Presentazione Pof

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POF della SMS Quasimodo di Palermo

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Presentazione Pof

  1. 1. SCUOLA MEDIA STATALE “ SALVATORE QUASIMODO” PALERMO POF 2007/08 PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Vogliamo istruire abitanti del mondo
  2. 2. <ul><li>PIANO OFFERTA FORMATIVA a.s. 2007/08 </li></ul><ul><li>Indice </li></ul><ul><li>Premessa </li></ul><ul><li>Anagrafe </li></ul><ul><li>Storia della S.M.S. “S. Quasimodo” </li></ul><ul><li>I numeri della “Quasimodo” </li></ul><ul><li>Organigramma - Funzionigramma </li></ul><ul><li>La scuola nel territorio </li></ul><ul><li>Allegati </li></ul>
  3. 3. LA SCUOLA. ISTITUZIONE E ANAGRAFE MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA SCUOLA MEDIA STATALE “ SALVATORE QUASIMODO” VIA FICHIDINDIA, 6 - 90124-PALERMO C.F. 80013640828 TEL E FAX 091/447988. Sede succursale Largo Lionti Tel. 091/447325, Fax 091/6470300 e- mail pamm02800p@istruzione.it Sito web www.scuolamediaquasimodo.it
  4. 4. ORGANIGRAMMA Dirigente Scolastico: Prof.ssa Giuseppa Bruno Direttore dei Servizi Generali Amministrativi: Dott. Maria Rosalba Dantista Assistenti amministrativi : F. Bonaccorso, P. Nicolosi, R. Nicolosi. Vicario: Prof. Alessandro Cicciari Collaboratore: Prof.ssa Maria Ferraro Fiduciario succursale: Prof. Maurizio Scrima Vice Fiduciario succursale: Prof.ssa Maria Luisa Orlando Componenti RSU: Prof.sse Maria Ferraro; Agatina Melfi; Rosalia Tomasino Consiglio d’Istituto: Presidente: Romano Gaetano.  Genitori : Ingrassia Rosaria, La Barbera Rosa, Longo Daniela, Romano Gaetano, Spina Margherita. Docenti: Preside: G. Bruno M. Di Grigoli,  A. Melfi, M. L. Orlando,  M. Fiorella Gallo Carrabba, A.Cicciari, M Ferraro, M.G.Biondo, F. De Castris. Personale ATA: Antonina Catanzaro. Giunta : Giuseppa Bruno , M.R. Nantista, A. Cicciari , A. Catanzaro, A. Mascari, A. Longo. Funzioni Strumentali POF: Area 1: Prof.ssa Agatina Melfi; Area 2: Prof.ssa Giuliana Musotto; Area 3: Prof.ssa Eliana Ferrante; Area 4: Prof.ssa Maria Luisa Orlando; Area 5: Prof.ssa Rosalia Tomasino; Area 6: Prof.ssa Maria Ferraro;
  5. 5. ORGANIZZAZIONE DEL COLLEGIO 
  6. 6. NOTIZIE SULLA SCUOLA SCUOLA MEDIA STATALE “ SALVATORE QUASIMODO” VIA FICHIDINDIA, 6 - 90124-PALERMO C.F. 800136408 TEL E FAX 091/447988 – e- mail [email_address] www.scuolamediaquasimodo.it La succursale si trova in Largo Lionti, nei pressi di via Oreto. La sede centrale si trova in via Fichidindia n° 6
  7. 7. La nostra scuola nasce quarant’anni fa , nel 1968, come 36° scuola media statale per il quartiere Oreto-Brancaccio. Successivamente le viene dato il nome del poeta siciliano Salvatore Quasimodo , Premio Nobel per la poesia nel 1959. La scuola è costituita dal plesso centrale, che si trova in via Fichidindia n o 6, e dalla succursale, che ha sede in Largo Lionti. Le molteplici attività che si svolgono alla “Quasimodo” tengono conto degli interessi e dei bisogni formativi degli alunni, puntando alla crescita di capacità autonome di studio e al rafforzamento dell’identità personale e sociale in modo tale da promuovere lo sviluppo organico della personalità dell’allievo. STORIA DELLA S.M.S. “QUASIMODO”
