Safer internet day interazioni sessuali adulti-minori a partire da internet

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  • 1. © 2012 Ipsos. All rights reserved. Contains Ipsos' Confidential and Proprietary information and may not be disclosed or reproduced without the prior written consent of Ipsos.
  • 2. Premessa Save the Children è la più grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini In coerenza con la constatazione che i bambini e i ragazzi di oggi sono nativi digitali e hanno accesso ad Internet in misura e frequenza sempre crescenti, Save the Children dedica crescente attenzione ai nuovi media e alle opportunità e ai rischi che essi rappresentano per le giovani generazioni. In continuità con le attività promosse negli anni passati per il 2014 Save the Children ritiene opportuno raccogliere dati «a tema» I media hanno recentemente messo in evidenza episodi di mercificazione del corpo (fisico e rappresentato) dell’adolescente, che devono allarmare l’opinione pubblica e che meritano l’attenzione di chi si occupa di giovani, siano essi le famiglie, gli educatori, le organizzazioni, i policy maker. 2
  • 3. Metodologia Universo di riferimento: Campione: Metodologia: Numero di interviste eseguite: Periodo di rilevazione: Popolazione adulta dai 25 ai 65 anni – Estensione Nazionale - Stratificato e casuale, selezionato in base a quote per sesso, età, area geografica. Interviste online tramite tecnica CAWI 1001 15 Gennaio – 20 Gennaio 2014 NOTA: tutti i valori percentuali riportati nel presente report si riferiscono al dato ponderato, mentre le numerosità indicate (basi), corrispondono al dato NON ponderato, che rappresenta l’effettiva numerosità dei rispondenti. 3
  • 4. Il campione 4
  • 5. Valori % Il campione SESSO ETA’ Donna 50 Età media: 44 anni 16 19 Uomo 50 34 PROFESSIONE OCCUPATI Imprenditori, dirigenti, lib. Prof Artigiani, commercianti, autonomi Impiegati, insegnanti Operai NON OCCUPATI Casalinghe Disoccupati Pensionati Studenti Non indica 25-34 anni 35-44 anni 45-54 anni 31 55-65 anni TITOLO DI STUDIO 53 9 6 24 14 47 18 18 7 2 2 LAUREATI 15 Master/ dottorato 2 laurea specialistica / laurea quadriennale 8 Laurea breve 5 NON LAUREATI 85 Frequenta università 5 Diploma di maturità 28 Licenza media inferiore 50 Scuola Elementare / Nessun titolo 2 Base: 1001 rispondenti 5
  • 6. Valori % Il campione AREA GEOGRAFICA 26 35 Nord Ovest PRESENZA BAMBINI/RAGAZZI 0-17 ANNI Nord Est 20 19 Centro Sud e isole Strumenti Tecnologici utilizzati telecamera/ fotocamera digitale smartphone pc laptop lettore mp3 webcam un tablet una console per videogiochi con collegamento a internet Sì 47 58 56 54 pc desktop cellulare tradizionale No 53 42 41 39 37 31 27 Base: 1001 rispondenti 6
  • 7. Quando e come si connettono ad internet ? comportamenti 7
  • 8. Da dove si connette abitualmente ad Internet? Valori % Risposta Multipla 92 Da casa Da fuori/da qualsiasi posto ( ad es con il free wi-fi o con un abbonamento internet da cellulare/tablet) 25 21 Dal lavoro 12 Da casa di miei amici/ conoscenti Dagli Internet Point Nel campione intervistato si riscontrano percentuali più alte in corrispondenza dei Laureati (39%) e tra i più giovani -25-44anni- (31%) 2 Base: 1001 rispondenti 8
  • 9. In che momento della giornata passano più tempo in internet Valori % Risposta Multipla Nei giorni feriali 54 39 17 Mattino 12 Pomeriggio Sera Notte 22 Non c'è un momento preciso Nel weekend 45 36 16 Mattino 31 13 Pomeriggio Sera Notte Non c'è un momento preciso Tra coloro che passano più tempo in internet di notte si riscontra una percentuale più alta nel target maschile: 17% sia nei giorni feriali che nel weekend, contro un 8% nei giorni feriali e un 9% nel weekend, per il target femminile. Base: 1001 rispondenti 9
