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Firmadigitalechibbaro

  1. 1. DOCUMENTO ELETTRONICO E FIRMA DIGITALE SABRINA CHIBBARO notaio in Milano Commissione Informatica del Consiglio Nazionale del Notariato - Roma New Technologies Working Group presso il CNUE - Bruxelles [email_address]
  2. 2. LA NORMATIVA <ul><li>D.P.R. 10 novembre 1997 n. 513 (Regolamento recante criteri e modalità per la formazione, l’archiviazione e la trasmissione di documenti con strumenti informatici e telematici) </li></ul><ul><li>D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) </li></ul><ul><li>D.P.R. 23 gennaio 2002 n. 10 che ha attuato nel nostro Paese la direttiva 1999/93/CE, relativa ad un quadro comunitario per le firme elettroniche, il tutto così come modificato dal D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137, recante disposizioni di coordinamento in materia di firme elettroniche </li></ul><ul><li>Decreto Legislativo 5 marzo 2005, n. 82 , integrato e corretto dal Decreto Legislativo 4 aprile 2006 n. 159 che, dalla data di entrata in vigore (1 gennaio 2006), abroga il decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10 nonché gli articoli relativi alla materia contenuti nel decreto del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. </li></ul>
  3. 3. DOCUMENTO INFORMATICO DOCUMENTO = PROVA <ul><li>TEORIA CLASSICA </li></ul><ul><li>documento= cosa : stabile fusione tra lo scritto ed il suo supporto </li></ul><ul><li>il documento cartaceo non richiede alcuno strumento per essere compreso </li></ul><ul><li>TEORIA MODERNA </li></ul><ul><li>Smaterializzazione : assenza di un supporto unico ed infungibile </li></ul><ul><li>si utilizza un computer che traduce lo scritto in una serie di bit </li></ul>Riferimento normativo : art. 1 lett. p. D.Lgs. 82/2005 documento informatico: la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti
  4. 4. DOCUMENTO ELETTRONICO E FORMA SCRITTA <ul><li>CARATTERISTICHE </li></ul><ul><li>Impossibilità di verifica dell' integrità </li></ul><ul><li>Impossibilità di verifica della provenienza </li></ul><ul><li>Riproducibilità in un numero infinito di esemplari senza che si possa distinguere tra originale e copia </li></ul>Hanno in comune l'utilizzo della scrittura , intesa come utilizzo del linguaggio e di caratteri alfabetici: in tale accezione, si può ritenere che il documento informatico costituisca forma scritta. La differenza sta nello strumento utilizzato per avere la forma scritta: il computer piuttosto che carta e penna.
  5. 5. LA FIRMA ELETTRONICA <ul><li>Riferimento normativo : art. 1 lett. q, r, s, D.Lgs. 82/2005 </li></ul><ul><li>firma elettronica: l’insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di identificazione informatica </li></ul><ul><li>firma elettronica qualificata : la firma elettronica ottenuta attraverso una procedura informatica che garantisce la connessione univoca al firmatario, creata con mezzi sui quali il firmatario può conservare un controllo esclusivo e collegata ai dati ai quali si riferisce in modo da consentire di rilevare se i dati stessi siano stati successivamente modificati , che sia basata su un certificato qualificato e realizzata mediante un dispositivo sicuro per la creazione della firma </li></ul><ul><li>firma digitale </li></ul>
  6. 6. LA FIRMA DIGITALE <ul><li>Riferimento normativo : art. 1 lett. s D.Lgs. 82/2005 </li></ul><ul><li>firma digitale : un particolare tipo di firma elettronica qualificata basata su un sistema di chiavi crittografiche , una pubblica e una privata, correlate tra loro, che consente al titolare tramite la chiave privata e al destinatario tramite la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l’integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici </li></ul>
  7. 7. Utilizza i principi della crittografia a chiave asimmetrica <ul><li>Funziona con coppie di chiavi tra loro diverse e matematicamente collegate che possono essere usate per due scopi: cifratura o sottoscrizione </li></ul><ul><li>Chiave privata : viene usata per calcolare la firma digitale sull' hash di un documento </li></ul><ul><li>Chiave pubblica : viene usata per verificare la firma mediante confronto con quella prodotta dalla chiave privata </li></ul>
  8. 8. Obblighi del titolare e del certificatore Riferimento normativo : art. 32 D.Lgs. 82/2005 <ul><li>Il titolare del certificato di firma è tenuto ad assicurare la custodia del dispositivo di firma e ad adottare tutte le misure organizzative e tecniche idonee ad evitare danno ad altri; e' altresì tenuto ad utilizzare personalmente il dispositivo di firma . </li></ul><ul><li>Il certificatore deve: </li></ul><ul><li>identificare la persona che fa richiesta della certificazione; </li></ul><ul><li>rilasciare e rendere pubblico il certificato elettronico; </li></ul><ul><li>pubblicare la revoca o sospensione del certificato elettronico </li></ul>Il destinatario del documento deve provvedere alla verifica della firma.
