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Direttore Generale<br />Area Commerciale<br />Responsabile Contabilità<br />Responsabile Acquisti<br />Responsabile Vendit...
Cos'è una Impresa 2.0? <br />Cosa c'entra il "social"?<br />Le imprese orientate al web 2.0 sono quelle che utilizzano le ...
Nelle relazioni con le altre imprese e la pubblica amministrazione;
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Considerare la turbolenza dei mercati<br />Fronteggiare il cambiamento<br />Generare valore con l’innovazione<br />Innovar...
Mantenimento dello status quo gerarchico nell’organizzazione interna
Riduzione dei costi, con tagli al personale
Riduzione investimenti in ricerca & sviluppo
Concentrarsi sul miglioramento dei prodotti già esistenti
Operando in questo modo, è improbabile che si generi valore!</li></ul>Approccio tradizionale<br /><ul><li>Sviluppare e inc...
Sviluppare un’organizzazione a rete</li></ul>Approccio innovativo<br /><ul><li>Ampliare le risorse relazionali e professio...
Aumentare gli investimenti in ricerca & sviluppo
Esplorare nuove modalità collaborative
Premiare i progetti e le idee innovative
Sviluppare nuovi modelli di business e servizi co-prodotti con gli stakeholders
Ampliare le relazioni di business, rafforzare la reputazione. Clienti e dipendenti al centro di ogni processo
Supportare la progettazione  di piattaforme  di social software
Promuovere e sviluppare attività di crowdsourcing e social CRM</li></ul>Ruolo della comunicazione<br />
Enterprise 2.0<br />Cambiamento organizzativo<br />Cambiamento tecnologico<br />
L’adozione dei social media nelle imprese<br />Social media tools<br />Fonte: PrescientDigital Media<br />Ricerca “Rise of...
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Insieme di servizi e strumenti web a supporto dell’attività lavorativa
Insieme di relazioni online</li></ul>Obiettivi: comunicazione, collaborazione, gestione della conoscenza, processi di scam...
Il modello di Rogers nell’adozione delle innovazioni, anche all’interno delle aziende<br />
2 diversi approcci all’implementazione di una piattaforma di Enterprise 2.0<br />Bottom-Up<br />Top-Down<br />E’ all’inizi...
Implementare un sistema di Enterprise 2.0 non è come produrre un qualsiasi altro software…<br /><ul><li>Software gestionali
ERP
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CRM
Portale intranet
Network monitoring</li></ul>Criticità prevalentemente tecniche<br />Criticità prevalentemente legate all’ambiente organizz...
Considerazioni nella fase di rollout<br /><ul><li>Il processo di rollout di un sistema di Enterprise 2.0 necessita di un a...
Non si possono conoscere a priori i risultati esatti dei processi di implementazione: gli strumenti (e gli approcci d’uso)...
I processi di rollout tradizionali limitano in parte  l’agilità necessaria a strutturare un sistema di Enterprise 2.0 (…an...
L’adozione virale di un sistema di Enterprise 2.0 non è sufficiente: serve un gruppo di earlyadopters e almeno un leader c...
Un team leader (innovatore aziendale)
Il supporto del management: (CEO, HR, IT in primis)   </li></li></ul><li>Ricerca e attrae i migliori collaboratori<br />Co...
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Enterprise 2.0 e organizzazione aziendale

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Slide del seminario "Enterprise 2.0 e organizzazione aziendale" diretto da Alessandro Prunesti presso la Facoltà di Economia dell'Università di Roma Tre il 28 aprile 2011 e presso la Facoltà di Economia dell'Università LUISS Guido Carli il 18 maggio 2011.

