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Il bilancio delle competenze

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  • 1. Il bilancio di competenzeIl bilancio di competenze nasce in Francia come azione finalizzataallo sviluppo delle professionalità, strettamente correlato allaformazione continua e alle azioni di politica attiva del lavoro. Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 2. Cenni storici Le origini e le finalità Le origini dello sviluppo del bilancio delle competenze sipossono rintracciare dopo la seconda guerra mondiale negli Stati uniti e in Quèbec, quando si evidenziò il bisogno di riconoscere le competenze personali delle persone per favorirne linserimento sul mercato del lavoro. Lesigenza che emergeva in tale contesto era diidentificare le competenze trasferibili da una situazione di lavoro a unaltra, da una situazione di vita a una di formazione. Il risultato di queste azioni fu un documento chiamato "portafoglio delle competenze" che rappresenta linventario completo delle capacità acquisite, di tutte le esperienze formative realizzate, una memoria del passato dellindividuo, uno spazio dedicato alle risorse per la realizzazione di un progetto professionale. Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 3. PRESUPPOSTI DEL PORTAFOGLIODELLE COMPETENZE IN FRANCIA •tutti gli individui hanno risorse personali e queste possono essere investite in progetti di vita •la consapevolezza, le conoscenze e le potenziali risorse sono mezzi essenziali attraverso cui lindividuo può appropriarsi del proprio futuro * la raccolta delle prove che attestano e riconoscono queste risorse favorisce la loro mobilitazione per la realizzazione di progetti di azione. Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 4. PERCORSO DI BILANCIO DI COMPETENZEPrima FaseFunzione Di Accoglienza e Funzioni Di FiltroSeconda faseRiconoscimento e ricostruzione di: conoscenze, abilità e dirittidell’utente.Analisi e valorizzazione delle competenze maturate e deimeccanismi e processi di acquisizione.Ampliamento delle conoscenze del cliente sulle opportunitàpresenti nel contesto esterno.Facilitazione del matching tra risorse e competenze da un lato eopportunità offerte dal contesto dall’altro: importanza diindividuare le risorse spendibili e/o da potenziare e le competenzetrasferibili.Facilitazione del processo di costruzione delle ipotesi Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeutaprofessionali.
  • 5. PERCORSO DI BILANCIO DI COMPETENZETerza faseRielaborazione e azione di sintesi sugli elementi riguardantil’utente emersi nelle due fasi precedenti.Restituzione all’utente degli elementi significativi relativi albilancio.Articolazione finale del portafolio di competenze, sottolineandonela dimensione processuale e le relative Gestalten.Elaborazione di bozza di documento provvisorio da esaminare ,negoziare e co-costruire con l’utente per la sua stesura definitiva (si utilizzano come punti di partenza la sintesi parziali di bilancioutilizzate in itinere).Riflessione, confronto consulente/utente, messa a punto ulterioree perfezionamento delle modalità di realizzazione del progettoprofessionale e del piano di azione definito in strategie operative,tempi, modalità e strumenti.Elaborazione del documento di sintesi definitivo e Psicoterapeuta Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa
  • 6. Ipotetico percorso di bilancio A conclusione del servizio di Orientamento si pone il Bilancio di Competenze. Gli operatori del C.p.I. dovranno avere premura di segnalare all’utente la possibilità di effettuare un percorso di bilancio presso il C.p.I. previo appuntamento. Una volta concordato l’ appuntamento tra il consulente del bilancio e l’utente si inizia il percorso. E’ importante, in una fase preliminare, formalizzare la domanda di Bilancio e stipulare un contratto tra le parti. Questo strumento richiede tempo e impegno è quindi auspicabile che l’utente non ne usufruisca casualmente ma con consapevolezza affinché il servizio assuma un valore e produca degli effetti. E’ indispensabile informare l’utente sulla tecnica e sull’impegno che a lui verrà richiesto nell’accettare la proposta. In una seconda fase investigativa viene affrontata la ricostruzione, l’analisi e la valutazione delle competenze. Oggetto di indagine sono essenzialmente le competenze e quindi le conoscenze e le esperienze che il soggetto ha maturato sia attraverso percorsi formativi sia attraverso la propria attività lavorativa e non. Infine si effettua ciò che possiamo definire Bilancio del Potenziale. Un “viaggio” attraverso la ricostruzione narrativa dell’identità del soggetto. Vengono indagate dote ricevuta dalla famiglia estesa (intesa come gruppo culturale), caratteristiche personali, capacità, attitudini, competenze, desideri relativi alla collocazione lavorativa. Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 7. Ipotetico percorso di bilancio La ricostruzione dell’identità permette, infatti, l’emergere di una nuova e più adeguata rappresentazione di sé in relazione al lavoro, promuove la costruzione di un progetto di vita professionale e/o lavorativo e avvia processi di assessment/selfassessment che permettono all’individuo di posizionarsi e riposizionarsi con maggiore reciproca (lavoratore/azienda/datore di lavoro) soddisfazione nel mondo del lavoro. In un’ultima fase il consulente di bilancio, rielaborati i dati raccolti durante la fase di intervista e esplorazione, li restituirà al soggetto in un momento di feed-back dove verrà ri-discussa con lui la sua collocazione/ricollocazione all’interno di uno specifico percorso formativo idoneo, e/o nel mondo del lavoro. Un ulteriore momento del processo di self –assessment/assessment è quello del follow up dopo un periodo di tempo individuato come congruo, finalizzato alla rimodulazione dei percorsi attivati. All’interno del counseling previsto per il Bilancio di Competenze e la Valutazione del Potenziale oltre alle tecniche di colloquio possono essere utilizzati i seguenti strumenti standardizzati: - Test psicometrici che valutano le attitudini, gli interessi, i valori etc. (metodo francese TRICAM); - Software specifico per la ricostruzione narrativa dell’identità del soggetto; - Schede autocompilative ed esercizi. Enrica Psicologa e Psicoterapeuta Dott.ssa Strippoli
  • 8. Il bilancio di competenze all’interno di una azienda COSA E COSA NON E * è un diritto del lavoratore a * non è una serie di testperseguire il proprio sviluppo * non è una diagnosi di personalitàprofessionale e a migliorare la * non è una psicoterapiapropria condizione lavorativa o * non è una prova di selezionemodificarla * non è un colloquio di valutazione * è patrimonio del singolo che può * non è un semplice riconoscimentoutilizzarlo per negoziare con il delle risorse acquisitedatore di lavoro nuove collocazioni* è gratuito perché nel tempo in cuilo si realizza, il lavoratore vieneregolarmente retribuito come sefosse sul posto di lavoro* è realizzato solo con il consenso Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeutadel lavoratore
  • 9. OBIETTIVI Lavoratore Azienda*Negoziare meglio la * Contare su risorsecollocazione lavorativa. umane responsabilizzate nel processo di sviluppo* Fare un resoconto del delle proprie potenzialità.percorso di vita giàeffettuato. * Supportare processi di selezione e valutazione* Confrontarsi con esperti delle figure professionali.sulle ragioni che motivanoeventuali cambiamenti.* Elaborare nuovi progettied esaminarne la Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeutafattibilità
  • 10. Le competenze * Un sistema di comportamenti potenziali * La capacità Il concetto di "trasformativa" dicompetenza riguarda utilizzare conoscenze e abilità modificando i pattern comportamentali elaborati così come gli stili cognitivi Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 11. •È una caratteristica intrinseca di una persona...un motivo, tratto, abilità, aspetto dellimmagine di sé o ruolo sociale, o corpo di conoscenze che la persona usa... collegata ad una performance efficace e superiore in una mansione o situazione e che èLa competenza misurata in base ad un criterio prestabilito (Boyatzis 1982)professionale * Il soggetto può non essere consapevole di essere "competente", cioè non essere in grado di renderla esplicita a sé e agli altri e quindi di descriverla * La competenza professionale è relativa a ciò che un soggetto può fare, ma non necessariamente a cosa è in Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta grado di fare o farà
  • 12. Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 13. replicabile e non ComportamentoLe casuale E’ ag un o gi val ent luto un orc to e po rtam e vo om vabileo C er ossm competenzepe E’ isu e l la de m rum va ra nti e tà lu bil st stt sc lari ruolo dell’individuo del E’ parte integrante ta e a n i in co bi co d ef t i le n are D ar o e p oln ruz de Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 14. LE COMPETENZE PROFESSIONALIUna delle elaborazioni più condivise definisce lecompetenze professionali come l’insieme di:saperi tecnici, ossia di saperi legati aduna determinata attività professionale;capacità di azione, cioè di conoscenzeprocedurali, capacità di risolvere creativamente e autonomamente le situazioni di lavoro non prevedibili e poco strutturate;capacità contestuali, che rendonol’individuo in grado di adattare la propria competenza all’evoluzione del contesto professionale e sociale. Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 15. Le La competenza professionale è caratterizzata da due dimensioni fondamentali:co · la dimensione individuale, lem specificità proprie dell’individuo chep si riflettono sul suo comportamentoe lavorativote · la dimensione contestualizzata, iln contesto in cui si esplicano iz comportamenti lavorativi.e Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 16. Le competenze possono essere definite anche come “skill in context”, in quanto le conoscenze/capacità dell’individuo da sole non bastano a spiegare uncomportamento lavorativo efficace, ma esse vanno riferite ad un contesto in cui vengono esercitate. Le competenze costituiscono il risultato di uncontinuo processo di costruzione attiva operato dalla persona inrelazione all’ambiente in cui agisce e per tale ragione sono caratterizzate da una continua dinamicità Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 17. le competenze di baseRiguardano quello spettro di competenze ritenute fondamentali per l’informatizzazione e la socializzazione al lavoro, come ad es.:- informatica- lingue straniere- elementi di economia- elementi di organizzazione del mercato del lavoro- conoscenza del mercato del lavoro locale. Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 18. Le competenze tecnico-professionaliRiguardano quelle conoscenze e capacità determinanti per la specifica attività che la figuraprofessionale dovrà svolgere. In questo caso dovranno essere elencate le competenze specifiche che si dovranno fornire per garantire l’eserciziodella professionalità nel singolo settore di riferimento. Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 19. Le competenze trasversaliSono quelle competenze relative ai comportamenti sul lavoro, patrimonio della persona, non legate ad un contesto professionale specifico.Si tratta in particolare di competenze comunicative, relazionali, decisionali, di problem solving, di negoziazione etc, Competenze che sono essenziali per trasformare il “sapere” tecnico in una prestazione lavorativa efficace. Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 20. La definizione della figura professionale comporta quindi la scomposizione della stessa in competenze, secondo la tripartizione:a. competenze di base,b. tecnicoprofessionalic. trasversali. Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta Dott.ssa
  • 21. LA SCELTA FORMATIVA E LA COSTRUZIONE DELLE COMPETENZE1) Assegnazione alla figura professionale prescelta di un set di competenze distintive2) Per ciascuna competenza individuare l’intensità con cui deve essere presente nella specifica posizione (es.: da 1 a 6)3) Progettazione dei moduli formativi in base alle competenze individuate da sviluppare in aula Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 22. L’immagine di sè• Limmagine di sé viene definita come un insieme strutturato di elementi e di informazioni significative, come unorganizzazione di tratti, qualità e caratteristiche che il soggetto attribuisce a se stesso e che ricava dalle indicazioni che gli vengono fatte da altri soggetti significativi• Si tratta, in sintesi, di un insieme di informazioni fra loro concatenate che lindividuo ha a disposizione in un determinato momento della propria esperienza di vita e che dipendono, in parte, da processi di autopercezione e, in parte, da processi di eterovalutazione. Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 23. E estremamente importante lavoraresulla ricostruzione dellimmagine di sé, in quanto questultima rappresenta, per il soggetto, il punto di riferimento nellorganizzazione della propria vita quotidiana e nella costruzione di un progetto professionale. Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 24. Esplorare gli interessi professionali Il concetto di interesse, in ambito orientativo, fa riferimento allamobilitazione di energie che lindividuo pone in essere in relazione a determinate attività, tematiche, settori professionali o formativi. Esiste un forte rapporto tra interessi e motivazione.Quando una persona svolge unattività che gradisce, la motivazioneviene naturalmente ad essere incentivata e, di conseguenza, si avrà un maggiore impegno, lindividuo potrà quindi avvalersi di unamaggiore capacità di concentrazione e di attenzione, si avrà una piùforte spinta a superare le difficoltà ed infine si avrà una maggiore disponibilità ad imparare. Questa disponibilità è stata più volte evidenziata comefondamentale nella maturazione della professionalità degli individui in ogni campo di applicazione. Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 25. Le competenze trasversaliIl concetto di competenze trasversali identifica quelle abilità che il soggetto possiede, ed è consapevole di possedere, e che egli può utilizzare in molteplici contesti. Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta
  • 26. Incrementare le competenze trasversali Riguarda le capacità di:1. diagnosi - capacità di interpretare le conoscenze ottenute nel modo più completo ed oggettivo possibile;2. relazione - capacità di porsi in comunicazione con altri, cooperando al fine di raggiungere il miglior risultato per tutti;3. fronteggiamento - che comprende sia la capacità di affrontare in modo creativo e dinamico le difficoltà e gli imprevisti incontrati, sia la capacità di adattarsi ai mutamenti e agli imprevisti incontrati nel quotidiano;4. legate allautoapprendimento - che identifica la capacità di porsi in modo attivo nei confronti della formazione, di imparare ad imparare;5. legate alle risorse del soggetto - come la capacità di concentrarsi, di gestire lansia, di gestire le aspettative in modo flessibile e di essere autonomi. Dott.ssa Strippoli Enrica Psicologa e Psicoterapeuta