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Principi di Diritto costituzionale e Amministrativo
 

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Appunti per esami universitari di diritto costituzionale e amministrativo

Appunti per esami universitari di diritto costituzionale e amministrativo

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    Principi di Diritto costituzionale e Amministrativo Principi di Diritto costituzionale e Amministrativo Presentation Transcript

    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org Principi di Diritto Costituzionale & Amministrativo Autore: Murim 1/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgSi ricorda che: luso degli appunti qui presenti è consentito per solo uso personale e di studio; la consultazione è gratuita ed ogni forma atta a ricavarne lucro è vietata! gli appunti sono fatti da studenti che non possono assumersi nessuna responsabilità in merito; il materiale qui presente non è sostitutivo ma complementare ai libri di testo: - devi (e ti consiglio) di consultare e comprare i libri di testo; il materiale qui presente è distribuito con licenza Creative Commons (liberamente riproducibile, citandone la fonte)Se vuoi contribuire mandando degli appunti o quantaltro possa essere utile ad altri puoi farlo inviando il tutto tramite: http://profland.altervista.org/mail.htmProfman Il file è stato scaricato/visualizzato in forma gratuita da Profland: http://profland.altervista.org sezione Profstudio http://profland.altervista.org/profstudio/profstudio.htm oppure da qualche mirror, come: www.profland.135.it o dalla pagina dedicata su slideshare.net: www.slideshare.net/profman 2/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org PRINCIPI DI DIRITTO COSTITUZIONALE CARATTERISTICHE DELLA COSTITUZIONE REPUBBLICANAVOTATA In quanto venne approvata dall’Assemblea Costituente ed entrò in vigore il 1° gennaio 1948RIGIDA Perché per essere modificata occorre osservare speciali procedureDI TIPO PROGRAMMATICO Poiché molte delle sue disposizioni non sono di immediata applicazione ma possono essere attuate solo dopo che siano state emanate apposite leggi ordinarieFORTEMENTE ISPIRATA AL In quanto contiene numerose norme dirette a promuovere una maggiore uguaglianza sociale ed economicaPRINCIPIO DELLA SOCIALITA’ dei cittadiniFinora la Costituzione è stata modificata 5 volte con le seguenti leggi Costituzionali: N. 1 del 22 novembre 1999, per introdurre l’elezione diretta del Presidente della Giunta regionale ed accrescere l’autonomia statutaria delle Regioni N. 2 del 23 novembre 1999, per inserire i principi del giusto processo N. 1 del 23 gennaio 2000, per consentire l’esercizio del diritto di voto ai cittadini italiani residenti all’estero N. 1 del 23 gennaio 2001, per determinare il numero dei deputati e senatori italiani in rappresentanza all’estero N. 3 del 18 ottobre 2001, per introdurre sostanziali modifiche al titolo V riguardante “Le Regioni, le Province e i Comuni”. 3/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org LE FONTI DELL’ORDINAMENTO GIURIDICOLEGGI FORMALI Costituzionali Emesse dal Parlamento e dai Consigli regionali A modifica o integrazione della Costituzione Ordinarie proposte da Camera e Senato MATERIALI Decreti legge, emanati dal Governo in casi straordinari di necessità ed Emanate da altri organi non legislativi urgenza. Vanno convertiti in Legge entro 60 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Decreti legislativi, emanati dal Governo su delega del Parlamento Regolamenti (governativi, ministeriali, di Enti pubblici). Non sono leggi ma atti amministrativi contenenti norme obbligatorie. Possono essere emanati dal Governo, da altri organi dello Stato nonché dai Comuni, dalle Province e dalle RegioniApprovato sia dalla Camera dei Deputati che dal Senato, il testo di legge è trasmesso al Presidente della Repubblica per la promulgazione. Lapromulgazione è un atto obbligatorio, che il Capo dello Stato non può rifiutarsi di compiere. Una volta promulgata, la legge viene pubblicata nellaGazzetta Ufficiale. Entra in vigore, e quindi diventa obbligatorio osservarla, il quindicesimo giorno della sua pubblicazione nella GU.I membri della Camera dei Deputati sono più numerosi di quelli del Senato (rispettivamente: 630 e 315 ma 12 deputati e 6 senatori sono eletti dagliitaliani all’estero).PARLAMENTO: per essere eletti Deputati occorre aver compiuto 25 anni; per eleggere i Deputati occorre aver compiuto 18 anniSENATO: per essere eletti Senatori occorre aver compiuto 40 anni; per eleggere i Senatori occorre aver compiuto 25 anniMINISTRI SENZA PORTAFOGLIO: non sono titolari di Ministero 4/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org POTERI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICAFunzione legislativa Promulga le leggi approvate dal Parlamento, facendole così divenire perfette (o, quando ritiene che la legge da promulgare sia inopportuna, può inviare un messaggio motivato alle Camere con invito a riesaminarle) Emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti Indice il referendum per l’abrogazione di leggi già esistenti Può sciogliere le Camere, sentiti i loro Presidenti quando reputi che non siano più in grado di esprimere una maggioranza politica Indice le elezioni e stabilisce il giorno della prima riunione Può nominare cinque senatori a vitaFunzione amministrativa (potere Nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e i singoli Ministriesecutivo) Nomina i più importanti organi amministrativi dello Stato (Sottosegretari di Stato, Presidenti e Consiglieri della Corte dei Conti e del Consiglio di Stato, Prefetti, Ambasciatori…) Ratifica i trattati internazionali Comanda le Forze Armate e presiede il Consiglio Superiore di Difesa Conferisce le onorificenze della RepubblicaFunzione giurisdizionale (potere Presiede il Consiglio Superiore della Magistraturagiudiziario) Può concedere la grazia Concede l’amnistia e l’indulto dietro autorizzazione del Parlamento Nomina cinque giudici della Corte CostituzionaleDurata della carica 7 anni 5/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgCORTE COSTITUZIONALEÈ composta da 15 giudici scelti. Vigila sull’attività legislativa (per mettere a riparo le libertà dai colpi delle occasionali maggioranze) e sull’eserciziodi fatto dei vari poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario) perché non vengano meno l’equilibrio e l’autonomia dei tre poteri. Giudica sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti dello Stato e delle Regioni sui conflitti di attribuzione Stato/Regioni sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica 6/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgPRINCIPI DI DIRITTO AMMINISTRATIVOEnti pubblici Territoriali Formati da popolazioni residenti in un dato territorio come lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni Istituzionali Quelli che prescindono dall’elemento territoriale e da quello personale caratteristico dei primi Enti nazionali Destinati a soddisfare interessi su scala nazionale Enti locali Curano gli interessi di comunità ristrette su territori delimitatiClassificazione degli organi:individuali / collegialisemplici / complessi (costituiti da un’unità elementare non scomponibile o risultanti da una pluralità di organi)esterni / interni (che manifestano la volontà dell’ente nei confronti di soggetti esterni o destinati ad esplicare la loro efficacia all’interno dell’ente)attivi / consultivi / di controllocentrali / locali (in base all’estensione della loro competenza)principali / ausiliariordinari / straordinaripermanenti / temporaneiCompetenza: per materia (riferita ai settori di intervento) per grado (in relazione al livello gerarchico di chi la esercita) per territorio (correlata alla circoscrizione territoriale dell’ente) 7/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgCONSIGLIO DI STATO Funzioni GIURISDIZIONALE Tutela dei privati vs illegittimità degli atti della PA CONSULTIVA Pareri giuridico-amministrativi al GovernoAVVOCATURA GENERALE DELLO STATOHa il compito di rappresentare e difendere in giudizio tutte le amministrazioni dello Stato nonché di difendere quest’ultimo davanti ai giudiciinternazionali. Svolge inoltre una vasta opera di consulenza giuridica.CONSIGLIO NAZIONALE DELL’ECONOMIA E DEL LAVORO (CNEL)È un organismo collegiale previsto dalla Costituzione (art. 99), in una posizione di ausiliarietà nei confronti del Parlamento e del Governo. Il Consiglioè costituito da rappresentanze delle categorie di soggetti che concorrono alla produzione nazionale per approfittare del contributo della loroesperienza e competenza specifica.Funzioni CONSULTIVA Nei confronti delle Camere, del Governo e delle Regioni in materia di economia e lavoro DI INIZIATIVA Può proporre al Parlamento dei disegni di legge redatti in articoli, sempre in materia di economia e lavoro LEGISLATIVACORTE DEI CONTI Funzioni CONSULTIVA Sulle norme che modificano le regole sulla contabilità dello Stato GIURISDIZIONALE In materia contabile, di pensioni e di responsabilità civile dei dipendenti pubblici DI CONTROLLO Controllo di legittimità su atti emanati dal Governo ed esame, a posteriori, dei risultati della gestione della specifica amministrazione (controllo di gestione)PREFETTO: organo periferico di rappresentanza del Governo, dipendente dal Ministero dell’Interno. È chiamato a svolgere la funzione di tramite tracentro e periferia, soprattutto in forza dei compiti di controllo sugli Enti locali ad esso in passato attribuiti. 