Fondazione Idente di Studi e Ricerca Caritas Diocesana di Roma XIX CORSO BASE DI MEDICINA DELLE MIGRAZIONI Master in Medic...
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PLoS Medicine
Un ragionamento per tappe, con una premessa   La relazione tra ‘migrazione’ e ‘salute’ ha una natura, legata alle diverse ...
The Lancet  2006;  368 :1039 DOI:10.1016/S0140-6736(06)69423-3 Editorial   Migration and health: a complex relation
Un ragionamento per tappe   <ul><li>La salute degli stranieri immigrati non dipende solo dagli interventi sanitari, ma sop...
“  In tutto il mondo le  persone vulnerabili   socialmente   svantaggiate  hanno un  minore accesso  all’ assistenza sanit...
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come massimizzare la fruibilità Il contrasto delle  barriere   <ul><li>organizzative </li></ul><ul><li>linguistico - cultu...
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Un dibattito in corso a livello internazionale
 
Un ragionamento per tappe   <ul><li>In tutta Europa è in corso un dibattito relativo ai possibili diritti di salute e di a...
Un ragionamento per tappe   <ul><li>L’Italia, coerentemente al proprio dettato costituzionale (art.32) ha costruito, a par...
“ La Repubblica tutela la salute come  fondamentale diritto dell’individuo   e interesse della collettività , e garantisce...
un breve percorso storico… 1998 Disposizioni sanitarie: D.Lgs. 286, artt. 34, 35 e 36 1999 Regolamento di attuazione: DPR ...
Un ragionamento per tappe   <ul><li>L’ispirazione fondamentale che caratterizza tale corpus giuridico è quella della defin...
un breve percorso storico… La ‘filosofia’ di queste politiche… <ul><li>Stranieri  irregolari e clandestini :  </li></ul><u...
<ul><li>Equiparazione dei disoccupati stranieri a quelli italiani </li></ul>Inclusione nel &quot;sistema salute&quot; dei ...
Divieto di segnalazione all’autorità di polizia dell’irregolare che ha usufruito di una prestazione sanitaria ! Ampliament...
un breve percorso storico… Alcuni esempi pratici degli effetti in termini di diritti assistenziali… Stranieri  irregolari ...
Un ragionamento per tappe   <ul><li>Tali orientamenti sono stati ‘fatti propri’ dalle diverse categorie di operatori della...
Dal sito della FNOMCEO (collegamento del 28.11.2007)
Un ragionamento per tappe   <ul><li>Il riconoscimento dei diritti assistenziali agli STP ha suscitato però ripetuti tentat...
 
È importante sottolineare che in questa situazione si è registrata, forse per la prima volta dal 1978, una reazione forte ...
Un ragionamento per tappe   <ul><li>Malgrado la normativa possa essere considerata ‘avanzata’ da chi ha a cuore la tutela ...
Deficit di implementazione ? <ul><li>Scarsa conoscenza della normativa da parte delle istituzioni e dei servizi di assiste...
Alcuni elementi di criticità <ul><li>Una Unione europea che fatica a esprimere credibili politiche sociali  </li></ul>caso...
Alcuni elementi di criticità <ul><li>L’enorme frammentazione del fenomeno immigratorio in Italia  (più di 200 comunità, ci...
Alcuni elementi di criticità <ul><li>L’approccio fortemente demagogico e strumentale al tema dell’immigrazione  </li></ul>...
Alcuni elementi di criticità <ul><li>La grande difficoltà a esprimere politiche e interventi integrati tra ambito sociale ...
Alcuni elementi di criticità <ul><li>Una cultura aziendalistica spesso incapace di dare risposte pronte e adeguate a nuove...
L’attualità tra luci ed ombre <ul><li>Il Governo centrale ha cercato di governare la situazione ma probabilmente senza suf...
L’attualità tra luci ed ombre <ul><li>L’interesse e la partecipazione degli operatori sta negli anni aumentando e ha trova...
Un ragionamento per tappe   <ul><li>Nel frattempo sta emergendo anche la necessità di cambiare i paradigmi di riferimento…...
…  intervenire in modo coerente con il profilo epidemiologico della popolazione (problemi di salute attuali) Le Priorità …...
…  la collaborazione intersettoriale Le Strategie …  la collaborazione multidisciplinare …  l’integrazione degli intervent...
