• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
Moduloiv
 

Moduloiv

on

  • 1,777 views

Aprendizaje Colaborativo

Aprendizaje Colaborativo

Statistics

Views

Total Views
1,777
Views on SlideShare
1,777
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
16
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Moduloiv Moduloiv Presentation Transcript

    • MODULO IV Priscila Valdiviezo [email_address] Corso di master
    • LE BASI TEORICHE E L'ASPETTO PSICOPEDAGOGICO DELL'APPRENDIMENTO COLLABORATIVO
      • Introduzione all'apprendimento collaborativo
      • Le basi teoriche
      • La telematica e l'educazione
      • Le fasi dell'intervento formativo
      • I vantaggi dell'apprendimento collaborativo in Rete
    • Apprendimento Collaborativo
      • Ventaglie
      Compiere attività nella Rete Accedere e condividere della informazioni Costruire la propria conoscenza Possibilità di risolvere problemi, lavorando insieme Definizione di apprendimento collaborativo
    • Apprendimento Collaborativo
      • Metodo attraverso il quale gli studenti, a pari livelli di prestazione, lavorano insieme verso un obiettivo comune.
      Interazione tra utenti Modalità sincronica ed asincrona Scambio di informazione e circolazione di idee
    • Le basi teoriche Linguaggio Attività sociale Modello per ogni tipologie di apprendimento Medio sociale del pensiero due sensi Prodotto dell’evoluzione Storico-culturale Presenza nella dinamiche di interazione sociale
    • Le basi teoriche Apprendimento Sviluppo di processi interiori
      • Sono possibili nell’ ambito della comunicazione tra studente/docente
      • Sono possibili c’è collaborazione tra i compagni
      • Una volta interiorizzati, diventeranno una conquista ulteriore del soggetto
    • Le basi teoriche Jeant Piaget Relazione sociale nello sviluppo cognitivo Individuale al sociale ruolo di primo piano Conoscenza sociale Interazione Importante per Sviluppo del pensiero logico - matematico
    • Le basi teoriche Brunner Apprendimento Funzionamento individuale Amplificatori culturali Processo costruttivo Processo di: Costruzione sociale di conoscenze e competenze è Definito dalla presenza di altri Distribuito fra gli artefatti cognitivi Processo di: Sostengono lo sviluppo cognitivo Modificano la scrittura Elaborazione dell’informazione Ruolo di strategie Verifica di ipotesi basato su:
    • La telematica e l’educazione Apprendimento diacronico Sviluppo di un apprendimento con tempi e ritmi congeniali allo studenti. No a limitazione spazio/temporale Massima flessibilità Apprendimento sincronico Integrazione, in tempo reale, senza compresenza di docenti/studenti nello stesso luogo e tempo
    • telematica e l’educazione
      • Sessioni sincrone
      audioconferenze videoconferenze Virtual classroom
    • telematica e l’educazione
      • Attività del tutor
      • Focalizza la sessione la sessione sincronica secondo gli argomento e gli obiettivi
      • Imposta i contenuti della lezione sincrona
      • Stabilisci tempi e ritmi
      • Apre e regola l’andamento della comunicazione tra i soggetti
      • Sollecita dibattiti e gestisci gli interventi
    • telematica e l’educazione
      • Funzioni del docente/tutor
      • Intrecciare tra loro contributi diversi su un argomento comune
      • Amalgamare e formazioni e opinioni diverse
      • Arricchisce il dibattito dando informazioni aggiuntivi esempi e chiarimenti
      • Devi abituare gli studenti, prima dell’attività sincrona, a leggersi
      • Reciprocamente attraverso le attività asincrone
    • telematica e l’educazione
      • Ruolo del moderatore
      • Aiutare il gruppo a raggiungere
      • Migliorare la qualità della prestazione del gruppo
      • Porsi come coordinatore de dibattito
      • I suoi interventi hanno la finalità di stimolare la discussione, di promuovere la collaborazione
      • Deve esaminare i contributi di tutti
      • Deve esaminare la prestazioni complessiva del gruppo
      • Deve fornire feedback significativi
    • Le fasi dell’intervento formativo Sessione sincrone Qualità della voce Preparazioni e formazioni di studenti/docenti fattori Comunicazione verbale e non verbale Computer conferencing Strumento tecnico è un - Condivisione - Compressione - Riorganizzazione promuove Archivio costruito e condiviso dai membri della conferenza è un permette Leggere direttamente
    • I vantaggi dell'apprendimento collaborativo in Rete Fattori che caratterizzano la struttura dell’ interazione Learner control Indipendenza Potere Supporto Social presenze Strutture Dialogo Feedback Apprendimento collaborativo in rete
    • TUTOR E MODELLI DI TUTORSHIP
      • La figura dell' e-tutor
      • Le competenze del tutor online
      • Compiti e funzioni del tutor online
      • Modelli di tutorship
    • La figura dell'e-tutor Tutor come Facilitador