  8. 8. <ul><li>Nei suoi QUARANTA anni la scuola ha accolto circa: </li></ul><ul><li>25 mila alunni </li></ul><ul><li>180 docenti che hanno insegnato continuativamente per più di 15 anni </li></ul><ul><li>280 docenti che hanno insegnato in modo non continuo </li></ul>I NUMERI DELLA SCUOLA
  9. 9. ORGANIGRAMMA : mappa delle sinergie interne per la gestione e la direzione della scuola Dirigente Scolastico Consiglio d’Istituto Giunta Esecutiva <ul><li>Collaboratori D.S. </li></ul><ul><li>Vicario </li></ul><ul><li>Collaboratore </li></ul><ul><li>Fiduciario succursale </li></ul><ul><li>Vicefiduciario succursale </li></ul>Direttore dei servizi generali amministrativi Componenti RSU <ul><li>Operatori scolastici non docenti </li></ul><ul><li>Ass. Amministrativi </li></ul><ul><li>Collaboratori Scolastici </li></ul><ul><li>Assistenti sanitari </li></ul><ul><li>LSU </li></ul>Docenti
  10. 10. FUNZIONIGRAMMA : mappa delle sinergie interne del Collegio per il funzionamento della scuola Collegio Docenti Consigli di classe Dipartimenti Disciplinari Funzioni Strumentali POF Commissioni Responsabili Referenti Comitato di valutazione
  11. 11. LA SCUOLA NEL TERRITORIO : rapporti col territorio per migliorare l’immagine e la qualità della scuola Associazioni Sportive F I G C Associazione AGSAS ASL Buccheri LaFerla Associazione SCUOLA APERTA Associazione POLITEA Assicurazioni GRUPPO CARIGE Banca CARIGE La Repubblica Osservatorio Locale MAREDOLCE P. I . e AMAT Palermo Giornale di Sicilia A.S.L. 62 SMS S.Quasimodo Palermo lavoriamo insieme per fare meglio per tutti e perchè ...nessuna scuola è un'isola
  12. 12. Il piano integrato PON FSE offerta formativa = piano integrato L. Autonomia 275/99 Indicazioni Nazionali Curricolo di competenze in continuità PON 2007/2013 Fondo Sviluppo Europeo annualità 2007/2008 POF
  13. 13. ORGANIZZAZIONE TEMPO SCUOLA <ul><li>Corsi per il rafforzamento dello studio della seconda lingua europea (francese) e approfondimento dello studio della lingua italiana e/o di geografia umana   </li></ul><ul><li>Corsi per l’approfondimento della lingua italiana attraverso lo studio della cultura popolare e drammatizzazione </li></ul><ul><li>Corsi ad indirizzo musicale: pianoforte, violino, chitarra, percussioni (da attivare su richiesta) </li></ul><ul><li>Corsi per lo studio della lingua spagnola come seconda lingua europea (da attivare su richiesta) </li></ul><ul><li>  </li></ul>Curricolo di base secondo la legge 275/99 sull’autonomia scolastica : 29 ore settimanali + 1 ora di Informatica per tutte le classi 2 ore di ampliamento dell’Offerta Formativa con
  14. 14. OLTRE LA LEZIONE IN CLASSE <ul><li>Attività sportive gare e tornei </li></ul><ul><li>Recitazione e teatro </li></ul><ul><li>Laboratorio scenari da teatro </li></ul><ul><li>Laboratorio metodo di studio </li></ul><ul><li>Laboratorio di chimica e di scienze </li></ul><ul><li>Certificazione lingue straniere </li></ul><ul><li>Corsi per il patentino moto </li></ul><ul><li>Laboratorio di canto e cori </li></ul><ul><li>Laboratorio multifunzionale </li></ul><ul><li>Arte e pittura </li></ul><ul><li>Progetto eccellenza matematica </li></ul><ul><li>Lingua latina per il liceo </li></ul><ul><li>Olimpiadi di matematica </li></ul><ul><li>Organizzazione studenti rappresentanti di classe </li></ul><ul><li>Andiamo al cinema / andiamo al teatro </li></ul><ul><li>Giornale di scuola </li></ul><ul><li>Visite guidate a tema </li></ul><ul><li>Viaggi di istruzione in Italia e/o in paesi europei </li></ul><ul><li>Lettura e dizione </li></ul>
