ARISTOTELE             1
TEMPO E VITACrisi della polis greca: il cittadino ormai è suddito dello statomacedone e si disinteressa della politica, ri...
Il problema degli scritti   Acroamatici         Logica (Organon):   o essoterici       Sull’interpretazione, AnaliticiPer ...
Il problema degli scritti  Essoterici         Essi mostrano i mutamenti del                     pensiero aristotelico: vic...
Diversi il sapere e la realtà         Platone                            Finalità speculativaLa filosofia ha finalità    e...
Diversi il sapere e la realtà                                 Aristotele         Platone         Inizialmente sposa laIl m...
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Il quadro delle scienze    Teoretiche                  Pratiche              Poietichemetafisica                     etica...
La “metafisica” o filosofia prima• L’essere in                            • Le cause e i  quanto                          ...
L’essere in quanto essere ?L’essere non ha un’unica forma ma una molteplicità di sensi esignificati. I principali/basilari...
Le categorie e la “sostanza”Punto di vista Ontologico: generi supremi dell’essere, cioè imodi fondamentali in cui la realt...
La sostanzaOgni scienza prende in considerazioni quegli aspetti dellarealtà che le interessano e “astrae” – “fa a meno” di...
Il principio di non contraddizione“è impossibile che la stessa cosa insieme inerisca e noninerisca alla medesima cosa e se...
Cosa è la sostanza?    L’individuoconcreto, il “questo    qui”, l’ente autonomo che ha                           Ciò di cu...
Le quattro causeLa filosofia nasce dalla meraviglia di fronte all’essere e nelrendersi conto della causa delle cose, cioè ...
La critica alle idee platoniche1 - Le idee equivalgono alla forma delle cose, sonodunque la causa formale: ma così separat...
Il divenireIl divenire c’è ed esiste: è un fatto (Eraclito)È, invece, un problema il come debba essere pensato.Parmenide: ...
Atto e potenza Punto di                               Punto di  arrivo                                partenza            ...
La priorità dell’atto                     Cronologica:                     L’atto e prima                       nel tempoG...
divenire  materia      diviene       atto  Causa                          Causa finale:efficiente:                        ...
diveniremateria                         La “catena del                  atto             divenire”              materia   ...
La teologiaLa prova dell’esistenza di Dio viene dalla cinematica: ilmovimento è inteso come nuova possibilità dicondizioni...
Il divenireAtto primo   senza                               Non è possibilemutamento                              risalire...
Come muove? Chi è Dio?Non come causa efficiente ma come causa finale, come“oggetto d’amore”. Dio esercita con la sua perfe...
La logicaNon è una scienza                           Aristotele la                                             chiamava   ...
Le ricerche nei due campi                                          si sono sviluppate                                     ...
I concetti: Categorie                                  Esempio 1 : poligono   Genere: concetto più       universale       ...
I concetti: Categorie              GENERE                            Contiene un minor numero di     COMPRENSIONE         ...
generespecie         29
Le proposizioniEnunciati dichiarativi, apofantici, assertivi: sono leproposizioni, cioè l’espressione verbale dei giudizi,...
Il quadrato degli oppostiUniversale affermativa                            Universale negativaTutti gli uomini sono bianch...
Il quadrato degli oppostiContrarie: quantitativamente identiche,qualitativamente diverse. Due contrarie non possonoessere ...
Il modo delle proposizioniAsserzione: A è BPossibilità: A è possibile che sia BNecessità: A è necessario che si BLa verità...
Il sillogismo (Analitici primi)Affermare proposizioni non è ancora ragionare,nemmeno affermare proposizioni tra loro sconn...
Il sillogismo   Premessa         Ogni animale        È mortale                    Termine medio       Estremo maggiore   m...
Il sillogismo  Maggiore      Mortale   Medio                Animale   Minore                 Uomo                         ...
Le figure del sillogismoSeconda figura: medio in entrambe predicato.          Nessuna pietra               È animale      ...
Le premesse: un problemaAnalitici secondi - Il sillogismo può essere corretto dal puntodi vista formale, ma può condurre a...
Le premesse: un problemaDefinire significa usare genere e differenza specifica,cioè una nota peculiare. Le definizioni si ...
Le premesse: un problemaL’esperienza però da sola non basta, ha solo un valoresussidiario e preparatorio, poiché essa mett...
La scienzaÈ allora un sapere delle essenze, fondato su un atto diintuizione intellettuale che opera a contatto conl’esperi...