  • 10. Quante ore trascorrono navigando in internet Valori % Risposta Singola Nei giorni feriali 13 10 ore o più 31 24 23 8 tra le 5 e le 10 ore 3-4 ore 2-3 ore 1 circa un'ora al meno di un'ora al giorno giorno Nel weekend 28 28 23 10 10 ore o più 8 tra le 5 e le 10 ore 3-4 ore Base: 1001 rispondenti 2-3 ore 3 circa un'ora al meno di un'ora al giorno giorno 10
  • 11. I Social Network e le attività svolte in internet comportamenti 11
  • 12. A quali social network, siti, portali sono iscritti Valori % Risposta Multipla Suddivisione più DETTAGLIATA Suddivisione per MACRO CATEGORIE ALMENO UN SOCIAL / SITO / PORTALE 92 85 Facebook e simili Messaggistica istantanea Voip 56 Social network legati alla musica 46 18 Social per condividere foto Siti di incontri 4 Community virtuale 3 Nessuno di questi 8 Base: 1001 rispondenti ALMENO UN SOCIAL / SITO / PORTALE Facebook e simili Facebook Google+ Badoo Netlog Messaggistica istantanea - Voip Skype WhatsApp Viber WeChat Social network legati alla musica YouTube Spotify MySpace TumblR Social per condividere foto Instagram Pinterest Flickr Siti di incontri Meetic C-Date Bakekaincontri Community virtuale Gaia Online hi5 MeetUp Habbo 92 85 77 40 9 5 56 44 32 9 6 46 42 8 7 2 18 12 7 5 4 3 1 1 3 1 1 1 1 Altri social / portali/ siti non direttamente codificabili Twitter LinkedIn FourSquare Ask Altro 34 16 3 2 1 12
  • 13. Attività svolte in internet Valori % Risposta Singola Valori ordinati in ordine decrescente per la percentuale più volte al giorno Più volte al giorno Quasi tutti i giorni chattare con i suoi amici/ conoscenti (ad esempio su whatsapp/msn/ facebook) 21 leggere quotidiani/siti di notizie online Raramente / Mai 19 chattare con qualcuno conosciuto in internet (ad esempio su whatsapp/msn/facebook) 49 30 59 13 22 36 51 scrivere/ aggiornare la pagina personale di facebook o simili 10 50 40 leggere il blog di qualcuno 10 52 38 scrivere/ aggiornare la pagina di qualcuno su facebook o simili 8 40 52 postare (pubblicare) fotografie personali in internet, ad es. su instagram, facebook 7 43 50 postare (pubblicare) suoi video in internet (ad esempio su youtube, su facebook) 6 scrivere/ aggiornare un blog personale 5 twittare 4 32 28 22 Base: rispondenti iscritti ad un profilo social / portale / sito (913) 62 67 74 13
  • 14. I «contatti» Valori % D9) Tra i suoi contatti, ci sono anche giovani, escludendo i suoi eventuali figli ? (Risposta Singola) D7) Se dovesse stimare la quantità dei suoi contatti attraverso questi social network, siti, portali, quanti direbbe che sono? (Risposta Singola) 36 Meno di 100 Sì 76 27 Da 100 a 200 No 24 13 Da 200 a 400 7 Da 400 a 600 4 3 Più di 1000 D10) Si tratta perlopiù di contatti che lei conosce e frequenta anche di persona, o sono prevalentemente persone con cui mantiene una relazione “virtuale”? (Risposta Singola) Da 600 a 800 Da 800 a 1000 Base: rispondenti iscritti ad un profilo social / portale / sito (913) 3 Non saprei 78 Base: 1001 rispondenti 22 Conoscenze/frequentazioni personali 7 Conoscenze/frequentazioni virtuali Tra i 45-65 enni si può rilevare un percentuale lievemente più alta di coloro che hanno contatti con cui mantengono relazioni «virtuali» (28%) Base: rispondenti iscritti ad un profilo social / portale / sito e che hanno contatti giovani (705) 14
  • 15. I «più Social» 15
  • 16. I «più Social» Durante l’analisi è stato individuato un gruppo di rispondenti più «a loro agio» nel postare foto, video e conoscere persone nuove tramite internet, tra coloro che hanno un profilo su un social / sito o portale. Il gruppo è stato creato prendendo in considerazione tutti coloro che svolgono più volte al giorno, tutti i giorni o almeno spesso le seguenti attività: • • • Postare, pubblicare foto personali su qualche social Postare, pubblicare propri video su internet Chattare con qualcuno conosciuto in internet I «PIU’ SOCIAL» SONO IL 29% di coloro che hanno un profilo social. Base: rispondenti iscritti ad un profilo social / portale / sito (913) 16
