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Pedal Rapporto N1 Novembre 2006 Febbraio 2007
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Pedal Rapporto N1 Novembre 2006 Febbraio 2007 Pedal Rapporto N1 Novembre 2006 Febbraio 2007 Document Transcript

  • PROGETTO PEDAL RAPPORTO N.1 NOVEMBRE 2006 – FEBBRAIO 2007 Progetto grafico scuola guidotti modena Servizio Mobilità Urbana e Trasporto locale  Istituto di Scienze  dell'Atmosfera e del Clima  In collaborazione con CAMINA Città Comune di Reggio Emilia Comune di Modena In collaborazione con FIAB-Amici amiche dell’infanzia e adolescenza Assessorato Mobilità Traffico e Settore Pianificazione territoriale della Bicicletta di Modena e Infrastrutture Trasporti e Mobilità Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Istituto Comprensivo "Marco Emilio Lepido" Scuola media Lanfranco Guidotti Reggio Emilia Modena BOLOGNA GIUGNO 2007
  • PROGETTO PEDAL - RAPPORTO N.1 NOVEMBRE 2006 – FEBBRAIO 2007 Gruppo di lavoro Direzione Generale Reti infrastrutturali, Logistica e Sistemi di mobilità Servizio Mobilità Urbana e Trasporto Locale Paola Bassi, organizzazione e coordinamento Luca Buzzoni, Lia Sermenghi  Maurizio dall’Ara   Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima  Marco Cervino, Susanna Corti Vittorio Marletto Comune di Reggio Emilia Comune di Modena Assessorato Mobilità Traffico e Settore Pianificazione territoriale Infrastrutture Trasporti e Mobilità Raffaello Tupputi, Sara Cavazzoni Fabio Stancari , Giuseppe Marano SCUOLE PARTECIPANTI Scuola Lanfranco –Guidotti Modena Direttore scolastico e Insegnanti di riferimento Dott. Aldo Zitano - Prof.sse Gianaroli e Aprile Scuola Lepido Reggio Emilia FIAB-Amici della Bicicletta Direttrice scolastica e Insegnanti di riferimento di Modena Dott.ssa Lorella Bonicelli - Prof.sse Burani e Ferrari Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Sezioni e classi coinvolte Scuola Lepido Reggio Emilia 2A, 2B,2C, 2D, 2E ,2F ,2G Scuola Lanfranco Modena 1A.1C.1H. Scuola Guidotti Modena 1A.1B.1F. Il progetto è stato realizzato attraverso l’attivazione di un gruppo di lavoro coordinato dal Servizio Mobilità Urbana e Trasporto Locale della Regione Emilia Romagna. Tecnici ed esperti hanno definito, in modo partecipato i dettagli del progetto, seguendo la realizzazione operativa con le classi e progressivamente coinvolgendo, oltre agli istituti scolastici, le famiglie e le strutture territoriali locali. Un ringraziamento a tutti componenti del gruppo di lavoro ed in particolare al corpo scolastico, agli studenti ed ai genitori, ai Comuni di Modena e Reggio Emilia per il sostegno e la collaborazione prestata.
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia PROGETTO PEDAL - RAPPORTO N.1 NOVEMBRE 2006 – FEBBRAIO 2007 INDICE 1. IL PROGETTO……………………………………………………………………….…..pag. 2 1.1. GLI OBIETTIVI ………………………………………………………… …….…..pag. 2 1.2. IL GRUPPO DI LAVORO……………………………………………………….…pag.3 1.3. LE SCUOLE.COINVOLTE……………………………………………….…….…..pag. 3 1.4. GLI STRUMENTI …………………………………………………….………….….pag. 4 2. LE ATTIVITA’ SVOLTE…………………………………………..………………….….pag. 9 2.1. STATO AVANZAMENTO DELPROGETTO……………………………………...pag. 9 2.2. SI PARTE ! INSTALLAZIONE DI CONTACHILOMETRI………..…………....pag. 10 2.3. I LABORATORI ……………………………………………………………………pag. 11 2.4. ATTIVITA’ DI RILEVAZIONE PASSIVA INQUINANTI……………………….…pag. 14 3. RISULTATI …………………………….…………………………………………………pag. 16 3.1. PRIMI RISULTATI DEL QUESTIONARIO…………………………………..….…pag. 16 3.2. PRIMI RISULTATI DEL DIARO ……………………………………………... …..pag. 25 4. CONSIDERAZIONI …………………………..…………………………………….…..pag. 26 4.1. CORPO DOCENTE SCUOLA LANFRANCO –GUIDOTTI MODENA ….….pag. 26 4.2. RAGAZZI SCUOLA LANFRANCO –GUIDOTTI ………………..……………...pag. 28 4.3. CORPO DOCENTE SCUOLA LEPIDO REGGIO EMILIA ..…………….…..pag. 32 5. PROSEGUIMENTO DELLE ATTIVITA’ PREVISTE--……………………………....pag. 33 5.1. PIANIFICAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLA MOBILITA’ E DEI TRASPORTI …………..……………….……………………………………....pag. 33 5.2. MBILITY MANAGEMENT REGIONALE…………………………………….…..pag. 38 5.3. L’OSSERVATORIO PER LA SICUREZZA STRADALE REGIONALE..….….pag. 38 5.4. INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE, RAZIONALIZZAZIONE e MESSA IN SICUREZZA NEI PLESSI SCOLASTICI:..…………….……..….pag. 39 6. PRESENTAZIONE E COMUNICAZIONE DEL PROGETTO ……….……….….pag. 41 7. CONCLUSIONI………………………………………………………………………...pag. 42 7.1. PRIME IPOTESI DI "quick&dirty" BILANCINO DI EMISSIONI DI CO2………………………………………………………...pag. 42 ALLEGATI DISPENSA INFORMATIVA SCUOLA LANFRANCO MODENA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 1
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia 1. IL PROGETTO Il progetto consiste nell’attuazione di un percorso educativo all’interno delle scuole medie inferiori, a sviluppo pluriennale, articolato in più moduli sia teorici sia pratici, per favorire l’uso regolare della bicicletta come mezzo di trasporto urbano da parte di un gruppo di adolescenti delle scuole secondarie di primo grado. I temi sono il collegamento della scelta di mobilità individuale con la sostenibilità ambientale, con le azioni e le politiche di governo del territorio, con i cambiamenti del clima e con la coscienza del proprio ruolo nella partecipazione al cambiamento. PEDAL si inserisce nelle precedenti esperienze di “ buone pratiche “ già attivate dalle secondarie di primo grado “Lepido di Reggio Emilia” con il progetto “BiciBus” e “Lanfranco- Guidotti di Modena” con il progetto “Vado a scuola con gli amici”, per incentivare l’uso della bicicletta per gli spostamenti casa scuola . Si intende mettere in pratica un nuovo approccio che stimoli l’interesse degli studenti attraverso attività pratiche per responsabilizzarli e coinvolgerli il più possibile, facendo leva sulla curiosità e sulla voglia di autonomia tipiche di questa età. In affiancamento alla mobilità casa scuola saranno svolti laboratori sul clima e sulle emissioni inquinanti, comunicazioni sulla mobilità locale e regionale, sulla sicurezza stradale e sul mobility management, attività di rilevazione delle emissioni inquinanti oltre all’installazione di contachilometri per la rilevazione dei dati di spostamento dei ragazzi. Con questionari mirati sarà effettuata inoltre una verifica delle conoscenze di base sui temi ambientali e dell’inquinamento. Nelle città coinvolte nel progetto (Reggio Emilia e Modena), che hanno una tradizione ancora molto sentita di mobilità individuale sostenibile pedonale e ciclabile, appare indispensabile che i giovani e i loro genitori, continuino e possibilmente accrescano il loro interesse per questa tradizione anziché orientarsi all’impiego di mezzi motorizzati privati a due e quattro ruote, il che implica conseguenze negative pesanti per la salute, la qualità della vita e l’ambiente.L’articolazione del progetto è sostenuta da un gruppo di lavoro a coordinamento regionale, dai due comuni, dalle Associazioni locali e dal corpo docente delle scuole coinvolte. 1.1 GLI OBIETTIVI • Proporre agli adolescenti che vivono in ambito urbano l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile per il miglioramento della qualità dell’aria e per la protezione del clima dalle emissioni di gas serra. • Potenziare il supporto informativo per gli studenti, insegnanti e genitori delle scuole coinvolte in tema di rapporti fra inquinanti / qualità dell’aria e tra emissioni di gas serra / cambiamento climatico globale. • Promuovere negli studenti l’assunzione di un ruolo di cittadinanza attiva e propositiva, invitando a prendere coscienza della propria co-responsabilità. • Sviluppare l’autonomia negli spostamenti individuali , incentivando il senso dell’orientamento, della percezione del territorio, la conoscenza delle regole del Cds e delle modalità sicure degli spostamenti • Evidenziare gli aspetti sanitari positivi legati all’attività fisica e quelli negativi che l’inquinamento ha sulla salute. • Contestualizzare i comportamenti individuali all’interno di un percorso informativo /orientativo su tematiche correlate quali i mutamenti climatici, le emissioni dei veicoli motorizzati in ambito urbano, sugli aspetti sanitari delle conseguenze e sulle azioni e le politiche che la regione coordina sul territorio insieme agli enti e alle strutture coinvolte nella gestione della mobilità sostenibile. • Monitorare biennalmente i risultati in termini di chilometri percorsi in bici e/o e di mancate emissioni • Riorganizzazione dell’offerta della sosta per le biciclette in ambito scolastico, in collegamento alla rete ciclabile per migliorare la gestione della mobilità casa-scuola conoscenza e l’uso della bicicletta PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 2
