Storia della scuola di Osoppo

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Ripercorriamo la storia della scuola di Osoppo, dai tempi del terremoto ai giorni nostri

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Storia della scuola di Osoppo

  1. 1. OSOPPO SCUOLA ELEMENTARE “ Dante Alighieri “ <ul><li>Il fabbricato scolastico, a due piani, venne costruito agli inizi del novecento in piazza Dante ( in Gleria). </li></ul><ul><li>Sul davanti aveva a disposizione un bel piazzale, utilizzato per cerimonie o per saggi ginnici. </li></ul><ul><li>Durante la seconda guerra mondiale le scuole furono occupate da cosacchi e tedeschi. </li></ul>
  2. 2. I frûts di che volta a contin … <ul><li>Prima dal teremot la scuela elementâr a era in Placja Dante, denant al’era un grant placjàl e dai arbui ator ator. </li></ul><ul><li>Las aulas a erin grandas e su doi plans, i balcons a erin tant in alt che i frûts a no rivavin a cjalâ di fûr. </li></ul>
  3. 3. Negli anni ’50 le scuole vennero ristrutturate ed ampliate, prolungando un’ala verso il lavatoio (verso l’attuale centro anziani). <ul><li>Scuola elementare e Piazza Dante </li></ul><ul><li>negli anni ‘70 </li></ul>
  4. 4. I frûts di che volta a contin … <ul><li>Tal 1969 la Placja a è stada sistemada e las gnovas plantas a erin picjulas, cul teremot la scuela a è colada e ce che al’è restât al’è stât butat iù, cumò al so puest a stan in sosta las machinas. </li></ul>
  5. 5. LA SCUOLA di DISEGNO poi … SCUOLA MEDIA <ul><li>La scuola elementare dell’anteguerra e del dopoguerra mirava a fornire un’adeguata preparazione di base agli osoppani, un supporto per trovare lavoro da emigranti. </li></ul><ul><li>Per approfondire le conoscenze, specie in campo aritmetico, e per fornire un’adeguata preparazione nel campo del disegno edile, negli anni ’30 nacque, in Piazza 1848, la Scuola di disegno diretta dal concittadino Domenico Fabris. </li></ul><ul><li>In seguito, nella metà degli anni ’60, l’edificio diventò la sede della Sezione staccata della Scuola Media Statale. </li></ul>
  6. 6. I frûts di che volta a contin … <ul><li>La scuela media invece a era in Placja Cuarantavot, a era su doi plans e las scjalas a erin in len, cusì i frûts quant c’a lavin sù a fasevin tanta confusion. </li></ul><ul><li>La palestra a era nomo in ta scuela elementâr e cusì i frûts das medias par doprala a si spostavin fin là . </li></ul>
  7. 7. Il terremoto del 6 maggio 1976 Già a due giorni dal sisma si è costretti a recuperare dalle scuole squarciate quello che è possibile, allora veniva fatta pressione perché fossero demolite dai mezzi messi a disposizione dai soccorritori. Sono stati salvati tutti i documenti della Direzione e pochi altri oggetti .
  8. 8. I frûts di che volta a ricuàrdin … <ul><li>IN CHE GNOT </li></ul><ul><li>Joiba di sera al è vignût un teremot tant fuart ch’al à distrut tainc’ pais dal Friûl. Ancja jo i sei restada sot las maserias par vot oras, tai bras di gno pari muart che, cul so cuarp, mi a salvada. </li></ul><ul><li>TAS GLERIAS </li></ul><ul><li>Una dì i sei lada tal Tajament e cjaminant tai sterps e sui clàps i sei rivada tal simiteri das nestras cjasas. A nol era nissun a fami compagnia, noma las maserias: madons a tocs, malta, telàrs di balcons, trâs crevâs e sbrendui di pezzòs. Cjalant chei rudinas i ai pensât ai nestris nonos, ch’a son migrâs e a’ an sudât e scombatût par tirâ su una pora cjasa che, cumò, il teremot al à sdrumât jù. </li></ul>
  9. 9. Scuola in tenda … <ul><li>Una settimana dopo il terremoto, tra i bastioni napoleonici del Rivellino, si è inventato un nuovo modo di fare scuola: </li></ul><ul><li>la scuola in tenda. </li></ul>
  10. 10. ... e nei prefabbricati <ul><li>Nel settembre 1976 le tende vennero sostituite dalle aule prefabbricate, </li></ul><ul><li>allestite dal Comune nella zona del “tiro a segno”: </li></ul><ul><li>erano le baracche del tipo Tuscania. </li></ul><ul><li>I frûts di che volta a contin … </li></ul><ul><li>Las scuelas a’ erin di len, a un plan, i tubos dal riscjaldament a corevin par fûr e las aulas a èrin metudas di cà e di là di un curidòr lunc, lunc . </li></ul>
  11. 11. IL NUOVO FABBRICATO SCOLASTICO Il complesso, funzionante dal gennaio 1980, sorge a sud-est del Forte, accanto agli impianti sportivi. <ul><li>L’edificio, donato al Comune di Osoppo dal Congresso degli Stati Uniti d’America, venne costruito per soddisfare le esigenze di entrambe le scuole dell’obbligo: Elementari e Medie. </li></ul>
  12. 12. LA SOLIDARIETA’ raccontata dai bambini che l’hanno vissuta <ul><li>Ciò che ci ha più colpito, è stato il fatto inaspettato di aver scoperto tanti amici. </li></ul><ul><li>Molte persone si sono ricordate di noi, sentendo profondamente il nostro dramma e dimostrandoci di cuore la loro amicizia. </li></ul><ul><li>Tanta gente di molte regioni italiane, </li></ul><ul><li>di numerose nazioni europee e del mondo intero si sono interessate alla nostra tragedia, </li></ul><ul><li>con iniziative a sostegno della ricostruzione e della rinascita del Friuli. </li></ul>
  13. 13. Considerazioni conclusive <ul><li>Chi vede Osoppo ora, un paese con belle case quasi tutti nuove, immagina magari che sia sempre stato così. </li></ul><ul><li>Invece chi appartiene, da lungo tempo, alla comunità osoppana ha vissuto esperienze di vita di grandi sofferenze e difficoltà, ma anche di amicizia e solidarietà. </li></ul><ul><li>Pertanto la conoscenza del passato di questa comunità risulta indispensabile testimonianza ed insegnamento per le nuove generazioni. </li></ul>
  14. 14. Bibliografia e testimonianze <ul><li>Giornalini della Scuola elementare di Osoppo del 1977 e 1978 </li></ul><ul><li>Una scuola per rinascere “Circolo didattico di Osoppo” 1986 </li></ul><ul><li>Osoppo ’76 </li></ul><ul><li>Fu Osoppo, pubblicazione del Comune di Osoppo del 1996 </li></ul><ul><li>Testimonianze dei genitori degli alunni di classe terza. </li></ul><ul><li>maggio 2006 </li></ul>

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