  • 17. Chi sono i «Più Social»? I «PIU’ SOCIAL»si concentrano soprattutto nella fascia 45-54 anni (35%) e non vi è una differenza di genere evidente. Sono prevalentemente del Sud (52%) e hanno figli o ragazzi tra i 0- 17 anni (64%). ABITUDINI DI CONNESSIONE Nei giorni feriali e nei weekend si connettono preferibilmente il pomeriggio (50% ) e la sera (61% nei giorni feriali e 48% nei weekend). Rispetto alla media dei rispondenti, si sottolinea anche una propensione a connettersi di notte sia nei giorni feriali (21%) che nel weekend (22%). Quando si connettono la maggior parte di loro passa in internet tra le 5 e le 10 ore sia nel weekend che nei giorni feriali (34% weekend – 30% giorni feriali). 17
  • 18. Le attività principali sui social, siti, portali utilizzati comportamenti 18
  • 19. Perché fare uso dei Social, siti, portali, … Valori % D8) Quanto è d’accordo con ciascuna delle seguenti affermazioni? Faccio uso dei social network, siti, portali, … Valori ordinati in ordine decrescente per la percentuale d’accordo D'accordo Né d'accordo, né in disaccordo mantenere contatti con amici che frequento anche di persona «Più Social» % D’accordo 81 12 7 90 77 mantenere contatti con persone con cui non ho molte occasioni di incontro contattare persone utili al mio lavoro, alla mia carriera Non D'accordo 15 8 88 47 conoscere persone disponibili a fare amicizia, o a intrattenere un rapporto di affetto/di amore 37 contattare persone che sarebbero altrimenti irraggiungibili come ad esempio i vip, le persone famose 34 27 23 17 26 40 49 Base: rispondenti iscritti ad un profilo social / portale / sito (913) 73 75 66 Si sottolinea come i «più Social» abbiano delle percentuali più alte per tutte le voci mostrate; in particolare si può notare come per loro il web possa anche essere un metodo / luogo per conoscere persone nuove. 19
  • 20. I giovani e i Social opinioni e immaginario 20
  • 21. I giovani e i rischi che corrono nel concedere il proprio «contatto» o la propria «amicizia» Valori % Talvolta i giovani sono poco selettivi nel concedere il contatto, o l’ “amicizia”, anche a persone sconosciute D11) Tenendo questo comportamento, qual è il rischio principale che corrono, secondo lei? ( Risposta Singola) Potrebbero venire in contatto con persone con cattive intenzioni 51 I loro dati, le informazioni personali, le immagini, ... possono essere utilizzate da sconosciuti o manipolate/strumentalizzate Si abituano ad avere solo relazioni virtuali Nessun rischio particolare, si tratta comunque di contatti virtuali Tra coloro che hanno figli / ragazzi tra 0-17 anni la percentuale è lievemente più alta 55%. Chi è genitore è più preoccupato di quello che potrebbe accadere ai propri figli. 29 12 8 Tra i «più Social» si nota invece una percentuale più alta, rispetto al totale dei rispondenti, di coloro che ritengono non vi sia alcun rischio: 16%. Frequentando di più la rete sembrano meno timorosi dei suoi effetti. Base: 1001 rispondenti 21
  • 22. Gli adolescenti di oggi Valori % D15) In che misura si trova d’accordo con le seguenti affermazioni? Rispetto a quando era adolescente lei, gli adolescenti oggi … Valori ordinati in ordine decrescente per la percentuale molto d’accordo Molto d'accordo Abbastanza d'accordo Né d'accordo, né in disaccordo Poco d'accordo Per niente d'accordo 61% 49 hanno comportamenti più disinibiti tra loro raggiungono prima la maturità sessuale anche se restano emotivamente immaturi hanno meno pudore hanno comportamenti più disinibiti con gli adulti 57% 59% 36 1 15 1 32 46 48% 39 22 17 Base: 1001 rispondenti 1 13 2 42 1 17 1 39 25 raggiungono prima la maturità sessuale e quella emotiva/affettiva allo stesso tempo 16 4 2 38 32 hanno una relazione più informata con il loro corpo sono più sicuri nelle relazioni interpersonali 14 21 46 56% hanno a disposizione più informazioni sulla prevenzione e la cura del corpo 34 47 hanno esperienze sessuali più precoci 21 34 28 33 28 53 Rispetto al totale dei rispondenti le donne ritengono gli adolescenti di oggi più DISINIBITI in generale. (per le percentuali vedi box in arancione) 8 5 30 12 8 28 15 7 22
