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Influenza A(H1N1): profilassi
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Influenza A(H1N1): profilassi

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Abs. da: 22. R. Villano “Influenza A (H1N1)” cd rom multimediale a colori dell’analogo libro sotto l’Alto Patrocinio dell’International Commettee on VirusPhere del Wabt - Unesco, Parigi; con ...

Abs. da: 22. R. Villano “Influenza A (H1N1)” cd rom multimediale a colori dell’analogo libro sotto l’Alto Patrocinio dell’International Commettee on VirusPhere del Wabt - Unesco, Parigi; con presentazione del MD, PhD Giulio Tarro, Presidente della Commissione sulle Biotecnologie della Virosfera,WABT (UNESCO, Parigi) e Professore aggiunto del Dipartimento di Biologia alla Temple University di Filadelfia (USA), (35,9 Mb; 15 files, 103 diapositive, 1 colonna sonora) Ed. Chiron dpt Ph@rma, Torre Ann.ta, ott 2009.

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Influenza A(H1N1): profilassi Presentation Transcript

  • 1. Raimondo Villano Influenza A (H1N1)
  • 2. FONDAZIONE CHIRON www.chiron-found.org
  • 3. Sotto l’Alto Patrocinio dell’International Committee on VirusPhere del World Academy of Biomedical Tecnology (UNESCO Parigi) member Uati-Icet c/o BINTEL project (Bio Technologies for Sustainabol Development for Health)
  • 4. Ricerche, elaborazione, impaginazione, realizzazione ipertestuale e multimediale a cura di Raimondo Villano Ⓒ Edizioni CHIRON - ottobre 2009
  • 5. © Copyright Raimondo Villano  © Ricerche, elaborazioni, copertina a cura di Raimondo Villano. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del libro può essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microfilm o altro, senza il permesso scritto dell’editore. All right reserved. No part of this book shall be reproduced, stored in a retrieval system, or transmitted by ani means, electronic, mechanical, photocopying, recording or otherwise, withoutwritten permission from the publisher. * * * Realizzazione editoriale: Prof. Dott. Maria Rosaria Giordano. Redazione: mobile 338 59 60 222; e-mail: farmavillano@libero.it Edizioni Chiron Found. - Praxys dpt. © 2009 Fondazione Chiron, via Maresca 12, scala A - 80058 Torre Annunziata (Napoli) * * * Stampa Milone - Napoli. Prima edizione ottobre 2009. Finito di scrivere il diciotto agosto 2009. Edizioni CHIRON - ottobre 2009
  • 6. TERMINI E CONDIZIONI • La Fondazione Chiron raccomanda a tutti gli utenti del presente dvd di accedervi e farne uso nel pieno rispetto delle leggi applicabili in materia, oltre che di tutte le condizioni qui di seguito indicate. • Il contenuto di questo dvd è interamente protetto da copyright, mediante l’utilizzo della seguente formula: “copyright 2008 Fondazione Chiron e Raimondo Villano - Tutti i diritti riservati”. • È consentito agli utenti la stampa di una sola copia del materiale contenuto nel presente dvd. Non è, invece, consentita la copia, la distribuzione, il trasferimento, la modifica e la rivelazione di tutto o di parte del materiale contenuto in questo dvd senza l’espressa autorizzazione della Fondazione Chiron e dell’Autore Raimondo Villano. È vietato, inoltre, riprodurre su un web server tutto o parte del materiale pubblicato dalla Fondazione Chiron - Raimondo Villano su questo dvd. È vietata l’estrapolazione dal presente cd-rom delle immagini e riproduzioni grafiche in esso contenute. • L’Autore Raimondo Villano ha provveduto a controllare l’accuratezza delle informazioni e dei dati contenuti in questo dvd, in parte fornite dallo stesso Prof. Dott. Giulio Tarro che ha curato la supervisione sull’intero lavoro finale testuale e multimediale. L’Autore non si assume, tuttavia, alcuna responsabilità in relazione ad eventuali imprecisioni, incongruenze, incompletezze od errori commessi involontariamente, ivi compresi eventuali danni ad attrezzature informatiche causati da possibili virus non presenti nella versione originale del presente dvd. • L’Autore si riserva il diritto di modificare, in ogni momento ed a propria discrezione dandone comunicazione al Presidente dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, le informazioni e i dati contenuti nel presente dvd. FONDAZIONE CHIRON www.chiron-found.org
