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  • 1. Osservatorio Comunale per il Mondo giovanileNumero 0 Anno 0Maggio 2012 INF@RUM Mensile a cura del Forum dei Giovani di San Martino Valle Caudina a diffusione gratuita AMARCORD: “… la grande nevicata del 2012”Un pomeriggio, a casaSono con- Ebbene, un pomerig-tenta quan- gio a casa alle dicias-do parlo sette precise di questacon i giova- primavera sempre piùni. Capisco fredda e stramba, hopiù cose e parlato per un’ora coninvidio la tre giovani del Forum.loro sempli- I nomi? Non importacità nei rapporti interpersona- perché essi rappresentano tantile,la facilità nel trattare “cose” altri amici che hanno progetti edinformatiche, una certa legge- idee e che desiderano realizzar-rezza nell’affrontare gli studi li. Chiedono di essere sostenutiperché oggi, la Scuola con ed, in parte, aiutati, ad imposta-tutte le ombre che ha, rispetta re un foglio mensile. Sannomolto i ragazzi. I nostri studi bene che devono impegnarsisono stati pesanti e, per certi perché nulla si può ottenereaspetti, terrorizzanti. I voti, senza applicazione. La miasenza appello, ti segavano le disponibilità, quando occorrerà,gambe e le bocciature erano è completa. Posso indicarecontinue. Forse anche per il qualcosa, ma nella più totale “Le Pillole del Presidente”nostro vissuto, spesso, siamo libertà di scelta e approccio ai “Scrivere è sempre nascondere qualcosa Troppo spesso si sente in giro che comu-portati a essere severi con le problemi da parte dei “ragazzi in modo che poi venga scoperto” I.Calvino nicarenuove generazioni. Credo che, del Forum”. con i giovani è sempre più difficile einconsciamente, invidiamo i Allora si parte. Si taglia il na- allora ecco che i giovani parlano ai giova-tempi in cui vivono, la bellez- stro e si stura lo spumante. ni. Da dove veniamo, chi siamo e soprat- Un giornale ospita i fattiza dei colori con cui si vesto- Superfluo aggiungere quanto sia piccoli e grandi di ogni tutto cosa vogliamo, questa è la base dellano, la libertà di tingere i ca- importante questa iniziativa per popolo, le paure e le preoccu- nascita di questo piccolo mensile. Unopelli e portarli con tagli strani, il nostro paese. zoom sul mondo giovanile locale. Non pazioni della gente semplice,di calzare scarpe improbabili In bocca al lupo per tutti voi, e registra i momenti più abbiamo la presunzione di spacciarci percon stringhe sciolte, di ador- per tutti noi. importanti di una comunità. giornalisti professionisti ma di sicuronarsi con orecchini, tatuaggi, abbiamo la capacità e la forza di calarci In un’epoca in cui il mondopiercing. Forse sta in tutte Gloria Raviele sembra sempre più piccolo, in nei pensieri , negli sguardi e nelle parolequeste cose, la spinta che cui si moltiplicano i mezzi di comunicazione, dei nostri coetanei. Tutto può sembrare unprovo quando mi confronto Marzo 2012 veloci e complessi ognuno cerca di trovare sé gioco, ma mettersi in gioco non è unocon loro. Forse. stesso nelle pagine di un giornale che racconta scherzo. Non è nostro il compito di fare della sua città, delle sue strade, dei problemi con morali ma, dire la nostra, dare consigli,1992 - 2012 … per non dimenticare cui ci confronta ogni giorno. dare voce ad un mondo troppo spesso etichettato come nulla facente, si, questo è il nostro compito. Il mensile sarà uno Borsellino insieme ai cinque rispetto degli Uomini in quanto tali. Tutto questo strumento di partecipazione pensato per“”Chi ha paura muore agenti di scorta. non deve essere inteso come una sviolinata bensì promuovere e sostenere il protagonismoogni giorno, chi non ha Vent’anni dopo. Cos’è cambia- come un richiamo ad uno stile di vita che possa giovanile, da qui il nome INF@RUM to? Tanto e niente. Tanto è portare al confronto uomini e donne, ad un sanopaura muore una volta (informazione del forum). Pubblicizzere- cambiato