Intelligenza emotiva 2
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Intelligenza emotiva, Emozioni, Teorie Sviluppo Infantile

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  • Let’s see what our adolescents are dealing with now. The Centers for Disease Control and revention (CDC) surveys 12-18 yo each year. Here are their latest data <br />
  • So what do schools typically do about these issues? IN a well-meaning way, they typically respond issue-by-issue, with an array of disconnected programs, often targeting the same groups of children at risk in each, but with different language and approaches. Problem du jour approach. Often driven by the resources streams available. But what’s the alternative? <br /> Transition into need for coordinated school framework to address the various initiatives we have in place in schools to address the various needs of our students and to build their strengths. <br /> Evidence of Fragmentation <br /> 2001 study – schools have an average of 14 activities and/or strategies in place to prevent problem behavior and promote safe learning environments <br /> Many of these are short-term or unrelated efforts <br /> Limited resources, fragmented, minimal targeted outcomes <br />
  • Social and emotional learning is the process for acquiring skills, knowledge and attitudes to recognize and manage emotions, demonstrate care and concern for others, establish positive relationships, make responsible decisions and handle challenging situations effectively. <br /> Research now clearly shows that SEL provides the foundation for improved social, health, behavioral and academic outcomes (more about that in a moment). <br /> Developing these skills is a lifelong process and therefore relevant to Pre-K – 12 and beyond. SEL helps children and adults develop the fundamental social and emotional skills needed for life effectiveness -- the skills we all need to handle ourselves, our relationships and our tasks effectively and ethically. <br /> SEL is an approach to education that promotes these competencies through two primary approaches or focuses: <br /> explicit classroom-based instruction of these skills, and <br /> the creation of safe, caring, well-managed learning environments where students feel safe, cared for and are engaged in learning. These same environments provide opportunities where these skills can be learned, practiced and reinforced throughout the day. <br /> Research indicates that these skills can be taught, and taught by teachers in schools of every type for students of every background. <br />
  • Recognizing one’s emotions and values as well as one’s strengths and limitations <br /> Managing emotions and behaviors to achieve one’s goals <br /> Showing understanding and empathy for others <br /> Forming positive relationships, working in teams, dealing effectively with conflict <br /> Making ethical, constructive choices about personal and social behavior <br /> Standards, Benchmarks and Indicators <br />
  • Dweck story to illustrate that understanding your own potential--the plasticity of one’s inteligence--is a huge boost to academic success. It is also an SEL skill--accurate knowledge of one’s own strengths, limits, potential. <br />
  • New Haven story <br />

Intelligenza emotiva 2 Intelligenza emotiva 2 Presentation Transcript

  • L’intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla ? L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 1
  • Le Otto Intelligenze La teoria di Gardner delle intelligenze multiple Linguistica Logica Musicale Spaziale Corporeo-cinestesica Interpersonale Intrapersonale Naturalistica. L'Intelligenza Emotiva - Possiamo imparare a svilupparla? 2
  • Ci sono 8 criteri per definire le Intelligenze Multiple : *Ciascuna di queste intelligenze può essere potenzialmente isolata da un danno cerebrale. * Ciascuna di queste intelligenze esiste in persone eccezionali (savants o prodigi). * Ciascuna di queste intelligenze ha un processo di sviluppo nel corso dello sviluppo del bambino normale e ha un picco finale nella performance. * Ciascuna di queste intelligenze è presente in specie diverse dagli esseri umani. * Ciascuna di queste intelligenze è stata valutata utilizzando diverse unità di misura non necessariamente associate con l’intelligenza. * Ciascuna di queste intelligenze può funzionare senza la presenza delle altre. * Ciascuna di queste intelligenze possiede un insieme di operazioni identificabili. * Ciascuna di queste intelligenze può essere simbolizzata o ha un suo tipico universo simbolico.
  • VerbaleCorporeoLinguistica Cinestesica LogicoInterpersonale Matematica RitmicoIntrapersonale Musicale Visuale-Spaziale Naturalistica Le Otto Intelligenze La teoria di Gardner delle intelligenze multiple L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 4
  • L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 5
  • Tipi di Intelligenze Verbale-Linguistica Spiegazione e comprensione attraverso l’utilizzo delle parole. Visuale-Spaziale Spiegazione e comprensione attraverso l’utilizzo di immagini, grafici, mappe, ecc. Corporeo-Cinestesica Abilità nell’usare il corpo per esprimere idee, per raggiungere obiettivi, per creare degli stati d’animo, ecc. Interpersonale Abilità nello stare con gli altri e nel lavorare con gli altri per raggiungere degli obiettivi. Logico-Matematica Utilizzo di modelli logici e matematici per rappresentare e lavorare con delle idee. Musicale Abilità nel riconoscere e nel comunicare utilizzando melodie, ritmi ed armonie. Intrapersonale Imparare attraverso l’auto-conoscenza per giungere ad una comprensione delle proprie motivazioni, obiettivi, punti di forza e punti di debolezza. Naturalistica Abilità nel riconoscere gli elementi del mondo naturale che ci circonda per trarne insegnamenti.
  •  Materiali: Verbale-Linguistica Parole crociate, quotidiani, Internet, biografie, autobiografie, libri. Visuale-Spaziale Quadri, fotografie, posters, mappe, illustrazioni, fumetti, coreografie, video, murales, sculpture. Corporeo-Cinestesica Giochi, esperimenti, pantomime, presentazioni, danze, aerobica. Interpersonale Film, giochi per computer di gruppo, conversazioni, conferenze. Logico-Matematica Puzzles, linee del tempo, analogie, modelli, formule, simboli astratti, diagrammmi, mappe cognitive, computer games. Musicale Musica di sottofondo, raps, ritornelli, modelli tonali, trio/quartetti, cori. Intrapersonale Diari, letture, auto valutazioni. Naturalistica Elementi trovati in natura.
