LA POESIA DEL PRIMO ‘900 Ermetismo e poesia “pura” CARATTERI
La poesia del Decadentismo   <ul><li>INTRODUZIONE </li></ul><ul><li>Ammessa  l' impossibilità   di conoscere la realtà ver...
LA POESIA PURA <ul><li>La poesia dell’epoca decadente è concepita come  pura illuminazione . Non rappresenta più immagini ...
La nuova poesia <ul><li>La nuova poesia non si rivolge all'intelletto o al sentimento del lettore, ma alla profondità del ...
L’estetismo <ul><li>Sul piano artistico l'estetismo si traduce nella  ricerca di raffinatezza esasperata  ed estenuata. L'...
La poesia simbolista <ul><li>La poesia simbolista è l'espressione letteraria più importante della sensibilità e della cult...
Poesia del Novecento <ul><li>Al Simbolismo va inoltre riconosciuta un'influenza fondamentale su tutta la poesia europea de...
Caratteri fondamentali della poesia simbolista <ul><li>La ricerca di una poesia pura, espressione diretta delle emozioni, ...
Caratteri della poesia ermetica <ul><li>La definizione “ermetica”, col passare del tempo ha perduto il suo significato ori...
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

La poesia del primo ‘900

493

Published on

Caratteri della poesia del Novecento

0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
493
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
4
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