8/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgAtti amministrativi: qualunque manifestazione di volontà di una PA avente rilevanza esterna.SOGGETTO competenzaPA agente legittimazioneVOLONTA’OGGETTOBene, situazione o soggetto su cui il provvedimento incideMOTIVI presupposti di fatto ragioni giuridicheFORMA Intestazione – AUTORITA’ EMANANTEDecreto, delibera, ordinanza… Preambolo – CIRCOSTANZA DI FATTO E DI DIRITTO motivazione dispositivo – PARTE PRECETTIVA DEL PROC. sottoscrizione dataCONDIZIONE (eventuale)Evento futuro ed incerto al cui verificarsi viene subordinato l’effetto delladecisione contenuta nel provvedimentoTERMINE (eventuale)Il giorno preciso entro il quale inizia (o finisce) l’effetto della decisioneMODO (eventuale)Principio dell’AUTOTUTELA: i comandi contenuti nei provvedimenti possono essere eseguiti anche coattivamente direttamentedall’amministrazione agente.Un atto è PERFETTO quando è concluso il procedimento previsto per la sua esistenzaUn atto è EFFICACE quando il provvedimento è in grado di produrre gli effetti giuridici condensati nella decisioneUn atto è VALIDO quando è conforme al paradigma normativo, ossia quando non vi siano vizi di legittimità o di meritoUn atto può essere INVALIDO ma EFFICACE ovvero LEGITTIMO ma ancora INEFFICACE 9/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org CAUSE DI INVALIDITA’ DEL PROVVEDIMENTONULLITA’ In violazione delle norme attributive Il provvedimento manca di uno degli elementi essenziali (soggetto, oggetto, del potere volontà…). Esso non produce effetti.ILLICEITA’ nel caso di mancato rispetto di una norma attributiva del potereANNULLABILITA’ Difformità dalle norme di azione che Il provvedimento presenta un vizio di legittimità (incompetenza, violazione…). disciplinano l’esercizio del potere Esso è efficace a tutti gli effetti, ma coloro che hanno interesse possono contestare i vizi riscontrati e pretenderne l’annullamento. VIZI DI LEGITTIMITA’ DEL PROVVEDIMENTO INCOMPETENZA (relativa o assoluta) VIOLAZIONE DI LEGGE anche per assenza o carenza di motivazione ECCESSO DI POTERE (quando nella motivazione non vengono presi in considerazione alcuni interessi che invece dovevano essere ponderati; viene omessa la valutazione di un interesse pubblico che doveva essere tutelato…)ANNULLAMENTO D’UFFICIO è il provvedimento mediante il quale si elimina un atto invalido e vengono rimossi EX TUNC – ossiaretroattivamente e cioè a partire dal momento dell’emanazione – gli effetti prodottiAUTO-ANNULLAMENTO ad opera dello stesso organo che ha emanato l’attoannullamento GERARCHICO da parte di un organo gerarchicamente sovraordinatoannullamento GOVERNATIVO spetta al Governo in qualità di autorità amministrativa al vertice di tutta la PAPROVVEDIMENTI DI 2° GRADO RIESAME sotto il profilo della validità REVISIONE relativo all’efficacia di precedenti atti 10/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgCONFERMA Insussistenza di vizi nell’atto sottoposto a riesameCONVALIDA L’amministrazione rimuove il vizio che inficia il provvedimento di primo grado e conserva la validità del provvedimentoRATIFICA Rimedio classico per il vizio di incompetenza: il provvedimento emanato dall’organo incompetente viene preso in carico da quello competente. Es. un provvedimento emanato per ragioni urgenti e straordinarie dalla Giunta e ratificato dal ConsiglioSANATORIA Sorta di “guarigione” del provvedimento (se viene introdotto l’elemento mancante al provvedimento, prima invalido o incompleto)REVOCA Elimina un precedente provvedimento ormai considerato inopportuno. Revoca da ora in avanti, non anche gli effetti precedenti.AUTORIZZAZIONIScopo delle autorizzazioni è quello di subordinare l’interesse privato a quello pubblico. Esse si distinguono in:ABILITAZIONI Patenti di guidaLICENZE Di caccia e di pescaPERMESSI Per transitare nelle ZTLAMMISSIONI In un’organizzazioneDISPENSE Eliminano un dovere o un onereNULLA OSTA Benestare rilasciati dalla PALe CONCESSIONI conferiscono al destinatario nuove possibilità giuridiche attive. Esse si distinguono in: TRASLATIVE Trasferimento di un diritto o di un potereCOSTITUTIVE Della cittadinanza, delle onorificenze… 11/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgPROVVEDIMENTI ABLATORI (che impongono obblighi): mediante essi l’amministrazione priva il titolare di un suo determinato diritto. L’autoritàpubblica sacrifica il privato al fine di arrecare un vantaggio alla collettività.ESPROPRIAZIONE Trasferimento coattivo della proprietà immobiliare dal titolare ad un altro soggetto, non necessariamente una PA, al fine di consentire la soddisfazione di un interesse generale superioreOCCUPAZIONE D’URGENZA Provvedimento emanato allo scopo di consentire all’amministrazione espropriante di avere l’immediata disponibilità del bene, in attesa che si perfezionino le procedure dell’espropriazioneREQUISIZIONE Di beni privati, trova giustificazione in casi di avvenimenti straordinari e imprevedibili come calamità naturali o guerreDIRITTO SOGGETTIVO offre al soggetto la facoltà di agire in ordine a una situazione giuridica.Es. diritto di proprietà diventa DIRITTO AFFIEVOLITO di fronte ad un interesse generale più importante di quello singolo (es. espropriazione)L’INTERESSE LEGITTIMO (in relazione ad un interesse pubblico) è un interesse individuale strettamente connesso con un interesse pubblico eprotetto dall’ordinamento solo attraverso la tutela giuridica di quest’ultimoTUTELA AMMINISTRATIVA si attiva attraverso il ricorso. Istanza mediante la quale viene chiesta la revisione del provvedimento che si ritienelesivo di un proprio interesse legittimoRICORSO IN OPPOSIZIONE Allo stesso organo che ha emanato il provvedimento GERARCHICO All’organo immediatamente superiore STRAORDINARIO Al Presidente della Repubblica 12/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org Legge 241/90 sul provvedimento amministrativo Principi: economia – efficacia – pubblicità (intesa come trasparenza, che si estrinseca in diritto di accesso – partecipazione – motivazione del provvedimento) Obbligo di concludere il procedimento con un provvedimento espresso Termine di 30 gg. (ove non diversamente specificato) per la conclusione del procedimento. I pareri obbligatori sospendono tale termine. Obbligo di motivare i provvedimenti Figura del responsabile del procedimento Comunicazione al privato dell’avvio del procedimento Accesso agli atti: tutti gli atti dell’ente sono pubblici ad eccezione di quelli espressamente indicati da leggi o regolamenti Denuncia di inizio attività Silenzio-assenso: il privato invia la domanda per il rilascio di un’autorizzazione o licenza o permesso o nulla osta, ma qualora l’amministrazione non risponda entro il termine prefissato la domanda si considera accolta e il soggetto può iniziare l’attività per la quale aveva richiesto l’assensoEFFICACIA: rapporto tra obiettivi prefissati e obiettivi conseguitiEFFICIENZA: rapporto tra mezzi impiegati e obiettivi conseguiti (non espressamente richiamata dalla legge 241/90)SUAP: gli artt. 23 ss. d.lgs. 112/98 prevedono che i Comuni si dotino di una struttura unica responsabile dei procedimenti attinenti alle attivitàproduttive (concernenti la realizzazione, l’ampliamento, la cessazione di impianti produttivi, nonché il rilascio delle concessioni o autorizzazioniedilizie), la quale deve dar vita ad uno sportello unico “al fine di consentire a tutti gli interessati l’accesso, anche in via telematica, al proprio archivioinformatico contenente i dati sulle domande di autorizzazione e il relativo iter procedurale, gli adempimenti necessari per le procedureautorizzatorie, nonché tutte le informazioni disponibili a livello regionale.Rifiuto, differimento e limitazione all’accessoIl differimento dell’accesso è consentito nei casi in cui (e fino a quando) la conoscenza dei documenti non impedisca o gravemente ostacoli losvolgimento dell’azione amministrativa.Mentre il rifiuto, il differimento e la limitazione all’accesso devono essere motivati, la legge non stabilisce nulla in ordine all’accoglimento.Con riferimento al caso in cui l’amministrazione non si pronunci sulla richiesta di accesso, l’art. 25 c. 4 L. 241/90 dispone che, trascorsi inutilmente30 gg. dalla richiesta, questa si intende respinta. 13/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgSILENZIO: inerzia dell’amministrazione SILENZIO-INADEMPIMENTO Si realizza allorché l’amministrazione, sulla quale grava il dovere giuridico di agire emanando un atto amministrativo, omette di provvedere senza che vi sia una particolare attribuzione legislativa di significato a tale inerzia. Allo scadere del termine per provvedere decorre il termine per proporre ricorso giurisdizionaleSILENZIO-RIGETTO Si forma nei casi in cui l’amministrazione alla quale sia stato indirizzato un ricorso amministrativo rimanga inerte. Trascorsi 90 gg. dalla presentazione del ricorso gerarchico, esso si ritiene respintoSILENZIO SIGNIFICATIVO Silenzio diniego es. d.lgs. 165/2001: trascorsi inutilmente 30 gg. dalla richiesta di dipendentiIl silenzio ha effetto equipollente pubblici all’amministrazione di appartenenza ai fini dello svolgimento di incarichi retribuiti, essa siall’emanazione di un provvedimento favorevole intende negatao sfavorevole a seguito di istanza del privato Silenzio assenso: quando la domanda di rilascio di autorizzazione, licenza, abilitazione, nullatitolare di un interesse pretensivo osta, permesso o altro atto di consenso si considera accolta qualora non venga comunicato all’interessato il provvedimento di diniego entro il termine fissatoIN CASO DI DICHIARAZIONI MENDACI O FALSE ATTESTAZIONI DEL DICHIARANTE IL SILENZIO (QUALUNQUE EFFETTO ESSO ABBIA) PERDEEFFICACIAD.I.A.La denuncia di inizio attività si applica sempre che ricorrano i seguenti requisiti: procedimento vincolato, assenza della necessità di esperire proveche comportino valutazioni tecnico-discrezionali e assenza di limiti o contingenti complessivi per il rilascio degli atti.Il ruolo dell’amministrazione qui muta rispetto a quello rivestito nei processi autorizzatori: essa non esercita infatti il tradizionale e preventivo poterepermissivo, ma è chiamata a svolgere una funzione di controllo successivo, in un momento in cui l’attività comunque già si svolge lecitamente (60gg. per esercitare il potere di verifica). 