La dialettica: i TopiciNella dialettica i principi sono probabili (accettabili atutti o ai competenti; e tra questi o ai p...
L’agire umano: l’eticaIl fine, che è bene sommo poiché apparemassimamente desiderabile, dell’agire umano è lafelicità; e l...
L’uomo e le virtù           dianoetica   etica     La parte            Dominio dellarazionale e il suo        ragione sugl...
Virtù eticheDisposizione a scegliere il giusto mezzo adeguato alla naturaumana, quale è determinato dalla ragione e quale ...
Virtù eticheLa principale virtù etica è la Giustizia: in generale conformitàalle leggi e come tale è perfetta e così è vir...
Virtù dianoetichePropria dell’anima razionale, suo esercizio, comprende:    Arte       Capacità, accompagnata da ragione, ...
Virtù dianoeticheVirtù = attività propria dell’uomo = felicità       La felicità più alta = la virtù più alta           = ...
La fisica: i movimentiLa fisica, seconda scienza teoretica dopo la filosofia prima, sioccupa delle sostanze in movimento (...
Luoghi naturali                                              UNIVERSO SOPRA-dal centro, del mondo verso l’alto            ...
SpazioIn natura non può esistere lo spazio vuoto (ogni corpoha un luogo naturale): il luogo è sempre luogo-di-qualcosa.   ...
TempoEsso è legato al divenire, poiché è la misura del lorodivenire secondo il prima e il poi. Ma il misurarepresuppone un...
L’animaè una forma incorporata nella materia, sostanza che vivifica ilcorpo: atto (entelechia) primo di un corpo che ha la...
La conoscenzaSensibilità (5 sensi + senso comune:“sentir di sentire” e determinazioni          comuni ai 5 sensi)         ...
L’intelletto    Sono due   potenzialità !Il concetto esiste                        L’intelletto    nella realtà           ...
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  1. 1. ARISTOTELE 1
  2. 2. TEMPO E VITACrisi della polis greca: il cittadino ormai è suddito dello statomacedone e si disinteressa della politica, ritirandosi negliinteressi speculativi ed etici.384 ac nasce a Stagira.367-347 ac nell’Accademia di Platone.Si reca ad Asso dove costituì una piccola comunità platonica.342 diviene il precettore di Alessandro Magno.335-334 ac è ad Atene dove fonda il Liceo o peripato, viteneva regolari corsi.323 muore Alessandro e Aristotele deve allontanarsi daAtene. Fuggì a Calcide nell’Eubea.322 ac morì per malattia allo stomaco. 2
  3. 3. Il problema degli scritti Acroamatici Logica (Organon): o essoterici Sull’interpretazione, AnaliticiPer gli ascoltatori primie secondi, Topici, Elenchio appunti per le sofisticisue lezioni Metafisica: 14 libri (I-II la formaConosciuti solo più antica, con XIII e XIV lorotardivamente rielaborazione, XII il Motoregrazie alla immobile, VII-VIII-IX la sostanza.pubblicazione di Fisca, Storia naturale,Andronico da Matematica, Psicologia: Sul cieloRodi Etica, Politica, Economia, Retorica: Etica Eudemia, EticaPensiero Nicomachea (la più completa), Lasistematico e Grande Eticacompiuto 3
  4. 4. Il problema degli scritti Essoterici Essi mostrano i mutamenti del pensiero aristotelico: vicinanza e In forma successiva distanza da Platone; dialogica e cambiamento di interessi da filosofici destinati al a scientifici pubblico, conl’utilizzo di miti Convito e di vivaci Politico ornamenti Sofista Grillo (> Gorgia)Abbiamo pochi Protrettico (> Eutidemo) frammenti Eudèmo (> Fedone) 4
  5. 5. Diversi il sapere e la realtà Platone Finalità speculativaLa filosofia ha finalità e disinteressata politica Il filosofo èIl filosofo è legislatore scienziato e sapiente politico-educativo Finalità scientifica e conoscitiva Aristotele 5
  6. 6. Diversi il sapere e la realtà Aristotele Platone Inizialmente sposa laIl mondo è visto con visione del maestro;un’ottica verticale e Nella maturità vede ilgerarchica; mondo in modoSi distinguono realtà orizzontale e unitario;vere ed apparenti; Tutte le realtà hannoConoscenze superiori pari dignità ontologica;ed inferiori; Tutte le scienze pari dignità gnoseologica; Visione del sapere enciclopedica. 6