  • Tecniche: Verbale-Linguistica Discorsi, narrazioni, report scritti. Visuale-Spaziale Creare dei posters, utilizzo del proiettore x diapo/ lavagne. Corporeo-Cinestesica Giochi di ruolo, apprendimento cooperativo. Interpersonale Obiettivi comuni, discussioni di classe, giochi di gruppo. Logico-Matematica Problem solving, indovinelli. Musicale Lettura corale, poesie liriche. Intrapersonale Scrivere poesie, porsi degli obiettivi, esercizi di concentrazione, meditazione, tempi di riflessione silenziosa. Naturalistica Lezioni all’aperto, camminare nella natura, osservare le stelle, esplorare la natura, studi ambientali, escursioni naturalistiche, bird watching, studi ecologici, riconoscre foglie e rocce.
  • Scrittura & registrazione Online Presenti le tue ricerche ed inviti altri a commentarle Presentare Wordle online online Mapwing trasforma le foto in viaggi virtuali con mappe interattive, immagini e commenti. WordProcessing Scrivere storie, saggi e rapporti. Creare posters, brochures Word Publisher KidPix Keynote PowerPoint Creare Podcasts Scrivere sceneggiatur e Creare Podcasts Libri digitali Comic Life Pages online online Creare una pagina Wiki o un Blog collaborativo richiedendo editing e contributi Inspiration Ascoltare & vedere Podcasts online online Creare libri digitali Kidspiration Creare parole crociate, quiz, cercaparole, concludere frasi e tests Mag my Pic Flashbooks Creare un libro in Maori
  • Crea linee del tempo e le inserisce in blogs e wikis Linee del tempo Creare Quiz online online online online Software per mappe cognitive Diagrammi di flusso Inspiration Kidspiration Narrazioni digitali Crea slideshows da inserire in Wikis o Blogs Hot Potatoes crea Quiz (download libero) Dipity Fumetti online online online online Toondoo Make Beliefs Comix online online Slideshare Toonlet Crea slideshows e filmati con foto e Movies Photo Story 3 Bubblr Photoshow Moviemaker iMovie
  • Macchine fotografiche Filmati Photo Story 3 MovieMaker iMovie Ricercare evidenze fotografiche Video camere Registrare o recitare per la Cinepresa Creare un documentario video Registratori Registrare vosi, ricerche o prendere annotazioni Jigzone crea Jigsaws iPods online online Lego crea modelli Flip Video Video camera Google Sketchup Costruisce ponti, Edifici, ecc (download libero) Spreadsheet software
  • Spreadsheet software Excel Word Numbers Creare Quiz online online online online Diagrammi di flusso Jigzone Create Jigsaws Software per mappe cognitive Inspiration Kidspiration (30 giorni di prova) Acquista per $42 + Gst) online online Lego Crea modelli Crea un sondaggio online online Hot Potatoes crea Quiz (download libero) Google Sketchup Costruisci ponti, Edifici, ecc (download libero) Spreadsheet software online online
  • Disegnare Dipingere Software per Photo Editing Microsoft Photo Filtre Picture Manager online online online online Fotoflexer iPhoto Befunky online online Slideshows Crea slideshows da inserire in Wikis o Blogs Crea slideshows e filmati con foto e filmati Slideshare Photo Story 3 Bubblr Photoshow Libri online online Crea libri digitali Linee del tempo Dipity Crea linee del tempo e le inserisce in blogs e wikis Moviemaker Fumetti online online Toondoo online online Make Beliefs Comix Toonlet iMovie
  • Possedere intelligenza musicale significa essere capaci di distinguere i suoni che ci circondano e saper creare le proprie melodie. Anche il solo cantare una canzone o suonare, implica l’utilizzo dell’intelligenza musicale! Se hai intelligenza musicale, sei capace di:  Percepire  Discriminare  Trasformare  Esprimere tutti i tipi di forme musicali Cos’é l’ Intelligenza Musicale?
  • Approccio Figurativo (“top-down”) Significa che hai un approccio intuitivo nei confronti della musica e delle sue creazioni. e Approccio Formale (“bottom-up”) Significa che hai un approccio analitico e tecnico nei confronti della musica e delle sue creazioni *Ognuno può possedere entrambi o uno solo di questi approcci * Tipi di Intelligenza Musicale
  • Ascoltare & Suonare Musica iTunes Creare Musica Creare musica usando loops Media Player Ascoltare musica usando gli MP3 players o sul tuo computer iPod, iTouch , Nano Presentare Musica Mac only Win or Mac Audacity Tutorials HammerHead è un programma per percussioni computerizzate, scaricabile per creare Techno loops, modelli Jungle patterns o House beats. Aggiungere musica a slideshows e filmati online online Photoshow Photo Story 3 Moviemaker iMovie Acid express Creare Podcasts Musica scaricabile online online Cataloghi gratuiti di Podcasts Creare Podcasts Ascoltare & vedere Podcasts
  • Possedere una profonda consapevolezza delle sensazioni, capacità e debolezze interiori; Mostrare spiccato senso di indipendenza, forza di volontà ed auto-direzionalità; Reagire con valide opinioni quando si toccano argomenti controversi; Preferire il proprio mondo interiore privato; Preferire rimanere da soli per perseguire gli interessi, gli hobbies e gli interessi personali; Avere un forte senso di auto-confidenza; Non seguire le mode nel vestirsi, nei comportamenti e negli atteggiamenti comuni; Essere auto-motivati ad avere successo in piani di studio personali; Possedere abilità intuitive. Intelligenza Intrapersonale L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 22