  • 7. Presentazione Questo ulteriore contributo sull’influenza, scritto da Raimondo Villano, si distingue perché in esso vengono evidenziati gli aspetti strategici di una malattia oggi molto al centro dell’attenzione, riportando una ricca analisi raccolta personalmente e fornendo le nozioni virologiche aggiornate con gli ultimi studi. Corollario necessario è il capitolo sulle circolari del Ministero del Welfare con particolare accento su un’epidemiologia in linea con il testo. Analizzandone i dettagli, l’Autore tocca i molteplici problemi interpretativi di ordine clinico ed epidemiologico della già lunga storia evolutiva di questa giovane malattia; approfondisce con chiara competenza i punti di maggiore interesse del rebus-influenza, e cioè le caratteristiche strutturali del virus A/H1N1, senza riportare però i problemi di diagnostica virologica con particolare riferimento ai tests di più agevole e sicuro utilizzo. L’inconsueta trattazione binaria dell’influenza sotto il profilo sia virologico che istituzionale preventivo, rende questo lavoro assolutamente originale per l’ampio bagaglio di informazione che offre, nonché prezioso strumento di consultazione. Bisogna anche dare un giusto elogio all’Autore che è riuscito a pubblicare con particolare dovizia di particolari questa opera che senz’altro si distingue tra tanti lavori della letteratura mondiale su questa gettonata malattia del nostro tempo. Prof. Giulio Tarro Presidente della Commissione sulle Biotecnologie della Virosfera, WABT UNESCO, Parigi Professore aggiunto del Dipartimento di Biologia alla Temple University di Filadelfia (USA) © Copyright 2009 Fondazione Chiron e Raimondo Villano - Tutti i diritti riservati
  • 8. “ Un buon ricercatore deve avere enorme curiosità, tenacia, una grande onestà. Se una sua scoperta gli sembra troppo bella per essere vera, ci sono buone possibilità che non lo sia” Albert B. Sabin © Copyright 2009 Fondazione Chiron e Raimondo Villano - Tutti i diritti riservati
  • 9. Parte prima Generalità e approfondimenti sui virus influenzali I virus influenzali Cenni storici sull’influenza Cenni epidemiologici sull’influenza Profilassi dell’influenza Generalità sull’influenza La nuova influenza da virus A/H1N1 Parte seconda La nuova influenza suina pandemica Epidemiologia Attività preventiva e di contrasto in Italia Strategie di profilassi e terapia * * * Profilo sintetico dell’autore Appendice
  • 10. Profilassi dell’influenza
  • 11. L   a  profilassi  dell’influenza  ad  opera  dell’immunizzazione  attiva  supplisce, anche se solo in parte, alla mancanza di strumenti terapeutici  adatti  per  la  cura  della  malattia.  I  vaccini  attualmente  usati  sono  polivalenti e preparati con i ceppi virali responsabili delle pandemie in  atto  o  con  la  variante  antigenica  isolata  che  si  prevede  possa  essere  l’agente  33  responsabile  di  una  nuova  pandemia.  La  composizione  di  questi vaccini viene di anno in anno allestita su raccomandazione delle  autorità  sanitarie  dei  vari  Paesi,  in  accordo  con  i  dati  epidemiologici  acquisiti  dall’Organizzazione  Mondiale  della  Sanità.  Ad  esempio  in  Italia, negli U.S.A. ed in altri Paesi europei il vaccino per l’anno 198586 era costituito dal sottotipo A/Cile 1/83 (variante H1N1), A/Filippine  2/82  (variante  H3N2)  e  da  una  variante  dell’influenza  B,  il  B  URSS  100/83.  Attualmente,  anno  1997-98,  è  costituito  da  A/Sydney  5/97  (H3N2  Austalia),  A/  Beijing  262/95  e  da  B/Beijing  184/93.  Essi  contengono virus cresciuti in membrana corioallantoidea di embrioni di  pollo  parzialmente  purificati  ed  inattivati  con  formaldeide;  producono  un livello di anticorpi antiemagglutinina tale da proteggere il 70% dei  vaccinati con una durata protettiva media di un anno. Le reazioni che il  vaccino  può  dare  sono  limitate  ad  eritemi  ed  indurimenti  nel  sito  dell’inoculazione.  Reazioni  rarissime  sono  la  febbre  ed  una  sintomatologia simile a quella di una influenza clinicamente attenuata,  quali mialgie, spossatezza e sensazione di freddo. Tali  reazioni  si  manifestano  soprattutto  nei  bambini  di  età  non  superiore  a  6  anni  con  una  incidenza  che  può  raggiungere  il  10-20%.  Questi effetti collaterali, che in passato erano attribuiti alla presenza di  proteine inquinanti dell’uovo presenti nel vaccino, persistono anche nei  vaccini odierni, preparati con virus purificato con la centrifugazione in