      • Fornisce il cosiddetto scaffolding
      • Stimola lo sviluppo delle potenzialità individuali
      • Deve indurre lo sviluppo di apprendimento autonomo
      Didattica tutoriale online La natura della disciplina e del materiale proposto Lo stile del tutor Lo stile degli studenti
    • Le competenze e Funzioni del tutor online
      • Motivazione
      • Animazione
      • Coordinamento
      • Organizzazione
      • Comunicazione
      • Sostegno
      • Padronanza della materia oggetto del corso
      • Metodologico – didattiche
      • Cooperazione costante
      • Moderare i flussi comunicativi
      • Capacità di svolgere attività all’interno del sistema valutativo
      • Assicurare coerenza a elementi disparati di conoscenza
      Funzioni Competenze
    • Compiti e Funzioni del tutor online Funzioni Strutturali Di orientamento Organizzative Caratteristiche dell’utenza - Disponibilità /conoscenza - Da dove si collegano Modalità di lavoro Da ufficio Da casa Panifica la attività didattica Primi incontro in presenza Tutor Guida, amichevole,..
    • Compiti e Funzioni del tutor online Compiti Nei lavori di gruppo Cognitivi Si bassa sulla Didattica di apprendimento pero problemi sa Negoziare il consenso Didattica di gruppo Apprendimento attivo Esperto di sollecita L’autostima in ogni partecipante
    • Modelli di tutorship Modelli Informativo organizzativo Metodologico Esperto
      • Fornisce ai partecipante informazioni di base
      • è un intermediario
      • verifica che gli allievi portino a termine e loro impegni di studio
      • Assicura processo formativo di tipo collaborativo
      • Coniuga una competenza permanete
      • Utilizza strumento quantitativi e qualitativi
      • Prevede competenze tecniche
      • Fornisce assistenza metodologica e contenutista
      • Partecipa attivamente alla progettazione del corso
      • Coniuga le competenze di gestione
      Mentor
      • Aiuta i partecipante nell’acquisire competenze specialistiche
      • Si identifica con il progettista del corso e con l’esperto de contenuti
      • Stimola le azioni collaborativi attraverso uso forum
    • FONDAMENTI DI E-LEARNING
      • E-learning
      • Discorso elettronico
      • Le comunità virtuali
      • Il Forum
      • La Chat
    • E-learning
      • Uso delle nuove tecnologie multimediali e di internet per migliorare la qualità dell’apprendimento facilitando l’accesso a risorse e servizi e lo scambio e la collaborazione a distanza eLearning Action Plan, EC, 2001
      Più sull'e-learning in: http:// integrazione.mymedia.it / e-learning.pdf
    • Presenza vitale o virtuale?
      • Secondo David Olson la cultura scritta è diventata il strumento di progresso sociale, scientifico, mezzo di comunicazione principale, ma non solo, è diventato tecnologico, culturale.
      Discorso elettronico si configura per essere un testo scritto per mezzo della tastiera del computer, che viene trasferito ad un altro monitor, in altri modi potrebbe essere definito CMC (computer mediated communication)
    • Presenza vitale o virtuale?
      • Può avere due forme principali:
      DEA discorso elettronico asincrono tipico della comunicazione veicolata da strumenti come la posta elettronica, i newsgroup, le conferenze asincrone DES discorso elettronico sincrono tipico di conversazioni sincroniche come il chatting; in questa modalità non è presente la fisicità,
    • Presenza vitale o virtuale?
      • Le comunità virtuali
      • I partecipanti comunicano con un linguaggio specifico, l’electronic paralanguage, che talvolta viene creato dalla comunità stessa, e si avvale degli emoticons.
      • Mercer afferma che la comunità può presentare queste risorse:
      • una storia costituita da esperienze condivise;
      • un’identità collettiva;
      • un codice di comportamento condiviso;
      • un linguaggio specifico della comunità.
    • Presenza vitale o virtuale?
      • Il Forum
      Permette la partecipazione di un gran numero di persone e la possibilità di sviluppare, attraverso i vari interventi tematici, un macro discorso. Modalità di partecipazione partecipazione aggiuntiva si verifica quando un utente si inserisce nel dibattito, fornendo un contributo sul topico del forum, senza dialogare con gli altri partecipanti
    • Presenza vitale o virtuale? partecipazione interattiva l’intervento è concatenato agli altri, con riferimento al topico del forum e con risposta o commento agli altri interventi partecipazione direttiva l’intervento tende a focalizzare sul topico del forum o su altri argomenti o attività. Si realizza da una posizione di autorità, come può essere quella del tutor-moderatore
    • Presenza vitale o virtuale?
      • La Chat
      E’ caratterizzata da una partecipazione spontanea e una sequenza di interventi con diverse ramificazioni tematiche.
      • Utile in queste situazioni :