  15. 15. Il valore aggiunto del PON FSE Annualità 2007/2008 Sperimentare per crescere Incrementare il numero dei laboratori per migliorare l’apprendimento delle competenze chiave, in particolare quelle matematiche , scientifiche e linguistiche FESR Obiettivo B Azione 1 180+60 Cittadinanza nel territorio: informazione e istruzione per crescere Interventi per promuovere il successo scolastico FSE Obiettivo F 30 Curricoli di eccellenze FSE Obiettivo C 4 50 Quadro Lingue Europee : competenze comunicative per la certificazione Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani FSE Obiettivo C 1 30 Obiettivo competenze: gestione, amministrazione e procedure Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti FSE obiettivo B9 30 Professionalità docente e competenze Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti FSE obiettivo B1 Nr. ore Nome progetto Descrizione AREA
  16. 16. LA NOSTRA IDENTITA’ PER IL MIGLIORAMENTO Cultura della legalità, della valutazione e dell’autovalutazione, dell’orientamento e della formazione, del bilancio sociale. Integrazione e successo formativo, formazione personale scolastico, scuola aperta al territorio. Cittadinanza, privacy, sicurezza.
  17. 17. SMS QUASIMODO LE PERSONE
  18. 18. LE RISORSE PROFESSIONALI : I DOCENTI Il valore aggiunto della Quasimodo? I docenti insegnano in questa scuola mediamente da più di 10 anni. Cosa fa Il Collegio dei docenti: · Designa i docenti responsabili di funzione strumentale · Elegge il comitato di valutazione · Propone i criteri per la formazione delle classi · Indica i criteri per la formulazione dell'orario delle lezioni · Adotta i libri di testo · Esamina l'andamento complessivo dell'azione didattica · Propone l'adozione di progetti e percorsi educativi e didattici · Propone iniziative di sperimentazione · Promuove forme di aggiornamento per i docenti
  19. 19. DOCENTI OLTRE L’INSEGNAMENTO: I REFERENTI
  20. 20. DOCENTI OLTRE L’INSEGNAMENTO: I REFERENTI
  21. 21. DOCENTI OLTRE L’INSEGNAMENTO: LE COMMISSIONI
  22. 23. <ul><li>Sono parte integrante del POF (allegati) : </li></ul><ul><li>Patto educativo di Corresponsabilità (genitori e non solo, alunni e non solo, docenti e non solo) </li></ul><ul><li>Regolamento d’istituto </li></ul><ul><li>Modulistica </li></ul><ul><li>Schede di valutazione </li></ul>
  23. 24. REGOLAMENTO D’ISTITUTO AI SENSI DEL D.P.R. 249 del 98 e successiva modificazione (G.U. 18. 12. 2007 ) testo in vigore dal 02/01/2008 Premessa al Regolamento d’Istituto Il funzionamento della scuola come servizio pubblico statale si basa sulla gestione dell’istituto e sui rapporti scuola – famiglia. Alla base di questi rapporti è il Regolamento di Istituto che non è solo un atto burocratico ma anche il riferimento principale dei diritti e doveri di utenti e operatori scolastici. Principio ispiratore è la certezza che: nessuna libertà esiste se non nel rispetto della libertà altrui La scuola è una comunità educante fatta da docenti, studenti , genitori e agenzie educative del territorio che hanno la stessa visione del bene collettivo, sanno dialogare, partecipano attivamente alla difesa del bene comune, si rispettano e operano per abbattere ogni barriera sociale e culturale.