14/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org Le 4 fasi del procedimentoIniziativa Di parte D’ufficio Da un’altra PAIstruttoria Accertamento dei fatti Richiesta di dichiarazioni o rettifiche Acquisizione di pareri obbligatori o di valutazioni tecniche Cura delle comunicazioni e pubblicazioni previsteFase decisionale o dispositivaFase integrativa dell’efficacia (eventuale) Controlli successivi da parte di un altro organo, allo scopo di verificare la sua rispondenza ai canoni di leggeProvincia: ente locale intermedio tra Comune e Regione.Con la legge 142/90 di riforma delle autonomie locali ha ottenuto una sostanziale rivalutazione. Le è stato riconosciuto infatti un ruolo rilevante siacon compiti meramente operativi che non possono essere svolti se non a livello sovracomunale, sia attribuzioni di programmazione intermedia, siaancora la possibilità di essere referente di ulteriori attribuzioni conferite dalla Regione.Es. di competenze operative: difesa del suolo, tutela e valorizzazione dell’ambiente organizzazione dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale compiti connessi all’istruzione secondaria di secondo grado e alla formazione professionale raccolta ed elaborazione dati, assistenza tecnico-amministrativa agli Enti localiEs. di compiti di programmazione: raccolta e coordinamento delle proposte avanzate dai Comuni, ai fini della programmazione economica, territoriale ed ambientale della Regione localizzazione di massima delle maggiori infrastrutture e delle principali linee di comunicazione 15/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgComune: ente autonomo dotato di autonomia normativa politica organizzativaL’art. 15 del T.U.E.L. prevede che, salvo i casi di fusione tra più Comuni, non possono essere istituiti nuovi comuni con popolazione inferiore ai10.000 abitanti o la cui costituzione comporti, come conseguenza, che altri comuni scendano oltre tale soglia.Popolazione – personalità – territorio ⇒ soggetto autonomo capace di agire tramite organi propri 16/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org ORGANI DI GOVERNO DI COMUNE E PROVINCIAIL CONSIGLIO Funzioni Organo di indirizzo, di programmazione e di controllo politico-amministrativo. Ha competenza limitata. Emana: atti normativi (statuti dell’ente e delle aziende speciali); di programmazione (relazioni previsionali, piani finanziari, piani territoriali ed urbanistici); relativi alla costituzione di forme associative e di cooperazione (convenzioni tra Comuni e Comuni e Provincia); atti indirizzati ad attivare il decentramento e la partecipazione; atti di assunzione di impegni finanziari pluriennali; atti relativi ai pubblici servizi (istituzione e ordinamento dei tributi, disciplina generale delle tariffe per la fruizione di beni e servizi) acquisti e alienazioni immobiliari designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioniConvocazione della prima seduta del La prima seduta del consiglio comunale e provinciale dev’essere convocata entro il termine perentorio di 10Consiglio giorni dalla proclamazione e deve tenersi entro il termine di 10 giorni dalla convocazione. Nei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti la prima seduta è convocata dal Sindaco e presieduta dal Consigliere anziano fino all’elezione del presidente del Consiglio. È consigliere anziano colui che ha ottenuto la maggior cifra individuale di voti con esclusione del sindaco neoeletto e dei candidati alla carica di Sindaco. La prima seduta del consiglio provinciale è convocata e presieduta dal presidente della Provincia fino all’elezione del presidente del ConsiglioComposizione del Cons. Comunale Dal 12 a 60 membri, presieduti dal Pres. del Consiglio, facoltativo per Comuni con meno di 15.000 abitantiComposizione del Cons. Provinciale Da 24 a 45 membriFunzioni del Presidente del Consiglio Convoca il Consiglio e predispone l’ordine del giorno Verifica il numero legale e dichiara aperta la seduta Dirige e coordina lavori e dibattito 17/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org Firma i verbali e le delibereCommissioni consiliari permanenti Costituite con criterio proporzionale in modo tale da vedere rappresentati al loro interno tutti i gruppi consiliari Di esse non fanno parte il Sindaco, gli Assessori e il Presidente del Consiglio Comunale Funzioni: - Preparatorie, referenti, redigenti degli atti di competenza del Consiglio nelle materie ad esso attribuite - Poteri istruttori, consultivi, preparatori e propositivi, che consentano di meglio indirizzare il dibattito consiliare sulle materie ad esse assegnateConsiglieri Rappresentano la comunità ed esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato Hanno diritto di iniziativa e di impulso su ogni questione di competenza del Consiglio Esercitano azione di controllo sullattività della Giunta Hanno diritto di ottenere dagli uffici tutte le notizie e le informazioni, di estrarre copia di atti utili allespletamento del loro mandato, nel rispetto della riservatezza e del segreto dufficio I Consiglieri rimangono in carica per 5 anni. Devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado Cause di cessazione possono essere - la morte - la decadenza (se il Consigliere risulta ineleggibile) - le dimissioni (irrevocabili, non necessitano di presa d’atto e sono subito efficaci)Cause di ineleggibilità Ministri del culto – dirigenti di polizia - magistratiCause di incompatibilità Quando il soggetto assume attività esterne in contrasto di interessi con la funzione di Consigliere 18/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgDelibere del Consiglio Convocazione del Consiglio e verifica del quorum strutturale Discussione delle proposte presentate dal Sindaco o dal Presidente: atti di iniziativa di procedimento con parere di responsabilità tecnica (da parte del responsabile del Servizio interessato) e contabile (se prevede un impegno di spesa) Votazione Affissione all’Albo pretorio per 15 giorni Le delibere diventano esecutive dopo il 10° giorno della pubblicazioneLA GIUNTA Composizione Sindaco o Presidente di Provincia + Assessori il cui numero non può superare 1/3 dei Consiglieri, Sindaco compreso, e comunque non superiore a 16 unità. Nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti la carica di Consigliere è incompatibile con quella di Assessore A differenza del Consiglio, le sedute della Giunta non sono pubblicheFunzioni Propositiva di impulso nei confronti del Consiglio e degli organi di partecipazione Di amministrazione: attua gli obiettivi dellazione politico-amministrativa, avvalendosi degli elementi conoscitivi e delle proposte tecniche fornite dalla dirigenza Di controllo sullattività gestionale Predispone le proposte di programmi e progetti pluriennali ed annuali, il bilancio di previsione, la relazione previsionale e programmatica, il rendiconto della gestione e la relazione illustrativa, le proposte di regolamenti, i programmi di opere pubbliche, i piani territoriali ed urbanistici ed i piani attuativi Sulla base del Bilancio di Previsione annuale approva il PEGIL SINDACO Capo dell’amministrazione comunale Nomina i dirigenti 19/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org Convoca e presiede la Giunta Rappresenta l’Ente Nomina il Segretario Comunale Nei comuni inferiori a 15.000 abitanti è anche il presidente del Consiglio Coordina, riorganizza e modifica gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici Nomina e designa, sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio, i rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed IstituzioniUfficiale di Governo Tenuta dei registri dello stato civile e del registro di popolazione Materia elettorale Leva militare Materia statistica Emana ordinanze ordinarieAutorità locale di pubblica sicurezza Ufficiale di polizia giudiziaria nei Comuni privi di sede di polizia o carabinieri Ordinanze contingibili e urgenti Autorità comunale di protezione civileDurata del mandato 5 anni (e al massimo due mandati consecutivi)Diritto di accesso e di informazioneSecondo l’art. 10 del T.U.E.L., è riconosciuta ai cittadini la facoltà di accedere: Agli atti amministrativi Alle informazioni Alle strutture ed ai servizi (non al singolo cittadino ma alle persone giuridiche pubbliche – Regione, Provincia, altri Comuni -, ad organizzazioni di volontariato e ad associazioni)Circoscrizioni: sono obbligatorie oltre i 100.000 abitanti e facoltative tra i 30 e i 100.000.Sono organismi di partecipazione, consultazione e gestione dei servizi di base, nonché di esercizio delle funzioni delegate dal Comune.Assolvono a funzioni consultive (su bilanci, piani regolatori…) e di amministrazione attiva (assistenza sociale, manutenzione degli immobili). 