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia • Favorire il contatto con le istituzioni territoriali locali e regionali e le Associazioni che concorrono con i cittadini al miglioramento climatico globale Favorire lo sviluppo sostenibile in ambito urbano • Promuovere azioni di progettazione partecipata per aumetare la sicurezza e la qualità dei percorsi casa-scuola • Sperimentare un percorso partecipativo di monitoraggio e incentivazione all’effettivo utilizzo dell’infrastrutura ciclopedonale, da affiancare al finanziamento dei successivi interventi previsti dalla programmazione regionale, in un’ottica di partecipazione della collettività locale e di buone pratiche e di efficacia ed efficienza degli investimenti pubblici. • Favorire lo sviluppo della manualità dei ragazzi anche attraverso la conoscenza della bicicletta. 1.2 IL GRUPPO DI LAVORO Il progetto è stato realizzato attraverso l’attivazione di un gruppo di progettazione coordinato dal Servizio Mobilità Urbana e Trasporto Locale della Regione Emilia Romagna e costituito da tecnici ed esperti, allo scopo di definire in modo partecipato i dettagli del progetto, di seguirne la realizzazione operativa con le classi, di coinvolgere progressivamente le famiglie e le strutture territoriali locali, nonché di dare rilevanza all’iniziativa. Tecnici ed esperti che hanno definito, in modo partecipato i dettagli del progetto, seguendo la realizzazione operativa con le classi e progressivamente coinvolegndo, oltre agli istituti scolastici, altre strutture territoriali locali. Gruppo di lavoro: Regione Emilia Romagna- Servizio Mobilità Urbana e Trasporto Locale- Paola Bassi e Luca Buzzoni Osservatorio per la sicurezza stradale regionale - Maurizio Dall’Ara, ARPA Emilia Romagna – Servizio Idrometereologico –Vittorio Marletto , CNR – ISAC di Bologna Marco Cervino, Susanna Corti Comune di Reggio Emilia – Assessorato Mobilità, Traffico, Infrastrutture Raffaello Tupputi e Sara Cavazzoni , Comune di Modena – Settore Pianificazione territoriale Trasporti e Mobilità – Fabio Stampini, Giuseppe Marano , FIAB - Associazione “Tuttinbici-FIAB” di Reggio Emilia - Associazione “FIAB-Amici della bicicletta” di Modena, Scuola secondaria di primo grado “Lepido” di Reggio Emilia - Scuola secondaria di primo grado “Lanfranco -Guidotti” di Modena 1.3 LE SCUOLE COINVOLTE Scuole Direttore Insegnanti di Sezioni e classi N. ragazzi scolastico coordinamento coinvolte partecipanti Scuola Lanfranco Lanfranco 1A.1C.1H. Modena 123 Dott. Aldo Zitano Prof.sse Gianaroli Scuola Guidotti Modena e Aprile Guidotti 1A.1B.1F. Scuola Lepido Reggio Dott.ssa Lorella Prof.sse Burani e 2A, 2B,2C, 2D, 2E Emilia Bonicelli Ferrari ,2F ,2G 151 PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 3
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia 1.4 GLI STRUMENTI Il gruppo di lavoro si è dotato fin dai primi incontri svoltisi nel 2006 di alcuni strumenti di lavoro: • piano di lavoro: elaborato congiuntamente dal gruppo per l’articolazione del percorso progettuale • questionari: strumenti conoscitivi e di riscontro delle conoscenze dei ragazzi • diario strumento conoscitivi della localizzazione e del percorso casa scuola e di rilevazione della modalità di spostamento abituale e i chilometri percorsi • radielli: strumento conoscitivi della localizzazione e del percorso casa scuola e di rilevazione della modalità di spostamento abituale e i chilometri percorsi • contachilometri: strumento conoscitivi della localizzazione e del percorso casa scuola e di rilevazione della modalità di spostamento abituale e i chilometri percorsi. PROGETTO PEDAL anno scolastico 2006-2007 Diario dei km percorsi nel tragitto casa-scuola Scuola ________- Classe: _____ - Alunno: ____________- Distanza casa-scuola in km: ____ Tabella km percorsi nel tragitto casa-scuola con i diversi mezzi (da compilare tutti i giorni) Ottobre 2006 Novembre Dicembre 2006 Gennaio 2006 2007 giorno km mezzo km mezzo km mezzo km mezzo 1 2 31 Riepilogo dei km percorsi nel tragitto casa-scuola con i diversi mezzi (da compilare alla fine di ogni mese) B - bici P - piedi A - auto M - moto T - trasporto TOTALE pubblico Ottobre 2006 Novembre 2006 Dicembre 2006 Gennaio 2007 Febbraio 2007 Marzo 2007 Aprile 2007 Maggio 2007 TOTALE PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 4
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Totale dei km percorsi in bicicletta (totale del contachilometri) (da compilare alla fine di ogni mese) Totale del contachilometri (Km) Ottobre 2006 Novembre 2006 Dicembre 2006 Gennaio 2007 Febbraio 2007 Marzo 2007 Aprile 2007 Maggio 2007 TOTALE PROGETTO PEDAL anno scolastico 2006-2007 Questionario «Mobilità casa-scuola degli studenti» 1^ parte - Comportamenti individuali Questionario n. _____ Compilato in data: _________________ 1. Dati identificativi generali: a) Scuola: b) Classe: c) Età dell’alunno: d) Indirizzo di casa (via, n., località): e) Distanza casa-scuola (metri o km): f) Distanza casa-scuola (minuti): 2. Di solito (cioè, per almeno il 50% dei giorni scolastici) in che modo o con che mezzo vieni a scuola: A) con la bella stagione? B) con la brutta stagione?  a. A piedi  a. A piedi  b. Bicicletta  b. Bicicletta  c. Scuolabus  c. Scuolabus  d. Mezzo pubblico  d. Mezzo pubblico  e. Motorino da solo  e. Motorino da solo  f. Motorino accompagnato  f. Motorino accompagnato  g. Auto privata  g. Auto privata PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 5
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia 3. Se usi il motorino per andare a scuola specifica: 3 cilindrata (cm ) anno di immatricolazione motorizzazione 2/4 tempi quanti km percorre il motorino in un anno (circa) 4. Se usi l’auto per andare a scuola specifica: 3 cilindrata (cm ) anno di immatricolazione alimentazione (benzina, diesel, gpl, metano) quanti km percorre l’auto in un anno (circa) 5. Se accompagnato, specifica se la persona che ti accompagna: torna a casa subito (sì/no) se no, quanti altri km fa fa una deviazione dal percorso che farebbe se non ti accompagnasse (sì/no) 6. Se vai a scuola in auto/moto specifica il percorso: strade extraurbane (km) strade urbane (km) 7. Per quale motivo ti sposti in questo modo per andare a scuola? _________________________________________________________________ 8. Se già non lo fai, ti piacerebbe andare a scuola in bicicletta? _________________________________________________________________ 9. Se non usi la bicicletta per andare a scuola indicane il motivo _________________________________________________________________ 10. Se (e/o quando) ti muovi in auto (anche se non è il mezzo di trasporto principale), qual’è il motivo per cui non fai uso degli altri mezzi elencati? _________________________________________________________________ PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 6
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Questionario «Mobilità casa-scuola degli studenti» 2^ parte – Conoscenze di base 1. Clima Sai cos’è il cambiamento climatico? SI NO Se sì, sapresti scrivere in poche parole cos’è ? ___________________________________________________________________ Sai cos’è un gas serra? SI NO Se sì, sapresti scrivere in poche parole cos’è ? ____________________________________________________________________________ 2. Inquinamento dell’aria Sai cos’è il benzene? SI NO Se sì, sapresti scrivere in poche parole cos’è e che effetti sull’uomo può provocare? Sai cosa sono le poveri sottili? SI NO Se sì, sapresti scrivere in poche parole cosa sono e che effetti sull’uomo possono provocare? 3. Comportamenti Pensi di fare qualcosa per aiutare la natura? SI NO Se sì, indica brevemente che cosa fai. _______________________________________________________________________________ Pensi di fare delle cose che possono inquinare? SI NO Se sì, indicale brevemente. _______________________________________________________________________________ PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 7
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia 2 LE ATTIVITA’ SVOLTE 2.1 STATO AVANZAMENTO DEL PROGETTO- Attività svolte dal ottobre 2006 a maggio 2007 Tab. 1 Data Città Attività A cura 03/10/06 MO Incontri preliminari con gli studenti Bassi/Corti/Marletto 09/10/06 MO Incontro con gli insegnanti Bassi/Corti/Marletto 10/10/06 RE Incontri preliminari con gli studenti Bassi/Cervino/Cavazzoni 10/10/06 RE Incontro con i genitori Bassi/Cervino/ Cavazzoni/Tuttinbici 16/10/06 MO Incontro con i genitori Bassi/Corti/Marletto/Oss. 26/10/06 RE Laboratori sul clima Cnr Cervino/Corti (18 ore complessive, anche nei giorni 30/10, 13/11, 16/11/06) 31/10/06 MO Compilazione dei questionari sulla Scuole Lanfranco-Guidotti mobilità casa/scuola 06/11/06 RE Lezioni frontali agli studenti Cervino (9 ore complessive, fino al 09/11/06) 08/11/06 MO Radielli: misure di novembre fatte, Marano, Fiab strumenti riconsegnati a Modena 08/11/06 RE Radielli: misure di novembre fatte, Cervino/Marletto strumenti riconsegnati a Modena 11/11/06 Rimini Presentazione a Ecomondo Bassi/Marletto/Cervino 13/11/06 MO Contakm: già installati tutti Marano, Fiab 25/11/06 RE Completata installazione contakm Tuttinbici-Fiab/Cavazzoni 25/11/06 RE Distribuzione questionario e diario Cavazzoni 5/12/06 MO Rilevazione Radielli Marano, Fiab 5/12/06 RE Rilevazione Radielli Cervino 13/12/06 MO Laboratori sul clima Cnr Corti/Cervino 10/01/07 MO Rilevazione Radielli Marano, Fiab 10/01/07 RE Rilevazione Radielli Cervino 10/01/07 RE Termine caricamento dati questionario Cervino 10/01/07 RE Incontro consuntivo con insegnanti Cervino, Marletto Lepido 17/01/07 MO Termine caricamento dati questionario Marletto 3/04/07 MO Modulo Mobility Managment regionale Buzzoni 4/04/07 MO Modulo Mobility Managment regionale Buzzoni 17/04/07 MO Modulo Programmazione mobilità Bassi/Marano regionale 18/4/07 MO Modulo Programmazione mobilità Bassi/Marano regionale 23/05/07 RE Incontro di coordinamento Bassi/Cervino 15/05/07 MO Modulo Sicurezza Stradale- Osservatorio Bassi/Marano regionale 16/05/07 MO Modulo Sicurezza Stradale- Osservatorio Bassi/Marano regionale 14/05/07 RE Modulo Sicurezza Stradale- Osservatorio Bassi/Marano regionale PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 8
