Mettere al centro l’impresa per tornare a crescere        Roma, 22 gennaio 2013
Il 2012                                                                                 1(che sia la fine di un periodo di...
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Rischia di essere annientata la fiducia             6degli imprenditoriRISULTATO LORDO DI GESTIONESOCIETA’ NON FINANZIARIE...
Nati-mortalità delle imprese                                                                                              ...
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Note tecniche e fontiChart 1: (a) I dati del 2011 si riferiscono all’intero anno storico. Per il 2012, il Pil è stato stim...
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imprese italia

  1. 1. Mettere al centro l’impresa per tornare a crescere Roma, 22 gennaio 2013
  2. 2. Il 2012 1(che sia la fine di un periodo difficilissimo) 2011 2012 var. ass. var. %Reddito disp. reale pro capite (*) 18.216 17.337 -879 -4,8Consumi reali pro capite (*) 16.654 15.920 -734 -4,4Debito pubblico (a) 121,0 127,9 6,9 5,7 altri confronti su base mensileFiducia delle famiglie 96,4 85,7 -10,7 -11,1 nov.11-dic.12Fiducia delle imprese 86,1 75,4 -10,7 -12,4 nov.11-dic.12Differenza BTP-BUND (b) 476 356 -120 -25,4 dic.11-set.12Tassi bancari attivi (c) 11,02 11,31 0,3 2,6 dic.11-set.12Indebitamento netto (d) -3,8 -3,0 0,9 -33,3 IVtrim11-IIItrim12(*) euro a prezzi costanti del 2012
  3. 3. … culminato con il record 258,0della pressione fiscale56,0 56,154,0 pressione fiscale legale 55,2 (su ogni euro di Pil dichiarato)52,0 51,950,048,0 46,346,0 45,544,0 pressione fiscale apparente 42,842,040,0 1992 1995 1997 2002 2004 2007 1990 1991 1993 1994 1996 1998 1999 2000 2001 2003 2005 2006 2008 2009 2010 2011 2012 2013
  4. 4. La lunga caduta di redditi e consumi 3(per intensità, eventi sconosciuti nell’Italia repubblicana)il reddito disponibile reale i consumi reali pro capite:pro capite: indietro di 27 anni indietro di 15 anni 2007=19.515 2007=17.121 1998=15.753 2013=15.695 1986=16.748 2013=16.955 1982=15.371 euro del 2012 1982=11.167 euro del 2012
  5. 5. Dal baratro finanziario alla possibile crisi sociale 4 DISOCCUPAZIONE (%) PERSONE POVERE IN13,5 SENSO ASSOLUTO (000) 340012,5 tasso esteso (5,7%)11,5 2950 ITALIA10,5 2500 9,5 (3,9%) 8,5 2050 (8,8%) 7,5 tasso ufficiale 1600 6,5 (5,9%) SUD E ISOLE 5,5 1150 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2007 2008 2009 2010 2011 2012
  6. 6. Spread reali (2012) 5 Anni di attesa per Prezzi dell’energia elettrica sentenza di fallimento per le imprese (con accise, e di insolvenza al netto di iva) Italia 1,8 euro per 100 kWh Francia 1,9 Italia 16,5 Eurozona 12,1 Germania 1,2 diff. Italia- Regno Unito 1,0 Eurozona (%) 35,6 Giorni di attesa della Giorni di attesa per il sentenza per far rispettare pagamento dei crediti un contratto della PA verso le imprese Italia 1210 Italia 180 Francia 390 Francia 65 Germania 394 Germania 36 Regno Unito 399 Regno Unito 43
  7. 7. Rischia di essere annientata la fiducia 6degli imprenditoriRISULTATO LORDO DI GESTIONESOCIETA’ NON FINANZIARIE, INDICI 2007=100 var. % 2012 2007 2011 2012(a) su 2011indice del RLGnominale 2007=100 100,0 91,3 63,9 -30,0indice del RLG intermini di poteredacquisto 2007=100 100,0 84,9 58,1 -31,6