  • Crea linee del tempo e le inserisce in blogs e wikis Crea libri digitali Dipity Registrare & Presentare Photoshow Crea slideshows da inserire online online Progetta Quiz Diagrammi di flusso online online Software per mappe cognitive online online Inspiration Kidspiration (30 gg di prova) Acquisto $42 + Gst) Creare una pagina Wiki o un Blog collaborativi richiedendo editing e contributi Hot Potatoes Crea Quiz (download libero) Presentazioni con Group PowerPoint o Keynote Presenta le tue ricerche con Zoho Ricerche & Registrazioni online online Creare un sito delicious bookmarking websites da condividere con altri Inserisci PowerPoints & Keynotes Sito per condividere URLs registrate, seguire websites, recensire online ed incoraggiare ricerche collaborative online
  •  La “materia” dell’intelligenza personale è la materia delle relazioni interpersonali, della collaborazione con gli altri e dell’imparare dagli altri e sugli altri;  Per certi versi questa sembrerebbe essere la più ovvia delle intelligenze, poiché spendiamo gran parte del nostro tempo lavorando, comunicando e mantendendo relazioni con altre persone;  Ma quanto abili siamo con questo tipo di intelligenza ?  In realtà quanto realmente valutiamo e comprendiamo di ciò che è implicato nella collaborazione e nelle relazioni con gli altri ? Intelligenza Interpersonale L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 25
  •  Fin dalla prima infanzia, per proseguire lungo tutto il corso della nostra carriera scolastica, il normale processo di socializzazione che ci fornisce la nostra società è costituito da centinaia di opportunità di istruzione formale ed informale sul come diventare degli individui aggressivi e competitivi;  Raramente riceviamo similari opportunità di istruzione legate alle abilità ed alle capacità utili ad intrattenere delle relazioni interpersonali valide;  Le abilità legate a questo tipo di intelligenza sono molto complesse e sottili e molto spesso date per scontate. Intelligenza Interpersonale L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 26
  • Social Networking online online Creare un sito delicious bookmarking websites da condividere con altri Creare una pagina Wiki o un Blog collaborativo richiedendo editing e contributi Intervista, ricerca altri studenti o adulti in località remote Indagini e Questionari Organizza una Web Conference, condividi lo schermo del tuo PC con altri Skype Text, video, parlare (download libero) online online Mappe cognitive Software per mappe cognitive collaborativo online online PowerPoint Keynote Presentazioni di Group PowerPoint o di Keynote Presenta le tue ricerche con Zoho Slideshare: carica PowerPoints Presenta le tue ricerche o Keynotes su Slideshare, da inserire ed invita gli altri su Wikis o Blogs a commentare
  • Esplorazioni virtuali online online Google Earth download libero ma necessita collegamento Internet Enciclopedie online online Enciclopedia in evoluzione su tutte le specie viventi Museo di scienza, arte e percezione umana Stop simulazione catastrofi Simulazione diritti infantili Climate Challenge simulazione cambiamenti climatici Flip Video MovieMaker iMovie Photo Story 3 Movies and the toolsCreate a Video that make them Video camera documentary Te Ara NZ enciclopedia Indagini e Questionari 3rd World Farmer simulazione iPods Presentazioni online online online online Mapwing trasforma foto in viaggi virtuali utilizzando mappe interattive, immagini e commenti. Presenta le tue ricerche ed invita altri a commentarle
  •  Rappresenta la capacità di riflettere consapevolmente sui grandi temi dell'esistenza, come la natura dell'uomo e di ricavare da sofisticati processi di astrazione delle categorie concettuali che possano essere valide universalmente. È tipica dei filosofi e degli psicologi, e in parte anche dei fisici;  Chi la possiede si chiede “Perché siamo quì?" e “Qual’è il nostro ruolo nel mondo?"  Ama la Filosofia.  Gli piacciono le idee ed I concetti "astratti”.  Può passare facilmente dalle Risposte alle Domande quando elabora dei concetti. Intelligenza Esistenziale L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 31
  •  Un alto senso di consapevolezza di sé e degli altri;  un alto senso della giustizia;  la capacità di farsi ispirare da visioni universali;  la capacità di comprendere la realtà in modo olistico;  una spiccata tendenza a porsi delle domande sul senso della vita e della morte;  la capacità di sapere agire in modo autonomo;  la capacità di attenersi a dei valori;  la capacità di insegnare ad altri a usarli. Intelligenza esistenziale (o filosofica) L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 32
  • L’Intelligenza Emotiva Il Sé Riconoscimento Il Sociale Auto-consapevolezza Consapevolezza Sociale Auto-coscienza emotiva Auto-valutazione accurata Consapevolezza organizzativa Orientamento al servizio Auto-gestione Regolazione Affidabilità Coscienziosità Adattabilità Capacità di raggiungere gli obiettivi Spinta al successo Capacità d’iniziativa Gestione delle Relazioni Leadership ispirata Saper sviluppare l’influenza degli altri Saper costruire legami Capacità di lavoro di gruppo e di collaborazione L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 33
  • Definizione dell’Apprendimento Socio-Emotivo (ASE) E’ un processo attraverso il quale i giovani e gli adulti sviluppano le abilità sociali ed emotive fondamentali : dell’auto-consapevolezza, dell’auto-gestione, la consapevolezza sociale, le abilità relazionali e la presa di decisione responsabile.