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Data Città Attività A cura 17/05/07 RE Modulo Sicurezza Stradale- Osservatorio Bassi/Marano regionale 29/05/07 MO PRESENTAZIONE PRIMO RAPPORTO Comune di Modena e 3° Circoscrizione 20/06/07 BO PRESENTAZIONE PRIMO RAPPORTO Regione Emilia-Romagna al Gruppo regionale Ex Lr 10/00 Infanzai Adolescenza 2.2 SI PARTE ! INSTALLAZIONE DEI CONTACHILOMETRI (a cura di FIAB Tuttinbici Reggio Emilia e Fiab Modena con foto) L’installazione avviata a novembre 2006 è stata completata a gennaio 2007 Scuola LANFRANCO- GUIDOTTI Modena Scuola LEPIDO Reggio Emilia Scuola LEPIDO Reggio Emilia PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 9
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia 2.3 I LABORATORI I LABORATORI (a cura di Marco Cervino e Susanna Corti ISAC-CNR) L'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha fornito il proprio principale contributo al progetto PEDAL progettando e realizzando un percorso di esperienze didattiche sui temi dei cambiamenti climatici e dell'inquinamento imputabili all'attuale sistema trasportistico. Responsabili di questa attività sono i ricercatori Marco Cervino e Susanna Corti. Il percorso Il percorso è stato prima pensato in seno al gruppo di coordinamento del progetto, poi discusso con il corpo docente delle due scuole di Reggio Emilia e Modena che partecipa alla realizzazione in pratica del progetto. In tal modo è stato messo a punto un percorso in moduli come descritto nella sezione sottostante, realizzato con tutte le sette sezioni di seconda classe della scuola di Reggio E. e sei sezioni di prima classe della scuola di Modena. Il percorso e' stato diversificato per tenere conto del differente posizionamento degli interventi nel ciclo scolastico e conformemente alle esigenze di calendario scolastico. Gli incontri e i laboratori si sono svolti nei mesi di Ottobre-Novembre 2006 a Reggio Emilia, e nei mesi di Dicembre 2006 e Febbraio 2007 a Modena. I moduli Sono stati progettati, e realizzati con le classi coinvolte, tre moduli di differente attività, descritti sommariamente di seguito. Tutti gli elementi e le esperienze dei tre moduli sono descritti in dettaglio, spiegati e illustrati da schede (distribuite agli insegnanti) e materiali che sono allegati al presente rapporto Primo Modulo (realizzato sia a Modena che a Reggio E.) Consiste di due diverse attività di laboratorio, svolte in circa un'ora con ciascuna classe, e denominate rispettivamente "L'effetto serra in una bottiglia" "Il clima in un bicchiere d'acqua". Nella prima si realizza un piccolo modello di effetto serra all'interno di un sistema-modello Terra- atmosfera rappresentato da un manufatto di polistirolo e plastica. Gli allievi hanno la possibilità di monitorare l'aumento di temperatura (registrato da termometri digitali) all'interno del sistema illuminato da una sorgente di luce/calore rispetto allo spazio circostante. Nella seconda esperienza ci si confronta con un "analogia" idraulica del sistema climatico terrestre alimentato da un sole-rubinetto. Si richiede ai ragazzi di cimentarsi in un "surriscaldamento," modellato dal sovraccarico di acqua in una tanica. Si discute sulle possibili cause naturali e indotte dalle attività umane. Secondo Modulo (realizzato esclusivamente a Reggio E.) Alle seconde classi delle scuole Lepido è stato proposto, in un'ora circa per ogni classe, un percorso interattivo con l'ausilio di alcuni supporti informatici. Attraverso una presentazione per diapositive si è discusso dei cambiamenti climatici in atto, delle cause, degli effetti previsti dallo Hadley Center del MetOffice inglese. Hanno completato il materiale informatico una animazione del succitato Hadley Center, e un foglio di calcolo per stimare le emissioni di gas climalteranti derivate dai comportamenti quotidiani di una classe della scuola. Terzo Modulo (realizzato sia a Modena che a Reggio E.) Consiste di due attività da svolgere in laboratorio con le classi, sempre in un'ora circa con ciascuna classe. Le abbiamo denominate "Il clima è ciò che ti aspetti, il tempo è quello che trovi: dadi, carte e probabilità." La prima introduce al significato di fenomeni climatici e la differenza con il tempo atmosferico, la raccolta di serie storiche di misurazioni di temperatura (simulate con l'ausilio di mazzi di carte rosse PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 10
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia e blu), l'analisi statistica elementare in grado di rilevare anomalie rispetto all'andamento climatico medio. La seconda esperienza approfondisce gli argomenti della prima, introducendo anche i "valori numerici" delle misure ottenibili con una coppia di dadi, perciò intendendo spiegare la differenza fra valore atteso di una distribuzione statistica e valore realizzato, anche qui distinguendo fra sistema "regolare" e "truccato", ovvero fra sistema climatico invariato e in cambiamento. Il materiale Il materiale informatico è fornito in appendice e su supporto magnetico in un archivio organizzato per cartelle denominate "isac-pedal-modulo1", " isac-pedal-modulo2" e " isac-pedal-modulo3". Il materiale per la realizzazione delle esperienze di laboratorio è stato messo a disposizione da ISAC anche grazie a una collaborazione con la Fondazione Marino Golinelli per la divulgazione della cultura scientifica. Le scuole hanno contribuito alla realizzazione degli allacciamenti idraulici necessari per il primo modulo, e all'accomodamento delle necessità per tutti gli incontri, compresi quelli del secondo modulo. Le insegnanti della scuola modenese hanno messo a disposizione un elaborato di "preparazione" sul tema del clima e dei suoi cambiamenti; il contenuto è stato discusso con noi e raffinato per quanto riguarda un solo aspetto, il contributo della riflessione marina della radiazione solare. Anche questo elaborato è allegato al presente rapporto. Le valutazioni Abbiamo anche voluto compiere dove possibile una valutazione a valle delle attività di laboratorio che sono state descritte nelle sezioni precedenti. A Reggio Emilia abbiamo incontrato le docenti di scienze che hanno formato il gruppo di lavoro "PEDAL", che ci hanno fornito la seguente valutazione. SCUOLA MEDIA “ M. E. LEPIDO” Reggio Emilia Considerazioni relative alle attività di laboratorio effettuate nelle classi seconde. I ragazzi hanno partecipato agli incontri programmati, nell’ambito del progetto Pedal, senza che, da parte degli insegnanti, fosse stata fatta una attività di preparazione specifica. In base ai dialoghi ed alle discussioni fatte in classe e dopo la lettura delle relazioni degli esperimenti è emerso che l’esperienza relativa al gas serra ( I esperimento) è stata capita da buona parte degli alunni. Il secondo esperimento, quello sul clima, è invece risultato poco comprensibile per la stragrande maggioranza dei ragazzi. Il terzo esperimento (tempo e clima) è piaciuto molto, ma non è stato capito nel suo vero significato. Si può dire che sostanzialmente si sono divertiti a “giocare”. Riteniamo che sarebbe importante fare acquisire, preventivamente, ai ragazzi quelle conoscenze necessarie per una maggiore comprensione delle attività laboratoriali che peraltro riteniamo essere particolarmente interessanti e significative perché permettono di trattare temi complessi attraverso esperienze semplici e divertenti. Pensiamo inoltre che sarebbe opportuno dedicare più tempo all’esecuzione degli esperimenti :  Almeno un’ora ciascuno e in momenti separati il primo ed il secondo esperimento ( effetto serra ed equilibrio climatico )  Minimo due ore per il terzo esperimento (tempo e clima ) Questo per avere la possibilità di rivedere con calma cosa si sta facendo e verificare pertanto in itinere la effettiva comprensione dell’attività. Sarebbe anche utile predisporre delle schede guida all’esperimento. In merito alla lezione teorica, di tipo frontale, è risultata un po’ troppo complessa la parte sui dati numerici. Scuole Lanfranco-Guidotti di Modena Per quanto riguarda i laboratori didattici sull’effetto serra e i cambiamenti climatici che si sono svolti presso le Scuole Lanfranco-Guidotti di Modena, è possibile al momento solo una nostra valutazione interna. PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 11