  • 23. Internet come strumento di interazioni a sfondo sessuale opinioni e immaginario 23
  • 24. Le interazioni sessuali – virtuali e/o fisiche – tra adulti e adolescenti. Valori % D18) Data la sua esperienza di navigazione in Internet, vorremmo una sua opinione sulla diffusione del fenomeno che le cronache recenti hanno portato alla luce e cioè: episodi che hanno visto Internet come strumento di interazioni a sfondo sessuale (virtuali e/o che dal virtuale si sono trasformate in un incontro fisico) tra giovani, adolescenti e adulti. Ritiene che sia un fenomeno…? Molto diffuso Abbastanza diffuso Poco diffuso Non saprei 81% DIFFUSO 24 57 7 12 D12) A suo avviso, in generale, da chi parte l’iniziativa, in casi come questi? (Risposta Singola) 11 % tra coloro che hanno figli / ragazzi tra 0-17 anni 8 Totale Rispondenti 49 47 33 Più Social 31 13 Dalle adolescenti/dagli adolescenti 10 Dagli adulti Base: 1001 rispondenti In misura uguale da entrambi 9 Non saprei Tra i «più Social» e anche tra coloro che hanno figli / ragazzi di 0-17 anni si rileva una percentuale più alta nell’attribuire agli adolescenti l’iniziativa. 24
  • 25. Ci sono degli ambienti / relazioni che favoriscono questo tipo di interazioni? D14) Lei pensa che episodi di questo tipo, di interazioni siano favoriti da un particolare ambiente o contesto? (Risposta singola) No , possono accadere ovunque e comunque Valori % D13) Quali, tra i seguenti fenomeni, possono facilitare – secondo il suo parere - il verificarsi di questo tipo di interazioni. Scelga un massimo di 3 risposte. 47 La precocità sessuale dei ragazzi e delle ragazze di oggi 58 La disinvoltura con cui i ragazzi e le ragazze si mettono in relazione con gli adulti 45 71 La mancanza di senso di responsabilità di certi adulti 42 74 Responsabilità degli adulti Si Responsabilità degli adolescenti 51 L'immaturità emotiva di alcuni adulti 34 Contesto culturale ambienti /contesti sociali dove manca l'affetto famigliare 11 ambienti /contesti sociali dove manca la cultura e l'informazione ambienti /contesti famigliari e/o sociali in cui è culturalmente accettato ambienti /contesti sociali di povertà, dove mancano i soldi, la sicurezza economica ambienti /contesti sociali dove ci si considera al di sopra delle regole 11 7 15 % tra coloro che hanno figli / ragazzi 017 anni 15 % tra i «più Social» 7 6 Base: 1001 rispondenti 33 La quantità di stimoli visivi che hanno come tema il corpo 23 La tolleranza sui rapporti tra persone con grandi differenze di età 13 L'assenza delle famiglie 52 L’assenza delle famiglie e la mancanza di senso di responsabilità tra gli adulti sono ritenuti dagli intervistati i fenomeni che possono portare al verificarsi di interazioni sessuali tra adolescenti e adulti. 25
  • 26. Valori % Cosa ne pensano di questo fenomeno? D16) Lei ritiene che un’interazione di tipo sessuale (virtuale e/o fisica) tra una persona adolescente ed una persona adulta sia …? (Risposta Singola) MAI ACCETTABILE ACCETTABILE SOLO SE 62 Perché una persona adolescente non è in grado di gestire una relazione di questo tipo con un adulto Perché è moralmente sbagliato Perché non c'è equilibrio di potere tra due persone di età così diversa Perché la legge non lo consente ACCETTABILE IN OGNI CASO 18 36 27 26 14 20 A patto che sia consensuale, 10 cioè che entrambi lo vogliano La famiglia dell'adolescente 6 sia al corrente e approvi L'adolescente in causa sia più maturo della media È virtuale e non fisica Costituisce un'occasione di apprendimento per la persona adolescente 5 Perché ciascuno è libero di fare ciò crede, se è 12 quello che vuole Perché gli adolescenti di oggi sono più maturi 5 Perché è una cosa naturale 3 2 1 Tra i «più social» il 28% rileva che questo tipo di fenomeno sia accettabile in ogni caso; ritengono infatti che ognuno è ibero di fare ciò che crede (12%) e che gli adolescenti siano più maturi (12%). Si può riscontrare una tendenza ad avere un atteggiamento più «aperto» nei confronti di questo fenomeno. Base: 1001 rispondenti 26