  7. 7. L’enciclopedia aristotelica Aristotele fotografal’autonomia organizzativa Altre Ognuna si occupa di delle scienze e il settore scienze una dimensione specifico di competenza dell’essere (IV sec. aC) Metafisica Altre Altre scienze Scienza scienze prima Essere e i suoi principi Interroga l’essere in = comune a tutte le Altre generale scienze scienze e la realtà in quanto tali 7
  8. 8. Il quadro delle scienze Teoretiche Pratiche Poietichemetafisica etica arti belle fisica politica tecniche matematica Conoscenza L’agire Produrre edisinteressata della individuale e manipolare gli realtà collettivo oggetti Studiano ilnecessario: ciò che Studiano il possibile: ciò che può non può essere essere diverso da come èdiverso da come è 8
  9. 9. La “metafisica” o filosofia prima• L’essere in • Le cause e i quanto principi essere primi ontologia aitiologia usiologia teologia• La • Dio e la sostanza sostanza immobile 9
  10. 10. L’essere in quanto essere ?L’essere non ha un’unica forma ma una molteplicità di sensi esignificati. I principali/basilari o supremi sono: • Le caratteristiche fondamentali dell’essere categorie Sostanza accidente Qualità Quantità Relazione Agire atto e Subire vero potenza Luogo Tempo Avere/giacere 10 Essere in certa situazione
  11. 11. Le categorie e la “sostanza”Punto di vista Ontologico: generi supremi dell’essere, cioè imodi fondamentali in cui la realtà si presenta.Punto di vista Gnoseologico: i vari modi in cui l’essere sipredica delle cose, i grandi “insiemi” che contengono o in cuisi collocano tutti gli altri predicati possibili.La più importante è la Sostanza a cui tutte le altre fannoriferimento o che tutte presuppongono (centro unificatore).Dunque: l’essere non ha un unico significato (Univoco) comevolevano gli eleati, non ha neanche significati completamentediversi tra loro (Equivoco), ma ha significati tra loro diversiuniti dal comune riferimento alla sostanza (Analogico).Sorge spontanea l’identificazione tra Essere e Sostanza:dunque “che cosa è la sostanza?” 11
  12. 12. La sostanzaOgni scienza prende in considerazioni quegli aspetti dellarealtà che le interessano e “astrae” – “fa a meno” di tutti glialtri.Ogni scienza stabilisce certi assiomi – principi generali checoncernono la natura del proprio oggetto di ricerca e lodefiniscono.La filosofia deve fare lo stesso: ridurre tutti i significatidell’essere a quello fondamentale: essere in quanto essere.Il principio fondamentale di cui si deve servire è:1) “è impossibile che la stessa cosa insieme inerisca e noninerisca alla medesima cosa e secondo il medesimoprincipio”2) “è impossibile che la stessa cosa sia e non sia” 12
  13. 13. Il principio di non contraddizione“è impossibile che la stessa cosa insieme inerisca e noninerisca alla medesima cosa e secondo il medesimoprincipio” – impossibilità logica di affermare/negare nellostesso tempo uno stesso predicato di uno stesso soggetto“è impossibile che la stessa cosa sia e non sia” - impossibilitàontologica che un determinato essere sia e non sia quelloche è.Allora: ogni essere ha una natura determinata che èimpossibile negare – è dunque necessaria cioè non puòessere diversa da come è.La sostanza è la natura necessaria di una essere qualsiasi.Dunque la sostanza è l’essere dell’essere, il suo significatofondamentale. 13
  14. 14. Cosa è la sostanza? L’individuoconcreto, il “questo qui”, l’ente autonomo che ha Ciò di cui una vita propria cosa è fatta – La sostanza si elemento distingue ricettivo dall’accidente MATERIA cioè le qualità SINOLO + La natura propria di una che una cosa può avere o La sostanza è l’essere FORMA cosa – elemento non avere; La sostanza è attivo. La caratteristicadell’essenza: la l’essenza struttura casuale,cosa esistente profonda che dell’essere: la rende una cosa fortuita natura, forma, ciò che è: quid Essenza. 14
