Social media, 2.0 e il nuovo marketing: 91 tesi e qualche dimostrazione

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Presentazione per il Social Media Lab. Le slide al solito sono solo spunti di discussione (svolta a voce, ovviamente) e in qualche caso può essere di interpretazione non ovvia.

Presentazione per il Social Media Lab. Le slide al solito sono solo spunti di discussione (svolta a voce, ovviamente) e in qualche caso può essere di interpretazione non ovvia.

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  • Complimenti per la presentazione, semplicemente imperdibile. Una domanda: se la pubblicità produce solo esposizione e non conversazione, quale sarà il suo ruole nel prossimo futuro secondo te?

    Anche gli editori dovrebbero preoccuparsene, non credi?
    Francesco
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  • 1. Social media, 2.0 e il nuovo marketing: 91 tesi e qualche dimostrazione Gianluca Diegoli Milano 16 luglio 2009 giovedì 16 luglio 2009
  • 2. Chi sono?  Un discreto laureato in Bocconi  Un pessimo giocatore di basket  Un ex-product manager  Un ex-responsabile marketing  Un ex-responsabile comunicazione  Un appassionato di internet  Il blogger di [mini]marketing  Un sognatore  Un redattore di e-book giovedì 16 luglio 2009
  • 3. Il mio ebook: 8.000+ download giovedì 16 luglio 2009
  • 4. Il marketing è morto in quanto 1 sono esaurite le due condizioni che lo nutrivano: primo, che le persone non potessero parlare facilmente e direttamente tra loro, secondo, che il canale di trasmissione fosse concentrato, semplice e direttamente controllabile. giovedì 16 luglio 2009
  • 5. I tempi sono cambiati. giovedì 16 luglio 2009
  • 6. 2 Non è la vostra promozione ma la loro conversazione a differenziare il vostro prodotto, e provocare un acquisto. giovedì 16 luglio 2009
  • 7. "il 92% delle persone crede di più ai loro amici che alla pubblicità", laddove la vera notizia è "l'8% delle persone credono di più alla pubblicità che ai loro amici". Mafe De Baggis giovedì 16 luglio 2009
  • 8. giovedì 16 luglio 2009
  • 9. Le persone si relazionano 3 prima di tutto con altre persone, non con aziende anonime. Incentivate le persone in azienda a partecipare liberamente alla conversazione, come singoli, senza divise e loghi. La conversazione aziendale passa solo attraverso le persone. giovedì 16 luglio 2009
  • 10. Zappos.com giovedì 16 luglio 2009
  • 11. 4 La conversazione prenderà una forma che non dipenderà dalla vostra volontà, dalle vostre linee- guida e dalla vostra pianificazione – a meno che non vogliate farla emigrare altrove. In cui, comunque, di nuovo prenderà una forma non prevedibile. giovedì 16 luglio 2009
  • 12. Domino Pizza giovedì 16 luglio 2009
  • 13. La conversazione può avere tutte le 5 forme e tutti i toni, non solamente colta, non solamente scritta. […] E se sarete in grado di conoscere davvero la vostra comunità, saprete anche come le persone comunicano e adeguare la vostra voce e il vostro tono. giovedì 16 luglio 2009
  • 14. Vecchiasignora.com giovedì 16 luglio 2009
  • 15. 7 La pubblicità costerà progressivamente sempre di più di quanto renderà, in quanto normalmente produce solo esposizione, non conversazione. giovedì 16 luglio 2009
  • 16. "il 92% delle persone crede di più ai loro amici che alla pubblicità", laddove la vera notizia è "l'8% delle persone credono di più alla pubblicità che ai loro amici". Mafe De Baggis giovedì 16 luglio 2009
  • 17. Al saturarsi dello spazio "ricettivo" 8 delle persone, il valore attribuibile all'esposizione tende a zero. Invece di aggiungere ulteriore rumore, è più conveniente insegnare alle persone a filtrarlo, o fornire loro strumenti per farlo - aumenterà la vostra reputazione nella conversazione. giovedì 16 luglio 2009
  • 18. Europe Assistance giovedì 16 luglio 2009
  • 19. Non ha importanza il numero di 9 ripetizioni del messaggio, soprattutto se non volete ascoltare la nostra risposta. Dopo il primo, diventa solo fastidio e rumore di fondo. Immaginate la vostra reazione se qualcuno vi chiedesse più volte la stessa cosa, e poi si disinteressasse della risposta. Uguale. giovedì 16 luglio 2009
  • 20. Gillette Future Champions giovedì 16 luglio 2009
  • 21. Ogni nuova forma di pubblicità, la cui apparente superiore efficacia si basa sulla mancanza di antidoti 11 conosciuti e barriere già consolidate dalle persone, raggiunge velocemente il proprio “punto di saturazione”. Quindi, se non sei il primo a usarla, e di solito non lo sei, non funzionerà. giovedì 16 luglio 2009
  • 22. Borotalco. giovedì 16 luglio 2009
  • 23. Solo la conversazione 12 aziendale non ha un punto di saturazione. Supportate spazi di conversazione, anziché spazi per monologhi. giovedì 16 luglio 2009