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Tutte e 6 le classi hanno partecipato attivamente mostrando un discreto grado di interesse. Nella maggior parte dei casi le classi hanno mostrato una grande volontà di partecipazione che si è espressa attraverso numerose domande e richieste di chiarimenti. I laboratori sull’effetto serra, basati su esperienze di laboratorio più “concrete” si sono rivelati probabilmente più adatti all’età e alla preparazione complessiva dei ragazzi. Ciononostante riteniamo che quelli sul clima (basati sul gioco, le estrazioni di dadi e carte) pur affrontando concetti più astratti come quelli legati alla statistica e alla probabilità, siano riusciti a interessare e incuriosire i ragazzi e, nei casi migliori, li hanno indotti a ripensare in maniera un po’ diversa ai fatti. Nel complesso, possiamo dire:  Il collegamento fra mobilità sostenibile e cambiamenti climatici permette di mettere in relazione i comportamenti sociali della popolazione scolastica ad un tema di importanza globale e strategica di grande complessità scientifica.  Si è rilevata la necessità e l'interesse a svolgere integrazione didattica fra la scienza dei cambiamenti climatici e gli strumenti oggi a disposizione per la preparazione didattica alla sostenibilità.  L'attività di laboratorio ha aperto la strada ad ulteriori sperimentazioni che riprendano ed affinano quanto realizzato in questa prima parte del progetto, tenendo conto dei suggerimenti emersi.  Essendo prevista una seconda annualità, si conta entro il presente anno scolastico di definire assieme al corpo docente come ripetere e variare le attività per il prossimo anno.  Si intende sistematizzare il materiale didattico realizzato e raccolto, sempre con la partecipazione del corpo docente. 2.4 ATTIVITA’ DI RILEVAZIONE PASSIVA INQUINANTI (Vittorio Marletto ARPA SIM Bologna ) La rilevazione, finalizzata alla valutazione quali-quantitativa dell’esposizione di studenti che si muovono in area urbana tra casa-scuola e altri spostamenti nell’arco di 24 ore nei mesi invernali, caratterizzati normalmente da valori alti di idrocarburi aromatici si è svolta mensilmente tra novembre 2006 e febbraio 2007 su cinque allievi a Modena e sette a Reggio Emilia (sempre gli stessi). Gli alunni, scelti tra gli aderenti al progetto, hanno indossato il rilevatore sugli abiti durante le ore di veglia e accanto a sé durante le ore di sonno. Il rilevatore passivo veniva estratto dalla custodia e apposto sugli abiti dell’allievo all’inizio delle lezioni e rimosso la mattina dopo (comunque 24 ore dopo l’inizio della rilevazione). Il rilevatore dopo l’uso veniva immediatamente richiuso nella propria custodia per interrompere la rilevazione e trasferito al laboratorio di analisi. Le modalità di rilevazione sono state concordate con il dott. Vanes Poluzzi, di ARPA sezione di Bologna, mentre i rilevatori passivi sono stati forniti e analizzati dall’ARPA di Modena, referente dott. Stefano Forti. Per la movimentazione dei rilevatori c’è stata la disponibilità da parte di Giuseppe Marano (Fiab) per Modena e di Marco Cervino (Cnr) per Reggio Emilia. La rilevazione ha avuto luogo nelle date seguenti • 8-9/11/06 • 5-6/12/06 • 9-10/1/07 ed è proseguita, per la sola Modena, anche nei giorni 6-7/2/07. Tra le sostanze analizzate, il solo benzene è soggetto a normativa. Si tratta di un idrocarburo aromatico, additivo antidetonante della benzina “verde”, cancerogeno. La maggiore fonte emissiva è costituita dai gas di scarico dei veicoli a motore, alimentati con benzina (principalmente auto e ciclomotori). PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 12
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Studi epidemiologici hanno dimostrato chiaramente l'associazione tra esposizione al benzene e leucemia, nonché l'interazione tra i prodotti metabolici del benzene e il DNA, con effetti mutageni e teratogeni. L'entrata in vigore del DM n. 60 del 2/4/2002 (recepimento della Dir. 2000/69/CE) ha stabilito il valore limite annuale per la protezione della salute umana di 5 µg/m3, valore da raggiungere entro il primo gennaio 2010. Il DM n. 60 prevede anche un margine di tolleranza di 5 µg/m3 (che riporta il valore limite a 10 µg/m3) fino al 31 dicembre 2005. Dal primo gennaio 2006, e successivamente ogni 12 mesi, il valore è ridotto secondo una percentuale costante per raggiungere lo 0% di tolleranza al primo gennaio 2010. Il valore limite per il 2006 è dunque pari a 9 µg/m3 e quello per il 2007 è di 8 µg/m3. Tutte le analisi effettuate (novembre 2006-febbraio 2007) sono riportate in Tabella 1. Dei 41 campionamenti svolti solo 37 hanno consentito lo svolgimento regolare delle analisi, per rotture dei campionatori o dei loro contenitori. Le medie dei valori ottenuti per il solo benzene sono presentate in Tabella 2. Ne risultano valori mediamente più alti a Modena (7,34 ) che a Reggio Emilia (5,51) mentre il mese con maggiori concentrazioni appare in entrambi i casi novembre 2006 (per febbraio 2007 non sono possibili i raffronti). Bibliografia http://www.arpat.toscana.it/aria/ar_benzene.html Tabella 1. Riepilogo dei valori analitici. In giallo i valori superiori ai limiti previsti (per il solo benzene, v. relazione). Per i prelievi presentati in codice le relative decodifiche sono disponibili presso le scuole. 135 124 Scuol Benzen Toluen Etilbenzen Xilen trimetilbenze trimetilbenze Data Prelievo a e e e e ne ne 09/11/06 Crimaldi Le 6.3 26.7 3.8 13.6 1.3 6.9 09/11/06 OrlandiniE Le 6.5 33.5 4.7 17 2.2 6.3 09/11/06 Barigazzi Le 7.2 68.5 6.4 22 2.3 7.6 09/11/06 OrlandiniJ Le 7.7 46.6 5.7 23.9 3.2 6.9 09/11/06 Montecchi Le 9.2 94.5 14.8 30.1 3 6.6 09/11/06 Tarozzi LG 5.7 50.4 4.6 15.5 1.3 4.9 09/11/06 Pietri LG 6.7 51.5 6.1 19 1.9 5.4 09/11/06 Carra LG 8.4 86.4 7.9 28.5 2.7 9.3 09/11/06 Matteucci LG 10.4 68.9 8 27.7 2.8 9.2 09/11/06 Ben Ammar LG 11.7 74.9 8.2 32.6 4.2 10.7 06/12/06 M997D Le 2.1 26.2 1.5 5.8 0.3 1.6 06/12/06 M990D Le 2.1 7.4 0.9 3.6 0.1 0.9 06/12/06 M996D Le 3.2 13.1 1.7 7 0.5 2 06/12/06 M995D Le 3.9 96.5 2.4 10.9 0.9 2.9 06/12/06 M994D Le 4.4 18.2 2.1 7.8 0.2 1.9 06/12/06 M993D Le 4.5 19.7 2.4 9.4 0.3 2.2 06/12/06 Tarozzi LG 3.5 82.2 1.8 7.4 0.6 2 06/12/06 Carra LG 3.7 14.7 1.7 6.3 1 1.7 06/12/06 Pietri LG 4.7 38.6 2.8 9.5 0.9 2.3 06/12/06 Matteucci LG 7 24.2 3 10.8 0.5 3.8 06/12/06 Ben Ammar LG 12.5 24.5 2.1 9.4 0.4 3.1 09/01/07 Ben Ammar LG 6 20.3 2.9 11.1 0.6 2.6 09/01/07 Matteucci LG 5 20.9 31 10.3 0.7 2.5 09/01/07 Carra LG 4.9 44.8 2.4 14.7 0.9 3 PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 13
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia 135 124 Scuol Benzen Toluen Etilbenzen Xilen trimetilbenze trimetilbenze Data Prelievo a e e e e ne ne 09/01/07 Pietri LG 9.3 27 3.7 14.6 0.9 4.3 09/01/07 L389F Le 6.4 39.8 2.9 10.5 1.3 2.4 09/01/07 L390F Le 6.2 22 2.9 12.1 0.8 3.3 09/01/07 L391F Le 5.6 18.1 2.7 12.2 0.8 3.2 09/01/07 L392F Le 8.2 44 5.1 22.5 1.3 4.8 09/01/07 L393F Le 3.8 11.7 1.6 9.1 0.9 2.1 09/01/07 L394F Le 6.4 27 2.4 10.5 1.1 3.7 07/02/07 Carra LG 6 27.8 5 20.8 2.2 7.5 07/02/07 Tarozzi LG 7.6 45.4 4.2 17.9 1.6 4.3 07/02/07 Matteucci LG 7.8 37.9 5.4 19.5 1.5 5.8 07/02/07 Ben Ammar LG 12.5 33.5 4.2 19.1 1.2 4.7 07/02/07 Pietri LG 6.1 39.5 5.4 15.8 1.1 4.5 PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 14
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia 3 RISULTATI 3.1 PRIMI RISULTATI DEL QUESTIONARIO (Vittorio Marletto, Marco Cervino, e Susanna Corti ARPA SIM e ISAC-CNR) I ragazzi coinvolti nel progetto hanno compilato un questionario (v. Allegati) suddiviso in due parti, la prima dedicata alla mobilità da casa a scuola e la seconda destinata ad accertare conoscenze ambientali di base. In totale sono stati compilati 274 questionari. In particolare sono stati compilati (ottobre 2006) 123 questionari in 5 classi prime della scuola Lanfranco-Guidotti di Modena e 151 questionari in 7 classi seconde della scuola Lepido di Reggio Emilia (novembre 2006). Il questionario sulla mobilità (Vittorio Marletto, ARPA-SIM) Il primo gruppo di domande riguardava la residenza dei ragazzi e la distanza da scuola. A Reggio 141 ragazzi (93%) hanno fornito dati sufficienti per identificare con precisione la residenza, mentre a Modena lo hanno fatto in 117 (95%). A Reggio il 74% dei ragazzi (111) ha indicato la distanza da casa a scuola in km e il 91% (138) il tempo impiegato in minuti. Le distanze indicate sono riassunte nella tabella seguente. La distanza complessiva è di 264,4 km, corrispondente a un valor medio di 2,4 km. La distanza minima indicata è di 0,1 km mentre la massima è di 15 km. Il 66% indica distanze fino a 2 km, il 91% fino a 5 km. Distanza casa-scuola (km) Numero Frazione Fino a 1 47 42% 1-2 27 24% 2-5 28 25% 5-10 6 5% Più di 10 3 3% Per quanto riguarda i tempi indicati il minimo risulta di 2 minuti e il massimo di 40. I tempi complessivi indicati sono pari a 1370 minuti, corrispondenti a un valor medio di 10 min circa. Il 77% dichiara tempi fino a 10 minuti e il 96% fino a 20. Tempo (min) Numero Frazione Fino a 5 50 36% 5-10 56 41% 10-20 26 19% 20-30 5 4% Oltre 30 1 1% A Modena l’85% dei ragazzi (104) ha indicato la distanza da casa a scuola in km e l’89% (109) il tempo impiegato in minuti. Le distanze indicate sono riassunte nella tabella seguente. La distanza complessiva è di 293,4 km, corrispondente a un valor medio di 2,8 km. La distanza minima indicata è di 0 km mentre la massima è di 15 km. Il 63% indica distanze fino a 2 km, l’82% fino a 5 km. Distanza casa-scuola (km) Numero Frazione Fino a 1 45 43% 1-2 21 20% 2-5 20 19% 5-10 15 14% Più di 10 3 3% PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 15
