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Bpm forum 2013   web ratio - BPMN e IFML
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"BPMN e IFML, due standard OMG per realizzare le tue app BPM human centric". Presentazione di Stefano Butti, CEO di WebRatio, al BPM Forum 2013 a Milano, parlando della User Interaction e la nascita …

"BPMN e IFML, due standard OMG per realizzare le tue app BPM human centric". Presentazione di Stefano Butti, CEO di WebRatio, al BPM Forum 2013 a Milano, parlando della User Interaction e la nascita dell'Interaction Flow Modeling Language con le sue caratteristiche e vantaggi.

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  • 1. due standard OMG per realizzarele tue app BPM human centricBPMN e IFML
  • 2. Recap: perché modellare?Astrazione = riduzione della complessitàPiù semplice da comunicare§  A patto che il linguaggio sia conosciutoDa modello a esecuzione§  A patto che il modello sia sufficientemente espressivo
  • 3. Parliamo di app BPM human centricIn pratica§  BPM§  App§  Human Centric§  User Task in BPMNDomanda§  Con un tool di BPMS come faccio a specificare ciò che succedeall’interno di uno User Task?•  Form•  List•  Details•  Events•  … «interaction»
  • 4. Il problema è generalizzatoPerché modellare la UI non è semplice§  La complessità della UI è cresciuta nel tempo•  Nuovi eventi, device, casi d’uso, tipi di interazioni§  L’approccio alla UI di molti tool di programmazione è troppo legataall’esecuzione§  Molti linguaggi di programmazione e approcci disponibili (vedi adesempio il mondo javascript)§  Nessun tentativo finora di affrontare il tema da parte di vendor eorganizzazioni (con eccezione del linguaggio proprietario WebML)
  • 5. Un “gap” nella standardizzazioneNel comitato di standardizzazione si è percepito finora un“gap”§  Il tema della “User Interaction” è stato trascurato dai “classici”standard di ingegneria del software•  Dedicati invece all’architettura del software (UML), all’orchestrazionedei servizi (SoaML), alla progettazione di sistemi (SysML) o alladefinizione dei processi di business (BPMN)§  I pochi tentativi precedenti sono falliti perchè:•  Proponevano l’uso di linguaggi generici•  Poca usabilità ed espressività della notazione proposta•  Mancanza di implementazioni “solide” da parte dei vendor
  • 6. Interaction Flow Modeling Language§  Ecco perché è nato§  Ispirato da WebML e di fatto la sua generalizzazione dal dominioWeb a qualsiasi dominio applicativoInterac(on  Flow  Modeling  Language  
  • 7. Interaction Flow Modeling LanguageUn linguaggio di modellazione per esprimere§  i contenuti visualizzati§  i possibili cammini di navigazione§  gli eventi generate dagli utenti e le interazioni§  i collegamenti con la business logic§  i collegamenti con i datidi applicazioni di front-end§  indipendentemente dal dominio applicativo
  • 8. Vantaggi§  specifica formale di tutte le diverse “prospettive” sul front-end§  evitare di cadere in problematiche legate all’implementazione§  netta separazione della UI dalla business logic§  linguaggio comune e condiviso tra tecnici e business per progettarela UI insieme§  consentire la generazione automatica del codice anche perapplicazioni di front-end
  • 9. Campo di espressione§  distinguere User Interaction da User InterfaceIFML esprime§  la struttura logica dei componenti di visualizzazione (finestre e/o pagine)e i loro contenuti§  l’organizzazione dei componenti in gerarchie e/o moduli§  i punti di interazione tra utente e applicazione (eventi)§  l’interazione tra componenti§  il collegamento tra componenti di visualizzazione e dati, logica, processidi businesse invece NON esprime§  la posizione degli oggetti§  proprietà grafiche come colori e font§  il rendering degli oggetti
  • 10. Concetti di base di IFML§  molteplici “viste” della medesima applicazione§  possibilità di modellare applicazioni multi-device§  visualizzazione, inserimento e validazione di dati§  definizione di eventi§  definizione di componenti indipendenti dalla loro implementazione§  flussi di interazione («interaction flow») iniziati dall’utente o da eventiesterni§  definizione del «contesto» (posizione, storico, device, ecc.)§  modularizzazione e riuso
  • 11. Concetti di base di IFMLContainerViewComponentEventAction
  • 12. Concetti di base di IFMLNavigation flowData flowParameter binding
  • 13. Esempio di notazione IFMLBasic navigation flow between ViewComponents
  • 14. Esempio di notazione IFMLNesting of ViewContainersTagged ViewContainers (XOR, L, D, Modal, Modeless)
  • 15. Esempio di notazione IFMLActions
  • 16. Esempio di notazione IFML – Dettagli ViewViewComponentParts:•  Data binding•  ParametersTypes of ViewComponents(<<List>>)
  • 17. Esempio di notazione IFML – EventiSelection eventSubmit event… ed è possibile specificare qualsiasi tipo dievento “custom”
  • 18. Esempio di notazione IFMLActivationExpression, SubmitEvent, Event generation
  • 19. Un esempio reale: il diagramma IFML di gmailMessages [L D]GMAIL top [X]MboxList<<XOR>> Message ManagementMailBoxMessagenotification<<XOR>> Message Reader<<D>>MessageIndexMessagedetails<<L>> Settings<<P>> Tag chooserReportArchiveDeleteTag/FolderIndexAssociateto tag /Move tofolder<<M>> Tag creatorNew Tag/FolderCreateTag/FolderMessage toolbarOUT: NewTagIN: ATagOUT: NewTagNameIN: TagNameOUT: SelectedTagIN: ATagOUT: SelectedMessagesIN: MessageSetDeleteArchiveReportMoveToCreateNewSelectTagCreateMarkAllMarkAllAsReadOUT: AllMessagesIN: MessageSet<<parameter>>MessageSet<<XOR>> Message search<<D>> SearchMessagekeywordsearch<<P>> FullSearchMessagefull searchShow searchoptionsSearch mailOUT: KeywordIN: SearchKey<<L>> Message writer<<form>> Message WriterSendAction{Self.MessageRecipients >1}OUT: MessageIDIN: MessageID<<field>> To<<field>> Cc<<field>> Bcc<<field>> Subject<<field>> Body<<field>> AttachmentOUT: Subject, From,Cc, Body, “ReplyAll”IN: “Re:”+ Subject, To, Cc,Body, StateOUT: Subject, From,“”, Body, “Reply”IN: “Re:”+ Subject, To, Cc,Body, StateOUT: Subject, “”, “”, Body,“Forward”IN: “Fw:”+ Subject, To, Cc,Body, StateState =”Reply” OR”Forward”SaveActionState =”Forward”OR ”ReplyToAll”<<parameter>> StateState =”NewMessage” OR“Forward”ForwardReplyReplyToAllAdd BccAdd CcEdit subjectAdd attachmentSend SaveDiscardReplyToAllReplyForwardState =”Reply” OR”ReplyToAll”State =”Reply”OR ”ReplyToAll”OUT: Keyword, From,To., ...IN: SearchKey,FromKey, ToKey, ..*
  • 20. Risultati pratici della standardizzazione di IFML§  un metamodello ufficiale del linguaggio che descrive gli elementibase del modello e le loro relazioni§  un profilo UML consistente con il metamodello§  una sintassi grafica della notazione che permette una visione edefinizione molto più intuitive§  un formato di interscambio basato su XMI
  • 21. Come usare insieme BPMN e IFML
  • 22. Q & A
  • 23. Stefano Buttistefano.butti@webratio.comwww.webratio.comGrazie per l’attenzione

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