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  1. 1. Social Media, Enterprise 2.0 e organizzazione aziendale<br />Prof.ssa Lucia Marchegiani<br />Dott. Alessandro Prunesti<br />Organizzazione aziendale - corso avanzato (l.m.) <br />Giovedi 28 aprile 2011<br />
  2. 2. Desideriamo uno strumento di monitoring e valutazione in tempo reale sulle attività svolte da ciascun collaboratore<br />Desideriamo ampliare la fruibilità della intranet e abbassare i costi di gestione<br />Desidero coinvolgere maggiormente i dipendenti<br />Vogliamo uno spazio di lavoro più collaborativo, stimolante e accessibile anche fuori dall’ufficio<br />Desidero avere i CV sempre aggiornati<br />Resp. Business Unit<br />Esigenze relazionali in azienda: alcuni esempi<br />Resp.<br /> Risorse Umane<br />Dipendenti e Collaboratori<br />Resp. <br />Comunicazione interna<br />Resp. Sviluppo IT<br />
  3. 3. Direttore Generale<br />Area Commerciale<br />Responsabile Contabilità<br />Responsabile Acquisti<br />Responsabile Vendite<br />Ripensare l'organizzazione interna<br />Organizzazione innovativa<br />Responsabili di area/progetto<br />Organizzazione tradizionale<br />…<br />…<br />…<br />…<br />…<br />…<br />…<br />Community<br /> (team di lavoro orizzontali)<br />
  4. 4. Cos'è una Impresa 2.0? <br />Cosa c'entra il "social"?<br />Le imprese orientate al web 2.0 sono quelle che utilizzano le piattaforme di social software e i social media:<br /><ul><li>All’interno dell’azienda;
  5. 5. Nelle relazioni con le altre imprese e la pubblica amministrazione;
  6. 6. Nei rapporti con i partner commerciali e i clienti</li></ul>Questo presuppone un sostanziale cambiamento culturale e organizzativo, che privilegi il passaggio dalla centralità della tecnologia alla centralità delle persone<br />I tre passaggi dall’impresa tradizionale a quella partecipativa<br />
  7. 7. Considerare la turbolenza dei mercati<br />Fronteggiare il cambiamento<br />Generare valore con l’innovazione<br />Innovare dribblando<br />la crisi<br /><ul><li>Atteggiamento attendista nelle strategie di mercato
  8. 8. Mantenimento dello status quo gerarchico nell’organizzazione interna
  9. 9. Riduzione dei costi, con tagli al personale
  10. 10. Riduzione investimenti in ricerca & sviluppo
  11. 11. Concentrarsi sul miglioramento dei prodotti già esistenti
  12. 12. Operando in questo modo, è improbabile che si generi valore!</li></ul>Approccio tradizionale<br /><ul><li>Sviluppare e incentivare le attività collaborative all'interno e all'esterno
  13. 13. Sviluppare un’organizzazione a rete</li></ul>Approccio innovativo<br /><ul><li>Ampliare le risorse relazionali e professionali
  14. 14. Aumentare gli investimenti in ricerca & sviluppo
  15. 15. Esplorare nuove modalità collaborative
  16. 16. Premiare i progetti e le idee innovative
  17. 17. Sviluppare nuovi modelli di business e servizi co-prodotti con gli stakeholders
  18. 18. Ampliare le relazioni di business, rafforzare la reputazione. Clienti e dipendenti al centro di ogni processo
  19. 19. Supportare la progettazione di piattaforme di social software
  20. 20. Promuovere e sviluppare attività di crowdsourcing e social CRM</li></ul>Ruolo della comunicazione<br />
  21. 21. Enterprise 2.0<br />Cambiamento organizzativo<br />Cambiamento tecnologico<br />
  22. 22. L’adozione dei social media nelle imprese<br />Social media tools<br />Fonte: PrescientDigital Media<br />Ricerca “Rise of the Social Intranet”<br />Summary report of the Intranet 2.0 Global Study2010 <br />
  23. 23. L’adozione dei social media nelle imprese<br />Piattaforme tecnologiche<br />Fonte: PrescientDigital Media<br />Ricerca “Rise of the Social Intranet”<br />Summary report of the Intranet 2.0 Global Study2010 <br />
  24. 24. L’adozione dei social media nelle imprese<br />Piattaforme tecnologiche<br />Livelli di soddisfazione<br />Barriere all’implementazione<br />