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Il tempo minimo è 1 minuto e il massimo 35. I tempi complessivi sono pari a 1067 minuti, corrispondenti a un valor medio di 10 min circa. Il 72% dichiara tempi fino a 10 minuti e il 96% fino a 20. Tempo (min) Numero Frazione Fino a 5 36 33% 5-10 42 39% 10-20 27 25% 20-30 2 2% Oltre 30 2 2% Il secondo gruppo di domande riguardava il mezzo di trasporto utilizzato con il bel tempo e con il cattivo tempo. I dati ottenuti sono sintetizzati nelle tabelle seguenti e nei successivi diagrammi. MODENA Bel tempo Cattivo tempo Mezzo Guidotti Lanfranco Tot Guidotti Lanfranco Tot Piedi 13 7 20 10 6 16 Bici 7 20 27 1 3 4 Scuolabus 11 5 16 11 5 16 M. pubblico 1 1 2 3 3 Moto 1 1 2 Auto 23 32 55 31 52 83 Totale 56 66 122 56 66 122 REGGIO Lepido Mezzo BT CT Piedi 27 27 Bici 71 18 Scuolabus 1 0 M. pubblico 8 11 Moto 0 0 Auto 41 92 Totale 148 148 PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 16
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Modena – Scuola Lanfranco Guidotti Modena - Scuola Lanfranco, bel tempo Modena - Scuola Guidotti, bel tempo Piedi 16% Piedi 23% Auto Auto 40% 45% Bici 22% Bici 13% Moto (acc.) 2% Moto (acc.) Scuolabus Scuolabus 2% M. pubblico M. pubblico 20% 13% 2% 2% Modena - Scuola Lanfranco, cattivo tempo Modena - Scuola Guidotti, cattivo tempo Piedi Piedi 13% 18% Bici 3% Bici 2% Scuolabus 13% M. pubblico Auto 2% Scuolabus 55% 20% Auto 69% Moto (acc.) M. pubblico 0% 5% Moto (acc.) 0% PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 17
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Reggio – Scuola Lepido Bel tempo Piedi 18% Auto 28% M. Pubblico 5% Scuolabus 1% Bici 48% Reggio – Scuola Lepido Cattivo tempo P iedi 18% Bici 12% Scuolabus 0% Auto 63% M. Pubblico 7% PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 18
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Autoveicoli A Modena le caratteristiche degli autoveicoli risultano come segue. Cilindrata (cc) fino a 1000 10 13% 1000 – 1500 21 28% 1500 – 2000 34 46% Oltre 2000 10 13% Immatricolazione (anno) fino al 1995 6 8% 1996 – 2000 22 29% 2001 – 2005 40 53% 2006 7 7% Tot 75 Alimentazione Benzina 43 55% Diesel 28 36% Gpl 5 6% Metano 2 3% Tot 78 Percorso annuo (km) Fino a 10k 38 51% Tra 10 e 20k 22 30% Tra 20 e 30k 8 11% Oltre 30k 6 8% Tot 74 A Reggio i dati sulle vetture, meno completi e coerenti, risultano come segue. Cilindrata (cc) fino a 1000 1 3% 1000 – 1500 13 35% 1500 – 2000 19 51% Oltre 2000 4 11% Tot 37 Immatricolazione (anno) fino al 1995 2 3% 1996 – 2000 17 27% 2001 – 2005 35 56% 2006 8 13% Tot 62 PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 19
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Alimentazione Benzina 31 35% Diesel 35 39% Gpl 12 13% Metano 11 12% Tot 89 I dati sul percorso annuo sono inutilizzabili (molte cifre assurde). Dei 73 che hanno risposto a Modena 21 hanno dichiarato che i genitori tornano a casa subito dopo averli accompagnati in macchina mentre 52 (71%) proseguono. Di questi ultimi, 21 percorrono fino a 5 km, 15 fino a 20 km, 6 oltre 20 km (per gli altri 10 genitori non si ha risposta). 22 genitori fanno una deviazione per accompagnare i figli contro 26 che hanno la scuola sul loro percorso. A Reggio degli 84 che hanno risposto 40 hanno dichiarato che i genitori tornano a casa subito dopo averli accompagnati in macchina mentre 44 (52%) proseguono. Di questi ultimi, 25 percorrono fino a 5 km, 9 fino a 20 km. Almeno 30 genitori fanno una deviazione per accompagnare i figli. Motivazioni Per quanto riguarda il desiderio di andare in bici a Modena 81 studenti dei 91 che non la usano dichiarano che vorrebbero usarla (89%) mentre a Reggio sono 52 su 75 (69%). L’analisi dei motivi per il mancato uso è complicata dalle risposte varie e articolate. In generale comunque a Modena il motivo dominante appare la distanza (menzionata in 28 casi) seguita dai timori di pericoli (26 casi), dal timore di freddo (10) e dalla mancanza di piste (6). Il peso dello zaino è menzionato 6 volte su un totale di 89 risposte. A Reggio tra i motivi di mancato uso sono menzionati: la distanza (21 casi su 82), il freddo (20) e timori vari (13). Considerazioni preliminari Non appaiono differenze rilevanti tra Modena e Reggio nelle distanze e nei tempi (medie di circa 2,5 km e 10 min in entrambe le città). Appare invece una chiara differenza nelle risposte tra i ragazzi di Modena (più giovani, prime classi) e quelli di Reggio Emilia (seconde classi) per quanto riguarda l’uso delle bici (22% a MO, contro 50% a RE, col bel tempo). L’auto diventa comunque il mezzo dominante col cattivo tempo. I ragazzi modenesi dichiarano in stragrande maggioranza (89%) di voler usare la bici mentre a Reggio, dove molti già lo fanno, la risposta è minore (69%) anche se comunque elevata. I motivi di non uso sono simili (distanza, timori, maltempo). A Modena è menzionata talvolta la mancanza di piste. Il questionario sulle "conoscenze di base" (Marco Cervino, ISAC-CNR) L'obbiettivo di questa parte del questionario era di sondare, all'inizio del percorso progettuale, la familiarità dei ragazzi con il tema del clima e i suoi cambiamenti, il tema dell'inquinamento collegato ai trasporti, e la propria sensibilità sul tema ambientale. Si è voluto chiedere ai ragazzi di autoverificare, tramite 6 domande a risposta SI/NO, sia alcune conoscenze riguardanti i cambiamenti climatici (due domande) e inquinamento atmosferico (due domande), sia la consapevolezza rispetto ad alcuni loro comportamenti, e cioè se sono consapevoli di salvaguardare la natura e se contribuiscono all'inquinamento della stessa. Abbinata a ciascuna di queste 6 domande faceva seguito una seconda domanda a risposta aperta, finalizzata al controllo sulla esattezza della prima risposta. PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 20
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia L'analisi dei risultati ha proceduto come segue: ciascuna delle sei coppie di domande ha prodotto una di quattro possibili situazioni:  S/S la persona sostiene di conoscere/essere consapevole (risposta: SI) e in effetti nella risposta aperta argomenta correttamente e/o coerentemente;  S/N la persona sostiene di conoscere/essere consapevole (risposta: SI), ma nella argomentazione successiva offre argomentazioni contraddittorie, sbagliate o non argomenta nulla;  N/N la persona sostiene di NON conoscere/NON essere consapevole (risposta: NO), e coerentemente non argomenta nulla;  ALTRO tutte le altre possibilità, sopra tutte la mancata risposta. Le percentuali di queste quattro "uscite" sono riportate di seguito, separate per sede (Modena e Reggio Emilia). Sai cos’è il cambiamento climatico? Se sì, sapresti scrivere in poche parole cos’è ? REGGIO E. MODENA S/S 28% 32% S/N 46% 54% N/N 23% 13% altro 3% 1% Sai cos’è un gas serra? Se sì, sapresti scrivere in poche parole cos’è ? REGGIO MODENA S/S 26% 28% S/N 21% 29% N/N 50% 41% altro 3% 2% Da queste domande sui cambiamenti climatici emerge che solo una minoranza possiede, dopo gli interventi introduttivi, dimestichezza sulle definizioni richieste. In particolare risulta molto frequente la confusione fra cambiamento climatico e cambiamento del tempo meteorologico, differenza che sarà oggetto di uno specifico laboratorio. PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 21
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Sai cos’è il benzene? Se sì, sapresti scrivere in poche parole cos’è e che effetti sull’uomo può provocare? REGGIO MODENA S/S 13% 28% S/N 11% 18% N/N 71% 51% altro 5% 3% Sai cosa sono le polveri sottili? Se sì, sapresti scrivere in poche parole cosa sono e che effetti sull’uomo possono provocare? REGGIO MODENA S/S 19% 50% S/N 7% 8% N/N 67% 40% altro 7% 1% Da queste domande su due tipici inquinanti da traffico autoveicolare, emerge nuovamente una sostanziale assenza di informazione, più marcata in modo significativo nella sede di Reggio Emilia. La percentuale dei fraintendimenti (S/N) qui e' più contenuta che nel caso precedente, la maggioranza "sa di non sapere" in tutti i casi tranne che per le "polveri sottili" nella sede modenese1. Pensi di fare qualcosa per aiutare la natura? Se sì, indica brevemente che cosa fai. REGGIO MODENA S/S 70% 70% S/N 6% 25% N/N 19% 4% altro 5% 1% 1 Va rilevato un errore ortografico nel modulo del questionario, che riportava "poveri" anziché "polveri". Questo ha prodotto "rumore" nelle risposte provenienti soprattutto da Reggio Emilia, con un parziale rigetto della domanda. PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 22