  24. 25. <ul><li>Fondamenti del comportamento degli alunni. </li></ul><ul><li>Frequentare regolarmente le lezioni ed assolvere assiduamente gli impegni di studio. </li></ul><ul><li>Avere nei confronti del Dirigente, dei Docenti, del Personale tutto della scuola e dei compagni il rispetto, anche formale, che richiedono per se stessi. </li></ul><ul><li>Osservare le disposizioni organizzati­ve e di sicurezza della scuola. </li></ul><ul><li>Utilizzare correttamente le strutture, i macchinari, i sussidi didattici e autocontrollarsi per non arrecare danni a se stessi, agli altri e al pa­trimonio della scuola. </li></ul><ul><li>Avere cura dell’igiene della propria persona e dell’ambiente scolastico in cui si vive. </li></ul><ul><li>Articolazione della vita scolastica dell’alunno: Ingresso </li></ul><ul><li>1 - Le lezioni iniziano alle ore 8.10 ; </li></ul><ul><li>Gli alunni entrano a scuola al suono della campana alle ore 8:05 e si avviano ordinatamente nelle loro classi dove trovano il docente ad attenderli. </li></ul><ul><li>2 - Ingresso con ritardo 8:10 / 8:20. Gli alunni sono ammessi direttamente in classe. </li></ul><ul><li>Al quinto ritardo è necessaria la giustificazione del genitore su modulistica della scuola. </li></ul><ul><li>3 - Ingresso con ritardo oltre le ore 8:20. Se accompagnato dal genitore l’alunno viene ammesso in classe con autorizzazione della Presidenza. Se non accompagnato dal genitore, è ammesso in classe con autorizzazione della Presidenza ma deve fornire giustificazione il giorno successivo. </li></ul><ul><li>4- In caso di assenza la giustificazione va presentata il primo giorno di rientro a scuola. Se non si giustifica entro tre giorni, la Presidenza contatterà la famiglia. </li></ul><ul><li>5 - Le assenze vanno giustificate sul libretto della scuola firmato dal genitore o da chi ne fa le veci, che ha depositato la firma sul registro di classe. </li></ul><ul><li>6- Per assenze di cinque o più giorni, assieme alla giustificazione occorre presentare certificato medico di riammissione in classe . </li></ul>
  25. 26. Cambio Ora Al cambio d’ora agli alunni non è consentito uscire dalla classe. Uso dei servizi igienici L’accesso al bagno è consentito dopo le ore 10.10 ma è possibile a qualsiasi ora in caso di necessità. Intervallo L'intervallo inizia alle 10.55 e finisce alle 11.10 e si svolge in classe. Finito l'intervallo non è consentito accedere ai bagni fino alle ore 12:10, (per consentire la pulizia dei bagni ). Telefono cellulare E’ vietato qualsiasi uso del telefono cellulare. In caso di necessità le famiglie possono comunicare con il numero telefonico della scuola: 091 447988 Centrale e 091 447325 Succursale. Gli alunni possono in caso di necessità con il permesso della presidenza usare il telefono della scuola. Uscita anticipata dalla scuola L’uscita anticipata è consentita con il permesso della presidenza solo se il genitore ha depositato la firma o legale delegato rileva l’alunno. L’uscita anticipata avviene al cambio d’ora, salvo obiettive urgenze. Uscita L’uscita delle classi avverrà al suono della campana per la quinta ora alle 13:10 e per la sesta ora alle 14:10 con il seguente ordine: 1° campana uscita classi terze; 2° campana uscita classi seconde; 3° campana uscita classi prime. Ogni classe userà l’uscita assegnata dal piano di sicurezza . Le aule devono essere lasciate ordinate. Lezione di scienze motorie Gli alunni sono tenuti ad indossare la tuta. Gli eventuali esoneri totali o parziali dalle lezioni pratiche devono essere comunicati all’insegnante di educazione motoria e supportati da idonea certificazione. Lezioni nei Laboratori (informatica, scientifico,…) Per le attività devono osservare il regolamento dell’aula laboratorio. Attività nei diversi ambiti della scuola Agli alunni non è permesso accedere alla sala professori. Gli spostamenti da un locale all’altro dovranno effettuarsi in silenzio rispettando le attività delle altre classi.