nel modus pensandi confronto dettato da regole e rispetto per gli altri.sola.” P. Borsellino mo gli eventi dell’associazione, parleremo dei giovani d’oggi forse anche Lo stato siamo noi, e siamo noi che decidiamo di cronaca locale ed amministrativa, di perché il sacrificio e come vivere la nostra vita e quella dei nostri figli. sport e per quanto è nelle nostre compe- l’insegnamento lasciato da Per non dimenticare il sacrificio di Uomini come tenze avvicinare e avvicinarci alla cultura questi due Eroi ci ha fatto e fa due magistrati e quello di molte, troppe vittime sia essa letteraria, musicale o digitale ed riflettere le nostre coscienze cadute per mano di questo nemico le cui fonda- infine Vi faremo parlare, come? Riporte- nella lotta ad un cancro menta poggiano sull’omertà, sulle ritorsioni e remo le lettere dei lettori, che potrete all’apparenza sempre meno sulle intimidazioni probabilmente non servono inviare o per email a forumgiova- radicato nella cultura italiana. convegni o fiaccolate, bensì il rispetto delle leggi nismvc@libero.it, o postanto un messag-“Gli uomini passano Nulla è cambiato perché questa e dei nostri simili. Se faremo ciò non solo non li gio privato sulla pagina ufficiale di face- associazione sembra essere dimenticheremo mai ma sicuramentema gli ideali restano come l’Idra della palude di l’insegnamento lasciatoci dalle loro morti farà sì book o per chi non usa il web lasciando un vostro pensiero nella cassetta dellae continueranno a Lerna e come tale, ogni qualvol- che il loro sacrificio non sarà stato vano. posta del forum sita in via Mulino Vec-camminare sulle ta le si mozza una delle sue Le battaglie che hanno dovuto sostenere e portare chio nei locali dell’ex macello. teste, un’altra rispunta a sosti- avanti Falcone e Borsellino sono state due: unagambe di altri uomi- Ringrazio fin da ora chi ci sosterrà in tuirla come in un perverso gioco interna alla magistratura, per non affondare e questa nuova ed affascinante avventura, aini.” G. Falcone di scatole cinesi. restare invischiati nelle gelosie e nelle invidie redattori Matilde e Francesco e in partico- Vent’anni dopo abbiamo capito altrui, un’altra contro la mafia ed i mafiosi. Ma lar modo la sig.ra Gloria Raviele, da che la lotta alle mafie è fatta sì forse, a giudicare da quanto accadeva nei palazziEra il 23 Maggio 1992, giorno sempre sensibile alle problematiche gio- di arresti, retate ed intercettazio- del potere ai danni dei magistrati del pool,in cui il giudice Giovanni vanili del nostro paese, che con i suoi ni ma abbiamo anche compreso l’ultima, quella contro la mafia, era la battagliaFalcone con la moglie e tre consigli tecnici e pratici ci è stata vicina che è dettata principalmente da più facile, o forse quella che gli riusciva meglio. da quando tutto era solo un sogno ad oggiagenti di scorta, furono dila- una status mentale, nel senso Resistenze da parte di chi deve assicurare la che tutto è diventato realtà.niati con 500 Kg di tritolo a che il grado di cultura e di ela- legalità, infatti, non te le aspetti. I cosiddetti Molto spesso dico agli amici più stretti siCapaci. A distanza di 53 sticità mentale, soprattutto dei “corvi” sembrano un racconto mitico, inverosimi- giovani, si innalzato spostando le, indegno di un Paese civile. E invece il “corvo” parli bene o si parli male di noi,giorni, il 19 Luglio, in via l’importante è che si parli di noi, non mi l’asse del clientelarismo illegale scriveva a tutti, magistrati e politici, lettere anoni-D’Amelio a Palermo, fu am- a favore del rispetto delle leggi e me e messaggi per screditare l’operato dei due, resta quindi che augurarci un immenso inmazzato anche il colle- regole ma principalmente pro il definendoli opportunisti e venduti. Segue a pag.2 bocca al lupo.ga,amico e giudice Paolo
