. Per opere ancora in corso di pubblicazione
    215__$$a5 v. Per opere i cui volumi sono stati tutti pubblicati
    Nel caso in cui durante la pubblicazione dei volumi si verifichi un cambiamento del luogo di pubblicazione o dell’editore non si crea un nuovo record ma si compileranno e integreranno i relativi campi come segue:
    210__$$aRoma$$a<<[poi]>>Milano$$cVita e pensiero
    210__$$aRoma$$aBari$$cLaterza$$c<<[poi]>>GLF editori Laterza
    210__$$aTorino$$cUTET$$a<<[poi]>>Firenze$$cSansoni
    L’uso delle doppie parentesi uncinate garantisce la corretta indicizzazione delle voci nelle liste.
    Blocco 7XX: Gli autori si inseriscono nel record dell’opera madre solo se comuni a tutta la pubblicazione, si ricorda infatti che stiamo catalogando la pubblicazione dell’opera nel suo complesso. La descrizione delle specifiche caratteristiche di ogni singola parte si riporterà nei record relativi alle opere figlie.
    Modulo copie: nel record dell’opera madre NON vanno inseriti dati relativi alle copie.
    Livelli secondari (schede figlie)
    Scelta del template idoneo:
    Selezioniamo tra le bozze di catalogazione il template già predisposto relativo alle opere figlie, OPFIGLIA.MRC ed analizziamo il campo leader:
    LDR L -----nam2-22--------450-
    2=
    Al di sotto del livello più alto (scheda figlia)
    Esempio 7 (vedi scheda madre, esempio 6)
    DB L PAL01
    SYSID L 733508
    FMT L BK
    LDR L -----nam2-22--------450-
    001 L 000733508
    005 L 20071029120419.0
    010 L $$a88-02-04036-2
    100 L $$a20071029d1986----km-y0itay50------ba
    1010 L $$aita
    102 L $$aIT
    2001 L $$aComuni e signorie nell'Italia settentrionale$$eil Piemonte e la Liguria$$fAnna Maria Nada Patrone, Gabriella Airaldi
    210 L $$aTorino$$cUTET$$dc1986
    215 L $$aXV, 562 p., [50] p. di tav.$$cill.$$d25 cm
    461 0 L $$1001000622643$$12001$$aStoria d'Italia$$vvol. 05
    700 1 L $$aPatrone,$$bAnna Maria Nada
    701 1 L $$aAiraldi,$$bGabriella
    801 0 L $$aIT$$bSBA Palermo$$c20071029
    Si tratta del quinto volume dell’opera “Storia d’Italia”, di cui abbiamo analizzato la descrizione bibliografica (livello generale/opera madre) nell’esempio precedentemente proposto (esempio 6);
    Trattamento catalografico per le schede “figlie” (esempio 7)
    ISBN (campo 010)
    Inserire nel campo 010 l’ISBN del singolo volume;
    Titolo proprio (campo 200)
    Inserire:
    il titolo della figlia (“Comuni e signorie…” ) nel sottocampo “a”;
    gli eventuali complementi del titolo nel sottocampo “e”;
    le formulazione di responsabilità principali, alternative e secondarie del volume che stiamo descrivendo, anche se identiche a quelle presenti nella scheda madre, nel sottocampo “f” e le eventuali formulazioni di responsabilità proprie della figlia nel sottocampo “g”;
    il sottocampo“v” NON deve essere utilizzato.
    Pubblicazione e distribuzione (campo 210)
    Si completa tutto indicando nel sottocampo “d” l’anno di pubblicazione del singolo volume che stiamo catalogando.
    Il legame all’insieme (campo 461)
    Il legame della scheda figlia all’insieme (opera madre) è obbligatorio.
    Il campo deve essere compilato come segue (vedi esempi 6 e 7):
    461_0$$1001000622643 Inserire il n. di sistema della scheda madre(inserire gli zeri necessari per portare il numero a 9 cifre), preceduto da 001
    $$12001 Inserire “2001” per creare il legame al campo del titolo proprio
    $$aStoria d’Italia Inserire il titolo dell’opera madre
    $$vvol. 05 Inserire il numero di volume della scheda figlia in
    Trascrizione in numeri arabi preceduti dall’espressione “vol.”. Anteporre lo zero per il corretto ordinamento (es. Vol. 01 ; Vol. 09). NON utilizzare il sottocampo “v” del campo 200!
    Il secondo indicatore del campo 461 deve essere “0” (non stampare la nota).
    I dati di copia relativi ad ogni singolo volume verranno trascritti nei record figlie.
    E’ una prassi ormai consolidata in SBN e in altri Opac italiani, compreso il nostro, quella di anteporre al titolo proprio dell’opera l’indicazione di volume tra parentesi uncinate.
    Questa pratica ha creato difformità, disomogeneità e ambiguità all’interno del nostro catalogo pertanto si consiglia a tutti i catalogatori di seguire le regole su indicate poiché, sebbene l’”escamotage” del numero di volume tra doppie parentesi uncinate, prima del titolo proprio, dia effettivamente maggiore visibilità alla singola copia, le varianti che si sono create nel tempo hanno reso impossibile il corretto recupero e l’ordinamento dei titoli delle “figlie” negli indici.
    Il manuale UNIMARC prevede che il numero di volume venga trascritto nel sottocampo “v” del campo di legame 461.
    Dall’UNIMARC Manual : Bibliographic Format (http://www.ifla.org/VI/3/p1996-1/uni4.htm)
    461 SET
    The specifications below are in addition to those given at the beginning of this block under 4 STRUCTURE OF LINKING ENTRY FIELDS.
    Field Definition
    This field is used to identify hierarchically linked items at the set level. The item to which the link is made is at the set level, and the record containing this field is at the piece or subset level.
    Notes on Field Contents
    This field is used only when the record structure emphasizes linking separate records for the data from various levels and a link is made to a unit at the set level. A set is a group of physically separate items identified by a common title; it includes series, serials, made-up collections and multi-volume monographs. A link from a piece or subset to a set is always an upward link. Examples
    EX 1 Embedded fields technique200 1#$aBuses in the East Midlands...461 #1$12001#$aFleetbooks$vno.7
    Standard subfields technique200 1#$aBuses in the East Midlands...461 #1$tFleetbooks$vno.7
    A monograph Buses of the East Midlands is part of a monograph series. Within the record of the monograph there is a field linking to the series entitled Fleetbooks which is represented by its title. This item is number 7 in the series. Note the use of subfield $v in the embedded 200 field: although it is embedded in a reference to the monographic series, it is specific to the monograph.