  9. 9. IL CERTIFICATO DI FIRMA
  10. 10. IL VALORE LEGALE DEL DOCUMENTO INFORMATICO <ul><li>1. Il documento informatico da chiunque formato, ... conformi alle regole tecniche di cui all’articolo 71 sono validi e rilevanti agli effetti di legge... </li></ul><ul><li>1-bis. L’idoneità del documento informatico a soddisfare il requisito della forma scritta è liberamente valutabile in giudizio, tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualità, sicurezza, integrità ed immodificabilità, fermo restando quanto disposto dal comma 2. </li></ul><ul><li>2. Il documento informatico sottoscritto con firma elettronica qualificata o con firma digitale , formato nel rispetto delle regole tecniche stabilite ai sensi dell’articolo 71, che garantiscano l’identificabilità dell’autore, l’integrità e l’immodificabilità del documento, si presume riconducibile al titolare del dispositivo di firma ai sensi dell’articolo 21,comma 2, e soddisfa comunque il requisito della forma scritta , anche nei casi previsti, sotto pena di nullità, dall’articolo 1350, primo comma, numeri da 1 a 12 del codice civile. </li></ul>Riferimento normativo : art. 20 del D.Lgs. 82/2005
  11. 11. IL VALORE PROBATORIO <ul><li>Riferimento normativo : art. 21 D.Lgs. 82/2005 </li></ul><ul><li>Il documento informatico, cui è apposta una firma elettronica , sul piano probatorio è liberamente valutabile in giudizio , tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualità, sicurezza, integrità e immodificabilità. </li></ul><ul><li>Il documento informatico, sottoscritto con firma digitale o con un altro tipo di firma elettronica qualificata, ha l’efficacia prevista dall’articolo 2702 del codice civile . L’utilizzo del dispositivo di firma si presume riconducibile al titolare, salvo che questi dia la prova contraria. </li></ul>
  12. 12. IL DOCUMENTO INFORMATICO NEL TEMPO <ul><li>L’apposizione ad un documento informatico di una firma digitale o di un altro tipo di firma elettronica qualificata basata su un certificato elettronico revocato , scaduto o sospeso equivale a mancata sottoscrizione. </li></ul><ul><li>La revoca o la sospensione, comunque motivate, hanno effetto dal momento della pubblicazione , salvo che il revocante, o chi richiede la sospensione, non dimostri che essa era già a conoscenza di tutte le parti interessate. </li></ul>
  13. 13. LA MARCA TEMPORALE Riferimento normativo : art. 52 DPCM 13/1/2004 <ul><li>La validità di un documento informatico, i cui effetti si protraggano nel tempo oltre il limite della validità della chiave di sottoscrizione , può essere estesa mediante l'associazione di una marca temporale. </li></ul><ul><li>Validazione temporale : il risultato della procedura informatica con cui si attribuiscono, ad uno o più documenti informatici, una data ed un orario opponibili ai terzi. (art. 1 lett. bb, D.Lgs. 82/2005) </li></ul>

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