…  il coinvolgimento delle comunità L’approccio preventivo Negli ultimi venti anni si è rafforzato il concetto secondo cui...
<ul><li>ragionare in termini di percorsi assistenziali </li></ul><ul><li>potenziare la rete dei servizi sanitari territori...
…  attenzione ! NON ABBIAMO BISOGNO DI UNA “MEDICINA DELLE MIGRAZIONI”, MA DI SVILUPPARE E DIFFONDERE TRA TUTTI I SERVIZI ...
La necessità di cambiare ‘paradigmi’ <ul><li>meno   assistenza ,  più   promozione della salute </li></ul><ul><li>meno   a...
La necessità di cambiare ‘paradigmi’ <ul><li>meno   assistenza ,  più   promozione della salute </li></ul><ul><li>meno   a...
…  e per chi si vuole impegnare in questa dimensione sono disponibili una serie di strumenti di informazione e aggiornamento
Riviste di particolare interesse International Migration and Health Journal of Immigrant health Journal of immigrant and m...
Istituzioni / Organizzazioni che pubblicano periodicamente sul tema: Fondazione   ISMU Università Cattolica del Sacro Cuor...
CONSULTATO IL 18.10.11
CONSULTATO IL 12.05.2011
<ul><li>“ Ci sono azioni politiche, sociali, economiche, scientifiche e culturali che noi possiamo adottare per fare avanz...
BIBLIOGRAFIA Marceca M. “La salute”. In: Fondazione ISMU – Iniziative e Studi sulla Multietnicità. “Quattordicesimo rappor...
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    1. 1. Fondazione Idente di Studi e Ricerca Caritas Diocesana di Roma XIX CORSO BASE DI MEDICINA DELLE MIGRAZIONI Master in Medicina delle Le politiche per la salute dei migranti Maurizio Marceca Professore Associato di Igiene Dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica ‘G. Sanarelli’ [email_address] Roma, 20 ottobre 2011 Osservatorio Italiano Salute Globale SIMM
    2. 2. <ul><li>dinamico </li></ul><ul><li>eterogeneo </li></ul><ul><li>in evoluzione </li></ul><ul><li>strutturale </li></ul><ul><li>necessario (e conveniente) </li></ul>Parole chiave dell’immigrazione è un fenomeno:
    3. 3. PLoS Medicine
    4. 4. Un ragionamento per tappe, con una premessa La relazione tra ‘migrazione’ e ‘salute’ ha una natura, legata alle diverse dinamiche sottostanti, innegabilmente complessa
    5. 5. The Lancet  2006;  368 :1039 DOI:10.1016/S0140-6736(06)69423-3 Editorial Migration and health: a complex relation
    6. 6. Un ragionamento per tappe <ul><li>La salute degli stranieri immigrati non dipende solo dagli interventi sanitari, ma soprattutto dall’insieme delle politiche sull’immigrazione, con particolare riferimento a quelle che condizionano i ‘determinanti sociali’ della salute </li></ul>
    7. 7. “ In tutto il mondo le persone vulnerabili socialmente svantaggiate hanno un minore accesso all’ assistenza sanitaria, si ammalano di più e muoiono prima rispetto a chi ha una posizione sociale più privilegiata. Queste diseguaglianze sono in crescita, nonostante la ricchezza globale e il progresso tecnologico non siano mai stati così grandi.”
    8. 8. P O L I T I C H E PER LA SALUTE DEGLI IMMIGRATI Politica sull’immigrazione e l’asilo Politica sull’assistenza sanitaria … lavoro, alloggio, sicurezza sociale, cittadinanza, rappresentanza …
    9. 9. Un ragionamento per tappe <ul><li>La possibilità di accedere ai servizi sanitari modula comunque in misura significativa il rischio di salute degli stranieri immigrati </li></ul>
    10. 10. Un ragionamento per tappe <ul><li>L’accessibilità ai servizi sanitari dipende da una serie di variabili, che possono prefigurarsi come ‘barriere’ </li></ul>
    11. 11. <ul><li>può essere fortemente condizionata da diversi fattori: </li></ul><ul><li>lo status giuridico del soggetto… </li></ul><ul><li>il costo, in rapporto alle possibilità economiche degli utenti ed alle loro necessità… </li></ul><ul><li>la presenza di barriere fisiche all'accesso… </li></ul><ul><li>la presenza di barriere organizzative (orari di apertura, numero di operatori, etc.)… </li></ul><ul><li>l’informazione sanitaria… </li></ul>L’accessibilità ai servizi … tutti fattori dipendenti dall’organizzazione sociale delle comunità e dal grado di integrazione nei network locali.