  15. 15. Le quattro causeLa filosofia nasce dalla meraviglia di fronte all’essere e nelrendersi conto della causa delle cose, cioè chiedersi il perchédi una cosa: i perché sono diversi poiché le cause sonodiverse: • La • La forma materia MATERIALE FORMALE FINALE EFFICIENTE • Lo scopo • Il principio del del movimento movimento 15
  16. 16. La critica alle idee platoniche1 - Le idee equivalgono alla forma delle cose, sonodunque la causa formale: ma così separate non sicapisce come possano svolgere il loro ruolo di causa. Il principio delle cose deve stare dentro le cose stesse (sinolo).2 - Si assiste ad una moltiplicazione delle idee accantoalle cose: le idee diventano degli inutili doppioni checomplicano la spiegazione della realtà.3 - Le idee sono realtà immobili e immutabili e nonspiegano le cose che invece sono sensibili e mutabili. 16
  17. 17. Il divenireIl divenire c’è ed esiste: è un fatto (Eraclito)È, invece, un problema il come debba essere pensato.Parmenide: è logicamente impensabile, comportandol’esistenza del nulla.Aristotele: sarebbe vero se fosse il passaggiodall’esser al nulla e viceversa.Esso invece comporta il passaggio da un certo tipo di essere ad un altro certo tipo di essere. 17
  18. 18. Atto e potenza Punto di Punto di arrivo partenza atto potenza forma materiaEntelechia:realizzazione La realizzazione La materia può congiunta della assumere una forma capacità determinata Gallina = pulcino in Pulcino = gallina in 18 atto potenza
  19. 19. La priorità dell’atto Cronologica: L’atto e prima nel tempoGnoseologica: Ontologica: Conosco la È la causa, ilpotenza solo se senso della conosco l’atto potenza Dunque la gallina viene prima ATTO La potenza non può che realizzarsi nel dell’uovo ! suo atto! 19
  20. 20. divenire materia diviene atto Causa Causa finale:efficiente: è il fine deldà inizio al divenire divenire 20
  21. 21. diveniremateria La “catena del atto divenire” materia attoAll’inizio pura potenza: materia la materia attoprima, da cui materia tutto può originarsi Alla fine pura forma: perfezione completamente 21 realizzata
  22. 22. La teologiaLa prova dell’esistenza di Dio viene dalla cinematica: ilmovimento è inteso come nuova possibilità dicondizioni o forme (ogni tipo di movimento):Tutto ciò che è in moto è necessario sia mosso daaltro; questo a sua volta, se in movimento, necessitadi un altro motore. Poiché non è possibile andareall’infinito in questo processo di rimandi, si devearrivare ad un principio assolutamente primo eimmobile, causa iniziale di ogni movimento: MotoreImmobile. 22
  23. 23. Il divenireAtto primo senza Non è possibilemutamento risalire all’infinito Realtà in pena il non spiegare il mutamento movimento iniziale Realtà in Motore mutamento immobile Realtà in Atto puro mutamentoPura forma Realtà in Sostanza mutamentoincorporea Realtà in 23 mutamento
  24. 24. Come muove? Chi è Dio?Non come causa efficiente ma come causa finale, come“oggetto d’amore”. Dio esercita con la sua perfezione unaforza calamitante verso il mondo .Due sono i protagonisti della storia dell’universo:La materia prima che anela di possedere le forme, il motoreimmobile che con la sua perfezione attrae la materia prima.L’universo è allora uno sforzo, un desiderio incessante diprendere forma. Non è dio a ordinare il mondo, è il mondoche si auto-ordina e auto-determina assumendo le varieforma delle cose. L’universo è un processo eterno verso laforma. Dio è perfetto, non manca di nulla, non ha bisogno dinulla. Egli vive la vita migliore: è intelligenza che pensa sestessa: pensiero del pensiero. La vita più eccellente e piùfelice. 24
  25. 25. La logicaNon è una scienza Aristotele la chiamava Il termine non è analitica: aristotelico risoluzione del ragionamento nei Suo oggetto di ricerca è il suoi terminiprocedimento dimostrativo costitutivi Anche il termine Organon non è aristotelico: significa strumento e sottolinea la funzione propedeutica alla escienze 25