  • Problematiche: Scontri fisici a scuola (12 mesi):  Si sente insicuro a scuola (30 giorni):  Minacciato o ferito con armi a scuola :  Portava un’arma (30 giorni):  Soggetto a bullismo a scuola (ultimi 6 mesi):  5 o più drinks in un paio d’ore (30 giorni):  Ha seriamente pensato al suicidio:  Rapporti sessuali con > 3 people:  Assenteismo cronico:  14% 6% 8% 19% 28% 26% 17% 14% 40-60% Atteggiamenti e comportamenti a rischio dei giovani USA : dati statistici nazionali
  • Approcci Tipici delle Scuole Prevenzione dell’AIDS Educazione Sanitaria Prevenzione del bullismo Promozione della Salute Mentale Orientamento Scolastico Educazione Multiculturale Sviluppo del carattere Educazione Alimentare Educazione Civica Prevenzione dei traumi fisici Scuole di Comunità Educazione Sessuale Prevenzione della delinquenza Prevenzione del Suicidio Prevenzione dell’abbandono scolastico Prevenzione dell’uso di sostanze Educazione alla Vita Familiare Prevenzione dell’Assenteismo Scolastico Abilità lavorative per il 21° Secolo Prevenzione della Violenza
  • Apprendimento Socio-Emotivo (ASE) L’ASE è il processo grazie al quale I bambini e gli adulti sviluppano le abilità sociali ed emotive essenziali, unitamente alle conoscenze ed alle attitudini necessarie a : Riconoscere le proprie emozioni ed i propri valori come le proprie forze e limitazioni Gestire le emozioni ed i comportamenti per raggiungere i propri obiettivi Mostrare comprensione ed empatia per gli altri Autogestione Autoconsapevolezza ASE Consapevolezza Sociale Compiere delle scelte etiche e costruttive nel comportamento Presa di decisione personale e sociale responsabile Abilità Relazionali Costruire relazioni positive, lavorare in gruppo, saper affrontare efficacemente i conflitti
  • Le 5 Competenze Sociali ed Emotive di base Il Sé Gli Altri Autoconsapevolezza Consapevolezza Sociale Auto-gestione Abilità Relazionali La Presa di Decisione Presa di Decisione Responsabile
  • Accurata percezione di Sé Saper riconoscere le proprie capacità, bisogni e valori Auto-efficacia - senso delle azioni personali Identificare e riconoscere le emozioni Zins, Bloodworth, Weissberg, Wahlberg, 2004 Auto-consapevolezza
  • Controllo degli impulsi Capacità di gestire lo stress Auto-motivazione e disciplina Sapersi porre degli obiettivi Capacità organizzative Zins, Bloodworth, Weissberg, Wahlberg, 2004 Auto-gestione
  • Vedere in prospettiva Empatia Capacità di ascolto Apprezzare la diversità Rispetto per gli altri Zins, Bloodworth, Weissberg, Wahlberg, 2004 Consapevolezza sociale
  •  Comunicazione  Impegno sociale  Saper costruire le relazioni  Lavorare in modo cooperativo  Capacità di negoziazione  Capacità di rifiutare  Gestione del conflitto  Capacità di dare e richiedere aiuto Zins, Bloodworth, Weissberg, Wahlberg, 2004 Abilità relazionali
  • Presa di decisione responsabile  Individuazione dei problemi  Analisi della situazione  Problem solving  Valutazione  Riflessione  Responsabilità personale, morale sociale Zins, Bloodworth, Weissberg, Wahlberg, 2004 e
  • Rivediamo le cinque competenze di base Quale ci dice qualcosa sulla nostra vita personale e professionale adesso ?  Auto-consapevolezza: Riconoscere le proprie emozioni ed I propri valori ed anche le proprie forze ed I propri limiti  Auto-gestione: Gestire le emozioni ed icomportamenti in modo da poter raggiungere I propri obiettivi  Cosapevolezza sociale: Mostrare comprensione ed empatia per gli altri  Abilità relazionali: Costruire relazioni positive, lavorare in gruppo, saper affrontare con efficacia I conflitti  Presa di decisione responsabile: Compiere scelte etiche e costruttive in relazione al comportamento personale e sociale Riepilogo
  • Diventare un abile risolutore di problemi 1. Il mio PROBLEMA era… 2. Le PERSONE coinvolte erano… 3. PRIMA che il problema fosse risolto… il mio livello di STRESS era (scala da 1a 10)… Io SENTIVO _________ e ____________ Le ALTRE PERSONE sentivano ______________ e __________ 4. Io feci o dissi (LA MIA SOLUZIONE)… 5. Cos’è successo dopo (LE CONSEGUENZE)? 6. Il problema è stato risolto? 7. Se il problema non è stato risolto, avrei potuto provare una diversa soluzione. Avrei potuto dire o fare tre cose… 8. Quale soluzione potrebbe essere la migliore? 9. Perchè sarebbe la migliore? 10. Quali elementi puoi tenere a mente per la prossima volta che incontrerai un problema come questo, di modo che tu lo possa risolvere in modo positivo?
  • Riepilogo: perché introdurre l’ASE nelle scuole? • Le relazioni forniscono una base per l’apprendimento • Le emozioni influiscono sul modo in cui impariamo e su cosa • Le abilità emotive importanti possono essere insegnate • Ha effetti positivi sui risultati scolastici, sulla salute, sulle relazioni e sull’atteggiamento civico • Queste abilità sono richieste dai datori di lavoro • Sono essenziali per un reale successo nella vita • Creano una struttura coordinata per superare la frammentazione dei programmi di formazione e prevenzione per i giovani
  • Dweck : “Plasticità dell’Intelligenza” ed Auto-consapevolezza Una modalità innovativa e di alto impatto applicativo per gli educatori, basata su recenti risultati della ricerca neuroscientifica: Il QI, o l’abilità cognitiva, NON E’ un tratto fisso, ma può invece essere cambiato con l’intervento diretto Gli interventi basati su questa ipotesi, hanno prodotto degli ottimi risultati nei risultati scolastici, in matematica, degli studenti delle scuole medie Triesman ha utilizzato questo approccio in un corso di algebra
  • Il ciclo Emozione-CognizioneRelazione Le Emozioni- Che cosa sono ed a che cosa servono ? 49
  • Le dimensioni della vita affettiva L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 50
  • Gioia Sofferenza Rabbia Paura Sorpresa Disgusto Le emozioni di base (Ianes) L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 51