  • 24. I surfisti di Tarifa giovedì 16 luglio 2009
  • 25. La vecchia “regola” per cui in fasi di recessione di mercato la pubblicità andrebbe 14 aumentata – e non ridotta – non funziona. Se però sostituite – in quella regola – “pubblicità” con “conversazione” la comunità potrebbe contribuire a trovare nuove soluzioni alla crisi. giovedì 16 luglio 2009
  • 26. Dell IdeaStorm giovedì 16 luglio 2009
  • 27. La conversazione produce risultati anche se – o 16 proprio perché – ci sono voci che dissentono o criticano – e anche se (o proprio perché) gli argomenti di discussione non sono decisi da voi. giovedì 16 luglio 2009
  • 28. Poggio Argentiera giovedì 16 luglio 2009
  • 29. Se ancora pensate che “tanto i nostri clienti non parlano tra di loro” può 18 significare che avete perso il contatto con loro, oppure che i vostri prodotti sono insignificanti o terribilmente noiosi – in entrambi i casi, avete un problema. giovedì 16 luglio 2009
  • 30. Famiglia Cristiana giovedì 16 luglio 2009
  • 31. Ogni cosa è commentabile, che lo 19 vogliate o no. Per esempio, pensate se il vostro payoff fosse commentabile: cosa ci scriverebbero sotto le persone? Tenetevi forte: lo è. giovedì 16 luglio 2009
  • 32. I cartelloni del PD giovedì 16 luglio 2009
  • 33. 23 Il valore totale della vostra reputazione dipende più dalla qualità delle relazioni che stabilite nelle vostre conversazioni aziendali che dalla loro quantità. giovedì 16 luglio 2009
  • 34. Social media race? giovedì 16 luglio 2009
  • 35. Se inviate campioni di prodotto ai blogger solo per avere un link o creare buzz immediato, e non per 25 iniziare una conversazione a lungo termine o attivare una comunità, state solo invitando a cena per avere un rapporto occasionale. Probabilmente non ne vale la pena. giovedì 16 luglio 2009
  • 36. Body Cruzer giovedì 16 luglio 2009
  • 37. 27 Esiste solo una missione sostenibile: migliorare la vita delle persone della comunità di cui fate parte. giovedì 16 luglio 2009
  • 38. Atac Twitter Thanks to: http://friendfeed.com/roldanodepersio giovedì 16 luglio 2009
  • 39. Investite su ciò che unisce 28 e collega i vostri clienti, non su ciò che li divide: lasciate scegliere a loro a quale segmento appartenere. giovedì 16 luglio 2009
  • 40. SNCF Thanks to: http://friendfeed.com/womarketing giovedì 16 luglio 2009
  • 41. La media delle idee dei vostri clienti che possono nascere dalla 30 conversazione è ovviamente mediocre, ma contiene sicuramente più di una idea che il vostro dipartimento ricerca e sviluppo non avrebbe mai pensato. giovedì 16 luglio 2009
  • 42. Nel Mulino Che Vorrei giovedì 16 luglio 2009
  • 43. Nella vostra comunità troverete persone disposte a usare il proprio tempo libero anche per il vostro 31 brand. Ma non per i soldi, né per qualche concorso a premi. Qual è il vostro progetto per migliorare la loro vita, in modo che possano in cambio darvi una mano? giovedì 16 luglio 2009
  • 44. Fiat Eco:Drive giovedì 16 luglio 2009
  • 45. L'intrattenimento mescolato alla pubblicità funziona molto 57 bene per guadagnare attenzione a breve: ma se non si trasforma in conversazione sul vostro prodotto, ha lo stesso effetto del regalare un biglietto del cinema per un film di cui non siete protagonisti. giovedì 16 luglio 2009
  • 46. Gorilla Cadbury giovedì 16 luglio 2009
  • 47. L'unico passaparola con ritorno duraturo vede persone con valori in 60 comune condividere spontaneamente la loro soddisfazione per il vantaggio che hanno dall'uso del vostro prodotto. Ogni altro tipo è intrattenimento o nano-pubblicità. giovedì 16 luglio 2009
  • 48. Bioexpress.it giovedì 16 luglio 2009
  • 49. 80 Anziché creare procedure automatiche per proteggere i vostri operatori, fate conoscere le vostre persone ai vostri clienti. Tra persone ci si capisce meglio. giovedì 16 luglio 2009
  • 50. Lesaitutte.it di 3 giovedì 16 luglio 2009
  • 51. Semplicemente aggiungere una 89 spruzzatina di “social-media” non servirà a nulla, se poi utilizzate lo stesso schema mentale e le metriche del vecchio marketing pubblicitario. giovedì 16 luglio 2009
  • 52. Domino Pizza su Twitter giovedì 16 luglio 2009
  • 53. 90 “Campagna” (di marketing) è un termine perfetto: solo non dovrete usarlo nell'accezione del generale, ma in quella del contadino. giovedì 16 luglio 2009
  • 54. Social media Lifecycle giovedì 16 luglio 2009
  • 55. Non potrete calcolare 91 precisamente il ROI della conversazione della vostra azienda, davvero. Pensate se vi conviene di più esserne parte o meno, di quella conversazione. giovedì 16 luglio 2009
  • 56. Alcuni libri da non mancare • Groundswell - Charlene Li - Forrester • Here comes everybody - Clay Shirky • The Whuffie Factor - Tara Hunt giovedì 16 luglio 2009
  • 57. Grazie :-) gianluca@diegoli.com www.minimarketing.it giovedì 16 luglio 2009