  • 2. Segue da pag.1 I Giovani sammartinesi e la crisiMa gli attacchi venivano da diversi “Lasciai San Martino, il 1° aprile del 1962, con una baldoria di affetti in seno e unambiti della società italiana, da quelli fondo di malessere nel cuore. Roma, il giornalismo, la radio, occhieggiavano invi-che provavano invidia e quelli che tanti e maliziosi. Lontano dal “paese dell’anima” ho sofferto sull’orlo della dispe-invece erano toccati dalle inchieste del razione. Poi si è fatta pace dentro ed “Itaca”, mi appare, come sempre accoglientepool antimafia. Calunnie vigliacche, e benigna. Mi ripetono, ad ogni ritorno, che essa è sfiorita, estenuata dal salassonel perfetto modus operandi dei mafio- emigratorio e della lontananza dei grandi traffici. Forse è vero. Ma io mi domandosi, che ammazzano a distanza o attac- se questa dolorosa eclisse non sia dovuta al fatto che molti non hanno compiuto finocano a sorpresa. Nell’anniversario in fondo la propria parte; e se, ai più non sia mancato l’amore di farsi, concreta-della loro morte, oltre alla commemo- mente, come diceva Cesare Pavese, terra e paese”.razione dei magistrati che hanno fatto Gianni Raviele - Il paese dell’animaemergere la questione mafiosa a livelloistituzionale oltre che territoriale, si San Martino 1962-San Martino 2012. Cambiano gli scenari, i volti, gli stili di vita, ma non mutano gli stati d’animo, idovrebbe rinnovare l’impegno civile desideri, le aspettative. I giovani sammartinesi di oggi e di allora sono accomunati da un profondo senso di appartenen-della lotta alle mafie, e la responsabili- za, di legame viscerale con la propria terra di origine, tanto amata quanto odiata per le opportunità che sembra ognità inderogabile nell’opposizione a volta negare loro e che li spinge a cercare altrove il luogo in cui poter sviluppare la propria identità, raggiungere laqualsiasi tentativo di ricostruzione di piena indipendenza, capire qual è il posto che dovranno occupare nella società, nel mondo. Il desiderio di scappare èquanto è stato devastato in questo forte quanto quello di restare, la spinta verso il cambiamento viene sopraffatta dalla volontà di non crescere mai, resta-ventennio nel tessuto sociale del paese re esattamente come si è, accoccolati nel seno della valle. La crisi economica ricorda un periodo già visto, già vissutoa così caro prezzo, con l’impegno di negli anni’70 dai sammartinesi, quando le fabbriche fallirono, la disoccupazione divenne un’enorme piaga e i giovanisostenere il lavoro fondamentale dei cominciarono ad emigrare in cerca di fortuna. La storia si ripete a distanza di anni: dopo un periodo di grande benesse-magistrati, e delle nuove generazioni di re vissuto dalla comunità che aveva scacciato dalle menti e dai ricordi lo spauracchio della recessione, parole comemagistrati che si sperano possano spread, btp-bound, licenziamenti, entrano prepotenti nelle nostre case attraverso la televisione, i giornali, i siti internet,portare avanti il lavoro iniziato da tornando ad allarmare e creando un senso di profondo scoraggiamento ed insoddisfazione. Ciò che emerge dalle breviFalcone e Borsellino senza diventare interviste di seguito riportate che raccolgono pensieri, sogni, paure di alcuni giovani sammartinesi, è che in un’epoca in“eroi”, e impedire che vengano infan- cui grazie alle nuove tecnologie tutto sembra raggiungibile con un solo click, dove la globalizzazione ci permette digati e delegittimati da chi non ha statu- avere stili di vita, consumi, bisogni e desideri uniformati, dove ci si può definire “cittadini del mondo”, continueremo ara morale per parlare. sentirci inadeguati ovunque se non possediamo lo strumento che ci rende indipendenti, liberi, in grado di compiere Francesco Palluotto azioni e coltivare passioni: il lavoro. OPERAIO, 35 anni lavorare nonostante la crisi, con diritti e doveri riconosciuti e per