20/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org FORME ASSOCIATIVE / ORGANISMI DI PARTECIPAZIONEConsultazione popolare diretta a conoscere l’orientamento dei cittadini nei confronti dell’attività politico-amministrativa dell’Ente locale o su particolari questioni all’esame degli organiIstanza (o sollecito) domanda rivolta all’Ente mediante cui si invoca l’inizio del procedimento amministrativoPetizione richiesta per sottoporre all’Ente una questione di sua competenzaProposta richiesta scritta da parte di un cittadino per sollecitare l’iniziativa degli organi di governo localeReferendum 500.000 elettori o 5 Consigli regionali per referendum abrogativo nazionale. Su materie di competenza degli enti locali, si può coinvolgere la popolazione in un referendum consultivoAzione popolare azione di tutela degli interessi generali della collettività, a surroga dell’amministrazione comunale o provinciale FORME ASSOCIATIVE E DI COOPERAZIONEConvenzione È un contratto tra Enti con indicazione di scopi, durata, rapporti finanziari tra Enti, reciproci obblighi e garanzie, al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi determinati. Non dà vita ad un organismo separato rispetto agli Enti partecipantiAccordo di programma Si differenzia dalla convenzione per l’estensione degli interventi e dei soggetti pubblici. Prevede il consenso unanime del Presidente della Regione, della Provincia, dei Sindaci per la definizione e l’attuazione di opere particolarmente consistenti. Non dà vita ad un organismo separato rispetto agli Enti partecipantiConsorzio Previa sottoscrizione di Convenzione e Statuto. Organi del Consorzio sono l’Assemblea, il Consiglio di amministrazione e il PresidenteUnione di Comuni Enti locali costituiti da due o più comuni contermini allo scopo di esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni. Atto costitutivo e statuto disciplinano l’enteComunità Montana Ente locale costituito tra Comuni montani anche appartenenti a province diverse, per promuovere la valorizzazione delle zone montane. Ha propria autonomia statutaria 21/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgGestione dei servizi pubblici ⇒ produzione di beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità localiIn economia Personale dipendente e mezzi interniIn concessione a terzi Convenzione con soggetti esternia mezzo di azienda speciale Per la gestione di più servizi di rilevanza economica ed imprenditoriale ente strumentale dell’ente locale dotato di personalità giuridica, autonomia imprenditoriale e proprio statuto obbligo del pareggio di bilancio da perseguire attraverso l’equilibrio dei costi e dei ricavi, compresi i trasferimenti Organi: Consiglio di amministrazione, Presidente, Direttorea mezzo di Istituzione Per l’esercizio di servizi sociali senza rilevanza imprenditoriale ente strumentale dell’ente locale dotato di autonomia gestionale (per statuto e regolamenti è disciplinato dall’ente locale da cui dipende) obbligo del pareggio di bilancio da perseguire attraverso l’equilibrio dei costi e dei ricavi, compresi i trasferimenti Organi: Consiglio di amministrazione, Presidente, Direttorea mezzo di S.p.A. o di s.r.l. a prevalente Costituite o partecipate dall’ente titolare del pubblico serviziocapitale pubblico localea mezzo di S.p.A. senza il vincolo dellaproprietà pubblica maggioritariaTariffe dei servizi (art. 117)Gli enti interessati approvano le tariffe dei servizi pubblici in misura tale da assicurare lequilibrio economico-finanziario dellinvestimento e dellaconnessa gestione. I criteri per il calcolo della tariffa relativa ai servizi sono i seguenti: La corrispondenza tra costi e ricavi in modo da assicurare lintegrale copertura dei costi Lequilibrato rapporto tra i finanziamenti raccolti e il capitale investito Lentità dei costi di gestione delle opere, tenendo conto anche degli investimenti e della qualità del servizio 22/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgLadeguatezza della remunerazione del capitale investito, coerente con le prevalenti condizioni di mercato SEGRETARIO È tenuto a dare consulenza giuridica agli Organi decisionali dell’ente Partecipa alle riunioni del Consiglio e della Giunta Roga (stende materialmente) i contratti nei quali l’ente è parte Sovraintende allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti o degli apicali dei quali coordina l’attività Negli Enti locali maggiori (province e Comuni superiori a 15.000 abitanti) può essere nominato anche Direttore generale, salvo che l’ente non ritenga di affidare la funzione direzionale ad un soggetto esterno assunto appostaDIRETTORE GENERALE Figura di recente introduzione nel settore degli enti locali, finalizzata a dare a quella gran parte dell’organizzazione dell’ente che cura la produzione di servizi per la popolazione, un’impronta di efficacia ed efficienza mediante l’utilizzo di competenze professionali e manageriali che non siano reperibili all’interno dell’ente Nei Comuni inferiori a 15.000 abitanti la figura del DG assunto dall’esterno è prevista non per ciascun ente bensì per un complesso di enti contermini che si mettono d’accordo per la gestione unitaria dei loro servizi A lui compete la predisposizione del piano dettagliato degli obiettivi, nonché la proposta del PEGDIRIGENTI Gestione amministrativa, finanziaria e tecnica mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo Studio, elaborazione ed istruzione di atti attribuiti agli organi comunali, tra cui lespressione dei pareri obbligatori Organizzazione delle attività gestionali nellambito degli indirizzi assunti dalla PA Attività organizzative di uffici e servizi di pertinenza Presidenza di tutte le commissioni di gara e di concorso, compresa quella di aggiudicazione di appalti e forniture il cui oggetto rientri nellambito delle attribuzioni dellufficio di appartenenza Stipulazione dei contratti Designazione e controllo dei responsabili di procedimento 23/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgCONTROLLI Sugli atti Tutte le deliberazioni del comune e della provincia sono pubblicate mediante affissione all’albo pretorio, nella sede dell’ente, per 15 giorni consecutivi Controllo di legittimità (abolito dalla legge Cost. 3/2001) comporta la verifica della conformità dell’atto alle norme vigenti ed alle norme statutarie, per quanto riguarda la competenza, la forma e la procedura. Prima della nuova legge veniva effettuato dal CO.RE.CO., ora dal difensore civico (ove istituito)Sugli organi I Consigli comunali e provinciali vengono sciolti con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno • Quando compiano atti contrari alla Costituzione o per gravi e persistenti violazioni di legge • Quando non possa essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi per cause di decadenza o dimissioni del sindaco, riduzione dell’organo assembleare alla metà dei componenti del Consiglio • Quando non sia approvato nei termini il bilancio • A seguito di infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso Commissario o Commissione per la gestione straordinaria dell’enteInterni Controllo di regolarità amministrativa e contabile a garanzia della legittimità, regolarità e correttezza dell’azione amministrativa Controllo di gestione per ottimizzare il rapporto costi/risultati Controllo strategico: valutazione del grado di attuazione degli obiettivi strategici fissati Valutazione della dirigenza sulla base dello sviluppo delle risorse professionali, umane ed organizzative ad essa assegnate, anche ai fini del trattamento economico accessorio (revoca dellincarico)Esterni sulla gestione Controllo della Corte dei Conti sugli enti locali: Province e Comuni con popolazione superiore agli 8.000 abitanti hanno l’obbligo di trasmettere i conti consuntivi 24/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org LE ENTRATE DEGLI ENTI LOCALIPATTO DI STABILITÀ: la finanza regionale concorre con la finanza locale e statale al perseguimento degli obiettivi di convergenza e di stabilitàderivanti dall’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea ed opera in coerenza coi vincoli che ne derivano in ambito nazionale (d.lgs. 76/2000).Il patto di stabilità assunto dal Governo in sede comunitaria è esteso non solo alle Regioni, ma anche a Province, Comuni e Comunità montane: talienti devono dunque ridurre il disavanzo annuo e il rapporto tra l’ammontare del debito e il prodotto interno lordo.Finanza ordinaria Sulla base dell’art. 119 Cost. (riforma della parte II del titolo V, L. 3/2001) i Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di ENTRATA e di SPESAFondo perequativo Per i territori con minore capacità fiscale per abitanteFinanza straordinaria con VINCOLO DI DESTINAZIONE: risorse aggiuntive dello Stato o della Comunità Europea prevalentemente destinate al Mezzogiorno o alle isole RIPARTIZIONE ENTRATE NEL BILANCIO DI PROVINCE E COMUNIEntrate tributarie IMPOSTE dei Comuni: ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) Imposta sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni Addizionale sul consumo di energia elettrica Addizionale IRPEF TASSE dei Comuni: Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) Tassa per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) TASSE delle Province: Per l’esercizio delle funzioni di tutela dell’ambiente Per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (p.es. strade provinciali) Imposta provinciale di trascrizione al PRAEntrate derivanti da trasferimenti correnti di Stato, Regioni e ripartiti in base a criteri obiettivi che tengano conto di POPOLAZIONE, TERRITORIO, 25/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgaltri Enti pubblici CONDIZIONI SOCIO-ECONOMICHEEntrate extra-tributarie Da servizi pubblici Dalla gestione patrimoniale Proventi finanziari (interventi su depositi…) Proventi per utili da aziende speciali e partecipateEntrate derivanti da alienazioni, trasferimenti di capitale oriscossione di creditiEntrate derivanti da accensioni di prestitiEntrate da servizi per conto terziGli Enti locali deliberano entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l’anno successivo, osservando i principi di unità, annualità, universalità edintegrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità. Principio della pubblicità: il bilancio dopo essere stato approvato dai competenti organi viene pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione; il requisito della “pubblicità” corrisponde all’esigenza avvertita in ogni ordinamento statale a base democratica, che i documenti che riflettono la vita finanziaria ed economica dell’azienda dello Stato, siano portati a conoscenza di tutti. Principio della integrità: comporta che le entrate e le spese debbano essere iscritte al lordo, senza compensazioni di sorta con partite di segno opposto. La finalità è quella di garantire la massima trasparenza, chiarezza e completezza di informazioni tratte dal bilancio. Principio della unità: secondo questo principio tutte le entrate sono indifferentemente al servizio di tutte le spese. Il requisito dell’unità del bilancio non è altro che l’applicazione del principio generale dell’unità aziendale. Principio della universalità del bilancio: richiede che tutte le entrate e tutte le spese, nessuna esclusa figurino nel bilancio. Da ciò discende il divieto assoluto di ogni forma di gestione fuori bilancio e contabilità speciali. Principio della annualità: comporta che lunità temporale della gestione sia lanno finanziario che inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno (lesercizio finanziario coincide con lanno solare). Tale principio corrisponde alla finalità di garantire luniformità e la standardizzazione dei bilanci del settore pubblico. 