  25. 25. I social media sono presenti nell’87% delle intranet<br />
  26. 26. I social media sono presenti nell’87% delle intranet<br />Fonte: PrescientDigital Media<br />Ricerca “Rise of the Social Intranet”<br />Summary report of the Intranet 2.0 Global Study2010 <br />
  27. 27. Impedire<br />Tollerare<br />Riconoscere<br />Progettare<br />Coltivare<br />Il cambiamento organizzativo in 5 fasi<br />L’azienda teme le forme di aggregazione spontanee e informali, e ne sanziona l’esistenza<br />L’azienda tollera le forme di aggregazione spontanee e informali, purché restino fuori dai processi operativi formali<br />L’azienda riconosce l’utilità delle esperienze maturate nelle community, e non ne impedisce l’evoluzione<br />L’azienda integra le competenze maturate nelle community e le relazioni con gli stakeholder, incentivandone attivamente lo sviluppo<br />L’azienda attiva le prime forme di adozione degli strumenti web 2.0 e dei social media in azienda, prevalentemente per attività di comunicazione esterna<br />Azione intrapresa dall’azienda<br />Approccio sanzionatorio<br />Approccio social<br />Firewall aziendali con filtri molto stretti sui social network, siti e servizi web di varia natura<br />I collaboratori usano strumenti web 2.0 esterni all’impresa per agevolare le loro attività<br />I collaboratori si avvalgono di strumenti web 2.0 esterni anche per le attività ufficiali dell’impresa<br />I collaboratori progettano servizi web 2.0 specifici o integrano nella intranet strumenti già disponibili online<br />I collaboratori partecipano attivamente allo sviluppo e al funzionamento della piattaforma di Enterprise 2.0<br />Strumenti utilizzati <br />Fonte: elaborazione da Scotti-De Sica, community management, Apogeo<br />
  28. 28. Intranet<br /><ul><li>Insieme di computer collegati tra loro tramite server
  29. 29. Insieme di servizi e strumenti web a supporto dell’attività lavorativa
  30. 30. Insieme di relazioni online</li></ul>Obiettivi: comunicazione, collaborazione, gestione della conoscenza, processi di scambio, formazione<br />Governance: Gestione dei compiti distribuita, community management<br />Generazione di contenuti: contenuti istituzionali + flussi generati direttamente dai dipendenti. Si incrementa l’uso di video oltre ai documenti tradizionali<br />Progettazione: le intranet sono progettate secondo criteri di co-creazione e usercentered design<br />Adozione di standard 2.0: uso di rating, tag, notifiche push. Forum, microblogging, spazi di crowdsourcing, wiki<br />
  31. 31. Il modello di Rogers nell’adozione delle innovazioni, anche all’interno delle aziende<br />
  32. 32. 2 diversi approcci all’implementazione di una piattaforma di Enterprise 2.0<br />Bottom-Up<br />Top-Down<br />E’ all’inizio un ambiente virale utilizzato dai dipendenti per trovare strumenti di lavoro più efficienti attraverso l’uso di piattaforme e servizi 2.0<br />Il progetto di Enterprise 2.0 è lanciato e diretto da un gruppo di dirigenti o dal dipartimento IT <br />Un buon progetto di Enterprise 2.0 deve fare propri entrambi questi approcci<br />
  33. 33. Implementare un sistema di Enterprise 2.0 non è come produrre un qualsiasi altro software…<br /><ul><li>Software gestionali
  34. 34. ERP
  35. 35. Office Automation
  36. 36. CRM
  37. 37. Portale intranet
  38. 38. Network monitoring</li></ul>Criticità prevalentemente tecniche<br />Criticità prevalentemente legate all’ambiente organizzativo<br />Enterprise2.0<br />
  39. 39. Considerazioni nella fase di rollout<br /><ul><li>Il processo di rollout di un sistema di Enterprise 2.0 necessita di un ambiente davvero collaborativo.
  40. 40. Non si possono conoscere a priori i risultati esatti dei processi di implementazione: gli strumenti (e gli approcci d’uso) cambiano molto rapidamente. L’E 2.0 somiglia, da questo punto di vista, più a un esperimento organizzativo teso a rimodellare la cultura aziendale che a un mero esercizio tecnologico.