  26. 27. ( Scuola Media Statale &quot;Salvatore Quasimodo&quot; Palermo Patto Educativo di Corresponsabilità scuola famiglia alunn... Riferimento Normativo MPI “Statuto degli Studenti e delle Studentesse” in vigore dal 2 gennaio 2008)
  27. 28. <ul><li>STATUTO DEGLI STUDENTI </li></ul><ul><li>AI SENSI DEL D.P.R. 249 del 24/06/98 Statuto delle studentesse e degli studenti </li></ul><ul><li>E DEL D.P.R. 235 del 21/11/2007 Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. 249 del 24/06/98 </li></ul><ul><li>A- PREMESSA </li></ul><ul><li>La SMS S.Quasimodo,alla luce del Piano dell'Offerta Formativa, ritiene che la Scuola debba essere vissuta come luogo di cultura e come comunità in cui i diversi soggetti interagiscano e siano coinvolti in un processo di coeducazione. </li></ul><ul><li>Il presente STATUTO DEGLI STUDENTI si ispira a questa premessa di fondo e si inquadra in un contesto educativo,il più possibile attento ai seguenti bisogni del preadolescente: </li></ul><ul><li>bisogno di conoscenza e di comprensione critica </li></ul><ul><li>bisogno di esplorazione,di ordine e di guida tra i molteplici stimoli conoscitivi </li></ul><ul><li>bisogno di identità e di rapportarsi con gli altri </li></ul><ul><li>bisogno di sentirsi parte del gruppo dei pari e della comunità scolastica </li></ul><ul><li>bisogno di sicurezza,di giustizia e di autostima </li></ul><ul><li>La Scuola è consapevole che tali bisogni possono essere soddisfatti soltanto in un contesto organizzativo e didattico ordinato, con regole di comportamento chiare e condivise, fondate sul principio del rispetto delle persone e dei beni comuni. </li></ul>
  28. 29. B- DIRITTI DEGLI STUDENTI - Gli insegnanti favoriscono una corretta socializzazione tra gli alunni della classe 2-L'alunno ha il diritto di essere accettato dai suoi compagni e di essere integrato positivamente nel gruppo-classe - Tutto il personale della Scuola si relaziona con gli alunni in atteggiamento di fiducia e linguaggio appropriato - L'insegnante si cura dell'alunno con sollecitudine ed è attento alle sue esigenze - L'insegnante non esercita sugli alunni alcuna pressione ideologica - La Scuola predispone un orario delle lezioni il più possibile adeguato alle esigenze dell'alunno - Il consiglio di classe concorda un carico compiti per casa equilibrato nell'arco della settimana 1- All'alunno è dovuto il massimo rispetto - La Scuola forma l'uomo ed il cittadino - La Scuola aiuta l'alunno ad acquisire senso critico e consapevolezza di sè 4- L'alunno ha il diritto di acquisire una formazione integrale - La Scuola si impegna a migliorare il livello qualitativo dell'insegnamento e l’acquisizione delle competenze richieste - La Scuola tiene conto delle potenzialità di ognuno - La Scuola si impegna ad ampliare l'offerta formativa con attività mirate di recupero sostegno e potenziamento 3- L'alunno ha il diritto di acquisire gli strumenti fondamentali della conoscenza in rapporto alle sue capacità
  29. 30. - L'insegnate coinvolge gli alunni nel processo di apprendimento - Il Consiglio di classe informa l'alunno ed i genitori sulla programmazione educativa e didattica 6- L'alunno ha il diritto di conoscere e comprendere in modo consapevole gli obiettivi curriculari ed educativi,che sono fissati per lui - Tutti gli insegnanti hanno il diritto/dovere di divulgare e far comprendere i contenuti dello Statutodegli studenti, del Regolamento d’Istituto e del Patto Formativo - Gli alunni sono invitati a formulare un Regolamento di classe,che rispecchi e cali nella realtà della classe il Regolamento di Istituto 5- L'alunno ha il diritto di conoscere e comprendere le regole di comportamento scolastico che gli vengono richieste di rispettare - La Scuola offre all'alunno gli strumenti formativi ed informativi per una scelta consapevole dopo la terza media 8- L'alunno ha diritto ad un orientamento scolastico e professionale - L'insegnante