  • 27. Cosa spinge una persona adulta ad avere un’interazione sessuale con una persona adolescente? Valori % Risposta Multipla Età Totale Intervistati Sesso 25-44 anni 45-65 anni Uomo Donna Atteggiamento di condanna Un disturbo di personalità Una vera e propria malattia 72 42 39 68 34 39 77 49 38 66 42 39 78 41 38 Un rapporto di potere, per dominare qualcuno più debole 22 19 25 17 26 Atteggiamento comprensivo / giustificante 40 44 37 36 44 21 23 19 16 26 La ricerca della propria giovinezza La voglia di fare un'esperienza nuova La certezza del fatto che gli adolescenti oggi sono maturi come gli adulti La convinzione di aiutarla a crescere 11 8 12 10 11 7 9 11 13 5 3 3 3 5 1 2 2 2 2 2 Atteggiamento di consenso esplicito 14 17 11 20 9 5 4 4 2 7 6 4 2 4 3 4 2 7 6 5 3 4 2 3 - Atteggiamento di giustificazione 9 8 9 8 9 Il non essere a conoscenza dell'età reale dell'altra persona 6 6 6 5 7 La risposta ad una richiesta esplicita da parte dell'adolescente 3 2 3 3 Tra gli intervistati prevale un atteggiamento di condanna soprattutto perché pensano che questo fenomeno sia una «malattia» o un «disturbo di personalità» della persona adulta. 2 L'insicurezza nel rapporto con altri adulti Il piacere di stare con una persona piena di vita Una semplice curiosità Il fatto che si sia innamorati/e Una sana curiosità Base: 1001 rispondenti Tra i «più social» si rileva una percentuale più alta per quanto riguarda l’Item «una semplice curiosità» 9%. Si riconferma la loro natura «più tollerante» rispetto al totale degli intervistati. 27
  • 28. La legge che regola le interazioni tra adulti e minori opinioni 28
  • 29. Estratto della Legge Italiana. 609-quater. Atti sessuali con minorenne. … Soggiace alla pena stabilita dall'articolo 609-bis chiunque, al di fuori delle ipotesi previste in detto articolo, compie atti sessuali con persona che, al momento del fatto: 1) non ha compiuto gli anni quattordici; 2) non ha compiuto gli anni sedici, quando il colpevole sia l'ascendente, il genitore, anche adottivo, o il di lui convivente, il tutore, ovvero altra persona cui, per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, il minore è affidato o che abbia, con quest'ultimo, una relazione di convivenza (1). Al di fuori delle ipotesi previste dall'articolo 609-bis, l'ascendente, il genitore, anche adottivo, o il di lui convivente, o il tutore che, con l'abuso dei poteri connessi alla sua posizione, compie atti sessuali con persona minore che ha compiuto gli anni sedici, è punito con la reclusione da tre a sei anni (2)… 29
  • 30. Quanto sono informati sulla legge che regola le interazioni tra adulti e minori in materia sessuale? Molto informato/a Abbastanza informato/a Per niente informato/a Valori % Non sono interessato all'argomento 14 41 Poco informato/a 35 3 7 D19) Se dovesse dire cosa contempla la legge italiana su questo tema, quale delle descrizioni seguenti sarebbe vera, secondo la sua opinione? (Risposta Singola) L’interazione sessuale tra un adulto e un minore è consentita … Sempre, ammesso che non ci sia violenza e/o costrizione 8 Mai: la legge non lo ammette, se entrambi i partner non hanno compiuto 18 anni 61 Dipende dall'età del minore: se ha compiuto 14 anni ed è consenziente, la legge lo ammette Dipende dall'età del minore: se ha compiuto 15 anni ed è consenziente, la legge lo ammette Dipende dall'età del minore: se ha compiuto 16 anni ed è consenziente, la legge lo ammette Dipende dall'età del minore: se ha compiuto 17 anni ed è consenziente, la legge lo ammette Altro Non sa Base: 1001 rispondenti 5 1 14 I «più social» si ritengono più informati rispetto al totale popolazione (23% molto informati) ma in realtà, non conoscono perfettamente cosa contempla la legge; il 12% ritiene che sia sempre ammesso purché non vi sia violenza/costrizione. 8 1 2 30