loro scontati Come la crisi economica ha influenzato la tua che qui nemmeno sogniamo. Mi metto anche nei panni di chi, alla mia età, non vita e quali cambiamenti ha apportato in essa? sa realmente come assicurare ogni giorno un pasto caldo ai propri figli. Mi La mia vita è cambiata molto negli ultimi anni. sento fortunato a dover provvedere soltanto a me stesso, è un discorso egoisti- Esattamente dal 2008 la fabbrica nella quale co, ma purtroppo non posso fare altrimenti. Io penso oramai a San Martino lavoravo ha cominciato ad avere problemi finan- come un luogo dove tornare 2-3 volte allanno ad incontrare i propri amici, i ziari a causa di investimenti sbagliati fatti dalla- propri cari, per trascorrere giorni di serenità, godersi solo il meglio di questozienda. Da allora noi operai abbiamo cominciato a percepire lo stipendio solo paese, vederlo così come desideriamo: allegro, pieno di vita, il posto idilliacoin alcuni mesi dell’anno, molti sono stati messi in cassa integrazione, io sono che vogliamo conservare nella nostra mente e che si discosta molto da quellostato licenziato. Per ora percepirò la disoccupazione mensile che durerà circa che è diventato nella realtà, cioè un luogo che non offre prospettive né futuro.otto mesi, dopodiché non avrò più alcun tipo di remunerazione. Essendo abitu- COMMERCIANTE, 35 anniato ad un certo tenore di vita, seppur sempre da operaio, e avendo sempre Come la crisi economica ha influenzato la tuapotuto contare su uno stipendio mensile che mi ha permesso di avere una vita vita e quali cambiamenti ha apportato in essa?normale e poter pagare tasse, bollette, comprare un’automobile, nel momento Io possiedo una piccola attività commerciale alin cui questa stabilità economica è venuta a mancare mi sono trovato in gravi centro di San Martino Valle Caudina. Ho comin-difficoltà. Psicologicamente questa situazione mi ha destabilizzato: non riesco ciato ad avvertire un forte calo delle vendite nelpiù a coltivare i miei interessi, ho lasciato il nuoto, la passione per lallenamen- 2008 quando, nella zona, sono stati aperti varito delle squadre giovanili di calcio, non riesco ad instaurare relazioni durature, Centri Commerciali, il più vicino a Montesarchio. Pian piano le persone hannovedo sempre un punto interrogativo nella mia vita che non mi permette di cominciato a spostarsi per fare qualsiasi tipo di acquisto, trovando posti piùvivere in modo sereno. accoglienti, luminosi, curati e sentendosi invogliate a percorrere qualche kilo-Quindi adesso sei disoccupato? metro piuttosto che passeggiare lungo il nostro corso principale e guardare,Esatto. Adesso sono in cerca di un lavoro che mi permetta di avere uno stipen- magari, la mia vetrina o entrare nel mio negozio. Qualche anno fa il corso eradio fisso e di crearmi una famiglia. Purtroppo sono consapevole che nella zona pieno di ragazzi, ma anche adulti che, passeggiando, si fermavano ad acquista-non ci sono possibilità di essere assorbito da nessuna azienda, così ho deciso di re, adesso neanche di Domenica mattina ci sono più molte persone in paese.spostarmi e cercare lavoro al Nord Italia, ho anche fatto un colloquio, che però Quello che salva me ed altre piccole attività commerciali della zona sono lenon è andato a buon fine, perché cercavano un operaio che avesse determinate mamme e i bambini che, dovendo acquistare articoli per la scuola, situata lun-caratteristiche che il mio profilo non soddisfaceva. Oramai il lavoro può essere go il corso principale, sono quasi costretti a venire nei nostri negozi. Manca lacercato soltanto tramite le agenzie interinali che provvedono a procurare alle visibilità: mancano persone che passeggiano, si fermano, chiedono. Non è unaaziende le figure professionali delle quali hanno bisogno. questione di prezzo, le persone non sono scoraggiate da questo, in realtà