svolge prove di verifica chiare e precise nella formulazione degli obiettivi da valutare - L'insegnante comunica i tempi di correzione e la fonda sulla valenza didattica dell’errore 7- L'alunno ha diritto ad una valutazione trasparente - La Scuola fa in modo che tutte le classi e tutti gli alunni utilizzino periodicamente i laboratori,le aule attrezzate e gli strumenti didattici comuni 10- L'alunno ha diritto a disporre di un'adeguata attrezzatura tecnologica - La Scuola svolge attività di formazione ed informazione sulla sicurezza e sulla privacy 9- L'alunno ha diritto ad un ambiente sicuro ed adeguato
  30. 31. C- DOVERI DEGLI STUDENTI <ul><li>Gli alunni hanno il dovere di rispettare tutte le norme contenute nel Regolamento generale di Istituto,nella consapevolezza che,come è dovuto loro il massimo rispetto,così anch’essi devono rispettare gli altri e l’ambiente scolastico che frequentano. </li></ul><ul><li>In particolare l’ alunno deve: </li></ul><ul><li>Essere puntuale all’inizio delle lezioni </li></ul><ul><li>Frequentare con regolarità </li></ul><ul><li>Aver cura del proprio materiale e portarli a Scuola regolarmente </li></ul><ul><li>Rispettare i modi e i tempi per giustificare le assenze, i ritardi e per la riconsegna dei riscontri delle comunicazioni alle famiglie </li></ul><ul><li>Svolgere i compiti assegnati ed impegnarsi nello studio </li></ul><ul><li>Rispettare le consegne degli insegnanti </li></ul><ul><li>Prestare l’attenzione necessaria durante l’attività didattica e partecipare alle lezioni con interventi opportuni,evitando le occasioni di disturbo </li></ul><ul><li>Rispettare i compagni </li></ul><ul><li>Rispettare anche formalmente il Dirigente Scolastico,gli Insegnanti e tutto il Personale della Scuola </li></ul><ul><li>Rispettare le cose proprie ed altrui,gli arredi,i materiali didattici e tutto il patrimonio comune della Scuola </li></ul><ul><li>Evitare di sporcare i locali con atteggiamento di noncuranza </li></ul><ul><li>Osservare le disposizioni per il miglioramento della sicurezza nella Scuola </li></ul><ul><li>Non compiere atti che offendano la dignità di ciascun individuo, la civile convivenza ed il regolare svolgimento delle lezioni </li></ul><ul><li>Tenere anche fuori della Scuola un comportamento educato e rispettoso verso tutti e comunque non lesivo del buon nome della Scuola . </li></ul><ul><li>E’ proibito l’uso di telefonini, videotelefoni cellulari e qualsiasi altro dispositivo elettronico (rif. Direttiva 104 / 30-11-2007; C.M. 15 Marzo 2007). </li></ul>
  31. 32. D- SANZIONI DISCIPLINARI D.1 - Criteri generali L’inosservanza dei doveri scolastici basilari prefigura una mancanza disciplinare per la quale sono previste,a seconda della gravità e della frequenza, le relative sanzioni disciplinari . a) Nell’accertamento delle responsabilità comportanti sanzioni disciplinari,vanno distinte le situazioni occasionali o le mancanze determinate da circostanze fortuite,dalle mancanze gravi che denotino un costante e persistente atteggiamento irrispettoso dei diritti altrui e pregiudizievole al buon andamento delle lezioni. b) Possono essere sanzionate anche le mancanze collettive,distinguendo quando possibile le responsabilità di ognuno. c) Le sanzioni disciplinari saranno prese in considerazione nell’elaborazione del giudizio di valutazione finale. (Rif. D.P.R. 249 del 24/06/98 Statuto delle studentesse e degli studenti e del D.P.R. 235 del 21/11/2007 Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. 249 del 24/06/98 )