  • 12. gradiente  di  densità,  tecnica  che  elimina  la  gran  parte  delle  proteine  non  virali.  Queste  reazioni,  che  iniziano  6-12  ore  dopo  la  vaccinazione,  persistono  per  1-2  giorni;  oggi  si  ritiene  che  esse  siano  il  risultato  di  un’attività  similendotossica  dovuta  alle  lipoproteine della membrana pericapsidica. In effetti, in vaccini preparati con subunità virali (agglutinina e neuraminidasi), queste  reazioni  insorgono con una frequenza molto  inferiore. Ciò non  toglie che reazioni anafilattiche si possano avere in individui con  ipersensibilità alle proteine dell’uovo. Di norma la vaccinazione si attua con una dose singola di vaccino che contiene in totale 300 unità emagglutinanti. Una seconda dose    viene raccomandata quando nel vaccino è contenuto un sottotipo virale con il quale il vaccinato non è venuto precedentemente in  contatto. Sono inoltre sotto sperimentazione clinica preparati con componenti virali, ottenuti dopo rottura dei virus con detergenti e  successivo isolamento degli antigeni superficiali: l’agglutinina e la neuraminidasi. Questi vaccini, preparati con antigeni purificati,  dovrebbero aumentare la risposta anticorpale oltre ad essere privi di effetti tossici. Un  altro  tipo  di  vaccino,  in  via  sperimentale  da  qualche  anno,  è  costituito  da  ceppi  virali  attenuati  nell’infettività,  selezionati  a  mezzo di passaggi seriali a bassa temperatura in embrioni di pollo o colture di cellule (mutanti condizionali temperatura-sensibili) ed  inoculati per via intranasale. Questi vaccini inducono una buona risposta anticorpale tipo IgA nel secreto respiratorio oltre che di  immunoglobuline sieriche.  Purtroppo il tempo necessario per selezionare questi ceppi ed avviarli alla sperimentazione clinica è tale  da poter rendere inattuabile l’uso del vaccino sperimentato. Finora non è stata presa in considerazione una immunizzazione massiva  che ha dei limiti, sia per il breve periodo di immunizzazione assicurata dal vaccino che per i problemi collegati all’organizzazione  della campagna di somministrazione, che del resto risultano già notevoli per assicurare la vaccinazione nei soggetti ad alto rischio.  La vaccinazione viene attualmente raccomandata ai soggetti con malattie croniche dell’apparato respiratorio, cardio-circolatorio e  renale, diabete mellito ed altre malattie dismetaboliche, nonchè per gli anziani di età superiore ai 65 anni, poichè soprattutto questa  classe di età ha risentito dell’aumento di mortalità durante le ultime pandemie influenzali.  Per quel che riguarda la sindrome di Guillain-Barré il rischio può considerarsi trascurabile rispetto al rischio associato all’influenza  nei soggetti per i quali è indicato il vaccino: Può essere presa in considerazione la vaccinazione del personale sanitario nel caso di  insorgenza di un nuovo sottotipo virale che dovesse comparire nel prossimo futuro. Il problema della vaccinazione di massa è legato alla possibilità di produrre nei prossimi anni vaccini di lunga durata che coprano  un’ampia  gamma  di  antigeni  di  superficie.  Esso  dipende  dalla  risposta  ad  un  enigma  biologico  non  ancora  risolto,  e  cioè  se  la  variazione antigenica dei virus ha una potenzialità illimitata nel senso che esprime sempre nuovi ceppi mutanti all’infinito o se il  numero dei mutanti è limitato ad una serie di antigeni che si ripetono in ritorni ciclici. 
  • 13.  Nella prima ipotesi l’immunizzazione di massa può accelerare  addirittura la comparsa  selettiva di mutazioni  nuove, mentre nella  seconda ipotesi si può sperare in un vaccino a largo spettro antigenico, tale da rappresentare una barriera immunogena completa alla  diffusione dei virus influenzali. Ancora per quel che riguarda la profilassi dell’influenza, un chemioterapico alquanto efficace per la  prevenzione dell’influenza di tipo A è l’amantadina alla dose 150-200 mg pro die. Questi dosaggi somministrati in soggetti sani a  rischio  di  infezione  (ad  esempio  personale  ospedaliero  durante  ospedalizzazione  di  malati  di  influenza)  o  35  pazienti  immunodepressi, può conferire una protezione durante i giorni di somministrazione, paragonabile a quella del vaccino. È evidente    che  la  profilassi  con  l’amantadina  deve  essere  considerata  temporanea  e  in  attesa  della  profilassi  vaccinale.  Il  farmaco  è  attivo  e  selettivo nel proteggere dall’influenza di tipo A, ma non per l’influenza dovuta al virus di tipo B. 
  • 14. “ La ricerca è vedere quello che è stato visto da tutti e pensare quello che nessuno ha pensato” Albert Szent-Györgyi de Nagyrápolt © Copyright 2009 Fondazione Chiron e Raimondo Villano - Tutti i diritti riservati