  26. 26. Le ricerche nei due campi si sono sviluppate parallelamente Metafisica Logica RapportoForme della realtà necessario Forme del pensiero REALISMO GNOSEOLOGICO 26
  27. 27. I concetti: Categorie Esempio 1 : poligono Genere: concetto più universale Esempio 2 : animale Specie: concetto meno universale Esempio 1 : quadrilatero Esempio 2: razionale 27
  28. 28. I concetti: Categorie GENERE Contiene un minor numero di COMPRENSIONE caratteristiche riferibile a un maggior numero di individui SPECIE NB: l’individuo ha la massima comprensione e la minima estensioneContiene un maggior numero di caratteristiche riferibile a un minor numero di individui ESTENSIONE 28
  29. 29. generespecie 29
  30. 30. Le proposizioniEnunciati dichiarativi, apofantici, assertivi: sono leproposizioni, cioè l’espressione verbale dei giudizi,cioè degli atti mentali con cui uniamo o disuniamoconcetti in base alla struttura soggetto-predicato.Le tipologie di proposizione:“attribuire o no qualcosa” Affermative/Negative“per l’estensione si differenziano” Universali (tutti …)/Particolari (alcuni …)/ Singolari 30
  31. 31. Il quadrato degli oppostiUniversale affermativa Universale negativaTutti gli uomini sono bianchi Nessun uomo è bianco CONTRARIE A E ADFIRMO NEGO SUB-ALTERNE CONTRADDITTORIE SUB-ALTERNE I SUB-CONTRARIE O Particolare negativaParticolare affermativa Alcuni uomini non sonoAlcuni uomini sono bianchi bianchi 31
  32. 32. Il quadrato degli oppostiContrarie: quantitativamente identiche,qualitativamente diverse. Due contrarie non possonoessere entrambe vere ma possono essere entrambefalse (se il predicato è accidentale)Contraddittorie: diverse quantitativamente equalitativamente. Una è necessariamente vera, l’altraè falsaSub-contrarie: qualitativamente identiche,quantitativamente diverse. Possono essere entrambevereSub-alterne: rapporto di dipendenza della particolareverso la universale. 32
  33. 33. Il modo delle proposizioniAsserzione: A è BPossibilità: A è possibile che sia BNecessità: A è necessario che si BLa verità o falsità c’è solo quando ci sono delleproposizioni, dei giudizi che combinano concetti. La verità è solo nel pensiero o nel discorso. La misura della verità è l’essere o la cosa.Verità: congiungere ciò che nella realtà è congiunto,disgiungere ciò che è realmente disgiunto. Il falso èl’opposto. 33
  34. 34. Il sillogismo (Analitici primi)Affermare proposizioni non è ancora ragionare,nemmeno affermare proposizioni tra loro sconnesse.Ragionare è passare da proposizioni a proposizioniche abbiano fra loro determinati nessi, che siano leune cause delle altre, le una antecedenti , le altreconseguenti. Il ragionamento è questa consequenzialità.Ragionamento per eccellenza è il sillogismo:Poste talune cose (premesse) segue necessariamentequalcos’altro (conclusioni). 34
  35. 35. Il sillogismo Premessa Ogni animale È mortale Termine medio Estremo maggiore maggiore Premessa Ogni uomo È animale Estremo minore Termine medio minore Conclusione Ogni uomo È mortale Estremo minore Estremo maggioreMaggiore o minore hanno a che fare con l’estensione.Caratteristiche del sillogismo:Il carattere mediatoLa sua necessitàPrima figura: medio soggetto maggiore, predicato minore 35
  36. 36. Il sillogismo Maggiore Mortale Medio Animale Minore Uomo 36
  37. 37. Le figure del sillogismoSeconda figura: medio in entrambe predicato. Nessuna pietra È animale Ogni uomo È animale Nessun uomo È pietraTerza figura: medio soggetto i entrambe le premesse. Ogni uomo È ragionevole Ogni uomo È animale Qualche animale È ragionevoleSchema logico delle tre figure: M P P M M P S M S M M S P P S P S P 37