  41. 41. I processi di rollout tradizionali limitano in parte l’agilità necessaria a strutturare un sistema di Enterprise 2.0 (…anche se spesso sono “necessari” per garantirsi l’approvazione del progetto…)</li></ul>Il processo di rollout deve privilegiare un approccio centrato sulle persone, più che sulle tecnologie utilizzate<br />
  42. 42. L’adozione virale di un sistema di Enterprise 2.0 non è sufficiente: serve un gruppo di earlyadopters e almeno un leader che svolga la funzione di innovatore<br />Alcuni dipendenti tendono a utilizzare software e servizi online esterni all’azienda per bypassare alcuni limiti delle intranet sulle quali lavorano, con tutti i problemi legati alla sicurezza dei dati e alle policy aziendali.<br />Questo non basta per far adottare l’approccio collaborativo al resto dell’organizzazione, anzi spesso risulta essere dannoso e controproducente.<br />Occorre:<br /><ul><li>Un gruppo organizzato di earlyadopters
  43. 43. Un team leader (innovatore aziendale)
  44. 44. Il supporto del management: (CEO, HR, IT in primis) </li></li></ul><li>Ricerca e attrae i migliori collaboratori<br />Collaboratori<br />Azienda<br />Sviluppa le loro competenze<br />Fornisce gli strumenti per innovare acquisendo nuove conoscenze<br />Fanno conseguire all’azienda i risultati migliori<br />Si auto-motivano a lavorare meglio e con più soddisfazione<br />Trovano in maniera autonoma i modi per rendere il lavoro più proattivo ed efficiente<br />Condividono le conoscenze grazie agli strumenti di social software<br />
  45. 45. Adozione degli strumenti digitali di collaboration e social software<br />Pubblica amministrazione<br />Partecipazione<br />Clienti<br />Universo esterno dell’azienda<br />Universo esterno dell’azienda<br />Passione<br />Coinvolgimento<br />Ecosistema interno dell’azienda<br />Partner commerciali<br />Fornitori<br />E 2.0: Benefici per l’azienda e tutti i suoi stakeholders<br />
  46. 46. Analisi di fattibilità<br />Progettazione<br />Implemen-tazione<br />Lancio<br />Gestione<br /><ul><li>Attivazione dell’innovatore in azienda
  47. 47. Attivazione nucleo fondatore della community
  48. 48. Verifica tecnologica
  49. 49. Progettazione del piano di comunicazione
  50. 50. Disegno degli ambienti web di supporto
  51. 51. Disegno modello di servizi (temi e strumenti)
  52. 52. Sviluppo ambiente web versione Beta
  53. 53. Test con gruppo pilota di earlyadopters
  54. 54. Formazione e abilitazione all’uso degli strumenti web
  55. 55. Attuazione attività di comunicazione e ingaggio
  56. 56. Attuazione delle attività di redazione e coltivazione delle community</li></ul>Le 5 possibili fasi di realizzazione di una piattaforma di Enterprise 2.0<br />Attività<br /><ul><li>Community in esercizio
  57. 57. Report di misurazione e valutazione
  58. 58. Community online funzionante: funzionalità e contenuti attivati
  59. 59. Strumenti online di comunicazione e lancio della piattaforma
  60. 60. Insediamento Comitato guida
  61. 61. Tipologia di community e modello organizzativo
  62. 62. Assessment tecnologico e organizzativo
  63. 63. Specifiche piattaforma tecnologica e interfacce
  64. 64. Piano di comunicazione
  65. 65. Modello di servizi e palinsesto</li></ul>Output<br />
  66. 66. Ecco un modello ideale di adozione<br />Prevede 5 fasi:<br />Analisi di fattibilità<br />Sviluppo<br />Integrazione<br />Implementazione<br />Adozione<br />Fonte: 2.0 AdoptionCouncil – GilYehuda, November 10, 2009<br />
  67. 67.
  68. 68. Questo processo, messo in pratica, può essere schematizzato in un nuovo layout che descrive in modo più approfondito 6 livelli di interazione che si attivano nell’ambito delle 5 diverse fasi descritte precedentemente<br />Attivazione del nucleo innovatore<br />Analisi di fattibilità<br />Sviluppo<br />Integrazione<br />Implementazione<br />Adozione<br />
  69. 69.
