Vivere il presente

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Quando il corpo è vita …

Quando il corpo è vita
Verona, 9-10 maggio 2008
Vivere il presente: strumenti ed esperienze
V. Moro

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  • 1. Verona 9 – 10 maggio 2008 Quando la vita è corpo … Vivere il presente Strumenti,effetti ed esperienze Virgilio Agnetti Marco Espa Clinica Neurologica ABC Università di Sassari Associazione Bambini Cerebrolesi
  • 2.
    • Grandi tradizioni religiose e mistiche monoteiste (ebraica , cristiana, islamica)‏
    • Pensiero spirituale orientale (buddismo, zen, induismo)‏
    • Pensiero filosofico occidentale
    • Teorie psicologiche e psicoanalitiche
    Vivere il presente
  • 3.  
  • 4. Pascal “ Non ci atteniamo mai al presente. Anticipiamo l’avvenire come troppo lento a giungere, quasi per affrettare il suo corso; oppure ricordiamo il passato per fermarlo come troppo fugace; siamo così imprudenti che vaghiamo nei tempi che non sono nostri e non pensiamo al solo che realmente ci appartiene”. da Pensieri , n. 80
  • 5. J. Krishnamurti (1895-1986) - pensatore indù “ Credo che una delle maggiori cause d’infelicità sia quella di vivere il momento presente sempre proiettati in avanti o all’indietro. Per anni ho vissuto la mia giornata pensando che non fosse quella la mia vita, né quello il luogo in cui avrei voluto essere, fantasticando in situazioni diverse o migliori o rimuginando su quello che era già avvenuto magari anche solo il giorno prima. Molta gente vive così e non c’è veramente niente di più paralizzante. Ma, dopo qualche anno, ti accorgi che, continuando così, c’è il forte rischio di non averla mai questa vita ipotetica, proprio perché continuando a pensarla solamente , si perde il contatto con ‘l’attimo’, l’istante in cui veramente si vive; in questo posto e non in un altro, in questa situazione e non in un’altra, con queste persone, nel centro in cui la vita è”.
  • 6. Forse m’impiglio in pigrizia, non riesco a salire le scale per giovani giochi; ormai legato da rabbia, intossicato non guardo più né quasi parlo. … ................... Dario Bellezza Quando la vita è corpo….
  • 7.  
  • 8.  
  • 9.  
  • 10.  
  • 11.
    • I filosofi antichi,
    • a partire da Socrate,
    • non intendevano proporre teorie metafisiche, dogmi
    • o sistemi concettuali
    • in sé conclusi e coerenti.
    • Essi proponevano
    • ai seguaci delle loro scuole
    • dei veri e propri “esercizi”,
    • cioè una pratica, un’attività, un lavoro su se stessi,
    • qualcosa che si potrebbe definire un’ascesa di sé.
  • 12.  
  • 13. Esercizi spirituali e filosofia antica
    • La parola “spirituale”
    • permette di far capire come tali esercizi
    • siano opera non solo del pensiero,
    • ma di tutto lo psichismo dell’individuo,
    • senza escludere
    • l’immaginazione,
    • la sensibilità,
    • la volontà.
  • 14.
    • Per gli stoici
    • La concentrazione sul momento presente
    • può essere considerata il segreto degli ES
    • E’ espressa con l’attenzione che si traduce in:
    • vigilanza e presenza di spirito continue
    • coscienza di sé sempre desta
    • costante tensione dello spirito
  • 15.
    • Per gli epicurei
    • Anche per loro ha grande rilevanza l’ES che consiste nello sforzo di vivere nel MP , sebbene con caratterizzazioni diverse.
    • Rispetto alla tensione dello spirito ed alla veglia costante della coscienza morale degli stoici, qui c’è invito alla distensione, alla serenità; la cura, la preoccupazione volta al futuro, che ci lacera, ci nasconde il valore incomparabile del semplice fatto di esistere.
    • E’ il “carpe diem” di Orazio nelle Odi:
    • “ Mentre noi parliamo è fuggito il tempo invidioso: cogli l’oggi senza alcuna fiducia nel futuro”
  • 16. Come si pratica il ‘vivere il presente’ ?
  • 17.
    • Regola fondamentale
    • “ Distinguere ciò che dipende da noi
    • e quello che non dipende da noi.
    • Indifferenza alle cose indifferenti.”
    • (non assenza di interesse, ma uguale amore,
    • cioè non fare differenza, per ogni istante della vita).
  • 18.
    • “ In tutte le cose e in ogni istante dipende da te
    • compiacerti devotamente di ciò che accade presentemente
    • comportarti con giustizia con gli uomini presenti ed
    • esaminare con metodo la rappresentazione presente
    • per non ammettere nel pensiero nulla che sia inammissibile”.
    • Marco Aurelio , Ricordi, VII, 54
    • Schema ternario, ereditato da Epitteto
  • 19.
    • Esercitarsi cominciando con le piccole cose.
    • Sforzarsi di agire nel tempo e nel luogo voluti.
