Comunicare attraverso i social media

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Nonsolofacebook

•   Facebook è il social medium “per eccellenza”, quello di cui si sente parlare più spesso

•   È ben lu...
Che cosa fanno i “grandi”
Social media, perché?

•   Nel 2010 la Generazione Y supererà numericamente i Baby Boomer (il 96% della
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Che “si fa” su Facebook?

•   Si chatta con gli amici

•   Si leggono e commentano notizie dagli stati
    dei propri amic...
“Mi si nota di più se…”

•   Esserci non è obbligatorio, ma se si sceglie di
    partecipare, ci sono delle regole

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Il valore aggiunto di Facebook

•   Bacino di utenza immenso

•   Non è solo “per giovani”

•   Consente di raggiungere pr...
Spaziare fra i social network
Usare con intelligenza!

•   Operare con i social media è una nuova
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Attenzione a non diventare invadenti

•   La tentazione di sparare “ad archibugio”,
    mandando inviti e messaggi
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Essere pronti a ricevere critiche


•   Occorre riconciliarsi col fatto che si è esposti

•   Critiche e commenti negativi...
Neutralizzare i troll

•   I troll mettono in atto comportamenti
    maliziosi che spaziano dall’irritare gli altri
    ut...
Facebook outbound

•   Un “laser” con cui veicolare messaggi a
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Facebook inbound

•   Captare gli umori

•   Fare business intelligence

•   Monitorare la propria reputazione

•   Valuta...
Cose da fare

•   Superare il rumore di fondo, distinguersi
•   Privilegiare l’autenticità
•   Ascoltare
•   Parlare con a...
Cose da non fare
•   Approccio “top down”, “one to many”
•   Esserci perché “bisogna”
•   Pretendere il controllo totale
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Qualche esempio

•   Presenza abbozzata
     – Ci sei perché FB “piace alla gente che
        piace”, ma non sei attivo, i...
Come evitare la trappola del “marketese”



•   Partecipare
•   Aprire conversazioni
•   Ascoltare
•   Non pretendere di e...
Strategie
•   Nel mondo social l’attenzione si sposta dal marchio ai “fan”: come lo vivono, come lo
    usano, che cosa ne...
Case history
•   Pagina di marketing “politico” a supporto della campagna elettorale della presidente
    uscente dell’Ord...
Facebook…




13/05/2010
Referenze e ispirazione
•   Social Media Marketing
     – Francesco Astolfi
     – Dario Ciracì

•   Info Cube Blog

•   T...
Allen Montrasio
allenm@alice.it
•   Consulente indipendente di relazioni pubbliche e comunicazione
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Social Media Marketing: La comunicazione attraverso i social media - opzioni, ambiti, casi significativi