    12. 12. Un ragionamento per tappe <ul><li>L’accessibilità ai servizi sanitari dipende da una serie di variabili, che possono prefigurarsi come ‘barriere’… provocando disuguaglianze inaccettabili </li></ul>
    13. 13. Diseguaglianze e iniquità nella salute <ul><li>Accettabili </li></ul><ul><li>Variazioni biologiche, naturali. </li></ul><ul><li>Comportamenti che danneggiano la salute, scelti liberamente, come la partecipazione a certi sport. </li></ul><ul><li>Il temporaneo vantaggio di un gruppo su un altro, quando quel gruppo adotta per primo un comportamento “virtuoso” (purchè gli altri gruppi abbiano la possibilità di recuperare il terreno). </li></ul><ul><li>Non Accettabili </li></ul><ul><li>Comportamenti che danneggiano la salute, quando il grado di scelta dello stile di vita è fortemente condizionato. </li></ul><ul><li>Esposizione a condizioni di vita e di lavoro stressanti e dannose per la salute. </li></ul><ul><li>Barriere nell’accesso ai servizi sanitari e ad altri servizi pubblici. </li></ul><ul><li>Mobilità sociale dovuta alla salute: la tendenza delle persone malate a scendere nella scala sociale. </li></ul>G. Maciocco, 2005
    14. 14. precondizioni <ul><li>Il diritto di accesso </li></ul>La fruibilità come indispensabile complemento dell’ accessibilità <ul><li>L’essere informati del diritto di accesso </li></ul><ul><li>Il poter esercitare realmente questo diritto </li></ul>
    15. 15. Un ragionamento per tappe <ul><li>Per favorire l’accesso e la fruizione dei servizi è necessario contrastare le potenziali barriere ai servizi e all’assistenza </li></ul>
    16. 16. come massimizzare la fruibilità Il contrasto delle barriere <ul><li>organizzative </li></ul><ul><li>linguistico - culturali </li></ul><ul><li>economiche </li></ul><ul><li>burocratico/amministrative </li></ul><ul><li>psicologiche </li></ul>
    17. 17. le strategie adottate le barriere : <ul><li>organizzative </li></ul><ul><li>linguistico - culturali </li></ul><ul><li>economiche </li></ul><ul><li>burocratico/amministrative </li></ul><ul><li>adeguamenti normativi </li></ul>le risposte : <ul><li>formazione / aggiorna-mento personale </li></ul><ul><li>politiche di esenzione </li></ul><ul><li>servizi a bassa soglia di accesso </li></ul><ul><li>mediazione interculturale </li></ul><ul><li>psicologiche </li></ul><ul><li>presa in carico / protezione </li></ul>
    18. 18. Un ragionamento per tappe <ul><li>In tutta Europa è in corso un dibattito relativo ai possibili diritti di salute e di assistenza degli stranieri irregolarmente presenti </li></ul>
    19. 19. Un dibattito in corso a livello internazionale
    20. 21. Un ragionamento per tappe <ul><li>In tutta Europa è in corso un dibattito relativo ai possibili diritti di salute e di assistenza degli stranieri irregolarmente presenti… ma bisogna sottolineare che, in termini quantitativi, quelli regolarmente e stabilmente presenti sono attualmente 7-8 volte più numerosi (rischio di “caldestinocentrismo”) e che l’ingresso di Romania e Bulgaria nella UE ha sovvertito le vecchie categorie di riferimento </li></ul>
    21. 22. Un ragionamento per tappe <ul><li>L’Italia, coerentemente al proprio dettato costituzionale (art.32) ha costruito, a partire dal 1995, una normativa sanitaria specificamente rivolta agli stranieri immigrati </li></ul>
    22. 23. “ La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività , e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”. Articolo 32
    23. 24. un breve percorso storico… 1998 Disposizioni sanitarie: D.Lgs. 286, artt. 34, 35 e 36 1999 Regolamento di attuazione: DPR n. 394, artt. 42, 43 e 44 2000 Circolare Ministero Salute n. 5 2002 Nuova legge (n. 189) 2004 Nuovo Regolamento di attuazione Non modificano disposizioni sanitarie 1995 D.L. 489, art.13 (e successive reiterazioni) lo spartiacque
