Brochure Podere Fedespina
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Descrizione dell'azienda e dei suoi vini.

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Brochure Podere Fedespina Brochure Podere Fedespina Document Transcript

  • In lunigiana, nel cuore della natura c’è... il vino Podere Fedespina
  • Cercando un vino abbiamo trovato un grande amore! Looking for a wine we found a great love! Nel 2006 la prima vendemmia. Più che un desiderio un destino che si intreccia con la nostra famiglia e questa terra unica e speciale che è casa nostra: La Lunigiana. Con questo vino, il nostro obiettivo era quello di esprimere l’unicità di questa terra, del suo microclima nel massimo rispetto per la natura. Sapevamo che il vino, se si lavora in equilibrio con l’ambiente circostante è il miglior testimone della relazione tra vitigno, uomo e territorio, una relazione che può dare risultati sempre diversi e sorprendenti. The first harvest in 2006. A destiny, more than a wish, intertwining with our family’s history and this unique and special land, which is our home: the Lunigiana. Our purpose, with this wine, is to show the uniqueness of this land, of its microclimate, with the deepest respect for nature. We believed that the wine, if produced respecting the balance of the surrounding environment, is the best expression of the relation among vine, man and territory, a relation leading to always different and surprising results. La filosofia Philosophy Il Podere Fedespina è posto sulla sommità di una collina a 250 m. S.L.M., circondato dai verdi monti della Lunigiana (in alta Toscana) al quale mancava una forte identità vinicola, Mirta Fedespina e Antonio Farina, proprietari del podere, Nel 2003 decidono di abbattere i vecchi vigneti reimpiantando, come progetto pilota, un ettaro con Merlot in prevalenza e Ciliegiolo, adatti ad esprimere il territorio in tutte le sue caratteristiche, in particolare il Merlot poiché l’alta Lunigiana per morfologia climatica è simile alla terra di origine di questo vitigno e cioè la regione del Bordeaux in Francia. Tale sfida non poteva essere affrontata solo da noi, ed infatti, abbiamo potuto realizzare un sogno dopo l’incontro con l’enologo Francesco Petacco, di Castelnuovo Magra (SP), che, con entusiasmo ha condiviso il nostro progetto fornendo la sua preziosa consulenza su tutta la filiera produttiva. Ha mosso i primi passi enologici in Valpolicella, Sicilia e Cinque Terre, approfondendo, in territori così diversi, l’influenza unica del “Terroir” nel vino, Da otto anni collabora stabilmente con la rivista Spirito diVino. The Fedespina Farm is located on the summit of a hill 250 meters above sea level, surrounded by the verdant hills of Lunigiana (upper Tuscany), an area which lacked a strong wine identity. In 2003 Mirta Fedespina and Antonio Farina, the homestead owners, decided to cut down the old vineyards and instead plant, as a pilot project, an acre of mostly Merlot and some Ciliegiolo. Both are both able to convey all of the territory’s characteristics, particularly the Merlot because, due to its climatic morphology, upper Lunigiana is similar to its land of origin, that is, the region of Bordeaux in France. We would not have been able to face a challenge such as this on our own. Our dream came true after we met oenologist Francesco Petacco, from Castelnuovo Magra (SP) who enthusiastically became a part of our project and imparted his priceless advice regarding the whole production chain. He took his first steps in oenology in Valpolicella, Sicily and the Cinque Terre, thus intensifying the unique influence which “Terroir” has on wine in very different territories. For the past eight years he has been collaborating permanently with the magazine Spirito di Vino.
  • Il Vigneto “Giardino” Il vigneto è situato in un’area del Podere che gode di una esposizione e di un clima ideale per una viticoltura di personalità. Il terreno è calcareo-argilloso con prevalenza argillosa nella prima parte dove c’è Ciliegiolo e Merlot utilizzati per il Ca’ “Classico” mentre ha una prevalenza calcarea con forte presenza di ciottoli, nella seconda parte dove c’è solo Merlot utilizzato per il Ca’ “Riserva”. Nello stesso vigneto sono quindi presenti due “anime” la prima più argillosa e ricca di sostanza organica che regala al vino “classico” profumi più floreali e fruttati ed una seconda anima più calcarea e povera che costringe il Merlot ad approfondire le sue radici alla ricerca dei minerali “nascosti” che donano eleganza e austerità al vino “Riserva”. Abbiamo scelto l’allevamento a “Guyot” con potatura corta per puntare da subito su rese basse e maggiore qualità, con un clone di Merlot proveniente da Bordeaux con le caratteristiche dimensioni piccole del grappolo (acino con maggiore presenza di buccia rispetto alla polpa e conseguente aumento di sostanze polifenoliche). La scelta del clone “Francese” è stata fatta anche per le similitudini climatico-morfologiche tra Lunigiana e Bordeaux (forti escursioni termiche tra notte e giorno che favoriscono lo sviluppo degli aromi. Consideriamo il nostro vigneto un giardino e come tale lo curiamo, nessun erbicida ne diserbante, lavorazioni al minimo e solo una cura manuale nel massimo rispetto dell’ambiente. Le concimazioni vengono fatte non tutti gli anni, per non “forzare” la vite e utilizzando solo il concime della nostra stalla o la pratica del sovescio. Non ci definiamo biologici ma cerchiamo di operare una viticoltura di precisione e qualità dove ogni intervento è ponderato al minimo della dose necessaria, per ottenere un uva sana e migliore dal punto di vista organolettico.