  32. 33. <ul><li>D.2 - Finalità e modalità delle sanzioni disciplinari </li></ul><ul><li>I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa, tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica </li></ul><ul><li>La responsabilità del comportamento è personale </li></ul><ul><li>Le sanzioni sono sempre temporanee, graduali, proporzionate all’infrazione disciplinare ed ispirate al principio della riparazione del danno e del ravvedimento formativo </li></ul><ul><li>Le sanzioni disciplinari devono tener conto della situazione personale dell’alunno </li></ul><ul><li>L’alunno non può essere sottoposto a sanzione disciplinare anche lieve senza prima essere invitato ad esporre le proprie ragioni </li></ul><ul><li>Su richiesta del Consiglio di Classe può essere convocato un Consiglio di classe Straordinario in due fasi: la prima che prevede l’intervento dei genitori e la seconda con la sola presenza dei docenti per formulare l’eventuale sanzione </li></ul><ul><li>Allo studente può essere offerta la possibilità di convertire le sanzioni in attività a favore della comunità scolastica. </li></ul>
  33. 34. D.3- SANZIONI - Interventi mirati dell'insegnante o del Consiglio di classe volti alla riflessione sulla natura della mancanza e delle sue conseguenze - Ammonizione privata o in classe da parte dell’insegnante(in un primo momento) o del Dir. Scol.(se la mancanza è continua): l’ammonizione deve essere annotata sul registro di classe e deve essere comunicata ai genitori attraverso le vie brevi o attraverso il diario o attraverso lettera. 1- Per mancanze ripetute da 1 a 7 in ordine graduale Sanzione Elenco dei Doveri Tipo di mancanza - Interventi mirati come sopra - Ammonizione privata o in classe come sopra - Allontanamento momentaneo ed eccezionale dalla classe per svolgere attività alternative a favore della comunità - Allontanamento dalle lezioni con obbligo di frequenza e di svolgere a Scuola attività alternative, programmate ed organizzate dal Consiglio di classe - Allontanamento delle lezioni da 1 a 5 giorni con attività educative da svolgere a casa,in collaborazione con la famiglia o con i servizi assistenziali Per mancanze ripetute da 8 a 12, sono comminate le sanzioni a fianco indicate,secondo un ordine graduale di gravità e di recidività Per uso scorretto delle attrezzature o per danni arrecati al patrimonio della scuola,a seguito di azione indisciplinata: riparazione del danno o risarcimento dello stesso ,anche in modo simbolico. Il provvedimento è da considerarsi aggiuntivo rispetto alle sanzioni precedenti Esso deve essere formalizzato alle famiglie,a cura del Dirigente Scolastico Per mancanze specifiche ai doveri da 10 a 11 - Allontanamento dalle lezioni fino 15 giorni ,per fatti documentati,reiterati e testimoniati,che denotino mancanza assoluta di rispetto verso il capo di istituto,i docenti ed il personale della scuola,i compagni ed i coetanei; per fatti che turbino l’attività didattica,che mettano a rischio l’incolumità di alunni e personale,per gravi danni al patrimonio della scuola. Il provvedimento viene adottato dal Consiglio di classe riunito in seduta straordinaria. Per mancanze da 13 a 14
  34. 35. E- ORGANO DI GARANZIA Contro tutte le sanzioni disciplinari(in particolare quelle più gravi) è ammesso ricorso da parte dei genitori della Scuola, entro 15 giorni dalla loro disposizione,ad un apposito Organo di Garanzia interno alla Scuola. Tale Organo è composto di diritto dal Dirigente Scolastico che funge da Presidente, da n. 1 docente designato dal Consiglio di Istituto e da n.1 genitore rappresentante di classe, nominato dal Comitato dei genitori. 1. Se l'alunno viene scoperto dal docente o dal personale scolastico in atto di usare il cellulare si procede all'acquisizione temporanea dell'apparecchio una volta spento dallo stesso e privato della Sim Card 2. Il cellulare sarà consegnato in presidenza 3. La riconsegna avverrà direttamente ai genitori 4. Qualora siano fatte riprese da videofonini divulgabili in qualsiasi forma il Dirigente Scolastico si riserva il diritto di denunciare alla Polizia Postale in difesa dell’immagine della scuola, perché intervenga il Garante della Privacy.(Rif. Direttiva 104 del 30-11-2007; C.M. del 30-03-2007) Per mancanze al punto 15

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