  •                  Amarezza Ansia Curiosità Diffidenza Disprezzo Dubbio Euforia Felicità Fiducia Fiducia in sé Gelosia Gratificazione Imbarazzo Inquietudine Insicurezza Invidia Irritazione                  Letizia Noia Nostalgia Ostilità Rancore Rimorso Risentimento Senso di colpa Senso di impotenza Serenità Smarrimento Soddisfazione Sospetto Speranza Timore Tristezza Vergogna Stati d’animo/toni dell’umore (Ianes) L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 52
  • Scheler : Legati alla percezione (piacere, dolore); Vitali (pienezza, vuoto interiore, tensione); Animici (amore, odio, gioia, tristezza); Spirituali (speranza, disperazione, beatitudine, estasi); Heidegger : Ontologici (noia, gioia, angoscia). I sentimenti L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 53
  • In preda alle passioni il soggetto non agisce ma subisce; Si suddividono in affetti, emozioni e pulsioni; Si intendono anche come vissuto estremo di un’emozione o di un affetto, quando questo ha preso il sopravvento su di noi, che non riusciamo più ad agire coscientemente, ma siamo costretti a subire il suo influsso. Le passioni L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 54
  • FASE Gratificazione Caratteristiche ORALE (dalla nascita a 18 mesi) Nutrimento Riduce la tensione ed induce il sonno ANALE (dai 18 mesi ai 3 anni) Apprendimento del controllo sfinterico La formazione reattiva può portare ad una meticolosità compulsiva FALLICA (dai 3 ai 6 anni) Genitali Maschi : Complesso di Edipo Femmine : Complesso di Elettra PERIODO DI LATENZA (dai 6 ai 12 anni) Apprendimento, pieno accesso al mondo simbolico E’ il periodo della socializzazione scolastica e dovrebbe essere libero da tensioni e conflitti GENITALE Attività sessuale Inizia con la pubertà e va fino all’età adulta Lo Sviluppo della Personalità (Freud) L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 55
  • N.° Stadio Conflitto psico-sociale Caratteristiche i bambini imparano ad avere fiducia o sfiducia nel fatto che chi si 1 Pre-infanzia (dalla nascita ad 1 anno) occupa di loro Fiducia vs Sfiducia risponderà ai loro bisogni di base, che comprendono il nutrimento, il calore, la pulizia e il contatto fisico; 2 Prima infanzia (da 1 a 3 anni) 3 Età prescolastica (dai 3 ai 6 anni) Autonomia vs Vergogna e Dubbio Iniziativa vs Colpa i bambini imparano ad essere autosufficienti in molte attività, fra cui andare in bagno, camminare e parlare o a dubitare delle proprie capacità; i bambini vogliono intraprendere molte attività che, a volte, prevaricano i limiti imposti dai genitori, per cui si sentono in colpa; i bambini imparano ad essere competenti Gli Stadi Psicosociali (Erikson) 1 Età scolastica Industriosità vs 4 (dai 6 agli 11-12 anni) e produttivi o si Inferiorità sentono L'Intelligenza Emotiva inferiori e Possiamo imparare a svilupparla? incapaci di fare bene qualsiasi cosa; 56
  • N.° Stadio 5 Adolescenza (dagli 11-12 ai 18 anni) 6 Giovane adulto (dai 18 ai 35 anni) Conflitto psico-sociale Identità vs Confusione dei ruoli Intimità vs Isolamento Caratteristiche gli adolescenti cercano di rispondere alla domanda “chi sono?” e si creano un’identità sessuale, etnica e professionale oppure sono confusi sui ruoli che dovranno interpretare; i giovani adulti cercano di formarsi unacompagnia e una relazione amorosa con un’altra persona o si isolano dagli altri; gli adulti sono produttivi, impegnati in un 7 Mezza età (dai 35 ai 60) Generatività vs Stagnazione lavoro soddisfacente e si costruiscono una famiglia oppure diventano stagnanti e inattivi; le persone cercano di dare un senso alla loro Gli Stadi Psicosociali (Erikson) 2 vita, in quanto o riescono a vedere la vita Emotiva L'Intelligenza 8 Anzianità (oltre i 60 Possiamo imparare a Integrità vs come un tutto svilupparla? significato o si dotato di disperano perché non 57
  • Età Caratteristiche Da 0 a 2 anni il bambino utilizza i sensi e le abilità motorie per esplorare e relazionarsi con ciò che lo circonda, evolvendo gradualmente dal sottostadio dei meri riflessi e dell'egocentrismo radicale (l'ambiente esterno e il proprio corpo non sono compresi come entità diverse) a quello dell'inizio della rappresentazione dell'oggetto e della simbolizzazione; Da 2 a 6-7 anni In questo stadio il bambino è in grado di usare i simboli. Un simbolo è un'entità che ne rappresenta un'altra; superato l'egocentrismo radicale del periodo sensomotorio, permane però un egocentrismo intellettuale, ovvero il punto di vista delle altre persone non è differenziato dal proprio; 3 Operazioni concrete Da 7 a 12 anni Operazioni logiche o principi utilizzati nella soluzione di problemi. Il bambino in questo stadio non solo utilizza i simboli ma è in grado di manipolarli in modo logico. In questo periodo è l'acquisizione del concetto di reversibilità, cioè che gli effetti di un'operazione possono essere annullati da un'operazione inversa; 4 Operazioni formali Da 12 all’età adulta Il bambino riesce a formulare pensieri astratti: si tratta del cosiddetto pensiero ipotetico dove il bambino non ha bisogno di tenere l'oggetto dinanzi a se ma può ragionare in termini ipotetici. N.° 1 2 Periodo Sensomotorio Preoperatorio Lo Sviluppo Intellettivo (Piaget) L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 58
  • 1) – Punizione/Obbedienza (da 0 a 1 anno) 2) – Strumentale/Edonismo (da 1 a 2 anni) 3) – Bravo ragazzo/Brava Ragazza (da 2 a 3 anni) 4) – Legge e Ordine (da 3 a 7 anni) 5) – Contratto Sociale (da 7 a 12 anni) 6) – Universalismo (dall’adolescenza all’età adulta) Le Fasi dello Sviluppo Morale (Kohlberg) Le Emozioni- Che cosa sono ed a che cosa servono ? 59
  • Stadi dello sviluppo morale secondo KOHLBERG(1973)
  • John BowlBy oPERE PRInCIPAlI Attaccamento e perdita, vol.1: L’attaccamento alla madre (1972) Attaccamento e perdita, vol.2: La separazione dalla madre (1975) Attaccamento e perdita, vol.3: La perdita della madre (1983) Una Base Sicura (1988) InflussI Ricerche sui bambini nel primo anno di vita. Area etologica: studi di Lorenz sull’imprinting. Studi di Harlow sulle scimmie allevate con surrogati materni. Il legame preferenziale non si istituisce sulla base della soddisfazione della fame.