    24. 25. Un ragionamento per tappe <ul><li>L’ispirazione fondamentale che caratterizza tale corpus giuridico è quella della definizione di politiche sanitarie ‘inclusive’ </li></ul>
    25. 26. un breve percorso storico… La ‘filosofia’ di queste politiche… <ul><li>Stranieri irregolari e clandestini : </li></ul><ul><li>Ampi margini di tutela assistenziale </li></ul>accessibilità ai servizi <ul><li>Stranieri regolarmente presenti : </li></ul><ul><li>Parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti e di doveri rispetto ai cittadini italiani </li></ul>Politiche di inclusione
    26. 27. <ul><li>Equiparazione dei disoccupati stranieri a quelli italiani </li></ul>Inclusione nel &quot;sistema salute&quot; dei cittadini stranieri regolarmente soggiornanti (parità di diritti e doveri): Principali indicazioni previste <ul><li>Estensione obbligatorietà di iscrizione al S.S.N. e previsione di copertura sanitaria per tutti gli stranieri regolarmente presenti sul territorio e per i loro familiari </li></ul><ul><li>Superamento temporaneità iscrizione al S.S.N. </li></ul>validità dell'iscrizione anche in corso di rinnovo permesso di soggiorno <ul><li>Eliminazione requisito della residenza per l'iscrivibilità al S.S.N. </li></ul>un breve percorso storico…
    27. 28. Divieto di segnalazione all’autorità di polizia dell’irregolare che ha usufruito di una prestazione sanitaria ! Ampliamento delle garanzie di assistenza per gli ‘Stranieri Temporaneamente Presenti’ <ul><li>Garanzia di cure ospedaliere e ambulatoriali, ancorché continuative, per urgenze, malattie essenziali, medicina preventiva e riabilitativa </li></ul><ul><li>Particolare tutela per donne e minori </li></ul>attraverso rilascio di tessera ‘STP’ (valida sul territorio nazionale, semestrale e rinnovabile) e contrasto barriere economiche in caso di indigenza <ul><li>Particolare attenzione alle malattie infettive ed alla profilassi internazionale </li></ul>Principali indicazioni previste un breve percorso storico…
    28. 29. un breve percorso storico… Alcuni esempi pratici degli effetti in termini di diritti assistenziali… Stranieri irregolari e clandestini : Se malato di AIDS, ha diritto a ricevere la terapia gratuitamente. Non può essere denunciato… Stranieri regolarmente presenti : Oltre il 95% degli stranieri presenti in Italia con permesso di soggiorno (e i loro familiari!) possono ricevere tutte le prestazioni assicurate agli italiani (i LEA), dal MMG al trapianto d’organo
    29. 30. Un ragionamento per tappe <ul><li>Tali orientamenti sono stati ‘fatti propri’ dalle diverse categorie di operatori della salute, a partire dai medici </li></ul>
    30. 31. Dal sito della FNOMCEO (collegamento del 28.11.2007)
    31. 32. Un ragionamento per tappe <ul><li>Il riconoscimento dei diritti assistenziali agli STP ha suscitato però ripetuti tentativi di modifica della normativa attuale, con il possibile risultato di snaturarne lo spirito e le politiche che essa definisce… tentativi che sono stati fino ad oggi respinti o arginati </li></ul>
    32. 34. È importante sottolineare che in questa situazione si è registrata, forse per la prima volta dal 1978, una reazione forte e compatta da parte di tutti gli operatori della salute, sia pubblici che del privato sociale (Ordini, Albi e Collegi nazionali di medici, infermieri, ostetriche, assistenti sociali e psicologi, principali organizzazioni sindacali di ambito sanitario, principali Società scientifiche, Associazioni e Organizzazioni del privato sociale, etc.), che abbiamo chiamato “gli anticorpi della democrazia”