nonQuanto ha influito la crisi economica sul tuo potere dacquisto? sanno neppure quali articoli vendo e si meravigliano di trovare determinatiIl mio potere dacquisto si è dimezzato nel corso degli anni, i prezzi dei prodotti prodotti nel mio punto vendita.sono raddoppiati, gli stipendi sono sempre gli stessi, se non più bassi, la benzi- Quanto ha influito la crisi economica sul tuo potere d’acquisto?na è alle stelle. Basti pensare che una decina di anni fa io e i miei amici aveva- Moltissimo. Dieci anni fa guadagnavo bene, tante cose che ho in casa le homo sempre la possibilità di fare vacanze di più giorni in estate, di decidere potute acquistare solo grazie a questa attività. Rifornivo il negozio ogni setti-allultimo momento in quale posto andare. Oggi non so più neanche se posso mana per acquistare nuovi articoli poiché vendevo molto, adesso vado a rifor-permettermi una vacanza o al massimo devo prenotarla mesi prima per evitare nirmi ogni 15 giorni, ogni mese. Sono molto attenta a dove fare spesa, cosadi spendere più di quanto posso. Siamo molto più accorti a ciò che spendiamo, comprare, a prendere prodotti in offerta. In passato le persone acquistavanoanche una cena con gli amici può diventare uno spreco da dover eliminare. anche cose superflue perché potevano permetterselo, adesso pensano a compra-Siamo una generazione destinata a limitarsi. E un periodo molto, molto triste. re beni di prima necessità ed evitare acquisti futili. Le tasse, poi, sono aumenta-Quale consiglio senti di dare ai giovani sammartinesi? te moltissimo per noi piccoli commercianti, ed anche se volessi rimodernare ilIl consiglio che sento di dare ai giovani di San Martino è quello di andare via negozio non potrei perché, per ben quattro volte, mi è stata rifiutata la doman-dal nostro paese, di cercare lavoro altrove, perché solo in questo modo potran- da. Vengono agevolati i bar, ma i piccoli negozi come il mio no. In famiglia cino creare delle basi solide per costruire il loro futuro. Ricordo che dieci anni fa priviamo di molte cose: delle uscite, di una pizza fuori casa. Mio marito lavoraho rifiutato più di una proposta lavorativa al Nord Italia proprio perché amavo come operaio edile e sia io che lui ci ritroviamo a fare grossi sacrifici avendocosì tanto il mio paese da non riuscire a lasciarlo, ad abbandonare la mia fami- anche un bambino piccolo da accudire. Credo che il settore maggiormente inglia, i miei affetti, oggi me ne pento moltissimo. Ricordo che San Martino 15- crisi a San Martino sia proprio quello dell’edilizia: quando c’è stata20 anni fa era un altro paese, durante tutto larco dellanno cera qualcosa da l’emergenza neve mio marito non ha potuto lavorare per quasi un mese e quin-fare, i ragazzi si incontravano lungo le strade del corso principale, eravamo di non ha percepito lo stipendio. In passato il datore di lavoro chiedeva ai suoitantissimi, cera anche lEstate Sammartinese, oggi tutto è cambiato. Pochissimi operai di andare a lavorare anche di sabato, adesso non più perché le richiesteamici sono rimasti qui, molti sono emigrati in cerca di fortuna e continuano a sono calate tantissimo. E’ un continuo concatenarsi di eventi che ha portato
  • 3. l’economia sammartinese ad avere un blocco. BARISTA, 32 anniCosa consigli ai giovani sammartinesi? Come la crisi economica ha influenzato la tuaIl consiglio che sento di dare ai giovani sammartinesi è quello di andare via da vita e quali cambiamenti ha apportato in essa?San Martino, di cercare lavoro altrove perché questo paese non offre più nessu- Io mi occupo dell’attività economica nella quale ina possibilità di crescita e di sviluppo. Io ho avuto l’occasione in passato di miei genitori hanno investito per anni facendoandare a fare delle supplenze in alcune scuole al Nord Italia ma ho sempre grossi sacrifici. Possedere un bar è