  • lA TEoRIA dEll’ATTACCAMEnTo La relazione tra madre e bambino è un legame fondamentale per lo sviluppo dell’individuo e delle sue relazioni. Tale legame viene chiamato ATTACCAMEnTo (vs dipendenza). Il bambino ha una disposizione genetica a cercare attivamente gli stimoli (ricerca della vicinanza o del contatto fisico, interazione a distanza) e a promuovere l’attaccamento a oggetti significativi, capaci di offrire protezione e sostegno.
  • l’APPoRTo dI MARy AInswoRTh: Il METodo dEllA “sTRAngE sITuATIon” La «Strange Situation» è una procedura standardizzata di laboratorio, costituita da otto episodi osservativi che prevedono, secondo combinazioni diverse, la presenza della madre, del bambino e di un adulto estraneo. È possibile valutare il legame di attaccamento analizzando la reazione del bambino di fronte all’estraneo (vedi “paura dell’estraneo”, “angoscia dell’ottavo mese”), ma soprattutto verso la madre al momento del ricongiungimento.
  • 4 TIPI dI ATTACCAMEnTo: ATTACCAMEnTo InsICuRo EvITAnTE (A) Il bambino evita di avvicinarsi o di interagire con la madre al momento della riunione (può ignorarla o evitarla attivamente). ATTACCAMEnTo sICuRo (B) Il bambino ricerca la vicinanza della madre, vuole esserle vicino e toccarla, specialmente negli episodi di ricongiungimento. ATTACCAMEnTo InsICuRo AnsIoso – AMBIvAlEnTE (C) Il bambino presenta una forte resistenza al contatto e all’interazione; è ambivalente, cioè vuole la vicinanza e nel contempo la rifiuta. ATTACCAMEnTo dIsoRgAnIzzATo (d) Assenza di una linea comune tra i vari comportamenti.
  • Gli esseri umani hanno una tendenza innata a cercare la vicinanza e il contatto di uno o più individui. Egli ha esplicitamente contrapposto la propria teoria a quella che sostiene che il legame tra il bambino e la madre nasce solo dal soddisfacimento di bisogni. Questo sistema comportamentale è presente nei mammiferi e in diverse specie di uccelli ed è stato selezionato nel corso dell’evoluzione delle specie. BOWLBY (1907-1990)
  • 1 PREATTACCAMENTO (0-3 MESI): Il bambino manifesta un interesse per la voce e il volto umani senza distinguere ancora una persona dall’altra e mette in atto una serie di comportamenti di richiamo che provocano l’avvicinamento delle persone (PIANTO) e mantengono la vicinanza (SORRISO). FASI DI SVILUPPO (Bowlby) 1
  • 2 ATTACCAMENTO IN FORMAZIONE (3-8 MESI): Il bambino continua a manifestare piacere nell’interagire con le persone. Queste relazioni sono più intense nei confronti della madre e delle altre persone familiari. FASI DI SVILUPPO (Bowlby) 2
  • 3 ATTACCAMENTO VERO E PROPRIO: Con l’inizio della locomozione il bambino comincia ad esplorare l’ambiente ed ha dei mezzi più efficaci per mantenere la vicinanza della madre. Infatti usa la madre come base sicura per le sue esplorazioni controllandola con lo sguardo. Se la mamma si allontana manifesta ansia da separazione. A quest’età può anche manifestarsi la paura per l’estraneo. FASI DI SVILUPPO (Bowlby) 3
  • 4 FORMAZIONE DI UN RAPPORTO RECIPROCO (da 3 anni in poi): I progressi nella sfera cognitiva e linguistica consentono ai bambini di arricchire la propria rappresentazione delle figure di attaccamento con delle idee sempre più elaborate sui loro pensieri e i loro desideri FASI DI SVILUPPO (Bowlby) 4
  • Sviluppo affettivo -> Teoria dell’attaccamento (etologia + psicoanalisi, John Bowlby, anni’60) Il bambino è predisposto geneticamente a sviluppare un legame di attaccamento con chi si prende cura di lui (caregiver) alla ricerca di protezione, per un bisogno innato, forse una pulsione funzionale alla sopravvivenza dell’individuo.
  • BOWLBY Estensione del modello etologico al comportamento umano IL SORRISO SOCIALE come comportamento specie-specifico dell’uomo, che solitamente matura nelle prime settimane di vita. Una delle sue funzioni è suscitare un comportamento materno nella madre (> tasso di sopravvivenza ) Non si crede più che i legami tra le persone si sviluppino perché l’individuo abbia determinate pulsioni nell’infanzia, collegate al nutrimento. .Gli studi sull’imprinting (K. Lorenz) e gli studi di Harlow hanno determinato un cambio di prospettiva sui legami affettivi della prima infanzia
  • è nella prima infanzia che il comportamento di attaccamento è particolarmente evidente: “qualsiasi forma di comportamento che porta una persona al raggiungimento o al mantenimento della vicinanza con l’altro” Il mantenimento della vicinanza sembra essere la regola per i piccoli di quasi tutti i mammiferi ed in alcune specie l’attaccamento permane per tutta la vita. Il ruolo della madre o del caregiver è quello di garantire una “base sicura” al proprio figlio, da cui egli può intraprendere le sue esplorazioni ed a cui può tornare in caso di stanchezza o timore. Lo stesso schema di comportamento comparirà nell’adulto.