  • 31. Sintesi • Il campione di adulti intervistati per lo studio denota comportamenti in rete, analoghi a quelli rilevati nel 2013 presso un campione di ragazzi di età compresa tra 12 e 17 anni: il collegamento ad Internet da casa prevale sulle altre modalità (92%), anche se la diffusione del wi-fi consente anche agli adulti la mobilità che si rileva in fasce di età più giovani. • Le ore pomeridiane e serali vengono preferite per i collegamenti, mentre la notte riguarda un solo intervistato su 10. È tuttavia interessante notare come il 90% circa degli adulti passi almeno due ore al giorno in rete, e due terzi da tre ore in su. • Social, siti, portali sono molto frequentati (92% almeno uno tra quelli listati da Ipsos e Save the Children). La presenza sul social network più famoso – Facebook – riguarda 8 intervistati su 10 e il 30% ha un profilo su Twitter. Le attività connesse sono molteplici e in molti casi, avvengono quotidianamente o quasi. • Interessante, ad esempio che circa metà degli adulti intervistati mantenga relazioni piuttosto costanti con contatti solo virtuali, persone cioè conosciute attraverso la rete: in effetti si rileva che almeno un adulto su tre naviga alla ricerca di nuovi contatti con scopi relazionali / affettivi e, sempre uno su tre, per potere contattare persone che altrimenti non sarebbero raggiungibili . Tra coloro che denotano comportamenti più intensi e frequenti nell’area social, e che abbiamo isolato e identificato come «Più Social», si rileva un interessante incremento di ricerca di contatti virtuali, doppia rispetto al campione totale • Internet è anche un luogo sociale in cui coltivare la propria carriera professionale, tanto che questo è lo scopo dichiarato dal 47% delle persone sentite. • Infine, Internet è comunque un modo per amplificare e intensificare la relazione anche con relazioni «reali», sia che si tratti di persone anche fisicamente vicine,(81%) ,sia - come sarebbe più lecito attendersi – con amici lontani (77%) 31
  • 32. Sintesi • L’idea che Internet possa rappresentare un «luogo» di contatti rischiosi per gli adolescenti è vivo nel l’80% degli adulti, con una accentuazione presso i genitori di adolescenti. Un 12% ritiene che il rischio sia limitato alla tentazione di avere relazioni solo virtuali e quindi di escludersi dalla realtà, mentre per una esigua minoranza (8%) è proprio la virtualità della relazione che metterebbe al riparo dai rischi. Per il gruppo dei «Più Social» tuttavia, quest’ultima posizione è condivisibile in misura del 16% • Com’era abbastanza logico attendersi, l’adulto di oggi vive l’adolescente come un’evoluzione non sempre condivisibile della propria esperienza passata: per circa metà del campione si rileva un forte accordo rispetto ad una immagine dell’adolescente attuale piuttosto spregiudicata, disinibita nelle relazioni con i pari e gli adulti, e comunque «minata» da una distonia tra crescita sessuale e maturazione emotiva. In questo, le donne intervistate, tendono ad essere più fortemente critiche degli uomini. • Solo circa un intervistato su 5 ritiene che gli adolescenti siano comunque più maturi di un tempo sotto tutti i profili e che siano maggiormente in grado di gestire le proprie relazioni interpersonali • La diffusione delle notizie di interazioni tra adulti e adolescenti fa sì che l’81% ritenga che si tratti di un fenomeno diffuso. Interessante notare che, se anche l’adulto rimane il principale responsabile di iniziative di contatto (49% in esclusiva e 33% insieme al ragazzo/a), l’adolescente sia ritenuto protagonista nel 41% delle opinioni (8% l’adolescente in sé, e 33% in sodalizio con un adulto). Gli adolescenti che emergono pertanto da questo immaginario non così «innocenti» come si potrebbe essere tentati di presumere. Ci sembra inoltre importante sottolineare che la posizione più «critica» rispetto a questo loro ruolo viene espressa dai genitori (11% vs. 8%) e dal gruppo dei «Più Social» (13%) 32