  70. 70. E’ un modello scalabile su intere organizzazioni o business unit specifiche<br />Interazioni: le attività svolte generano processi di apprendimento continuo tra tutti i soggetti coinvolti<br />Checkpoint: il team di sviluppo determina se è possibile passare alla fase successiva<br />
  71. 71. 5 aspetti chiave necessari per attuare l’implementazione di un sistema di Enterprise 2.0<br />Creare valore dalle discussioni che hanno ad oggetto l’implementazione di sistemi di unifiedcommunication & collaboration<br /> Individuare un project leader (innovatore aziendale)<br />Individuare il gruppo di earlyadopters<br />Interfacciarsi con la parte tecnologica (IT)<br />Garantirsi il supporto ufficiale del top management<br />
  72. 72. Community aziendali<br />CEO<br />Supervisiona il processo di adozione<br />Reparto IT<br />Verifica delle funzionalità<br /><ul><li>Worspace condiviso
  73. 73. Wiki
  74. 74. Social network interno
  75. 75. Notifiche push
  76. 76. Faq
  77. 77. Web conferencing
  78. 78. Area e-learning
  79. 79. Blog
  80. 80. Chat
  81. 81. ...</li></ul>Supporto tecnologico<br />I<br />INNOVATORE<br />Incentiva l’uso degli strumenti web 2.0 e dei social media in azienda<br />Earlyadopters<br />Verifica delle modalità di utilizzo<br />Gli strumenti vengono adottati dal resto dei collaboratori<br />Sperimentano l’uso della piattaforma Enteprise 2.0<br />
  82. 82. Gli attori coinvolti nel processo<br />
  83. 83. 1<br />Creare valore dalle discussioni che hanno ad oggetto l’implementazione di sistemi di unifiedcommunication & collaboration<br />3 punti risultano essere prevalenti nei risultati della ricerca svolta dal<br /> 2.0 AdoptionCouncil:<br /><ul><li>L’ambizione di impiegati e collaboratori: facilita l’introduzione in azienda di strumenti collaborativi che migliorano le loro attività. L’organizzazione non dovrebbe sanzionarli, ma implementarli al suo interno
  84. 84. Aspetti legati all’opportunità di introdurre nuove iniziative: spesso i responsabili di area scovano delle opportunità (collaborative, di processo, di management) che potrebbero essere attuate con una strategia di Enterprise 2.0. Molto spesso accolgono le segnalazioni che provengono dai loro dipendenti
  85. 85. Analisi competitiva: Di solito si osserva il mercato della consulenza e degli strumenti di Enterprise 2.0, cercando case history che possono essere replicate dentro l’organizzazione (soprattutto per le aziende che operano nel settore IT)</li></li></ul><li>2<br />Individuare un project leader (innovatore aziendale)<br />I progetti di Enterprise 2.0 richiedono un leader.<br />Il leader può emergere da una o più parti dell’organizzazione aziendale.<br />Solo una parte di essi appartiene all’area IT<br />Essi spesso appartengono ad aree di business diverse dall’IT:<br /><ul><li>Comunicazione interna
  86. 86. HumanResources
  87. 87. Marketing</li></ul>“We had a direction. We knew where we wanted to get to, but did not exactly<br />know what would be there when we got there. So we had to accept certain<br />compromises along the way. For example, we bootstrapped the use of the<br />platform with successively larger groups, starting with a relatively small group to<br />choose the platform, moving to a somewhat larger platform to prepare it, and<br />finally, to all of the company. At each step, we used the platform to collaborate<br />on how to use the platform, learning as we went. That balance takes a great<br />leader, which we were very fortunate to have.” – Mark Masterson, CSC<br />Corporation<br />
  88. 88. 3<br />Individuare il gruppo di earlyadopters<br />Un singolo project leader da solo non può supportare un programma di adozione dell’Enterprise 2.0: è necessaria la collaborazione di un gruppo di earlyadopters.<br />Ciascun gruppo, magari posizionato in business unit diverse, può aiutare il project leader a sviluppare gli strumenti più adatti alle esigenze operative e relazionali di ciascuna business unit.<br />“We took a scientific approach to selecting our team of evangelists. We<br />performed some organizational social graph analysis to find the employees who<br />were natural brokers.” – Mark Masterson, Computer Sciences Corporation<br />