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Pensi di fare delle cose che possono inquinare? Se sì, indicale brevemente. REGGIO MODENA S/S 36% 64% S/N 7% 2% N/N 52% 31% altro 5% 3% La forte indicazione di impegno/consapevolezza che emerge nella indicazione di comportamenti "ecologici" virtusi (tra quelli riportati si possono segnalare riciclaggio, uso della bicicletta e degli spostamenti a piedi e in autobus, ed in misura minore il risparmio energetico) è seguita, come evidenzia la seconda coppia di domande in questione, da una più contenuta consapevolezza sull'impatto del proprio stile di vita sull'ambiente. Tra i comportamenti impattanti, l'uso dell'auto è di gran lunga il più citato, seguito a distanza da riscaldamento domestico, produzione di acqua calda, produzione di rifiuti. In questo caso è stato rilevato un equivoco nell'interpretazione della domanda: l'espressione "Pensi di fare" è stata interpretata da una cospicua minoranza (soprattutto nella sede di Reggio Emilia) come "intendi fare" anziché "Sei consapevole di fare", come era nelle intenzioni degli estensori del questionario. Cenni conclusivi I ragazzi e le ragazze che hanno risposto al questionario dimostrano in larga maggioranza un interesse generalizzato sulla tutela dell'ambiente e sugli impatti generati dai comportamenti. Dimostrano invece di avere una minima conoscenza dei temi in oggetto al presente progetto, in particolare sul clima e il suo cambiamento. Nella sede di Modena si rileva una maggiore informazione emersa dalle domande sulle sostanze inquinanti.Infine, va rilevata la necessità di curare bene sia la redazione delle domande che la somministrazione, per minimizzare il "rumore". PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 23
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia 3.2 PRIMI RISULTATI DEL DIARIO (Luca Buzzoni REGIONE EMILIA-ROMAGNA) Mappa 1 Scuola Lepido Reggio Emilia Ggeoreferenziazione della residenza degli alunni partecipanti a PEDAL PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 24
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Mappa 2 Scuola Lepido Reggio Emilia Ggeoreferenziazione della residenza degli alunni partecipanti a PEDAL suddivisa per classi PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 25
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Mappa 3 Scuola Lepido Reggio Emilia Ggeoreferenziazione dei mezzi di trasporti utilizzati dagli alunni partecipanti a PEDAL con il bel tempo PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 26
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Mappa 4 Scuola Lepido Reggio Emilia Ggeoreferenziazione dei mezzi di trasporti utilizzati dagli alunni partecipanti a PEDAL con il cattivo tempo PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 27
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Mappa 1 Scuola Lanfranco Guidotti Ggeoreferenziazione dei mezzi di trasporti utilizzati dagli alunni partecipanti a PEDAL con il cattivo tempo PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 28
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia 4 CONSIDERAZIONI 4.1 CORPO DOCENTE SCUOLA MEDIA LANFRANCO - GUIDOTTI SCHEDA VERIFICA PROGETTI DIDATTICI A.S 2006/2007. 1- Titolo del Progetto P E D A L 2- Classe o gruppo coinvolti 1A - 1B - 1F Materia SCIENZE - TECNOLOGIA 3- Durata del Progetto: 3.1 – Periodo: 1° e 2° quadrimestre Totale ore Progetto 20 ore per classe Totale ore aggiuntive di insegnamento: 6 ore Totale ore di programmazione o coordinamento: 15 ore 4- Argomenti o contenuti svolti: Composizione dell'atmosfera Inquinamento ambientale: cause ed effetti Effetto serra Cambiamenti climatici: cause ed effetti 5- Conoscenze o competenze che si ritiene gli alunni abbiano acquisito,sia pure in modo diverso,da quelle più semplici(alunni con diffiicoltà) a quelle più complesse(alunni più dotati): 5.1 di tipo comportamentale o metacognitivo 5.2 di tipo curricolare o specifico Acquisizione di una sensibilità rispetto ai temi di Media matematica natura ambientale. Calcolo probabilistico Lettura ed interpretazione dei grafici Utilizzo di linguaggio informatico 6- Metodologia utilizzata (segnare con una x) x lezione frontale x lavoro di gruppo  compresenza con altro docente x didattica breve  gruppo cooperativo  insegn. per singolo alunno x piccolo gruppo di livello x Altro(specificare) contributo esperti 7- Strumenti utilizzati(segnare con una x) x libro di testo x cartelloni  altro (specificare)……………………………  testi alternativi  quaderni x fotocopie x videoscrittura si riportano di seguito alcuni esempi x laboratorio specifico  PC con software specifico 8- Spazi della Scuola utilizzati(specificare): Aula Laboratorio di scienze Laboratorio di tecnologia 9-Risorse umane esterne utilizzate Docenti curriculari ente/agenzia esterna che ha collaborato al progetto RER CNR FIAB PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 29
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia 10- Valutazione dell’esperienza Tipo di verifica svolta (segnare con una x) ! prova orale ! partecipazione a manifestazioni, concorsi, ecc. X prova scritta ! realizzazione spettacolo / evento X testi X cartelloni di sintesi X elaborati grafici ! altro……………………………………… X attivazioni /discussioni a grande gruppo Documentazione significativa prodotta disponibile per archivio didattico (segnare con una x) X Raccolta di testi di diversa tipologia, libri/album di classe e/o individuali X Dossier monografici su tematiche specifiche X Pannelli / cartelloni documentativi del percorso X Elaborati grafico-pittorici ! Immagini fotografiche ! Riprese video / DVD ! Ipertesto su CD-rom X Si riportano di seguito alcuni elaborati in videoscrittura redatti dai ragazzi, altri elaborati su supporto cartaceo faranno parte di una futura mostra sull’attività complessivamente svolta. Dei suddetti materiali è già stata curata una raccolta sintetica ed esemplificativa da parte dell’insegnante? X si ! no Aspetti positivi del progetto, da riproporre nel prossimo anno scolastico Sensibilità rispetto ai temi ambientali , possibilità di mettere in atto dei comportamenti concreti che diano un riscontro immediato ( es. lettura del contachilometri) Aspetti negativi del progetto, eventualmente modificabili/superabili nel prossimo anno scolastico Difficoltà legata alle competenze matematiche : bisogna sfruttare delle competenze matematiche a livello intuitivo e questo può rendere di difficile comprensione alcuni degli argomenti trattati a livello sperimentale. (esperimento dadi) Modena, Le insegnati 02/03/2007 prof. Rinaldi Carla prof. Boldrini Luciana prof. Aprile Anna Rita Considerazioni relative alle lezioni effettuate nelle classi prime. Anche in queste scuole tutte e 5 le classi hanno partecipato attivamente mostrando un discreto grado di interesse. Nella maggior parte dei casi le classi hanno mostrato una buona partecipazione che si è espressa attraverso numerose domande e richieste di chiarimenti, anche se trattandosi di prime classi, questo avveniva con un po’ più di titubanza. Considerazioni finali Trattandosi di un argomento che ha riscontrato un certo interesse, la prima considerazione è che il tempo a disposizione, circa 50 minuti scarsi, avrebbe dovuto essere invece almeno di un’ora e mezza, difficilmente conciliabile però con la normale programmazione scolastica.. Coinvolgimento delle Istituzioni scientifiche, degli Enti territoriali e della Scuola Si è riscontrata una buona interazione tra le Istituzioni scientifiche, le Amministrazioni locali e la Scuola; si è anche verificata una proficua collaborazione di più insegnanti di uno stesso consiglio di classe. PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 30
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Adesione al progetto da parte degli studenti: Il progetto ha incontrato l’entusiasmo dei ragazzi ma la perplessità dei genitori preoccupati per l’incolumità dei figli negli spostamenti in bicicletta; l’adesione è stata comunque in numero soddisfacente anche se alcuni ragazzi hanno poi faticato a perseverare nell’uso della bicicletta con l’arrivo della stagione invernale. L’adesione al progetto, con l’utilizzo della bicicletta, è stato valorizzato tramite l’installazione gratuita del contachilometri. Vorremmo però sottolineare che non sono stati gratificati (mediante un gadget o qualcosa di simile), coloro che si recano a scuola a piedi, contribuendo anch’essi a ridurre le emissioni di inquinanti. Tempi di attuazione: I tempi di attuazione del progetto sono troppo ristretti costringendo a un percorso a tappe forzate per la spiegazione dei numerosi contenuti scientifici a cui si fa riferimento. Tempi più lunghi permetterebbero anche di portare a termine il percorso di educazione stradale prima di coinvolgere i ragazzi nell’utilizzo della bicicletta. Per una maggiore assimilazione dei contenuti proposti, sarebbe stato necessario staccarsi dai programmi ministeriali e dedicare maggior tempo ad approfondire i contenuti proposti. Interventi in classe I laboratori sono stati molto stimolanti per i ragazzi che hanno partecipato attivamente e hanno mostrato interesse per i contenuti proposti. Si ritiene però che i tempi di attuazione siano stati troppo brevi, non lasciando lo spazio per una rielaborazione personale e un’eventuale discussione. I contenuti sono stati ripresi in seguito dall’insegnante , ma sarebbe stato più proficuo mettere a confronto le osservazioni dei ragazzi immediatamente dopo l’attività di laboratorio. Ricaduta sui ragazzi: Il progetto si è rivelato molto positivo come stimolo per i ragazzi ad utilizzare la bicicletta ma è stato faticoso l’apprendimento dei numerosi concetti proposti in tempi così brevi. Riflessione conclusiva La piena sensibilizzazione dei ragazzi e delle famiglie, i comportamenti corretti e permanenti , un’attenzione ai problemi ambientali sono stati raggiunti parzialmente; siamo però consapevoli che questi obiettivi sono di lungo termine e necessitano di un costante coinvolgimento della famiglia e dell’intera società. 4.2 RAGAZZI SCUOLA “LANFRANCO-GUIDOTTI” - MODENA Classe 1^H Scuola media Lanfranco- Modena Qui di seguito sono riportate frasi o periodi tratti da un testo scritto che gli alunni hanno svolto riflettendo su una delle due tracce qui di seguito indicate. TRACCIA n. 1 Dopo aver analizzato i motivi per cui l’emissione di anidride carbonica è aumentata soprattutto a partire dall’inizio del secolo (industrie, traffico, riscaldamento, aumento popolazione, ecc), prova a indicare alcuni comportamenti o attività che potrebbero diminuire l’emissione di tale gas serra; al termine prova a fare una tua valutazione sul progetto Pedal (in che misura sei stato coinvolto, cosa ti ha colpito, ecc) TRACCIA n. 2 Molto spesso si sente parlare di clima e cambiamento climatici. Dopo aver analizzato queste due tematiche prova ad indicare ciò che tu potresti fare per prevenire i cambiamenti climatici. Al termine prova a fare una tua valutazione sul progetto Pedal (in che misura sei stato coinvolto, cosa ti ha colpito, ecc). PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 31