  • 33. Sintesi • Più della metà degli intervistati pensa che non esista uno specifico ambiente o un contesto di riferimento che favorisca episodi come quelli riportati dalle cronache recenti e che quindi si tratti di un rischio che chiunque piò correre. • Tra il 42% convinto che alcuni ambienti predispongano maggiormente, si rileva come l’assenza di un ambiente famigliare equilibrato sia la causa principale (11% manca l’affetto + 7% famiglie «tolleranti»). Il secondo tema attiene alla mancanza di cultura e informazione (11%), sentito in particolare dal gruppo dei genitori (15%) • In ogni caso, l’atteggiamento degli adolescenti – disinvoltura nelle relazioni con gli adulti 47% unita a precocità sessuale 45% - è causa primaria , che si combina con il fatto che ci siano adulti privi o carenti di senso di responsabilità (51%) e che le famiglie non vigilino a sufficienza (52%) • La tolleranza per una interazione di tipo sessuale tra un /un’adolescente ed un adulto è espressa dal 38% del campione intervistato che si divide quasi equamente tra tolleranti totali - 20% tra quelli che ritengono che la libertà personale venga prima di ogni cosa (12%) e coloro che ritengono gli adolescenti «pronti» - e tolleranti sub condicio (18%) , che accettano la relazione prevalentemente in presenza di consensualità tra le parti (10%) • Di fatto, una analisi un po’ più dettagliata dei temi che stanno alla radice di una possibile interazione di tipo sessuale tra un /un’adolescente ed un adulto non include soltanto la decisa etichettatura dell’adulto come una persona disturbata o malata e quindi la condanna (72%). Ravvisiamo infatti anche atteggiamenti che giustificano in parte la ricerca di tale interazione da parte dell’adulto (40%) con argomenti che vanno dall’insicurezza nella relazione tra i pari (21%) alla ricerca delle propria giovinezza (11%) e la novità dell’esperienza (8%).. Il supporto esplicito a siffatta relazione, pur riguardando solo il 14% della popolazione indagata , copre però in misura omogenea le varie aree, che si articolano tra «sana « e «semplice» curiosità, l’innamoramento e il piacere di stare con una persona piena di vita. Non è nemmeno escluso un segmento di adulti (9%) che giustifica in ogni caso l’interazione, con uno spostamento della responsabilità fuori dall’adulto (inconsapevole dell’età reale o incapace di resistere ad una richiesta esplicita) 33
  • 34. Sintesi • Il tema della legge che regola le interazioni tra adulti e minori è senz’altro poco dibattuto anche se un po’ più della metà degli adulti interpellati si ritiene sufficientemente informato, senza differenze di sorta tra giovani adulti e adulti più attempati o tra genitori e non. • La maggiore età è ritenuta la soglia della non punibilità per legge dal 61% delle persone intervistate, a riprova del fatto che l’auto-percezione si discosta dalla realtà dei fatti. • La seconda soglia più citata attiene ai 16 anni e prevede comunque il consenso (14%), mentre il restante 25% delle indicazioni si distribuisce tra le varie soglie di età e coloro che ritengono che tale interazione sia sempre consentita (8%) in assenza di violenza o costrizione. • Di fatto la legge italiana è nella realtà anche più articolata di quanto non risulti alla pubblica opinione e certamente ciò non favorisce una percezione chiara ed univoca di quanto essa prescriva. 34