    33. 35. Un ragionamento per tappe <ul><li>Malgrado la normativa possa essere considerata ‘avanzata’ da chi ha a cuore la tutela dei diritti fondamentali della persona, la difesa della sua dignità e la promozione - a livello istituzionale - della solidarietà sociale e della sanità pubblica, a distanza di 13 anni si registrano alcune difficoltà di applicazione non trascurabili e, in particolare in alcuni contesti regionali, pericolosi ritorni al passato… </li></ul>
    34. 36. Deficit di implementazione ? <ul><li>Scarsa conoscenza della normativa da parte delle istituzioni e dei servizi di assistenza sanitaria </li></ul><ul><li>Mancanza/insufficienza di iniziative di regia e coordinamento </li></ul><ul><li>Discrezionale applicazione delle norme </li></ul><ul><li>Difficoltà a ripensare i servizi e a riorientarli sulla base delle specificità della ‘nuova utenza’ </li></ul>Dopo tredici anni…, in modo disomogeneo sul territorio:
    35. 37. Alcuni elementi di criticità <ul><li>Una Unione europea che fatica a esprimere credibili politiche sociali </li></ul>caso emblematico dei neocomunitari (romeni e bulgari) e dei Rom
    36. 38. Alcuni elementi di criticità <ul><li>L’enorme frammentazione del fenomeno immigratorio in Italia (più di 200 comunità, circa 40 delle quali con più di 10.000 presenze regolari, circa 100 con più di 1.000) </li></ul>Difficoltà a coinvolgere le comunità (difficili forme funzionanti di rappresentanza) Difficoltà a realizzare programmi di promozione della salute Difficoltà a investire sulla mediazione e sui mediatori (eccezione Progetto Pass, ma..)
    37. 39. Alcuni elementi di criticità <ul><li>L’approccio fortemente demagogico e strumentale al tema dell’immigrazione </li></ul><ul><li>L’instabilità della politica italiana (Governi deboli esprimono politiche deboli) </li></ul><ul><li>Un percorso di devoluzione ‘improvvisato’ con ruoli e poteri (e passaggi di potere) incerti </li></ul>Crisi dell’approccio tecnico La salute degli immigrati sospesa tra legislazione ‘esclusiva’ e ‘concorrente’
    38. 40. Alcuni elementi di criticità <ul><li>La grande difficoltà a esprimere politiche e interventi integrati tra ambito sociale e ambito sanitario: alcune aree critiche per la salute (IVG, infortuni sul lavoro...) sono state correttamente individuate ma richiedono prevalentemente risposte di natura sociale </li></ul><ul><li>La grave crisi economico finanziaria delle Regioni che rende poco credibile l’ideazione e l’attuazione di politiche a favore dei soggetti deboli </li></ul>
    39. 41. Alcuni elementi di criticità <ul><li>Una cultura aziendalistica spesso incapace di dare risposte pronte e adeguate a nuove istanze sociali </li></ul><ul><li>Il ruolo dei mezzi di comunicazione (tra sensazionalismo e allarmismo…) </li></ul><ul><li>Lo scarso investimento sulla formazione e sulle risorse umane </li></ul>
    40. 42. L’attualità tra luci ed ombre <ul><li>Il Governo centrale ha cercato di governare la situazione ma probabilmente senza sufficienti strategie e con strumenti inidonei </li></ul>Varie Commissioni ministeriali di cui l’ultima prima ‘frenata’ e poi ‘affossata’… Un Piano strategico per la salute degli stranieri arenato La costituzione di un Istituto (l’INMP) con un ruolo poco chiaro
    41. 43. L’attualità tra luci ed ombre <ul><li>L’interesse e la partecipazione degli operatori sta negli anni aumentando e ha trovato spazi di confronto e partecipazione stimolanti e innovativi, ad es.: </li></ul>La S.I.M.M. <ul><li>Le istituzioni rappresentative delle professioni sanitarie sembrano finalmente sensibilizzate con una visione ampia e concordante </li></ul>La rete dei Gr.I.S.