    • Epitteto
    • Diatribe, cap III, 12, 1-7
    • (dedicato alla àschesis )‏
  • 20.
    • “ Devo fare ciascuna cosa … come se non avessi altro da fare, come se fossi nato solo per far bene questo …”
    • (Giovanni XXIII, Il giornale dell’anima , Roma, 1965, p. 122)‏
  • 21.
    • “ Essere tutti lì, in quell’opera, eliminando ogni altra cosa, perdendo pensieri, desideri, ricordi, azioni … che riguardano altro.
    • Parlare, telefonare, ascoltare, aiutare,
    • studiare, pregare, mangiare, dormire,
    • senza curarci di nient’altro:
    • fare azioni ‘intere’, ‘pulite’,
    • con tutto il cuore, la mente e le forze”
    • (C. Lubich “Ogni momento è un dono”, p. 69)‏
  • 22.
    • Altro ES che ha a che fare con il presente
    • é quello di imparare a morire:
    • Orazio (Epistole): “Supponi che ogni giorno che brilla sia per te l’ultimo; sarà allora con gratitudine che riceverai ogni ora insperata”
    • Ma anche gli stoici sono su questo registro:
    • Epitteto : “Che la morte ti sia davanti agli occhi ogni giorno, e non avrai mai nessun pensiero basso né alcun desiderio eccessivo”
    • Quindi anche questo tema filosofico si ricollega a quello del valore infinito del momento presente che occorre vivere come se fosse insieme il primo e l’ultimo
  • 23.  
  • 24. Effetti del ‘vivere il presente’
  • 25. concentrazione sul momento presente Effetti - 1
    • Libera dalla passione ,
    • sempre provocata dal passato o dal futuro.
    • Facilita la vigilanza
    • concentrandola sul MP che nella sua esiguità
    • risulta sempre padroneggiabile ,
    • sempre sopportabile .
  • 26.
    • Non ho che la sofferenza del momento. Se pensiamo al passato e all’avvenire, ci disperiamo.
    • Di minuto in minuto si può sopportare molto.
    • Non è come le persone che soffrono del passato o che sofffrono dell’avvenire. Io soffro nell’attimo presente. Perciò non è gran cosa.
    • Teresa di Lisieux
  • 27. concentrazione sul momento presente Effetti -2
    • Apre la nostra coscienza alla coscienza cosmica
    • e ci fa attenti al valore infinito di ogni istante
    • facendoci accettare ogni momento dell’esistenza
    • nella prospettiva della legge universale del cosmos .
    • Permette di rispondere immediatamente agli eventi.
  • 28.
    • Chi pratica concretamente questo esercizio
    • vede l’universo con occhi nuovi,
    • come se lo vedesse per la prima volta,
    • scopre, nel godimento del puro presente,
    • il mistero e lo splendore dell’esistenza.
    • Come diceva Nietsche,
    • noi diciamo sì “non solo a noi stessi,
    • ma all’intera esistenza”.
  • 29.  
  • 30. Effetti
    • “ Vivendo perfettamente l’attimo presente,
    • ogni nostro piccolo atto si riveste di solennità
    • e alla sera esso rimane nella memoria
    • come un dolce ricordo
    • di un fatto compiuto perfettamente”.
    • (C. Lubich: Ogni momento è un dono, p. 27).
    • “ E (fare) ciò sazia l’anima , che sempre anela a possedere tutto in ogni attimo della sua esistenza”
    • (C. Lubich: Ogni momento è un dono, p. 15).
  • 31. Effetti
    • “ Qualche volta, per la stanchezza, non si vede l’ora che finisca una certa cosa. Ma se ci ricordiamo che bisogna vivere l’attimo presente,
    • si arriva in fondo tutti sollevati .
    • Perché se ci si concentra sull’attimo presente, si è come portati.”
    • (C. Lubich: Ogni momento è un dono, p. 72)‏
  • 32. Effetti
    • “ Chi vive il presente
    • è paziente,
    • è perseverante, è mite,
    • è povero di tutto,
    • è puro, è misericordioso
    • perché ha l’amore
    • nella sua espressione più alta e genuina;
    • … è illuminato interiormente (…)
    • non giudica, non pensa male,
    • ama il prossimo come sé stesso (…)”
    • (C. Lubich: Ogni momento è un dono, p. 14)‏
  • 33.
    • Consapevolezza
    • Esperienza
    • Allenamento
    VIVERE IL PRESENTE
  • 34.  
  • 35.
    • “ Un libro davvero nuovo
    • e davvero originale
    • sarebbe quello che facesse
    • amare vecchie verità ”
    • Vauvenargues
  • 36.
    • Vecchie verità…
    • poiché ci sono verità di cui le generazioni umane
    • non giungeranno mai a esaurire il senso;
    • non che siano difficili da capirsi ,
    • al contrario sono estremamente semplici ,
    • spesso hanno persino l’apparenza della banalità ;
    • ma precisamente per comprenderne il senso
    • occorre viverle,
    • occorre rifarne incessantemente l’esperienza
    • ogni epoca deve riprendere questo compito,
    • imparare a leggere e a rileggere queste “vecchie verità”.
    • Pierre Hadot
    • Esercizi Spirituali e Filosofia antica p. 68
  • 37.  
  • 38.