  38. 38. Le premesse: un problemaAnalitici secondi - Il sillogismo può essere corretto dal puntodi vista formale, ma può condurre a conclusioni false se lepremesse sono false (non corrispondenti alla realtà): “ognianimale è immortale, ogni uomo è animale, ogni uomo èimmortale”.Il sillogismo è corretto e vero, dunque è scientifico edimostrativo quando parte da premesse vere, prime,immediate, più note della conclusione, anteriori a essa ecausa di essa.Premesse prime sarebbero gli assiomi, cioè proposizioni veredi verità intuitiva: principio di non contraddizione, di identità,del terzo escluso. Ma questi sono principi troppo generali eoccorrono anche i principi propri delle singole scienze e ledefinizioni dell’essenza di ciò che si sta parlando. 38
  39. 39. Le premesse: un problemaDefinire significa usare genere e differenza specifica,cioè una nota peculiare. Le definizioni si ottengonoper induzione (dal particolare all’universale),costatazione di alcuni dati di fatto, non tutti, che nonassurge alla necessità dell’universalità.Le definizioni derivano dall’intelletto e dalla suacapacità di intuizione razionale (apprensione intuitivadell’essenza delle cose = Platone). Essa non puòprescindere dall’esperienza ed essere graduale nellacrescita di capacità (esercizio e osservazione). 39
  40. 40. Le premesse: un problemaL’esperienza però da sola non basta, ha solo un valoresussidiario e preparatorio, poiché essa mette in motola capacità dell’intuizione razionale o noetica:1. Si osserva che gli animali muoiono (esperienza di un universale per lo più)2. Si comprende che la mortalità e parte essenziale dell’animalità (universale sempre)3. Si formula una definizione (tutti gli animali sono mortali) che sarà premessa di un sillogismo. 40
  41. 41. La scienzaÈ allora un sapere delle essenze, fondato su un atto diintuizione intellettuale che opera a contatto conl’esperienza (sapere della causa, in ultima istanza lasostanza). Ne segue la dimostrazione, cioèl’esplicitazione ragionata e conseguente della sostanzae delle sue proprietà. 41
  42. 42. La dialettica: i TopiciNella dialettica i principi sono probabili (accettabili atutti o ai competenti; e tra questi o ai più o a quelli piùnoti ed illustri).La dialettica è un ragionamento dunque debole (noncome in Platone la scienza più alta) poiché nonconclude con necessità partendo da premesse soloprobabili. 42
  43. 43. L’agire umano: l’eticaIl fine, che è bene sommo poiché apparemassimamente desiderabile, dell’agire umano è lafelicità; e l’uomo sarà felice solo quando realizza inpieno il compito proprio: la vita secondo ragione.Questo tipo di vita è virtù: dunque l’indagine sullafelicità è indagine sulla virtù. La virtù dona piacere,poiché esso accompagna e perfeziona ogni attivitàumana, alimentandola e motivandola.La virtù e la malvagità dipendono dagli uomini, poichéda essi dipendono i mezzi scelti per raggiungerla:l’uomo è il principio e il padre dei suoi atti come deisuoi figli. 43
  44. 44. L’uomo e le virtù dianoetica etica La parte Dominio dellarazionale e il suo ragione sugli esercizio impulsi sensibili 44
  45. 45. Virtù eticheDisposizione a scegliere il giusto mezzo adeguato alla naturaumana, quale è determinato dalla ragione e quale potrebbedeterminarlo il saggio.Esso esclude gli estremi viziosi che peccano per eccesso o perdifetto. viltà Coraggio temerarietà Ciò che si deve o no temere intemperanza Temperanza insensibilità Uso moderato dei piaceri avarizia Liberalità prodigalità Uso accorto delle ricchezze vanità Magnanimità umiltà Retta opinione di sè irascibilità Mansuetudine indolenza Concerne l’ira 45
  46. 46. Virtù eticheLa principale virtù etica è la Giustizia: in generale conformitàalle leggi e come tale è perfetta e così è virtuoso l’uomo chela pratica.In particolare è:Distributiva: presiede alla distribuzione del denaro e deglionori da dividersi all’interno di una comunità. Distribuitisecondo i meriti.Commutativa: presiede i contratti ed è correttiva poiché miraa pareggiare i vantaggi e gli svantaggi tra i due contraenti. Lapena inflitta e proporzionata al danno subito (uguaglianza).Su essa si fonda il diritto che è privato dal pubblico (vitaassociata nello stato), a sua volta distinto in positivo enaturale. Vi è poi l’equità: correzione della legge secondo il 46diritto naturale.