    42. 44. Un ragionamento per tappe <ul><li>Nel frattempo sta emergendo anche la necessità di cambiare i paradigmi di riferimento… in un’ottica più allargata e di maggiore coinvolgimento sia dei singoli immigrati che dei gruppi e delle comunità straniere presenti </li></ul>
    43. 45. … intervenire in modo coerente con il profilo epidemiologico della popolazione (problemi di salute attuali) Le Priorità … indirizzi operativi dotati di base razionale, se possibile di prove di efficacia (EBM – EBP) … intervenire sui determinanti di salute più che sulla malattia
    44. 46. … la collaborazione intersettoriale Le Strategie … la collaborazione multidisciplinare … l’integrazione degli interventi nel sistema sanitario … il coinvolgimento attivo degli attori interessati (empowerment)
    45. 47. … il coinvolgimento delle comunità L’approccio preventivo Negli ultimi venti anni si è rafforzato il concetto secondo cui il comportamento dell’individuo si configura attraverso una interazione dinamica con l’ambiente sociale, che include le influenze a livello interpersonale, organizzativo, comunitario e politico (modelli ‘ecologici’ di salute). La consapevolezza che l’efficacia degli interventi preventivi è strettamente legata alla capacità di effettivo coinvolgimento delle comunità interessate dagli stessi è tale che oggi si parla di ‘ Community-based health promotion ’.
    46. 48. <ul><li>ragionare in termini di percorsi assistenziali </li></ul><ul><li>potenziare la rete dei servizi sanitari territoriali </li></ul><ul><li>sviluppare e sostenere politiche intersettoriali di promozione della salute, l’integrazione sociosanitaria e la sussidiarietà orizzontale </li></ul><ul><li>investire nell’aggiornamento degli operatori </li></ul><ul><li>coinvolgere le comunità </li></ul><ul><li>adeguare I sistemi informativi </li></ul><ul><li>valutare gli esiti di salute degli interventi </li></ul>… è quindi importante:
    47. 49. … attenzione ! NON ABBIAMO BISOGNO DI UNA “MEDICINA DELLE MIGRAZIONI”, MA DI SVILUPPARE E DIFFONDERE TRA TUTTI I SERVIZI E GLI OPERATORI DELLA SALUTE UN APPROCCIO ATTENTO ALLE DIFFERENZE (‘transculturale’)
    48. 50. La necessità di cambiare ‘paradigmi’ <ul><li>meno assistenza , più promozione della salute </li></ul><ul><li>meno autoreferenzialità , più integrazione </li></ul><ul><li>meno potere , più partecipazione </li></ul>
    49. 51. La necessità di cambiare ‘paradigmi’ <ul><li>meno assistenza , più promozione della salute </li></ul><ul><li>meno autoreferenzialità , più integrazione </li></ul><ul><li>meno potere , più partecipazione </li></ul>necessità di compensare la natura ‘reattiva’ del sistema, che attende il paziente nei servizi, aumentando la sua capacità di ‘ offerta attiva ’ necessità di coinvolgere effettivamente le comunità di stranieri, rendendole parte attiva dei processi decisionali necessità di governare i percorsi assistenziali e non solo di garantire l’assistenza nello specifico contesto necessità di sostenere forme di gestione partecipata tra pubblico e privato sociale nel rispetto degli specifici ruoli
    50. 52. … e per chi si vuole impegnare in questa dimensione sono disponibili una serie di strumenti di informazione e aggiornamento
    51. 53. Riviste di particolare interesse International Migration and Health Journal of Immigrant health Journal of immigrant and minority health The Harvard journal of minority public health … International Migration Journal of immigrant & refugee studies The international migration review Migration Migration news Immigrants & minorities
    52. 54. Istituzioni / Organizzazioni che pubblicano periodicamente sul tema: Fondazione ISMU Università Cattolica del Sacro Cuore Caritas di Roma Osservatorio Italiano sulla Salute Globale Società Italiana di Medicina delle Migrazioni
    53. 55. CONSULTATO IL 18.10.11
    54. 56. CONSULTATO IL 12.05.2011