      • nel momento iniziale del lavoro per scegliere tra le varie alternative, come brainstorming;
      • con scadenze regolari, per controllare il lavoro in itinere;
      • nelle fasi finali, come sintesi e valutazione.
    • L' APPRENDIMENTO IN RETE
      • L’apprendimento in rete
      • La promozione dell’apprendimento collaborativo in rete
      • Progettazione di un corso in rete
      • Formazione “formale” e formazione “mutuata”
      • Gli standard, l’offerta didattica, l’ usability e l’ interoperability
    • L’apprendimento in rete
      • Learning organization
      Organizzazione che apprende attraverso molteplici input che partono dai processi informali di trasmissione delle conoscenze fino agli specifici circuiti informativi presenti nelle imprese.
    • L’apprendimento in rete
      • Sistemi di formazione a distanza
      Formazione per corrispondenza caratterizzata da una scarsa interattività dell'allievo Formazione pluri/multimediale Formazione in rete sono caratterizzati da un uso integrato di materiale a stampa, trasmissioni televisive, registrazioni sonore e, in alcuni casi, software didattici Prevede una comunicazione molti a molti e alta interattività. Spesso cateterizzati in tre distinte generazioni:     
    • L’apprendimento in rete
      • I sistemi di computer conferencing
      Essi facilitano la condivisione di conoscenze e lo scambio di punti di vista fra individui che non hanno la possibilità di interagire insieme nello stesso tempo e luogo. La “mediazione didattica” nella formazione in rete viene svolta dai tutor di rete che fungono sia da facilitatori nell’uso dei materiali e sia da gestori dei gruppi di apprendimento
    • L’apprendimento in rete
      • I materiali didattici
      Dato che la formazione in rete si avvale di tecnologie telematiche, si devono predisporre materiali di supporto che introducano in modo semplice all’ambiente della comunicazione .   tipologia dei materiali Materiali relativi allo svolgimento del corso Materiali relativi alla tecnologia adottata per il corso Materiali relativi ai contenuti
    • La promozione dell’apprendimento collaborativo in rete
      • Apprendere collaborativamente in rete significa acquisire, da parte dei partecipanti, una serie di abilità potendo disporre di adeguati “ambienti di studio” che possano avvantaggiare il processo.
      fasi dell’azione formativa attività di progettazione collaborativa attività iniziali attività centrali Comunicazione a stella Comunicazione a rete Comunicazione a rete debole
    • La promozione dell’apprendimento collaborativo in rete
      • Il Computer Supported Collaborative Learning (CSCL)
      • è una metodologia didattica che ha lo scopo di promuovere l’apprendimento collaborativo, avvalendosi del supporto dell’informatica e della telematica
      Il Computer Supported Collaborative Learning (CSCL )
    • La progettazione di un corso in rete
      • Struttura degli obiettivi: importante per le successive fasi e per la valutazione sia degli apprendimenti sia di tutto l’ intervento educativo .
      • Definizione dei prerequisiti: risulta importante per fissare le condizioni sotto le quali è possibile partecipare al corso.
      • ciclo di vita di un processo educativo
      progettazione conduzione validazione
    • La progettazione di un corso in rete
      • Learning Management System (LMS).
      • orientata agli studenti
      • Learning Content Management System (LCMS) orientata ai contenuti
      Piattaforme tecnologiche LMS e LCMS
    • Formazione “formale” e formazione “mutuata ”
      • Formazione continua
      • Intendendo con tale espressione quella che dura per tutta la vita
      • Apprendimento mutuato
      • Questo termine indica un modo di imparare alla pari, esteso in molte realtà produttive, che poggia su un criterio intuitivo ed efficace in forza del quale l’interazione è finalizzata alla socializzazione dei problemi e alla loro soluzione collaborativa.
    • Gli standard, l’offerta didattica, l’usability e l’interoperability
      • Avere uno standard significa trasferire i contenuti da un’architettura all’altra
      • Learning object
      • Definito come una entità digitale o non digitale, che può essere utilizzata o indicata come riferimento in un processo di apprendimento supportato dalle nuove tecnologie
      Oggetto di apprendimento corso Programma
    • Gli standard, l’offerta didattica, l’usability e l’interoperability
      • Usability
      Si applica in particolare alla Interfaccia per mezzo della quale l’utente si relaziona con il software, inoltre essa ha senso solo in presenza di un utente e di una relazione d’uso che non esiste nel prodotto in sé. nell’e-learning coinvolge:
      • il fattore economico-finanziario 
      • il fattore “stile di leadership”
      • il fattore impatto  
      tre fattori