  1. 1. Comunicare attraverso i social media Opzioni, Ambiti, Casi Allen Montrasio – PR and Communications consultant allenm@alice.it
  2. 2. Nonsolofacebook • Facebook è il social medium “per eccellenza”, quello di cui si sente parlare più spesso • È ben lungi dall’essere il solo • Non è sempre lo strumento più appropriato • Né esclude la presenza su altri media
  3. 3. Che cosa fanno i “grandi”
  4. 4. Social media, perché? • Nel 2010 la Generazione Y supererà numericamente i Baby Boomer (il 96% della Generazione Y è presente su almeno un social network) • I Social Media hanno superato il porno come attività principale sul web • Velocità di adozione della tecnologia (50 milioni di utenti) – Radio 38 anni – TV 13 anni – Internet 4 anni – iPod 3 anni – Facebook ha raggiunto i 100 milioni in 9 mesi e oltre mezzo miliardo in 6 anni. • Se Facebook fosse uno stato sarebbe il terzo più grande al mondo (540 milioni) • L’80% delle aziende americane usa Linkedin per fare il recruiting dei propri dipendenti • Solo il 14% della popolazione crede alla pubblicità • Solo il 18% delle campagne pubblicitarie in TV hanno un ROI positivo • Nel prossimo futuro non dovremo più cercare prodotti o servizi attraverso motori di ricerca. Saranno loro a cercare i consumatori attraverso i social media!
  5. 5. Che “si fa” su Facebook? • Si chatta con gli amici • Si leggono e commentano notizie dagli stati dei propri amici • Si osservano e commentano le foto dei Post propri amici • Si gioca ai social game, come Farmville (quest’ultima sta diventando un vero e proprio business) • Ci si iscrive a gruppi e pagine ufficiali per – interesse/curiosità – intrattenimento/coinvolgimento – divertimento/indignazione
  6. 6. “Mi si nota di più se…” • Esserci non è obbligatorio, ma se si sceglie di partecipare, ci sono delle regole • Entrare con una strategia – Quantifiable outcome, actionable insight • Rinunciare alla “ossessione del controllo” • Essere trasparenti, più che obbligatorio, è inevitabile • Non rifuggire le controversie • Lasciare spazio ai commenti negativi… • …ma mettere in atto tattiche di neutralizzazione
  7. 7. Il valore aggiunto di Facebook • Bacino di utenza immenso • Non è solo “per giovani” • Consente di raggiungere praticamente tutto il target attraverso un solo strumento • Facilità di fare business intelligence • Facilità di monitoraggio • Facilità di comunicare in tempo reale • È *uno* strumento, ma non ne esclude altri • Si presta alla “ibridazione”
  8. 8. Spaziare fra i social network
  9. 9. Usare con intelligenza! • Operare con i social media è una nuova disciplina • Essere su facebook perché “fa figo” è inutile • Per esserci, bisogna conoscere bene il mezzo • A volte esserci non serve, o può essere controproducente • In certi casi lo spontaneismo è più forte di una presenza organizzata
  10. 10. Attenzione a non diventare invadenti • La tentazione di sparare “ad archibugio”, mandando inviti e messaggi indiscriminatamente è forte • La sindrome del “venditore di rose” – I social media sono vissuti come spazi personali, dove le persone fanno ciò che “vogliono” e tollerano male le invasioni di campo • È necessario cambiare approccio, sfruttando le singolarità del mezzo per trattare gli interlocutori come individui • Soprattutto renderci conto che devono essere gli utenti a volere entrare nel nostro spazio
  11. 11. Essere pronti a ricevere critiche • Occorre riconciliarsi col fatto che si è esposti • Critiche e commenti negativi *ci sono* e sono *persistenti* • Tanto vale esserci e intercettarli – Se pensi di essere indifendibile considera di non partecipare • Evitare di arroccarsi sulla difensiva • Aprire un dialogo • Attenzione ai troll!
  12. 12. Neutralizzare i troll • I troll mettono in atto comportamenti maliziosi che spaziano dall’irritare gli altri utenti, fino a sconfinare nel penale • Troll “ludici” – facili da individuare; usano argomentazioni capziose; sono gratuitamente controversi, al punto da contraddire se stessi. In genere basta ignorarli e si stufano. • Troll tattici – sono preparati sull’argomento, usano argomentazioni sottili e dimostrabili. In genere è facile esporli pubbicamente attraverso una semplice investigazione online. • Troll strategici – in genere agiscono in gruppo e presentano molteplici “personae” online. Sono spesso animati da intenti asociali o addirittura criminali. E’ necessario raccogliere prove e denunciarli al post master o web master per farli espellere.
  13. 13. Facebook outbound • Un “laser” con cui veicolare messaggi a tutte e sole le persone che desideriamo raggiungere • Profilazione capillare – È l’utente a inserire di propria volontà le informazioni – A volte sono artatamente inaccurate • Avviare (e mantenere) una conversazione autentica e non mediata • Veicolare aggiornamenti in tempo reale nel corso di eventi importanti – Specialmente in ibridazione con Twitter • Testare prodotti/servizi in anteprima
  14. 14. Facebook inbound • Captare gli umori • Fare business intelligence • Monitorare la propria reputazione • Valutare la redemption in maniera puntuale • Facebook come piattaforma per sondaggi e focus group globali
  15. 15. Cose da fare • Superare il rumore di fondo, distinguersi • Privilegiare l’autenticità • Ascoltare • Parlare con assertività • Aprirsi e partecipare al dialogo • Cavalcare l’onda della trasparenza • Essere coinvolti • Credere nel mezzo e farlo proprio • Divertirsi • Rendere preponderante il contenuto • Mantenere viva la presenza – Meno di un post al giorno e la pagina langue • Rinfrescare e ribadire i messaggi
  16. 16. Cose da non fare • Approccio “top down”, “one to many” • Esserci perché “bisogna” • Pretendere il controllo totale • Nascondersi • Eccessiva formalità • Non prendere posizione • Tentare di accontentare tutti • Muro contro muro • Mettere a tacere (o cancellare) le voci discordanti • Aggressività • Invadenza • Entrare “solo quando serve” • Perdere spunti ed interesse
  17. 17. Qualche esempio • Presenza abbozzata – Ci sei perché FB “piace alla gente che piace”, ma non sei attivo, i dipendenti non hanno accesso, non curi l’interazione (Tg1) • Non presenza – Affidi la presenza a gruppi spontanei di fan, lasciando il pallino in mano ad altri (Nutella) • Presenza tradizionale – Tratti Facebook come uno strumento tradizionale con un approccio top down, senza partecipare alla conversazione (Toyota) • Presenza isolata – Sei presente su diversi social network, ma non crei connessioni, precludendoti opportunità di ibridazione (Alitalia)
  18. 18. Come evitare la trappola del “marketese” • Partecipare • Aprire conversazioni • Ascoltare • Non pretendere di essere “depositari della verità” • Far divertire • Contribuire con opinioni autentiche e spontanee • Non temere le controversie • Riconciliarsi con la perdita di controllo • Ricalibrare gli strumenti di misurazione – Tanti fan non sono sempre indice di una campagna di successo – Soprattutto devono essere fedeli
  19. 19. Strategie • Nel mondo social l’attenzione si sposta dal marchio ai “fan”: come lo vivono, come lo usano, che cosa ne pensano • Rispetto alle campagne tradizionali, il social media marketing ha il vantaggio di essere continuo e incrementale ‐ Non è necessario ripartire da zero per creare awareness: si riprende da dove si è lasciato
  20. 20. Case history • Pagina di marketing “politico” a supporto della campagna elettorale della presidente uscente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia • Target circoscritto ma attivo sui social media • La pagina come elemento del marketing mix • Avviata una conversazione in cui il programma è stato discusso e non solo annunciato • Elevata redemption – 331 fan, 491 voti • Elezioni vinte!
  21. 21. Facebook… 13/05/2010
  22. 22. Referenze e ispirazione • Social Media Marketing – Francesco Astolfi – Dario Ciracì • Info Cube Blog • Team Technology • iStrategy – Tom Stone • Un particolare ringraziamento a Letizia Gonzales per avermi permesso di citare la sua pagina su Facebook
  23. 23. Allen Montrasio allenm@alice.it • Consulente indipendente di relazioni pubbliche e comunicazione di impresa • In attività da 17 anni • Esperienza professionale e manageriale – Ex direttore dell’ufficio italiano di Text100 • Esperienza nel terzo settore – Responsabile relazioni esterne di ctm altromercato • Collaborazione come docente del Master in Comunicazione di Impresa dell’Università di Siena • Aree di competenza – New Media/Web 2.0; CSR; Green PR; Crisis Management; Public Speaking

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