  89. 89. Esempio di grafo sociale<br /> (utile a individuare le interazioni tra i componenti di un network)<br />http://apps.facebook.com/socgraph/<br />
  90. 90. 4<br />Interfacciarsi con la parte tecnologica (IT)<br />La collaborazione con il reparto IT è fondamentale per integrare l’aspetto tecnologico con quello organizzativo.<br />Le ricerche più recenti evidenziano 3 modalità di coinvolgimento del reparto IT nell’implementazione dell’E 2.0<br />Una risorsa del reparto IT è presente fin da subito nel gruppo di lavoro, e partecipa in qualità di responsabile della Intranet<br />Il project leader si fa carico delle esigenze del reparto IT, e le comunica direttamente al CEO per tutta la durata del progetto<br />Alcune aziende coordinano 2 team paralleli: uno che gestisce gli aspetti organizzativi, uno che gestisce gli aspetti tecnici<br />Molte organizzazioni, oltre al reparto IT, coinvolgono il reparto Risorse Umane, il marketing o altre business unit. Tutto dipende dalla strutturazione dell’ambiente organizzativo preesistente<br />
  91. 91. 5<br />Garantirsi il supporto ufficiale del top management<br />Molti progetti di Enteprise 2.0 non sono gestiti direttamente dai top manager. Senza il loro appoggio e la loro sponsorizzazione, qualsiasi progetto rischia di essere bloccato prima che fornisca risultati tangibili.<br />Occorre dare visibilità al progetto, cercando di tenere informati i capi e ottenere il loro consenso: spesso essi non vengono coinvolti. <br />Occorre essere pronti a rispondere a 3 domande chiave:<br />Quanto ci costa?<br />Perché dovremmo farlo quest’anno, e non il prossimo?<br />Cosa accade se non lo facciamo?<br />
  92. 92. Gli strumenti più utilizzati per tenere informati i CEO sul mercato dell’Enterprise 2.0 e sulle sue reali opportunità<br />Consulenze<br />Ricerche pubblicate online da Istituzioni riconosciute a livello internazionale<br />(Es.: The 2.0 AdoptionCouncil, MIP - Politecnico di Milano)<br />Analisi competitive (attraverso canali formali e informali)<br />“The consultants told us this was the right thing to do, and we read some of the<br />analyst research too. But when we discovered what our competitors were doing,<br />that motivated management to act.” – Kevin Davis, Lowe's Companies, Inc.<br />
  93. 93. Gli attori coinvolti nel processo<br />
  94. 94. Web conferencing<br />Podcast<br />E-learning<br />Social network<br />Blog<br />Wiki<br />Workspace<br />Forum<br />Gli utenti <br />(collaboratori, partner commerciali, clienti)<br />Sono al centro di ogni attività<br />
  95. 95. Calendario operativo<br />Meccanismi di notifica<br />Meccanismi di rating<br />L’Enterprise 2.0 lato utente: funzionalità e strumenti<br />Ricorrenze informali<br /><ul><li>E-mail
  96. 96. FeedRss
  97. 97. Sms
  98. 98. Following
  99. 99. Commenti
  100. 100. Like
  101. 101. Link di condivisione</li></ul>Accesso protetto<br />Accesso pubblico<br />Accesso privato<br />Eventi<br />Workspace<br />Gruppi<br />Utenti<br />Insight<br />Social network dei collaboratori<br />Gruppi di discussione<br />File di lavoro condivisi in modo collaborativo<br />Metriche di valutazione delle attività partecipative<br />Team di lavoro su progetti specifici<br />Workstream<br />Workstream<br />Workstream<br />Dashboard personalizzata con widget<br />Bacheca<br />Link<br />Profilo <br />personale<br />Status update<br />Multimedia<br />Post<br />Documenti<br />
  102. 102. Porre i clienti al centro di ogni processo:Fare social CRM<br />
  103. 103. Acquisire risorse e sviluppare progetti attraverso il crowdsourcing<br />
  104. 104. Alcune web applicationcollaborative…<br />Basecamp<br />Freedcamp<br />PBworks<br />SharePoint 2010<br />
  105. 105. SocialText<br />
  106. 106. Indicazioni bibliografiche<br />The 2.0 Adoption Council Research Series<br />Report No. 1<br />Prunesti, A. (2010) – Enterprise 2.0: Modelliorganizzativi e gestionedei social media in azienda, Franco Angeli<br />@prunesti<br />http://alessandroprunesti.wordpress.com<br />

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