    55. 57. <ul><li>“ Ci sono azioni politiche, sociali, economiche, scientifiche e culturali che noi possiamo adottare per fare avanzare la causa della buona salute per tutti . Nel considerare la salute come un diritto, noi riconosciamo la necessità di un forte impegno sociale per la buona salute. ” </li></ul><ul><li>Amartya Sen </li></ul>
    56. 58. BIBLIOGRAFIA Marceca M. “La salute”. In: Fondazione ISMU – Iniziative e Studi sulla Multietnicità. “Quattordicesimo rapporto sulle migrazioni 2008”. Milano, FrancoAngeli, 2009; 137-152 Marceca M, Geraci S. “Rifugiati, richiedenti asilo e diritto alla salute”. In: Osservatorio Italiano sulla Salute Globale – OISG. “Terzo rapporto sulle disuguaglianze”. Pisa, Edizioni ETS, 2008; 286-294 Marceca M. “La salute degli stranieri tra fatti, contraddizioni e cambiamenti”. In: Fondazione ISMU – Iniziative e Studi sulla Multietnicità. “Tredicesimo rapporto sulle migrazioni 2007”. Milano, FrancoAngeli, 2008; 149-164 Marceca M. “La salute”. In: Fondazione ISMU – Iniziative e Studi sulla Multietnicità. “Dodicesimo rapporto sulle migrazioni 2006”. Milano, FrancoAngeli, 2007; 149-164 Marceca M, Geraci S, Martino A.. “Esperienza migratoria, salute e disuguaglianze”. In: Osservatorio Italiano sulla Salute Globale – OISG. “A caro prezzo. Secondo rapporto sulle disuguaglianze”. Pisa, Edizioni ETS, 2006; 304-18 Marceca M. “La salute”. In: Fondazione ISMU – Iniziative e Studi sulla Multietnicità. “Undicesimo rapporto sulle migrazioni 2005”. Milano, FrancoAngeli, 2006; 187-201 Marceca M. “Stranieri immigrati”. In: Servizio Studi e Documentazione del Ministero della Sanità. Relazione sullo stato sanitario del Paese 2000. Roma, 2001; 191-198. Marceca M. “La salute”. In: Zincone G. Ed. Commissione per le Politiche di integrazione degli immigrati. Secondo rapporto sull'integrazione degli immigrati in Italia. Bologna, il Mulino, 2001; 215 - 242. Marceca M. “La normativa sanitaria e l’accessibilità ai servizi”. In: Geraci S. Ed. - Caritas di Roma. Approcci transculturali per la promozione della salute. Argomenti di Medicina delle Migrazioni. Roma, Anterem edizioni, 2000; 107-120. Geraci S. Ed. - Caritas di Roma. Approcci transculturali per la promozione della salute. Argomenti di Medicina delle Migrazioni. Roma, Anterem edizioni, 2000; 65-77. Marceca M. “La salute degli stranieri”. In: Servizio Studi e Documentazione del Ministero della Sanità. Relazione sullo stato sanitario del Paese 1999. Roma, 2000; 156-179. Geraci S, Marceca M, Mazzetti M. “Migrazioni e salute in Italia”. In: Agenzia romana per il Giubileo. Migrazioni. Scenari per il XXI secolo. Dossier di ricerca, Volume II. Roma, Agenzia romana per il Giubileo, 2000; 1295-1379. Marceca M. “La salute”. In: Zincone G. Ed. Commissione per le Politiche di integrazione degli immigrati. Primo rapporto sull'integrazione degli immigrati in Italia. Bologna, il Mulino, 2000; 273-315. Geraci S., Marceca M. &quot;Donne e bambini immigrati&quot;. In: Berlinguer G., Geddes M., Eds. La salute in Italia - Rapporto 1998. Roma, Ediesse, 1998; 43-76. Marceca M., Geraci S. &quot;Immigrazione e salute&quot;. In: Berlinguer G., Geddes M., Eds. La salute in Italia - Rapporto 1997. Roma, Ediesse, 1997;169-200. Marceca M, Geraci S, el Vecchio R (a cura di). &quot;Immigrazione e salute: problematiche sanitarie in una società multiculturale”, olume monografico di Annali di Igiene, Medicina Preventiva e di Comunità edito dalla Società Editrice Universo Vol.7 N.3 Maggio-Giugno 1995 Cacciani L, Baglio G, Rossi L, Materia E, Marceca M, Geraci S, Spinelli A, Osborn J, Guasticchi G. “Hospitalisation among immigrants in Italy”. Emerging Themes in Epidemiology 2006, 3:4 (11 May 2006) http://www.ete-online.com ) Marceca M. “Mediazione interculturale”. CARE - costi dell’assistenza e risorse economiche. Roma, Il Pensiero Scientifico Editore 2005; 4: 22-25 Marceca M, Geraci S, Mazzetti M. “Itinerari formativi sulla medicina delle migrazioni. Note a margine di una decennale esperienza”. Studi Emigrazione 2005; 157: 105-116.
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