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Buone Pratiche Dellaccoglienza
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Buone Pratiche Dellaccoglienza

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Breve presentazione sulle pratiche dell'accoglienza

Breve presentazione sulle pratiche dell'accoglienza

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  • Transcript

    • 1. Le buone pratiche dell'accoglienza Corso di formazione Siena 5 maggio 2009 Anna Maria Martini
    • 2. Introduzione
      • CHI NON SI SENTE ACCOLTO NON APPRENDE
      • Le sfide di Babele di Balboni
    • 3. Argomenti della discussione
      • FAVORIRE UN CLIMA POSITIVO SIA IN CLASSE, SIA NEL PLESSO DI APPARTENENZA
      • ACCOGLIENZA STRUTTURATA IN :
      • ACCOGLIENZA INTERNA
      • ACCOGLIENZA ESTERNA
    • 4. A ccoglienza interna
      • STESURA DEL PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA
      • DELIBERA DEL COLLEGIO DOCENTI
      • CREAZIONE DEL GRUPPO DI LAVORO DEFINITO “COMMISSIONE ACCOGLIENZA DELL’ISTITUTO
      • AFFISSIONE E DIFFUSIONE DI CARTELLONISTICA PLURILINGUE
      • Centro di documentazione Arezzo
      • MODULISTICA PLURILINGUE AD USO DELLA SEGRETERIA
      • ACCOGLIENZA DEGLI ALLIEVI E DEI GENITORI DA PARTE DELLA COORDINATRICE O DEI VARI REFERENTI
    • 5. A ccoglienza interna
      • INFORMAZIONI SULLA SCOLARITA’ PREGRESSA (SCHEDA VALUTAZIONE E COLLOQUI CON LA FAMIGLIA
      • TEST DI INGRESSO SULLA RILEVAZIONE DELLE ABILITA’ E CONOSCENZE POSSEDUTE
      • CREAZIONE DI SCAFFALI INTERCULTURALI LIBRI E VOCABOLARI BILINGUE
      • CORSI DI ALFABETIZZAZIONE PERMANENTI
      • CORSI DI SOSTEGNO LINGUISTICI SVOLTI DOPO UNA RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI DEGLI ALLIEVI/E
      • GRUPPI FLESSIBILI PER IL SODDISFACIMENTO DEI BISOGNI FORMATIVI E RELAZIONALI DELL’ALLIEVO
    • 6. Accoglienza esterna favorire una reale integrazione dei cittadini stranieri
      • CREAZIONE DI UN GRUPPO DI LAVORO CON PERSONALE DOCENTE – ATA E RAPPRESENTANTI CONTESTO TERRITORIALE
      • CONTATTI CON RAPPRESENTANTI DEI GENITORI STRANIERI, ENTE LOCALE, ALTRE SCUOLE DEL TERRITORIO,
      • ASSOCIAZIONI CULTURALI E DEL VOLONTARIATO, PARROCCHIE, ASL, BANCHE LOCALI ..
      • STIPULA DI UN PROTOCOLLO DI INTESA
      • .
    • 7.
      • Socializzazione del materiale per i docenti (cd interattivo Forcom, test di ingresso CILS, test estratti da libri di G.Favaro e P. Diadori, iscrizione a Crocus project..)
      • Creazione di un curricolo verticale per la certificazione delle competenze trasversali (competenze chiave di cittadinanza) e competenze specifiche disciplinari degli assi (Fioroni)
      • Individuazione nelle UA di percorsi semplificati per gli allievi/e stranieri (competenze di base ), seguendo le indicazione dei livelli degli standard europei del Framework(quadro comune di riferimento per le lingue)
      • Aggiornamento dei Docenti e del Personale ATA su accoglienza e leggi che regolano l’immigrazione.Corsi di didattica L2 per docenti in rete (mancanza di risorse )
      Cosa fare ?
    • 8.
      • Condividere il percorso ,lavorare in rete, informarsi sul lavoro svolto in altre scuole, progettare insieme, confrontarsi.
      • Ripensare ad una valutazione su griglie condivise con descrittori disciplinari e trasversali, in verticale (continuità valutativa)
      • Privilegiare la didattica laboratoriale e l’uso delle nuove tecnologie per il percorso dell’apprendente straniero/a
      • Aprirsi al territorio come soggetto promotore di una società interculturale ed una comunità educante .
      Come fare ?
    • 9. Creazione gruppo provinciale di confronto, elaborazione e proposte
      • Necessità di coordinare le azioni
      • Importanza di un gruppo operativo
      • Credere e sostenere le opportunità di una società interculturale
      • BISOGNA CREDERCI!!!!!!!!!!!!!!!!

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