26/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org Principio della veridicità: tutte le poste inserite in bilancio (previsione dei residui - stanziamento di competenza – stanziamento di cassa) debbono essere il frutto di una valutazione attenta e rigorosa retta dal criterio dellobiettività e della veridicità.Allegati al Bilancio Relazione previsionale e Predisposta dal Consiglio, approvata dalla Giunta. programmatica Costituisce un importante riferimento per gli organismi gestionali dell’ente in quanto indica anche gli obiettivi che si intendono raggiungere, sia in termini di bilancio che di efficacia, efficienza ed economicità del servizioBilancio pluriennale di competenza Descrive i mezzi finanziari che si prevede di destinare per ciascuno degli anni sia per la copertura delle spese correnti che per il finanziamento delle spese di investimentoRendiconto del penultimo esercizio (antecedente a quello cui si riferisce il bilancio di previsione). Se la metà dei parametri presenta valoriarticolato in: deficitari, l’ente locale è soggetto a controlliCONTO DEL BILANCIO Dimostra i risultati finali della gestione autorizzatoria contenuta nel bilancio annuale rispetto alle previsioni. Per l’entrata, sono evidenziate le somme accertate, con distinzione della parte riscossa e quella ancora da riscuotere. Per la spesa, sono evidenziate le somme impegnate, con distinzione della parte pagata e di quella ancora da pagare. Si conclude con la dimostrazione del risultato contabile di gestione e di amministrazione (avanzo, disavanzo o pareggio).CONTO ECONOMICO Elementi positivi (tributi, trasferimenti correnti, proventi derivanti dalla gestione del patrimonio) e negativi (spese per il personale, costi per acquisto di beni e servizi)CONTO DEL PATRIMONIO Evidenzia la consistenza del patrimonio a chiusura dell’esercizio (complesso dei beni e dei rapporti giuridici, attivi e passivi).Titoli della spesa Spese correnti Spese in conto capitale Spese per rimborso di prestiti Spese per servizi per conto di terzi 27/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgIl dettaglio minuto delle spese che l’ente dovrà sopportare è rinvenibile nel Programma Esecutivo di Gestione (deliberato dal Consiglio, definitodalla Giunta). Presente obbligatoriamente in tutti gli enti locali salvo che nei Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti, esso dettaglia almassimo le indicazioni contenute nel bilancio preventivo e assegna il perseguimento dei vari fini ai dirigenti che dovranno esserne responsabili.Risorse dellentrata ⇒ capitoliServizi ⇒ centri di costoInterventi ⇒ capitoli FASI DELL’ENTRATAAccertamento sulla base di idonea documentazione, viene verificata la ragione del credito e la sussistenza di un idoneo titolo giuridico, individuato il debitore, quantificata la somma da incassare, nonché fissata la relativa scadenzaRiscossione Consiste nel materiale introito da parte del tesoriere o di altri incaricati della riscossione delle somme dovute all’ente. La riscossione è disposta a mezzo di ordinativo di incasso fatto pervenire al tesoriereVersamento Consiste nel trasferimento delle somme riscosse nelle casse dell’ente FASI DELLA SPESAImpegno A seguito di obbligazione giuridicamente perfezionata è determinata la somma da pagare, determinato il soggetto creditore, indicata la ragione e costituito il vincolo sulle previsioni di bilancioLiquidazione In base ai documenti ed ai titoli atti a comprovare il diritto acquisito del creditore, si determina la somma certa e liquida da pagare nei limiti dell’ammontare dell’impegno definitivo assuntoOrdinazione È la disposizione impartita, mediante il mandato di pagamento, al tesoriere dell’ente localePagamentoResidui attivi: le somme accertate e non riscosse entro il termine dell’esercizioResidui passivi: le somme impegnate e non pagate entro il termine dell’esercizioBilancio di competenza: è il caso del bilancio preventivo, che registra le entrate che si matureranno come credito nel corso dell’anno e, perquanto riguarda la parte spesa, alle obbligazioni pecuniarie che occorrerà assumere per far fronte alle esigenze della gestione annuale o pluriennale.È così chiamato perché evidenzia ciò che si prevede possa competere all’esercizio di cui si tratta. 28/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgBilancio preventivo di cassa, che negli enti locali non esiste più, riguarderebbe invece la previsione delle entrate che si ritiene di riscuotere e dellespese che si ritiene di pagare nell’esercizio.COLLEGIO DEI REVISORI (organo di revisione economico-finanziaria)Composizione È composto da tre membri, di cui 1 Presidente (dal registro dei revisori di conti) 1 membro scelto dall’albo dei dottori commercialisti 1 membro scelto dall’albo dei ragionieriDurata Dura 3 anni, i membri sono rieleggibili solo una voltaFunzioni collaborazione con il Consiglio (azione concomitante e preventiva a quella degli organi) pareri sulla proposta di bilancio di previsione e sulle variazioni di bilancio. I pareri sono obbligatori e devono esprimere un motivato giudizio contabile di CONGRUITA’ (correttezza delle previsioni finanziarie), COERENZA (compatibilità con le impostazioni di bilancio) e ATTENDIBILITA’ vigilanza sulla regolarità contabile della gestione referto all’organo consiliare su eventuali gravi irregolarità di gestione relazione sulla proposta di Consiglio del rendiconto della gestioneCONTROLLO DI GESTIONEÈ la procedura diretta a garantire: lo stato di attuazione degli obiettivi programmati la corretta ed economica gestione delle risorse pubbliche l’imparzialità e il buon andamento della PA la trasparenza dell’azione amministrativa 29/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org PATRIMONIO DEGLI ENTI PUBBLICIDISPONIBILE patrimonio mobiliare e patrimonio fondiario ed edilizio. Beni pubblici in linea di massima destinati a produrre un reddito secondo le regole dell’economia privataINDISPONIBILE beni pubblici con stabile destinazione a fini pubblici (scuole, miniere, siti archeologici…). Non sono commerciabili, espropriabili, trasferibiliACCREDITAMENTO: nel settore sanitario, la legge prevede che la partecipazione dei privati allo svolgimento del servizio pubblico possa fondarsisull’istituto dell’accreditamento, in forza del quale, previo accertamento del possesso dei requisiti fissati dall’amministrazione, la struttura privata èriconosciuta idonea ad operare a favore degli utenti.FIRMA ELETTRONICA (d.lgs. 10/2002) leggera e meno sicura, attribuisce al documento la validità dell’atto autografoFIRMA DIGITALE (art. 23 T.U. doc. amministrativa) è il risultato di una procedura informatica (VALIDAZIONE: in pratica si applica una particolarefunzione – hash – che riduce il documento ad una stringa di caratteri) che consente al sottoscrittore e al destinatario, rispettivamente, di renderemanifesta e di verificare la provenienza e l’integrità del documento informatico o di un insieme di documenti informatici. 30/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgCONTRATTIASTA PUBBLICA Consiste nell’indire una gara tra diverse persone o È una procedura aperta, vale a dire che il meccanismo di ditte, delle quali rimane aggiudicatario il miglior partecipazione prevede la possibilità di presentare offerte da offerente, mediante appositi avvisi. parte di chiunque si trovi in possesso dei requisiti indicati nel È una procedura molto formale e meccanica in quanto bando di gara. richiede l’osservanza di norme procedimentali molto Le fasi: dettagliate e vincolanti per l’amministrazione avviso o bando valutazione delle offerte scelta di quella migliore aggiudicazioneLICITAZIONE PRIVATA Si applica per lacquisizione di forniture e di servizi per Per mezzo di un pre-avviso di gara, con indicazione sommaria importo di spesa superiore a 100.000 Euro (Iva delle opere da eseguirsi, l’amministrazione pubblica un bando. esclusa). Le imprese interessate, purché in possesso dei requisiti, La licitazione può essere aggiudicata in base al criterio possono richiedere di essere invitate alla licitazione. Solo a del prezzo più basso ovvero dellofferta questo punto l’amministrazione compila un elenco delle ditte e economicamente più vantaggiosa a seconda che le invia il vero e proprio invito alla gara, con indicazione di giorno, forniture e i servizi siano di natura standardizzata o luogo e ora di esperimento della gara, oggetto dell’appalto, implichino lattivazione di processi progettuali da documenti da presentare, capitolato speciale relativo all’appalto valutarsi discrezionalmente da parte di apposita se esistente. Commissione tecnica. Le fasi: Si distingue dall’asta pubblica per il fatto che si tratta avviso o bando di una procedura ristretta, nel senso che l’effettiva richiesta di invito da parte degli interessati partecipazione alle gare è preventivamente collegata invito a partecipare rivolto dalla stazione appaltante agli all’invito (pre-selezione) formulato interessati dall’amministrazione e non è quindi aperta a tutti valutazione delle offerte coloro che sono in possesso dei requisiti prescritti dal scelta di quella migliore bando. aggiudicazioneAPPALTO CONCORSO Si applica per lacquisizione di forniture e di servizi per LAmministrazione invita alla gara un certo numero di aziende, importo di spesa presunto superiore a 100.000 Euro previa prequalifica delle stesse mediante i criteri di ammissione 31/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org (Iva esclusa). stabiliti nel bando, pubblicizzato in base alle modalità stabilite È consentito per speciali lavori o per la realizzazione di dalla legge. opere complesse o ad elevata componente L’esame delle offerte può essere demandato a una tecnologica, la cui progettazione richiede il possesso Commissione (obbligatoria nel caso di opere pubbliche), il cui di competenze particolari o la scelta fra soluzioni parere è vincolante per l’affidamento dei lavori: se essa giudica tecniche differenziate. negativamente tutti i progetti dichiara la gara deserta Il privato non è chiamato semplicemente ad offrire il prezzo, ma a concorrere alla determinazione del contenuto del contrattoTRATTATIVA PRIVATA Procedura negoziata, per importi di spesa non La normativa attualmente vigente prevede una gara ufficiosa superiori a 100.000 Euro (IVA esclusa), in cui tra un minimo di cinque aziende invitate dallAmministrazione, lAmministrazione provvede allacquisto di beni e/o normalmente scelte tra quelle iscritte allAlbo Fornitori nel servizi sulla base di parametri dati e ove non sia rispetto del criterio di rotazione. preminente laspetto progettuale. Laggiudicazione può avvenire secondo i seguenti criteri: prezzo Vi si ricorre: più basso o offerta economicamente più vantaggiosa. in mancanza di offerte dopo che sia stata esperita una gara con procedura aperta ristretta per i prodotti fabbricati esclusivamente a scopo di ricerca, prova e studio per forniture la cui fabbricazione o consegna, per ragioni di esclusiva o particolarità tecniche, non possono essere affidate che ad un fornitore determinato in caso di eccezionale urgenza risultante da avvenimenti imprevedibiliAFFIDAMENTO Procedura negoziata con la quale si provvede ad Laffidamento diretto si applica:DIRETTO affidare forniture di beni, servizi e lavori ad uno nel caso di locazioni di immobili che, a causa di particolari specifico privato contraente. necessità, caratteristiche e destinazione, non possano essere affidate con altre procedure 32/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org nel caso di componenti ideativo-progettuali dei servizi di programmazione e pianificazione del territorio, editoriali, di informazione e promozione pubblicitaria.BUONI ECONOMALI Procedura negoziata tramite esplorazione di mercato, con la quale si provvede ad affidare forniture di beni, servizi e lavori, quando la singola spesa non superi i 5.000 Euro, e fino ad un limite di 25.000 Euro, cioè trattasi di spese in economia.Contratti attivi sono quelli da cui deriva un’entrata per lo Stato (asta, licitazione in casi eccezionali)Nei casi di asta pubblica e licitazione privata l’amministrazione predefinisce compiutamente lo schema negoziale 33/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgI REATI CONTRO LA P.A.Il titolo II del libro II del Codice Penale disciplina i delitti contro la Pubblica Amministrazione.Oggetto giuridico della tutela penale di tali delitti è il regolare funzionamento e il prestigio dello Stato e degli altri Enti pubblici; in particolare, essoviene individuato con riferimento ai principi costituzionali del buon andamento e della imparzialità della PA (art. 97 Cost.). - per buon andamento si intende l’efficienza della PA, ossia la capacità dei suoi organi di perseguire i fini ad essa assegnati dalla legge - il principio di imparzialità impone alla PA, nell’adempimento dei propri compiti, di non avvantaggiare se stessa nei confronti dei consociati e di non alterare l’uguale diritto di questi, di partecipare alla vita politica, economica e sociale e di fruire dei servizi gestiti dagli enti pubbliciTre categorie di soggetti attivi del reato:1 Il pubblico ufficiale Impiegato dello Stato o di altro Ente pubblico che esercita una pubblica funzione, legislativa, amministrativa o giudiziaria. Es. ufficiali ed agenti di PS, carabinieri, magistrati, insegnanti, vigili urbani…2 L’incaricato di un pubblico servizio Impiegato dello Stato o di altro Ente pubblico incaricato, permanentemente o temporaneamente, di un pubblico servizio. Es. dipendenti RAI, impiegati dell’ACI, tranvieri e fattorini delle aziende di trasporti pubblici.3 L’esercente un servizio di pubblica necessità Il privato che esercita professioni forensi o sanitarie, o altre professioni il cui esercizio sia per legge vietato senza una speciale abilitazione dello Stato Es. avvocati, notai, veterinari, farmacisti, ingegneri… Tassisti, vetturini, addetti alle rivendite di generi di monopolio… 34/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgDELITTI DEI PUBBLICI UFFICIALI CONTRO LA P.A.Peculato Commette tale reato il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, avendo per ragione del suo(art. 314 c.p.) ufficio o servizio il possesso o la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria. La condanna comporta l’interdizione dai pubblici uffici.Peculato mediante profitto Commette tale reato il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, nell’esercizio delle funzioni odell’errore altrui del servizio, giovandosi dell’errore altrui, riceve o trattiene indebitamente denaro od altra utilità.(art. 316 c.p.) L’errore del privato dev’essere spontaneo, ed il funzionario in buona fede. Se l’errore è provocato dolosamente ricorre una diversa ipotesi criminosa, e cioè la concussione.Malversazione a danno dello Stato Commette tale reato chiunque, estraneo alla PA, distragga dalle finalità cui erano destinate somme di denaro(art. 316bis) ricevute dallo Stato o da altro Ente pubblico destinate a favorire iniziative per la realizzazione di opere o per lo svolgimento di attività di pubblico interesse.Indebita percezione di erogazioni a Commette tale reato chiunque consegua, per sé o per altri, contributi, finanziamenti, mutui agevolati concessidanno dello Stato (art. 316ter) od erogati dallo Stato, per un ammontare superiore a 3.999 euro, utilizzando o presentando dichiarazioni e documenti falsi, o comunque attestanti cose non vere, oppure omettendo di dare informazioni dovute. La pena della reclusione varia da 6 mesi a 3 anni.Concussione Commette tale reato il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o(art. 317) dei suoi poteri, costringe o induce taluno a dare o a promettere indebitamente denaro o altra utilità.Corruzione Ricorre in tutti i casi in cui, per effetto di un accordo intervenuto tra un pubblico funzionario ed un privato, il(artt. 318-322) primo accetta dal secondo, per un atto relativo all’esercizio delle sue attribuzioni, un compenso che non gli sia dovuto. Oggetto della tutela penale è in questo caso l’interesse della PA alla imparzialità, onestà e correttezza dei propri funzionari.Corruzione in atti giudiziari (art. Ricorre in tutti i casi in cui la corruzione venga commessa per favorire una parte in un processo civile, penale319ter) o amministrativo. La pena della reclusione varia da 3 a 8 anni.Istigazione alla corruzione Commette tale reato chiunque offra o prometta un compenso al pubblico funzionario per indurlo a compiere un(art. 322) atto del proprio ufficio o servizio ovvero per indurlo ad omettere o ritardare un atto o a fare un atto contrario ai doveri d’ufficio. 35/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgAbuso di ufficio Risponde di tale delitto il pubblico ufficiale che, nello svolgimento delle funzioni, in violazione di norme di legge(art. 323) o di regolamento, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto, intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto.Rivelazioni di segreti d’ufficio Sono previste tre distinte figure di reato:(art. 326) - il pubblico ufficiale che, violando i doveri inerenti alla funzione o al servizio, o comunque abusando della sua qualità, rivela notizie d’ufficio, le quali debbano rimanere segrete, o ne agevola in qualsiasi modo la conoscenza - il pubblico ufficiale che per colpa agevola la conoscenza dei segreti suddetti - il pubblico ufficiale che, per procurare a sé o ad altri un indebito profitto patrimoniale, si avvale illegittimamente di notizie d’ufficio le quali debbano rimanere segrete.Rifiuto di atti di ufficio. Omissione Sono previste due distinte ipotesi di reato:(art. 328) - il pubblico ufficiale che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, di ordine pubblico o di igiene e sanità, dev’essere compiuto senza ritardo - il pubblico ufficiale che, entro 30 giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse, non compie l’atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo.Rifiuto o ritardo di obbedienza Tale reato costituisce un’ipotesi particolare rispetto a quello precedente, in quanto soggetto attivo può esserecommesso da un militare o da un solo il militare o un agente della forza pubblica.agente della forza pubblica Consiste nel rifiuto o nel ritardo indebiti di eseguire una richiesta fatta dall’Autorità competente nelle forme(art. 329) stabilite dalla legge.Interruzione di un servizio pubblico Risponde di tale reato chi, esercitando imprese di servizio pubblico o di pubblica necessità, interrompe ilo di pubblica necessità servizio ovvero sospende il lavoro nei suoi stabilimenti, uffici o aziende in modo da turbare la regolarità del(art. 331) servizio. Soggetto attivo è l’esercente imprese di servizi pubblici o di pubblica necessità. Il dolo previsto è generico. 