diverso darifiutato per l’amore verso questo paese, per il non volerlo lasciare. Qui ero possedere altre attività commerciali. Le venditefelice, mi arrabbiavo se qualcuno parlava male di questo posto, amavo la sua dei miei prodotti non hanno mai subito un crollo improvviso, al massimo possotranquillità, le persone che abitano qui. Adesso le cose sono cambiate, ho perso aver notato un cambiamento delle abitudini dei sammartinesi che, ad esempio,l’entusiasmo, la voglia di fare, da qualche anno a questa parte mi sento scorag- acquistano prodotti meno costosi, prendono una birra in meno, un gelato ingiata, provo quasi odio verso San Martino, lo vedo degradato, abbandonato. meno, si limitano. Ciò che di certo è cambiato nel corso degli anni è il modo inNon vedo futuro per me, per la mia famiglia, per mio figlio. Devo dire con cui viene gestito il bar poiché, sin dal momento in cui sono subentrato al postoforte dolore che San Martino purtroppo è morto. dei miei genitori, ho cercato di migliorare l’attività economica e avvicinare un Giovane IMPRENDITORE, 23 anni nuovo tipo di clientela che fino ad allora non frequentava questo posto. Come la crisi economica ha influenzato la tua Quanto ha influito la crisi economica sul tuo potere d’acquisto? vita e quali cambiamenti ha apportato in essa? Di certo il mio potere d’acquisto è diminuito nel corso degli anni, anche perché Sono quattro anni oramai che mi occupo della tendo a sperperare di meno, a fare più attenzione riguardo ciò che acquisto. piccola azienda di famiglia. In pochi anni le cose Portare avanti un’attività economica come la mia è diventato difficile e dispen- sono cambiate profondamente. Oltre ad essere dioso, le tasse aumentano di anno in anno, si riescono a coprire a mala pena le produttori siamo anche rifornitori di altre ditte e la spese e a vivere dignitosamente, ma non permette più di guadagnare grossedomanda da parte di queste aziende cala sempre più. Se qualche tempo fa cifre come accadeva in passato, magari mettendo anche qualche risparmio daavevamo la possibilità di impiegare più di un operaio, magari a tempo determi- parte. Pochi anni fa abbiamo rimodernato il bar ottenendo dei finanziamenti, unnato, adesso siamo stati costretti a fare un taglio del personale. Basti pensare procedimento molto lungo che ci è costato in ogni caso moltissimo. Io sonoche qui a San Martino non abbiamo più nemmeno una richiesta, la domanda fortunato perché nutro una grande passione per il mio lavoro, mi piace, cercoproviene solo da altri luoghi: Firenze, Ariano Irpino, Montevergine, se dovessi sempre di migliorare la mia attività e migliorare le mie capacità per soddisfarelavorare solo a San Martino nel giro di pochi mesi dovrei chiudere l’attività. la clientela. Credo di aver creato un punto di riferimento e di ritrovo per i gio-Quanto ha influito la crisi economica sul tuo potere d’acquisto? vani di San Martino. Faccio parte anche di un’associazione, che cerca ogniLa crisi economica ha influito moltissimo nella mia vita e nella vita della mia anno di fare qualcosa di positivo per il paese, creare punti di aggregazione,famiglia. Qualche anno fa potevamo permetterci un diverso tenore di vita, momenti di svago e di promozione del territorio. Nel mio piccolo credo diuscite serali frequenti, depositare qualche risparmio, vacanze di un mese, ades- darmi da fare per me stesso e per il paese.so siamo fortunati se possiamo fare una vacanza di una settimana. Non ti na- Quale consiglio senti di dare ai tuoi coetanei?scondo che se mia madre non lavorasse ci troveremmo in gravi difficoltà. Io amo molto San Martino. Non lo cambierei con nessun altro luogo al mondo.Quale consiglio senti di dare ai tuoi coetanei? So che molti ragazzi vorrebbero andare via, lasciare questo posto per cercareIl consiglio che sento di dare ai miei coetanei e che ho dato