  47. 47. Virtù dianoetichePropria dell’anima razionale, suo esercizio, comprende: Arte Capacità, accompagnata da ragione, di produrre un qualche oggetto Saggezza Capacità, accompagnata da ragione, di agire convenientemente nei confronti dei beni umani Intelligenza Capacità di cogliere i primi principi di tutte le scienze umane: capacità dimostrativa che ha come oggetto il necessario e l’eterno Scienza Deduce dai principi ed effettua dimostrazioni Sapienza Conosce principi e dimostrazioni e studia le realtà più alte e sublimi 47
  48. 48. Virtù dianoeticheVirtù = attività propria dell’uomo = felicità La felicità più alta = la virtù più alta = la vita teoretica (sapienza).Il sapiente basta a se stesso, vive sereno e inpace di una vita teoretica che è divina esuperiore a qualsiasi altra poiché si occupa diciò che è eterno e necessario (la saggezzainvece delle cose mutevoli). 48
  49. 49. La fisica: i movimentiLa fisica, seconda scienza teoretica dopo la filosofia prima, sioccupa delle sostanze in movimento ( la teologia di quelleimmobili).Il movimento si distingue in:1. Sostanziale, generazione - corruzione2. Qualitativo, alterazione3. Quantitativo, aumento - diminuzione4. Locale, cambiamento di luogo (il fondamentale).a) circolare, intorno al centro del mondo Movimento senza contrari, sostanze incorruttibili (etere)b) dal centro, del mondo verso l’alto Movimentic) dall’alto, verso il centro del mondo contrari l’uno 49 all’altro
  50. 50. Luoghi naturali UNIVERSO SOPRA-dal centro, del mondo verso l’alto LUNARE: ETEREdall’alto, verso il centro del mondo INCORRUTTIBILE LUNA Propri delle cose terresti fatte dai 4 elementi. FUOCO Ognuno dei quali ha un suo luogo naturale nell’universo verso cui ARIA tende a ritornare, in base al peso, con un moto ACQUA naturaleL’universo è perfetto, unico,finito ed eterno: non ma ca TERRAdi nulla. Nessuna cosa reale UNIVERSO SUB-LUNARE 50 può essere infinita.
  51. 51. SpazioIn natura non può esistere lo spazio vuoto (ogni corpoha un luogo naturale): il luogo è sempre luogo-di-qualcosa. qualcosaNon esiste il vuoto intracosmico (tra oggetto eoggetto) e non esiste il vuoto extracosmico (ciò cheospiterebbe l’universo).L’universo non è contenuto in alcunché, poiché tuttocontiene. Tutte le cose sono nello spazio, ma nonnell’universo. 51
  52. 52. TempoEsso è legato al divenire, poiché è la misura del lorodivenire secondo il prima e il poi. Ma il misurarepresuppone una mente in grado di misurare: essa è lacondizione imprescindibile del tempo.Dunque il tempo trova la propria formulazionenell’anima, ma la sua condizione oggettiva (divenire)è fuori dall’anima.Il mondo, come totalità finita, è eterno. Non c’è unacosmogonia in Aristotele (in Platone sì, con la teoriaespressa nel Timeo) 52
  53. 53. L’animaè una forma incorporata nella materia, sostanza che vivifica ilcorpo: atto (entelechia) primo di un corpo che ha la vita inpotenza. Con essa il corpo vivo in potenza è vivo in atto.Aristotele rifiuta sia il modello naturalistico – materialistico(l’anima è un principio formale) sia il modello orfico –pitagorico (l’anima e connessa al corpo e opera a suocontatto).Tre sono le funzioni dell’anima: VEGETATIVA PRESIEDE ALLA NUTRIZIONE PRESIEDE ALLA RIPRODUZIONE SENSITIVA PRESIEDE ALLA SENSIBILITA’ PRESIEDE AL MOVIMENTO INTELLETTIVA INTELLETTO PASSIVO – INTELLETTO ATTIVO 53
  54. 54. La conoscenzaSensibilità (5 sensi + senso comune:“sentir di sentire” e determinazioni comuni ai 5 sensi) Udire un suono (atto) e il suono coincidono (oggetto sensibile)Immaginazione (produrre, evocare,combinare immagini prodotte dalla sensibilità, ma ormai indipendenti dagli oggetti esterni) Produce le immagini generali delle cose a prescindere dalle particolarità di ciascun oggetto Intelletto (astrae la formaintellegibile, costruisce i concetti universali) Uomo = animale razionale 54
  55. 55. L’intelletto Sono due potenzialità !Il concetto esiste L’intelletto nella realtà potenziale, tabula sensibile solo a conoscenza rasa, è capacità dilivello potenziale cogliere concettiCi vuole un intelletto in atto È separato, impassibile, che attualizzi le due non commisto, non potenzialità, che contenga muore e dura in eterno. È Dio, è già in atto tutte le verità e dell’uomo, separato, tutti i concetti. ma come ? 55
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