  • Comportamenti di attaccamento già visibili alla nascita (riconoscimento uditivo, olfattivo, tattile e cinestesico della madre 2-3° mese il bambino sa riconoscere persone familiari e interagire con esse in modo differenziato Dall’8° mese = indicazioni chiare di un legame di attaccamento ben sviluppato e durevole (avvicinamento verso familiari, evitamento dell’estraneo) Alla fine del primo anno di vita = Riferimento sociale e comprensione della teoria della mente = attaccamento direzionato in cui si comporta in modo intenzionale, pianifica le proprie azioni in funzione di obiettivi, prende in considerazione sentimenti, motivazioni e obiettivi dell’altro tramite la comprensione dello stato della mente e diventa capace di usare in modo flessibile i mezzi di segnalazione sociale per ottenere i propri scopi
  • Verso la fine del primo anno di vita si forma un modello interno delle proprie relazioni di attaccamento, una rappresentazione mentale (modello operativo interno) che comprende -il modello operativo del Sé, cioè l’immagine che il soggetto ha di sé, -il concetto di quanto sia accettabile o meno agli occhi degli altri, - il modello operativo del mondo che consiste nella rappresentazione del soggetto circa la realtà esterna, gli assunti su come funzionano le relazioni interpersonali.
  • Il modello operativo interno costituisce l’interiorizzazione delle esperienze interattive precoci Un bambino che sa esprimere i propri bisogni adeguatamente, cresciuto con un caregiver sensibile e disponibile, sviluppa autostima, fiducia negli altri, aspettative positive nei confronti delle relazioni interpersonali Un bambino che ha sperimentato figure di accudimento spaventate, incerte, incostanti, o comunque inadeguate, sviluppa un’autostima limitata e discontinua, talora ipertrofica, una sfiducia nelle altre persone e aspettative negative nei confronti delle relazioni Attaccamento sicuro E Attaccamento insicuro
  • Bowlby teorizza che l’attaccamento nasca come manifestazione pulsionale, ma si sviluppi, in seguito, come fenomeno interazionale. Alcuni comportamenti istintuali, (succhiare, stare attaccati, piangere) riconducibili biologicamente alle necessità di accudimento e di protezione del neonato, successivamente evolvono in un legame di attaccamento verso una specifica figura materna attraverso l’interiorizzazione dei sentimenti e delle modalità affettive di tale figura e l’organizzarsi di "modelli operativi interni", che si fondano su processi mentali di attenzione, percezione, memoria, selezione di affetti e di risposte comportamentali, all’interno di relazioni significative
  • Secondo Bowlby, aver sperimentato figure di accudimento sensibili e disponibili verso gli altri favorisce la maturazione di un atteggiamento globalmente fiducioso nei riguardi delle relazioni umane e di un sentimento di sé positivo; al contrario, aver avuto figure di accudimento inadeguate genera scarsa fiducia in sé e negli altri e aspettative negative riguardo alle relazioni intime.
  • La Ainsworth (1978) confrontando tra loro i comportamenti di un ristretto campione di bambini in un esperimento denominato 'Strange Situation' arrivò a postulare due tipi di attaccamento insicuro: evitante e ambivalente. Successivamente ne è stato aggiunto un terzo: disorganizzato Tipi di attaccamento (Strange Situation)
  • Attaccamento sicuro: permette al bambino la separazione dalla figura genitoriale Attaccamento evitante: non protesta alla separazione ma ignora la madre al ritorno: il comportamento evitante avrebbe la funzione di evitare l’angoscia spostando l’attenzione lontano dalle informazioni collegate all’abbandono della madre e portandola insieme alla rabbia sull’ambiente circostante.
  • Attaccamento ambivalente: il bambino protesta alla separazione e ricerca il contatto al momento delle riunione, ma l’angoscia è mescolata a rabbia, la ricerca del contatto è accompagnata dal rifiuto della consolazione. Attaccamento disorganizzato/disorientato: mancanza di una strategia coerente per portare a termine il compito o l’esplorazione iniziata.
  • La figura di attaccamento è vicina, sintonica, capace di risposte sensibili? si Sicurezza, amore, fiducia in se stessi Giocoso, sorridente, esplorativo, socievole No Evitamento, atteggiamento guardingo, diffidenza Comportamenti di attaccamento: Ricerca visiva, segnalazione del bisogno di contatto, supplicare, aggrapparsi Paura Atteggiamento Angoscia difensivo Ambivalenza, aggrapparsi, rabbia
  • Assenza di attaccamento Attaccamento indiscriminato Attaccamento inibito Attaccamento aggressivo Inversione di ruolo Disturbi dell’attaccamento
  • ATTACCAMENTO E PERSONALITA’ Questi stili d'attaccamento precoce costituirebbero la base per i futuri schemi operanti nel comportamento emotivo dell'adulto durante le sue future relazioni intime. •ADULTI SICURI sono definiti coloro che accettano con facilità l'intimità con l'altro, di dipendere emotivamente dall'altro e che l'altro dipenda da lui. Non hanno preoccupazioni di essere abbandonati o altro. •ADULTI EVITANTI sono coloro che affrontano con difficoltà l'intimità con l'altro sopratutto perchè hanno difficoltà ad avere fiducia in lui; e ciò impedisce di dipendere emotivamente dall'altro e accettare che l'altro dipenda da lui. •ADULTI RESISTENTI/AMBIVALENTI 'sentono' che l'altro è riluttante a stare loro vicino così come a loro piacerebbe. L'ansioso resistente è perlopiù preoccupato che il/la partner non li ami realmente (o viceversa) e che in un futuro prossimo deciderà di non restare accanto a lui (o viceversa). Sono mossi dalla tentazione di legare e controllare totalmente il/la partner per cercare di placare la loro insicurezza, ma questo atteggiamento determina il contrario di quello che vorrebbero ottenere, perchè può spaventare o tenere a distanza gli altri.