nel concreto a mio fortuna in qualche altro luogo. Io sono di certo fortunato perché qui hofratello, più piccolo di me di due anni, è quello di andare via da San Martino, di un’attività che mi piace, che mi da soddisfazioni, ma credo che andando viacercare la propria strada altrove. Mio fratello si era iscritto all’Università, ma non si riescano spesso a risolvere i problemi che, purtroppo, portiamo con noiio gli ho consigliato di arruolarsi e da poco ha vinto un concorso per entrare a ovunque ci rechiamo. Alcuni giovani si lamentano perché non riescono a trova-far parte dell’Aereonautica Militare. Oggi sembra essere l’unica strada per re lavoro, per molti versi hanno ragione, ma io noto che alcuni hanno smessoavere un futuro sicuro, una stabilità economica, anche se magari non piace a anche di cercarlo, e non solo a San Martino. Ho letto un articolo poco tempo famolti la vita militare, è un sacrificio che vale la pena affrontare. Se avessi la in cui c’era scritto che il 30% dei giovani italiani non studiano né cercanopossibilità di andare via da qui me ne andrei immediatamente, nonostante io lavoro, mi chiedo cosa facciano!? Stanno solo fermi a lamentarsi?! Il lavoroabbia la fortuna di avere un’attività economica, anche perché queste sono deci- non “piove” addosso a nessuno, bisogna rimboccarsi le maniche e impegnarsisioni che bisogna prendere da giovani, quando si ha ancora tempo e voglia di per trovarlo. Il consiglio che sento di dare ai miei coetanei, e magari anche aiaffrontare nuove sfide. Questo paese non ci offre più nulla, non ci offre alcuna più giovani, è innanzitutto quello di seguire le proprie aspirazioni, le propriepossibilità di crescita, è triste ma è così. Se si vuole restare qui per essere un passioni. La cosa importante è non stare mai fermi, non piangersi addosso, nonpiccolo artigiano, un piccolo professionista allora ci si può accontentare, rima- scoraggiarsi, anche se la situazione è drammatica perché l’edilizia si è fermata,nere qui e morire dentro. le fabbriche chiudono, investire in attività economiche è molto rischioso, se siamo noi i primi a non credere nel nostro futuro e a non provare a costruirlo, chi lo farà al nostro posto? Matilde Villanova Con la crisi “BARCOLLIAMO” ma “NON MOLLIAMO” I NOSTRI EVENTI 2) 201 r zo (Ma c hera mas t o in Saba 012) br aio 2 e (Feb 2) . nev 201 S.O.S ) io 12 nna 20 a (Ge Easte r Cup p ri le nt (A ese ( Apr i pr ile 20 urr o ms 1 2) l Fo ru d’azz I ri Fio Gara Body Building ( Maggio 2012 )
  • 4. Dal prossimo numero questo spazio sarà dedicato ai lettori. Idee, pensieri, critiche, progetti, suggerimenti. Noi diciamo la nostra, adesso di la tua!!! si ritrovano al comando della classifica Lo scopo è la creazione di nuovo lavoro stabile, a tempo indeterminato, della fase finale del Campionato Pro- nel Mezzogiorno. L’agevolazione è rivolta alle aziende che hanno assun- vinciale dopo il primo turno Playoff, to o realizzeranno assunzioni a tempo indeterminato, tra il 14 maggio dove lo scorso 12 Maggio hanno battu- 2011 e il 13 maggio 2013, di personale “svantaggiato” o “molto svantag-…Maggio, il mese dei verdetti… to il Real Limatola per 7 a 0.Il mese di Maggio, nel calcio, è il mese dei giato” cioè: A chiudere la grande stagione delverdetti. In Italia la sfida tra Juve e Milan calcio giovanile sammartinese ci han- - chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;ha dettato legge in tutta la serie A, sfide no pensato i ragazzi dell’istituto com- - chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale;esaltanti per i posti Champions, mentre giù prensivo “Don Milani” che hanno - i lavoratori che hanno superato i 50 anni di età;in fondo alla classifica è stato un continuo raggiunto la fase finale del toneo re- - chi vive solo con una o più persone a carico;testa a testa fino all’ultima gara per la gionale