  8. 8. Nati-mortalità delle imprese 7 2011 (genn.-sett.) 2012 (genn. - sett.) iscrizioni cessazioni saldo iscrizioni cessazioni saldo Servizi di mercato (e artig.) 115.198 156.545 -41.347 115.703 168.937 -53.234 Artigianato (manif+costruz) 34.867 45.046 -10.179 32.064 48.976 -16.912 100,0 100,0 indici della produzione industriale (picchi 2007=100) MANIFATTURA 73,3 72,4 COSTRUZIONI 63,4Gen. 07 Gen. 08 Gen. 09 Gen. 10 Gen, 11 Gen. 12 Nov Nov Nov Nov Nov Nov Mag Mag Mag Mag Mag Mag Mar Mar Mar Mar Mar Mar Lug Lug Lug Lug Lug Lug Set Set Set Set Set Set
  9. 9. Divari territoriali (ripartizioni) 8consumireali pro indice Italia =100 var. % cum.capite anno 2012 2007-2012Nord-ovest 115,3 -6,1Nord-est 114,9 -7,5Centro 106,9 -7,7Sud 76,0 -8,8ITALIA 100,0 -7,2 tasso di disoccupazione 2007 2011 2012(a) Nord 3,5 5,8 7,3 Centro 5,3 7,6 9,1 Sud 11,0 13,7 16,6 ITALIA 6,1 8,4 10,4 ITALIA 15-24 anni 20,2 29,3 34,2
  10. 10. Note tecniche e fontiChart 1: (a) I dati del 2011 si riferiscono all’intero anno storico. Per il 2012, il Pil è stato stimato sullabase dei primi tre trimestri, mentre lo stock del debito è stato stimato ipotizzando tra ottobre edicembre lo stesso profilo del 2011. Fonte: Debito lordo delle A.P. dalla Base Informativa Pubblicadella Banca d’Italia; il Pil è tratto dal data warehouse dellIstat aggiornato a dicembre 2012. (b) Fonte:www.borsa.it. (c) Operazioni a revoca, classe di fido fino a 250.000 euro, Banca d’Italia, Tassid’interesse attivi e passivi, vari numeri. (d) Fonte: Istat.Chart 2: pressione fiscale (apparente) è di fonte Eurostat (fino al 2011); è di fonte MEF per il 2012 e il2013, incrementata di 2 decimi di punto per renderla coerente con Eurostat (che considera anche leimposte pagate alla Ue) e modificata per tenere conto di maggiore gettito pari a 7 mld. di euro (daIMU) per il 2012 e per il 2013.Chart 4: Per il calcolo delle ore di CIG utilizzate nel corso del 2012 si è ipotizzato un tiraggio del47,46%, sulla base dei dati INPS del Focus Novembre 2012 sulla CIG (% osservata nel periodo gen.-set. 2012, molto simile negli e che la percentuale per gli anni 2010 e 2011 è pressoché identica. Si èinoltre ipotizzato che, per il 2012, il rapporto tra scoraggiati di fonte Banca d’Italia (la misura miglioredel fenomeno) e gli scoraggiati di fonte Istat, fosse uguale a quello del 2011. I dati relativi al tasso didisoccupazione ufficiale, le forze di lavoro, gli occupati, i disoccupati e le ore di CIG autorizzate siriferiscono al periodo gennaio-novembre 2012; la percentuale di ore di CIG effettivamente utilizzata siriferisce al periodo gennaio-settembre 2012.Chart 5: fonte database della Banca Mondiale; per i tempi dei pagamenti della PA European PaymentIndex 2012 - Intrum Justitia; per i prezzi dell’energia elettrica Ufficio Studi Confartigianato.Chart 6: (a) stima basata sui primi 9 mesi dell’anno.Chart 7: le cessazioni comprendono le cancellazioni d’ufficio; fonte: Movimprese.Chart 8: (a) dato relativo ai primi nove mesi; fonte: Istat, forze di lavoro.
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