  • Centro Clinico Hansel e Gretel (Torino) :  Maestri non si nasce Daniel Goleman : Intelligenza Emotiva (BUR Editore) Howard Gardner : Formae Mentis (Feltrinelli Editore) Riferimenti utili
  • L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 85
  • 1) 2) 3) 4) 5) Aiutare i bambini a diventare consapevoli delle proprie emozioni, riconoscendole ed imparando a dare loro un nome; Insegnare loro a rispettare i sentimenti che provano; Sollecitarli ad esplorare e comunicare le proprie emozioni, usando la parola al posto degli agiti; Aiutarli ad ampliare il proprio vocabolario emotivo; Far sentire ai bambini che le loro emozioni sono importanti. Giochi ed attività utili a : L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 86
  • 1) 2) 3) 4) 5) La capacità di discriminare l’intensità con cui le emozioni si possono manifestare; La capacità di comprendere che in soggetti diversi le medesime situazioni possono suscitare emozioni differenti; La capacità di avere rispetto per le emozioni altrui; L’empatia, la capacità di percepire e comprendere i sentimenti dell’altro; L’autocontrollo, la capacità di gestire le proprie emozioni (ad es. la rabbia), in modo che siano adeguate alle circostanze. Abilità specifiche sviluppate dai giochi : L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 87
  • Si chiede a ciascun bambino di esprimere il proprio vissuto emotivo attraverso un colore, un animale o un personaggio famoso (dei fumetti, delle fiabe, dei cartoni animati, ecc.). Consegna : “Provate a dirmi come vi sentite paragonando il vostro stato d’animo con quello di un personaggio delle favole, dei fumetti o dei cartoni, specificando in quale situazione si trova”. Se fossi un colore, un animale o un personaggio famoso sarei… L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 88
  •  Costruiamo assieme ai bambini un orologio con lancette mobili dove al posto delle ore compaiono delle piccole facce che indicano emozioni differenti;  Sul quadrante si lascerà uno spazio vuoto al quale i bambini potranno far corrispondere un’altra emozione, diversa da quelle indicate;  I bambini si siedono in cerchio e ad ognuno, a turno, si chiede di alzarsi e di posizionare le lancette dell’orologio sull’emozione che corrisponde al proprio vissuto (quella predominante in quel momento). L’orologio delle emozioni L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 89
  •       Con una palla, ci si dispone in cerchio con i bambini, restando in piedi; Il gioco prevede più giri e consiste nello scambiarsi velocemente la palla accompagnando il passaggio pronunciando il proprio nome o quello della persona a cui si passa la palla, esprimendo poi dei desideri, delle intenzioni di dono o dei vissuti : 1) “vorrei…” (espressione di desiderio) (un piccolo dono, tipo un gelato, un bacio, ecc. oppure una cosa grande, come la serenità in famiglia, la pace nel mondo,ecc.) 2) “ti regalo” (immaginando di avere una bacchetta magica e di fare un dono al destinatario della palla); 3) “mi sento…” (con l’espressione di un sentimento, di un vissuto). Il gioco contribuisce a creare un clima di partecipazione emotiva e di condivisione all’interno del gruppo. Il gioco della palla L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 90
  •  Si distribuisce ad ogni bambino un foglio da disegno bianco, mettendogli a disposizione dei colori;  Consegna : “Pensate a ciò che vi rende felici e provate a disegnarlo su questo foglio. Non vi preoccupate di come verrà il disegno, la cosa importante è che ciascuno di voi disegni per come è capace ciò che lo rende felice. Quando avete terminato, date un titolo al vostro disegno”.  Lo stesso si può chiedere per altre emozioni, in particolare la tristezza, la paura e la rabbia. Dipingiamo le emozioni… L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 91
  •  Si invitano i bambini a disporsi in cerchio e si chiede loro, a turno e seguendo il giro in senso orario, di completare la frase : “Io sono felice quando…”, raccontando un episodio specifico della loro vita;  Si fanno poi altri giri (indicativamente tre) per esplorare altre emozioni, quali la tristezza, la paura e la rabbia;  Nella scelta delle emozioni si può tener conto dei vissuti avvertiti come maggiormente presenti o problematici nel gruppo. Una, due, tre, quattro emozioni… L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 92
  • Ci si dispone in cerchio con i bambini e si suggerisce loro a turno, con l’ausilio di cartoncini che riportano una rappresentazione dell’emozione da mimare, un’emozione che ogni bambino dovrà poi mimare ai compagni, aiutandosi con l’espressione del viso e con gli atteggiamenti corporei;  Il gruppo, dovrà indovinare di quale emozione si tratta;  Inizialmente, può essere l’insegnante ad iniziare, mimando le emozioni più semplici da comprendere e da esprimere (rabbia, felicità, paura e tristezza);  Man mano che l’attività procede, si può lavorare sulle diverse sfumature delle emozioni (la furia, la disperazione, l’entusiasmo, ecc.), centrando la discussione successiva sui sentimenti più difficili da esprimere o da individuare negli altri.  Giochi finalizzati allo sviluppo dell’empatia : i mimi emotivi L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 93
  • Si raccolgono alcune riviste, giornali o altro materiale, contenenti illustrazioni di volti o atteggiamenti fisici sottostanti ad emozioni diverse e le si mostra una per una ai bambini, chiedendo loro di dare un nome all’emozione che appartiene a ciascuna figura o personaggio rappresentato. Le diverse illustrazioni vanno poi incollate su un cartellone trascrivendo vicino a ciascuna il nome delle emozioni riferite dal gruppo;  Non importa se allo stesso personaggio vengono attribuite emozioni diverse, è importante invece che i bambini indichino da quali particolari dell’espressione facciale o corporea hanno riconosciuto una certa emozione;  Si possono poi far riflettere i bambini sul fatto che abbiano provato le emozioni indicate, in che occasione, ecc.;  Si può anche chiedere ai bambini di cercare di spiegare perché i personaggi rappresentati provino le emozioni che sono state indicate e se ricordano episodi della loro vita nella quale si sono trovati nelle stesse loro condizioni.  Giochi finalizzati allo sviluppo dell’empatia : le fotografie emotive L'Intelligenza Emotiva Possiamo imparare a svilupparla? 94