di calcio a 5 in cui affronteran- - i lavoratori occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso disalvezza. Ma cosa è successo qui a casa no i coetanei rappresentanti delle disparità uomo-donna (che risultano da apposite rilevazioni ISTAT);nostra? Il “magico” Samma, che province di Benevento, Salerno e - chi è membro di una minoranza nazionale.quest’anno ha militato nel campionato di Napoli.Promozione Girone C, lo scorso 13 Mag- Insomma qui da noi di gente che ma- Sono definiti invece “lavoratori molto svantaggiati” coloro che sono privigio, ha raggiunto la salvezza battendo nella stica calcio ce n’è e come, dai grandi di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi.finale Playout il Venticano con un sonoro ai piccoli, in lungo e in largo per la Per maggiori informazioni visita il sito: www.ticonsiglio.com4 a 1. La compagine di Turtoro ha raggiun- regione, ognuno ha detto la sua. Nonto, senza non pochi problemi, l’obiettivo abbandoneremo mai i colori bianco- Dalla redazioneprefissato a inizio stagione. rossi, li sostrremo sempre nel bene eDopo le prime 10 gare il San Martino nel male e anche a te che in questosprofondava in penultima posizione con momento stai leggendo ti chiediamo disolo 5 punti all’attivo, per dirla breve, il non abbandonarli, perché, in fondo, sepanettone dalle nostre parti non l’ha man- in giro si parla bene di San Martinogiato nessuno. I ragazzi non hanno ceduto, Valle Caudina è anche grazie a loro.anzi, hanno dato battaglia tutte le domeni- Giuseppe Pedotoche anche se la tanto amata 11° posizione,che significava salvezza matematica, di-ventava sempre più un sogno. Ed ecco che,all’improvviso, nella fase finale scende incampo il cuore, la grinta di chi ha la consa-pevolezza di indossare una maglia, quellabiancorossa, che negli anni di gloria si èfatta rispettare a dovere. In fondo le sfidedifficili sono sempre quelle più entusia-smanti e visto che dalle nostre parti senza Bando area montanasuspance non si vive bene, ci siamo giocati in località Mafariellola salvezza all’ultima giornata. Il Comune di San Martino V.C. haCampionato chiuso, sorriso a 32 denti per indetto un concorso per premiare latutti con la speranza che la prossima anna- migliore idea-progetto che abbia cometa sia più florida ma soprattutto vedere il obiettivo quello di migliorare l’offertaPignatelli gremito di gente come un tempo. turistica dell’area di Mafariello. La piùCome da tradizione nel nostro bel paesello idonea verrà scelta come base di garasi cresce a pane e pallone, e a dirla tutta il per il contratto di affidamento per lamade in San Martino è più che prolifico. Il gestione dell’area attrezzata situata insettore giovanile, dalla Juniores agli Allie- località Mafariello. Il progetto puòvi anche quest’anno si è difeso bene. La essere presentato da ditte individuali,Juniores ha disputato per l’intera stagione imprese, società cooperative, associa-un campionato di vertice; è arrivato al zioni interessate. C’è tempo fino al 12primo turno della fase finale regionale luglio per presentare la propria idea. Ildove è stata battuta per 4 a 2 dal San Pio bando e la relativa domanda possonoMondragone. Massima soddisfazione sia essere scaricate all’indirizzo webda parte della dirigenza che dall’opinione www.sanmartinovc.itpubblica, insomma grazie ragazzi peraverci almeno creduto. Ben altra storia pergli Allievi del mister Savoia, qualche anno Bonus assunzioni al sudfa il coach dello stadio Pinto per intender- E’ in arrivo il bonus fiscale per assun-ci. I ragazzi del “Lupo” e il suo collabora- zioni al sud di lavoratori svantaggiati otore Ciardiello molto svantaggiati. Forum dei Giovani Via Mulino Vecchio, 83018, Sponsor Ufficiale INF@RUM S.Martino Valle Caudina Responsabile: Giuseppe Pedoto forumgiovanismvc@libero.it Redattori: Matilde Villanova Francesco Palluotto