  • The “Garden” Vineyard The vineyard is situated in an area of the Farm which boasts an aspect and climate ideal for a characterful viticulture. In the first part, where the Ciliegiolo and Merlot utilized for the production of the Ca’ “Classic” are grown, the soil is chalky/clayey with a predominance of clay. Whereas the second part, where only Merlot used in the production of the Ca’ “Reserve” is grown, the soil is predominantly chalky with a large quantity of pebbles. Hence, two “souls” are present in the selfsame vineyard: the first is more clayey and rich in the organic substances which bestow a floral and fruity scent to the “classic” wine; the second soul is more chalky and poor, thus it forces the Merlot’s roots to grow deeper in search of the “hidden” minerals which bestow elegance and austerity to the “Reserve” wine. We have chosen the “Guyot” farming method with low pruning to encourage low yields and higher quality levels, with a Merlot clone originating from Bordeaux with its characteristically small bunch of grapes (grape with a higher proportion of skin compared to flesh and consequently an increase of polyphenolic substances) and a lower yield compared to “Tuscan” Merlots. We chose to use a “French” clone due to the climatic/morphological similitudes between Lunigiana and Bordeaux, great temperature ranges between night and day which aid in aroma development. We consider our vineyard a garden and we tend it as such, no herbicides or weed killers are used, minimal tillage and only manual care with respect to the environment. We do not fertilize every year, so as not to “force” the vine and we only use fertilizer from our own stable. We do not define ourselves as organic, because we don’t like labels, however we try to enact a wine growing procedure based on precision and quality, where each process is assessed to the minimum dose necessary, in order to produce healthier, finer grapes from an organoleptic point of view.
  • Il vino In cantina a parte l’uso moderato di un po’ di solforosa non aggiungiamo niente altro. L’uva viene diraspata e pigiata delicatamente. La pigiatura soffice è seguita da interventi di rimontaggio e follatura altrettanto soffici in modo da estrarre solo la parte più nobile dei tannini. La fermentazione è fatta con lieviti selezionati. Durante la stessa, controlliamo che la temperatura non salga mail sopra i 25/27 gradi in modo che si svolga nel modo più omogeneo e delicato possibile. A fine fermentazione teniamo caldo il vino in modo da indurre in maniera naturale la fermentazione malolattica, finita la quale il vino a seconda della tipologia segue un affinamento diverso. Il Classico per la sua natura più fresco e fruttato va in barrique di terzo passaggio per almeno un anno, mentre la Riserva, essendo più strutturata e complessa, per almeno 15 mesi va in barrique nuova al 15% e usata di secondo passaggio, per il restante 85%. Il basso uso di solforosa arriva sino alla bottiglia dove per ambedue i vini abbiamo un contenuto di solforosa totale che oscilla tra i 40 mg/l e i 50 mg/l a seconda dell’annata. Questo perché vogliamo i nostri vini, oltre che buoni, digeribili e salubri. The wine Besides a moderate use of sulfurous nothing else is added in our wine cellar. The grapes are destemmed and softly pressed. The soft pressing is followed by an equally gentle racking and fulling in order to extract only the most noble tannins. Fermentation takes place with selected yeasts. During fermentation we ensure that the temperature does not rise above 25/27 °C so that it may occur in the most homogenous and delicate manner possible. We keep the wine warm at the end of the fermentation process in order to induce natural malolactic fermentation, after which the wine undergoes a different ageing according to its typology: Due to its fresh, fruity nature, the Classic is placed in third passage barriques for at least one year. By reason of its more structured and complex characteristics, the Reserve is placed for at least 15 months in new barriques (15% of the vintage) and the remaining 85% in second passage barriques. The low levels of sulfurous continue all the way to the bottling where, for both wines, we have a total sulfurous content which is about 40 - 50 mg/l depending on the vintage. The reason for this is that we want our wines to be digestible and healthy as well as good.
  • Come raggiungerci / contattaci How to get there / contact us Podere Fedespina, località Bosco Arpiola, 1 54026 Mulazzo (MS) - ITALY Partita IVA: 00615630456 Autostrada A15 Parma-La Spezia, uscita Pontremoli, girare a sinistra, percorrere la provinciale in direzione Mulazzo, all’altezza del km 3,6, sulla destra la segnaletica e l’ingresso del podere Motorway A 15, Parma-La Spezia, exit: Pontremoli, turn left, drive along the provincial road towards Mulazzo, at km 3.6, on the right, there are the farm’s sign and entrance +39 0187 439610 +39 02 36509614 +39 328 5827845 www.vino-ca.it - info@vino-ca.it