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia “… L’anidride carbonica fa parte dei gas che contribuiscono all’effetto serra, provocando un maggior aumento delle temperature terrestri. Questo gas sta aumentando per colpa delle emissioni di fumo da parte delle industrie, del riscaldamento, dell’aumento delle persone che vuol dire più mezzi di trasporto, più traffico -e quindi più inquinamento- con conseguente aumento di ogni processo di combustione che produce anidride carbonica. Se vogliamo diminuire l’emissione di questo gas potremmo adottare alcune iniziative: costruire un minor numero di strade, diminuire la costruzione di macchine che inquinano. …A questo punto la gente userebbe le auto con più di una–due persone a bordo, quindi sarebbero quasi sempre piene. Poi si potrebbero anche costruire più mezzi pubblici che inquinano molto meno delle auto e di cui tutte le persone potrebbero usufruirne. I ragazzi potrebbero usare più spesso la bicicletta e le loro gambe per spostarsi da un luogo all’altro. Le stagioni sarebbero giuste: le estati calde, gli inverni freddi. Questi sono i ragionamenti che io, la mia scuola, i rappresentanti del Progetto Pedal abbiamo fatto insieme. Per me il progetto Pedal è stato interessante perché abbiamo fatto esperimenti, giochi, statistiche sul clima e sul tempo, sull’effetto serra e sull’inquinamento. Un altro motivo per cui ero molto interessata era quello che riguardava le presenti e le future condizioni climatiche e atmosferiche sulla Terra che mi hanno molto colpito….” “…Nell’ultimo secolo l’emissione di anidride carbonica è aumentata di molto a causa delle continue emissioni di gas dalle industrie, dagli inceneritori, dall’aumento della popolazione che causa la crescita delle auto…” “…Ma non è solo colpa loro ma anche degli automobilisti…Io penso che gli automobilisti dovrebbero usare auto che vanno a metano…” “…Il traffico contribuisce all’inquinamento con l’emissione di biossido d’azoto, irritante per le vie respiratorie…” “…La gente non pensa neanche minimamente che sta distruggendo il pianeta; l’uso dell’automobile ad esempio è necessario ma non per fare tragitti brevissimi…Il rischio per il nostro pianeta è molto grande e se andiamo avanti in questo modo, finiremo per dover affrontare gravi problemi. Tutti dovrebbero andare più spesso in bicicletta oppure far circolare poche auto per ridurre il traffico…” “… Se ognuno di noi si mettesse d’impegno potrebbe fare qualcosa per ridurre l’inquinamento atmosferico che può provocare gravi danni anche alle persone.” “…Oltre agli automezzi, anche le industrie e le persone sono fonte dell’aumento dell’emissione di anidride carbonica… per rimediare bisognerebbe diminuire l’utilizzo di automobili, non sprecare l’elettricità, e usare più spesso la bicicletta” “… Per diminuire l’aumento dell’emissione di anidride carbonica si potrebbe andare meno in automobile. Per esempio si potrebbe andare a piedi o utilizzare un mezzo pubblico come l’autobus, il tram e ancora meglio la bicicletta. Potrebbe sembrare scomodo e lento ma se è una bella giornata di sole e c’è molto caldo, perché non andare in bicicletta? Un altro consiglio che potrei dare sarebbe di diminuire il riscaldamento: invece di tenerlo acceso tutto il giorno dalla mattina alla sera, propongo di accenderlo per due ore alla mattina e per due ore alla sera, così si risparmierebbe denaro e soprattutto si ridurrebbe l’emissione di anidride carbonica! Avevo sentito dire che l’inquinamento dell’atmosfera e l’emissione di anidride carbonica erano aumentati, ma non credevo di contribuire di persona. Infatti, grazie al progetto Pedal ho potuto contribuire di persona a rendere la Terra un pianeta migliore. Purtroppo non abitando a Modena, non ho avuto il contachilometri e non ho proprio contribuito al massimo ma mi sento fiera di me stessa…Abbiamo fatto una goccia nell’immenso mare delle buone azioni che dovremmo fare per rendere migliore la Terra.” PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 32
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia “…Anche i ragazzi possono contribuire a salvaguardare l’atmosfera. Ma come? Si potrebbe incominciare dalle cose più piccole come andare a scuola in bicicletta…” “…Il clima è ciò che ti aspetti, il tempo è ciò che trovi. Se stai per volare in Inghilterra t’informi sul clima stagionale di quella zona e prepari la valigia perché ti hanno avvertito del clima umido e piovoso, compi il viaggio e quando sbarchi c’è il sole. Cosa pensi? Il clima dell’Inghilterra è cambiato oppure pensi: << Che fortuna abbiamo trovato il sole!>> Credo che tutti opteranno per la seconda. Ma il clima sta davvero cambiando!!” “Mi sarebbe piaciuto essere coinvolta di più in questo progetto però mia madre mi ha detto che per lei non era un problema accompagnarmi a scuola e venirmi a prendere in auto (senza bisogno di usare la bicicletta).” “…Grazie al Progetto Pedal ho imparato cose nuove…” “….Non sapevo molto dell’effetto serra, grazie a Pedal ho imparato qualcosa…” “… Con il Progetto Pedal ho conosciuto cose nuove e facendo esperimenti mi sono resa conto che il mondo sta cambiando e che bisogna mettercela tutta per migliorarlo. L’esperimento che mi ha colpito di più è stato quello sull’effetto serra: le conclusioni sono che all’interno della Terra la temperatura è maggiore perché l’atmosfera trattiene il calore mentre all’esterno la temperatura è minore perché i gas serra non sono presenti” “…Quando gli esperti del progetto Pedal sono venuti a parlarci per la prima volta mi hanno un po’ sconvolto perché a sentir parlare dei danni che causa l’anidride carbonica mi sono un po’ impaurito. Per questo avevo deciso di fare il tragitto casa-scuola in bicicletta per inquinare meno, anche se era una piccola parte.” “… Su quest’ultimo argomento posso raccontare la mia esperienza personale: l’esperienza del radiello. Il radiello è un’apparecchiatura che misura la presenza di polveri sottili nell’aria. Le polveri sottili sono finissime particelle che vengono emesse dai motori e che possono creare gravi danni all’organismo. Questo apparecchio ha al suo interno una barriera di carbonio che attrae le poveri sottili che si sono fermate sul cilindro che fa da involucro, costituito da materiale poroso che cattura le polveri” PROGETTO PEDAL CLASSE 1° C “Ultimamente si parla sempre più spesso dell’effetto serra e del clima che sta cambiando: grazie ai telegiornali e ai quotidiani ci teniamo informati sulla salute del nostro pianeta. L’effetto serra è un fenomeno naturale ,ma dall’inizio del ventunesimo secolo, l’uomo sta causando l’avanzata di questo fenomeno. Le fabbriche , l’aumento della popolazione , il traffico e il riscaldamento di uffici e abitazioni aumentano l’effetto serra che a sua volta aumenta la temperatura terrestre provocando lo scioglimenti dei ghiacciai e altri disastrosi incidenti. (…) Entrando in questa nuova scuola ho provato diverse esperienze tra cui il “progetto Pedal”… E’ un progetto per conoscere e approfondire i sistemi per “curare” il nostro pianeta. (…) Con gli esperti di Pedal abbiamo ricreato la terra e l’atmosfera,misurato le temperature illuminandole con lampadine particolari; abbiamo calcolato il clima di alcune zone con carte e dadi, abbiamo raccolto dati e compilato tabelle (…) Pedal ci ha coinvolto molto anche perché gli esperti hanno richiesto la nostra collaborazione; ora,grazie ai contachilometri, possiamo misurare la distanza che percorriamo in bicicletta tra casa e scuola; ci hanno fornito anche un radiello , uno strumento che “misura” l’inquinamento. Grazie a questo nuovo progetto impariamo in modo divertente ma molto significativo a rispettare l’ambiente.(Cecilia T.) PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 33