36/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgLa responsabilità e i doveri dei dipendenti degli enti localiDal punto di vista giuridico, per responsabilità si intende l’assoggettabilità a sanzione in conseguenza della realizzazione di comportamentiantigiuridici.La responsabilità dei pubblici funzionari può essere:Penale Quando la trasgressione dei doveri d’ufficio, da parte dell’impiegato, assume il carattere di violazione dell’ordine giuridico generale (p.es. accettare denaro per il compimento di atti relativi alla propria attribuzione, irrilevante se commesso da un privato)Disciplinare Inosservanza dei doveri del dipendente Le sanzioni, dipendenti dal grado di negligenza, imprudenza, rilevanza degli obblighi violati, danno o pericolo causato all’amministrazione, agli utenti o a terzi: - rimprovero verbale - rimprovero scritto - multa con importo non superiore a quattro ore di retribuzione - sospensione dal lavoro e dalla retribuzione fino ad un massimo di dieci giorni - licenziamento con preavviso - licenziamento senza preavvisoDirigenziale Si configura come responsabilità gestionale, in quanto non è collegata alla valutazione del singolo atto emanato, ma all’andamento generale della gestione cui il dirigente stesso è prepostoCivile o, secondo la Gli impiegati pubblici sono tenuti a risarcire i danni causati all’amministrazione o a terzi (art. 28 Cost.).qualificazione della Corte A seconda dei soggetti cui si riferisce, delle norme violate e del tipo di danno cagionato, la responsabilità patrimonialedei Conti, patrimoniale assume tre diversi aspetti: - responsabilità amministrativa: l’impiegato è tenuto a risarcire all’amministrazione il danno ad essa derivante da violazioni di obblighi di servizio, anche se ha agito su delega del superiore. Il giudice competente a conoscere della responsabilità amministrativa e del relativo obbligo risarcitorio nei confronti dello Stato è la Corte dei Conti. - responsabilità contabile: tutti coloro che maneggiano denaro o valori della PA sono tenuti al cosiddetto obbligo di rendiconto - responsabilità civile verso terzi: l’impiegato che, nell’esercizio delle attribuzioni ad esso conferite dalle leggi o dai 37/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org regolamenti, cagioni ad altri un danno ingiusto è personalmente obbligato a risarcirlo. L’azione di risarcimento nei suoi confronti può essere esercitata congiuntamente con l’azione diretta nei confronti dell’amministrazione qualora sussista anche la responsabilità dello Stato. La responsabilità dello Stato è diretta, come lo è quella del suo dipendente. Entrambi sono sul medesimo piano nei confronti del civilmente danneggiato. La Corte Costituzionale parla, infatti, di responsabilità concorrente. 38/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgPRINCIPI DI DIRITTO REGIONALEQUADRO NORMATIVOL. 281/1970 Conteneva i provvedimenti finanziari per lattuazione dellautonomia ordinaria delle Regioni e la delega al Governo per lemanazione di norme per il passaggio delle funzioni (e di parte del personale) statali alle Regioni, nei limiti della loro competenzaDecreti delegati del 1972 (11) Primo trasferimento di funzioni amministrative dallo Stato alle RegioniL. 142/1990 Sul nuovo ordinamento delle autonomie locali, che ha attribuito alla Regione il compito di disciplinare la cooperazione fra Comuni e Province e di questi con la Regione, allo scopo di realizzare un efficiente sistema di autonomie locali al servizio dello sviluppo economico, sociale e civileL. 59/1997 Contiene la delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni e agli Enti locali, per la riforma(c.d. BASSANINI) della PA e per la semplificazione amministrativa. Al contempo, realizza una sorta di depotenziamento della centralità del Parlamento e il rafforzamento di un secondo e concorrente polo politico-normativo (quello governativo) nel nostro ordinamento giuridico.D. Lgs. 112/1998 Sul conferimento di funzioni e compiti amministrativi dallo Stato alle Regioni ed agli enti locali. Tale decreto ha posto come regola lesercizio di compiti e funzioni amministrativi a livello locale, configurando così lintervento dello Stato in via meramente residuale nel rispetto del principio di sussidiarietà.L. Cost. 1/1999 Rafforzamento dellautonomia statutaria delle Regioni, mediante modifiche al titolo V della parte II Cost. Sistema di elezione degli organi regionali delegato direttamente alla legge regionale Vasto potere di direzione della politica regionale demandato al Presidente della Giunta Incompatibilità tra la carica di Consigliere e quella di AssessoreL. 340/2000 Ha conferito alle Regioni tutti i compiti di natura consultiva, istruttoria e preparatoria connessi allesercizio delle funzioni trasferite dallo StatoL. Cost. 3/2001 Ha completamente riscritto il Titolo V Cost. (Regione, Province, Comuni) Pari dignità costituzionale di tutti gli Enti territoriali Federalismo fiscale Centralità del Comune nella funzione amministrativa Soppressione dei controlli esterni di legittimità e di merito sugli atti degli Enti territoriali (il difensore civico, ove costituito, può provvedere al controllo facoltativo) 39/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgFEDERALISMO (O DECENTRAMENTO) AMMINISTRATIVO: rapporto paritario tra potere centrale e poteri locali, all’interno del quale lo Statomantiene competenze di carattere nazionale (politica estera, difesa militare…) mentre al sistema delle autonomie locali spettano le competenzeresidue (generali).La guida di questo processo è data dal principio di sussidiarietà, intesa in primo luogo quale criterio di distribuzione di competenze tra lo Stato egli altri Enti (sussidiarietà verticale).La sussidiarietà verticale conduce allaffermazione di un modello decentrato di amministrazione pubblica, sotto il profilo amministrativo, eallallargamento degli istituti di democrazia diretta sotto il profilo politico-costituzionale.La sussidiarietà orizzontale porta, invece, alla liberalizzazione delle attività private, al ritiro dello Stato dalleconomia, alle privatizzazioni e alladeregolamentazione amministrativa, grazie alla diffusione di istituti quali la delegificazione e la semplificazione.Il principio di sussidiarietà presenta perciò un aspetto garantista a favore del decentramento e dei poteri locali, ai quali sono riservate le competenzesalvo che essi non siano in grado di assicurare la realizzazione degli obiettivi che debbono perseguire.Ma implica anche un aspetto di controllo da parte del Governo centrale: può infatti favorire processi di accentramento a favore del livello di governosuperiore, consentendo a quest’ultimo di agire anche al di là delle competenze ad esso attribuite formalmente, ogni qualvolta l’azione comunitariasi presenti come la più efficace.Nel nostro ordinamento è stata la legge 59/1997 a codificare il principio: esso prevede l’attribuzione delle generalità dei compiti e delle funzioniamministrative ai Comuni, alle Province e alle Comunità montane, secondo le rispettive dimensioni territoriali, associative e organizzative.Allo Stato competenze in materia di affari e commercio estero, difesa, tutela dei beni culturali, rapporti tra Stato e confessioni religiose,immigrazione, moneta, giustizia, ricerca scientifica, programmi scolastici, previdenza sociale, poste e telecomunicazioni. Ai Comuni competenzaresidua.LEGGI BASSANINI L. 127/97 reca misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo (in parte modificata da L. 191/98). La semplificazione comporta la riduzione delle fasi procedimentali e delle amministrazioni intervenienti, il riordino delle competenze e delle funzioni amministrative, nonché l’accorpamento e la regolamentazione uniforme dei procedimenti che attengono alla stessa attività. La legge si occupa direttamente anche di altri aspetti, quali la conferenza di servizi, la disciplina dei pareri e la documentazione amministrativa. A ciò vanno aggiunte le disposizioni che eliminano poteri amministrativi o modificano in senso maggiormente liberistico il regime amministrativo al quale è soggetta l’iniziativa privata del cittadino. 40/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgStrumento fondamentale dell’autonomia è lo Statuto, previsto dall’art. 123 della Costituzione.La legge costituzionale n. 1 del 1999, modificando l’art. 123, ha previsto che gli statuti regionali non devono più essere approvati con legge delParlamento e non sono sottoposti al controllo del Commissario del Governo, ma che solo il Governo centrale può promuovere la questione dilegittimità costituzionale dinanzi alla Corte Costituzionale entro 30 giorni dalla loro pubblicazione.Inoltre, lo statuto è sottoposto a referendum popolare qualora entro tre mesi dalla sua pubblicazione ne faccia richiesta un cinquantesimo deglielettori della regione o un quinto dei componenti il Consiglio regionale. Lo statuto sottoposto a referendum non è promulgato se non è approvatodalla maggioranza dei voti validi. È deliberato dal Consiglio comunale e provinciale con il voto favorevole dei 2/3 dei consiglieri È sottoposto al controllo preventivo di legittimità Segue pubblicazione sul BUR e affissione all’albo pretorio dell’Ente per 30 giorni consecutivi Entra in vigore decorsi i 30 giorni dall’affissione all’Albo Detta i criteri in materia di organizzazione dell’Ente, le forme di collaborazione tra Comune e Provincia, il decentramento, l’organizzazione degli uffici e dei servizi regionali, i rapporti con i cittadini (oltre al referendum, le proposte di legge, le petizioni, i reclami), l’accesso dei cittadini alle informazioni e ai procedimenti amministrativi, lo stemma e il gonfalone Disciplina l’elezione, le prerogative e i mezzi del difensore civico, deputato a compiti di garanzia dell’imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione Disciplina il Consiglio delle autonomie locali, che nelle intenzioni del legislatore dovrebbe fungere da organo di coordinamento che dia voce alle esigenze del territorio e crei un immediato contatto tra la regia regionale e le disomogeneità locali. 41/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgLAUTOMONIA LEGISLATIVA DELLE REGIONI - LA NUOVA FORMULAZIONE DELLART. 117 COST.Potestà legislativa esclusiva dello Stato Si tratta dei 17 settori indicati nel 2° comma dellart. 117: Rapporti internazionali Politica economico-monetaria Rapporti fra le persone (immigrazione, cittadinanza, sto civile…) Organizzazione dello Stato Sicurezza dello Stato Welfare (previdenza sociale, LIVEAS, norme generali sullistruzione…) Giustizia Tutela ambientalePotestà legislativa concorrente Si tratta dei settori individuati nel 3° comma dellart. 