La poesia del primo ‘900

  1. 1. LA POESIA DEL PRIMO ‘900 Ermetismo e poesia “pura” CARATTERI
  2. 2. La poesia del Decadentismo <ul><li>INTRODUZIONE </li></ul><ul><li>Ammessa l' impossibilità di conoscere la realtà vera mediante l'esperienza, la ragione, la scienza, il decadente pensa che soltanto la poesia , per il suo carattere di intuizione irrazionale e immediata possa attingere il mistero , esprimere le rivelazioni dell'ignoto. </li></ul><ul><li>Essa diviene dunque la più alta forma di conoscenza, l'atto vitale più importante; deve cogliere le arcane analogie che legano le cose, scoprire la realtà che si nasconde dietro le loro effimere apparenze, esprimere i presentimenti che affiorano dal fondo dell'anima. </li></ul>
  3. 3. LA POESIA PURA <ul><li>La poesia dell’epoca decadente è concepita come pura illuminazione . Non rappresenta più immagini o sentimenti concreti, rinuncia al racconto, alla proclamazione di ideali; la parola non è usata come elemento del discorso logico, ma per l'impressione intima che suscita, per la sua virtù evocativa e suggestiva. Nasce così la poesia del frammento rapido e illuminante, denso, spesso, di una molteplicità di significati simbolici. </li></ul>
  4. 4. La nuova poesia <ul><li>La nuova poesia non si rivolge all'intelletto o al sentimento del lettore, ma alla profondità del suo inconscio, lo invita non a una lettura, ma a una partecipazione vitale immediata. Essa si propone di darci una consapevolezza più profonda del mistero . Da questi principi sono nate molte mode letterarie e anche di costume, a cominciare dal simbolismo (rappresentato, ad esempio, dal Pascoli, espressione più conseguente e radicale della nuova poetica), per continuare con l' estetismo (rappresentato, ad esempio, dal D'Annunzio); difatti il decadentismo ha aspirazioni aristocratiche, che si esprimono nel gusto estetizzante. </li></ul>
  5. 5. L’estetismo <ul><li>Sul piano artistico l'estetismo si traduce nella ricerca di raffinatezza esasperata ed estenuata. L'idea della superiorità assoluta dell'esperienza estetica induce l'artista a tentare di trasformare la vita stessa in opera d'arte, dedicandosi al culto della bellezza in assoluta libertà materiale e spirituale, in polemica contrapposizione con la volgarità del mondo borghese La svalutazione della moralità e della razionalità, portarono, tra l'altro, ai vari miti del superuomo. </li></ul>
  6. 6. La poesia simbolista <ul><li>La poesia simbolista è l'espressione letteraria più importante della sensibilità e della cultura del Decadentismo: essa trova il suo precursore in Charles Baudelaire (1821-1867), che verso la metà del secolo XIX, con I fiori del male , segna una svolta radicale nel linguaggio poetico. Al suo magistero si rifanno i francesi Paul Verlaine (1844-1896), Arthur Rimbaud (1854-1891), Stéphane Mallarmé (1842-1898), mentre in Italia Giovanni Pascoli conferisce ai temi e allo stile del Simbolismo dei connotati molto personali. </li></ul>
  7. 7. Poesia del Novecento <ul><li>Al Simbolismo va inoltre riconosciuta un'influenza fondamentale su tutta la poesia europea del Novecento. Secondo i poeti simbolisti, la vera realtà non è quella che appare ai nostri occhi: essa non ubbidisce a regole scientifiche e oggettive e non può quindi essere indagata con il solo uso della ragione. Baudelaire afferma che nel mondo naturale l'uomo si muove attraverso &quot;foreste di simboli&quot; che deve cercare di decifrare seguendo l'unica forma di conoscenza possibile : quella intuitiva propria della poesia , che consente di penetrare a fondo nell'essenza più autentica delle cose. Da questa concezione derivano i caratteri fondamentali della poesia simbolista. </li></ul>
  8. 8. Caratteri fondamentali della poesia simbolista <ul><li>La ricerca di una poesia pura, espressione diretta delle emozioni, che non tollera le mediazioni razionali ed è di natura completamente soggettiva. La poesia si identifica spesso con l'essenza più pura della bellezza. </li></ul><ul><li>L'uso dell'analogia e del simbolo, che consentono di istituire rapporti tra immagini e contenuti che, secondo la logica razionale, appaiono molto lontani tra loro. </li></ul><ul><li>L'uso di figure retoriche adatte a esprimere tali rapporti analogici: oltre alla metafora e alla similitudine, l'ossimoro, l'onomatopea e, soprattutto, la sinestesia: essa consente di mettere in relazione immagini e parole che rimandano a sfere sensoriali diverse, rivelando le profondità nascoste dietro le apparenze della realtà oggettiva. </li></ul><ul><li>La ricerca lessicale che tende a privilegiare le parole maggiormente dotate di forza evocativa, sia sul piano del significato, sia su quello del significante: da ciò consegue, da una parte, la difficoltà e una certa voluta ambiguità dei testi simbolisti, dall'altra la loro raffinata musicalità. </li></ul>
  9. 9. Caratteri della poesia ermetica <ul><li>La definizione “ermetica”, col passare del tempo ha perduto il suo significato originariamente negativo, allude al carattere volutamente oscuro e difficile di questa lirica, che si rifà all'esperienza del Simbolismo francese e a certi esiti della poesia di Giuseppe Ungaretti e di Eugenio Montale. Tra i più importanti esponenti dell'Ermetismo ricordiamo: Salvatore Quasimodo, Alfonso Gatto, Leonardo Sinisgalli e Mario Luzi.   </li></ul><ul><li>Caratteri principali </li></ul><ul><li>a) uso prevalente dell’endecasillabo; </li></ul><ul><li>b) astrazione e rarefazione delle immagini, in senso non concettuale ma “lirico”, in modo da potenziarne il valore evocativo; </li></ul><ul><li>c) impiego di accostamenti analogici; </li></ul><ul><li>d) riduzione del lessico a poche parole-chiave; </li></ul><ul><li>e) soppressione delle determinazioni (per esempio, degli articoli determinativi) in modo da rendere assoluta e allusiva la parola; </li></ul><ul><li>f) uso di plurali indeterminati al posto del singolare; </li></ul><ul><li>g) tendenziale riduzione a zero dei nessi grammaticali e sintattici </li></ul>
  1. A particular slide catching your eye?

    Clipping is a handy way to collect important slides you want to go back to later.

×