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia L’aumento della popolazione,l’uso di combustibili fossili e la deforestazione contribuiscono a modificare la composizione chimica dell’aria. Abbiamo anche riprodotto in laboratorio l’effetto serra. Una lampadina sostituiva il sole , una bottiglia la terra e due termometri misuravano l’uno la temperatura interna alla bottiglia e l’altro quella esterna. Dovevamo registrare le due temperature osservando che quella interna era in aumento perché la trasparenza della bottiglia lasciava trapassare le radiazioni ma non le faceva uscire e quindi la temperatura interna era maggiore di quella esterna come succede in una serra(…) Nel nostro piccolo ambiente, come scuola possiamo contribuire ad un’aria più pulita evitando di utilizzare veicoli a motore ,recandoci a scuola in bicicletta , a piedi o in autobus. L’inquinamento è una minaccia per la sopravvivenza degli esseri viventi, dunque aiutiamo a liberare l’aria!!! (Pietro D B). In questo anno scolastico partecipiamo al Progetto Pedal , in cui si parla proprio dei problemi a cui è soggetto il pianeta. Durante il primo quadrimestre abbiamo fatto numerosi esperimenti con alcuni esperti e abbiamo dovuto rispondere a dei questionari. Sono stato coinvolto in modo positivo nelle attività che mi sono piaciute molto. L’attività che mi ha colpito maggiormente è stata quella delle previsioni meteorologiche e del clima. Il Progetto Pedal non è ancora terminato e spero di continuare a fare esperimenti interessanti. Intanto sforziamoci di ridurre l’emissione di gas serra nell’atmosfera e di migliorare la condizione del pianeta in cui viviamo. (Riccardo B) Il Progetto Pedal è una cosa utile perché cerca di migliorare l’ambiente in cui viviamo. E’ un bel progetto perché tutti possiamo contribuire alla nostra salute. (Giulia S) “L’effetto serra è sempre esistito solo che l’uomo l’ha ingrandito perché è per il 2% naturale mentre per il 98% è artificiale (industrie,aumento della popolazione…) (Francesco P) Alcune cose , a causa dell’aumento della popolazione ,sono sempre più necessarie alla vita dell’uomo ,quindi diventa sempre più difficile evitare tutti i comportamenti che potrebbero diminuire l’emissione dei gas serra , ma comunque si dovrebbe cercare di aiutare il più possibile l’ambiente e il clima. (Francesca C) Questa esperienza mi è servita ad imparare che è importante il clima; io sto facendo molto perché riempio la macchina di compagni, appunto per combattere l’effetto serra. (Lorenzo B) Per eliminare buona parte dell’effetto serra bisognerebbe piantare molti più alberi. (Gianmarco G) Dovremmo girare di più in bici o a piedi invece che con le macchine e tenere a bassa temperatura i termosifoni , usare meno il camino, non buttare i rifiuti a terra e non inquinare con rifiuti e sostanze tossiche i fiumi. Bisognerebbe riciclare i rifiuti e usare i mezzi pubblici così si usano meno mezzi, consumare meno energie cioè approfittare della luce del sole e del giorno invece che accendere le luci di casa. (Elisabetta B) Io non sono stato coinvolto direttamente in Pedal perché abito lontano ma mi piacerebbe parteciparvi.(..) Io comunque cerco di contribuire lo stesso andando a scuola in bicicletta e non usando inutilmente il condizionatore. Spero che le condizioni climatiche migliorino con i nostri sforzi e soprattutto che gli uomini si rendano conto che non importano solo i soldi nella vita. Il Progetto Pedal è ben organizzato e, secondo me, difende un’importante e nobile causa; spero che sempre più persone lo capiscano.(Federico I) Gli scienziati del Progetto Pedal ci hanno spiegato l’effetto serra con esperimenti che mi hanno fatto capire molte cose e mi hanno fornito molte informazioni, poi hanno dato l’opportunità ai ragazzi che abitano vicino alla scuola di partecipare a questo progetto. Mi sembra un progetto con un giusto scopo che dovremmo contribuire anche noi a realizzare. Sono felice di aiutare lo svolgimento di un progetto così importante. (Cecilia M) PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 34
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia Io ho imparato che è importante rispettare la natura e non si deve inquinare il tuo pianeta perché così farai stare male te e gli altri. (Andrea E) Il Progetto Pedal è molto utile per insegnare ai ragazzi a non inquinare , è molto importante perché siamo noi i futuri abitanti della Terra e ho osservato che ha invitato molti studenti a venire in bicicletta e quindi se ne può dedurre che sta funzionando; credo che sia un’ottima iniziativa e spero che continui a dare dei frutti.(Daniele R) Un rubinetto che gocciola può sembrare una cosa sciocca, ma spreca talmente tanto che ,se aggiustato , può essere una grande forma di risparmio. Così come il rubinetto , anche quando ci si lavano i denti o quando ci si fa lo shampoo, chiudendo il rubinetto dell’acqua, si risparmia. Percorrendo un breve tratto in macchina , si è più comodi ma si inquina e inquinare vuol dire anche non prevedere un futuro, mentre andando in bicicletta o a piedi si fa quello che si può chiamare “prevenzione climatica”. (Caterina S) (…)potremmo anche usare meno le bombolette spray, la lacca e i profumi per non causare danni all’atmosfera!! (Cecilia R) Alcune persone hanno pensato di costruire delle rotonde. Queste rotonde ci possono aiutare e non poco: le macchine, quando c’è il semaforo rosso, si devono fermare; quando sono ferme ma accese, inquinano di più. La rotonda permette alla macchina di non fermarsi e , di conseguenza, di inquinare di meno. (Anna P) Progetto Pedal è un progetto che aiuta a fare delle cose belle sane. Mi è piaciuta molto questa cosa,almeno le persone possono essere felici come me. Mi ha colpito che c’è gente intelligente a rimediare la situazione. (Michael M) 4.3 CORPO DOCENTE SCUOLA LEPIDO – REGGIO EMILIA Considerazioni relative alle lezioni effettuate nelle classi seconde. I ragazzi hanno partecipato agli incontri programmati mostrando una certa attenzione all’argomento, forse incentivati anche dal fatto che avveniva una distribuzione ai ragazzi più partecipi dei gadget. Nella maggior parte dei casi le classi hanno mostrato una grande volontà di partecipazione che si è espressa attraverso numerose domande e richieste di chiarimenti. Buona parte degli alunni conosce le regole fondamentali del Codice; in alcuni casi, pur conoscendole, non le rispetta e ne è cosciente. PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 35
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia degli utenti del polo scolastico Valli siano ciclisti o pedoni, una percentuale molto superiore alla media cittadina. In tale contesto, sulla scia del progetto Pedal il Comune ha richiesto il cofinanziamento per Deposito protetto per biciclette, dotato di una capacità di circa 120 veicoli, da localizzarsi nell’area cortiliva di competenza della scuola Lanfranco dove attualmente vengono parcheggiate le biciclette degli utenti scolastici per dare una risposta ai a causa dei frequenti furti di cui sono fatte oggetto le numerose biciclette parcheggiate in esterno. Il deposito, costituito da una struttura metallica chiusa con una rete di adeguate caratteristiche anti sfondamento, è completato da un collegamento pedonale coperto, all’ingresso dell’edificio scolastico di collegamento con l’ingresso della scuola, per una lunghezza complessiva di circa 15 metri per un costo complessivo di circa 45.000,00 Euro. . COMUNE DI REGGIO EMILIA Riqualificazione e messa in sicurezza della sosta nel plesso scolastico Lepido. Il Comune di Reggio Emilia sta predisponendo un progetto nell’ambito di PEDAL per la riqualificazione e riorganizzazione della sosta nell’area cortiliva di competenza della scuola scuola Lepido. PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 43
  • Servizio Mobilità Urbana e Trasporto loacle   Comune di Modena   Istituto di Scienze Settore Pianificazione Comune di Reggio Emilia   dell'Atmosfera e del Clima territoriale Assessorato Mobilità Trasporti e Mobilità Traffico e Infrastrutture In collaborazione con FIAB-Amici della Bicicletta di Modena e Tuttinbici-FIAB di Reggio Emilia degli utenti del polo scolastico Valli siano ciclisti o pedoni, una percentuale molto superiore alla media cittadina. In tale contesto, sulla scia del progetto Pedal il Comune ha richiesto il cofinanziamento per Deposito protetto per biciclette, dotato di una capacità di circa 120 veicoli, da localizzarsi nell’area cortiliva di competenza della scuola Lanfranco dove attualmente vengono parcheggiate le biciclette degli utenti scolastici per dare una risposta ai a causa dei frequenti furti di cui sono fatte oggetto le numerose biciclette parcheggiate in esterno. Il deposito, costituito da una struttura metallica chiusa con una rete di adeguate caratteristiche anti sfondamento, è completato da un collegamento pedonale coperto, all’ingresso dell’edificio scolastico di collegamento con l’ingresso della scuola, per una lunghezza complessiva di circa 15 metri per un costo complessivo di circa 45.000,00 Euro. . COMUNE DI REGGIO EMILIA Riqualificazione e messa in sicurezza della sosta nel plesso scolastico Lepido. Il Comune di Reggio Emilia sta predisponendo un progetto nell’ambito di PEDAL per la riqualificazione e riorganizzazione della sosta nell’area cortiliva di competenza della scuola scuola Lepido. PB/PEDAL/RAPPORTO_1/07.PDF 43