117 e nei quali si assiste a una suddivisione dei compiti tra lo Stato e le Regioni: al primo spetta il compito di determinare i principi fondamentali (attraverso le leggi-quadro o leggi-cornice), mentre alle Regioni spetta il compito di emanare la legislazione specifica di settore. Il ddl di attuazione della L. Cost. 3/2001 (c.d. ddl La Loggia) prevede che le Regioni non obbligatoriamente debbono legiferare nel rispetto dei principi fondamentali dello Stato. In mancanza di essi, le Regioni possono limitarsi al rispetto delle leggi generali vigenti.Potestà legislativa esclusiva delle Regioni I settori che rientrano in tale ambito vanno ricavati per esclusione.LIMITI ALLATTIVITA LEGISLATIVA REGIONALELimite costituzionale Le leggi regionali sono subordinate al rispetto della Costituzione (non devono contraddire, ad es., il principio della libera concorrenza e del libero mercato o limitare diritti e doveri dei cittadini)Limiti derivanti dallordinamentocomunitario e dagli obblighiinternazionaliLimite territorialeLimite delle materie 42/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgLimite della riserva di leggeLe 5 fasi delle leggi regionali:Iniziativa Proposta di legge della Giunta, di un Consigliere regionale, di un Consiglio comunale…Istruttoria Affidata alle Commissioni Consiliari che analizzano la legge per poi riferire al consessoFase costitutiva La proposta di legge viene discussa in Consiglio, approvata articolo per articolo e con votazione finaleControllo di legittimità Abolito sugli atti della Regione dalla L. Cost. 3/2001Fase della promulgazione da parte delPresidente della RegionePubblicazione sul BUR 43/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org ORGANI DI GOVERNO DELLA REGIONECONSIGLIO organo legislativo È l’organo deliberativo e rappresentativo della comunità regionale ed è composto da Consiglieri eletti a suffragio universale dagli elettori della Regione. Si rinnova ogni 5 anni.In ER composto da Gode di autonomia funzionale, organizzativa, finanziaria e contabile.65 membri + Può essere sciolto per cause esterne (il compimento di atti contrari alla Costituzione o di gravi violazioniPresidente dellaGiunta + 1° di legge) o interne (lapprovazione di una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della Giunta; lacandidato non rimozione, le dimissioni o la morte del Presidente della Giunta; le dimissioni contestuali della maggioranzaeletto a Presidenza dei consiglieri).Giunta È presieduto da un Presidente, eletto dal Consiglio medesimo, che lo rappresenta e presiede le sue riunioni con le modalità stabilite dagli Statuti. Commissioni Consiliari permanenti o speciali hanno il compito di istruire e redigere i progetti di legge che poi passeranno all’esame dell’assemblea (spesso affidate all’opposizione per la presidenza). Al Consiglio competono, tra laltro: Le leggi di approvazione del bilancio e dei piani economici regionali Il controllo politico e amministrativo sulla Giunta (attraverso interrogazioni, interpellanze, mozioni…) Funzioni di indagine e di inchiestaGIUNTA organo esecutivo I suoi componenti (assessori) sono nominati e revocati dal Presidente, il quale può scegliere anche soggetti al di fuori del Consiglio. Le sue attribuzioni sono di natura essenzialmente esecutiva, di attuazione dei programmi politici adottati dalla maggioranza del Consiglio. Opera nei confronti del Consiglio una fondamentale funzione propositiva, presentando alla sua approvazione i disegni di legge regionale, le proposte di bilancio di previsione e di conto consuntivo. Importanti sono le funzioni in materia di amministrazione del patrimonio regionale, di approvazione dei contratti stipulati dalla Regione, di direzione dellesercizio delle funzioni regionali delegate ai Comuni, alle Province e agli altri enti locali.PRESIDENTE Rappresenta lente Presiede la Giunta dal punto di vista È eletto direttamente dai cittadini residenti nella Regione giuridico e politico In quanto rappresentante giuridico, firma gli atti regionali, stipula i contratti, rappresenta in giudizio 44/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org la Regione In quanto rappresentante politico, dirige, coordina, indice i referendum, promulga le leggi regionali, emana i regolamenti regionali Può essere rimosso solo nel caso di compimento di atti contrari alla Costituzione o di gravi violazioni di legge, oppure per ragioni di sicurezza nazionale.IL PATRIMONIO REGIONALEBeni demaniali Beni che lo Stato possiede a titolo pubblico Strade, autostrade, strade ferrate, raccolte dei musei…Beni patrimoniali Beni posseduti a titolo di proprietà privata Foreste, cave, torbiere, acque minerali e termali…(patrimonio indisponibile) RIPARTIZIONE ENTRATE NEL BILANCIO REGIONALEEntrate derivanti da contributi propri della Regione, dal IMPOSTE:gettito di tributi erariali o di quote di esso devolute alla IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive): si applica sul valore dellaRegione produzione netta derivante dallattività esercitata nel territorio della Regione Addizionale regionale IRPEF Compartecipazione regionale allIVA Imposta sulle concessioni statali (per loccupazione e luso del demanio del patrimonio indisponibile dello Stato) Addizionale regionale Addizionale sul consumo di gas metano Imposta regionale sulla benzina per autotrazione Imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili TASSE: Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) 45/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.org Tassa sulle concessioni regionali Tassa automobilistica regionale Tassa regionale per il diritto allo studio universitario Tassa speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi Tassa sulla cacciaEntrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti ripartiti in base a criteri obiettivi che tengano conto di POPOLAZIONE, TERRITORIO,dellUnione Europea, dello Stato e di altri soggetti CONDIZIONI SOCIO-ECONOMICHEEntrate extra-tributarie Da servizi pubblici Dalla gestione patrimoniale Proventi finanziari (interventi su depositi…) Proventi per utili da aziende speciali e partecipateEntrate derivanti da alienazioni, trasferimenti di capitale o Alienazione di beni patrimonialiriscossione di crediti Trasferimenti in conto capitale dello Stato o dellUnione EuropeaEntrate derivanti da mutui, prestiti o altre operazioni Mutuicreditizie ObbligazioniEntrate per contabilità speciali Partite di giroIL RICORSO ALLINDEBITAMENTOLart. 10 della L. 281/1970 prevede che le Regioni possono contrarre mutui ed emettere obbligazioni esclusivamente per provvedere a spese diinvestimento o per assumere partecipazioni in società finanziarie regionali.In virtù dellart. 20 del D.L. 8/1993, però, le Regioni sono autorizzate a contrarre mutui, anche in deroga alle limitazioni stabilite dalla legislazionestatale vigente, al fine di ripianare eventuali disavanzi di amministrazione.Le regioni che ricorrano a tale forma di ripiano, per un triennio non potranno:- Coprire posti in organico rimasti vacanti- Iscrivere in bilancio spese per attività discrezionali- Impegnare somme superiori a quelle impegnate nellanno precedente per lacquisto e la manutenzione di autoveicoli, abbonamenti e pubblicazioni, partecipazioni a convegni, consulenze esterne… 46/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgIL BILANCIO PROVVISORIOQualora il bilancio non sia stato approvato nel termine prescritto, può essere autorizzato con legge lesercizio provvisorio secondo le modalitàpreviste dagli Statuti o dalle leggi regionali. Lesercizio provvisorio non può protrarsi oltre quattro mesi.Lart. 8 del D.Lgs. 76/2000 prevede inoltre una gestione provvisoria del bilancio: qualora la legge di approvazione del bilancio o di autorizzazioneallesercizio provvisorio sia stata approvata dal Consiglio regionale entro il 31 dicembre dellanno precedente a quello cui il bilancio si riferisce, laRegione è autorizzata a gestire in via provvisoria il bilancio medesimo limitatamente ad un dodicesimo della spesa prevista da ciascuna UPB.È evidente la differenza tra i due istituti: mentre per lesercizio provvisorio è prevista una riserva di legge (regionale) ed un termine massimo didurata, la gestione provvisoria rappresenta un istituto predisposto appositamente per ovviare ai possibili vuoi di bilancio.VARIAZIONI DI BILANCIOSono deliberate dalla Giunta entro il 30 novembre di ogni anno, e possono:- Istituire nuove UPB- Iscrivere entrate vincolate provenienti dallo Stato o dallUE- Iscrivere speseASSESTAMENTOEntro il 30 giugno di ogni anno la Regione delibera con legge lassestamento del bilancio. Con la stessa procede allaggiornamento dei residui attivie passivi nonché del saldo finanziario e della giacenza di cassa. Va comunque rispettato lequilibrio del bilancio regionale, per cui il totale deipagamenti non può essere superiore al totale delle entrate che si prevede di riscuotere sommato alla presunta giacenza di cassa.FONDI DI RISERVA E FONDI SPECIALINel bilancio regionale sono iscritti i seguenti fondi di riserva:- Fondo di riserva per le spese obbligatorie dipendenti dalla legislazione in vigore- Fondo di riserva per le spese impreviste- Fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa (in misura non superiore a un dodicesimo)I fondi speciali sono iscritti nel bilancio regionale allo scopo di poter far fronte agli oneri che possono derivare da provvedimenti legislativi che siperfezioneranno dopo lapprovazione del bilancio. Le quote dei fondi speciali non utilizzate alla fine dellesercizio costituiscono economie di spesa. 47/48
    • Appunti diDiritto Costituzionale e Amministrativo http://profland.altervista.orgIL RENDICONTONel rendiconto generale annuale sono riassunti e dimostrati i risultati conseguiti dalla Regione nella gestione dellanno finanziario.È approvato con legge regionale entro il 30 giugno dellanno successivo.È composto da:Conto del bilancio Le risultanze della gestione delle entrate e delle spese devono essere disposte seguendo la stessa struttura del bilancio di previsioneConto del patrimonio Attività e passività finanziarie Beni mobili e immobili In allegato al conto del patrimonio vi deve essere un elenco descrittivo dei beni appartenenti al patrimonio immobiliare della Regione alla data di chiusura dellesercizio cui il conto si riferisce, con lindicazione delle rispettive destinazioni e delleventuale reddito da essi prodotto. 48/48